Giovanni Malagò, Presidente del CONI, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini e al Vice Segretario e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, ha incontrato oggi, al Foro Italico, una delegazione della FIGEST, guidata dal Presidente Enzo Casadidio, originario di Pieve Torina, che comprendeva la Nazionale Italiana Femminile di Freccette e gli atleti di Gualdo Tadino della Nazionale di tiro con la fionda. Le squadre erano accompagnate dal Vicepresidente della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, Claudio Lovato, il Segretario Generale, Sergio Manganelli e il Consigliere Federale, Valeriano Vitellozzi.
Malagò ha rivolto i complimenti alle azzurre, fresche campionesse d'Europa nelle freccette, grazie alla vittoria ottenuta nella rassegna continentale disputata a Caorle, e alla rappresentativa della Nazionale di fionda, la quale comprendeva anche Chej De' Fionde di Udine, che ha invece trionfato in Repubblica Ceca. Nel 2018 sarà proprio l'Italia a ospitare il mondiale a Gualdo Tadino, primo evento a carattere iridato del tiro con la fionda nel nostro Paese. Il Presidente, che ha ricevuto in dono dalle due squadre rispettivamente freccette e fionda, ha augurato agli azzurri nuovi successi, funzionali anche alla promozione delle rispettive discipline.
Overtime Festival giunge alla settima edizione. Dal 4 all’8 ottobre, Macerata vivrà il racconto dello sport a 360 gradi, diventando la Capitale Italiana dello sport e il cuore del romanzo di settore. Overtime, Festival nazionale del racconto e dell’etica sportiva, proporrà per cinque giorni ininterrotti incontri letterari, mostre e proiezioni cinematografiche finalizzati alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica su passione e agonismo sportivi. Un festival per mantenere viva l’attenzione sui valori etico-sociali connessi allo sport, per celebrare gli spaccati di vita vissuta e le mille sfaccettature di chi lo sport lo pratica, ma anche di chi ne scrive, di chi ne ha fatto il proprio lavoro e di chi semplicemente lo segue con passione, trasporto e partecipazione.
Anche per l'edizione 2017, la strada intrapresa è quella solcata dalla tradizione dell’Associazione Culturale Pindaro, ideatrice ed organizzatrice dell’evento: offerta al pubblico di tematiche dallo spiccato spessore sociale, spunti di riflessione sportiva di strettissima attualità e costante correlazione con l'arte. 14 location e oltre 40 eventi, che vedranno come protagonisti nomi di primissimo piano dello sport, del giornalismo e dello spettacolo nazionale.
Edizione 2017 dedicata alle storie di “Gregari & Campioni” e caratterizzata da un respiro e una connotazione fortemente internazionali: alla tradizionale rassegna cinematografica Overtime Film Festival si sono iscritte oltre 50 pellicole provenienti dall’estero, che raccontano storie di sport e di cultura sportiva, mostrando ancora una volta che lo sport non conosce muri e barriere. Produzioni giunte anche da Brasile, Argentina, Corea, Iran, Spagna, Francia, Russia, Israele ed India.
“Overtime - ha detto l’assessore allo Sport, Alferio Canesin - è un’iniziativa sulla quale l’Amministrazione comunale sette anni fece una scollessa e si è rivelata vincente. Ora è una rassegna storica che qualifica le attività dell’Amministrazione comunale di Macerata e tutto quello che ruota intorno allo sport e alla cultura.E’ fondamentale e importante continuare a portarla avanti per i suoi contenuti che guardano ai valori etici dello sport”.
Grazie alla collaborazione con l’Istituto Confucio di Macerata sarà approfondito il tema della grande passione della Cina per il calcio e lo sport: i due giornalisti veterani dei Giochi Olimpici Franco Bragagna e Stefano Vegliani parleranno della loro esperienza di inviati alle Olimpiadi di Pechino 2008; Nicholas Gineprini e Furio Zara della forza attrattiva della Super League, il massimo campionato di calcio cinese.
Protagonisti dell’anteprima del festival l’ex calciatore colombiano Ivan Ramiro Cordoba e la sua Fundacion Colombia te quiere ver onlus che ha come obiettivo quello di raccogliere fondi per progetti legati all’assistenza nutrizionale, medica e sociale dei bambini colombiani. Sempre più punto di riferimento in Italia per giornalisti sportivi ed amanti di settore, Macerata ospiterà il gotha del giornalismo sportivo italiano. Tra i tanti ospiti l’ex pallavolista Andrea Lucchetta, il giornalista Claudio Arrigoni, la “voce Rai” Francesco Repice e le conferme di Nicola Calzaretta, Marco Ardemagni e Nazareno Rocchetti. Ad arricchire ed impreziosire i molteplici contenuti proposti, lo spettacolo teatrale “Eravamo quasi in cielo” di Gianfelice Facchetti in ricordo della squadra di vigili del fuoco dello Spezia,i racconti di Pierluigi Pardo, il pugile Clemente Russo, il vincitore del Premio Bancarella Sport 2017 Marco Pastonesi.
Graditissima ospite Maria Beatrice Benvenuti, la più giovane arbitro internazionale di rugby al mondo, che continua ad esercitare la sua passione nonostante l’insensato e violento “placcaggio“ di cui è stata vittima durante un incontro di Serie A maschile. Attesissimo, anche, l’evento in ricordo di Michele Scarponi (inaugurò Overtime Festival 2015), alla presenza del fratello Marco, di Francesco Moser e Luca Panichi.
Consolidata la collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata con cui sono stati concertati ed organizzati: il convegno del prof. Giuseppe Rivetti su sport e salute; il convegno della prof.ssa Catia Giaconi su sport ed inclusione sociale; il laboratorio di cucina creativa per famiglie a cura di Museo della Scuola; il contest culinario “Gli studenti Unimc ai fornelli, tra internazionalizzazione e rispetto della tradizione”, realizzato in collaborazione con Coop Alleanza 3.0 e Tipicità.
Novità dell’edizione 2017 la rassegna Overtime Wine Festival dedicata a sportivi che hanno investito nel mondo e nella cultura dello sport. Saranno presenti con eventi degustazione le Cantine Fabio Cordella (Buffon, Zamorano e Sneijder); Moser Trento, Daniele Tombolini Enologo, Cantina Ripa Teatina (Rocky Marciano) e Nettare dei Santi (Franco Riccardi).
Confermate anche per questa edizione le collaborazioni con il territorio e i suoi ordini professionali: Ordine dei Commercialisti e Ordine dagli Avvocati a cui si aggiunge nel 2017 quella con l’Ordine dei Giornalisti Marche. Rinnovata anche la partnership con Banca Provincia di Macerata con la quale viene proposta la presentazione del Progetto Tiro Libero alla presenza dell’attore Simone Riccioni, del regista Alessandro Valori e lo scrittore Jonathan Arpetti.
Momento toccante e molto significativo sarà infine l’incontro a Castelsantangelo sul Nera, paese raso al suolo dai terremoti del 2016, tra il Sindaco Mauro Falcucci e gli autori di “E vissero…sconfitti e vincenti”, un progetto unico nel suo genere creato dalla penna degli amici di Overtime Festival per non far spegnere i riflettori sul piccolo paese della Provincia di Macerata e la tragedia che l’ha colpito. Un libro fatto di storie, aneddoti, racconti e fantasie. Un libro che ha coinvolto il giornalismo sportivo italiano. Per la prima volta insieme. Tutti in nome della solidarietà e dell'etica sportiva.
Il ricchissimo calendario programmato si fregia inoltre del torneo di playstation Fifa Tournament 2018, delle esibizioni di Tango a cura di Accademia del Tango Macerata, del 1° Torneo Overtime Old Rugby in collaborazione con Banca Macerata Rugby, il Torneo di Subbuteo a cura di Subbuteo Club Macerata, le dimostrazioni di Judo del Maestro Corrado Croceri.
Si è meritato la riconferma per la crescita nel corso della passata stagione e ora è uno dei pilastri principali della GoldenPlast Potenza Picena. Luca Bucciarelli, centrale nativo di Foligno al suo secondo anno nella società marchigiana, sente di poter fornire un grande contributo per garantire una stagione più tranquilla alla sua squadra e vuole dare il massimo domenica 1 ottobre alle 16.00 nel giorno dell’esordio stagionale del Volley Potentino all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche contro la Kemas Lamipel Santa Croce. Subito clienti ostici per i biancazzurri nel secondo turno del Girone Bianco. Dall’altra parte della rete ci sarà un team competitivo, a 3 punti come Potenza Picena. Nel roster toscano figura anche il martello Paolo Zonca, fino a pochi mesi fa alla GoldenPlast.
“Siamo contenti di aver centrato una vittoria esterna al primo colpo - dice il centrale Luca Bucciarelli - e di averlo fatto con una buona prestazione corale. Così come lo scorso anno, sento di far parte di un gruppo unito. L’entusiasmo è accresciuto dalla presenza di molti esordienti, ma nessuno vuole andare allo sbaraglio. Sappiamo bene che dovremo dare il massimo e saper soffrire. Come domenica scorsa. L’alchimia di una squadra semplice, umile e laboriosa potrebbe regalarci bei momenti, ma dovremo eliminare i cali di attenzione e ridurre al minimo gli errori in battuta, perché la mancanza di precisione si paga. Al PalaGrotte abbiamo rischiato, ma nel quarto set siamo stati bravi a riprendere in mano la gara. Nel secondo turno di A2, al debutto in casa, sarà elettrizzante sfidare Zonca, ma dovremo scendere in campo concentratissimi perché “i lupi” allestiscono ogni anno team solidi e combattivi”.
Debutto amaro del Chiesanuova FC ASD nel campionato di promozione girone B sul campo dell’Atletico Azzurra Colli
Mister mister Fusco, una formazione annoverata tra le pretendenti alla vittoria finale. Una sconfitta che brucia come un macigno, giunto proprio al 93’ quando il pareggio era il risultato più giusto. Sicuramente la gara si era messa male per i biancorossi, quando Biancucci da fuori beffava Natali, da oltre 35 metri. La reazione avveniva subito, cogliendo una clamorosa traversa con Chiaraberta a portiere battuto. Il Bomber Biancorosso dopo pochi minuti era bravo a ristabilire il pareggio con un bel diagonale. Sulle ali dell’entusiasmo la squadra del presidente Bonvecchi si gettava ancora avanti, procurandosi un rigore che poteva dare una svolta alla gara, ma l’esperto Ferrini mandava alto. Dopo una reazione dell’Azzurra Colli che centrava una traversa, continuava il forcing biancorosso creando la seconda opportunità per passare in vantaggio sempre con Chiaraberta, ma Camaioni si superava. Nel finale i locali trovano la zampata vincente con il giovane Gabba.
Mister Travaglini doveva fare a meno di Aquino squalificato, Santoni infortunato e nella ripresa perdeva Rango, in sostanza assenze importanti nello scacchiere del mister.
Domenica al comunale “Sandro Ultimi” i Biancorossi ricevono il Monturano Campiglione.
Sabato e domenica prossima, sulla pista azzurra di via Sgattoni, a San Benedetto del Tronto si concluderà il campionato italiano di società allieve di atletica leggera su pista 2017, con la presenza della squadra femminile, dell’Atletica AVIS Macerata
I punteggi dopo le due fasi di qualificazione, la prima fase si è svolta il 13 – 14 maggio a Macerata mentre la seconda ha avuto luogo proprio a San Benedetto del Tronto il 16 e 17 settembre, vedono le avisine al terzo posto fra le dodici squadre ammesse, con 12.351 punti dietro alla Montanari Gruzza di Reggio Emilia a punti 12.952 e l’Atletica Fabriano con punti 12.664; tra le marchigiane troviamo poi la Collection San Benedetto al quinto posto a punti 11.355 e al decimo la SEF Stamura Ancona con punti 10.974
Ci sarà grande battaglia per classifica finale e per un posto sul podio.
Capitana della squadra Elisabetta Vandi che si cimenterà in tre gare 200, 400, dove vanta la seconda migliore prestazione italiana dell’anno, e staffetta 4 x 400.
Elisabetta quest’anno ha vinto due titoli italiani nei 400 piani nella categoria allieve, in Ancona nelle indoor ed a Rieti nel mese di luglio; la forte quattrocentista avisina ha poi partecipato ai Campionati Europei junior di Grosseto, nel mese di luglio, dove ha stabilito il nuovo primato italiano junior della staffetta 4 x 400, pur essendo nella categoria allieve.
Con lei ci sarà, a dar man forte alla squadra bianco-rossa, Micol Zazzarini quest’anno quinta ai Campionati Italiani di Rieti nei 400 ostacoli in giugno, che sarà impegnata anche nei 100 ostacoli.
Da segnalare anche Anastasia Giulioni che domenica scorsa, a Ravenna, nel campionato assoluto, si è portata su prestazioni importanti nella gara di marcia 5 km, con un bel 5° posto in 26’39”94
La formazione dell’Atletica AVIS Macerata sarà:
Femminile
100 e Lungo Sofia di Castri - 200 e 400 Elisabetta Vandi - 800 e 1500 Micaela Melatini - 3000 Maria Cavalieri - 100 e 400 ostacoli Micol Zazzarini - Marcia Giulioni Anastasia - Alto e Triplo Mara Marcic - Asta Tathiana Bajocco - Disco – Giavellotto Elisa Nunziante
4 x 100 Sara Annibali – Alessandra Cicarè – Sofia Di Castri – Flavia Pennesi
4 x 400 Alessandra Cicarè – Micol Zazzarini – Micaela Melatini e Elisabetta Vandi.
Quest’ultimo weekend di settembre segna il completo decollo della sezione di calcio a 5 del Cus Macerata. Non più l’unica perché è appena rinata la squadra di tennis maschile, ma ancora la più florida e rigogliosa. Sono quasi 100 infatti i tesserati delle varie formazioni futsal, comprendendo il settore giovanile e il gruppo delle ragazze e, nel fine settimana, si entrerà davvero a pieno regime con l’avvio di 3 campionati regionali (finora era scattato solo il torneo di C1 maschile).
Coordinatore di tutto il movimento è il responsabile Tommaso Mascitti. La retrocessione dalla B nazionale ha ridimensionato il progetto cussino? “No anzi – risponde Mascitti - la nuova categoria forse è più indicata e favorisce la continuità della linea verde. Abbiamo anche fatto esordire i primi millenials”.
Il gruppo della C1 allenato da Bacosi e Zampolini, coppia inossidabile in via Valerio, è in effetti l’emblema della linea giovane intrapresa dal presidente De Introna…”Sì, è stato assai lungimirante. Il Cus fa mille sacrifici e disputiamo la C1 con nostri ragazzi più 3-4 universitari. Non siamo partiti bene (3 ko in 3 gare) perché paghiamo lo scotto dell’inesperienza. Cresceremo, abbiamo fiducia”.
Nel weekend al via anche i campionati Juniores e Allievi. Quella cussina è una vera Scuola calcio a 5…”Sì e anche la scorsa stagione siamo arrivati alle fasi finali un po’ con tutte le squadre. Il merito va soprattutto a mister Zampolini che segue dall’Under10 Csi all’Under16 (Allievi), è un tecnico al top nelle Marche. Per la panchina della Juniores abbiamo promosso Alessandro Di Gregorio”.
Domenica ecco la prima squadra femminile in serie C: l’obiettivo è quella promozione sfumata sul più bello negli ultimi 2 anni? “Sì non lo nascondiamo. Vedremo come andranno le cose dato che siamo stati inseriti nel girone nord che dovrebbe essere più difficile”.
Unica nota stonata gli impianti non idonei che portano i team a giocare ai Geometri o nella palestra dei F.lli Cervi. Il Cus sogna il cantiere dell’Ateneo per le nuove strutture…”Sì, campi nuovi e finalmente efficienti sono imprescindibili. Anche per le partite dei Campionati Nazionali Universitari che siamo costretti a disputare altrove, non un bel biglietto da visita per l’Università”.
Prende il nome di "Women Open Day", l’iniziativa del Settore Giovanile Scolastico della F.I.G.C., finalizzata allo sviluppo del calcio femminile. Venerdì 29 settembre, allo stadio Nicola Tubaldi di Recanati, dalle 18:00 alle 20:00, è in programma un evento per promuovere l’attività giovanile femminile e favorire la relazione tra le bambine, le famiglie e la società.Sotto la supervisione di istruttori qualificati le bambine possono cimentarsi, divertendosi, in giochi, attività tecniche e mini-gare. L’evento, organizzato dalla società US Recanatese in collaborazione della FIGC Settore Giovanile Scolastico, è gratuito e per partecipare basta stampare e compilare il modulo di adesione e presentarsi al campo in abbigliamento sportivo.
Fa parte della famiglia Virtus fin dal primo giorno di raduno, per alcune lungaggini burocratiche non è stato ancora tesserato e dovrà probabilmente saltare l’esordio di domenica a Fabriano, ma la Rossella è comunque lieta di annunciare che Marko Milisavljevic farà parte del roster a disposizione di coach Rossi. Marko è un pivot classe 1999 di 205 cm e ha già qualche esperienza fra i senior, infatti lo scorso anno oltre al campionato Under 18 Eccellenza ha giocato anche in Serie C Silver con il Don Bosco Trieste. Il suo compito sarà quello di farsi trovare pronto quando chiamato da coach Rossi a subentrare ai compagni di reparto, capitan Amoroso e Marinelli, e in questo periodo ha già dimostrato voglia di fare e una buona attitudine a rimbalzo.
Queste le sue parole sulla scelta della Rossella e sull’impatto con la sua nuova esperienza: “Ho scelto Civitanova perché era l’unica società che mi dava certezze per questa stagione, ho fatto anche altri provini ma la decisione della Virtus mi ha convinto ad accettare subito. Con la squadra mi sono trovato benissimo fin dal primo giorno sia in campo che fuori, ad ogni allenamento i giocatori con più esperienza cercano di aiutarmi dandomi consigli utili per il mio futuro. Il livello in serie B è sicuramente più alto rispetto alla C silver che facevo l’anno scorso, c’è molta più fisicità ed esperienza. Durante la stagione cercherò di sfruttare al meglio i minuti che mi saranno dati in partita e cercherò di imparare più cose possibili dai compagni che hanno molta più esperienza di me.”
Altro test con una formazione di SuperLega per la Cucine Lube Civitanova, che segue quello effettuato domenica scorsa a Padova nel corso del torneo internazionale vinto dai biancorossi. Oggi pomeriggio all’Eurosuole Forum gli uomini di Medei hanno affrontato la Bunge Ravenna, superando i romagnoli in quattro set di fronte ancora una volta ad un buon pubblico. Si tratta del primo test settimanale, in attesa delle due amichevoli in programma venerdì e sabato con la Lpr Piacenza, sempre all’Eurosuole Forum di Civitanova.
La partita
Lube senza Grebennikov, ancora ai box dopo il risentimento al polpaccio sinistro accusato a Padova, e ovviamente senza Christenson e Sander, impegnati con la Nazionale Usa ai campionati Norceca iniziati proprio oggi negli Stati Uniti. Medei ha schierato in avvio la diagonale palleggiatore-opposto Zhukouski-Sokolov, al centro Stankovic e Cester, schiacciatori Juantorena e Kovar, Marchisio libero. Spazio al resto della rosa dal terzo set con l’ingresso di capitan di Milan e Candellaro e anche di Casadei nel quarto parziale.
Primo set dominato dalla Cucine Lube Civitanova, che parte subito forte con un break importante (16-11) per poi chiudere 25-18. Nel secondo set maggiore equilibrio, i cucinieri diventano più fallosi in battuta e Ravenna ne approfitta per restare punto a punto, il break decisivo arriva nel finale e i cucinieri chiudono 25-23. Calo di tensione in casa biancorossa nel terzo parziale, la Bunge ne approfitta (3-8, 9-16) per accorciare le distanze (20-25). Nel quarto set c’è ancora equilibrio, ma i campioni d’Italia lo rompono nel momento giusto e nonostante la rimonta subita dal 23-20, chiudono ai vantaggi 26-24.
Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 13, Candellaro 3, Marchisio (l), Juantorena 17, Casadei 4, Stankovic 4, Larizza, Kovar 6, Cester 6, Milan 9, Zhukouski 2. All. Medei.
BUNGE RAVENNA: Vitelli 3, Orduna, Poglajen 12, Raffelli, Pistolesi, Goi (L), Georgiev 2, Diamantini 8, Marchini n.e., Marechal 13, Klobucar, Buchegger 18. All. Soli.
Parziali: 25-18 (21’), 25-23 (24’), 20-25 (23’), 26-24 (24’)
Arbitri: Rossetti (AN), Mattei (MC).
Note: spettatori 400 circa. Cucine Lube: 22 battute sbagliate, 2 aces, 5 muri vincenti, 61% in attacco, 62% in ricezione (24% perfette). Ravenna: 25 b.s., 3 aces, 5 m.v. 52% in attacco, 49% in ricezione (21% perfette).
Si terrà venerdì 29 settembre alle ore 12.00 nella sala consiliare di Palazzo Sforza Cesarini, sede del Comune di Civitanova Marche, la conferenza stampa di lancio della Del Monte® Supercoppa. L’evento, per il secondo anno nella sua innovativa formula a quattro squadre, inaugurerà il 7 e 8 ottobre all’Eurosuole Forum il nuovo campo tricolore che la Cucine Lube Civitanova si è aggiudicata per il 73° Campionato dopo la vittoria dello Scudetto.
Semifinali e Finale 3° posto saranno trasmesse da Lega Volley Channel, mentre la sfida di Finale sarà trasmessa in diretta da RAI Sport + HD e dalle tv all’estero in collegamento via satellite con il campo gara marchigiano. I padroni di casa della Lube sfideranno alle 16.00 nella prima Semifinale del sabato l’Azimut Modena, mentre la Diatec Trentino alle 19.00 affronterà la Sir Safety Conad Perugia.
Ecco il programma gare e la biglietteria.
I match
Del Monte® Supercoppa - Semifinali
Sabato 7 ottobre 2017, ore 16.00
Cucine Lube Civitanova - Azimut Modena Diretta Lega Volley Channel
Sabato 7 ottobre 2017, ore 19.00
Diatec Trentino – Sir Safety Conad Perugia Diretta Lega Volley Channel
Del Monte® Supercoppa - Finali
Domenica 8 ottobre 2017, ore 15.00
Finale 3° posto Diretta Lega Volley Channel
Domenica 8 ottobre 2017, ore 18.00
Finale 1° posto Diretta RAI Sport + HD
Biglietteria
Sono disponibili gli abbonamenti per la due giorni della Del Monte® Supercoppa, acquistabili presso i punti vendita Booking Show oppure online su www.bookingshow.com e sul sito dedicato lubevolley.bookingshow.com, oltre che presso la biglietteria dell’impianto civitanovese che ospiterà la Final Four.
Gli orari del botteghino dell’Eurosuole Forum di Civitanova sono i seguenti: dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 19.30, il sabato dalle 10.00 alle 13.00 (domenica chiuso).
Sarà possibile acquistare abbonamenti validi per Semifinali e Finali nei seguenti settori:
Curva Non Numerato (intero 30,00 euro, ridotto 25,00 euro)
Gradinata (38,00 euro prezzo unico)
Tribuna (45,00 euro prezzo unico)
Gold (50,00 euro prezzo unico)
Premium (80,00 euro prezzo unico)
La categoria ridotto è riservata agli under 14 e over 65 nel solo settore di Curva Non Numerato. L’ingresso gratuito è riservato agli under 3 (in braccio ad un adulto) solo nel settore di Curva Non Numerato.
E’ ripresa con il mese di settembre l’attività del Settore Giovanile dell’Atletica AVIS
Macerata con corsi sia per la scuola elementare rivolti a bambini dai 6 ai 11 anni, che per la scuola media, 12-14 anni, comunemente conosciuti come i Centri Olimpia e i Centri di Avviamento allo Sport del CONI.
Per i primi si tratta di un percorso dove le proposte motorie sono lo strumento per contribuire alla crescita ed alla formazione dei giovanissimi del 1° e 2° ciclo della scuola primaria quando, con le giuste metodologie, si può migliorare lo sviluppo dei principali schemi motori di base dei bambini, con mirate esercitazioni di coordinazione, svolte in forma ludica, con le quali si interviene in maniera molto più efficace sulla psicomotricità e si prepara il bambino al futuro approccio verso qualsiasi sport.
Per i ragazzi della scuola media si tratta invece di un periodo importante durante il quale, attraverso esercitazioni, metodologie e proposte didattiche delle varie specialità della corsa, salti e lanci, si portano i ragazzi all’apprendimento della tecnica specifica delle più facili specialità dell’atletica leggera; il tutto finalizzato alla partecipazione dei giovani alle prime esperienze di gara, previste per le varie età e categorie.
E’ con questa organizzazione che negli anni centinaia di atleti di sono formati nell’Atletica AVIS Macerata ed hanno iniziato a fare sport maturando belle esperienze sportive e di vita, bagaglio prezioso per la loro formazione globale, con i ragazzi più dotati che hanno avuto la possibilità di raggiungere i più alti livelli tecnici e i traguardi più prestigiosi.
Tanti sono infatti i giovani maceratesi che partendo da questa attività giovanile hanno vinto titoli italiani o vestito la maglia azzurra della nazionale. Ne sono un esempio Simona Monachesi, Daniela Reina, Lara Damiani, Chiara Bonifazi, Simona Zannotti, Giulia Micozzi e tra i maschi, Luca Ciaffi, Fabio Romagnoli, Stefano Savi, Fabrizio Grassetti, Alessandro Berdini, Emanuele Salvucci, Nicola Cesca ecc.
Lo staff tecnico è pronto nelle varie palestre e allo stadio e ne fanno parte insegnanti di educazione fisica di provata esperienza che rispondono al nome di Luca Ciaffi, Alessandro Fineschi per il Centro di Avviamento allo Sport e Patrizia Memè e Francesca Rampichini per il Centro Olimpia.
Primi appuntamenti per i ragazzi della scuola media: la partecipazione all’attività indoor in Ancona già nel mese di gennaio.
Si apre con un lunedì di riposo la settimana della Cucine Lube Civitanova, la penultima di preparazione prima del via ufficiale alla stagione con la Final Four di Supercoppa italiana in programma all’Eurosuole Forum il 7-8 ottobre. I campioni d’Italia sono rientrati dal torneo di Padova, conquistato grazie alle vittorie sui giapponesi del JT Thunders e sulla Gi Group Monza (entrambe per 3-0) e già guardano ai successivi tre test che la attendono.
Sarà infatti una settimana ricca di impegni: ben tre le amichevoli programmate all’Eurosuole Forum di Civitanova, a partire da quella in calendario per domani, martedì, alle ore 18.30 con la Bunge Ravenna di SuperLega. A seguire, il 29 e 30 ottobre, una doppia sfida con la Lpr Piacenza, altra formazione del massimo campionato: venerdì si gioca alle ore 18.00, sabato si replica alle 17.00. Saranno gli ultimi test per vedere all’opera gli uomini di Medei prima dell’esordio ufficiale nella stagione 2017-2018.
Il programma della settimana dal 25 settembre al 1 ottobre
Lunedì: Riposo - Riposo
Martedì: Pesi – Test match con Ravenna (a Civitanova)
Mercoledì: Tecnica - Tecnica
Giovedì: Riposo - Tecnica
Venerdì: Pesi - Test match con Piacenza (a Civitanova)
Sabato: Riposo - Test match con Piacenza (a Civitanova)
Domenica: Riposo – Riposo
Ieri, domenica 24 settembre, si è concluso il torneo di tennis amatoriale di doppio. Il torneo è stato organizzato da il "Circolo Tennis Ricreativo" di Casette Verdini di Pollenza.
I primi classificati sono Andrea Stefani e Umberto Stefani; a seguire, per il secondo posto, Gian Luca Pecchia e Leonardo Annessi. I vincitori sono stati premiati dal maestro Giorgio Tombesi.
Tre punti conquistati in trasferta senza pagare lo scotto dell’emozione per un Volley Potentino imbottito di esordienti nella categoria. Ieri (domenica 24 settembre) al PalaGrotte, nella prima giornata di Regular Season per il Girone Bianco, la GoldenPlast Potenza Picena ha battuto in quattro set i padroni di casa della Materdominivolley.it Castellana Grotte dimostrandosi più concreta dei rivali nelle fasi clou.
Un risultato ottenuto grazie a rimonte appassionanti e a turni al servizio da applausi, ma anche con i salvataggi dei liberi Francesco “Ciccio” D’Amico, protagonista di interventi spettacolari in difesa nel giorno del debutto in A2, e Alessandro Toscani, ex Ortona, compagno di reparto a cui DI Pinto ha affidato la fase di ricezione. Tra le note liete per il sestetto marchigiano, oltre al primo balzo in classifica a 3 punti con la Messaggerie Bacco Catania e Kemas Lamipel Santa Croce, vanno menzionate la capacità di reagire ai “momenti no”, l’intraprendenza dai 9 metri, la lucidità nei punto a punto finali, lo spirito di gruppo trovato a tempo record, visto che si tratta di un team infarcito di nuovi arrivi, e non per ultima la cornice di tifosi sopraggiunti prevalentemente da Basilicata, Puglia e Marche per sostenere i giganti biancazzurri. In molti sono arrivati dalla città natale di D’Amico per incitare dal vivo il talentino di Ostuni che si è visto spalancare le porte della Serie A grazie al Volley Potentino e che ha iniziato la sua avventura con un derby personale a Castellana Grotte.
Libero Francesco D’Amico: “E’ stato fantastico, direi indescrivibile, tornare nella mia terra per la prima di campionato e vedere sugli spalti un gran numero di tifosi accorsi per sostenermi e applaudire la squadra biancazzurra. Per me è stata una gara particolare. Quando si gioca a pochi chilometri da casa non può essere un match come tutti gli altri. Sono contento di aver centrato questa vittoria e spero che si continui così. La Materdominivolley.it aveva riaperto la partita nel terzo set, ma alla fine il nostro spirito di squadra ci ha dato quel qualcosa in più per prevalere. Questa sarà una stagione di studio in cui darò tutto me stesso per crescere e meritarmi la categoria con i fatti. Potenza Picena, a mio avviso, equivale a una grande squadra, una grande società e una grande famiglia. Tutti qui fanno del proprio meglio affinché ogni cosa vada bene. Sappiamo di non essere i favoriti. Anzi sarà un’annata dura in cui dovremo giocare sempre al 100% per lottare alla pari con tutti i nostri avversari”.
Classifica Girone Bianco: Santa Croce 3 punti, Catania 3, Potenza Picena 3, GCF Roma 2, Aversa 3, Reggio Emilia 1, Alessano 1, Castellana Grotte 0, Massa 0, Grottazzolina 0 e *Siena 0 punti.
*Siena una gara in meno.
Il Villa Musone esordisce in campionato con uno stop. Davanti al proprio pubblico i villans si arrendono per 1-2 al Camerino, dopo esser passati in vantaggio. I gialloblu hanno pagato a caro prezzo alcune disattenzioni difensive e non sono riusciti a ribaltare il match, nonostante la squadra non si sia arresa fino all'ultimo. Una sconfitta che ci può stare, specialmente nelle prime fasi della stagione, in un percorso di crescita per una squadra giovane che comunque nel precampionato ha mostrato qualità e personalità. Adesso testa alla prossima sfida, per cercare i primi punti stagionali.
Partita molto combattuta fin dalle prime battute, con le due formazioni che si sfidano a viso aperto. Sia il Villa Musone che il Camerino cercano la sortita offensiva, senza troppo successo, ma l'equilibrio viene spezzato poco prima della mezz'ora. Corner dalla sinistra, la palla passa davanti alla porta e Marchetti trova la deviazione vincente. Il gol da' maggiore slancio ai villans che sfiorano il raddoppio pochi minuti dopo su una bella punizione di Colletta ma Grelloni risponde presente. I biancorossi si rendono pericolosi su un'azione nata da una punizione dal limite e dopo alcuni batti e ribatti la retroguardia giallorossa spazza via. Al 35' Iori sfiori il pareggio con una bella girata e la rete arriva dal corner successivo. Schema dei camerti, la sfera arriva sulla testa di Bevilacqua che da due passi batte Cingolani. 1-1 e tutto da rifare per i villans. I ragazzi di mister Marco Strappini non si demoralizzano e, su un pasticcio della difesa ospite, Tonuzi per poco non trova la rete. Alla ripresa delle ostilita' ancora una volta letale il Camerino dai calci da fermo. Spiovente dalla sinistra e Iori in corsa insacca per il vantaggio degli ospiti. I villans rispondono subito con Tonuzi ma il suo diagonale non trova di poco la porta. Al 58' e' sfortunato Ortolani visto che il suo colpo di testa a colpo sicuro viene intercettato all'ultimo da un difensore biancorosso. Due minuti dopo tocca a Mascambruni seminare il panico nella retroguardia ospite ma Grelloni si supera sulla sua potente conclusione. I villans cercano il guizzo giusto per pervenire al pareggio e protestano al 78' per un presunto tocco di mano di Onesini in area di rigore. Nonostante il forcing finale i gialloblu non riescono a sfondare, con gli ospiti comunque pericolosi in qualche situazione, ed alla fine i camerti si aggiudicano i primi tre punti della stagione.
"Abbiamo sbagliato troppo in entrambe le fasi - commenta mister Marco Strappini - Sono stai bravi i nostri avversari a sfruttare le nostre disattenzioni, meno noi quando hanno sbagliato loro. In partite così nervose devi essere attento ai particolari, dispiace aver subito due gol su due calci piazzati".
VILLA MUSONE - CAMERINO 1-2 (1-1 pt)
VILLA MUSONE: Cingolani, Recanatini, Magi (85' Shiroka), Ruggeri (60' Camilletti), Ortolani, Pucci, Colletta, Marchetti, Tonuzi, Mascambruni, Menghini A disp. Orciani, Moglie, Piccinini, Zagaglia, Cardelli All. Strappini
CAMERINO: Grelloni, Bersahila, Romoli (54' Lucaroni), Onesini, Bevilacqua (53' Falzetti), Dedja, Salvetti, Santoni F., Iori (75' Borioni), Cottini, Santoni R. (66' Dimodica) A disp. Domenicucci, Francucci, Ciuffetti All. Santoni
Arbitro: Manzotti di Jesi
Reti: 26' Marchetti, 36' Bevilacqua, 49' Iori
Note: Ammoniti Romoli, Bersahila, Santoni R., Cottini, Recanatini, Marchetti, Santoni F., Pucci Espulso Strappini al 79' per proteste
Lo scudetto del bracciale va a Chiusi: il Comitato delle Contrade vince la finale con il Carlo Didimi Treia. Una partita di grande intensità: i toscani partono forte con due giochi di fila, ma i marchigiani restano in partita pareggiando subito i conti, 2-2. Nuovo break del Comitato delle Contrade e nuovo aggancio del Carlo Didimi Treia, 4-4.
Le due squadre danno spettacolo allo sferisterio "Augusto Manzo" di Santo Stefano Belbo. Altro allungo, 6-4, prima del 7-5 finale: si fa festa a Chiusi. In semifinale il Comitato Contrade Chiusi si è imposto sull’Acli Macerata, mentre il Carlo Didimi Treia ha superato l’Oreste Macrelli Faenza. Due giorni di gare tricolori in "casa" di Augusto Manzo, campione nel bracciale e nel pallone elastico: alla premiazione presente la figlia Elisabetta, insieme a Massimo Berruti, al sindaco di Santo Stefano Belbo, Luigi Genesio Icardi e a quello di Treia, Franco Capponi, con il presidente dell’Enta Disfida di Treia, Giorgio Bartolacci.
Comitato Contrade Chiusi-Carlo Didimi Treia 7-5 Comitato Contrade Chiusi: Mauro Scattoni, Marco Gobbini, Giacomo Ferretti, Alex Papi. Mandarino: Gianni Perugini Carlo Didimi Treia: Andrea Spurio, Luca Gigli, Nicola Pettinari, Lorenzo Prosperi, Leonardo Gianandrea. Mandarino: Mauro Aringoli Arbitro: Valter Romagnoli
Il Civitanova ‘07 bissa il successo ottenuto una settimana fa nella T.E.C. CUP – Trofeo dell’Amicizia Civitanovese e si aggiudica anche il Torneo Moretti Country House, organizzato dalla Trementozzi Eventi Comunicazione, che ha avuto come veste sociale quella della lotta al cyberbullismo. Un triangolare che ha regalato emozioni e amicizia in una serata di vero sport, che ha visto i rossoblu superare Civitanova Sport e Atletico San Marone al termine di tre sfide equilibrate e davvero entusiasmanti. Un grande successo per l’intero staff organizzativo che, attraverso lo sport, ha lanciato un messaggio sociale importante a difesa dei più deboli. “Con piccoli eventi, ma dal grande valore etico, si possono lanciare messaggi importanti – dice Emanuele Trementozzi, responsabile dell’omonima agenzia organizzatrice – e lo sport, in tal senso, riveste un ruolo decisivo. Si sta insieme, si socializza, ci si diverte e si trasmettono valori positivo in una società che, oggi, sembra averne persi molti. Il cyberbullismo, nello specifico, rappresenta una piaga sociale che si sta allargando e alla quale va messo un freno, affinché non ci siano comportamenti discriminatori e razziali, specialmente tra i giovani, che sono i maggiori utenti del web. Per quanto ci riguarda continueremo a dar vita ad eventi di questo genere perché, attraverso il calcio, si possa aiutare a costruire un mondo eticamente migliore”.
La manifestazione, che rientra nel circuito Marche Tornei, è stata patrocinata dal comitato Marche dell’A.S.C. presieduta da Giampietro Cappella ed è stata affidata al Gruppo Arbitri Marche, rappresentato dall’elpidiense Joris Verrucci.
La Cucine Lube Civitanova conquista il "Trofeo Città di Padova" battendo con un altro 3-0 la Gi Group Monza, dopo quello rifilato ieri ai giapponesi del JT Thunders. Altri buoni segnali che arrivano a favore della squadra allenata da Giampaolo Medei, che nel corso della finalissima contro la formazione lombarda che prenderà parte al prossimo campionato di SuperLega ha anche dato spazio a tutta la rosa a sua disposizione.
I biancorossi portano quindi a casa la prima edizione del torneo padovano con zero set persi in due gare, mentre il terzo posto è andato nelle mani dei JT Thunders, vincenti per 3-1 su Padova nella finalina. MVP del Trofeo è Osmany Juantorena, mentre Sokolov è stato il top scorer odierno della finale con 15 punti. La chiave del match: Lube superiore su Monza soprattutto in attacco e al servizio (59% contro 36%, 9 aces a 4).
Coach Medei cambia due pedine per la finale del torneo rispetto alla semifinale di ieri, inserendo Candellaro al centro per Cester e Grebennikov libero, quest'ultimo poi sostituito da Marchisio dopo pochi scambi per un risentimento al polpaccio sinistro. Per il resto confermati Zhukouski in regia, Sokolov opposto, Juantorena e Kovar in banda, Stankovic al centro. Dal terzo set Medei dà spazio a Casadei, Milan e Cester entrati per Sokolov, Juantorena e Stankovic.
L'ace di Juantorena e un contrattacco di Kovar spianano subito la strada ai cucinieri (7-2), Monza ci mette del suo con un paio di errori in attacco che portano il divario sul 14-7. I lombardi ci provano spinti da Fingers al servizio (18-15) ma la Lube ritrova la continuità giusta in attacco (50% di squadra) per chiudere 25-20.
Più equilibrio nel secondo set, Monza mette a punto una maggiore efficacia in contrattacco mentre Stankovic e compagni trovano buone risposte dal servizio (10-8 con Sokolov, 14-11 con Zhukouski) e dal muro (16-11). L'ace di Dzavoronok riporta sotto i lombardi (22-20), rimonta che però si ferma sotto i colpi di Sokolov (8 punti e 75% in attacco) e Kovar chiudono 25-21.
Lube rivoluzionata nel terzo set ma l'inerzia della partita non cambia: Kovar al servizio scava il primo break (8-6), Casadei (8 punti nel set) e Milan fanno il resto (13-9). L'opposto romagnolo piazza anche l'ace del 19-12, Monza molla e il set si conclude 25-17.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 12, Candellaro 4, Marchisio (L), Juantorena 7, Casadei 8, Stankovic 6, Kovar 10, Grebennikov (L), Cester 2, Milan 6, Zhukouski 5. All. Medei.
GI GROUP MONZA: Blasi 2, Karakula, Dzavoronok 6, Brunetti, Finger 4, Rizzo (L), Langlois 2, Terpin, Barone 5, Hirsch 7, Mazza, Martins 5. All. Falasca.
Parziali: 25-20 (23'), 25-21 (28'), 25-17 (22')
Arbitri: Lot (TV), Florian (TV)
La prima trasferta non si scorda mai e quando arrivano i tre punti va incorniciata. Nel pomeriggio di oggi la GoldenPlast Potenza Picena ha espugnato il PalaGrotte in quattro set con una prova convincente contro la Materdominivolley.it Castellana Grotte. Mai domi e in grado di firmare delle belle rimonte nel cuore dei singoli set, i biancazzurri hanno strappato applausi per la grinta, l’aggressività al servizio e la gestione delle palle pesanti, grazie a una prova di squadra positiva e alla saggezza di capitan Monopoli, decisivo nel vibrante finale di quarto set con un’invenzione in prima linea sul secondo tocco.
Cornice spettacolare con due pullman e oltre 100 tifosi giunti dal resto della Puglia, dalle Marche e dalla Basilicata per sostenere i giovani talenti biancazzurri. Bella rimonta dei potentini nel primo set dopo un inizio difficile (12-8), rimediato grazie al servizio (17-18). Poi sfuriata marchigiana (20-24) e chiusura di Sette (22-25). Nel secondo set la GoldenPlast parte meglio (8-10), ma va in tilt (13-10) prima di tornare in partita (17-17) e vincere in volata con un finale perfetto di Cristofaletti (22-25). Terzo set complicato (13-10). Bravi i marchigiani a passare dal 20-16 al 21-21, ma nel rocambolesco finale sono i pugliesi a festeggiare con Lavia (25-23). Nel quarto set i potentini ripartono con i coltello tra i denti (9-14), ma perdono quota alla distanza (18-18) e devono annullare una palla set sul 24-23 prima di esultare sull’attacco fuori misura dell’onnipresente Patriarca (24-26), top scorer con 28 punti al su primo ciak da opposto. Tra gli ospiti Cristofaletti (16 punti) in evidenza dai 9 metri e in attacco nei momenti delicati, Bisi (16 punti) decisivo anche a muro in più di un’occasione, Maccarone letale al servizio con 5 ace personali. E’ proprio il fondamentale della battuta a fare la differenza nella seconda parte dei set.
Domenica 1 ottobre alle 16.00 esordio casalingo con la Kemas Lamipel Santa Croce.
“Mi complimento con tutti - dice il coach Adraino Di Pinto - anche con gli avversari e in particolare con Patriarca, che alla sua prima da opposto ci ha creato molti problemi. Noi abbiamo sbagliato troppe battute che andavano messe in campo e dobbiamo trovare continuità in ricezione, ma abbiamo vinto una bella sfida con quasi tutti Under 23 in campo. Marinelli non è ancora al top, ma lo impiegherò presto. Ha giocato Sette e si è fatto trovare pronto. Ringrazio anche i numerosi tifosi in trasferta che ci hanno fornito un grande supporto”.
Potenza Picena in campo con capitan Monopoli al palleggio per l’opposto Bisi, al centro il riconfermato Bucciarelli e Maccarone, in posto 4 Sette e Cristofaletti (cambio Under con Di Silvestre), Toscani libero in ricezione, D’Amico libero in difesa. I padroni di casa si posizionano con Marsili in cabina di regia per Patriarca nel nuovo ruolo di opposto, al centro Gargiulo e Pilotto, laterali il capitano Fiore e Lavia, libero Battista.
1° set: avvio difficile per i potentini che vanno subito sotto 3-0 e cercano di rimettersi in scia, ma non contengono Patriarca (7-5) e incassano il terzo block di Marsili (9-6). Sul lungolinea out di Bisi sono quattro i punti di ritardo (12-8). La GoldenPlast cresce a muro e colpisce dai 9 metri per 2 volte di fila con Cristofaletti impattando il punteggio (13-13). Nei punto a punto, però, i padroni di casa tornano lucidi (15-13). Bene gli uomini di Di Pinto in battuta: il nuovo aggancio arriva con l’ace di Sette (17-17), il sorpasso con un muro a uno di Bucciarelli (17-18). Volata di grinta per gli ospiti (20-24). I pugliesi annullano le prime due palle set, ma si arrendono al diagonale di Sette (22-25)
2° set: buono sprint di Potenza Picena (6-8), con Monopoli e Cristofaletti che dimostrano una grande intesa (8-10). L’ingresso di Saibene cambia volto ai padroni di casa. Complice un calo di tensione dei marchigiani e il contributo in crescita di Patriarca, i pugliesi ribaltano il punteggio (13-10). I potentini riprendono a macinare gioco e trovano il sorpasso con un muro di Bisi (14-15). Le squadre lottano punto a punto (18-18), ma Patriarca aggredisce con efficacia il pallone mettendo a dura prova i biancazzurri (21-20). Quando i palloni si fanno pesanti la GoldenPlast sale in cattedra con Cristofaletti al servizio (22-24). Lo schiacciatore dei potentini chiude il set con un’invenzione dalla seconda linea (22-25).
3° set: con i potentini avanti di un punto (6-7), una discussione tra il primo arbitro e coach Castellano frutta un cartellino giallo al tecnico dei pugliesi, ma i suoi uomini si portano sul 10-8 con Lavia. Forcing dei padroni di casa (13-10), ma Potenza Picena resta in scia (13-12). Sul 15-13 Di Pinto inserisce Larizza per Bucciarelli. L’errore di Lavia consente ai biancazzurri di pareggiare (15-15), ma un servizio out del centrale appena entrato e un’infrazione di Bisi rilanciano i pugliesi (17-15). Sul 18-16 Di Pinto dà spazio anche a Romanò per Bisi, ma Castellana Grotte vola sul con Lavia 20-16. Monopoli e compagni rosicchiano 3 punti (20-19) per poi pareggiare con l’ace di Maccarone (21-21). Finale tirato: Patriarca riporta i suoi sul +2 (23-21). Dopo l’errore di Marsili al servizio, Sette manca il colpo del pari (24-22). Sul 24-23 boato dei tifosi in trasferta per il debutto di Lavanga, ma l’ultimo acuto è dei padroni di casa con Lavia (25-23).
4° set: avvio promettente nel quarto parziale per i biancazzurri (3-6). Bene Sette al servizio (6-9). Il vantaggio aumenta sull’errore di Patriarca e sull’attacco al centro dei biancazzurri (8-13). Pericoloso rilassamento dei marchigiani, che regalano qualche punto agli avversari, come l’ace del 15-16. Calo che consente ai beniamini di casa di pareggiare col block targato Patriarca (18-18). Scambi estenuanti e squadre a braccetto, ma il mirino dei biancazzurri al servizio è fuori fuoco (22-22). Saibene trova la schiacciata del 24-23 per Castellana Grotte, ma spreca tutto con un servizio out (24-24). Invenzione da 10 in pagella per Monopoli che mette giù il pallone con il secondo tocco (24-25), poi l’attacco out di Patriarca confermato dal Video Check consegna i 3 punti alla GoldenPlast (24-26).
Zero a zero tra Tolentino e Camerano al termine di una partita giocata a buoni livelli da entrambe le squadre. Primo tempo ricco di occasioni, poi nella ripresa a tenere il pallino del gioco è stato sempre il Tolentino, ma gli attaccanti di mister Zaini non sono riusciti a trafiggere la rete difesa da Lombardi. Finisce così in parità, un risultato che accontenta sicuramente di più la formazione ospite.
La prima occasione della partita è per gli ospiti. Corre il 16’ minuto, i locali sbagliano il fuorigioco e Giulietti si presenta solo in area, salta Rossi in uscita, ma Gobbi proprio sulla linea salva un gol fatto. Al 20’ è il Tolentino a fallire il vantaggio con Mongiello che ben lanciato da Tizi si presenta solo davanti al portiere ma conclude sul fondo. Al 27' tocca a Buresta sbagliare un gol fatto da pochi passi. Al 28’ errore di Palazzetti, Santoni Mattia da ottima posizione calcia sopra la traversa. Al 30’ Dell’Aquila lanciato a tu per tu con Lombardi cicca il pallone e fallisce il gol dell’uno a zero. Al 39’ clamorosa palla gol per i cremisi con Buresta che da posizione angolata colpisce il palo. Al 45’ azione personale di Belli, atterrato al limite da Polenta. Punizione di Lanzi sulla barriera.
Ripresa. Al 47' buona opportunità per Mongiello che però calcia debolmente. Al 56' cross dalla destra di Mattia Santoni per Donzelli, tiro di prima intenzione palla sul fondo. Al 66' occasione per il Camerano con Giulietti, ma Rossi chiude bene e salva il risultato. Al 68' Mongiello vicino al gol, la sua conclusione supera Lombardi ma sulla linea salva Michele Santoni. Al 95’ clamorosa palla gol fallita da Dell’Aquila che a due metri dalla porta non colpisce il pallone.
IL TABELLINO
TOLENTINO: Rossi 6, Gobbi 6,5, Corpetti 6, (67 Sene Pape 6 ), Tizi 6,5 (90’ Raponi ng Palazzetti 6, Strano 6, Buresta 6 (67’ Rozzi 6), Lanzi 6, Dell’Aquila 6, Belli 6,5 , (80’ Castelli ng), Mongiello 6. A. disposizione: Giorgi, Carloni, Colonnelli, All Zaini.
CAMERANO: Lombardi 6, Bellucci 6, Stella 6, Santoni Michele 6,5, Savini 6,5, Polzonetti 6, Giulietti 6, (70 Marchionne ng ), Biondi 6, Donzelli 6 (83 Taddei ng), Santoni Mattia 6, Polenta 6 (70’ Defendi). A disposizione Bastianelli, Santini, Angelici, Trucchi, All. Montenovo.
ARBITRO: Renzi di Pesaro – Galieni ed Alesi di Ascoli Piceno)
NOTE: spettatori 400 circa. Angoli 8 a 2 Ammoniti: Polenta, Palazzetti. Recupero 7’(2+5)