Un piccolo passo verso il ritorno alla normalità dopo il terremoto. La Pinacoteca civica "Padre Tacchi Venturi" di San Severino Marche, chiusa dopo le forti scosse di ottobre, è stata dichiarata agibile ed è stata riaperta dopo i sopralluoghi Aedes della Protezione civile. La Pinacoteca è un vero scrigno d'arte nel cuore degli Appennini. Conserva i polittici di Vittore Crivelli (1440-1502), Niccolò Alunno e Paolo Veneziano, un altarolo di Lorenzo Salimbeni, con il fratello Jacopo maestro del Gotico fiorito, e alcuni dipinti di Lorenzo d'Alessandro (1462-1503). Fra le opere esposte la bellissima Madonna della Pace di Pinturicchio, la Madonna del Soccorso di Bernardino di Mariotto. Di grande interesse sono poi gli affreschi staccati da alcune chiese urbane e extraurbane del XIV secolo, che insieme alle opere dei fratelli Salimbeni, nati proprio a San Severino, costituiscono un'antologia della pittura locale tardogotica. (Ansa)
Ultimi articoli
Ussita, torna la rassegna di cinema in montagna "Croc": 11 appuntamenti e l'ospite d'onore Elio Germano
11/06/2026 12:30
Lube Civitanova, Marko Podrascanin dà l'addio alla pallavolo giocata
11/06/2026 12:10
San Severino, l'agriturismo "Le Borgianelle" si allarga: inaugurati piscina e campeggio con la "Iena" Filippo Roma
11/06/2026 12:00
Tricolori di Ruzzola: la provincia di Macerata domina a Morano. Decimo titolo storico per Luca Massi
11/06/2026 12:00

cielo coperto (MC)
Stampa
PDF
