La Giunta comunale di Civitanova Marche ha approvato l’intervento di sistemazione della pavimentazione di piazza XX Settembre e piazza San Marone, disponendo la sostituzione dei cubetti di porfido nei tratti ammalorati.
Il progetto esecutivo del restauro del lastricato, deliberato dall’Amministrazione comunale nella seduta del 22 ottobre, prevede la rimozione della pavimentazione dissestata (su di un’area totale di circa 200 mq), e la posa dei nuovi elementi lapidei in cubetti in porfido a faccia vista e piano naturale di cava, da realizzare seguendo le geometrie esistenti. La spesa stimata per il completamento dell’opera ammonta a 30 mila euro.
L'assessore ai Lavori pubblici, Ermanno Carassai spiega: "Abbiamo deciso di effettuare un grosso intervento manutentivo sulle due piazze, per evitare i continui rattoppi che si rendevano necessari di volta in volta a causa dell’usura. L'Amministrazione comunale ha quindi approvato il progetto esecutivo per il ripristino dei sanpietrini in modo da conservare le caratteristiche strutturali e funzionali delle due piazze e al fine di garantire l'adeguata sicurezza pedonale e veicolare".
È ufficiale, Roberto Mancini ha lasciato l'incarico di allenatore dell'Arabia Saudita dopo 14 mesi. L'ex ct dell'Italia, 59 anni, era stato nominato allenatore della nazionale con un contratto di quattro anni nell'agosto 2023, in seguito alle rocambolesche dimissioni da allenatore dell'Italia
Tra i principali motivi dell'esonero devono aver inciso le recenti prestazioni della nazionale saudita, attualmente in terza posizione nel girone di qualificazione per i prossimi Mondiali. Durante l'ultima sosta l'Arabia ha ottenuto solamente 1 punto tra Giappone e Bahrain, sommatosi ai 4 totalizzati a settembre tra Indonesia e Cina.
Una dichiarazione della Federazione calcistica dell'Arabia Saudita (SAFF), pubblicata su X, ha confermato giovedì che è stato raggiunto un "accordo congiunto" con Mancini per la separazione, mentre è stato anche affermato che il nuovo capo allenatore "sarà annunciato nei prossimi giorni dopo la conclusione delle procedure contrattuali".
Arriva un fondo per finanziare gli interventi per la ricostruzione ma a partire dal 2027. Le risorse sono pari a un milione e mezzo il primo anno e a 1,3 milioni l'anno dal 2028, che saranno ripartite con decreti del presidente del Consiglio adottati su proposta del dipartimento Casa Italia di concerto con il ministro dell'economia.
È quanto si legge nella manovra del Governo. La legge di bilancio prevede poi anche numerose proroghe delle misure approvate dai diversi governi negli anni a favore delle popolazioni colpite dal maltempo: si va dall'Emilia Romagna a Catania, da Ischia all'Abruzzo.
Ad esempio, per aiutare la ricostruzione dei territori di Emilia Romagna, Toscana e Marche colpiti nel maggio 2023 dall'alluvione vengono prorogati al 31 dicembre 2025 il commissario straordinario e la struttura di supporto con uno stanziamento di 5 milioni di euro per l'anno 2025. Altri 12,5 milioni di euro - sempre per il 2025 - vengono stanziati per consentire al commissario di avvalersi delle strutture delle Amministrazioni centrali dello Stato, compresa l'Amministrazione della Difesa, attraverso convenzioni ad hoc./(
(Fonte Ansa)
La Regione Marche concede contributi ai Comuni tramite un bando pubblico per la sistemazione delle strade del territorio. Oggi, in due distinti appuntamenti: in mattinata a Fossombrone e nel pomeriggio a Pedaso, sono stati presentati i progetti delle Amministrazioni comunali, volti al miglioramento della rete stradale cittadina, che sono stati ammessi a contributo regionale per il 2024.
“La Regione Marche continua ad essere vicina ai territori ma anche alle piccole realtà comunali troppo spesso dimenticate – ha affermato l’assessore alle Infrastrutture, Francesco Baldelli – Lo avevamo detto sin dall’inizio che, in una filiera che non fa davvero distinzioni, saremmo stati a fianco dei sindaci, a loro volta sempre in prima linea, e a fianco dei cittadini spesso dimenticati”.
“Oggi - ha continuato Baldelli - premiamo con circa 7milioni e 700mila euro 40 Comuni della nostra regione per accrescere la sicurezza stradale. Ciò significa dare risposte concrete ai nostri concittadini che vivono a volte situazioni difficili per l’accessibilità ai loro quartieri, alle loro comunità, ai borghi, alle città. Interventi di competenza comunale ai quali però la Regione Marche non poteva essere indifferente. Quindi premiamo i migliori progetti che sono cantierabili nell’immediato e che danno risposte concrete anche allo sviluppo economico-turistico delle nostre comunità”.
Baldelli ha poi ribadito che in circa 45 mesi della Giunta Acquaroli gli investimenti diretti a favore dei Comuni e delle Province sono stati pari ad oltre 160 milioni di euro. Per questo bando le risorse stanziate dalla Regione ammontano complessivamente a 7.667.600 euro, per interventi che contribuiranno ad accrescere i livelli di sicurezza delle strade, attraverso opere infrastrutturali e attraverso l’implementazione di sistemi e tecnologie per la sicurezza delle persone, dei veicoli e degli animali.
Sono 40 i progetti ammessi a contributo (20 per le province di Ancona e Pesaro Urbino e 20 per quelle di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno) per opere del valore complessivo di oltre 12 milioni di euro. Gli interventi interesseranno in particolare: nuove strade e percorsi pedonali, ciclabili e ciclopedonali; l’adeguamento e la messa in sicurezza di strade, percorsi ciclabili e pedonali esistenti; la sistemazione di intersezioni esistenti o la realizzazione di nuove intersezioni stradali; la realizzazione di marciapiedi e corsie specializzate per specifiche tipologie di veicoli; la realizzazione di attraversamenti, sovrappassi o sottopassi per l’attraversamento in sicurezza delle strade per le persone, gli animali e i veicoli.
I criteri seguiti per la valutazione delle domande, che prevedono il cofinanziamento da parte dei Comuni, riguardano la cantierabilità dell’intervento, la conformità urbanistica, la disponibilità delle aree oggetto di intervento, la percentuale di cofinanziamento comunale e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Il contributo massimo concesso è pari al 300 mila euro.
A Fossombrone, nella chiesa di San Filippo, dove il sindaco Massimo Berloni ha portato i suoi saluti e ringraziamenti, sono stati presentati i progetti dei Comuni delle province di Pesaro Urbino e Ancona, che sono: Camerata Picena, Castelbellino, Castelplanio, Cupramontana, Filottrano, Fossombrone, Lunano, Mombaroccio, Montefelcino, Monte San Vito, Piandimeleto, Piobbico, San Costanzo, Sant’Angelo in Vado, Sant’Ippolito, Sassocorvaro Auditore, Senigallia, Tavoleto, Trecastelli, Urbania.
A Pedaso, nella Sala polifunzionale comunale, dove a dare il benvenuto è stato il sindaco Vincenzo Berdini, con accanto il consigliere regionale Andrea Putzu, sono stati presentati i progetti dei Comuni delle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, che sono: Apiro, Castel di Lama, Civitanova Marche, Comunanza, Falerone, Grottazzolina, Massa Fermana, Massignano, Montefiore dell’Aso, Montelupone, Monterubbiano, Monte Urano, Offida, Pedaso, Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio, Rapagnano, Ripatransone, Sant’Angelo in Pontano, Smerillo.
Per ridurre il più possibile l'impatto occupazionale sulle 195 persone coinvolte dalla chiusura, a fine anno, della società Giano, che produce carta da ufficio a Fabriano, il Gruppo Fedrigoni ha individuato oltre 180 opportunità concrete di ricollocazione, di cui due terzi (105) nelle Marche.
È la circostanza più significativa scaturita nell'incontro odierno, a Fabriano (Ancona), tra i rappresentanti del Gruppo e dei sindacati di categoria. Un incontro per proseguire il confronto sulle misure da adottare pera alleggerire al massimo l'impatto della chiusura della società.
In particolare l'azienda ha parlato di un "potenziamento del business delle carte di sicurezza con 48 nuovi posti di lavoro, a partire da inizio 2025, nello stabilimento di Fabriano", come conferma Giuseppe Giacobello, responsabile relazioni Industriali del Gruppo Fedrigoni.
La Regione Marche si è detta tra l'altro disponibile a sostenere il piano di riqualificazione e formazione delle persone che andranno a lavorare in quest'area. Puntando sul potenziamento delle carte colorate per il disegno artistico, prodotte nello stabilimento di Pioraco e poi tagliate a Rocchetta, si genererebbero altre dieci nuove opportunità di lavoro nel sito di Rocchetta, che rimarrà operativo non solo con il magazzino e il centro logistico, ma anche con il reparto di produzione e trasformazione.
A questi si aggiungono 31 posizioni legate alla gestione dei servizi generali, più altre 16 posizioni vacanti da coprire subito. A conti fatti, dunque, sarebbero 105 al momento i posti di lavoro recuperati nelle Marche, a cui aggiungere 55 posizioni aperte in stabilimenti di Fedrigoni in Trentino e a Verona, per i quali sono già arrivate manifestazioni spontanee di interesse da alcuni colleghi di Giano che potranno anche contare "su un interessante pacchetto di facilitazioni e benefit (contributo per l'alloggio per un anno, agevolazioni aggiuntive in caso di trasferimento con la famiglia, bonus per spese di trasloco)".
Infine, vi è oltre una ventina di lavoratori marchigiani con i requisiti per accedere al prepensionamento e per i quali l'azienda è disponibile a un trattamento economico dedicato. "Sono numeri importanti - conclude Giacobello - che dimostrano fattivamente come non vi sia alcuna intenzione da parte nostra di lasciare le Marche e Fabriano. Continueremo a investire sullo sviluppo dei siti produttivi sul territorio, come fatto abbondantemente negli ultimi 4 anni: 60 milioni di euro investiti negli stabilimenti delle Marche rispetto ai 300 milioni di euro a livello globale".
Nell’ambito degli eventi formativi realizzati all’interno del progetto Bussola Digitale della Regione Marche, sarà organizzato un corso incentrato sui segreti dello smartphone e su come utilizzarlo al meglio. L’evento si terrà alla Biblioteca comunale Zavatti venerdì 25 ottobre dalle 10.30 alle 12 e sarà attivato per un numero minimo di 10 partecipanti.
Info e prenotazioni: presso il Punto di facilitazione digitale (Biblioteca Zavatti), oppure chiamando il numero 071 806 472. Prenotazioni online: bussoladigitale.regione.marche.it. Per saperne di più: http://bibliotecazavatti.com/i-segreti-dello-smartphone.../
La Conferenza dei Servizi ha approvato l’intervento di riparazione danni e miglioramento sismico della Chiesa di Santa Teresa nel comune di Matelica. La chiesa è situata nel centro storico, la sua costruzione ebbe inizio nel 1693 per volontà del Conte Valentino Pellegrini, successivamente i Carmelitani Scalzi ne divennero beneficiari e intorno agli anni ‘30 del 1800 la chiesa passò sotto la custodia dei Padri Silvestrini.
A seguito del sisma del 1997 fu sottoposta ad un intervento di restauro, miglioramento sismico e consolidamento con realizzazione di un nuovo sistema fondale in calcestruzzo armato, di travature in acciaio e tirantature alla quota di copertura e con apposizione di tiranti all’interno dell’aula, in corrispondenza delle quote di imposta degli archi, mentre la zona absidale venne consolidata con trefoli in acciaio armonico tensionati.
Inoltre, fu inserita una controventatura in acciaio nel vano di sottotetto soprastante la volta dell’aula. Nelle fasi immediatamente successive al sisma del 2016 è stato eseguito un intervento di messa in sicurezza con applicazione di profilati in acciaio e tiranti in acciaio armonico, a contenereil ribaltamento della parte superiore della facciata.
La messa in sicurezza ha riguardato anche gli archi dell'aula, che risultano tutti puntellati, ancorché non si rilevino fenomeni fessurativi molto evidenti. Si evidenziano danni e lesioni alle volte all’interno dell’aula, danni agli arconi di sostegno della cupola centrale, meccanismo di ribaltamento fuori dal piano della facciata e soprattutto del timpano sommitale, lesioni alle murature ed alle volte del presbiterio ed altre lesioni varie a costituire un quadro fessurativo diffuso e rilevante.
Si interverrà con una demolizione parziale della muratura di tamponamento con totale rimozione dei pannelli murari interposti tra pilastro e pilastro, spicconatura della muratura e taglio per realizzare un incasso di 5 centimetri tra il pilastro e la parete, riempimento del giunto con fogli di polistirolo, ripristino delle pareti di tamponamento, interventi su archi, volte dell’aula, del transetto, del coro, dell’abside e della sacrestia, su cupole e arcate, murature e sui pilastri, sulla facciata e sul campanile. L’intervento ha un costo totale di 750mila euro.
"Proseguiamo senza nemmeno una sosta nel lavoro di recupero di strutture dal grande valore sociale e religioso che tutta la comunità attende da tempo e che adesso vedranno la luce grazie al cambio di passo che ormai la ricostruzione ha intrapreso - dichiara il commissario alla ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli - Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il contributo della regione Marche guidata dal presidente Francesco Acquaroli, della Diocesi di Fabriano-Matelica guidata dall’Arcivescovo Francesco Massara, del sindaco Denis Cingolani e l’Ufficio Ricostruzione guidato da Marco Trovarelli e tutti itecnici. La sinergia tra Istituzioni è fondamentale, solo tutti insieme possiamo portare a termine il nostro compito".
La consigliera comunale Sabrina De Padova, presidentessa del Consiglio delle donne per quattro anni, attualmente attiva sul fronte degli eventi di sensibilizzazione sulla discriminazione e violenza di genere, ha trattato degli ordini del giorno da lei presentati nel ruolo di Consigliera: "Oltre il ruolo di promozione attraverso gli eventi culturali, in veste di consigliera comunale, ho presentato due odg: il primo riguarda la possibilità di un cambiamento culturale tramite le scuole, ossia nell’invitare a potenziare gli argomenti in merito alla discriminazione di genere, attraverso lo studio dell’educazione civica. L’altro riguarda la richiesta automatica da parte dei giudici del doppio braccialetto sia per il carnefice che per la vittima dopo la denuncia di aggressione, senza attendere la valutazione di pericolosità. Questo affinché le donne possano salvarsi da sole con l’alert. Inoltre, ritengo che nei processi il collegio giudicante è formato da uomini e si dovrebbe pretendere almeno la presenza della metà di donne”.
Per quanto concerne la promozione e sensibilizzazione territoriale si è ricominciato mercoledì 23 ottobre con un incontro alla società Filarmonica, dove sono stati affrontati "i diversi ruoli della donna, come gestirli e come liberare la mente dalle problematiche attraverso la scrittura". All’evento, come ospiti, erano presenti la psicologa psicoterapeuta Luciana Del Grosso, la scrittrice Laura Marinsalta e Eloisa Bartomioli, esperta di scrittura creativa.
De Padova poi evidenziato come "negli ultimi decenni il ruolo della donna sia cambiato in quanto non si identifica più solo nell'ambito familiare in veste di moglie, madre, casalinga, ma ha conquistato anche un ruolo esterno alla famiglia, un ruolo lavorativo, professionale che l’ha portata a quadruplicare i suoi compiti, e ad affrontare le pressioni del mondo del lavoro. Per necessità ha dovuto assumere un atteggiamento multitasking, costretta a svolgere diverse funzioni contemporaneamente, a imparare ad organizzare il tempo, la casa, la quotidianità, ad avere i sensi di colpa nel lasciare i propri figli per dedicarsi al lavoro o semplicemente a sé stessa".
"Quando le donne non riescono a essere abbastanza presenti e quando non dedicano alla famiglia sufficiente tempo tendono a rinunciare alla carriera, per dedicarci alla cura dei bambini. Una vera parità di genere dovrebbe portare a un’equa suddivisione dei ruoli non sempre attuata. A livello territoriale ci dovrebbero essere più nidi disponibili, l’utilizzo dello smart working e la flessibilità lavorativa", aggiunge De Padova.
In tal senso, la dottoressa Del Grosso ha affermato che "la parità di genere non è una conquista ma è un diritto", l’essere diventate "obbligatoriamente multitasking è perché non sempre si delega agli uomini dei ruoli, e i sensi di colpa nascono da stereotipi sociali e culturali radicati".
La scrittrice Laura Marinsalta ha recitato una poesia tratta dal suo libro ‘Di me in me’ e altre due poesie inedite che sono state composte appositamente per l’evento. Poesie ispirate da problematiche esistenziali relative all’ “essere donna”.
Infine, l’esperta di scrittura autobiografica creativa, Eloisa Bartomioli, dopo aver raccontato i benefici della composizione del racconto autobiografico, ha chiesto a ciascuno del pubblico di definirsi con un sentimento o stato d’animo che poi è stato elaborato. Questa condivisione delle emozioni ha permesso così di creare un clima confidenziale, di supporto e di solidarietà per le situazioni emerse.
L’associazione Homeless è pronta a dare il via alla diciottesima edizione dell’Homeless Fest, il concorso musicale, patrocinato dal Comune di Macerata, dedicato agli artisti emergenti che propongono musica inedita. Questo evento, che ha visto crescere numerosi talenti nel corso degli anni, si conferma un punto di riferimento per i musicisti che quest'anno oltre che dalla nostra regione, proverranno da tutto il Centro Italia.
Questi i nomi dei 20 artisti che saliranno sul palco di questa edizione: Allarme, Barry e i Karamazov, Biagio Ferreri, Daniele Raffaello, DegeneRadio, Favelas, Gloriadaicapellibiondi, Italiani Medi, Indigore, Lulù Massa, Le Antenne, Le Colonne d’Ercole, MaskONOFF, Matton5, Mobili Trignani, RØV, Sharp n' Loud, Shy Fellazz, The Space Rollers, Tommus_sk8.
Le selezioni si terranno in tre date e location diverse: 26 ottobre al Teatro G. Verdi di Pollenza, il 9 novembre al Teatro Delle Logge di Montecosaro e il 16 novembre al Teatro Nicola degli Angeli di Montelupone. Le serate finali, come da tradizione, si svolgeranno al Teatro Don Bosco di Macerata il 23 e 24 novembre.
Solo i migliori 8, scelti dalla giuria itinerante durante le serate di selezione, accederanno alle finali, dove saranno presenti come giudici alcuni esperti: musicisti, produttori e giornalisti musicali della scena indipendente italiana. Questo festival non è dunque solo una competizione, ma un’opportunità per le band di esibirsi su palchi prestigiosi e di confrontarsi con una giuria di esperti del settore musicale.
L’evento celebra la creatività e l’originalità, offrendo ai partecipanti la possibilità di farsi conoscere e di crescere artisticamente. Inizio concerti ore 21. Ingresso libero
Finisce fuori strada con l'auto e fa un volo di oltre cinque metri nel fossato. È quanto avvenuto intorno alle 12:30 di questa mattina sulla strada provinciale Mezzina, nel territorio comunale di Castel di Lama. Sul posto è immediatamente intervenuta una squadra dei vigili del fuoco del comando centrale di Ascoli Piceno che, con l'ausilio dell'autogru, ha riportato sul piano stradale il mezzo scivolato nel fosso per oltre cinque metri. Illeso il conducente ma per recuperare l'auto, data la zona particolarmente impervia, sono state necessarie quasi due ore di lavoro.
Non solo autodifesa, ma anche prevenzione dei conflitti e gestione delle situazioni critiche saranno alla base dell’omonimo corso, gratuito, organizzato dal comune di Macerata e dal Consiglio delle donne di Macerata, in collaborazione con l’International Academy for Security and Defence. Il corso ha come obiettivo quello di fornire strumenti teorico–pratici per sviluppare, rafforzare e migliorare le capacità individuali, di far fronte a situazioni di criticità che possano presentarsi nell’ambito dello svolgimento delle proprie attività sia professionali sia personali.
“Nell’ambito della programmazione annuale delle attività proposte dal Consiglio delle donne – interviene il presidente Lorella Benedetti - ribadita l’importanza della prevenzione e, con essa, di tutte le azioni e di tutte le misure che possono essere efficaci per evitare che si verifichino fattispecie di violenza, abbiamo pensato che fosse altrettanto importante saper gestire la situazione critica nel caso in cui essa si realizzi e metta a rischio l’incolumità della donna. In quello che è l’ampio panorama degli svariati “corsi di autodifesa personale”, attivi nei dintorni della nostra città, abbiamo avuto modo di conoscere il metodo “Mas”, fornito dalla società Mastery" - International Academy for Security and Defence.
Il Metodo Mas non è un’arte marziale, né uno sport da combattimento. Non si basa su tecniche codificate, combinazioni preordinate o schemi. Si fonda su principi fisici e psicologici naturali, di semplice apprendimento e applicazione ma di grande efficacia, che nell’ambito della sicurezza fanno la differenza. Questo metodo agisce su diverse componenti fisiche e mentali: la naturalezza, la semplicità, l’attenzione, la gestione delle emozioni, l’adattamento, la resilienza, la distanza e la postura.
Voglio ringraziare le componenti del Consiglio delle donne – conclude la Benedetti - che hanno approvato all’unanimità la proposta di questo corso, la Vice Presidente Laura Orazi per la collaborazione fornita, gli uffici del Servizio Welfare, Cultura e Risorse Umane del Comune di Macerata che si sono adoperati in maniera efficiente ed efficace alla realizzazione ed all’organizzazione della logistica necessaria per l’attuazione del corso. Ringraziamenti speciali vanno alle titolari di Hairmonia – Parrucchieri, Holos – Studio Pilates e Home Immobiliare – Agenzia Immobiliare Commerciale. Sono tre aziende gestite da donne che, impiegando collaboratrici e dipendenti solo donne, sono espressione delle capacità e delle professionalità specifiche femminili, credendo in questo progetto e contribuendo alla sua realizzazione, hanno dimostrato una sensibilità particolare alle tematiche di protezione e tutela delle donne, spesso vittime di aggressioni e violenze”.
“Si tratta di un’iniziativa che va ad arricchire il percorso intrapreso dal Comune di Macerata in materia di parità di genere – interviene l’assessore ai Rapporti con il Consiglio comunale Marco Caldarelli -. Quello che stiamo presentando è un corso che va al di là dell’autodifesa perché dà alle donne anche la possibilità di confrontarsi e condividere e allo stesso tempo ricevere sostegno e gli strumenti per gestire al meglio eventuali situazioni di disagio”.
“Questo corso di autodifesa non è solo per imparare tecniche a livello fisico per difendersi da qualcuno – afferma il vice sindaco e assessore alle Politiche sociali -, ma ha anche un approccio olistico che va ad educare la parte emotiva, quella consapevolezza che ogni persona dovrebbe avere rispetto all’ambiente circostante e che ci consente anche di sventare possibili pericoli. Il corso permette di elaborare e di fare un percorso per cui la persona si sente più sicura, ha maggiore consapevolezza di sé stessa e fronteggia la paura. Un percorso di autocoscienza nella consapevolezza che siamo una unità psico fisica”.
La metodologia adottata prevede un mix di inquadramento teorico – metodologico e di attività esperenziali individuali e di gruppo finalizzate a sviluppare, tra le altre cose, la consapevolezza di sé e la padronanza fisica e psico – emotiva, valutare il contesto in cui si opera sviluppando capacità adattive e resilienza, affrontare il cambiamento senza fuggire, bloccarsi o reagire in maniera inadeguata, gestire gli stati emotivi e ridurre la conflittualità, rafforzare l’autostima, capire i messaggi del corpo e aumentare il livello di autodifesa.
Rivolto in modo particolare al mondo femminile, il corso si basa su un programma che si svilupperà su tre sessioni da tre ore l’una e le sue attività prevedono un’interazione tra teoria e pratica la cui unione permetterà un livello di apprendimento completo ed un’esperienza olistica, psico – fisica ed emozionale.
Le sessioni teoriche verteranno sui principi e le modalità di gestione delle situazioni critiche, sulla comunicazione e la negoziazione dinamica mentre quelle pratiche su postura, movimento, spostamento, gestione del proprio corpo in contesti critici e la gestione dello stress psico – fisico. Quanto appreso poi verrà messo in pratica in situazioni reali e simulazioni di scenari critici.
Il corso gratuito, che avrà inizio l’8 novembre per proseguire poi il 15 e 29 novembre, si terrà dalle 18.30 alle 21.30, nella palestra dell’Istituto Salesiano in viale Don Bosco, 55.
Si celebra oggi per la prima volta la giornata nazionale delle pubbliche assistenze Anpas. Nel contesto dei festeggiamenti per i 120 anni di fondazione del movimento nazionale delle pubbliche assistenze, la Croce Verde Morrovalle-Montecosaro ha consegnato ai due sindaci, per Montecosaro Lorella Cardinali e per Morrovalle Andrea Staffolani, la bandiera dei 120 anni di Anpas.
"Dal 1990 la Croce Verde opera con impegno nei due territori per la protezione e il soccorso della comunità; oggi rappresentati dai sindaci che hanno accolto con molto entusiasmo l'invito per questa iniziativa – dice il presidente Matteo Caproli – la bandiera è un simbolo di rappresentanza e riconoscimento, come le nostre divise arancioni che ogni giorno sono indossate da numerosi volontari e volontarie con dedizione e spirito di servizio. Essere vicini alla comunità significa essere dentro la comunità, condividere le sue sfide e contribuire al suo benessere. Il prossimo anno, la Croce Verde raggiungerà il traguardo dei 35 anni di fondazione ed attività, traguardo importante che sarà ricordato con delle iniziative sul territorio".
Alberi cadono sulle autovetture in sosta: sono gli effetti della nuova ondata di maltempo che ha colpito gran parte della regione Marche nelle ultime ore. Nella mattinata odierna i vigili del fuoco sono intervenuti nella frazione di Villa Potenza, dove una quercia si è abbattuta e ha danneggiato una vettura e una porzione di un fabbricato.
Sempre in mattinata, in via della Montagnola ad Ancona, una pianta si è schiantata su due auto parcheggiate. In entrambi gli interventi le squadre dei vigili del fuoco di Macerata e Ancona hanno tagliato i rami per liberare gli automezzi e hanno provveduto alla messa in sicurezza dell'area in sicurezza.
Treia è pronta a trasformarsi nel teatro di un’esperienza mozzafiato per Halloween. Dal 31 ottobre al 2 novembre, i vicoli della città diventeranno lo scenario di Enigma, una street escape room che metterà alla prova coraggio, ingegno e spirito di squadra.
Ci si potrà immergere nell’atmosfera misteriosa della notte di Halloween e aiutare a liberare l’anima tormentata di Corrado di Antiochia, il nipote dell’imperatore Federico II, rimasto intrappolato a Treia dai tempi dell’assedio del 1263.
I partecipanti, armati di astuzia, dovranno scovare indizi nascosti tra i vicoli medievali, risolvere enigmi complessi e svelare il mistero. Ogni minuto conta, ogni decisione può fare la differenza: riuscirai a essere più veloce del tempo che scorre inesorabile? Il mistero si infittisce di notte, il centro storico di Treia sarà la mappa del tesoro pronto a vivere un Halloween fuori dal comune.
I ragazzi sotto i 15 anni potranno partecipare solo accompagnati da un adulto.Sarà possibile prenotare online attraverso il link https://forms.gle/qBR3Fx4nieSbWNbC9 o direttamente presso la Pro Loco di Treia. Per ogni sessione, il team più veloce vincerà un buono da 50 euro. Alla fine del terzo giorno, il gruppo con il miglior tempo assoluto porterà a casa un buono finale da 100 euro.
Nuovo arrivo in casa Maceratese. Si tratta dell’attaccante Andrea Del Moro. Classe 2005, il neo giocatore biancorosso proviene dalla Renato Curi Angolana, in Eccellenza abruzzese. Per Del Moro esperienze importanti in precedenza in Serie D, con le maglie di Sambenedettese e L'Aquila, dove è stato utilizzato principalmente come esterno d’attacco o seconda punta. Il giocatore è stato tesserato la scorsa settimana ed è andato in panchina nell’ultima partita con il Tolentino.
"Diamo il benvenuto in biancorosso ad Andrea e gli auguriamo di vivere una grande stagione con la maglia della Maceratese". Con queste parole il club del presidente Crocioni ha accolto il suo nuovo arrivato, che va dunque a rinforzare il pacchetto offensivo di under a disposizione di mister Possanzini.
Clima teso a Civitanova fra la tifoseria rossoblù e l'amministrazione comunale. Dopo la partita con il Castelfidardo, terminata sul risultato di 0-0, alcuni tifosi della Civitanovese si sono diretti verso Palazzo Sforza, esponendo uno striscione dal messaggio inequivocabile: "Vergogna", riferendosi chiaramente al recente distacco di intonaco, laterizi e pezzi di cemento dal tetto della tribuna centrale del Polisportivo, avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì (leggi qui).
La situazione ha posto al centro delle polemiche l'amministrazione comunale, accusata dai tifosi di non aver prestato la dovuta attenzione alla manutenzione dello stadio. Il Polisportivo, infatti, da anni evidenzia criticità legate alla sua vetustà e alla sicurezza, un problema che ora sembra essere esploso in tutta la sua gravità. Il cedimento del tetto della tribuna coperta ha costretto l'intero pubblico a sistemarsi sulla gradinata lato mare per assistere alla partita contro il Castelfidardo, con la tribuna dichiarata inagibile fino a nuovo avviso.
I tifosi hanno espresso rabbia e preoccupazione per una struttura che, nonostante rappresenti un punto di riferimento per la città e per la squadra allenata da Sante Alfonsi, continua a mostrare segni di degrado. L'incertezza ora ruota attorno a quando e come la tribuna coperta sarà riaperta, soprattutto considerando i prossimi impegni della Civitanovese, che rischia di trovarsi ulteriormente penalizzata dalla mancanza di un impianto pienamente funzionante.
Il comune di San Severino Marche ha indetto un concorso pubblico per l'assunzione di un funzionario amministrativo, area dei funzionari e dell’elevata qualificazione ex categoria D1, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e pieno presso l’Area lavori pubblici, ricostruzione, urbanistica, con riserva a favore dei volontari in ferma breve e ferma prefissata delle forze armate congedati senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma nonché dei volontari in servizio permanente.
Per l’ammissione al concorso i concorrenti devono essere in possesso, tra l’altro, di uno dei seguenti titoli di studio: laurea triennale appartenente a una delle seguenti classi L-14, L-16, L-18, L-33, L-36 oppure laurea magistrale appartenente a una delle seguenti classi LMG/01, LM-56, LM-62, LM-63, LM-77 o, ancora, laurea specialistica o diploma di laurea del vecchio ordinamento in una delle classi sopra indicate o diploma di laurea equipollente a uno dei diplomi di laurea del vecchio ordinamento equiparati a una delle lauree magistrali delle classi sopra indicate.
Tra le conoscenze tecniche richieste figurano la normativa Tuel 267/2000 - elementi e principi generali sull’ ordinamento degli enti locali, la legge 241/1990 sul procedimento amministrativo, gli atti amministrativi, la trasparenza e l’anticorruzione, normativa in materia di appalti e contratti pubblici – D.Lgs.n.36/2023, diritto di accesso e tutela dei dati personali, elementi di diritto penale con particolare riferimento a reati contro la pubblica amministrazione, normativa in materia di lavori pubblici, urbanistica ed edilizia e il rapporto di pubblico impiego, diritti, doveri, responsabilità, codice di comportamento e codice disciplinare.
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite piattaforma inPA, compilando l’apposito modulo online, previa lettura del bando di concorso pubblicato sul Portale del Reclutamento inPA (https://www.inpa.gov.it/). Il bando è pubblicato anche all’Albo pretorio online e nella sezione "Concorsi" del sito internet dell’Unione Montana Potenza Esino Musone (https://www.umpotenzaesino.it/amministrazione-trasparente/?a=bandi-di-concorso).
Sarà possibile presentare domanda di partecipazione alla procedura concorsuale dalle ore 00:00 del 19/10/2024 alle ore 23:59 del 17/11/2024. La selezione consisterà in una prova scritta a contenuto teorico/pratico sugli argomenti oggetto della selezione che può consistere nella redazione di uno o più elaborati, ovvero nella risposta (chiusa o aperta) a più quesiti e in una prova orale che consisterà in un colloquio individuale sulle materie oggetto della selezione.
La prova orale comprenderà anche la verifica della conoscenza della lingua inglese nonché l’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse. Info al tel. 0733/637245 mail a segreteria@umpotenzaesino.it .
Inizia venerdì 25 ottobre, il Festival "Io Desidero", che per tre giorni, al cineteatro Conti, lascerà spazio all'Uragano delle emozioni dei giovani. Prestigioso ospite per l'apertura, Stefano Rossi, psicopedagogista, saggista e conferenziere tra i massimi esperti di infanzia e adolescenza del nostro Paese, che da 10 anni parla di educazione emotiva a migliaia di genitori e di come capire e gestire i comportamenti-tempesta di bambini e ragazzi.
La serata, che si apre alle ore 21:00, vedrà la partecipazione di Aurora Pepa, insegnante e giornalista, Paolo Nanni, comunicatore del Dipartimento Dipendenze Patologiche Ast di Macerata, Samantha Zanconi, psicologa della Pars, Alessia Bartolucci, Shanti Starnoni, Giada Mercurio, Francesco Morreale, giovani de "Il Palco Laboratorio Musicale".
"Io Desidero offre uno spazio ai ragazzi per condividere idee - ha spiegato Andrea Foglia, ideatore del festival e presidente di Red Rete Educazione digitale -. Il festival è un ambiente accogliente e stimolante in cui i ragazzi possono esprimeretalenti e passioni attraverso attività artistiche, laboratori e performance”.
Sabato 26 ottobre, alle ore 15:30 ci sarà il laboratorio di scrittura creativa e poesia performativa tenuto dalla giovane attrice Martina Bernocchi, conosciuta sui social come Ibi, presso la scuola di danzaSpazio Hip Hop Zona 14. Si inizierà con una breve introduzione riguardo la storia della poetry slam, per proseguire con la pratica. I partecipanti, massimo 20 giovani, dai 16 ai 25 anni circa, saranno guidati nella creazione del proprio testo poetico, focalizzandosi sulle proprie emozioni e tenendo a mente le considerazioni scaturite dal dibattito precedente.
Domenica 27 ottobre invece, alle ore 16:30, con "L'uragano delle emozioni, to be continued" ci sara Gabriele Vaccarella, giovane cantante e attivista sui social, in arte Argo, dialogherà con Federico Bollini, psicologo, educatore dell’associazione Glatad. Un dialogo che mira a contestualizzare la presenza di Argo al festival e coinvolgere i partecipanti. Dalla condivisione di esperienze personali si passerà all’universalità del tema per confrontarsi apertamente in uno spazio di ascolto senza giudizio.
L’obiettivo principale è la decostruzione dei tabù legati alla salute mentale. La performance consistenell’interpretazione di testi e monologhi che, legati tra loro, daranno vita a uno spettacolo che mira a lasciare al pubblico più domande che risposte. Una performance che vuole aiutare chiunque si sia sentito solo o continua a sentirsi solo. Animeranno il pomeriggio, Selina Micucci, Francesco Morreale, giovani de "Il Palco Laboratorio Musicale"
Ci sarà spazio per presentare due giovani realtà del territorio, animate da ragazze e ragazzi: Collettivo Unirà di Civitanova Marche e MalaMente, progetto guidato dalla giovane Ylenia Gazzella. Anche la presenza di due giovani illustratori fumettisti: Davide Mecozzi e Pia Simona Bosco. Chiusura della serata affidata agli operatori de Il Faro, per presentare i progetti di educativa di strada: Irene Ortolani e Andrea Tridico.
Parole giovani, azioni grandi, ascolto attivo. Una formula vincente quella di Unicef Italia, in festa, il 14 ottobre, per il 50° anniversario della sua fondazione (1974-2024), nella Sala del ridotto del Teatro delle Muse di Ancona. Sull’autorevole palco del capoluogo, una fucina di idee, canti, musiche e testimonianze toccanti attraverso la voce di 140 alunni e alunne convenuti da tutte le Marche, veri protagonisti e ispiratori dell’incontro.
Tra questi, gli studenti del Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi”, unico istituto della provincia di Macerata presente all’evento, già da anni insignito da Unicef del prestigioso titolo di "Scuola Amica dei Bambini, delle Bambine e degli Adolescenti".
La scuola maceratese ha offerto un contributo speciale alla celebrazione con il suo Coro "Insieme cantando", composto da quaranta ragazzi e ragazze frequentanti prima, seconda e terza classe della Scuola Secondaria di I grado e diretto con passione dalla professoressa Claudia Calamita. Sono stati eseguiti, tra applausi a scena aperta e un entusiasmo che ha letteralmente contagiato il pubblico, brani come "We Are the World", "Heal the World" e "Il mondo che vorrei", per trasmettere un messaggio di solidarietà e speranza in perfetta sintonia con i valori di Unicef, rispecchiando l’impegno del Convitto nella promozione di una cittadinanza attiva e di una consapevolezza globale di pace tra i giovani.
Tra le personalità di rilievo convenute, il presidente del Consiglio Regionale delle Marche Dino Latini e il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Donatella D’Amico, che si è congratulata con gli studenti per l’eccezionale valore dei lavori presentati, sottolineando come "l’Unicef siamo tutti noi".
Ad accogliere le delegazioni scolastiche delle cinque province marchigiane, accompagnate dai rispettivi dirigenti, tra cui Roberta Ciampechini per il Convitto Leopardi, la presidente del Comitato Regionale Unicef Mirella Mazzarini, coadiuvata nella conduzione dell’incontro da Patrizia Scaramazza, presidente del Comitato Provinciale Unicef Macerata, e dagli altri presidenti provinciali, dal giornalista Giovanni Filosa, dalla pianista e testimonial Unicef Marta Tacconi e dalla referente scuola provinciale Michelangela Ionna.
Il Convitto ha avuto, nella stessa occasione, il privilegio di presentare e donare alle autorità presenti un libro realizzato in collaborazione con Unicef Italia, intitolato "Un mondo di Pace nei pensieri dei bambini", che racconta le attività svolte dall’ Istituto nel ruolo di "Scuola Amica dei Bambini, delle Bambine e degli Adolescenti".
Questo volume, nato da una felice idea del presidente Unicef di Macerata Patrizia Scaramazza e redatto dalla professoressa Simona Marconi, referente del progetto Unicef per il Convitto, in collaborazione con le maestre Barbara Bacaloni e Luisella Buldorini, rappresenta un viaggio attraverso i tanti progetti educativi e le innumerevoli iniziative sociali che la scuola ha promosso negli anni per sostenere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, e per diffondere con successo una cultura di rispetto e inclusione.
Un dialogo continuo dal piccolo al grande, dal locale all’internazionale che tra l'altro porterà gli studenti del Convitto, nell'anno scolastico 2024/2025, a entrare in contatto con l'Hiroshima National Peace Memorial Hall for the Atomic Bomb Victims, in Giappone, grazie ad una speciale progettualità Unicef curata dalla professoressa Simona Marconi, in ideale abbraccio di continuità anche con l’ultimo Premio Nobel per la Pace, assegnato proprio all'organizzazione giapponese dei sopravvissuti alle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki "Nihon Hidankyo".
Mezzo secolo di storia e di storie, quella di Unicef Italia, di bambini e di diritti da tutelare, come semi di sorrisi che germogliano nel buio, per riprendere una celebre immagine di Emily Dickinson. Un percorso lungo e impegnato, sempre alla ricerca di un equilibrio mai scontato tra la semplicità che accarezza l'infanzia e la complessità di un mondo in continua evoluzione, spesso in balìa degli eventi, tra il sogno di cieli azzurri e una realtà a volte oscura che però i più giovani hanno il potere di ricolorare con l’arcobaleno delle loro aspirazioni.
"La Voce dei Bambini", questo il titolo dell’evento, ha voluto sottolineare l’importanza di un comitato nato per supportare a livello nazionale le attività globali di Unicef e dare spazio alla partecipazione dei più piccoli nelle decisioni che li riguardano, come sancito dall’articolo 12 della Convenzione Onu per l’Infanzia. "I bambini capiscono le criticità attuali e hanno idee su come fare sinergia per superarle - ha ricordato con forza Dino Latini, portavoce del Consiglio Regionale delle Marche - Faremo sì che le proposte presentate dai giovani alunni marchigiani vengano portate all’Assemblea Legislativa della nostra regione perché possano essere concretizzate in opportunità e servizi".
"In un periodo storico segnato da sfide enormi, i bambini devono poter far sentire la loro voce e partecipare attivamente alla costruzione di un futuro migliore", concorda il dirigente scolastico Roberta Ciampechini, in prima fila con i suoi studenti all’evento.
"Quello tra Unicef e il Convitto è un connubio speciale in quanto entrambe le istituzioni sono volte alla promozione delle stesse finalità: il benessere dei bambini e delle bambine, degli adolescenti e delle adolescenti, nonché la promozione dei loro diritti nella garanzia assoluta di una cultura di pace e condivisione - aggiunge Ciampechini -. Ringrazio anche in questa sede la Presidente Unicef di Macerata Patrizia Scaramazza, che ha dato al Convitto l’opportunità di redigere il volume Un mondo di Pace nei pensieri dei bambini, e la professoressa Simona Marconi, le maestre Barbara Bacaloni e Luisella Buldorini per l’impegno e l’entusiasmo con cui da anni collaborano attivamente per tradurre in proposte concrete i principi fondanti dell’Unicef; un ringraziamento particolare va alla professoressa Claudia Calamita per l’energia e la professionalità con cui ha curato la preparazione del Coro".
Offre su TikTok una casa vacanze in affitto che in realtà non esiste: 20enne siracusano, domiciliato nel Casertano, truffa un medico della provincia di Macerata. Il dottore, nello scorso mese di agosto, tramite la piattaforma social media, ha aderito all’annuncio pubblicato dal giovane che proponeva in affitto una casa estiva in località Torre Lapillo, in provincia di Lecce.
Il medico, dopo le contrattazioni del caso, ha versato la somma di 225 euro sulla Postepay del 20enne, come anticipo per l'affitto settimanale della casa, per poi scoprire che l'annuncio era falso. Le indagini telematiche e bancarie svolte dai militari della stazione di Pollenza hanno permesso di appurare l'identità del 20enne che è stato denunciato all'autorità giudiziaria.