Urbisaglia, scatta l’ordinanza per il risparmio idrico: vietati irrigazione, lavaggi e piscine
Meno piogge e maggiore pressione sulle riserve idriche. Il Comune di Urbisaglia corre ai ripari e, a seguito delle criticità segnalate dal gestore del servizio idrico Tennacola S.p.A., ha emesso un’ordinanza per tutelare la disponibilità dell’acqua.
Al momento non è in corso alcuna interruzione del servizio, ma l’amministrazione ha scelto di intervenire in via preventiva per preservare le risorse e garantire l’acqua necessaria agli usi essenziali.
Le disposizioni sono valide da subito e fino a diversa disposizione e riguardano l’utilizzo dell’acqua potabile proveniente dall’acquedotto pubblico.
"È vietato utilizzare l’acqua per irrigare e annaffiare orti, giardini, prati e aree verdi, fatta eccezione per eventuali sistemi a ridotto consumo. Stop anche al lavaggio di cortili, piazzali, viali e aree private, salvo comprovate esigenze igienico-sanitarie".
Il divieto riguarda inoltre "il lavaggio di automobili e altri veicoli, ad eccezione delle attività autorizzate dotate di sistemi di ricircolo e recupero dell’acqua".
"Non sarà possibile neppure riempire o rabboccare piscine private, vasche ornamentali, fontane e strutture analoghe, salvo quelle dotate di idonei sistemi di ricircolo e trattamento".
"L’ordinanza vieta infine ogni altro utilizzo dell’acqua potabile che non sia riconducibile a esigenze domestiche, potabili, igienico-sanitarie, produttive o comunque essenziali. Restano esclusi dalle limitazioni gli utilizzi indispensabili per salute, igiene, sicurezza e per tutte le esigenze essenziali e non differibili. Accanto ai divieti, l’amministrazione rivolge ai cittadini un invito a collaborare per ridurre i consumi".
Tra le raccomandazioni ci sono "il controllo degli impianti e la riparazione tempestiva delle perdite, oltre alla preferenza per la doccia rispetto al bagno in vasca e alla riduzione dei tempi di erogazione dell’acqua".
Il Comune invita inoltre a "utilizzare lavatrici e lavastoviglie a pieno carico, installare riduttori di flusso e dispositivi di scarico a doppio comando e non lasciare inutilmente aperti i rubinetti".
Quando possibile e compatibilmente con le esigenze igieniche, viene suggerito anche di "riutilizzare l’acqua non contaminata per gli usi consentiti. L’obiettivo è prevenire l’aggravarsi della situazione e contribuire a garantire la continuità del servizio idrico per tutta la comunità".
"Il mancato rispetto delle disposizioni comporterà l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente".
L’ordinanza completa è consultabile presso l’Albo Pretorio del Comune di Urbisaglia.

cielo sereno (MC)
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