"C'è ancora chi si ostina a degradare la nostra comunità con comportamenti assurdi. Invito tutti i cittadini ad aiutarci a contrastare questo fenomeno d'inciviltà. E soprattutto grazie a chi le regole le rispetta!". Con queste parole il sindaco di Potenza Picena Francesco Acquaroli ha pubblicato, ieri, un post su Facebook, a cui ha allegato delle immagini che testimoniano il degrado che in alcune zone della città si è raggiunto per colpa di cittadini incivili. Perché, se è vero che con il 75,93% di raccolta differenziata Potenza Picena si è classificata al 23esimo posto nella lista dei comuni ricicloni nella provincia di Macerata, l'indignazione di Acquaroli a mezzo Facebook denuncia la presenza di cittadini del tutto disinteressati alla cura dell'ambiente. La raccolta differenziata, a cui ormai da anni aderisce con successo la comunità potentina, impone delle regole precise basate sulla separazione dei rifiuti, il mancato rispetto delle quali, tra l'altro, determina un aggravio di costi per il servizio, che si riflette sulle bollette pagate da tutti gli utenti. "Nel momento in cui non si rispettano le regole - afferma Acquaroli - si crea un danno. Un danno all'immagine della città ed un danno anche economico perché, per riparare all'inciviltà di alcuni abitanti, sono costretti ad intervenire Polizia Municipale e Cosmari. Tutti gli sforzi che l'intera comunità fa per assicurare un efficace servizio di raccolta differenziata vengono mandati all'aria ogni qualvolta si verifichino queste situazioni. Faccio appello al buonsenso di tutti quei cittadini, e per fortuna sono molti!, che amano il loro paese, e proprio per questo lo rispettano. Le foto scattate testimoniano la totale mancanza di senso civico che alcuni residenti manifestano, con comportamenti nocivi per l'ambiente e per la comunità tutta". I rifiuti abbandonati per strada o accanto ai cassonetti dell'immondizia, sottoposti alle intemperie atmosferiche e presi di mira da animali randagi che vi rovistano in cerca di cibo, finiscono così per rappresentare un problema davvero importante. Problema che, come precisa il sindaco Acquaroli, "non è da additare all'amministrazione comunale, né tantomeno al Cosmari o alla Polizia Municipale, ma all'inciviltà di alcuni cittadini. Credo che il primo passo da compiere per risolvere la questione sia innanzitutto il non rimanere indifferenti di fronte a queste situazioni. L'indifferenza nei confronti di coloro che non rispettano le regole, infatti, porta alla complicità. Auspico che i residenti stessi, nel momento in cui si trovino di fronte a comportamenti spiacevoli da parte dei concittadini, siano in grado di far capire a questi ultimi la gravità delle loro azioni".
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