In accordo con l’Unione Montana Potenza Esino Musone, ente gestore della Riserva naturale regionale del monte San Vicino e del monte Canfaito, e preso atto anche di quanto espresso dal Comitato di indirizzo della Riserva, la Giunta comunale della città di San Severino Marche ha deciso di tornare ad istituire, come in passato, un'area di sosta a pagamento nell'area parcheggio istituita all’interno di Canfaito, dalle ore 8 alle 20, per i giorni 2 giugno, 15 agosto, 20 – 27 ottobre e 1, 2, 3, 9, 10, 16, 17 e 24 novembre nelle giornate di massima affluenza per ponti, festività e per il periodo del foliage che solitamente richiamando una grande presenza di turisti e visitatori ma anche tantissimi veicoli a motore.
All’interno del pianoro verrà quindi individuata un’area di sosta di circa 9mila metri quadrati che sarà affidata a una ditta per la gestione dei parcheggi a tariffa fissa di 10 euro per camper, motorhome e van (il campeggio sarà comunque vietato), di 5 euro per gli autoveicoli e gratuito per i motociclisti. Nello stesso periodo sarà demandata alla polizia locale, alle forze di polizia e al personale della ditta affidataria dell’incarico la regolamentazione della viabilità per l’accesso e il deflusso della località di Canfaito ma anche della frazione di Elcito.
Il provvedimento ha lo scopo di sostenere i costi di gestione viabilità, di pulizia e manutenzione dell’area ma anche di alleggerire la pressione del traffico veicolare verso una migliore salvaguardia dell’ambiente. In situazioni meteorologiche avverse dove l’afflusso di visitatori venisse meno, o per motivi di forza maggiore, i servizi non verranno espletati o espletati solo in parte, senza la necessità di riscossione del contributo di parcheggio.
Regolamentazione temporanea della circolazione stradale nel piazzale dei Giardini Diaz dove verrà installata la ruota panoramica Grand Roue 34 che verrà inaugurata sabato 16 marzo.
Per l’occasione il comando della polizia locale ha emesso un’ordinanza che prevede dalle 9 di domani, giovedì 14 marzo, alle 20 del 21 maggio: divieto di sosta con rimozione coatta sugli spazi riservati agli autobus turistici e alle forze dell’ordine; divieto transito sulla corsia di marcia riservata ai bus per occupazione della sede stradale; nei giorni 14 e 15 marzo e 20 e 21 maggio, durante le operazioni di montaggio e smontaggio della struttura, istituzione divieto di transito per tutti i veicoli con eccezione nelle fasce orarie 6:30 – 8:00 e 12:30 – 14:20 per consentire il transito degli autobus adibiti al trasporto scolastico; l’occupazione dovrà essere effettuata con elementi ed ingombri tali da mantenere percorribile una corsia di marcia di almeno 3,5 mt di larghezza tra il cordolo della pista ciclabile e il basamento più vicino ad esso (punto più stretto).
Inoltre, sempre da domani, giovedì 14 marzo al 20 maggio il provvedimento prevede la modifica temporanea della fascia oraria di accesso ai Giardini Diaz con la seguente regolamentazione:
ingresso piazza Garibaldi: divieto di transito dalle ore 07:00 alle ore 24:00, eccetto autobus urbani, extraurbani, velocipedi, veicoli muniti pass per diversamente abili, veicoli di pubblica utilità, FF.OO. ed autorizzati;
ingresso via Morbiducci: divieto di transito dalle ore 07:00 alle ore 24:00, eccetto autobus urbani, extraurbani, velocipedi, veicoli muniti pass per diversamente abili, veicoli di pubblica utilità, FF.OO., veicoli con accesso ad aree private o riservate ed autorizzati.
Infine, l’APM comunica che il 14 e 15 marzo, in occasione dei lavori di montaggio della ruota panoramica ai Giardini Diaz, dalle 8 alle 12:45 e dalle 14:20 fino al termine del servizio, il capolinea verrà effettuato in via Trento, e gli orari delle partenze saranno gli stessi già previsti per il capolinea dei Giardini Diaz. Negli altri orari, dalle 6:30 alle 8 e dalle 12:45 alle 14:20, le partenze verranno effettuate regolarmente dal capolinea dei Giardini Diaz.
Sul tratto marchigiano dell'A14 Bologna-Taranto, "per consentire attività di manutenzione della segnaletica, dalle 22 di mercoledì 13 alle 2 di giovedì 14 marzo, sarà chiuso il tratto compreso tra Pedaso e Grottammare, verso Pescara".Lo fa sapere la società Autostrade.
"Di conseguenza, sarà inaccessibile l'area di servizio Piceno ovest - riferisce Autostrade - In alternativa, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Pedaso, percorrere la Ss16 adriatica verso Pescara e rientrare sulla A14 alla stazione di Grottammare".
L’amministrazione comunale di Castelraimondo anche quest’anno propone la vacanza della terza età con due settimane di soggiorno estivo a Riccione. Dal 16 al 30 giugno 2024, l’assessorato ai Servizi Sociali organizza un soggiorno marino, riservato agli ultrasessantacinquenni, in pensione completa presso l’hotel Giulietta (3 stelle), situato in pieno centro.
A disposizione anche un autobus per i viaggi di andata e ritorno. La quota a persona è di 1.092 euro in camera doppia, 1.260 in singola, 1.540 in doppia uso singola. Con i 14 pernottamenti sono inclusi i pasti e le bevande, il servizio spiaggia, assicurazione medica e sul bagaglio, telefono emergenze e assistenza turistica. Inoltre, l’assessorato ai Servizi Sociali supporterà la quota con un contributo di 100/150 euro a persona (a seconda della soluzione scelta) e con ulteriori 100 euro se l’Isee del partecipante è sotto i 9000 euro.
«Tengo molto a tutte le attività che riguardano le persone anziane e fragili – commenta il sindaco Patrizio Leonelli -. Siamo molto attenti e sensibili a queste tematiche, crediamo che la vacanza della terza età sia un bel momento di condivisione e di relax per i nostri concittadini».
Si augura una buona partecipazione l’assessore ai Servizi Sociali Ilenia Cittadini. «Teniamo molto a questa iniziativa perché è un’occasione importante di socializzazione, rientrando di fatto tra le azioni di prevenzione e promozione del benessere – conferma Cittadini -. L’aggregazione e la condivisione sono imprescindibili per stare bene».
Recentemente l’Amministrazione comunale ha portato a compimento i lavori di riqualificazione dell’area camper, interamente pianeggiante, costituita da 16 piazzole di cui 8 dotate di corrente elettrica e ubicata in prossimità del centro abitato.
La sosta è consentita solo su queste piazzole. La tariffa di utilizzo sarà di cinque euro ogni 24 ore, da pagare presso il parcometro dove dovrà essere inserita la targa del veicolo, con possibilità di sosta fino a un massimo di 72 ore, come previsto dalla legge regionale di riferimento. L'impianto per lo scarico delle acque “grigie” e “nere” e il rifornimento dell'acqua potabile è situato immediatamente sotto l’area, sempre in zona Sticchi.
“Tutto il piazzale, completamente illuminato, è stato asfaltato, sono state sistemate le colonnine per l’approvvigionamento di energia elettrica, è stato installato un 'Green Point' per il corretto conferimento dei rifiuti e anche un centro di raccolta con distributore di appositi sacchettini per le deiezioni dei piccoli animali domestici come i cani, è stato montato un parcometro e sono stati collocati tutti i cartelli con le informazioni turistiche, compresa una piantina della città. Tutta l’area, dotata di videosorveglianza, è stata ripulita, rifatta la segnaletica orizzontale e verticale e sono state sistemate le aiuole con la piantumazione di piccole piante e fiori”, spiega l’amministrazione comunale in una nota.
“Una completa operazione che migliora l’accoglienza turistica di tutti i camperisti che scelgono Tolentino –per trascorrere qualche giorno di vacanza – continua - e che ora possono approfittare per la loro sosta di un’area camper perfettamente attrezzata e funzionale a pochi minuti dal centro storico e dalle maggiori attrattive turistiche, artistiche e museali”.
Alla cerimonia di riapertura era presente, oltre al sindaco Mauro Sclavi e all’assessore al Turismo Diegio Aloisi, anche Gabriele Gattafoni responsabile nazionale del progetto “Comune amico del turismo itinerante” dell’UCA.
"Siamo in continua crescita, abbiamo recentemente ottenuto un brevetto dagli Stati Uniti per una innovativa tecnologia prodotta per primi nelle Marche che ci obbligherà ad incrementare la produzione e ci troviamo a gridare nel vuoto: non arrivano candidature dal territorio per le posizioni che ricerchiamo".
Tuona così Matteo Orazi, titolare di Vittorazi Motors, azienda del settore aeronautico di oltre 30 dipendenti con sede a Montecosaro, che continua a crescere in modo sorprendente. La realtà, che ha registrato oltre 2700 motori prodotti nel 2023, con il 93% della produzione destinata all'estero, si trova a dover affrontare una sfida cruciale: la mancanza di personale specializzato.
È il paradosso del mercato del lavoro italiano come rileva il bollettino del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere con Anpal alla fine dello scorso anno. Si registra un'elevata domanda di manodopera, con le imprese italiane che cercano disperatamente circa 531 mila lavoratori e nel 48% dei casi non riescono a trovare le figure di cui hanno bisogno.
La sfida principale è il reperimento di operai specializzati rileva il bollettino. Le regioni del nord-est risultano essere le più colpite, con il 53,4%, seguite dal centro con il 45,9% e dal nord-ovest con il 47,4%, e il sud e le isole con il 43,5%. Questo problema si presenta in un contesto di crescita economica prevista dal Pil per il 2024, stimata intorno al +1,1%, secondo le proiezioni di Istat sull'economia italiana.
Matteo Orazi aveva evidenziato questa problematica già nel 2017, sollevando un interesse diffuso. Allora però si trattava di profili da formare mentre questa volta la ricerca si focalizza sugli specializzati.
"Siamo da mesi disperatamente alla ricerca di personale specializzato attraverso le principali piattaforme e motori di recruitment, centri per l’impiego, Informagiovani – spiega Matteo Orazi - Rileviamo con preoccupazione l’assenza di tali risorse sul nostro territorio. Un deficit che costa caro allo sviluppo delle nostre aziende. Oggi più che mai – continua Orazi – questa ricerca ci appare urgente in quanto sta prendendo il via un nuovo progetto aziendale che ha ottenuto la concessione di un brevetto negli Stati Uniti, cosa che necessariamente ci porterà a dover rispondere ad una domanda sempre crescente (ci aspettiamo un +15% per il 2024) e quindi alla necessità di implementare il nostro organico produttivo".
"La tecnologia brevettata risponde al nome di EFI, acronimo di Electronic Fuel Injection, progetto innovativo e di notevole complessità che richiede presidi di qualità ed efficienza notevolmente elevati. Basti pensare che siamo la prima azienda a brevettare una tecnologia di iniezione elettronica del carburante (EFI per l’appunto, ndr.) progettata per l'industria del paramotore", spiega il titolare.
Ma quali sono i profili d’oro così ricercati? "Addetto all’assemblaggio, programmatore macchine Cnc Fanuc, Capo reparto di produzione (team leader), Quality manager, Project manager di sviluppo prodotto, Addetto controllo qualità. Figure che andremmo ad assumere, in linea generale, con impieghi a tempo indeterminato e con le condizioni garantite dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del settore metalmeccanico – puntualizza Agnese Giampieri, HR di Vittorazi Motors – Non si tratta di assunzioni per turnover, ma di innesti veri e propri volti a potenziare il personale aziendale in maniera strutturale per rispondere con efficacia a nuove sfide che stiamo intraprendendo o che sono già contrattualizzate. Siamo un’azienda giovane ma solida, in crescita, ricca di sfide e di stimoli. Il nostro è un gruppo affiatato che compete sempre più a livello internazionale. Questa prospettiva dovrebbe essere di grande attrattività".
Un elemento centrale per risolvere la crisi della manodopera, certamente però non nel breve periodo, sta nella formazione: "C’è un divario significativo tra le esigenze delle aziende e i profili formati dagli istituti e dalle accademie universitarie - conclude Orazi - Una soluzione potenziale è la collaborazione tra aziende e istituti per creare percorsi di studio più adatti alle esigenze del mercato del lavoro. Vittorazi Motors ha già avviato una collaborazione con l'Its Montani di Fermo e non escludiamo la possibilità in futuro di creare una Academy per formare figure pronte per il mercato del lavoro".
Nuove aperture straordinarie per il rilascio dei passaporti a Macerata e Civitanova Marche. I cittadini che hanno già fissato un appuntamento sull’agenda online per i prossimi mesi, ma che per particolari esigenze abbiano necessità di anticiparlo, potranno recarsi senza ulteriori modalità nelle seguenti date presso la Questura di Macerata ed il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche - a seconda di dove si è fissato l’appuntamento nell’agenda online - rispettando le seguenti modalità di presentazione allo sportello per consegnare la documentazione:
16 Marzo 2024
Orario 09.00 - 14.00 cognome dalla lettera A alla E
Orario 14.00 - 19.00 cognome dalla lettera F alla L
17 Marzo 2024
Orario 09.00 - 14.00 cognome dalla lettera M alla Q
Orario 14.00 - 19.00 cognome dalla lettera R alla Z
Invece nelle successive date del 23 Marzo 2024; 29 Marzo 2024; 4 Aprile 2024; 10 Aprile 2024; 16 Aprile 2024; 22 Aprile 2024; 27 Aprile 2024 verranno adottate le seguenti modalità: orario 09.00 - 14.00 cognome dalla lettera A alla L; orario 14.00 - 19.00 cognome dalla lettera M alla Z
LA DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE
- il modulo stampato della richiesta passaporto (attenzione a scegliere il modulo corretto tra quello per maggiorenni e minorenni);
- un documento di riconoscimento valido ed anche quello dei genitori in caso di richiedente minore (n.b. portare con sé, oltre all'originale, anche una fotocopia del documento/i);
- 2 foto formato tessera identiche e recenti uso passaporto;
- La ricevuta del pagamento a mezzo c/c di 42,50 euro per il passaporto ordinario. Il versamento va effettuato, per il momento, presso gli uffici postali di Posteitaliane mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a: Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento del tesoro. Il bollettino postale dovrà riportare nello spazio “eseguito da” i dati dell’intestatario del passaporto anche se minore e nella causale dovrà essere scritta la dicitura “importo per il rilascio del passaporto elettronico”;
- Un contrassegno amministrativo per passaporto da 73,50 euro (da richiedere in una rivendita di valori bollati o tabaccaio);
Vecchio passaporto per chi ne era già titolare, anche se scaduto (in caso di smarrimento/furto è richiesta la relativa denuncia).
Nella giornata di venerdì 15 marzo, dalle ore 9:00 alle ore 18:30, lo sportello dell’ufficio passaporti della Questura di Macerata resterà aperto, in via straordinaria, esclusivamente per la consegna dei passaporti per i quali è stata presentata richiesta fino al 13 marzo 2024.
"Gli utenti sono invitati a presentarsi per il ritiro del documento senza appuntamento, anche per conto di terze persone purchè muniti di delega corredata dalla copia di un documento di identità del delegante" informa la Questura in una nota.
Il germano reale è un'anatra di superficie, appartenente all' ordine degli anseriformi e della famiglia degli anatidi. Il maschio in livrea nuziale si distingue facilmente dalla femmina screziata di bruno, frequenta le aree stagnanti e le zone lungo i fiumi dove nidifica nei mesi di marzo e aprile deponendo una covata media di 7/11 uova.
Per il quarto anno consecutivo la sezione provinciale Federcaccia di Macerata e l'Acma (Associazione Cacciatori Migratori Acquatici), la settoriale che si interessa specificatamente di ricerca, monitoraggio e gestione della fauna acquatica, in collaborazione con l'Ambito Territoriale di Caccia Macerata 2, hanno rimesso in campo il progetto per la predisposizione dei nidi artificiali per la nidificazione del germano reale.
Grazie alla fattiva collaborazione di alcuni soci, sono stati collocati alcuni nidi artificiali su dei laghi artificiali vocati per la specie nei comuni di Potenza Picena, Montelupone, Morrovalle, Tolentino. Questi nidi permettono una tranquilla nidificazione a questa anatra evitando il concreto rischio di predazione da parte di specie opportuniste come cornacchia grigia, gazza, golpe.
I nidi verranno monitorati periodicamente dalle guardie venatorie volontarie della Federcaccia, al fine di verificare la consistenza della nidificazione che negli anni passati è stata sempre positiva.
Nel pomeriggio di domenica, Montefano ha festeggiato l'apertura del suo tanto atteso Ciclo Museo, un'occasione che ha visto una partecipazione eccezionale da parte della comunità locale e dei visitatori. L'esposizione permanente di biciclette storiche, appartenute a cittadini montefanesi e non solo, ha suscitato grande interesse e apprezzamento tra i presenti.
Il Ciclo Museo non è solo un luogo per ammirare pezzi unici di storia su due ruote, ma è anche un tributo alla tradizione e alla cultura locali. Numerose biciclette, testimonianze di un tempo in cui i mestieri si muovevano su due pedali, sono state recuperate e restaurate con grande cura da Sandro Braconi e da altri cittadini montefanesi che hanno lavorato con lui.
Dopo il taglio del nastro, è stata sottoscritta l'adesione del comune di Montefano al Protocollo d'Intesa "Noi Marche", un progetto di promozione turistica gestito da Miconi Srl e promosso dai Comuni del territorio maceratese, anconetano, ascolano, fermano e pesarese. Il protocollo, sotto l'egida della Regione Marche, include "NoiMarcheBikeLife", un'iniziativa volta a valorizzare il cicloturismo nella regione.
La cerimonia di taglio del nastro è stata presieduta dal sindaco Angela Barbieri, accompagnata dal colonnello Nicola Candido, comandante provinciale dei carabinieri, e dal tenente soccionovo del comando provinciale della guardia di finanza di Macerata. Nel suo discorso, il sindaco Barbieri ha espresso grande soddisfazione per l'apertura del museo "Sono davvero felice che questa esposizione oggi apra le sue porte, un altro pezzo di storia montefanese ha trovato casa, permettendoci così di ricordare e preservare le tradizioni e le storie di vita della nostra cittadina. Voglio ringraziare calorosamente tutti voi che siete qui oggi e tutti coloro che hanno contribuito al recupero e al restauro delle biciclette: l'Associazione Culturale 'La Rondinella', Giovanni e Sandro Braconi, Franco e Sante Carnevali, Franco Coppetta, Valentina Pigliapoco, Antonio Maccaroni e il nostro Francesco Vescovo.L'adesione al Protocollo d'Intesa "Noi Marche" è un ulteriore passo avanti verso la promozione del nostro territorio e delle sue ricchezze culturali", ha dichiarato il sindaco.
Quest’anno aumentano le richieste di tagli "genderless", corti e adatti sia a volti femminili che maschili. Nel 70% degli oltre 400 saloni affiliati al Centro di consulenza marchigiano Degradé Joelle, fondato a Monte San Giusto più di 30 anni fa, è in aumento la richiesta di tagli medi e corti. Inoltre, nel 60% dei saloni intervistati sempre più clienti richiedono il Taglio Punte Aria (TPA), tecnica poco invasiva che valorizza le diverse forme del viso e che consente di ottenere acconciature facilmente gestibili anche a casa.
Sebbene spesso si parli di TPA in relazione ai capelli lunghi, in realtà questa tecnica di taglio verticale dalla storia trentennale, riesce a garantire un risultato ottimale anche per le chiome più corte. Il TPA consente infatti di dare leggerezza anche alle capigliature medio-corte e di decidere dove indirizzare le ciocche, per ottenere l’effetto desiderato. Inoltre, si tratta di un taglio capace di eliminare i capelli rovinati e le doppie punte senza intaccare la lunghezza, con un approccio sartoriale che permette di scolpire la chioma entrando nel dettaglio dei movimenti.
"Con il taglio geometrico non è possibile scendere nel dettaglio perché le forme utilizzate sono standard e quindi non c’è margine di personalizzazione - commenta Claudio Mengoni, ad di Centro Degradé Joelle -. Il Taglio Punte Aria, invece, permette di dare forma alla chioma senza penalizzare il volume dei capelli, ma anzi esaltandolo e valorizzandolo al meglio. È una tecnica di taglio che non prevede l’uso del rasoio e di altri strumenti che sfilacciano i capelli, ma si esegue usando solo le forbici”.
Il taglio corto realizzato attraverso il TPA si presta a qualunque tipo di viso e a numerosi styling: liscissimi, mossi, all'indietro con effetto bagnato, pettinati di lato con riga laterale o mossi con frangia e volumi estremi. Può inoltre essere declinato in varianti più soft, grazie a giochi di volumi e scalature personalizzate.
"I capelli corti esprimono una personalità che vuole liberarsi dagli stereotipi ed esprimersi in totale libertà - continua Patrizia Carpentieri, hairstylist formatrice di Centro Degradé Joelle e titolare del salone Creative Team Parrucchieri di Chivasso (To) -. Al taglio si accompagna una gestualità particolare, ad esempio il modo di toccarsi i capelli o di spettinarli per dare volume alla chioma, che alcune donne già possiedono e che conferisce al nuovo look un carattere sbarazzino ma al tempo stesso elegante".
Mondo della cultura in festa, nella città di San Severino Marche, per i 100 anni di Mina Gregori, decana degli studi storico artistici in Italia e fra le maggiori studiose di Caravaggio, allieva del grandissimo Roberto Longhi.
Per anni, infaticabile, ha fatto parte della Fondazione Salimbeni e della giuria del premio Salimbeni per la Storia e la Critica d’Arte, riconoscimento internazionale ideato da Giorgio Zampa e Federico Zeri.
È stata anche membro del comitato di studio per l’organizzazione della mostra “Meraviglie del Barocco”, sulla civiltà del ‘600 a San Severino Marche, esposizione affidata alla cura del critico Vittorio Sgarbi.
Il Giornale dell’Arte in occasione dello speciale compleanno, la ricorrenza è stata salutata il 7 marzo, le ha dedicato un vero tributo descrivendola come “la sovrana degli studi storico artistici in Italia”.
A lei Longhi, nel lontano 1951, affidò gran parte delle schede delle opere della mostra su “Caravaggio e i caravaggeschi” allestita a Palazzo Reale di Milano e una impresa che la mise in luce in un mondo quasi esclusivamente maschile. Ha lavorato molto al fianco di Federico Zeri ma anche di Giuliano Briganti, eminenti figure che si ritrovano, insieme al suo nome, nell’elenco dei giurati del Premio Salimbeni città di San Severino Marche.
Durante la lunga carriera ha organizzato oltre100 mostre in Italia e all'estero ed ha saputo utilizzare il mezzo espositivo per coinvolgere un pubblico sempre più ampio.
Una mattinata in teatro per i ragazzi dell’Istituto Tarantelli di Sant’Elpidio a Mare, che venerdì 8 marzo sono stati invitati ad assistere ad uno spettacolo organizzato dall’associazione +Artisti APS, con la collaborazione della presidenza del consiglio della Regione Marche e il comune di Sant’Elpidio a Mare.
Ad aprire la mattinata è stato il monologo, scritto da Giuseppina Gazzella, sulla violenza domestica, interpretato dalla cantante e attrice Irida Nasic, insieme a Matteo Falone, interprete. Un momento che ha suscitato l’emozione, e le lacrime, del teatro, pieno. A seguire, ci sono stati i saluti del presidente del consiglio regionale, Dino Latini, che ha lodato l’iniziativa messa in campo dall’associazione e ribadito il sostegno dell’amministrazione regionale alle iniziative di valore contro la disparità di genere.
Intervenuta anche il consigliere regionale Jessica Marcozzi, entusiasta e convinta sostenitrice dello spettacolo, e fiduciosa sul ruolo dei giovani per il cambiamento positivo della società. Della stessa idea il vicesindaco Roberto Greci, che per primo si è adoperato, insieme alla dirigenza dell’Istituto Tarantelli, rappresentata dalla vicepreside Federica Ferracuti, affinché questa iniziativa arrivasse ai ragazzi. Grande commozione e sostegno anche da parte dell’assessore alla cultura del comune di Sant’Elpidio a Mare, Michela Romagnoli, che ha espresso il desiderio di osservare un minuto di silenzio per tutte le vittime di femminicidio. I lavori sono proseguiti con il confronto e le testimonianze: Giuseppina Gazzella, vittima di violenza, prima in famiglia e poi del suo ex compagno, ha raccontato la sua storia, riuscendo ad entrare in empatia con i ragazzi.
Il talk, moderato da Elisabetta Pieragostini, scrittrice, Ceo di DAMI spa, e che da anni si batte per la parità di genere nelle aziende e non solo, ha visto confrontarsi anche Giuliana Salvucci, consulente finanziaria, che ha parlato ai ragazzi dell’importanza di avere un’indipendenza economica, fin da giovanissimi. Sul palco anche due ragazzi: Gaia, studentessa, e Jamie (nome d’arte di Aziz Gazzella), rapper e autore. Entrambi hanno raccontato la loro storia e dato il loro punto di vista sulla musica rap e trap, che spesso pone la figura della donna oggetto al centro dei propri testi. I ragazzi dell’istituto si sono potuti esporre in prima persona grazie ad un sistema di messaggistica anonima realizzato dall’associazione +Artisti: sono emerse tante storie, esperienze e la volontà dei ragazzi di capire, conoscere.
L’ultimo blocco ha visto in scena la musica della SuperMarket band, accompagnata da Jamie, che ha scritto delle barre inedite da inserire nel brano “La ragazza col cuore di latta” di Irama. La Band, formata da Giuseppina Gazzella, Daniela Poli e Matteo Falone alle voci, Niki Romagnoli alle tastiere e Roberto Maccaroni alla chitarra, ha eseguito brani che riportassero esempi di amore bianco (sano) e amore nero (malato). Dalla Bambola di Patty Pravo, a Esseri Umani di Marco Mengoni, passando per Sally di Vasco Rossi, l’emozione ha preso vita, con il teatro che si è illuminato spontaneamente delle luci dei telefoni dei ragazzi, che hanno iniziato a cantare insieme alla band.
Momenti toccanti, riflessioni profonde ed ascolto. Un ascolto di cui oggi i ragazzi hanno più che mai necessità.
Le Marche risultano la regione con la migliore prestazione di sostenibilità ambientale. E’ quanto emerge dal rapporto presentato a Fano, sabato 9 marzo, a Teatro della Fortuna, in occasione di Circonomia, il Festival dell’economia circolare e della transizione ecologica promosso tra gli altri da Eprcomuniczione e Kyoto Club.
Il Rapporto, curato da Duccio Bianchi, fondatore dell’Istituto di ricerche Ambiente Italia (il più antico eco-istituto italiano), propone un ranking che mette in classifica le regioni italiane sulla base di un set di 25 diversi indicatori green. Le Marche, che pure sono una delle regioni più manifatturiere d’Italia, si legge nel rapporto, e dunque con la presenza più rilevante di attività economiche che producendo beni fisici consumano più risorse e più energia rispetto alle attività economiche “terziarie”, svettano in testa alla classifica, superate solo dal Trentino Alto Adige che vanta un’antica e consolidata “primazia” in fatto di attenzione all’ambiente.
Il risultato delle Marche è migliore di quello medio dell’Italia in 20 indicatori su 25. Durante la presentazione del Rapporto, con il vice direttore di QN Davide Nitrosi, e con gli interventi dell’assessore alla Cultura Cora Fattori, di Stefano Aguzzi, assessore regionale all’Ambiente, di Roberto Della Seta, giornalista e direttore di Circonomia, dell’Università Politecnica delle Marche, di Elena Viganò prorettrice dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e Claudio Avaltroni presidente di Enereco, un gruppo del movimento di Extinction Rebellion hanno interrotto il corso dei lavori con canti e occupato il palco con uno striscione per circa mezz’ora, poi i lavori sono proseguiti come da programma.
Il processo alla transizione ecologica andato in scena a Teatro della Fortuna nel pomeriggio, ha visto schierati il pool dell’accusa e quello della difesa. “La transizione ecologica mostra più ombre - ha dichiarato Alessandro Rico, giornalista de La Verità nel pool dell’accusa - Secondo me occorre distinguere tra tre questioni: la prima è se c’è o non c’è cambiamento climatico, la seconda è se sia responsabilità dell’uomo o meno, la terza domanda è se la transizione ecologica sia la soluzione giusta. Dal mio punto di vista non lo è, ma è utile riflettere e confrontarsi anche perché questo sta in qualsiasi democrazia”.
Il vicedirettore della Verità Francesco Borgonovo, in collegamento, ha incalzato: “La transizione energetica che viene venduta come ecologica succede perché qualcuno ce la impone”. Per la difesa è intervenuto Stefano Ciafani, presidente di Legambiente: “La crisi climatica è arrivata anche nel Mediterraneo. L’Italia che siede nel tavolo del G8 può diventare Paese leader su questo fronte, sarebbe un suicidio nazionale lasciare questa opportunità alla Germania, agli Stati Uniti e alla Cina”.
Nella difesa anche Francesca Santolini giornalista ambientale de La Stampa, Francesco Starace Partner EQT Infrastructure e Diego Mingarelli imprenditore. Ha concluso il dibattito il giornalista Giuliano Ferrara, in collegamento: “Accusa e difesa vogliono la stessa cosa. Questo processo è stato istruttivo ma è bene considerare una terza via che sia il punto d’incontro tra accusa e difesa”. Nella giuria popolare sedevano alcuni studenti del Liceo Marconi di Pesaro e del Liceo Nolfi Apolloni di Fano. Giudice il giornalista di La7 Paolo Pagliaro che ha assolto la transizione ecologica ma ha detto che i difensori devono sapere rispondere alle obiezioni dell’accusa.
Circonomia si conclude domenica 10 marzo.
Nella mattinata di oggi si è tenuta, presso la sede del Comando Provinciale di Macerata, l’assemblea sindacale di Unarma al fine di accertare le condizioni operative degli uomini e delle donne dei carabinieri alla presenza del comandante colonnello Nicola Candido.
A darne notizia è il segretario generale provinciale di Macerata Antonio Voto, il quale in una breve nota dichiara: “Proseguiamo senza sosta in sinergia con la segreteria regionale, l’impegno preso per verificare le condizioni di lavoro dei carabinieri in servizio nella provincia di Macerata, riuscendo a creare una struttura sindacale attenta alle reali esigenze del personale”.
I dirigenti sindacali marchigiani hanno avuto così modo di rappresentare ad una vasta platea intervenuta per l’occasione, alcune problematiche che riguardano sia gli uffici dei vari comandi centrali e periferici, con un occhio sempre attento a quegli operatori maggiormente impegnati nel controllo del territorio e dell’ordine pubblico.
Un incontro proficuo che ha permesso di riaffermare la propria unitarietà su alcuni temi di grande interesse generale a favore delle donne e degli uomini dell’arma dei carabinieri, quali la nota questione che affligge il personale sulla non corretta applicazione delle norme che regolano il diritto al trattamento alimentare come illustrato dal segretario regionale Carmine Alborino, il quale aggiunge: "Ho sempre pensato che il dialogo costruttivo, tra sindacato e datore di lavoro, sia la strada maestra per prevenire innanzitutto possibili controversie, ma anche per risolverle, sempre che ci sia della buona fede da entrambe le parti per una vicenda locale che rischia ormai di avviarsi, inevitabilmente, ad una “diatriba giudiziaria”.
All’indomani della Giornata dei diritti delle donne, varie questioni attinenti la promozione e il controllo dell’attuazione dei principi di uguaglianza di opportunità e di non discriminazione tra uomini e donne nel mondo del lavoro, sono state illustrate della segretaria vicaria di Pesaro Floriana Casciabanca a capo della recente istituzione dell’ufficio per le parti opportunità; le novità legate ai procedimenti amministrativi legati ai benefici previdenziali e assistenziali spettanti alle “vittime del dovere” con particolare riferimento alle problematiche concernenti la recente circolare del Ministero dell’Intern, relativa alle nuove modalità di inoltro delle istanze di riconoscimento dello status di Vittime del Dovere - Piattaforma ViD, sono stati sviluppati dal segretario generale regionale Paolo Petracca.
Particolare attenzione è stata posta anche alle ultime pronunce giurisprudenziali sul tema della “prescrizione”; questioni afferenti i procedimenti amministrativi legati ai provvedimenti medico-legali (riconoscimento della causa di servizio, interdipendenza, aggravamento e Mod. C) sono stati illustrati dal segretario generale regionale vicario Giuseppe Palermo il quale sottolinea: "Dobbiamo intervenire operativamente per prevenire i principali rischi professionali cui è esposto il nostro personale, con particolare attenzione ai tanti colleghi che ogni giorno durante il servizio (ordine pubblico, controllo del territorio ecc.) vengono aggrediti e feriti riportando anche gravi traumi e lesioni a cui conseguono lunghi periodi assenza per malattia".
Mentre il segretario regionale Francesco Clemente, ha toccato il delicato argomento della Legge 104/1992 relativa alla disciplina, requisiti e agevolazioni previste per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone disabili, i trasferimenti temporanei e i ricongiungimenti del coniuge lavoratore.
Il presidente Michele Pasqualicchio, portavoce del segretario generale Antonio Nicolosi, assente per altri impegni istituzionali, afferma: "I carabinieri non possono più attendere il rinnovo contrattuale sia per il significativo aumento dei prezzi anche di beni di prima necessità che non permette più ai colleghi di poter arrivare a fine mese. La presidente del Consiglio si è formalmente impegnata, nonostante l’attuale difficile congiuntura economica, a tenere in cima all’agenda del governo la tempestiva apertura del tavolo per il rinnovo contrattuale e di quello per la realizzazione della previdenza dedicata - per questo a breve sarà emanato il decreto che riconosce formalmente le organizzazioni sindacali militari maggioritarie, che siederanno al tavolo del contratto".
Particolarmente apprezzato per la disponibilità organizzativa è stato l’intervento del segretario di Macerata Antonio Ernesto inteso a sostenere il ricorso al TAR per i “turnisti”, il quale ha ribadito che il termine per l’adesione al ricorso è stato necessariamente prorogato al 31 marzo 2024 dalla segreteria nazionale proprio in virtù delle numerose adesioni.
Prosegue Antonio Voto: " Questo è un segnale forte di unione di intenti tra le segreterie regionale/provinciale e la segreteria nazionale in risposta allo sciacallaggio fatto con false dichiarazioni che i soliti noti sindacalisti stanno mettendo in atto beceramente per cercare di rosicchiare qualche iscritto in giro evidentemente perché ormai non hanno altri temi da affrontare". Lo stesso conclude: " Noi ci batteremo per le libertà sindacali e lo continueremo a fare a tutela delle donne e degli uomini dell’arma dei carabinieri che sono stanchi dei soliti noti, con il diritto di scegliersi il sindacalista da cui farsi rappresentare senza indecenti restrizioni, inesistenti ed inopportune. Da oggi si rilancia la stagione che ci vedrà protagonisti".
La protesta dei trattori è tornata di nuovo in strada a un mese dal sit–in che aveva animato la centralissima piazza Del Popolo di San Severino Marche, scelta come luogo simbolo per rappresentare i diritti di un'intera categoria viste le tante imprese settempedane del primo settore presenti nel territorio.
Questa volta a far sentire la propria voce è stato il Cam, Comitato agricoltori maceratesi, costituitosi proprio sull’onda dell’indignazione degli addetti del comparto che continuano a chiedere tutele e garanzie.
Diversi i mezzi, in tutto una quarantina, che si sono radunati nel piazzale del Commercio, nel rione Settempeda. In un volantino distribuito durante una campagna di raccolta firme sotto un gazebo posto davanti al cinema Italia, intanto, il Comitato ha invitato tutti i cittadini ad unirsi alla contestazione allo scopo di tutelare, anzitutto, il Made in Italy ma anche “per tutelare la nostra terra, per la tutela del nostri cibi e per la tutela della nostra agricoltura”.
Un appello, quello degli agricoltori maceratesi, che anche in questa nuova occasione, ha trovato pieno accoglimento pure nelle istituzioni. La sindaca della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, insieme all’assessore comunale alla Viabilità, Trasporti Pubblici e Urbanistica, Jacopo Orlandani, ha messo la propria firma sotto le richieste raccolte da Emanuele Agrifoglio, apicoltore settempedano e portavoce degli agricoltori maceratesi fondatore del Cam.
La manifestazione odierna, che andrà avanti per tutto il giorno, in mattinata ha visto sfilare, in un percorso autorizzato dalla questura, anche alcuni mezzi agricoli che hanno raggiunto il centro scortati dalle auto della polizia. Nel pomeriggio, alle ore 18, è prevista una seconda sfilata, anche questa di pochi mezzi per evitare intralci alla circolazione e disagi.
La manifestazione nel piazzale Del Commercio oltre al sit-in degli agricoltori presenta manifesti e diverse bandiere tricolore. Non sono previsti cortei o dimostrazioni perché tutto si svolgerà in maniera pacifica come è già avvenuto in passato. A prestare servizio nel corso della manifestazione polizia di Stato, carabinieri e polizia locale.
Gru all'opera a Fiastra per la demolizione della vecchia caserma dei forestali e la costruzione della nuova, destinata a ospitare nello stesso edificio, entrambi i corpi dell'Arma, carabinieri e carabinieri forestali. "È un ulteriore segno di vitalità per la nostra realtà e la conferma di quanto sia importante assicurare i servizi base alla popolazione" sottolinea il sindaco, Sauro Scaficchia.
"L'attività di controllo, tutela e sicurezza è fondamentale per ogni comunità, e sono anni che, come tanti di noi, carabinieri e carabinieri forestali sono allocati in strutture d'emergenza non avendo però mai fatto mancare il loro fondamentale contributo. Ora, finalmente" - prosegue Scaficchia - "vediamo il procedere dei lavori commissionati dall'Agenzia del Demanio che ci porterà, a breve, ad avere una nuova struttura con uffici operativi ed anche alloggi per i militari. È un altro pezzo importante della Fiastra che verrà e di cui cominciamo a scorgere il profilo. Ringrazio l'Arma per il costante supporto offerto alla popolazione e sono certo che, con la nuova caserma, rinforzeremo ulteriormente questo prezioso legame".
Continuano le iniziative della polizia di Stato nell'ambito campagna di comunicazione contro la violenza di genere "questo non è amore". Nel pomeriggio di ieri, in occasione della giornata internazionale della donna, la questura di Macerata e il commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche, insieme alle operatrici del centro antiviolenza Sos donna, sono stati presenti con un punto informativo rispettivamente al centro commerciale “Valdichienti” di Piediripa e presso il centro Commerciale “Il Cuore Adriatico” di Civitanova Marche. Il fine è quello sensibilizzare e far conoscere gli strumenti di contrasto della violenza di genere.
Numerose sono state le persone che si sono avvicinate, anche solo per chiedere un consiglio, al personale specializzato della polizia di Stato e del centro antiviolenza per il contrasto della violenza di genere, nella giornata internazionale della donna.
I poliziotti della squadra mobile della sezione "Reati contro la persona" e della divisione polizia anticrimine hanno avuto modo di illustrare alle persone interessate, le misure di prevenzione che vengono adottate in casi di violenza di genere tra le quali l'ammonimento del questore. Nel corso del servizio è stato distribuito materiale illustrativo sulla tematica.
In una soleggiata giornata di marzo, il rinomato Hotel Cosmopolitan di Civitanova Marche si è vestito a festa per celebrare un evento straordinario: la nascita di Anna Chiara, la figlia della stimata direttrice commerciale Ylenia Emiliani.
Il parto non è stato privo di sfide ma il personale del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Civitanova ha agito con prontezza e professionalità, garantendo che la piccola venisse al mondo in buona salute. Giuseppe Giustozzi, il titolare dell’Hotel Cosmopolitan, insieme a tutto lo staff, si unisce alla famiglia Emiliani in questo momento di pura felicità, facendo pervenire i più calorosi auguri.
Il palazzo municipale “Conte Alessio Contestabile della Staffa” di Porto Potenza Picena riapre i battenti dopo i lavori di ristrutturazione che hanno consentito la riconsegna alla cittadinanza di un edificio completamente rinnovato, sicuro, accessibile ed efficiente sotto il profilo energetico. Un iter complesso che ha visto l’amministrazione comunale impegnata nella ricerca di finanziamenti per garantire una ristrutturazione completa su tutti i fronti.
“Dopo i primi interventi di riqualificazione e risanamento che nel 2017/2018 hanno riguardato l’involucro esterno – spiega la sindaca di Potenza Picena, Noemi Tartabini – abbiamo lavorato per intercettare ulteriori risorse che, nel 2021, sono arrivate con l’accesso ai finanziamenti per il miglioramento sismico, consentendo lavori strutturali, inclusi quelli sulle murature portanti”.
Poi, dal 2021, le altre opere. “Si è lavorato per ottenere risorse finalizzate all’abbattimento delle barriere architettoniche e all’efficientamento energetico. Possiamo quindi affermare che oggi la cittadinanza portopotentina, che è stata davvero paziente in questi mesi di chiusura, ritrova un palazzo comunale fruibile a tutti i livelli”. Il secondo stralcio di interventi ha visto la realizzazione di una piattaforma elevatrice, di servizi accessibili e di adeguamento degli impianti oltre a nuovi pavimenti, tinteggiatura interna, controsoffitto, nuove porte e ripristino della scala interna.
L’inaugurazione ufficiale è prevista per domenica 10 marzo 2024 alle 11.30. Per l’occasione verrà allestita una mostra a cura del Fotoclub con scatti storici del territorio. La riapertura della delegazione vedrà il trasferimento, all’interno dell’edificio, anche degli uffici comunali prima dislocati altrove. Tra questi la polizia municipale. “I cittadini avranno per la prima volta tutti i servizi concentrati in un’unica struttura. – spiega ancora la sindaca – Al primo piano inoltre è stata allestita una sala polifunzionale anche per incontri pubblici”.
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, è stata inaugurata questa mattina, in Corso Cairoli, una panchina rossa dove è stato dipinto anche il numero Anti Violenza e Stalking “1522”. L’iniziativa, volta a sensibilizzare la cittadinanza sul fenomeno della violenza di genere, è stata promossa dal Consiglio di Quartiere 1 Pace - Cairoli - Santa Lucia - Rione Marche e patrocinata dal Comune di Macerata - Assessorato alle Politiche Sociali e Pari Opportunità.
“Non ci si deve mai stancare di sensibilizzare la cittadinanza su un fenomeno allarmante come quello della violenza di genere; posizionare una panchina rossa in una delle principali vie della città, dove passa molta gente, significa che c’è tanta sensibilità su questo fronte e abbiamo voluto ricordare che c’è un numero nazionale per tutte colore che pensano di trovarsi in una situazione di pericolo - ha commentato la vice sindaco e assessore alle Pari Opportunità Francesca D’Alessandro -.
"A Macerata è presente un Centro anti violenza al quale ci si può rivolgere per necessità, supporto e consigli nell’ottica di prevenire situazioni più serie e gravi. Quello di oggi è l’ennesimo tassello di un puzzle che possiamo costruire tutti insieme, istituzioni e cittadini, nell’ottica di sensibilizzare in maniera sempre più efficace la cittadinanza maceratese”.