Superstrada Val di Chienti, ripartono i cantieri: interventi su viadotti, gallerie e pavimentazione
Dopo la sospensione dei cantieri disposta durante l’esodo estivo per agevolare la circolazione, sulla strada statale 77 “della Val di Chienti” tornano gli interventi di manutenzione programmata di Anas. Un piano articolato che interesserà viadotti, gallerie, pavimentazione e aree verdi, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza, migliorare la qualità delle opere e garantire nel tempo livelli adeguati di servizio dell’infrastruttura.
I lavori entreranno progressivamente nel vivo già a partire dalla fine di agosto e proseguiranno, per alcune opere, fino al 2027. Inevitabili le modifiche alla viabilità, che saranno organizzate per fasi per limitare quanto più possibile i disagi agli automobilisti.
Tra gli interventi principali c’è il risanamento strutturale e il miglioramento sismico del viadotto Chienti III, lungo circa 270 metri e situato tra gli svincoli di Corridonia e Morrovalle. L’investimento ammonta a 3,16 milioni di euro.
Il progetto prevede la sostituzione degli appoggi con dispositivi antisismici, il rinforzo di alcune parti della struttura, il risanamento del calcestruzzo, la sostituzione delle barriere di sicurezza, il rifacimento delle opere idrauliche e dei giunti di dilatazione e, infine, il rifacimento della pavimentazione.
La prima fase scatterà a settembre e prevede, in entrambe le carreggiate, la chiusura della corsia di marcia, con transito consentito sulla corsia di sorpasso.
Particolarmente delicate saranno le operazioni di sollevamento dell’impalcato, che richiederanno la chiusura completa della SS77 in entrambe le direzioni per dieci notti. In quelle ore il traffico tra Corridonia e Morrovalle sarà deviato sulla viabilità secondaria. Durante il giorno, invece, sarà mantenuto il transito sulla corsia di sorpasso.
Da aprile 2027 sarà chiusa la corsia di sorpasso, con traffico sulla corsia di marcia. L’ultima fase, prevista tra giugno e luglio 2027, comporterà invece la chiusura di una carreggiata e il transito a doppio senso su quella opposta.
Interventi analoghi interesseranno il viadotto Caldarola, lungo 355 metri, tra gli svincoli di Caldarola e Serrapetrona. L’investimento previsto è di 3,54 milioni di euro.
Anche in questo caso il programma comprende interventi sugli appoggi, miglioramento sismico, rinforzo delle strutture, risanamento del calcestruzzo, sostituzione delle barriere, opere idrauliche, giunti di dilatazione e pavimentazione.
Da settembre sarà chiusa la corsia di marcia in direzione Foligno, mantenendo il transito sulla corsia di sorpasso. Da gennaio 2027 la situazione verrà invertita, con interventi sulla carreggiata in direzione Civitanova Marche.
Ad aprile 2027 è prevista la chiusura delle corsie di sorpasso in entrambe le direzioni, con transito sulla corsia di marcia. Da settembre a novembre 2027, infine, sarà chiusa una carreggiata e il traffico verrà regolato a doppio senso su quella opposta.
Novità anche nei pressi dello svincolo Macerata Sud/Corridonia, dove riprenderanno i lavori di risanamento profondo della pavimentazione. L’intervento, dal valore complessivo di 3,7 milioni di euro, è già stato completato per circa il 65%.
Da inizio settembre partirà l’ultima fase, che prevede il rifacimento delle rampe dello svincolo e di un tratto della carreggiata in direzione Foligno.
Le rampe in ingresso e in uscita saranno chiuse per circa 15 giorni lavorativi per ciascuna direzione. Successivamente si procederà con il rifacimento della pavimentazione della carreggiata verso Foligno, attraverso uno scambio di carreggiata. In questa fase lo svincolo sarà chiuso in ingresso e in uscita per chi viaggia verso Foligno.
La conclusione dei lavori è prevista entro la fine di ottobre.
Dal 24 agosto riprenderanno inoltre gli interventi sugli impianti tecnologici della galleria Varano, tra gli svincoli di Colfiorito e Serravalle di Chienti.
Il cantiere rientra nel progetto europeo Cef Meridian – Tunnel 4.0 e prevede l’implementazione di una piattaforma digitale intelligente destinata a migliorare ulteriormente i livelli di sicurezza della galleria.
Nella prima fase il traffico sarà deviato, una direzione alla volta, sulla viabilità secondaria, utilizzando il vecchio tracciato della SS77. Da novembre è previsto invece uno scambio di carreggiata, con doppio senso di marcia sulla carreggiata opposta.
L’intervento dovrebbe essere completato prima di Natale 2026.
A ottobre partiranno poi i lavori di adeguamento degli impianti tecnologici della galleria Madonna del Sasso, tra Caccamo e Camerino. L’opera prevede un investimento di 3 milioni di euro e durerà circa sei mesi.
Anche in questo caso sarà necessario uno scambio di carreggiata, con traffico sempre garantito a doppio senso sulla carreggiata opposta. Anas valuterà eventuali sospensioni del cantiere in occasione delle festività o nei periodi caratterizzati da maggiore traffico.
Il piano di interventi sulla SS77 comprenderà infine, nel corso del prossimo anno, lavori di manutenzione del verde e l’abbattimento delle alberature presenti a ridosso della sede stradale. Le eventuali limitazioni al traffico saranno introdotte di volta in volta, in base alle esigenze dei singoli interventi.
Si apre dunque una nuova fase di cantieri sulla Val di Chienti: opere importanti per la sicurezza e la conservazione dell’infrastruttura, ma che richiederanno agli automobilisti particolare attenzione e pazienza soprattutto nei periodi di maggiore intensità del traffico.

cielo coperto (MC)
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