Momenti di apprensione nella notte a Fano, dove un'autovettura elettrica è stata interessata da un incendio in via Vittime di Nassirya.
L'allarme è scattato intorno alle 4 del mattino, quando sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per domare le fiamme che avevano avvolto il veicolo. Nelle operazioni è stata impegnata la squadra del distaccamento di Fano, supportata da un'autobotte inviata dal Comando provinciale di Pesaro.
I pompieri hanno lavorato per spegnere l'incendio e mettere in sicurezza l'area circostante, evitando possibili ulteriori conseguenze legate al rogo dell'auto elettrica.
Fortunatamente non si registrano persone coinvolte e non risultano feriti. Una volta completate le operazioni di spegnimento e bonifica, la situazione è tornata sotto controllo.
Mattinata di apprensione lungo la strada statale 209 Valnerina, nelle Marche, dove un motociclista è rimasto coinvolto in un incidente avvenuto intorno alle 7.40 al chilometro 80 dell'arteria.
Secondo le prime informazioni, il conducente della due ruote avrebbe perso il controllo del mezzo per cause ancora in fase di accertamento, finendo sull'asfalto. Dopo la caduta, la moto ha proseguito la propria corsa per alcuni metri, terminando poi nella scarpata a margine della carreggiata.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno trovato l'uomo cosciente. Le sue condizioni hanno tuttavia reso necessario l'intervento dell'eliambulanza, atterrata nella zona dell'incidente per consentire il successivo trasferimento del ferito all'ospedale Torrette di Ancona.
Presenti anche i vigili del fuoco e il personale Anas, impegnati nelle operazioni di soccorso e nella gestione della viabilità. Per permettere l'intervento dei mezzi di emergenza e la messa in sicurezza dell'area, il tratto interessato della statale è stato temporaneamente chiuso al traffico, con la circolazione deviata sulla rete stradale secondaria.
Un silenzio irreale e una commozione immensa hanno avvolto lo stadio comunale Helvia Recina "Pino Brizi" di Macerata per l'ultimo e solenne saluto a Daniele Francalancia, Nicolas Calabrese e Giorgio Franceschini, i tre giovani tragicamente scomparsi nel drammatico incidente di domenica scorsa (qui l'articolo completo).
Le tribune dello stadio si sono riempite di una folla composta da tantissimi cittadini, amici e dalle massime autorità istituzionali e delle forze dell'ordine del territorio, tra cui il presidente della Regione Francesco Acquaroli e il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci.
Sul prato, a ridosso degli spalti, l'ingresso dei feretri è stato accolto da un commovente picchetto d'onore composto, senza distinzione di maglia, dai tesserati della Vr Macerata (la squadra in cui militava Nicolas), della Cluentina (la formazione di Daniele) e della Maceratese, insieme a una rappresentanza del Centro Nuoto Macerata.
Sopra le bare, accanto ai palloni da calcio e da basket che ricordavano le passioni dei tre ragazzi, il presidente biancorosso Alberto Crocioni ha voluto posizionare personalmente le maglie della Maceratese come profondo gesto di vicinanza. Presente anche Michele Calcagni, dimesso in mattinata dall'ospedale.
La cerimonia, officiata da don Carlos Munoz, ha vissuto i suoi momenti più struggenti e dolorosi durante il ricordo della sorella di Daniele, Ludovica, e le parole di straordinaria forza della mamma di Nicolas, Betty Mariani. Al termine del rito, le famiglie hanno lanciato due importanti iniziative solidali: la sensibilizzazione per la nascita di un campetto sportivo intitolato ai tre ragazzi e una raccolta fondi a favore dell’Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) di Macerata.
(Sotto, la gallery completa con tutte le immagini e i momenti più toccanti della cerimonia negli scatti del direttore Guido Picchio)
Un nuovo incidente stradale si è verificato nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle ore 18:30, lungo la strada provinciale 485. Il sinistro è avvenuto precisamente nel tratto rettilineo che conduce dalla frazione di San Claudio (Corridonia) verso la frazione maceratese di Piediripa, dove, per cause ancora in corso di accertamento, si sono scontrati una motocicletta e un camioncino.
Ad avere la peggio nel violento impatto è stato il centauro, un ragazzo di 30 anni, che a seguito dell'urto è stato sbalzato dal mezzo a due ruote terminando sull'asfalto. Immediato è scattato l'allarme, che ha permesso l'arrivo sul posto dei mezzi di soccorso del 118.
I sanitari, dopo aver prestato le prime cure sul posto al trentenne, ne hanno disposto il trasferimento al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata, dove è stato preso in carico dai medici in codice giallo per tutti gli accertamenti del caso; fortunatamente, secondo le prime informazioni, il giovane non si troverebbe in gravi condizioni.
Sul luogo dell'impatto sono intervenute tempestivamente anche le forze dell'ordine per gestire la viabilità, rimasta parzialmente rallentata durante le operazioni di soccorso, e per procedere ai rilievi di legge necessari a ricostruire con esattezza l'esatta dinamica dello scontro e a stabilire le relative responsabilità.
Uno stadio stracolmo di persone in un silenzio irreale, rotto solo dalle lacrime e dai ricordi, ha tributato l'ultimo e solenne saluto a Daniele Francalancia, Nicolas Calabrese e Giorgio Franceschini, i tre ragazzi strappati alla vita nel tragico incidente stradale di domenica scorsa.
Le esequie si sono svolte sul prato dello stadio comunale Helvia Recina "Pino Brizi", dove i feretri sono stati posizionati a ridosso degli spalti, proprio di fronte alle tante persone che hanno assiepato le tribune, e davanti al palco allestito per l'altare. L'ingresso delle bare è stato accolto da un commovente picchetto d'onore a mo' di passerella lungo la pista di atletica, composto dai tesserati della Vr Macerata (la formazione in cui militava Nicolas), della Cluentina (squadra di Daniele) e della Maceratese, uniti senza distinzione di maglia nel momento più buio. Sul prato anche una rappresentanza del Centro Nuoto Macerata, a testimoniare la vicinanza di tutte le società sportive cittadine.
Tra la folla è presente anche Michele Calcagni, uno dei cinque amici a bordo dell'auto al momento del drammatico schianto, fortunatamente dimesso nella mattinata di oggi dall'ospedale.
Sopra le bare di Nicolas e Daniele sono state distese le maglie delle formazioni in cui hanno militato, oltre a un pallone da calcio a ricordare la loro più grande passione; a queste si è aggiunto un profondo gesto di vicinanza da parte della storica società biancorossa, con il presidente della Maceratese Alberto Crocioni che ha voluto posizionare personalmente una maglia del club sopra ciascuno dei tre feretri. Accanto alla bara di Giorgio, invece, è stato adagiato un pallone da basket, a testimonianza del suo legame con lo sport e delle passioni condivise.
A officiare il rito funebre è stato don Carlos Munoz, parroco della Chiesa Santa Madre di Dio, che ha aperto la celebrazione portando la vicinanza del vescovo, in quel momento in preghiera ad Avila insieme ad altri sacerdoti maceratesi.
Durante l'omelia, il parroco ha voluto riprendere le parole che Papa Francesco rivolse ai genitori dei giovani rimasti coinvolti nella tragedia svizzera di Crans-Montana: "Il Papa vi direbbe: non posso spiegarvi perché sia stato chiesto a voi e ai vostri cari di affrontare una tale prova, l’affetto e le parole umane di compassione che vi rivolgo oggi sembrano molto limitate ed impotenti. Ma la vostra speranza non è vana, perché Cristo è veramente risorto ed ha vinto la morte".
Don Munoz ha poi ricordato lo straordinario affetto dimostrato dalla comunità in questi giorni di lutto: "La veglia, la fiaccolata, il pianto di tanti giovani, mamme e papà sono gesti che testimoniano che questi ragazzi nella loro vita hanno saputo coltivare l’amicizia, un'amicizia coltivata nello sport, nella spensieratezza, nello studio e nei momenti di divertimento. Cari ragazzi, l’amore che provate voi per questi vostri amici è lo stesso che ha provato Gesù per Lazzaro, per il quale ha pianto. Amate sempre, non smettete di amare perché solo l’amore rimane e può superare il dolore". Il sacerdote ha infine concluso con un pensiero toccante legato all'orario del drammatico schianto: "Tutto è successo all’alba. Ora loro contemplano in Dio un'alba senza tramonto".
Successivamente ha preso la parola il rieletto sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli, che ha parlato a nome dell'intera cittadinanza visibilmente scossa: "Quanto avvenuto a Macerata suscita in tutti un profondo dolore e molte domande. Perché? Perché? Non abbiamo una risposta. In momenti come questi, la fede richiama il valore della fraternità umana e aiuta a vincere la paura della solitudine e il distacco. Le parole e le azioni, come la veglia in preghiera e la fiaccolata, certo non colmano il dolore, ma testimoniano vicinanza, solidarietà, affetto e fede. La condivisione e la sincera compassione rendono più sopportabili anche le croci più pesanti. Di fronte a una tragedia immensa, la nostra comunità ha dimostrato grande unità nella presenza e nel silenzio. Per questo vogliamo dirvi: la città è oggi con voi e con voi rimarrà sempre. Daniele, Giorgio, Nicolas: rimarrete sempre la migliore gioventù maceratese".
Momenti di intensissima commozione si sono vissuti quando ha preso la parola Ludovica Francalancia, la sorella di Daniele, che ha dedicato al fratello un addio straziante: "Non ho perso solo un fratello, anche il mio primo amore e il mio migliore amico. Ti porterò sempre con me. Eri la mia bussola. Sei sempre stato il fratello perfetto con me".
Subito dopo, davanti alla platea rigata dalle lacrime, è intervenuta la mamma di Nicolas, Betty Mariani, che ha lanciato un messaggio di straordinaria forza e amore: "Non ho dolore in questo momento, ho gioia per quello che Nicolas rappresenta per molti di voi".
Sulle tribune erano presenti anche le massime cariche istituzionali e delle forze dell'ordine del territorio, tra cui il presidente della regione Marche Francesco Acquaroli e il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci.
Durante la messa, gli amici più stretti dei tre giovani, con la voce rotta dall'emozione, hanno letto alcune preghiere dedicate ai loro compagni di vita. Non sono mancati anche gli interventi di allenatore e compagni di squadra della Cluentina e della Vr Macerata di Nicolas e Daniele. Nel mezzo dell'immenso dolore che stanno attraversando, le famiglie hanno voluto lanciare un messaggio di speranza attraverso due importanti iniziative solidali: la prima riguarda la sensibilizzazione per la realizzazione di un campetto sportivo intitolato ai tre ragazzi, che possa diventare un nuovo punto di ritrovo e aggregazione per i giovani della città; la seconda è una raccolta fondi a favore dell’Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) - sezione di Macerata, promossa per continuare a diffondere nel mondo la splendida energia che caratterizzava Nicolas, Giorgio e Daniele.
(Ulteriori foto della cerimonia nella gallery sottostante, in fondo all'articolo)
(foto di Francesco Silla)
Michele Zampolini continuerà a guidare il Cus Macerata. Una conferma attesa, ma che ora è diventata ufficiale. Il tecnico maceratese, 42 anni, sarà infatti l'allenatore della formazione universitaria anche nella prossima stagione, la diciassettesima complessiva sulla panchina cussina, dopo i periodi dal 2008 al 2020 e dal 2022 a oggi.
Un autentico record di longevità che premia il lavoro svolto negli anni e i risultati ottenuti sul campo. Nell'ultima stagione il Cus Macerata ha centrato per il quarto anno consecutivo la salvezza nel campionato nazionale di Serie B di calcio a 5, confermandosi una realtà solida della categoria. A questo si aggiunge la costante valorizzazione dei giovani provenienti dal vivaio, aspetto che ha consentito alla società di conquistare il quarto posto assoluto, su otto gironi nazionali, nel "Premio Giovani" promosso dalla Divisione Calcio a 5.
Ad annunciare la conferma di Zampolini è stato il direttore tecnico della sezione calcio a 5, Adriano Porro.
«È un onore poter contare ancora su un tecnico come Michele Zampolini – afferma Porro –. Per noi rappresenta un motivo di orgoglio avere una figura che ha saputo costruire un settore giovanile di eccellenza e che anche nell'ultima stagione ha portato diversi ragazzi in Prima Squadra. Nelle Marche sono pochi gli allenatori capaci di essere contemporaneamente tecnici, educatori e insegnanti sotto il profilo tattico».
La società guarda però anche al futuro e all'ampliamento della propria struttura organizzativa. In vista dell'utilizzo dei nuovi impianti sportivi, il Cus Macerata ha inserito nello staff dirigenziale Tommaso Perfetti, ex allenatore della Maceratese C5, e ritrova Cristiano Delcuratolo, storico volto del mondo cussino, che si occuperà degli aspetti organizzativi e logistici.
L'arrivo dei nuovi impianti rappresenta una svolta importante per il club. «Giocare dove ci alleniamo – spiega Porro – sarà un vantaggio significativo. Avremo una nostra casa, maggiore visibilità e ci auguriamo che questo possa attrarre nuovi studenti universitari verso il calcio a 5 e verso il corso di Scienze Motorie».
Nel frattempo Porro si gode anche il recente successo ai Campionati Nazionali Universitari disputati in Piemonte, dove ha guidato la rappresentativa universitaria di calcio a 5 alla conquista della medaglia d'oro.
«È stata un'esperienza straordinaria – racconta –. Per me l'emozione è stata doppia, perché da giocatore avevo già vinto i CNU nel 1993 con il Cus Macerata nel calcio. Non eravamo tra i favoriti, sulla carta altre squadre come Campobasso, Chieti, Bari e Camerino sembravano più accreditate, ma siamo riusciti a fare la differenza grazie alla compattezza del gruppo, alla concentrazione e all'ambizione. Ringrazio il rettore McCourt, il professor D'Aniello e il presidente De Introna per il sostegno ricevuto».
Per il secondo anno consecutivo, l’Associazione Arena Sferisterio - Macerata Opera Festival incassa il massimo riconoscimento nazionale dal Ministero della Cultura, ottenendo il punteggio più alto in assoluto per la qualità artistica della sua programmazione lirica.
In base al decreto ministeriale di assegnazione del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (Fnsv) pubblicato ieri, l’istituzione maceratese si consolida al primo posto in Italia tra i Teatri di Tradizione per valore progettuale, posizionandosi seconda nella classifica generale nazionale esclusivamente dietro alla Fondazione Haydn di Bolzano e Trento (struttura che beneficia della fusione tra Ico e Teatro di Tradizione).
Questo prestigioso primato si traduce in un sensibile e costante incremento economico: il finanziamento statale per l'anno corrente ha infatti raggiunto la cifra record di 994.771 euro, certificando una crescita finanziaria e gestionale regolare e continua nel tempo. Il verdetto della commissione ministeriale assume una valenza ancora più significativa se rapportato alle difficoltà meteorologiche della passata stagione, come evidenziato dai vertici dell'arena.
"Esprimiamo grande soddisfazione per il risultato ministeriale raggiunto. L’annullo per pioggia dei due titoli in stagione avvenuto lo scorso anno non ci ha penalizzato e questo dato ci rincuora e incoraggia nel proseguire il nostro lavoro con entusiasmo e determinazione per il bene dello Sferisterio e della comunità tutta", ha commentato la sovrintendente Lucia Chiatti, sottolineando come la solidità qualitativa del brand Sferisterio abbia blindato il festival da eventuali decurtazioni legate al botteghino, proiettando l'Ateneo della lirica verso un'edizione 2026 all'insegna del definitivo rilancio economico e d'immagine.
Da sabato 20 giugno tornerà nuovamente operativo l’ascensore che collega il parcheggio di via Filzi con la soprastante via Roma. Lo rende noto il Comune di Tolentino. Il servizio, molto utilizzato dai pedoni per agevolare gli spostamenti tra le due aree, era stato temporaneamente sospeso per consentire interventi di verifica e controllo.
Nella stessa giornata entrerà inoltre in funzione il nuovo ascensore che collega via delle Cartiere e la zona del Formaggino, in via Foro Boario, con via Nazionale, nei pressi del Torrione di San Catervo. Un’opera pensata per migliorare la mobilità pedonale e rendere più agevoli i collegamenti tra le diverse aree della città.
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, le verifiche tecniche e i controlli di sicurezza "sono stati completati con esito positivo, consentendo così la riapertura e la messa in esercizio dei due impianti".
Da oggi saranno attivate corse “bis” alle 17:30 e alle 18:15 lungo la linea bus Civitanova Marche–Macerata, una tratta di oltre 40 chilometri molto utilizzata soprattutto nelle ore di rientro dal mare. La misura, secondo quanto comunicato dall’azienda Contram , arriva in risposta ad alcune segnalazioni relative al sovraffollamento dei mezzi.
Le nuove corse aggiuntive saranno pensate in particolare per garantire un rientro più sicuro e confortevole a studenti, lavoratori e anziani che quotidianamente utilizzano il collegamento, soprattutto nella fascia delle 18:15, con arrivo previsto a Macerata intorno alle 19:15. L’azienda ha inoltre annunciato che il servizio potrebbe essere potenziato anche nelle giornate di domenica.
Negli ultimi giorni, infatti, diversi utenti hanno denunciato condizioni di viaggio particolarmente difficili. “I mezzi viaggiano costantemente sovraffollati, con passeggeri stipati all’inverosimile e costretti a rimanere in piedi, schiacciati gli uni contro gli altri per l’intero tragitto”, ha raccontato una passeggera.
A preoccupare è anche il tema della sicurezza: secondo alcune testimonianze, nella giornata precedente un passeggero avrebbe accusato un malore a bordo, probabilmente a causa del caldo e della scarsa ventilazione.
L’introduzione delle corse bis rappresenta quindi un primo intervento per alleggerire il carico dei mezzi nelle ore di punta e migliorare le condizioni di viaggio su una delle linee più frequentate del territorio.
Da questa mattina, sul balcone del Palazzo comunale di Macerata, in piazza della Libertà, è esposto uno striscione che reca i nomi di Nicolas, Giorgio e Daniele, i tre giovani cittadini tragicamente e prematuramente scomparsi a causa del terribile incidente stradale in superstrada di domenica scorsa.
Il drappo, listato a lutto, rimarrà esposto per i prossimi giorni. "Si tratta di un gesto simbolico, visibile a chiunque attraversi la piazza, voluto per esprimere, a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza, il più profondo sentimento di lutto, dolore e sincera vicinanza alle famiglie e ai tantissimi amici che oggi ne piangono la tragica perdita", viene sottolineato in una nota del Comune.
"Lo striscione vuole essere l'abbraccio ideale, silenzioso e dignitoso di una comunità intera che si ferma per riflettere, per onorare la memoria dei tre ragazzi e per sorreggere, per quanto possibile, il peso di un dolore così devastante", aggiunge la nota del Comune.
Dal 4 al 9 agosto, il campo da basket dell’ex Balilla sul Lungomare Sud di Civitanova tornerà a essere il cuore pulsante dello sport locale con la sesta edizione della Balilla Summer League. Non solo un torneo di basket 3 contro 3, ma un appuntamento che anno dopo anno si è consolidato come un vero e proprio punto di riferimento per l’estate cittadina, unendo agonismo e valori sociali.
A rendere unico questo evento è il suo format distintivo e inclusivo, il “draft” (pesca), un meccanismo attraverso il quale le squadre vengono formate in modo casuale e suddivise per categoria, favorendo spirito di partecipazione e aggregazione.
Dietro l’organizzazione c’è l’impegno costante di un team composto da quattro giovani: Giacomo Centore, Michele Napolitano, David Angeletti e Andrea Marconi, che in stretta sinergia con la Virtus Basket hanno trasformato una passione condivisa in un progetto strutturato e ambizioso. Un percorso che ha ottenuto anche il riconoscimento dell’assessore allo Sport Claudio Morresi, che ha ricevuto in Comune l’intero gruppo organizzativo.
«È un torneo che ogni anno cresce sempre di più – ha dichiarato Morresi, che lo scorso anno ha partecipato anche alle premiazioni – ma al di là dell’aspetto sportivo sono rimasto profondamente colpito dalla straordinaria gentilezza ed educazione di questi ragazzi. Mettono il cuore in ciò che fanno e investono energie preziose per unire la nostra città, rappresentando il volto di una gioventù sana e positiva: per questo, come Amministrazione, siamo e saremo sempre al loro fianco».
Lo scorso anno hanno partecipato 16 squadre per un totale di 48 giocatori, ma gli organizzatori guardano avanti con ambizione. «Il nostro obiettivo è raggiungere 60 partecipanti – spiegano i giovani organizzatori –. Dietro la Balilla Summer League c’è un lavoro immenso, un progetto pensato per costruire una vera community. Vogliamo avvicinare le persone allo sport perché trasmette valori che migliorano la vita e diffondere una cultura sportiva sana, dove è bello ritrovarsi e vivere insieme la città. Ringraziamo l’assessore Claudio Morresi per la fiducia e il nostro sponsor Emmegi Srls, intermediario assicurativo, per il sostegno a questa visione».
Il torneo prenderà vita ogni sera dalle ore 19, con sfide avvincenti fino all’ultimo canestro. In palio per i vincitori un anello con il logo dell’evento.
Le iscrizioni apriranno a breve e gli organizzatori invitano gli appassionati a seguire le pagine social ufficiali per non perdere l’occasione di partecipare e vivere da protagonisti questa nuova edizione della Balilla Summer League.
L'Aula Magna del Palazzo Comunale di Recanati ha ospitato giovedì pomeriggio un incontro straordinario per partecipazione e qualità dei contenuti. "Bussola della terza età - navigare tra salute, diritti e prevenzione" è il titolo dell'evento organizzato dal comune di Recanati in collaborazione con l’Associazione Nazionale Polizia di Stato, ODV Gruppo di Volontariato e Protezione Civile di Macerata, nell'ambito del progetto "Fermiamo le Truffe”.
Un pubblico attento e curioso, domande puntuali e testimonianze dirette: questi gli ingredienti di una serata che ha saputo trasformare un tema delicato come quello delle truffe agli anziani in un momento di vera condivisione civica.
A guidare i lavori il presidente Giorgio Iacobone, che ha aperto i lavori tracciando il quadro del fenomeno truffe nel territorio marchigiano, sempre più sofisticato e capillare. Al suo fianco il commissario capo Valter Angelici, che con competenza e chiarezza ha illustrato le modalità più diffuse con cui i malfattori colpiscono le persone anziane, dalle truffe telefoniche a quelle porta a porta, fino alle frodi online. A tutti i presenti è stato consegnato un libretto contenente le trenta truffe più diffuse: uno strumento pratico e prezioso da tenere a portata di mano.
Leonardo Lucinato, in rappresentanza di Banca Macerata, ha portato il punto di vista del sistema bancario, spiegando come riconoscere tentativi di frode legati a conti correnti e carte di credito e quali tutele esistono a protezione dei correntisti più esposti.
Claudio Tarulli, per l'Associazione Red - Rete Educazione Digitale, ha affrontato il tema della cittadinanza digitale consapevole, sottolineando come l'alfabetizzazione tecnologica sia oggi uno strumento di protezione fondamentale per le fasce più anziane della popolazione.
A chiudere la serata, con una nota di leggerezza e positività, la social media manager Barbara Trasatti, che ha ribaltato la prospettiva: dopo un pomeriggio dedicato ai pericoli, il messaggio finale è stato di serenità. I social network non sono nemici da temere, ma strumenti da conoscere.
Il pubblico ha risposto con entusiasmo, non solo ascoltando ma partecipando attivamente con domande, curiosità e racconti personali che hanno arricchito ulteriormente il dibattito. Una platea viva, come raramente si vede.
Il progetto "Fermiamo le Truffe" continua il suo percorso nel territorio marchigiano con questa formula collaudata: esperti, istituzioni e cittadini intorno allo stesso tavolo, per costruire una comunità più consapevole e più sicura.
In attesa di scoprire chi sarà il vincitore assoluto, ricordiamo i loro nomi, con le città di provenienza e i titoli delle rispettive canzoni, delle quali sono tutti autori o autrici: Rosita Brucoli con Agente! (Milano), Claudio Covato con Chiddu ca ma resta (Siracusa), DDUMA con Fimmine de guerra (Lecce), MEZZANERA con Piume (Bologna), Narratore Urbano con Il mio coinquilino vuole uccidermi (Torino), Isabella Privitera con Eya (Bologna), Giovanni Toscano con Emma (Pisa), Giulia Trovò con Se non dovessi più tornare (Treviso).
Il programma de La Controra di domani, sabato 20, si apre alle ore 18 nel Cortile del Palazzo Comunale con “Miles 100 Esercizio di Metamorfosi – Le molte vite musicali di Miles Davis”. Nel centenario della nascita di Miles Davis (26 maggio 1926), il leggendario trombettista e compositore che ha rivoluzionato la storia del jazz moderno sarà al centro di un racconto sulle svolte decisive della sua carriera, scritto da John Vignola, giornalista, critico musicale e conduttore radiofonico di Rai Radio 1.
Dal cool jazz della fine degli anni Quaranta al quintetto allargato che dà corpo al jazz modale negli anni Cinquanta, passando per le suggestioni orchestrali e mediterranee della collaborazione con Gil Evans (Porgy and Bess, Sketches of Spain), fino alla svolta di Bitches Brew, all’elettronica e al pop degli anni Settanta e Ottanta. Le evoluzioni di Miles Davis, la sua curiosità e la sua capacità di trasformare l’ambiente sonoro hanno portato il jazz costantemente altrove, aprendo strutture, mescolando generi e rendendo ogni definizione di stile insufficiente. Davis appartiene alla musica in senso assoluto, con un unico orizzonte: la propria creatività. A completare il racconto, le testimonianze di due grandi trombettisti jazz italiani che a Davis devono l’amore per il genere e l’ispirazione nelle loro composizioni: Enrico Rava e Fabrizio Bosso. Non una biografia né un’analisi tecnica del suono, ma una serie di illuminazioni e suggestioni che raccontano dischi e brani indimenticabili, parti essenziali della storia musicale del Novecento.
Alle 18.45 nel Cortile di Palazzo Buonaccorsi “A tu per tu” con Tosca. Ai microfoni di John Vignola la cantante, attrice e artista eclettica si racconta al pubblico del festival. Tra i principali nomi della musica italiana, Tosca ha collaborato con Ennio Morricone, Ivano Fossati e Lucio Dalla, vincendo Sanremo 1996 con Ron (Vorrei incontrarti tra cent’anni), diverse Targhe Tenco e il Premio alla carriera 2025. Il suo percorso attraversa teatro e musica con Massimo Venturiello (Romana, ’Sto core mio), spaziando dalla canzone d’autore alle sonorità internazionali. Dal 2014 guida l’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, hub di formazione per nuovi artisti. Con il progetto Morabeza (2019) unisce lingue e culture in un tour internazionale, mentre a Sanremo 2020 si distingue con Ho amato tutto, vincendo il Premio Bigazzi. Il recente album Feminae propone 14 tracce tra inediti e riletture, con Ornella Vanoni e Carmen Consoli, in un racconto corale sul femminile contemporaneo.
Sempre alle 18.45, in Piazza Mazzini, nella Rai Radio 1 Lounge, Alan Sorrenti sarà ai microfoni di Duccio Pasqua e Marcella Sullo per un racconto inedito della sua vita artistica e dei suoi ricordi. Cantautore e sperimentatore musicale, dopo gli esordi nel rock progressivo con Aria (1972), Sorrenti conquista il grande pubblico con hit come Figli delle stellee Tu sei l’unica donna per me. Tornato sulla scena con un nuovo rilancio nel 2022, si reinventa con l’album Oltre la zona sicura, prodotto da Ceri.
La BCC di Recanati e Colmurano si è classificata al 1° posto nella categoria “Banche medie” del Gruppo BCC Iccrea per lo sviluppo dei prodotti e dell’attività commerciale realizzata con BCC Vita, società del Gruppo specializzata in soluzioni assicurative.
Il riconoscimento conferma l'impegno della Banca nel contribuire alla crescita del territorio e la sua capacità di accompagnare famiglie, imprese, soci e clienti con servizi sempre più completi. Anche grazie alla collaborazione con BCC Vita, la BCC di Recanati e Colmurano offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni pensate per rispondere alle esigenze di sicurezza, tutela, risparmio e investimento.
Il premio è stato consegnato nell’ambito dell’Expo Commerciale, evento dedicato ai referenti commerciali delle BCC del Credito Cooperativo, tenutosi a Pula, in provincia di Cagliari, e organizzato dal Gruppo BCC Iccrea per valorizzare le Banche che hanno raggiunto importanti obiettivi nelle diverse aree di business.
Il ruolo della BCC di Recanati e Colmurano quale punto di riferimento per il territorio viene ulteriormente rafforzato da questo riconoscimento, che testimonia il percorso di crescita intrapreso dalla Banca nell’interpretare le esigenze del mercato attuale e valorizza la sinergia costruita con il Gruppo e le sue società. Alla base di questo traguardo vi sono la fiducia della clientela e la qualità della relazione che i collaboratori della Banca hanno saputo consolidare nel tempo.
MUCCIA – Un'occasione per conoscere da vicino uno dei più significativi interventi di recupero post-sisma delle Marche. Sabato 20 giugno, alle ore 11, Villa La Maddalena aprirà eccezionalmente le proprie porte al pubblico per una visita guidata dedicata al cantiere di restauro e miglioramento sismico della storica dimora seicentesca.
L'iniziativa è promossa dall'Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI) Marche nell'ambito delle attività dedicate alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale regionale e alla sensibilizzazione sul ruolo delle dimore storiche private nella conservazione dell'identità dei territori.
I partecipanti avranno la possibilità di visitare il cantiere e approfondire le caratteristiche di un intervento che rappresenta un esempio significativo di recupero del patrimonio storico-artistico attraverso l'utilizzo di innovativi sistemi di isolamento sismico. A guidare il percorso saranno l'architetto Rosella Bellesi della Soprintendenza e la dottoressa Lorenza Mochi Onori, già Soprintendente delle Marche, che illustreranno le tecniche adottate e le diverse fasi del complesso lavoro di restauro.
«Con questa iniziativa vogliamo offrire a tutti l'opportunità di entrare in contatto con il lavoro, spesso poco visibile, che sta dietro al recupero delle nostre dimore storiche e dei beni culturali colpiti dal sisma – sottolinea il presidente di ADSI Marche, Guido Borgogelli –. Prendersi cura di questi luoghi significa mantenere vivo un patrimonio che racconta la storia delle comunità e continua a rappresentare una risorsa preziosa per il territorio».
Borgogelli ha inoltre ricordato il grande interesse registrato durante la recente Giornata Nazionale ADSI, che nelle Marche ha fatto segnare una partecipazione particolarmente significativa, confermando il crescente desiderio del pubblico di conoscere e vivere luoghi ricchi di storia e cultura.
Al termine della visita, alle ore 13, è previsto un pranzo light presso l'Agriturismo Le Casette. La partecipazione al pranzo è subordinata a prenotazione.
L'appuntamento di Muccia si inserisce nel più ampio programma di iniziative con cui ADSI Marche intende accendere i riflettori sulla tutela delle dimore storiche e sul loro contributo al rilancio delle aree interne, con particolare attenzione ai territori colpiti dagli eventi sismici degli ultimi anni.
All’indomani del recente ballottaggio relativo alle consultazioni amministrative, la macchina istituzionale del Comune di Macerata si rimette ufficialmente in moto. Il sindaco Sandro Parcaroli ha infatti firmato il decreto di convocazione per la prima seduta del nuovo Consiglio comunale, un appuntamento che segna l’avvio ufficiale della consiliatura.
L’assise cittadina si riunirà lunedì 29 e martedì 30 giugno alle ore 15:00. I lavori si apriranno con l’esame della condizione degli eletti e con la contestuale convalida alla carica di sindaco e di consigliere comunale, una verifica preliminare indispensabile per l’insediamento dell’organo assembleare. Subito dopo, l’aula sarà chiamata a esprimersi su un passaggio centrale del nuovo assetto istituzionale, ovvero l’elezione del presidente e del vice presidente del Consiglio comunale.
Una volta definito l’ufficio di presidenza, si entrerà nel vivo della cerimonia istituzionale con il solenne giuramento del sindaco riconfermato Sandro Parcaroli. A seguire, il primo cittadino prenderà la parola per la comunicazione ufficiale relativa alla composizione della nuova Giunta comunale, con la presentazione della squadra di assessori che lo affiancherà nella guida dell’ente.
I lavori del Consiglio si chiuderanno infine con due adempimenti di natura tecnica e istituzionale, legati alla nomina dei componenti di alcune commissioni strategiche. Si procederà prima alla votazione per la composizione della Commissione elettorale comunale e successivamente alla nomina dei membri della commissione preposta all’aggiornamento degli elenchi comunali dei giudici popolari, in conformità con quanto previsto dall’articolo 13 della legge numero 287 del 1951.
Nel caso in cui la seduta del 30 giugno dovesse andare deserta, la seconda convocazione è stata fissata per il 2 luglio alle ore 15:30.
Semplificazione delle procedure di ristrutturazione per i singoli immobili, tutela della storica identità architettonica del quartiere e sblocco di una situazione amministrativa ferma da anni: la prossima settimana il Consiglio Comunale di Civitanova Marche sarà chiamato ad esprimersi sull’adozione del nuovo Piano Particolareggiato del Borgo Marinaro.
Si tratta del secondo passaggio ufficiale di un percorso che, in linea con quanto previsto dalla nuova legge urbanistica regionale, aprirà successivamente la strada alla fase delle osservazioni prima di giungere all’approvazione definitiva dello strumento.
"Con questo piano abbiamo cercato di dare una risposta concreta ad una situazione che si trascina da anni. L’obiettivo è quello di consentire il recupero e la valorizzazione degli immobili, mantenendo al tempo stesso le caratteristiche che rendono il Borgo Marinaro uno dei luoghi più riconoscibili della nostra città", ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica, Roberta Belletti.
Dal punto di vista tecnico e architettonico, la nuova programmazione rifiuta l'appiattimento standardizzato dei prospetti e punta a valorizzare la pluralità e la stratificazione delle soluzioni edilizie che hanno modellato il volto del quartiere nel corso dei decenni. Tra le novità più rilevanti per i residenti vi è la significativa riduzione delle Umi (Unità Minime di Intervento), una scelta strategica mirata a superare le rigidità del passato: questa modifica consentirà infatti ai proprietari di programmare e avviare interventi edilizi anche su singoli immobili, senza essere vincolati all'obbligo di procedure complesse o alla necessaria e simultanea concertazione tra numerosi soggetti privati.
"Sono numerosi i cittadini e i proprietari che aspettano di poter intervenire sui propri immobili attraverso regole chiare e strumenti adeguati", ha sottolineato Belletti, evidenziando come l'adozione consenta di archiviare definitivamente la lunga stagione del piano scaduto per restituire certezze al patrimonio immobiliare del borgo.
TOLENTINO – È stato presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa il nuovo cartellone dell’Estate Tolentinate, ricco di eventi e iniziative che animeranno la città per tutta la stagione estiva.
Alla presentazione erano presenti il vicesindaco Alessia Pupo, l’assessore al Turismo Diego Aloisi, l’assessore alla Cultura Fabio Tiberi e il consigliere delegato Fabio Montemarani. Nel corso dell’incontro hanno illustrato i propri appuntamenti anche rappresentanti di associazioni e realtà locali, tra cui Giusy Minnozzi di Multiradio, Barbara Olmai di “Pensieri in movimento”, Alessandro Ceresani del Festival Distesi, Carla Passacantando dell’associazione “I Ponti del diavolo” e Arianna Iommi di Hub 62029 e Impressum.
Il cartellone è promosso dal Comune di Tolentino attraverso gli assessorati a Cultura, Turismo, Sport e Politiche giovanili e propone un programma che supera gli ottanta appuntamenti, pensati per cittadini e visitatori che scelgono la città per il tempo libero o per le vacanze.
L’avvio ufficiale dell’estate sarà segnato dalla Notte Bianca del solstizio d’estate, in programma il 20 giugno, che animerà il centro storico dal tramonto fino a notte fonda con musica, spettacoli, degustazioni e iniziative commerciali. Tra gli appuntamenti fissi tornano anche i mercoledì dello “Shopping sotto le stelle”, con eventi diffusi nelle piazze e attività per tutta la famiglia.
Il programma comprende inoltre concerti live con la rassegna “Musica una – Suoni d’Estate”, la celebrazione dei 50 anni di Multiradio con “Love Hit”, la rassegna culturale “Pensieri in movimento”, la mostra del Gruppo 21, il meeting di atletica “Tolentino Sprint”, le passeggiate serali, i festival cinematografici estivi, i mercatini, i laboratori ambientali, i tornei sportivi e numerose feste di quartiere e contrada che valorizzano il territorio.
Tra gli eventi anche spettacoli teatrali, osservazioni astronomiche, il Dj Roulette Contest, lo Strapazzo Festival, la rievocazione storica delle Canestrelle e della leggenda del Ponte del Diavolo, il festival Ermetica, il Premio al Cittadino dell’anno, la festa di San Nicola, il concerto jazz al Vaccaj, il Perdono e il torneo internazionale di tennis femminile WTA 125.
Spazio anche alle esperienze culturali al Castello della Rancia con le visite guidate di “Una sera al Castello”, in programma il 25 giugno alle ore 21, il 9 luglio alle 19, il 30 luglio alle 21 e il 27 agosto alle 19, con prenotazione obbligatoria.
Un calendario ricco e articolato che punta a rendere Tolentino una città viva e attrattiva per tutta l’estate.
Tre serate da tutto esaurito, un'affluenza di spettatori arrivati da diverse regioni d'Italia e una proposta artistica capace di fondere narrazione teatrale, musica contemporanea e arti visive in un unicum di grande impatto emotivo: si è chiuso con un bilancio straordinario il festival Altre Armonie, andato in scena all’Orto dei Pensatori da lunedì 15 a mercoledì 17 giugno.
La rassegna, promossa dalla Fondazione Nori Grelloni e interamente dedicata alla memoria di Rodolfo Craia – indimenticato attore, regista e promoter culturale maceratese –, ha registrato un inatteso sold out, conquistando il pubblico attraverso l'intreccio di generi eterogenei: dal dramma della Palestina alla musica classica ispirata all'Olocausto, passando per il jazz, il tango, la musica minimalista e il rock.
Proprio la rock band brasiliana Vivendo do Ocio ha siglato il traguardo finale mercoledì sera in un'atmosfera carica di commozione; la serata conclusiva è stata infatti aperta da un toccante minuto di silenzio in memoria di Nicolas, Giorgio e Daniele, i tre giovani concittadini scomparsi nel tragico incidente in superstrada, con lo spettacolo che è stato temporaneamente sospeso in segno di profondo rispetto durante il passaggio della fiaccolata cittadina.
L'omaggio a Rodolfo Craia ha poi vissuto momenti di autentica intensità grazie al contributo sul palco dei suoi storici amici musicisti e intellettuali, tra cui il maestro Hector Ulises Passarella, i Gang, Julian Corradini Julico, la stessa band brasiliana e il poeta Guido Garufi. Accanto al successo culturale, il festival ha centrato anche un importante obiettivo etico grazie all'ottima raccolta di libere offerte devoluta interamente all'Anffas, partner sociale dell'evento.
Forte dell'entusiastica risposta della cittadinanza, la macchina organizzativa composta dall'ispiratrice del festival Manuela Grelloni, dal consulente artistico Andrea Trettaccone e dal direttore organizzativo Mauro Binci è già ufficialmente al lavoro per programmare le prossime edizioni.
MACERATA – Due uomini di 41 e 46 anni, originari della provincia di Napoli e con precedenti di polizia, sono stati arrestati dai Carabinieri del N.O.R. – Sezione Operativa della Compagnia di Macerata con l’accusa di tentata truffa aggravata ai danni di un’anziana del posto.
L’operazione è scattata nel pomeriggio del 18 giugno appena trascorso, nell’ambito dei controlli quotidiani sul territorio predisposti dall’Arma, con particolare attenzione ai reati predatori e alle truffe contro le fasce più deboli.
Intorno alle 13, i militari hanno ricevuto una segnalazione per un tentativo di truffa in corso in via G. Verga. Pochi minuti dopo, grazie al rapido intervento delle pattuglie, i Carabinieri hanno intercettato a Borgo Santa Croce un’autovettura Citroën C3 a noleggio con a bordo i due sospetti, che stavano tentando di ripartire alla vista delle forze dell’ordine. I due sono stati immediatamente bloccati.
Le successive verifiche, condotte anche in collaborazione con la Sala Operativa della Questura di Macerata, hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’episodio. Poco prima, i due uomini avevano contattato telefonicamente una vedova di 88 anni, fingendosi Carabinieri e sostenendo la necessità di un presunto controllo su denaro e gioielli custoditi in casa.
Il raggiro non si è concretizzato grazie all’intuizione di una vicina di casa della vittima, che ha compreso la situazione di pericolo e ha immediatamente allertato il Numero Unico di Emergenza 112, permettendo così l’intervento tempestivo delle pattuglie.
Sulla base degli elementi raccolti, i due uomini sono stati arrestati e posti a disposizione dell’autorità giudiziaria, che ha disposto la custodia nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida.
L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla cittadinanza a prestare massima attenzione a questo tipo di raggiri, ricordando che "nessun appartenente alle forze dell’ordine richiede denaro, gioielli o valori al domicilio o per telefono e che, in caso di dubbi, è fondamentale contattare immediatamente il 112" .