Da qualche giorno si è ripresentato a Castelraimondo il fenomeno delle truffe ai danni di anziani. Con varie scuse ignoti si introducono nelle case e si fanno consegnare soldi e oro. Lo rende noto il Comune di Castelraimondo.
“Si raccomanda di prestare la massima attenzione e soprattutto ai giovani di sensibilizzare le persone più anziane che sono le più interessate da questo spiacevole fenomeno” - spiega il vicesindaco Roberto Pupilli –.
“Bisogna prestare la massima attenzione quando si risponde al citofono o al telefono per evitare di incappare in truffe e furti. I più colpiti da queste problematiche sono i nostri nonni e parenti più anziani, perciò raccomandiamo a figli, nipoti e conoscenti di trasmettere questo allarme alle persone fragili e in età avanzata. Un grazie va ai nostri carabinieri che nei giorni scorsi hanno arrestato due persone per questo reato e che sono sempre disponibili ad aiutare chi è in difficoltà”.
Ripristinato e messo in sicurezza a tempo record l’ingresso del Palazzo Comunale di Recanati, già nuovamente fruibile da stamattina senza disagi per i cittadini, che hanno potuto accedere senza problemi sia alla piazza che al Municipio, peraltro in una mattinata interessata da alta frequenza di persone visto il mercato settimanale e gli uffici aperti al pubblico da parte dell’Amministrazione Pepa.
A darne informazione è l’assessore ai lavori pubblici, Roberto Bartomeoli, che spiega come l’intervento, in particolare, abbia interessato il controsoffitto dell’atrio di ingresso, che alle 19.30 di mercoledì scorso era stato interessato da un crollo parziale.
"Nell’arco di due soli giorni il controsoffitto in camorcanna è stato messo in sicurezza e ripristinato, con disagi minimi per la cittadinanza, afferma Bartolomei. Con l’occasione, verrà anche aggiornato l’impianto di illuminazione".
Nella serata di venerdì 20 settembre, Picchio News ha accolto il saggista Diego Fusaro per il secondo appuntamento della rassegna culturale ospitata nella suggestiva cornice del cortile della redazione. Davanti a un pubblico attento e numeroso, Fusaro, intervistato da Paola Pauri, ha presentato il suo ultimo libro, “Demofobia. Destra e sinistra: la finta alternanza e la volontà di schiacciare il popolo”, un testo che ha come obiettivo il superamento dei tradizionali schemi politici per "proporre una rivoluzione del pensiero contemporaneo".
Fusaro ha spiegato la necessità di abbandonare il dualismo tra destra e sinistra, ormai obsoleto e incapace di rappresentare i reali conflitti della società odierna. “Nel mio libro – ha detto l'autore – propongo una rivoluzione copernicana della politica. Destra e sinistra sono ferme a una visione superata. Oggi il vero conflitto è tra l'alto e il basso: le due fazioni giustificano solo l'alto, i gruppi dominanti, mentre i dominati rimangono invisibili e privi di rappresentanza”.
L’autore ha utilizzato un'immagine forte e simbolica per descrivere l'attuale ordine globale quella di un rapace. “L aquila abita l'alto, vola nei cieli e si cala rapacemente sulle prede. Così fanno le classi dominanti nell'era della globalizzazione turbocapitalistica. Destra e sinistra, come due ali dello stesso predatore, servono al dominio dell'alto, depredando popoli, i lavoratori e le nazioni”.
Il saggista torinese ha insistito sulla necessità di creare un "moderno principe", per dirla alla Gramsci, una nuova forza politica in grado di rappresentare chi sta in basso e di opporsi alla globalizzazione neoliberale e imperialistica. Ha ribadito l'urgenza di nuove sintesi politiche che rimettano al centro il conflitto verticale tra servi e signori. “Il popolo è ancora, come diceva Jack London, il popolo degli abissi, che subisce in silenzio. Per salvarsi deve capire che destra e sinistra oggi sono funzionali al dominio dell'alto contro il basso”.
L'evento ha stimolato un vivace dibattito tra i presenti, che hanno posto domande e offerto spunti di riflessione, approfondendo i temi complessi sollevati dal saggio. La serata si è conclusa in modo conviviale con una cena al ristorante Verde Caffè, confermando la volontà di Picchio News di promuovere una stagione culturale ricca di momenti di riflessione e dialogo.
Un ringraziamento particolare va ai partner che hanno reso possibile l'incontro: Golden Plast, Eurobuilding, Studi Dentistici Galeotti e Agenzia Immobiliare Tasso.
Picchia la compagna, la cosparge di alcol e minaccia di darle fuoco: arrestato 25enne. La mattinata di giovedì, personale dell'U.P.G.S.P e della Squadra Mobile della Questura di Macerata, su segnalazione della locale sala operativa, è intervenuta nell'abitazione di un soggetto sottoposto agli arresti domiciliari, in quanto il padre aveva riferito di aver avuto un acceso diverbio con suo figlio.
Secondo una ricostruzione, il figlio era uscito dall'abitazione e giunto sulla pubblica via, aveva cercato di dar fuoco alla sua fidanzata versandole addosso un barattolo in vetro contenente dell'alcol e proferendole frasi offensive, quando era ancora seduta all'interno dell'autovettura del padre dello stesso giovane, e in seguito l’aveva fatta scendere con forza dal mezzo per condurla nel loro appartamento.
La ragazza si è presentata scossa e dolorante e ha riferito poi agli agenti di esser stata picchiata con calci e pugni su tutto il corpo dal compagno. Per tale ragione è stata trasportata all’ospedale di Macerata in codice arancione per le cure del caso e dimessa con prognosi di 30 giorni,
La giovane, ha riferito poi agli operatori di subire le violenze da mesi, e che i litigi con percosse tra lei e il ragazzo sarebbero avvenuti quotidianamente, ma mai denunciati per non aggravare la posizione del suo compagno.
Nell'immediatezza il personale di polizia operante ha proceduto a effettuare una perquisizione personale e locale, durante la quale sono stati rinvenuti e sequestrati un accendino, un barattolo in vetro, nonché un contenitore in plastica contenente alcol.
Al termine degli accertamenti di rito, sentito il Pm di turno della Procura della Repubblica di Macerata, il 25enne è stata tratto in arresto per il reato di evasione, lesioni personali aggravate, denunciato per il reato violenza privata, minacce gravi aggravate ed è stato ricollocato nella sua abitazione agli arresti domiciliari, a disposizione dell'autorità giudiziaria.
L'arrestato è un italiano pluripregiudicato, residente a Macerata, il quale si trovava al regime dei domiciliari per altri reati commessi, ed era destinatario dell'ammonimento del questore, in seguito a episodi di violenza.
Nel pomeriggio di ieri, si è svolta l'udienza di convalida dinanzi al GIP del Tribunale di Macerata, al termine della quale è stato disposto l'aggravamento della misura cautelare dagli arresti domiciliari alla custodia cautelare in carcere, per altro procedimento, all'esito delle condotte tenute. Al termine degli atti di rito si è proceduto all'esecuzione della misura e l'arrestato è stato tradotto nella Casa Circondariale di Ancona - Montacuto.
Macerata - Lunedì 23 settembre saranno regolarmente aperte le scuole Medi e Agazzi (primaria e infanzia) dell'istituto Fermi e riprenderanno, quindi, le attività didattiche. Terminato, infatti, l'effetto dell'ordinanza sindacale che predisponeva la chiusura fino al 20 settembre compreso per consentire le operazioni di pulizia dello stabile, i due plessi, da lunedì, riprenderanno le normali attività scolastiche.
“In un clima di massima collaborazione e a seguito di confronti e incontri con la dirigenza scolastica e con il Comitato Genitori – si legge una nota dell’amministrazione comunale - sono state accolte tutte le richieste ed esigenze per diminuire il disagio agli studenti e alle famiglie”.
“Per garantire soluzioni alternative idonee in questi primi dieci giorni di avvio dell'anno scolastico, infatti, gli studenti della scuola primaria Medi sono stati accolti nei locali dell’Istituto Salesiano mentre le bambine e i bambini dell’infanzia Agazzi presso la scuola “Andersen” di Piediripa. Sono stati garantiti i trasporti dalle Vergini alle rispettive scuole per tutto il periodo di trasferimento, il servizio mensa e quello pre scuola”.
La Cucine Lube Civitanova dei giovani talenti gonfia il petto con un rinforzo di spessore che porterà al centro della rete qualità ed esperienza. A.S. Volley Lube comunica di aver riabbracciato con contratto di due anni il centrale italo-serbo Marko Podrascanin, originario di Novi Sad, 203 cm d’altezza e un repertorio di colpi da grande campione già apprezzato negli 8 anni alla Lube tra il 2008/09 e il 2014/15.
Nelle ultime settimane Marko si è allenato all’Eurosuole Forum in veste di svincolato, durante la preparazione cuciniera, con la ferma volontà di far parte del gruppo, lasso di tempo in cui il giocatore ha rinnovato il feeling con l’ambiente. Nel suo precedente cammino da cuciniero Potke ha indossato per un periodo la fascia da capitano e ha vinto con la Lube due Scudetti, una Challenge Cup, una Coppa Italia e tre Supercoppe. Reduce da quattro stagioni all’Itas Trentino, coronate negli ultimi due anni dalla conquista dello Scudetto (2023) e della CEV Champions League (2024), il centrale serbo giocherà da italiano grazie al cambio di federazione.
Cresciuto nel Vojvodina Novi Sad, Club con cui ha vinto la SuperLega Serba e la Coppa Nazionale nel 2006/07, ma anche due Coppe di Serbia e Montenegro in precedenza, Podrascanin si appresta ad affrontare la sua diciottesima stagione in Italia. L’esordio è avvenuto con la Famigliulo Corigliano in A1, poi il florido matrimonio con la Lube, quattro campionati a Perugia con la Sir (uno Scudetto, due Coppe Italia e due Supercoppe) e quattro sulle Dolomiti con l’Itas, in cui oltre a Champions e Scudetto ha alzato anche una Supercoppa. Fresco di Olimpiadi parigine con la Serbia, Potke in Nazionale ha vinto due Europei (2019 e 2011) ma anche una World League (2016).
“Per noi è il ritorno a casa di un atleta a cui avevamo rinunciato solo per le limitazioni sul numero di stranieri, dichiara Albino Massaccesi (vice presidente Lube Volley). "Per alcuni anni Podrascanin è stato lontano da noi, ma la volontà del ragazzo di tornare in biancorosso ci ha spinto a perfezionare l’ingaggio. Al termine del suo ultimo anno a Trento, chiuso con il titolo di campione d’Europa, Marko ha pensato solo a Civitanova come destinazione, senza considerare altre opzioni. Parliamo di un ragazzo di grande signorilità che ha trascorso con noi già otto stagioni con risultati importanti. Il nostro centrale sarà un punto di riferimento per i più giovani, non solo per la qualità della sua pallavolo, ma anche dal punto di vista di mentalità ed esperienza. Nonostante il divario di età anagrafica con gran parte dei compagni di squadra, Marko ha dato prova in queste settimane di legare con tutti. Il risultato è un gruppo molto affiatato e che può crescere ancora di più grazie al suo aiuto”.
“Otto anni fa avevo promesso che sarei tornato, sono stato di parola, ha detto Marko Podrascanin. Sono felice di poter chiudere la carriera con la mia squadra del cuore. Ho terminato dei bei percorsi, prima con Perugia e poi con Trento, tra l’altro con la ciliegina della mia prima Champions League nel Palmares. I sentimenti mi hanno riportato qui, questo era il momento giusto per tornare. Non vedo l’ora di scendere in campo e divertirmi di nuovo con la bellissima maglia della Lube. Ho ritrovato tanti amici, mi sembra quasi di non essermene mai andato. Ci tengo a dire che la squadra sarà anche giovane, ma è davvero talentuosa e vanta atleti che sono stati grandi protagonisti alle Olimpiadi. Sono molto contento di ritrovare i Predators, a loro chiedo di avere un po’ di pazienza perché il gruppo si sta amalgamando e salirà di livello nel tempo, con l’esperienza. Ci sono le potenzialità per inseguire obiettivi importanti, anche se sulla carta squadre come Perugia e Trento sono più avanti. In queste settimane di allenamenti sono rimasto impressionato dalla crescita costante del collettivo. Possiamo essere una sorpresa? Penso proprio di sì! Ci tengo a ringraziare la Lube Volley, non solo perché ha accolto la mia richiesta di tornare, ma anche perché prima mi ha permesso di partecipare ai Giochi di Parigi con la Serbia accettando l’inevitabile ritardo nelle questioni burocratiche. L’ho apprezzato molto”.
Oltre 80 le volontarie e i volontari della Croce Rossa, impegnati sul campo e più di 30 i mezzi messi a disposizione. A distanza di poco più di un anno, la regione Marche si è trovata ad affrontare un'altra drammatica emergenza. La scorsa notte fino alle prime luci dell’alba, gli equipaggi della Cri hanno portato assistenza in varie zone del territorio marchigiano.
"Si è operato sulla criticità in località Aspio di Ancona e Osimo Stazione per l’esondazione dell’omonimo fiume che ha riversato fango e detriti nelle case e nelle attività industriali; stessa sorte anche a Castelferretti causata dalla fuoriuscita del torrente San Sebastiano, e sulle zone costiere delle province di Ancona e Macerata dove ancora si stanno cercando di ripulire cantine, garage ed alcuni appartamenti", si legge in una nota della Croce Rossa delle Marche.
"Al momento prosegue ancora l’attività di supporto alla popolazione colpita dall'alluvione, con oltre 80 volontarie e volontari impegnati sul campo, coordinati dal nostro Dtr Oes Emanuele Bajo e più di 30 mezzi messi a disposizione. Le squadre di soccorso sono occupate nel monitoraggio, nella logistica e nelle operazioni di aspirazione dell'acqua dai locali tramite l'uso di idrovore nella zona di Osimo, Numana, Castelferretti e Aspio. Inoltre, siamo stati attivati per offrire supporto sociale e psicosociale confortando le persone più vulnerabili.
"In seguito all'alluvione che ha colpito la nostra comunità, desidero esprimere la mia vicinanza e solidarietà a tutti coloro che sono stati coinvolti in questa tragedia. La Croce Rossa Italiana - comitato Regionale Marche è impegnata senza sosta nell'assistere gli sfollati, fornendo soccorso e supporto alle persone colpite da questa calamità naturale.” - ha dichiarato la presidente Regionale Marche della Croce Rossa Rosaria Del Balzo Ruiti - "Desidero inoltre rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i nostri volontari, che si sono dedicati con dedizione e impegno nell'assistenza alle persone colpite dall'alluvione. Il vostro altruismo e la vostra generosità hanno reso possibile portare sollievo e supporto a chi si trova in difficoltà in questo momento di emergenza. Grazie per il vostro straordinario spirito di solidarietà, per il vostro tempo, la vostra energia”.
Fino a domenica prossima (29 settembre) la città di San Severino Marche festeggia San Pacifico, suo compatrono. Diverse le iniziative, sia religiose che civili, organizzate dai Frati Minori con la collaborazione anche del Comune.
Dal 21 al 23 settembre si terrà il Triduo di preparazione alla festa. In ognuna delle tre giornate alle ore 18 recita del santo rosario e, a seguire, santa messa e meditazione sulla vita del Santo. Martedì 24 settembre, giornata liturgica dedicata al Santo, si celebreranno diverse sante messe negli orari: 7:30, 9:00, 10:00, 11:30, 16:00, 17:00, e 18:30.
Domenica 29 settembre, la festa cittadina in onore di San Pacifico, inizierà alle ore 6:30 con un pellegrinaggio dal rione Settempeda al santuario di San Pacifico, a Castello al Monte, seguito dalle celebrazioni religiose alle 8:00, 9:00, 10:00, 11:30, 16:00, 17:00 e 18:30.
Questo, invece, il programma civile: sabato 28 settembre, alle ore 21:15 presso il teatro Feronia, commedia dialettale a cura della compagnia teatrale Terra dei Fioretti. Domenica 29 settembre, alle ore 15 in piazza del Popolo, è in programma l’atteso evento di “Pompieropoli”, seguito dal concerto del corpo filarmonico “Francesco Adriani” città di San Severino Marche. L’appuntamento si terrà alle ore 16 presso il santuario di San Pacifico.
Nato a San Severino Marche nel 1653, San Pacifico divenne sacerdote dei Frati Minori e fu canonizzato nel 1839 per i suoi miracoli e la sua dedizione alla fede. Celebre per la sua intensa vita spirituale e per le sue profezie, è ricordato per aver predetto eventi come il terremoto del 1703.
Il Teatro della Comunità, diretto da Marco Di Stefano e Tanya Khabarova, presenterà il frutto delle intense e felici serate passate insieme a numerosi cittadini martedì 24 settembre alle ore 21 al Varco sul Mare di Civitanova Marche.
“Amministrazione comunale e sponsor privati hanno consentito anche quest’anno la realizzazione di un piccolo sogno squisitamente umano – spiega Di Stefano – un grazie a tutti loro che ci hanno permesso di mettere in scena storie, ricordi, desideri, sogni dei cittadini, non vincolati a nessuno. Tutti sono liberi di esprimere compiutamente i pensieri attraverso la meravigliosa metafora che il teatro ci offre; essere altro da sé per essere profondi e sinceri nella finzione scenica, attraverso i personaggi interpretati, un gioco umano antico quanto il mondo, dove le tre qualità necessarie vengono studiate e fatte proprie attraverso una ricerca per 14 sere”.
Una storia, quella del teatro della Comunità, che ha stimolato generazioni e ispirato tante persone nel mondo, una ricerca antica e moderna di Marco Di Stefano e Tanya Khabarova.
Il titolo dello spettacolo è: "Il pianeta promesso" e simbolo di questo anno è una meravigliosa Arca scolpita nel legno. Luci e suono a cura di Eliseo Mozzicafreddo, le musiche a cura di Tanya Khabarova, i testi frutto delle creazioni dei partecipanti che sono Luca Massetani, Renata Sacchi, Mariella Luci, Emidio Carrara, Flavio Ottani, Marco Zamponi, Gina Moschettoni, Samuele Passarini, Maria Perillo, Maria Pezzotta,Tatiana Kruja, Ibrahima Ndao, Jasmin Salcic, Gala Zolova, Giorgia Tantalocco, Stefano Bianchi, Maria Vittoria Bianchi, Monia Ciminari.
Appuntamento il 24 settembre alle ore 21 al Varco sul Mare.
Lo scorso 6 settembre, a Gagliole, un giovane di 23 anni ha accoltellato il padre e la madre al culmine di una violenta lite, prima di tentare il suicidio ferendosi al collo. L'esito degli esami tossicologici ha rivelato l'assunzione da parte del giovane di Fentanyl, cannabinoidi e una massiccia presenza di ketamina. Un caso tragico che porta in primo piano la crescente preoccupazione per la diffusione di queste sostanze.
Abbiamo parlato con il dottor Gianni Giuli, direttore del dipartimento dipendenze patologiche dell'Ast di Macerata, per comprendere meglio i rischi e gli effetti del Fentanyl e per fare il punto sulla situazione nella provincia di Macerata. Giuli ha immediatamente messo in guardia contro l'allarme crescente riguardo al Fentanyl. "Circa due mesi fa, l'unità di strada di Perugia ha ricevuto una dose da un consumatore. L'analisi ha confermato la presenza di Fentanyl, e da quel momento il nostro livello di allerta è aumentato. I fatti di Gagliole hanno purtroppo confermato ciò che temevamo".
Il Fentanyl, come ha spiegato Giuli, è un farmaco oppioide sintetico, utilizzato in medicina per gestire il dolore cronico, ma è anche 50-80 volte più potente della morfina o dell'eroina. La sua efficacia e il basso costo lo rendono appetibile anche per il mercato illegale, che lo propone in forme pericolose: "Viene distribuito come polvere, spray nasale o carta assorbente, spesso tramite canali online che i giovani conoscono bene".
Uno degli effetti più devastanti e preoccupanti del Fentanyl è la sua capacità di trasformare profondamente chi ne fa uso. "Il Fentanyl, a dosi anche molto basse, inizia con una sensazione di euforia intensa, ma il suo effetto depressivo sul sistema nervoso centrale è altrettanto rapido e distruttivo - aggiunge Giuli -. La persona passa da uno stato di benessere estremo a una condizione di totale apatia e rallentamento. Questo stato di degradazione progressiva ha portato il Fentanyl ad essere conosciuto con un nome inquietante: la droga degli zombie".
Nel caso del giovane di Gagliole, il mix di droghe potrebbe essere stato un fattore scatenante: "Il Fentanyl viene spesso miscelato con altre sostanze stupefacenti, come cocaina, MDMA o eroina, per potenziare l'effetto e abbassare i costi. Probabilmente, è ciò che è successo anche in questo caso. Ma sono incline a pensare che la ketamina abbia avuto un ruolo determinante nell'aggressione".
Il direttore del DDP di Macerata ha evidenziato il rischio intrinseco di queste miscele: "Il Fentanyl provoca una rapida depressione respiratoria, portando all'incoscienza e al coma. Se non si interviene tempestivamente con il Naloxone, si rischia la morte. Negli Stati Uniti, il Fentanyl è stato responsabile di circa 200.000 decessi".
Come ci spiega Giuli, le province di Macerata e Perugia si trovano in un crocevia strategico per la diffusione di queste sostanze. Civitanova, ad esempio, si inserisce nella cosiddetta "rotta balcanica" delle droghe, con flussi provenienti dall'Albania che passano attraverso il porto di Ancona. Da lì, la distribuzione è rapida e capillare, facilitata anche dalla rete stradale. "Le piazze di spaccio di queste città sono tra le più a rischio per la sperimentazione di nuove droghe", ha affermato.
Quando si parla di droghe sintetiche come il Fentanyl, la prevenzione è senza dubbio la chiave per contrastarne la diffusione e gli effetti devastanti. Secondo Giuli, l’ascolto e la comunicazione sono due elementi centrali per arginare il problema: "Il primo passo è nelle mani delle famiglie. Ascoltare i propri figli, creare un dialogo aperto e sincero su temi come le droghe, cercare di intercettare i primi segnali preoccupanti è cruciale".
La lotta contro le droghe richiede anche l’impegno delle istituzioni locali e nazionali: "È fondamentale che le autorità, a tutti i livelli, continuino a investire in campagne di prevenzione e nella creazione di centri di supporto per i giovani. In particolare, la presenza di servizi dedicati alla salute mentale e alle dipendenze patologiche deve essere potenziata, offrendo agli adolescenti e alle loro famiglie risorse immediate e accessibili".
Il caso di Gagliole è un drammatico esempio delle conseguenze letali che la diffusione incontrollata di droghe può avere, e mette in luce la necessità di azioni concrete e sistematiche per prevenire futuri episodi simili.
"La fase più acuta delle perturbazioni è superata e la situazione è sostanzialmente sotto controllo - spiega il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli - . Ora si procederà con la valutazione dei danni e la richiesta dello stato di emergenza".
"Già ieri abbiamo inviato una prima comunicazione al ministro Musumeci e alla Protezione Civile nazionale. Ci tengo a fare un sentito ringraziamento a tutti coloro che, a vario titolo e nei rispettivi ruoli, hanno lavorato senza sosta giorno e notte e stanno continuando a farlo per riportare la situazione alla normalità".
Il Centro operativo regionale della Protezione Civile della Regione Marche si è riunito di nuovo venerdì mattina alla presenza dell'assessore alla Protezione Civile Stefano Aguzzi e del direttore Stefano Stefoni per valutare la situazione.
I vigili del fuoco sono al lavoro in tutte le province per la rimozione di alberi pericolanti, per liberare le strade dal fango e le cantine dall'acqua. Erano 21 le persone momentaneamente sfollate e la maggior parte è rientrata nelle proprie abitazioni già da ieri.
In miglioramento anche le previsioni del meteo. Per la giornata di oggi è prevista un'instabilità pomeridiana nelle aree collinari e montane ma con intensità non preoccupante. Resta l'allerta gialla per rischio residuo per l'assetto idrogeologico nelle zone 2 e 4 (Pesarese, Anconetano e Maceratese aree collinari e costa).
"Le previsioni ci rassicurano e ci consentono di procedere con il ripristino della viabilità con l'auspicio di tornare al più presto alla nostra quotidianità - sottolinea l'assessore Aguzzi che nel pomeriggio di ieri è stato impegnato in un sopralluogo delle zone più colpite con il direttore Stefoni - . Lunedì abbiamo convocato in Regione tutti i sindaci delle località coinvolte dal maltempo, per avere un primo confronto e una stima di massima dei danni che dovranno poi far pervenire nei giorni successivi. Questo ci consentirà di procedere con la richiesta dello stato di emergenza".
Quasi 900 gli interventi effettuati nelle Marche per affrontare i danni causati dalle avverse condizioni atmosferiche che hanno colpito i territori delle cinque province. I maggiori disagi nell’Anconetano, nel Maceratese e nel Pesarese, dove i vigili del fuoco hanno dovuto provvedere principalmente a soccorrere la popolazione con evacuazioni effettuate con gommoni e mezzi anfibi.
Al lavoro, i mezzi movimento terra per liberare le strade da frane e detriti che avevano isolato abitazioni. Le esondazioni di alcuni corsi d’acqua hanno poi provocato allagamenti negli scantinati e nei piani bassi dei fabbricati dove i pompieri hanno effettuato prosciugamenti con motopompe ed elettropompe. Numerosi anche gli interventi per la rimozione di alberi caduti e per soccorrere automobilisti rimasti bloccati nei sottopassaggi e nel fango. In fase di rientro le sezioni operative con due moduli giunti dalla Lombardia, uno dalla Toscana ed uno dei sommozzatori da Napoli.
Il gioco pubblico in Italia rappresenta ormai uno dei punti fermi dell’industria italiana, una filiera che è stata protagonista di una delle scalate al successo più rapide degli ultimi anni. Scalata che ha portato la filiera a raggiungere una raccolta complessiva di 150 miliardi di euro nel 2023.
Tra i molteplici fattori che hanno alimentato questa significativa crescita, il progresso tecnologico emerge chiaramente come elemento centrale. Questo ha consentito agli operatori di gioco regolamentati di perseguire nuovi obiettivi e di ampliare la propria offerta, raggiungendo diverse fasce di età. In particolare, le innovazioni a livello di gameplay e la rivoluzione audiovisuale sono gli elementi principali che alimentano l'attuale popolarità del gioco pubblico terrestre e digitale.
I miglioramenti a livello di grafica, sempre più immersiva e realistica, hanno innalzato gli standard di qualità degli utenti. Le innovazioni introdotte hanno beneficiato l’intera filiera, segnando un vero e proprio punto di svolta in verticali del gambling come le slot bar.
Le slot machine da bar si sono trasformate in veri e propri videogiochi, arricchite da funzionalità avanzate e grafiche tridimensionali sofisticate che conferiscono un realismo eccezionale a personaggi e oggetti, migliorando significativamente la qualità delle sessioni di gioco.
I progressi registrati nelle slot da bar classiche presenti nei punti autorizzati del settore terrestre sono stati amplificati dal lavoro di sviluppo compiuto dai programmatori delle migliori software house nell’online, ambiente che offre maggiori ambiti di manovra nella creazione di titoli più innovativi e al passo coi tempi.
Questo progresso non si limita però all'utilizzo su dispositivi desktop, ma si estende anche al mobile, divenuto dopo l’espansione di smartphone e tablet il device principale utilizzato dai giocatori italiani. Infatti, i casinò online moderni sono progettati secondo i principi del responsive design, adattandosi al comportamento e all'ambiente dell'utente, nonché al dispositivo in uso, alle dimensioni dello schermo e alla sua orientazione.
In definitiva, l'innovazione e la flessibilità degli sviluppatori nel creare nuovi titoli si sono rivelate le forze trainanti del successo attuale dell'industria del gioco pubblico, modellando un panorama dinamico e in continua trasformazione. Grazie all'avanzamento esponenziale della tecnologia, le software house sono in grado di creare esperienze di gioco sempre più interattive e coinvolgenti. Questo fenomeno è particolarmente evidente nel settore online, dove le opportunità di crescita sono immense.
L'integrazione di grafiche all'avanguardia e del responsive design nelle piattaforme ha significativamente elevato la qualità e l'appeal dell’offerta di gioco, rispondendo alle esigenze di un pubblico diversificato con preferenze ed aspettative variegate. Di conseguenza, la filiera del gioco italiana ha registrato un'espansione senza precedenti, attirando giocatori da ogni angolo dello Stivale.
Considerando l’evoluzione raggiunta dal settore e i successi registrati a livelllo di pubblico e popolarità, si prevede che nei prossimi 6 anni il gioco digitale continui la sua parabola ascendente in un mercato ormai consolidato come quello italiano.
La grande atletica sbarca a Camerino. Nella città ducale è in arrivo il weekend della Finale Argento dei Campionati italiani assoluti di società, la seconda serie a livello nazionale che mette in palio le promozioni per la massima categoria. Allo stadio universitario Livio Luzi, sabato 21 e domenica 22 settembre, sono attesi in gara alcuni azzurri che hanno partecipato alle Olimpiadi di Parigi.
Nel salto in alto il pubblico potrà applaudire Stefano Sottile (Fiamme Azzurre, in prestito alla Virtus Lucca) che ha sfiorato il podio ai Giochi dove si è piazzato al quarto posto. Nel triplo al femminile c’è Dariya Derkach, ottava nella finale a cinque cerchi e annunciata anche nel lungo, nei 5000 metri al via la maratoneta Sofiia Yaremchuk, entrambe dell'Acsi Italia Atletica.
Tra gli iscritti della rassegna spiccano nella velocità i nomi della campionessa europea under 18 dei 200 metri Elisa Valensin (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) e dell'argento Margherita Castellani (Atl. Arcs Cus Perugia), al maschile dell’emergente sprinter Stephen Awuah Baffour (Battaglio Cus Torino) e dei campioni europei under 23 della 4x100 Eric Marek (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) e Marco Ricci (Nissolino Sport).
Presenti anche Gaia Ruggeri (Atl. Fabriano) nel giavellotto, in prestito all'Atletica Arcs Cus Perugia, gli ascolani Valerio De Angelis (Atl. Virtus Lucca) nel triplo e Paolo Capponi (Atl. Futura Roma) nel peso. L’evento è organizzato dalla sezione di atletica del Cus Camerino, guidata da Riccardo Nalli, in collaborazione con l’Università di Camerino e il Comune di Camerino oltre che con il supporto dell'Erdis Marche.
Protagoniste nel fine settimana anche cinque squadre marchigiane, impegnate nelle altre finali nazionali. La Finale Bronzo di Livorno vedrà in azione entrambi i team dell'Atletica Avis Macerata, maschile e femminile, mentre nella Finale B di Taranto ci saranno le due formazioni del Team Atletica Marche e gli uomini della Sef Stamura Ancona.
(Credit foto: Grana/Fidal)
È stato teatro, più volte, di risse e, al suo interno, sono stati identificati diversi pregiudicati e soggetti legati al mondo dello spaccio: licenza sospesa per uno chalet di Porto Sant'Elpidio. Da ultimo, il 6 luglio scorso un cuoco improvvisato, dopo essersi ubriacato, ha dato in escandescenze. E così il questore di Fermo, Luigi Di Clemente, ha disposto la sospensione della licenza per cinque giorni per il locale rivierasco.
Un provvedimento resosi necessario poiché, lo chalet-bar, stando a quanto rilevato dai poliziotti, era divenuto punto di riferimento per soggetti orbitanti nell'ambiente dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti oltre che per il perdurare della presenza, all'interno dell'attività, di avventori con precedenti giudiziari. Come se ciò non bastasse, nel corso del periodo estivo, le volanti sono intervenute diverse volte per sedare liti e risse.
La notte del 6 luglio, durante le celebrazioni per la "Festa del Mare" è stato reclutato un senza fissa dimora incaricato di cuocere per tutta la serata carne alla brace destinata ai clienti. Il cuoco improvvisato, abusando delle bevande alcoliche a sua disposizione, si è ubriacato e, dando in escandescenze, ha ribaltato il banco di lavoro.
Il proprietario ha cercato di fermarlo con l'aiuto di due uomini presenti ma, visto il peggiorare della situazione, ha chiesto aiuto alle forze dell'ordine. Sul posto sono così arrivati tre equipaggi del servizio interforze i quali, con non poca fatica, hanno fermato il presunto cuoco accompagnandolo in Questura per ulteriori accertamenti. E lì è emerso a suo carico un provvedimento di ammonimento del questore per motivi familiari.
Nasce la convenzione tra l'Università degli Studi del Molise e l'Azienda Faunistico Venatoria "Le Raje" di Caldarola. Una collaborazione innovativa, volta a facilitare le scelte professionali degli studenti, attraverso l'esperienza diretta sul campo.
"Questo accordo mira a creare un ponte tra studio e lavoro, offrendo agli studenti dei corsi del dipartimento di Agricoltura, Ambiente e Alimenti, la possibilità di approfondire le proprie conoscenze, prendendo visione di progetti avviati sulla gestione della fauna selvatica, sugli ambienti montani appenninici, censimenti e monitoraggi, predisponendo progetti formativi e di orientamento ad hoc, per gli studenti", spiega l’Azienda Faunistico Venatoria Le Raje
"Considerando che dal dipartimento potrebbero essere abilitati dei futuri tecnici faunisti - si aggiunge -, questa convenzione rappresenta un passo davvero significativo verso l’integrazione tra il mondo accademico e quello faunistico venatorio, offrendo agli studenti un’opportunità unica di crescita professionale e personale".
L'Università del Molise e l'Azienda Faunistica Le Raje di Caldarola sono fiduciose che questa collaborazione porterà benefici concreti a tutti i partecipanti, contribuendo allo sviluppo di competenze pratiche e alla preparazione dei giovani per il futuro.
"Un'emozione bellissima, anche solo entrare nel villaggio. La gara poi è stata unica e indimenticabile. Dopo il nastro non pensavo di vincere la medaglia, quindi ho provato sia rammarico per non aver eseguito gli esercizi come speravo, che felicità per il bronzo ". Così Sofia Raffeli rivive le Olimpiadi di Parigi che le hanno regalato il bronzo: l'azzurra della ginnastica ritmica, con la compagna di nazionale Milena Baldassari (ottava ai Giochi), è stata ospite ai mondiali di ginnastica aerobica in corso alla Vitrifrigo Arena di Pesaro.
Nonostante la delusione per una prestazione che avrebbe voluto perfetta, il ritorno a casa è stato travolgente: "Le emozioni sono continuate anche al rientro, con la mia città, Fabriano, che ci ha accolto in festa, così come Chiaravalle, il comune dove abito ". Una calorosa accoglienza che ha sottolineato l'orgoglio e la stima nei confronti della giovane atleta, ormai punta di diamante della ginnastica italiana.
"La testa ora però è rivolta ai prossimi obiettivi - ha aggiunto Raffaeli -, siamo già tornate in palestra visto che l'anno prossimo ci saranno diverse gare tra World Cup, Europei e Mondiali". Le due atlete, tornate infatti ad allenarsi per i prossimi impegni, hanno firmato autografi e fatto foto con i tifosi, raccontando l'esperienza parigina e i loro obiettivi futuri.
"Dopo Tokyo non era facile rivivere le stesse emozioni, Parigi è stata un'esperienza bellissima, soprattutto perché questa volta c'era il pubblico - racconta Baldassarri - la cosa più bella era il loro sostegno, tutti sostenevano tutti, indifferentemente dalla nazione, sulla finale si può leggere la felicità che provavo guardandomi quando ho saputo di essere tra le prime dieci, l'obiettivo era quello di rientrare in finale, farlo con Sofia era il sogno". L'obiettivo di Baldassarri per il futuro è lo stesso di Raffaeli: "Ci stiamo già preparando alle prossime gare, quella più vicina ora è la Aeon Cup di Tokyo".
(Credit foto: Simone Ferraro Ph, Federazione Ginnastica d'Italia)
L'azienda sanitaria territoriale di Macerata aderisce all’(H) Open Week dedicato alle malattie cardiovascolari in programma dal 26 settembre al 2 ottobre e organizzato dalla Fondazione Onda Ets, in occasione della Giornata mondiale del Cuore che si celebra il 29 settembre.
Gli ospedali di Civitanova Marche e Camerino aderiscono all’iniziativa offrendo visite specialistiche ed esami diagnostici gratuiti all’utenza con l’obiettivo di promuovere l’informazione, la prevenzione e la diagnosi precoce di queste malattie, con attenzione rivolta in particolare ad aneurisma aortico addominale, infarto cardiaco, patologie valvolari, carotidee e venose.
Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte in Italia, essendo responsabili del 35,8 per cento di tutti i decessi: 38,8 per cento nelle donne e 32,5 per cento negli uomini.
Per entrambi i sessi resta cruciale il ruolo della prevenzione primaria, legata principalmente agli stili di vita e alla diagnosi precoce, in particolare in coloro che presentano fattori di rischio cardiovascolare, quali familiarità, età avanzata, fumo, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, diabete, sedentarietà, sovrappeso, obesità e stress.
"Iniziative di questo tipo focalizzano l’attenzione della popolazione sull’importanza della prevenzione di malattie cardiache molto diffuse e spesso sottovalutate o ignorate dai cittadini, rendendoli consapevoli dell’importanza della salute del cuore, delle arterie e delle vene per la nostra vita", dichiara il direttore generale dell'Ast di Macerata Marco Ricci.
"Una buona sanità non può prescindere dalla prevenzione, invito i cittadini ad aderire a queste importanti iniziative che attraverso la diagnosi precoce si propongono di ridurre i decessi, ospedalizzazioni ed invalidità", dichiara il vice presidente della Giunta e assessore alla Sanità della Regione Marche, Filippo Saltamartini.
Di seguito le iniziative gratuite programmate negli Ospedali dell’Azienda Sanitaria Territoriale maceratese, dedicati esclusivamente alle donne:
Ospedale di Civitanova Marche
30/09/2024 dalle 14:30 alle 16:30
la dr.ssa Denise Menghini svolgerà 6 esami Eco-color doppler carotidei presso l’ambulatorio polifunzionale ubicato al piano terra
2/10/2024 dalle 14:30 alle 17:30
il dr. Paolo Barbatelli svolgerà 9 esami Eco-color doppler carotidei, presso l’ambulatorio polifunzionale al piano terra.
La prenotazione è obbligatoria chiamando esclusivamente nei giorni 24 e 25 settembre al numero 0733-823083, dalle ore 9:30 alle 11.
Ospedale di Camerino
26 settembre e 27 settembre dalle ore 9 alle 11:30
La dr.ssa Josephine Staine effettuerà 6 visite ECG ed Ecocardio
dalle 14:30 alle 15 la dr.ssa Staine effettuerà 2 visite ECG ed Ecocardio presso l’ambulatorio cardiologico, ubicato al primo piano dell'ospedale.
La prenotazione è obbligatoria chiamando esclusivamente il 24 e 25 settembre al numero 0737-639390, dalle ore 15 alle ore 18.
Lavori all’ufficio postale di piazza Garibaldi per la realizzazione del progetto "Polis - Case dei servizi di cittadinanza digitale". Dal 24 settembre al 25 ottobre l’ufficio di Matelica rimarrà quindi chiuso temporaneamente e per questo motivo l’amministrazione comunale ha deciso di mettere a disposizione una navetta gratuita per chi ha difficoltà a spostarsi autonomamente per raggiungere l’ufficio postale di Esanatoglia, designato quale ufficio postale sostitutivo.
La navetta partirà da piazza E. Mattei a Matelica alle ore 9:30 dal lunedì al venerdì. Il ritorno da Esanatoglia a Matelica in piazza E. Mattei avverrà quando tutti i cittadini trasportati ad ogni corsa avranno terminato lo svolgimento delle pratiche presso l’ufficio postale di Esanatoglia.
Danni, allagamenti, famiglie sfollate. Le piogge senza soluzione di continuità delle ultime ore stanno provocando danni straordinari e mettendo in seria difficoltà il territorio. E così il Banco Marchigiano ha pensato ad un plafond da 5 milioni di euro a condizioni agevolate e destinato a famiglie, privati, imprese, associazioni, enti che siano stati, appunto, colpiti dalle piogge di queste ore.
Un intervento messo in campo dall'istituto di credito civitanovese per andare incontro alle popolazioni in difficoltà, imprese e famiglie danneggiate da quanto di drammatico accaduto nei giorni scorsi. "È il momento di sostenere il territorio con un supporto concreto, in questo momento di grande difficoltà", dice il direttore generale Massimo Tombolini.
Espulso dall'Italia un pregiudicato destinatario di varie misure di prevenzione.
L’Ufficio Immigrazione, in seguito all’intensificazione delle attività sul territorio, ha operato molteplici controlli in diverse zone della provincia, comprendendo altresì alcuni esercizi pubblici. I servizi, a seguito di un’azione svolta dal Viminale, hanno permesso di identificare all’interno di un ristorante un soggetto albanese senza fissa dimora noto alle forze dell’ordine.
Lo stesso, oltre a essere gravato da condanne e notizie di reato per rissa, lesioni e resistenza a Pubblico ufficiale, annovera una condanna per cessione di stupefacenti, nello specifico eroina. Al controllo effettuato dagli operanti, l’uomo, disoccupato e da alcuni anni orbitante nel territorio civitanovese, risultava irregolare sul territorio nazionale.
Nei confronti dell'uomo, il questore di Macerata aveva disposto il rigetto dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno perché pericoloso per l’ordine pubblico e la sicurezza pubblica in relazione alla gravità di fatti costituente reato per i quali è stato anche condannato dall’autorità giudiziaria.
Nella giornata del 18 settembre, in collaborazione con il personale del Commissariato di polizia, il personale dell’Ufficio Immigrazione ha notificato il decreto di accompagnamento in frontiera emesso dal questore. L’interessato è stato inoltre scortato da personale specializzato nelle scorte internazionali della questura fino a Durazzo.