Domani sabato 22 ottobre sarà la prima Giornata nazionale dello Spettacolo dal Vivo, iniziativa voluta dal ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, con l’obiettivo di proporre al pubblico eventi per un’intera giornata dando l’opportunità di riscoprire, ai cittadini, il piacere del teatro.In questa occasione il Comune di San Severino Marche restituisce alla pubblica fruizione il teatro Italia danneggiato dal terremoto del 24 agosto scorso e risistemato a tempo di record. Il primo appuntamento che verrà ospitato all’Italia sarà, domenica 23 ottobre alle ore 17, l’appuntamento di apertura della rassegna “Altre Culture” che ospiterà l’incontro dal titolo: “Stati Uniti, selvaggio west”, con le immagini di Francesco Rapaccioni e il pomeriggio con gli americani residenti a San Severino Marche.I Teatri di Sanseverino aderiscono all’iniziativa della prima Giornata nazionale dello Spettacolo dal Vivo e propongono una intera giornata con spazi teatrali aperti. Si comincia al Feronia con la replica riservata alle scuole, alle ore 10, del music “Thank you for the music. Il musical con le canzoni degli Abba”, messo in scena dalla compagnia “Disordine. Oltre il Teatro” dell’associazione oratorio San Zahnome di Fermo progetto Scuole a Teatro che porta gli studenti degli istituti superiori della città ad assistere allo spettacolo di cui Diego Gini firma la regia. Si prosegue alle ore 16, sempre al teatro Feronia, con il convegno a cui partecipano Pietro Gibellini dell’Università di Venezia Ca’ Foscari che parlerà de “Gli Xenia di San Severino Marche”, Giuseppe Benelli dell’Università di Genova che parlerà di “Montale nei Diari di Zampa” e Roberto Cresti dell’Università di Macerata che concluderà con un intervento su “Eugenio Montale, le linee della mano” anticipando l’apertura della mostra, in programma per le ore 18 a palazzo Manuzzini dove ha sede la Pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi”.Infine, di nuovo al teatro Feronia, alle ore 21 ultima replica del music “Thank you for the music. Il musical con le canzoni degli Abba”.
Terzo match in otto giorni in SuperLega UnipolSai in arrivo per la Cucine Lube Civitanova. Domenica (ore 18.10, diretta Rai Sport 1) gli uomini di Blengini scendono in campo al PalaYamamay di Busto Arsizio per affrontare la Revivre Milano nel quinto turno di andata di Regular Season. I cucinieri sono attualmente da solo in vetta alla classifica del campionato: dopo la vittoria da tre con Sora e i due punti conquistati da Perugia ieri nel match con Ravenna, la Cucine Lube Civitanova è infatti l'unica squadra a punteggio pieno, avendo conquistato finora sempre l'intera posta in palio in ogni gara. Massima attenzione, quindi, per la trasferta lombarda in cui i biancorossi vogliono proseguire la corsa in testa.Diversi i cambiamenti estivi nella società milanese: a disposizione di Luca Monti ci sono l'esperto regista Boninfante che affianca il giovanissimo Sbertoli in diagonale (da valutare le sue condizioni dopo l'infortunio nel match con Vibo) con il nuovo opposto ex Lube Starovic. Al centro la coppia De Togni-Galassi, in banda un altro ex biancorosso Angel Dennis insieme al figlio d'arte Hoag, martello canadese, con l'opzione del danese Nielsen. Il libero è Danilo Cortina, cresciuto nel settore giovanile Lube."Sicuramente ci attende un impegno difficile visto che giochiamo fuori casa e Milano - dice Nicola Pesaresi - non viene da una serie positiva, vorrà trovare riscatto di fronte al proprio pubblico. La Revivre è una buona squadra, che dovrà riassestarsi dopo aver perso Skrimov e innestato Dennis, una formazione comunque da temere con la consapevolezza che se vogliamo portare a casa la vittoria servirà il nostro miglior gioco. Essere in vetta da soli è una piccola soddisfazione, ma siamo appena all'inizio della stagione e quindi dobbiamo andare avanti sulla nostra strada, pensando partita per partita. Ogni gara, infatti, conta tre punti anche se non si tratta di uno scontro diretto di alta classifica".
Terza trasferta consecutiva in campionato per la Maceratese. Dopo la sconfitta di Bergamo con l’Albinoleffe e il successo di Gubbio, i biancorossi domani (ore 16,30) saranno di scena a Reggio Emilia, sul campo di una delle squadre più attrezzate del girone. Sugli spalti viene data per certa la presenza del possibile futuro presidente del sodalizio biancorosso.Per la trasferta al Mapei Stadium – Citta del Tricolore non sarà disponibile il capitano della Maceratese, Quadri, infortunato. Non sono stati invece convocati Quadrini e i due Massei, Marco e Amedeo.“La Reggiana è un avversario molto forte, costruito per vincere il campionato – ha detto Federico Giunti alla vigilia del match – La partita di domani richiede una particolare aggressività – ha continuato Giunti – Dovremo metterci qualcosa in più sotto il profilo caratteriale, come abbiamo fatto a Gubbio”. Chi prenderà il posto di Quadri in mezzo al campo? “Non abbiamo un altro giocatore con le sue caratteristiche” ha replicato Giunti.Nel ruolo di Quadri sarà adattato Malaccari, mentre per la maglia di esterno destro di centrocampo sono in lizza Mestre e Franchini. L’altro dubbio è in difesa: a Gubbio Giunti aveva spostato Ventola sulla sinistra per provare a tenere a bada Ferretti, con Bondioli a destra. Sarà ancora così o rientrerà Broli dal primo minuto?In una intervista di metà settimana rilasciata alla Gazzetta di Reggio Federico Giunti ha dichiarato: “Un pareggio a Reggio Emilia mi andrebbe bene, ma non alzeremo le barricate. Se stiamo tutti dietro per noi sarebbero guai”.Nelle file della Reggiana non saranno disponibili Marchi, Falcone, Cesarini e Pedrelli.“La Maceratese è una squadra importante, allenata bene, con quattro o cinque elementi di qualità – ha detto l’allenatore della Reggiana Leonardo Colucci – Se non la affronteremo con umiltà potrà essere una partita difficile”.In classifica la squadra emiliana ha quindici punti, cinque più della Maceratese. Nelle quattro partite giocate in casa la Reggiana ha totalizzato dieci punti, otto le reti realizzate ed una quella subita.La probabile formazione della Maceratese (4-3-2-1): 22 Forte; 14 Ventola 6 Gattari 24 Perna 3 Broli; 20 Mestre 19 Malaccari 7 De Grazia; 11 Petrilli 10 Turchetta; 9 Colombi. A disp. 1 Moscatelli, 2 Gremizzi, 4 Bondioli, 5 Marchetti, 12 Cantarini, 15 Allegretti, 16 Palmieri, 21 Bangoura, 23 Franchini. All. GiuntiArbitro: Davide Curti di MilanoAssistenti: Andrea Bologna di Mantova e Carmine Graziano di Mantova
Tante opportunità messe in campo per chi desidera avviare nelle Marche un nuovo progetto imprenditoriale ad alto tasso di innovazione. Il bando regionale “sostegno allo sviluppo e al consolidamento di start up ad alta intensità di applicazione e conoscenza”, emanato a valere su risorse del Por Fesr 2014-2020 e promosso nell’ambito del progetto Hives, verrà illustrato a Civitanova Marche, al Cosmopolitan Hotel, lunedì 24 ottobre alle ore 15. Interverranno l’assessora alle Attività Produttive della Regione Marche Manuela Bora, Enrico Martini del Ministero dello Sviluppo Economico, Stefania Bussoletti per la Regione. A coordinare i lavori la dirigente regionale Patrizia Sopranzi.L’incontro sarà seguito da seminari di approfondimento sulle tematiche dell’innovazione tecnologica, dei mercati, degli aspetti finanziari e del mentoring, al fine di diffondere una cultura imprenditoriale. Proprio le start up che nelle Marche sono le più numerose a livello nazionale in rapporto al numero di abitanti e particolarmente dinamiche, rappresentano un volano di sviluppo del sistema regionale dell’innovazione, sostenuto dal programma di capitalizzazione IPA Adriatico che mira a sviluppare la cooperazione sociale, economica e istituzionale tra i paesi di area Adriatico-Ionica.L’obiettivo è quello di rilanciare gli investimenti industriali con particolare attenzione a quelli in ricerca e sviluppo, conoscenza e innovazione; favorire la nuova imprenditorialità innovativa; definire protocolli, standard e criteri di interoperabilità condivisi a livello europeo; garantire la sicurezza delle reti e la tutela della privacy; assicurare adeguate infrastrutture di rete; diffondere le competenze per Industria 4.0; canalizzare le risorse finanziare alle imprese.Il progetto Hives conta 9 partner italiani e stranieri inclusi i paesi Croazia, Bosnia, Montenegro, Albania e Italia e realtà accademiche e istituzionali, tra cui la Regione Marche, l’Università di Teramo (capofila del progetto) e Università Politecnica delle Marche.
È stata presentata ieri a Camerino, per le Marche, la nuova associazione “Siamo Italiani”, fondata dagli europarlamentari Salvatore Cicu e Lara Comi, quest'ultima vicepresidente del Partito Popolare Europeo. Un movimento nato dal luglio di quest'anno che si sta presentando in tutte le Regioni italiane in un viaggio che si concluderà con un incontro nazionale a Milano nei prossimi mesi. Con loro è intervenuto anche Gianluca Pasqui, attuale sindaco di Camerino, che ha moderato il seminario “Marchigiani d'Europa”, nonché il rettore dell'Università degli Studi di Camerino Flavio Corradini; hanno portato la loro esperienza il responsabile di zona di Coldiretti Terenzio Malvestiti ed il presidente del Consorzio Terra delle Armonie delle sezioni locali della Croce Rossa Gianfranco Broglia. Gremita la platea riunitasi a Torre del Parco, tra cui numerosi sindaci e amministratori del territorio.“Noi ci siamo, esistiamo e vogliamo essere presi in considerazione – ha detto Gianluca Pasqui – questa è terra di cultura, di piccola e media impresa, di artigianato, agricoltura, di lavoratori che hanno a cuore i valori delle nostre origini e tengono duro per restare qui e credere in questi territorio. Non siamo abituati a piangere, anche se il terremoto ci ha tolto il sorriso. Ma il popolo marchigiano non si ferma e finalmente possiamo dire di sentire l'Europa più vicina”.Sono stati gli onorevoli Cicu e Comi a presentare l'associazione e a spiegarne le ragioni.“Questo movimento nasce dalla riflessione di chi ha un ruolo politico – ha detto Cicu – ci siamo interrogati su che cosa noi dovessimo e potessimo fare per uscire fuori dall'angolo, per far sì che il piccolo-grande che troppo spesso viene trascurato e abbandonato, senza possibilità di collegamento, rappresentanza o espressione, riprendesse corpo. Per questo giriamo l'Italia per conoscere i bisogni della gente, a tre anni dal voto, quindi lontani dalle elezioni ma con la voglia di fare qualcosa per il paese reale, di far sentire le istituzioni vicine alla gente e alle piccole e medie imprese, e non lontani osservatori. Siamo Italiani incarna l'identità dell'orgoglio di essere italiani, di custodire un patrimonio enorme che parte dalla terra e dalla piccola imprenditoria e che ci ha reso grandi nel mondo. Rimettendo al centro quei valori che sono stati calpestati e di cui si deve tornare a parlare, il lavoro, l'occupazione, la tassazione e la burocrazie. Vogliamo parlarne adesso per costruire una rete nella quale i cittadini siano il punto di riferimento per essere insieme in tutte le regioni d'Italia. E partendo anche da un'alfabetizzazione europea, che in questa crisi delle istituzioni europea veda invece quella che è la vera opportunità europea, fatta di fondi e di possibilità che troppo spesso non sfruttiamo e dissipiamo. Dobbiamo realizzare un cambiamento che è soprattutto un cambiamento culturale”.Lara Comi ha poi descritto le attività di Siamo Italiani, che in questa prima fase convergeranno tutte nel prossimo incontro nazionale di Milano. “Ci muove la logica della centralità della persona e non del potere – ha affermato -. L'Italia ha bisogno di fare fronte comune, nel momento in cui una battaglia è europea soprattutto quando questa va a salvaguardare le nostre eccellenze e le nostre peculiarità. Sono consapevole che o si cambia ora o continueremo a peggiorare. C'è bisogno di prendere una decisione, di fare una politica che deve combattere l'antipolitica, con la meritocrazia come chiave di volta”.All'incontro avrebbe dovuto presenziare anche l'onorevole Aldo Patriciello, che è impossibilitato a partecipare per un'emergenza nel suo territorio. Al termine del seminario ai tre europarlamentari è stato fatto omaggio di un'opera realizzata da Dora Lombardi Gioielli, donata dalle stessa azienda.
Il centro sportivo LIVE ENERGY (Palestra-Piscina) a Montecassiano, ricomincia alla grande la nuova stagione 2016 – 2017 con un palinsesto ricco di novità e corsi rivolti a tutte le età.Dai corsi fitness certificati LES MILLS, PLANET ACQUA alle ARTI MARZIALI. Non mancano il nuoto libero, i corsi di nuoto adulti/bambini, acquamma, acqua nido, nuoto agonistico e l’acquagol.Il centro offre servizi a 360° gradi pensati per il benessere dei clienti: nutrizionista, osteopata, idrokinesiterapia e un centro estetico per il meritato riposo post allenamento.Tra le novità della stagione: l’apertura straordinaria del centro dalle ore 7:00 alle 22:00 tre giorni alla settimana (lunedì, mercoledì, venerdì), la BoutiqueCycling (con quattro corsi a disposizione per tutti gli appassionati della bike outdoor/indoor), gli allenamenti Virtual Fitness (per allenarsi ad ogni ora del giorno) e l’incredibile monte ore dei corsi live aumentato grazie al nuovo ENERGY TEAM venutosi ad istituire per accontentare tutte le esigenze.Lo STAFF Ti aspetta per allenarTi con passione e divertimento.Seguici sulle pagine FB (Live Energy, EnergyH2O)EnergyH2O:www.energyh2opiscine.itPalextra Live Energywww.palextraenergy.itVia Piermanni, 3 – MontecassianoTel.: 0733 59 81 07 / 0733 59 81 25
È atteso per il 16 novembre l’avvio del progetto “International School”, promosso dalla Fondazione Anton Mario Filippetti, dalla società cinese Rivertree, dall’Amministrazione Comunale di Potenza Picena e da Future Consulting di Civitanova Marche.Si tratta di un percorso formativo finalizzato all’acquisizione della conoscenza della lingua italiana L2 (B1 B2) – che verrà certificata al termine del percorso attraverso un riconoscimento internazionale – e all’inserimento degli studenti nelle Università, negli Istituti, nelle Accademie e nei Conservatori presenti sul territorio nazionale.“Il corso è strutturato in maniera modulare consentendo ai partecipanti di raggiungere un progresso logico e coerente, sia a livello di comprensione che di esposizione della lingua – spiega Mario Carlocchia, presidente Fondazione Anton Mario Filippetti –. Su richiesta, è possibile frequentare anche workshop e seminari con professionisti, mirati al superamento di esami di ammissione specifici e professionali”.“Si tratta di un’opportunità per ricostruire settori di sviluppo economico e rivitalizzare il centro storico – ha sottolineato il Sindaco di Potenza Picena, Francesco Acquaroli – vogliamo progettare insieme un nuovo futuro nell’ottica di una crescita culturale e turistica”.Di recente sono state stilate due importanti convenzioni rispettivamente con l’Università di Camerino (riconosciuta dal MIUR) e con ACSIM (riconosciuto dall’Università di Perugia, anch’essa presente sul sito MIUR per la certificazione della lingua italiana).“Sono in corso accordi con altre realtà formative, perché l’obiettivo è quello di creare una rete solida che cresca sempre più nel corso degli anni” aggiunge Carlocchia.Le lezioni per gli studenti cinesi avranno inizio il 16 novembre con una cerimonia inaugurale che sancirà l’avvio ufficiale del corso. Durante l’intera durata del percorso formativo, i sedici studenti cinesi risiederanno a Potenza Picena presso bed&breakfast o case private, in affitto. Fra gli obiettivi del progetto, infatti, emerge la promozione dell’economia locale e la riscoperta del territorio. “Vogliamo che gli studenti vivano la città a trecentosessanta gradi, mangiando, acquistando e dormendo qui. È giusto che la nostra realtà tragga vantaggio dal progetto International School, che nasce a e per Potenza Picena”.
Il 21 ottobre 1951, Giuseppe Marcucci e Santina Compagnucci si univano in matrimonio a Montecassiano. Oggi, a 65 anni di distanza, Giuseppe e Santina festeggiano uno splendido anniversario.Ma la festa grande è fissata per domenica 23 ottobre, al ristorante Il Postiglione di Montecassiano, insieme ai figli Franco, Liana e Elide, alla nuora Giuliana ai generi Giuseppe e Renzo, ai nipoti e pronipoti e a tutti i parenti e amici che si sono stretti intorno a loro per questa splendida ricorrenza.A Giuseppe e Santina i migliori auguri anche dalla redazione di Picchio News.
Che l’arte sia anche e soprattutto una questione di sinergia, di condivisione e di incontri fuori dal comune stavolta ce lo ricordano gli Elpris, giovane band maceratese attiva da quattro anni. Per il loro nuovo videoclip, i componenti del gruppo hanno infatti deciso di collaborare con l’artista berlinese Sebastian Bieniek, conosciuto in tutto il mondo per le sue opere innovative e provocatorie, alcune delle quali inedite e ideate appositamente per l’occasione.Il testo e la musica di Animali alieni, questo il titolo della nuova canzone degli Elpris registrata da Andrea Mei, Paolo Ojetti e Massimiliano Peppoloni presso il Potemkin studio di Macerata, si sono sposati alle creazioni di Bieniek, dando vita a qualcosa di unico. Ma non finisce qui.A completare e rendere possibile questo originale connubio, insieme anche all’associazione culturale Aurora di Potenza Picena e sostenuto da realtà marchigiane come Anna’s Dress e Gran Forno di Marina di Altidona, sono stati il regista e videomaker Gianluca Grandinetti (che ha lavorato per alcuni grandi nomi della musica internazionale come Radiohead, Ac/dc, Justin Bieber), la sua troupe composta da Giuseppe Puocci, Nikola Brunelli e Marco Mondaini, e gli attori coordinati da Giulia Grandinetti. Anche lei attrice di professione, Giulia ha ideato il soggetto del video insieme al regista. Si è venuta così a creare una squadra di lavoro tutta marchigiana e tutta under 30 che il Comune di Macerata ha prontamente deciso di sostenere, mettendo a disposizione per le riprese Palazzo Buonaccorsi. Per due giorni, sotto gli occhi vigili dei responsabili molto disponibili, il palazzo storico si è trasformato in un set cinematografico diretto da Grandinetti, diventando la migliore e più suggestiva scenografia per le note degli Elpris e per le opere di Bieniek."Non abbiamo avuto dubbi non appena i ragazzi ci hanno fatto la timida richiesta di usare il Buonaccorsi come location del video - afferma soddisfatta l'assessore alla cultura Stefania Monteverde. - I musei sono spazio che si reinventano ogni giorno e dialogano con la creatività contemporanea in tutte le sue forme di eccellenza. In questa squadra di giovani talenti di musica, arti, nuovi saperi e nuova tecnologia, non poteva mancare la nostra miglior fabbrica della cultura. Un altro pezzo di Macerata Creativa."Lì, nel cuore del centro storico di Macerata, sotto gli affreschi del museo, già si è potuta respirare quell’alchimia magica di quando le cose belle cominciano. Non resta allora che attendere l’uscita del singolo e del videoclip, per godere del frutto imprevedibile di questa importante collaborazione.
Il commissario alla ricostruzione Vasco Errani ha spiegato oggi alla platea dei sindaci marchigiani che il Comitato istituzionale per la ricostruzione post sisma, previsto nel decreto del Governo ''è un passo avanti rispetto alle precedenti esperienze''.Errani ha sottolineato che ''rappresenta il cuore del governo della ricostruzione, ed è un luogo dove ci si confronta e si stabiliscono le scelte strategiche''. Il commissario ha commentato tra le novità anche l'allargamento ai sindaci dei comuni fuori dal cratere, presenti nell'aula magna del Coni regionale che ha ospitato l'evento.Ai sindaci è stato illustrato che saranno ricostruite anche le seconde case fuori dal cratere, al 100% quelle dei centri storici, al 50% quelle isolate dal contesto urbano, ossia sparse nelle campagne (ANSA).
Macerata ospita, oggi 21 e domani 22 ottobre, “Sette proposte per cambiare passo”, la XVII edizione dell’incontro annuale della Fondazione Marisa Bellisario su “Donna Economia & Potere”, che si svolge sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica. "Il terribile sisma che ha travolto anche le Marche – dichiara la presidente della Fondazione Marisa Bellisario Lella Golfo – ci ha rafforzato nella nostra scelta: oltre 300 associate della Fondazione Bellisario sono a Macerata da tutta Italia per dare un segnale importante di condivisione e incoraggiamento. Da qui partiremo per cambiare passo e per dare il nostro contributo concreto con sette proposte che consegneremo a Governo e istituzioni".Banca & Impresa, Agroalimentare, Sostenibilità & Made in Italy, Innovazione & Start up, Violenza di genere & Pari opportunità, Politica & Partecipazione, Welfare & Terzo settore, Sicurezza, Turismo & Cultura sono i tavoli tematici attorno a cui si raccoglieranno giornalisti, esperti del settore, imprenditrici e imprenditori, manager e professionisti.Le due fitte giornate di lavori si aprono alle 15.30 presso il Teatro Filarmonica con i saluti della vice sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Macerata Stefania Monteverde e di Cinzia Pennesi, assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Matelica, responsabile della Fondazione Bellisario per le Marche."E' un valore trovare spazi e tempi,sempre più rari, per riflettere sui temi dell’attualità economica e politica, e confrontare le diverse posizioni. E' il grande merito del seminario annuale della Fondazione Bellisario - afferma la vicesindaco di Macerata Stefania Monteverde - Mette in campo la prospettiva di genere a partire dalla responsabilità politica, amministrativa, d'impresa delle donne, una prospettiva densa di domande e proposte. La città di Macerata ringrazia la presidente della Fondazione, l'on Lella Golfo, per aver scelto la nostra città come sede del convegno, una città d'arte ricca e di cultura che sa accogliere con la sua bellezza".Introdurrà i lavori la relazione della presidente della Fondazione Marisa Bellisario Lella Golfo. La sessione di sabato mattina all'Aula Magna dell'Università di Macerata, sarà aperta dal saluto del sindaco Romano Carancini e del rettore Luigi Lacchè, e vedrà le singole proposte dei tavoli tematici. Le conclusioni sono affidate al sottosegretario di Stato del Ministero delle Riforme Costituzionali e dei Rapporti con il Parlamento Sesa Amici.Tra gli esperti presenti, il responsabile divisione Banca Dei Territori Intesa Sanpaolo Stefano Barrese, il direttore Class CNBC Andrea Cabrini, la presidente nazionale Coldiretti Giovani Maria Letizia Gardoni, Carlo Bindella, ManagingPartner STS Deloitte, Laura Sabbadini, statistica sociale dell’ISTAT, Alessandra Ghisleri di Euromedia Research, il presidente Anitec e vice presidente di Confindustria Digitale Cristiano Radaelli, Claudia Cattani, presidente RFI, il direttore Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri Monica Parrella, il prefetto Roberta Preziotti, Carolina Botti, direttore Centrale Ales Arte Lavoro e Servizi, la deputata Irene Manzi, il presidente Poltrona Frau Franco Moschini, Paola Severini, direttore dell’Agenzia angelipress.com, il presidente provinciale FAI Maria Paola Scialdone, il presidente di Praesidium Salvatore Carbonaro, Francesco Seghezzi, AdaptResearch Fellow, i giornalisti Silvia Vaccarezza, Daniela Sodano, Marco Antonellis.
Domenica 23 ottobre alle ore 17,00 nella Chiesa del Sacro Cuore (detta dei Sacconi) riprenderanno stabilmente le celebrazioni della Messa cosiddetta in latino, con l’antichissimo rito della Chiesa.Il Parroco don Andrea Leonesi celebra puntualmente la Messa in latino e canto gregoriano : un modo per esprimere una religiosità sempre attuale che traduce in una liturgia verticale gli insegnamenti del vangelo e della Chiesa .Papa Francesco più volte si è soffermato sui valori del silenzio e della preghiera: ingredienti costitutivi dell’antica liturgia.L’approfondimento spirituale attraverso la liturgia antica in latino ed in canto gregoriano a seguito del Motu Proprio Summorum Pontificum che trova ospitalità nella chiesa del Sacro Cuore nel centro storico di Tolentino ha avuto il compiacimento di numerose strutture ecclesiali che han voluto far dono a don Andrea di importanti Reliquie di Santi e Sante anche nell’epoca contemporanea.Le celebrazioni in rito romano antico ed in canto gregoriano nella chiesa del Sacro Cuore continueranno regolarmente secondo un calendario festivo che sarà reso noto.
La Fondazione Aristide Merloni è un patrimonio unico ed insostituibile delle Marche, unanimemente riconosciuto. Viene fondata nel 1963 per incoraggiare lo sviluppo di nuove piccole imprese nel fabrianese. Nel 1974, grazie all’estro e alla rarissima intelligenza di un uomo come Nino Andreatta, fa il decisivo salto di qualità teorizzando, in quel di Ascoli Piceno la “via adriatica allo sviluppo”.Si rilevava, cioè come la crescita industriale in Italia, da nord verso sud, si indirizzasse in preferenza attraverso le Marche, lungo la direttrice adriatica. Nasce, sempre in quel periodo, la rivista “Economia Marche” che da allora fino ad oggi è un riferimento sicuro e costante per studiosi ed analisti. Nel 1986 presenta per la prima volta la classifica delle principali imprese marchigiane. Da allora la Fondazione Merloni, con la collaborazione della facoltà di Economia della Politecnica delle Marche e del Censis, diventa una fucina di ricerche e pubblicazioni. Di tutto prestigio gli economisti che hanno dato il loro prezioso contributo a questi importanti studi. Oltre al già citato e compianto Nino Andreatta, Romano Prodi, Angelo Tantazzi, Giacomo Vaciago, Enrico Letta, e moltissimi altri. Quest’anno l’appuntamento è giunto al trentesimo anno. Per l’occasione erano presenti Romano Prodi e Diego Della Valle, oltre naturalmente al presidente Francesco Merloni che ha fatto gli onori di casa. Diego della Valle in quanto best performer per sviluppo e redditività della sua impresa; Romano Prodi in qualità di economista che già nel passato – come ha giustamente ricordato Merloni - proprio a Fermo, contribuì ad indirizzare le politiche di modernizzazione ed internazionalizzazione nel settore calzaturiero, facendo registrare un notevole successo agli imprenditori marchigiani del settore. L’incontro ha seguito sostanzialmente due direttrici: se da una parte sono state sottolineate le eccellenze e le ottime prestazioni di talune imprese, è toccato a Prodi, nelle sue conclusioni, evidenziare ed analizzare i punti particolarmente deboli e le criticità che potrebbero sopravvenire a fronte delle leggerezze di ordine politico, in particolare con il commercio estero.Ma non è di questo che intendo parlare, anche perché, in tutta franchezza, di economia ed impresa ci capisco poco. Quello che invece voglio, con sconcerto, segnalare è la totale assenza ingiustificata del governo regionale ad un appuntamento importante come questo. Le sedie riservate alla giunta regionale sono colpevolmente rimaste vuote. Nessuno, tra i magnifici sette componenti ha sentito l’esigenza di presenziare, almeno per qualche minuto, alla cerimonia. Un’assenza che si è visibilmente notata e che, verosimilmente lascerà un segno. Credo, peraltro, che sia la prima volta in trent’anni che accade una cosa del genere. Unico presente del Consiglio Regionale il suo presidente, Tonino Mastrovincenzo, che se non altro, ha salvato la faccia a tutta la politica. Però si è sorbito, suo malgrado, le lamentele di molti (tra tante anche le mie) a cagione delle altrui assenze. Eppure in sala erano presenti un ex presidente, Gian Mario Spacca e due ex assessori: Marco Luchetti e Pietro Marcolini. Ma a questo punto la domanda da porsi, senza girarci tanto attorno, è la seguente: si tratta di una semplice disattenzione, oppure di una scelta deliberata? Per esempio: l’assessora alle attività produttive, la commercialista Bora, aveva cose più importanti da fare, tipo andare dell’estetista, oppure la giunta regionale delle Marche del contributo delle Fondazione Merloni allo sviluppo economico della regione può tranquillamente farne a meno? Ecco, a noi per farci un’idea più completa, da questo governo regionale basterebbe una risposta a questa semplice domanda. Per quanto riguarda invece il pensiero di molti tra i presenti, sull’operato della giunta regionale mi limito ad un episodio. Mi sono fermato a chiacchierare per cinque minuti con il mio amico Marco Luchetti che non vedevo da diverso tempo. Mentre entrambi convenivamo sul fatto che, senza dubbio, smettere di fumare fa ingrassare significativamente, si sono avvicinate a lui cinque persone con diverse alte funzioni, tutte lamentandosi del presidente Ceriscioli e del suo operato.Quello che in definitiva tutti hanno percepito da questo episodio è la sconsiderata assenza del governo regionale in una occasione che vedeva protagonista tutto il mondo produttivo del tessuto regionale. Una cesura colposa ed unilaterale di cui è unicamente responsabile l'inutile presidente Ceriscioli con la sua inutile banda di inutili assessori...
Dalla Bulgaria un pullman di 43 persone guidate dal parroco di Rakovsi Don Rumen ha percorso 6.000 km per celebrare il Giubileo della Misericordia passando nella porta santa nella basilica di S. Pietro a Roma.Il gruppo, legato a Treia con gemellaggio da molti anni, attraverso scambi molteplici di visite da parte di gruppi giovani, ha unito turismo e pellegrinaggio religioso. Hanno visitato diverse città, compresa Assisi e Loreto.Arrivati a S. Maria in Selva sabato 8.ottobre sono stati accolti con un aperitivo, poi è stata celebrata la messa insieme e, infine, per concludere la giornata: cena al monastero di Pollenza.Il giorno dopo, domenica il gruppo ha visitato i più importanti di Treia guidati dagli operatori Proloco, a seguire solenne concelebrazione a S. Maria in Selva, presente la giunta di Treia con scambio di doni: la parrocchia ha donato una bicicletta Trubbiani festeggiata e molto gradita. Il Comune, invece, ha voluto donare un bel piatto in ceramica con immagine di Treia. Festa fuori della chiesa e poi gran pranzo insieme: bulgari, comitato parrocchiale e giunta comunale (presente anche il sindaco Franco Capponi) e il comitato ella sagra della polenta.Don Rumen ha regalato alle cuoche dei souvenir della Bulgaria: profumi e altri gadget come segno di gratitudine per l’accoglienza ricevuta e per l’ottima cucina.Nel pomeriggio di domenica il gruppo di bulgari ha visita a Villa Spada guidata dal sindaco Capponi e poi si sono recati alla partita di pallavolo della Cucine Lube a Civitanova. Con la squadra cuciniera gioca un loro concittadino, Sokolov, con il quale, al termine del match, hanno fatto foto, autografi e abbracci.Il 10 visita a Loreto forniti di vivere e ogni bene offerti da don Gabriele Crucianelli e don Peppe responsabili della ospitalità.Un bagno di apertura spirituale ed europea divenuta "messaggio di impegno nella fede" come stanno facendo i Bulgari con la loro parrocchia.https://www.youtube.com/watch?v=uvW05LXXljU
Termina con un grande successo la carriera universitaria di Luca Santoni, originario di Tolentino di 27 anni, che questa mattina ha discusso la sua tesi nell’Aula Magna di Macerata e ha ottenuto la votazione di 110 su 110 con lode.Da oggi Luca ha raggiunto anche l’obiettivo della laurea specialistica in Scienze della Comunicazione. Il ragazzo con la passione per il giornalismo è una cara conoscenza di Picchio News, poiché Luca ha svolto il suo stage nella nostra redazione e proprio da questa esperienza è nato lo spunto per la sua tesi.Questa mattina la discussione, di fronte alla commissione, è stata focalizzata sul giornalismo online e sulla sua esperienza con questo giornale.Gli amici orgogliosi di Luca e del suo lodevole risultato festeggiano insieme al dottor Santoni la sua nuova vita. Anche la redazione di Picchio News vuol augurare a Luca un futuro splendido e magari che possa continuare a coltivare la sua passione.
Sciopero di due ore alla Teuco di Montelupone, con picchetti davanti alla fabbrica mercoledì 26 ottobre. E' la prima risposta della Rsu e di tutte le sigle sindacali all'azienda che ha avviato la procedura di mobilità per il licenziamento di 108 dipendenti su 194 occupati a partire dal primo gennaio 2017.Per giovedì 27 ottobre è previsto un incontro con la proprietà (rinviato più volte) per ottenere il ritiro della procedura di mobilità e il contratto di solidarietà per il 2017. Per i sindacati la situazione è "inaccettabile perché in questo momento i lavoratori sono in solidarietà fino al 31 dicembre. Noi chiediamo all'azienda di ripensarci perché ci sono tutte le possibilità per fare un ulteriore anno di solidarietà. Alla fine del prossimo anno valuteremo insieme la situazione". (Ansa)
Il MoVimento 5 Stelle Tolentino ha organizzato, per venerdì 21 ottobre, alle ore 21, presso l’Hotel 77, un incontro con i cittadini per spiegare i motivi del NO al referendum costituzionale in programma per il prossimo 4 dicembre.Prenderanno parte all’evento i parlamentari europei Laura Agea e Fabio Massimo Castaldo e i deputati Patrizia Terzoni e Andrea Cecconi che illustreranno "tutti gli aspetti critici" dicono gli organizzatori "di una riforma pasticciata che fa scempio della Costituzione". L’evento è organizzato con l’appoggio del Comitato per il NO cittadino.
La vicepresidente della Regione Marche, con delega anche ai lavori pubblici ed all'edilizia scolastica, ha fatto stamattina visita, su invito dell'Amministrazione Comunale, agli edifici scolastici dell'Istituto Comprensivo di Sarnano.Accompagnata dal Sindaco Franco Ceregioli, dall'Assessore alla Pubblica Istruzione Stefania Innamorati, dall'Assessore ai Lavori Pubblici Luca Piergentili e dalla Dirigente Scolastica Maura Ghezzi, la Vicepresidente Casini ha visionato gli edifici della scuola media, della scuola elementare e della palestra, interessati dai recenti lavori di riparazione post sisma.La vicepresidente della Regione ha apprezzato la velocità e l'accuratezza con cui sono stati realizzati tali lavori, che hanno permesso un rapido ritorno alla normalità degli orari scolastici, in considerazione del fatto che, durante l'esecuzione delle opere, le lezioni della scuola secondaria di primo grado venivano tenute di pomeriggio presso l'edificio delle elementari. La visita è stata anche l'occasione per discutere di progettualità future, dei contenuti del recentissimo decreto sul terremoto approvato dal Governo ed di altre questioni inerenti le deleghe di competenza della Vicepresidente Casini.Il Sindaco Ceregioli: “Intendo ringraziare di cuore la Vicepresidente Anna Casini per questa importante visita a Sarnano, che ci ha consentito di fare il punto sui nostri edifici scolastici e su altre situazioni di grande rilievo per il nostro territorio. Il rapporto ed il dialogo con la Regione è assolutamente fondamentale e non posso che apprezzare il fatto che ci sia la massima vicinanza ai comuni dell'entroterra, soprattutto in questo delicato periodo post sisma”.
Bilancio più che positivo per la consueta operazione estiva “Mare Sicuro” che ha visto impegnati quotidianamente ed efficacemente gli uomini della Guardia Costiera di Porto Recanati lungo tutto il litorale di giurisdizione.Infatti la presenza attiva della Guardia Costiera, i 44 Assistenti bagnanti di servizio impegnati su 22 postazioni di salvamento, tre spiagge libere presidiate dal servizio di salvamento del Comune di Porto Recanati, 15 volontari dell’Associazione salvataggio “Pegasus cinofili soccorso nautico” e l’unita navale della Protezione Civile con relativo personale volontario, hanno consentito un servizio di vigilanza intento a far rispettare in primis i dettami dell’Ordinanza di Sicurezza Balneare e, altresì, a scongiurare incidenti.Infatti la stagione balneare non ha fatto registrare incidenti anche quando 3 bagnanti in procinto di annegare sono stati salvati dai rispettivi assistenti bagnanti, 7 bambini a bordo di un gommone in avaria sono stati tratti in salvo dalla Motovedetta della Guardia Costiera di Civitanova Marche che, qualche giorno dopo, ha anche prestato assistenza ad un gommone in avaria soccorrendo i due coniugi a bordo. Un surfista in serie difficoltà è stato soccorso a ½ miglio dalla costa da una moto d’acqua della Lega Navale, il gommone della Protezione Civile infine ha provveduto a segnalare e a rimuovere un cavo di ferro ossidato semi sommerso tra gli scogli che costituiva serio pericolo per i bagnanti.Il piano sicurezza ha funzionato tanto in mare quanto sulle spiagge e l’attività svoltasi dal 18 giugno al 18 settembre si è concretizzata in servizi di vigilanza sulle spiagge portorecanatesi per verificare il rispetto dell’Ordinanza di Sicurezza Balneare, in particolare la presenza costante degli assistenti bagnanti, il rispetto della fascia di mare destinata alla balneazione nonché la presenza delle dotazioni di sicurezza e soccorso presso ogni struttura balneare. Inoltre ulteriore attività di controllo hanno riguardato le opere presenti sul demanio marittimo, i locali ristoranti e i venditori di prodotti di mare, con particolare attenzione alla salvaguardia dei diritti del consumatore.In tutto sono state elevate 6 multe per illeciti amministrativi per un totale di 4.600 euro di sanzioni pecuniarie comminate, uno dei quali ha interessato il noto “gommone planante" che ha destato preoccupazione tra i bagnanti che non hanno esitato a chiamare il numero BLU 1530.Inoltre i militari hanno anche sequestrato uno stabilimento balneare per occupazione abusiva di area demaniale marittima e denunciato all’Autorità Giudiziaria il titolare della concessione.
Inaugurato questa mattina il nuovo punto vendita di "Giorgio Mare" in via Roma 15/f a Macerata.Un nuovo investimento commerciale per il nuovo brand dell'imprenditore Giorgio Longhi che va così ad ampliare ulteriormente la rete di vendita sul territorio.Non solo pesce da “Giorgio Mare”: presenti anche altre tipologie di surgelati, pasta, vini e sughi pronti. Il progetto si sta confermando nella sua idea originaria: estendere il proprio business, prima nel territorio maceratese e marchigiano per poi approdare al mercato nazionale, costruendo una rete di negozi. Con Giorgio Longhi e il figlio Andrea, in questa nuova avventura, una giovane squadra capitanata dal responsabile commerciale Stefano Palmucci.(Foto: Marco Santolini)