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Pallavolo Macerata la spunta al tie-break: Cantù ko 3-2 al Forum

Pallavolo Macerata la spunta al tie-break: Cantù ko 3-2 al Forum

La sfida tra i liberi più longevi a livello di militanza nei propri club la vince Simone Gabbanelli con la sua Banca Macerata Fisiomed che si aggiudica al tie-break la battaglia dell’ultima giornata di andata di Serie A2 Credem Banca contro la Campi Reali Cantù. Una partita combattutissima ed equilibrata nella sua interezza, con i primi quattro set conclusasi addirittura con lo stesso numero di punti per le due squadre (19-25, 25-21, 25-19, 21-25, 15-10). Cantù approccia meglio la sfida del Banca Macerata Forum, nonostante in tutti i set siano i biancorossi a sprintare meglio. Il primo parziale “sveglia” i ragazzi di coach Giannini che alzano il loro livello di gioco e conquistano i due successivi set con buon margine, visto anche il calo ospite nel terzo. Il quarto viene risolto dall’ex Penna che nel finale porta al tiebreak i suoi con delle buone giocate. La lotteria del tiebreak la vincono invece i padroni di casa che, malgrado fallire l’accesso alla Coppa Italia, si prendono due punti importanti per morale e classifica. Top scorer dell’incontro è Denis Karyagin, altri 31 punti per lui.  La partita. Cambia le carte coach Giannini che propone l’assetto a tre schiacciatori. Torna titolare quindi Garello con Zhelev e Karyagin al suo fianco, Pedron in regia, Fall-Diaferia come centrali, Gabbanelli e Dolcini sono i liberi. Nessuna novità invece per gli ospiti della Campi Reali: Bonacchi e l’ex Penna sono in diagonale principale, Meschiari-Tadic i finalizzatori, Candeli-Maletto al centro, Butti in seconda linea.  Primo set. Dopo il minuto di silenzio per le vittime della tragedia di Crans-Montana, inizia lo spettacolo col primo tempo di Diaferia. Macerata prova subito scappare sul +2, ma Cantù rimane vicina e si guadagna il primo vantaggio con Tadic sul 7-8. Karyagin riporta avanti i suoi, la sua frustata da zona 1 porta al primo timeout ospite (13-11). Rientro vigoroso dei canturini, Penna e due aces consecutivi di Meschiari obbligano Macerata alla rincorsa. Macerata soffre l’agonismo ospite con Diaferia che non riesce a farsi valere in copertura (15-19). L’errore di Novello dopo due difese incredibili biancorosse (18-22) è il manifesto del set:  serve dare di più, 19-25. Secondo set. Inizio orgoglioso dei biancorossi che si portano subito sul +3. Come spesso succede, Macerata dilapida il vantaggio ottenuto, ma dopo ci pensano i laterali bulgari a rimettere a posto le cose: la diagonale di Karyagin in pipe è micidiale (12-9). Le due squadre rimangono molto vicine con l’importanza dei punti in palio che inizia a farsi sentire: gli ospiti usano molto la panchina, Macerata meno. Si avvicina la fase clou del parziale, Garello manda le squadre sul 19-17 con un muro imperioso. Ancora Garello dai nove metri, poi serve anche la potenza di Karyagin: Macerata riporta la partita in equilibrio, 25-21 Terzo set. La parallela out di Penna a inizio set sembra essere una curiosa prassi: Macerata prova a scappar, ma il videocheck non dà ragione al pallonetto sulle mani del muro di Zhelev (4-5). Tadic cala di efficienza offensiva dalla sua mattonella in questa fase, Macerata ringrazia e si porta al primo time-out discrezionale sul +2 (10-8). Fall mura e si fa murare: l’equilibrio continua a regnare sovrano al Forum. Prove tecniche di allungo in casa biancorossa, cambia il regista ospite sul 17-13 Macerata. Ace di Zhelev del +6 che assomiglia a un punto esclamativo per I suoi sul parziale. 2-1 per Fall e compagni, chiude Ivanov (25-19).  Quarto set. C’è Martinelli per Bonacchi nel sestetto ospite. Il primo +2 casalingo arriva grazie a un errore di Penna, ma rimedia subito a muro Maletto su Garello: parità a quota 8. Cantù vuole il tiebreak con l’ace di Tadic in posto 1: Giannini interrompe il gioco sul 12-14. Gli ospiti volano limitando gli errori, loro tallone d’achille del terzo parziale: Macerata fa fatica a reagire. Diaferia dal centro firma il 21-17 e prova ad allontanare le due squadre dal tie-break, ma non basta. Maletto in modo fortunoso sigla il 21-25. Quinto set. Partenza veloce dei biancorossi: Macerata avanti 3-0 dopo un bel muro su un Penna in stato di grazia. Tiebreak in falsariga degli altri parziali con I padroni di casa che vedono immediatamente “gettare alle ortiche” il loro vantaggio: Tadic in diagonale fa 3-3. Squadre al cambio di campo sull’8-5, sprecano poi Zhelev e Karyagin per un successivo 9-8. Nella fase finale del set, sbagliano prima Meschiari e poi Tadic: ringraziano i biancorossi che si prendono tiebreak e partita con un bel muro (15-10).  BANCA MACERATA FISIOMED – CAMPI REALI CANTÙ (19-25, 25-21, 25-19, 21-25) Macerata: Novello 1, Pedron 5, Garello 8, Fall 10, Diaferia 2, Zhelev 12, Karyagin 31, Talevi, Becchio, Gabbanelli (L1), Dolcini 1 (L2). NE: Pesciaioli. All: Giannini, Ass: Leoni. Cantù: Meschiari 12, Pertoldi, Martinelli, Penna 18, Quagliozzi 1, Taiwo, Candeli 10, Ivanov 2, Bonacchi 1, Tadic 20, Maletto 8, Butti (L1). NE: Bianchi (L2). All: Zingoni, Ass: Roncoroni.  Durata set: 26’, 26’, 25’, 27’, 17’ per due ore e 1 minuto. Note: Battute punto Macerata 6 con 16 errori, Cantù 7 con 21 errori. Muri punto Macerata 11, Cantù 10, Attacco punto Macerata 46%, Cantù 48%, Ricezione positiva Macerata 58% (39% perfetta), Cantù 47% (25% perfetta). Photo credits: Mauro Pianesi  

04/01/2026 20:45
La fiamma olimpica illumina Macerata nel percorso verso Milano-Cortina 2026

La fiamma olimpica illumina Macerata nel percorso verso Milano-Cortina 2026

Macerata ha vissuto un momento di grande emozione con il passaggio della fiamma olimpica, evento storico che ha coinvolto la città nonostante il freddo e la pioggia. Il corteo è partito da via Roma per poi radunarsi in viale Cavour davanti al monumento ai Caduti, proseguendo verso i Cancelli, la rotonda dello Sferisterio e infine lungo corso Cairoli. Quindici tedofori si sono alternati nel portare il fuoco olimpico, simbolo universale di pace e sport, accolti da numerosi cittadini accorsi per assistere a un passaggio unico per Macerata. La fiamma, partita da Roma nelle scorse settimane, continuerà il suo viaggio fino a raggiungere i luoghi che ospiteranno le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. «Essere qui e vedere la fiaccola che passa è un onore, per la Macerata sportiva è un evento pazzesco», ha dichiarato Giovanni Torresi, vicepresidente del Comitato regionale Coni Marche. L’assessore allo Sport Riccardo Sacchi ha sottolineato come il percorso della fiaccola porti in tutta Italia, per oltre 12mila chilometri, i valori dello sport come l’inclusione, definendo il passaggio in città un momento storico e motivo di orgoglio anche per la crescita sportiva favorita dagli investimenti dell’amministrazione. Soddisfazione anche da parte del sindaco Sandro Parcaroli, che ha definito il passaggio della fiaccola «una bellissima cosa e un onore», ricordando come il simbolo olimpico unisca i popoli nel segno dello sport.

04/01/2026 18:10
Maceratese, buon secondo tempo ma non basta: Vigor avanti 1-0

Maceratese, buon secondo tempo ma non basta: Vigor avanti 1-0

Primo tempo intenso e combattuto tra Vigor e Maceratese, con ritmi alti e diverse occasioni da entrambe le parti. A chiudere la prima frazione in vantaggio è la Vigor, che sblocca il risultato al 22’ grazie a Braconi, ma deve ringraziare anche un super Novelli, protagonista di almeno due interventi determinanti nel finale di tempo. Dopo una fase iniziale di studio, la Maceratese prova a prendere campo: al 15’ buon avvio degli ospiti, che insidiano l’area con alcuni cross, letti con attenzione dalla retroguardia della Vigor. I padroni di casa provano a replicare con un paio di sortite, senza però creare reali pericoli. La prima vera chance è della Vigor: al 19’ Urso pennella un cross dalla destra, Braconi stacca bene di testa ma la palla esce di poco a lato. È il preludio al vantaggio: al 22’ GOL VIGOR. Grande cross di De Feo, in area nasce una carambola e la sfera finisce ancora sulla testa di Braconi che, a due passi dalla linea di porta, non sbaglia e appoggia in rete l’1-0. La Vigor continua a spingere e al 25’ va vicinissima al raddoppio: tiro di De Feo dall’angolo destro, il portiere risponde con qualche difficoltà; sulla respinta Alonzi prova la conclusione ma viene murato da un difensore maceratese. La Maceratese però non resta a guardare. Al 28’ arriva un tiro dai 20 metri che termina alto sopra la traversa, mentre al 34’ serve una buona risposta di Novelli sul tentativo di Ruani. Nel finale cresce la pressione ospite: al 40’ Novelli è strepitoso sul diagonale di Osorio a ridosso dell’area piccola. E in pieno recupero, al 46’, arriva un vero e proprio “miracolo” del portiere della Vigor su Osorio: intervento che evita un gol praticamente fatto, anche se l’azione viene poi vanificata dalla posizione irregolare del numero 9 maceratese. Si va al riposo con la Vigor avanti 1-0, grazie al guizzo di Braconi. Ma la Maceratese è viva e ha creato abbastanza per riaprire tutto nella ripresa Il secondo tempo scorre senza particolari scossoni nella sua prima parte: al 65’ la gara vive una fase più bloccata, con nessun episodio clamoroso e qualche buona trama costruita dalla Vigor, attenta a difendere il vantaggio senza rinunciare a ripartire. La chance più nitida è ancora dei rossoblù: al 67’ Braconi prova la conclusione, il portiere ospite respinge e devia a lato, evitando guai peggiori. La Maceratese prova a rispondere al 70’ con Marras, che calcia da buona posizione ma trova la murata della difesa vigorina, compatta nel proteggere l’area. Nel finale gli ospiti aumentano i giri. All’86’ arriva un’altra occasione: cross dalla destra, Arbusti anticipa Tomba ma la conclusione termina alta, sprecando una buona opportunità per rimettere in equilibrio la partita.   Gli ultimi minuti sono di pressione maceratese: al 90’ forcing continuo, ma la Vigor regge l’urto e porta a casa il risultato, con gli attacchi ospiti che si spengono in un nulla di fatto.  

04/01/2026 16:45
La Lube carbura tardi alla BTS Arena e torna a mani vuote, Trento si impone 3-1

La Lube carbura tardi alla BTS Arena e torna a mani vuote, Trento si impone 3-1

Il 2026 della Cucine Lube Civitanova si apre con una sconfitta per 3-1 (25-22, 25-20, 21-25, 25-22) sulle Dolomiti contro i campioni d’Italia dell’Itas Trentino nel remake della Finale Scudetto. Nell'anticipo del 14° turno della Regular Season non mancano il calore dei Predators in trasferta e le motivazioni degli atleti nella metà campo biancorossa, ma i cucinieri impiegano due set prima di mettere a fuoco il mirino al servizio. Utili gli ingressi in corsa di Poriya, Tenorio e Bisotto, ma si ferma a tre vittorie di fila la striscia in campionato degli uomini di Giampaolo Medei, che mercoledì 7 gennaio 2026 (ore 20.30) saranno di scena in Belgio per il secondo match della Pool E di CEV Champions League contro il Volley Haasrode Leuven. Domenica 11 gennaio (ore 18) Balaso e compagni ospiteranno la Sonepar Padova per la 15ª giornata della massima serie. Quando la luce si accende e il servizio (9 ace) spiana la strada a un gioco più agevole, la Lube è allo stesso livello dell’Itas mostrando anche qualcosa in più, ma l’impatto e la mancanza di continuità impediscono ai biancorossi di prendere punti in un campo finora inviolato. Sotto 2-0, i vicecampioni d’Italia pescano dalla panchina e cambiano ritmo, ma le speranze naufragano nel finale del quarto atto. Tra i padroni di casa Sbertoli orchestra bene la sua squadra e chiude da MVP mandando in doppia cifra Michieletto (17), Faure (15), Ramon (15) e Flavio (10). Sul fronte biancorosso Nikolov è il top scorer con 24 punti (3 ace), seguito da Bottolo (15 punti con 3 ace e 1 muro) e da Gargiulo (9 su 11 in attacco e un block), Boninfante si distingue dai nove metri nel terzo set. Buona l’attitudine di Poriya in una serata difficile per Loeppky. Minuto di raccoglimento in apertura per commemorare le vittime della tragedia di Crans-Montana. Lube in campo con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Nikolov, Loeppky e Bottolo ad attaccare, i centrali Gargiulo e D’heer, capitan Balaso libero. I padroni di casa dell'Itas schierati con Sbertoli in cabina di regia e Faure bocca da fuoco, Michieletto e Ramon laterali, Bartha e Flavio al centro, Laurenzano libero. Nel giorno del suo 26° compleanno Bottolo si sblocca con l’attacco del 5-5. La fase di studio si protrae a oltranza, con Gargiulo abile a muro e Nikolov sul pezzo sia in attacco che dai nove metri con l’ace del +1 (12-13). Alla BTS Arena i ritmi sono alti, con controsorpassi immediati come in occasione del muro di Ramon (14-13). Le due squadre sono francobollate, ma la Lube ha delle amnesie e Medei chiama un time out (19-18). L’attacco fuori di D’heer su primo tempo consegna un break chiave ai trentini (22-20), mentre l’Itas va sul 24-21 con il muro di Flavio. Il parziale si chiude 25-22 dopo l’attacco vincente di Nikolov e la battuta a rete di Bottolo. Il 72% in attacco degli uomini di Marcelo Mendez e i 3 muri vincenti si rivelano decisivi. L’Itas parte meglio nel secondo set e mette subito tre punti di vantaggio dopo l’ace di Bartha (6-3). La Lube lotta e Medei inserisce Tenorio per D’heer. Troppi, però, gli errori in battuta da parte di Civitanova e quando anche l’attacco di Nikolov sfila fuori si allarga la forbice (11-6). Nikolov alza i giri del motore e la Lube riguadagna terreno (12-9), ma l’Itas ristabilisce le distanze in attacco con Faure (16-11). Medei inserisce anche Poriya. I marchigiani hanno bisogno del servizio per risalire e l’ace di Bottolo (17-14) ridà speranza. Il successivo, targato Michieletto (21-16), complica la situazione. Nonostante tutto la grinta della Lube non va in vacanza (21-18), ma il muro a 3 fuori di pochi centimetri è doloroso (22-18). Gli ospiti annullano una palla set, ma cedono 25-20 sul mani out di Ramon. Nikolov (6 punti con il 50%) è più preciso di Michieletto (6 punti con il 45% e 1 ace) e Civitanova cresce nelle offensive (55% a 52%), ma l’Itas è più composta a muro e meno fallosa dai nove metri. Nel terzo set la Lube prende le misure e c’è spazio per Bisotto. Restano dentro Tenorio e Poriya. L’iraniano trova l’ace del vantaggio (4-5). Di Boninfante quello del +2 (7-9), ma Trento non si scompone e impatta con Faure (11-11). Il francese centra anche il sorpasso (14-13). La Lube torna avanti con Poriya per poi allungare con il muro di Bottolo (15-17). Il secondo ace di Boninfante frutta il +3 (16-19), ma anche Trento ha battitori notevoli e Ramon lo dimostra (18-19). La Lube toglie il servizio allo spagnolo con due difese importanti e il mani out di Poriya, per poi allungare con Nikolov in attacco e Bottolo dai nove metri (18-22). La battuta out di Michieletto allunga il match (21-25). Nonostante i 6 punti di Faure con l’86% e il 2 su 2 di entrambi i centrali trentini, La Lube ruba la scena con il mirino a fuoco in battuta e con 6 su 8 di Nikolov nelle offensive. Nel quarto set Bisotto resta in campo. Trento torna ad aggredire a muro (6-2), ma Nikolov in battuta non perdona e porta avanti Civitanova con i suoi ace (6-7). Il set cambia di nuovo direzione, come dimostra il pallonetto gialloblù del controsorpasso (9-8), seguito dalle prodezze di Flavio, il mani out di Faure e l’ace di Sbertoli (15-10). Sul 18-13 la Lube cambia assetto con l’innesto della diagonale Orduna-Kukartsev. I cucinieri accarezzano il -3, ma una delle azioni più lunghe e spettacolari viene chiusa da Faure (20-15). Sul 20-16 rientrano Boninfante e Poriya. Il finale è vivacizzato dall’ace di Bottolo e dal diagonale di Nikolov certificato dal Video Check (21-19). Dopo un ingresso fugace di Duflos-Rossi da una parte e di Gabi Garcia dall’altra, Civitanova annulla una palla set, ma cade 25-22. Itas Trentino – Cucine Lube Civitanova 3-1(25-22, 25-20, 21-25, 25-22) TRENTO: Sbertoli 1, Ramon 15, Resende Gualberto 10, Faure 15, Michieletto 17, Bartha 9, Pesaresi (L), Garcia Fernandez 0, Laurenzano (L), Acquarone 0. N.E. Bristot, Giani, Sandu, Torwie. All. Mendez. CIVITANOVA: Boninfante 4, Bottolo 15, D'Heer 0, Loeppky 3, Nikolov 24, Gargiulo 10, Orduna 0, Bisotto (L), Balaso (L), Hossein Khanzadeh 7, Kukartsev 0, Duflos-Rossi 0, Tenorio 2. N.E. Podrascanin. Arbitri: Zanussi e Pozzato.   Note: durata set 25’, 25’, 26’, 28’. Totale 1h 44’. Itas: errori al servizio 19, ace 5, muri 8, attacco 60%, ricezione 34% (8%). Lube: errori al servizio 26, ace 9, muri 3, attacco 51%, ricezione 49% (28%). Spettatori: 4.000. MVP: Sbertoli.

03/01/2026 21:00
CBF Balducci HR Macerata - Le arancionere lottano ma vengono superate da Milano (0-3) in un Fontescodella sold out

CBF Balducci HR Macerata - Le arancionere lottano ma vengono superate da Milano (0-3) in un Fontescodella sold out

La CBF Balducci HR Macerata lotta con la Numia Vero Volley Milano ma viene superata in tre set dalla corazzata lombarda, vincitrice della Supercoppa italiana, nell’anticipo della quinta giornata di ritorno Serie A1 Tigotà nella bellissima cornice del palasport Fontescodella, sold out con 2 mila spettatori. A spingere al successo le milanesi la MVP Piva (12 punti con il 52%), stessa quota punti per Lanier e Akimova, subentrata a gara in corso ad Egonu. Sugli scudi il muro della Numia Vero Volley (9 centri), mentre per le arancionere (con un sestetto inedito con Ornoch opposta e Sismondi al centro) sono 15 i punti di Kokkonen (top scorer del match) e 13 per Mazzon. Le arancionere tengono il passo di Milano fino al 14-14 con Kokkonen sugli scudi (8 punti nel set), poi il turno al servizio di Egonu con Akimova spezza il primo set (14-18), uno strappo da cui le ragazze di coach Lionetti non riescono a rientrare nonostante la bella fiammata dal 19-24 al 22-24. Nel secondo la CBF Balducci HR trova ancora continuità oltre ad un servizio incisivo, e vola sul 15-13, ma la Numia Vero Volley piazza un parziale di 0-8 dopo l’ingresso di Akimova (4 punti) e il muro protagonista (15-21, 5 muri per le lombarde) che segna il set fino al 19-25 conclusivo. Terzo set in cui Milano alza ancora l’asticella: nel cuore del set il break decisivo (da 8-9 a 10-17) e stavolta le arancionere non riescono a contrastare la formazione di coach Lavarini che si affida ancora a Piva (5 punti con l’83%) per chiudere la contesa 18-25. Coach Lionetti rinnova la formazione schierando Bonelli-Ornoch, Mazzon-Sismondi, Kokkonen-Piomboni, Caforio libero. Coach Lavarini risponde con Bosio-Egonu, Kurtagic-Danesi, Lanier-Piva, Fersino libero. Primo break di Milano con Kurtagic in attacco e a muro (3-5), Piomboni palla sulla riga (5-6), Kurtagic out, 6-6. Ornoch non trova le mani del muro (6-8), poi va a segno (7-8), Egonu errore (8-8), Ornoch in rete, 8-10. Kokkonen mani out (9-10), Lanier contrattacco (9-12), Piva vincente (9-13), Mazzon a filo rete, 10-13. Kokkonen inventa l’11-13, Mazzon contrattacco (12-13), ancora Kokkonen (13-14), ace della finlandese, 14-14. Entra Akimova, suo il pallonetto del 14-16, Piva a segno (14-17), muro Akimova (14-18), dentro anche Miner in regia. Ace Piva (15-20), c’è Sartori per Kurtagic, Akimova a segno (16-22), Sismondi primo tempo (17-22), poi mura Lanier (18-22), Ornoch passa, 19-23, rientrano Bosio ed Egonu. Muro Danesi (19-24), Kokkonen vincente (20-24), ancora lei (21-24), di nuovo Kokkonen (22-24), entra Cagnin per Lanier, chiude Egonu 22-25. Punto a punto l’avvio di secondo set (3-3), Piva out (4-3), errore Egonu (5-4), Bosio di seconda, 5-6. Ornoch a segno (6-6), Kokkonen vincente (7-6), ace Kurtagic col nastro (7-8), muro Mazzon, 8-8. Lanier contrattacco (8-10), ace Mazzon con l’aiuto del nastro (10-10), muro Piomboni (11-11), Ornoch contrattacco, 12-11. Ornoch mani out (13-12), Kokkonen a segno (14-13), Mazzon a filo rete (15-13), Akimova a segno (15-15), errore Kokkonen, 15-16. Invasione Ornoch (15-17), ancora Akimova (15-18), muro Lanier, 15-19. Muro Kurtagic (15-21), entrano Batte e Kockarevic, Mazzon sblocca (16-21), muro Kurtagic (16-22), Piomboni a segno (19-24), chiude Piva 19-25. Nel terzo set in campo Miner e Akimova per Milano, la russa in contrattacco (2-4) firma il primo break, Piomboni mani out (3-4), Akimova out (4-4). Muro Piomboni (5-5), pipe Kokkonen (6-6), Kurtagic a filo rete (6-8), Mazzon primo tempo, 8-9. Muro Lanier (8-11), Ornoch non trova la riga (8-12), Mazzon mani out (9-12), Piva a filo rete (10-16), ancora lei (10-17), toccato l’attacco Piomboni, 11-17. Pallonetto Piva (11-19), entra Cagnin al suo posto, sul 12-20 dentro Batte e Kockarevic per Ornoch e Bonelli,  Kurtagic a filo rete (12-21). Muro Kokkonen (13-22), Kurtagic non passa (14-22), Kokkonen a filo rete (15-22), ancora la finlandese, 16-22. Kokkonen a segno (18-24), il set si chiude 18-25. IL TABELLINO CBF BALDUCCI HR MACERATA - NUMIA VERO VOLLEY MILANO 0-3 (22-25 19-25 18-25) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Piomboni 6, Sismondi 3, Ornoch 6, Kokkonen 15, Mazzon 13, Bonelli, Caforio (L), Batte, Decortes, Bresciani, Crawford, Kockarevic. Allenatore Lionetti. NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Kurtagic 9, Bosio 4, Lanier 12, Danesi 4, Egonu 5, Piva 12, Fersino (L), Akimova 12, Miner 1, Pietrini, Modesti, Cagnin, Gelin (L), Sartori. Allenatore Lavarini. Arbitri: Giardini, Cecconato. Note - Spettatori: 2000, Durata set: 24', 26', 26'; Totale: 76'. MVP: Piva.

03/01/2026 20:50
Halley Matelica in Puglia: lunga trasferta e sfida chiave sul campo dei Lions Bisceglie

Halley Matelica in Puglia: lunga trasferta e sfida chiave sul campo dei Lions Bisceglie

Inizia con una delle trasferte più lunghe della stagione il 2026 della Halley Matelica, che è partita oggi pomeriggio alla volta della Puglia per preparare al meglio il match di domani (palla a due ore 19) sul campo dei Lions Bisceglie. Un’avversaria inedita ma anche una delle habitué della cadetteria e una squadra costruita per stare nei piani alti della classifica. E il team guidato da coach Vito Console sta rispettando i pronostici dopo un inizio di stagione complicato a causa di una penalizzazione di 5 punti in classifica per inadempienze relative all’annata scorsa, le uscite prima dell’inizio del campionato di due dei big del roster allestito in estate, ovvero l’estone Hugo Erkmaa e il lungo argentino ex Recanati e Montegranaro Marcelo Dip, e la necessità di spostarsi a Molfetta per le gare casalinghe a causa dei lavori al PalaDolmen. Ma una volta completato il restyling e trovata continuità, la squadra pugliese ha marciato al ritmo delle big, come testimoniano le sole tre sconfitte e le sette vittorie nelle ultime otto giornate, compresa quella prenatalizia sul campo di Recanati. Due vecchie conoscenze del nostro basket, entrambi ex Porto Recanati, sono stati finora i due fari della squadra: il play Luca Montanari e l’ala Edoardo Anibaldi, che veleggiano entrambi oltre i 14 punti a partita. La batteria dei piccoli ha però anche diverse altre frecce da giocare, a partire dalla guardia Leonardo Di Dio (12,1 punti a gara), passando per l’ultimo arrivato, il play-guardia Tengo Gogishvili (9,9 punti a sera) e arrivando fino alle altre due ali Mario Tartaglia (9,1 punti di media) e l’ex Morrovalle e Porto Sant’Elpidio Carlo Spernanzoni (2,3 punti ad allacciata di scarpe). A presidiare il pitturato ci pensano i due centroni Medoune Gueye (8,2 punti a sera) e Dion Sheqiri (0,7 punti di media) e l’ala forte Vincenzo Festinese (7,8 punti a gara). Una squadra forte, profonda, completa in tutti i reparti con l’obiettivo di guardare in alto: servirà la miglior Halley per tornare dalla Puglia con i 2 punti. La partita sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube dei Lions Bisceglie (https://www.youtube.com/@LionsBiscegliebasket/), aggiornamenti sulla gara sulle nostre pagine Facebook (https://www.facebook.com/halleyvigorbasket), e Instagram (https://www.instagram.com/vigorbasketmatelica/).

03/01/2026 17:20
Macerata, arriva Paola Egonu e il Fontescodella va sold-out: cresce la passione per la Cbf Balducci

Macerata, arriva Paola Egonu e il Fontescodella va sold-out: cresce la passione per la Cbf Balducci

La voglia di pallavolo, a Macerata, continua a crescere e la conferma arriva dai numeri: sono ufficialmente terminati i biglietti per la prima gara del 2026 tra Cbf Balducci Hr Macerata e Numia Vero Volley Milano, in programma sabato 3 gennaio alle ore 18 al palasport Fontescodella, valida per la quinta giornata di ritorno della Serie A1 Tigotà. Il palasport sarà quindi sold-out, a dimostrazione di un entusiasmo che non accenna a diminuire. Il botteghino resterà aperto solo per il ritiro degli accrediti a partire dalle ore 16 di sabato. A rendere ancora più attesa la sfida ci sarà la presenza in campo dell’opposto della Nazionale, Paola Egonu, tra le fila di Milano, uno dei nomi più iconici del volley italiano e mondiale. La sua partecipazione garantisce spettacolo in ogni scambio, aumentando ulteriormente l’appeal di un match che promette scintille. Per la CBF Balducci HR Macerata, l’entusiasmo dei tifosi è un carburante in più per affrontare una sfida che si preannuncia assai ardua. La città è pronta a vivere un pomeriggio di grande pallavolo, confermando come la passione intorno alle arancionere sia sempre più in aumento. 

02/01/2026 18:55
Trodica, l'avventura dell'ex Serie A Aristoteles dura pochi "ciak": ufficiale l'addio ai biancocelesti

Trodica, l'avventura dell'ex Serie A Aristoteles dura pochi "ciak": ufficiale l'addio ai biancocelesti

Si conclude l’esperienza di Aristoteles Romero con la maglia del Trodica. Il centrocampista venezuelano classe 1995, arrivato in biancazzurro appena il 13 novembre scorso, lascia il club dopo una parentesi durata meno di due mesi, ma vissuta con intensità e professionalità. Ad annunciare l’addio è stata la stessa società attraverso i propri canali social, volendo comunque rimarcare il contributo offerto dal giocatore sia dentro che fuori dal campo nel breve periodo trascorso a Trodica. “Dopo aver dato tutto per la maglia del Trodica Calcio, è arrivato il momento di salutarci. Con affetto e gratitudine, la società ringrazia Aristoteles Romero per l’impegno, la dedizione e i momenti condivisi in campo e fuori. In bocca al lupo per il futuro", si legga nella nota.  Nonostante l’addio al Trodica, il futuro di Aristoteles sembra destinato a rimanere nel campionato di Eccellenza Marche. Insistenti voci di mercato parlano di un possibile approdo al Fabriano Cerreto, anche se al momento non è ancora arrivata alcuna ufficialità in merito da parte del club dei cartari. 

02/01/2026 15:40
Volley - Ambrose dimesso, Macerata riparte: domenica al Forum arriva Cantù

Volley - Ambrose dimesso, Macerata riparte: domenica al Forum arriva Cantù

Buone notizie arrivano dallo staff medico della Banca Macerata Fisiomed: il centrale Ionut Ambrose è stato dimesso ed è rientrato a Macerata. Per l’atleta si apre ora una fase di riposo e riabilitazione, con la rimozione dei punti chirurgici prevista nei prossimi giorni. Successivamente Ambrose inizierà un percorso riabilitativo specifico, che verrà definito nelle prossime settimane dopo un’apposita visita pneumologica. La società biancorossa ha voluto rinnovare i propri ringraziamenti alla Rinascita Volley Lagonegro per il supporto e la vicinanza dimostrati in un momento delicato. Nel frattempo, il campionato di Serie A2 Credem Banca è pronto a ripartire e il nuovo anno si aprirà ufficialmente con il ritorno in campo al Banca Macerata Forum. Domenica 4 gennaio alle ore 18, nella tredicesima giornata di campionato, la squadra di coach Giannini affronterà i lombardi della Campi Reali Cantù. Il torneo continua a confermarsi estremamente equilibrato, come dimostrato anche dall’ultimo turno ricco di risultati a sorpresa. Proprio Cantù si è resa protagonista di un’autentica impresa, superando da ultima in classifica la capolista Prata, confermando come in questo campionato nessun avversario possa essere sottovalutato. I precedenti sorridono a Macerata, che ha vinto entrambi i confronti disputati finora. Interessante anche il capitolo degli ex: oltre a Pedron, a Cantù nella scorsa stagione, spiccano Gaetano Penna e Marco Novello, entrambi protagonisti con entrambe le maglie. La Campi Reali Cantù occupa attualmente l’ultima posizione in classifica con sette punti, tutti conquistati al tie-break. I biancoverdi di coach Zingoni, però, arrivano a Macerata forti di due vittorie consecutive contro squadre di alto livello come Brescia e Prata e con l’intenzione di proseguire la propria risalita. Il punto di riferimento è l’opposto Penna, ben orchestrato dal palleggiatore Bonacchi, titolare nelle ultime gare. Completano il sestetto Tadic e Meschiari in banda, Maletto e Candeli al centro, con l’esperienza di Butti in seconda linea. Archiviata la trasferta di Villa D’Agri, segnata dallo spavento per Ambrose e da alcuni rimpianti per il risultato, la Banca Macerata Fisiomed è tornata subito al lavoro per analizzare gli errori e preparare una gara che pesa molto per entrambe le formazioni. La matematica tiene ancora aperte le speranze biancorosse per la Coppa Italia di A2, con tre punti da recuperare a Siena e Catania a una giornata dal termine. Allo stesso tempo, sarà fondamentale mantenere le distanze da una Cantù in piena rimonta: i punti di vantaggio sono sei, ma lo scontro diretto potrebbe riaprire ogni discorso. A sottolineare l’importanza della sfida è stato l’opposto Marco Novello, ex di giornata:«Sarà una partita molto impegnativa, Cantù arriva in fiducia dopo due grandi risultati. L’obiettivo è fare il meglio possibile, sapendo che per entrambe le squadre questa gara conta molto». Il fischio d’inizio è fissato per domenica 4 gennaio alle ore 18, con la direzione arbitrale affidata a Roberto Russo e Anthony Giglio. Il match sarà visibile anche in streaming su DAZN.

02/01/2026 15:05
Dalla "Rata" in Serie D alla Cbf in A1, passando per il 'fenomeno' Pellizzari: il super 2025 dello sport maceratese

Dalla "Rata" in Serie D alla Cbf in A1, passando per il 'fenomeno' Pellizzari: il super 2025 dello sport maceratese

Il 2025 resterà nella memoria dello sport maceratese come un anno ricco di successi e di protagonisti che hanno portato lustro alla provincia. Dai campi di calcio ai palcoscenici internazionali, dai campionati italiani alle competizioni europee, la nostra terra ha saputo farsi notare in ogni disciplina. Partiamo dallo sport più popolare, il calcio, che ha visto il ritorno dopo 10 anni in Serie D della Maceratese, che lo scorso 11 maggio, dopo la sfida infinita con il K-Sport Montecchio, vinta ai calci di rigore nello spareggio del Del Conero di Ancona di fronte a 3.500 tifosi biancorossi, ha potuto festeggiare la vittoria del campionato di Eccellenza e il ritorno in un campionato nazionale sotto la guida di Mister Possanzini. Alla promozione della Maceratese (proprio nello stesso giorno) si è contrapposta però la retrocessione della Civitanovese, negando così la possibilità di vedere due squadre della provincia nella massima serie dilettantistica. I rossoblù proprio in questo finale di 2025 hanno però abbracciato un nuovo presidente, l’imprenditore di origini campane Francesco Borrelli, che ha già annunciato di avere piani ambiziosi per il futuro. Passiamo alla pallavolo. Il 2025 si era aperto con la Coppa Italia alzata al cielo dalla Lube, quando lo scorso 26 gennaio all’Unipol Arena di Bologna, davanti agli oltre 9000 spettatori sugli spalti,  il club biancorosso superava la Rana Verona al tie break (26-24, 25-15, 23-25, 21-25, 15-10) nella Finalissima di Del Monte® Coppa Italia rompendo un digiuno di titoli che durava dallo Scudetto 2021/22. Lube che poi sarebbe arrivata sorprendendo tutti anche in Finale Scudetto, arrendendosi 3-1 contro Trento nella serie decisiva. Per i "cucinieri" Mattia Bottolo, Giovanni Maria Gargiulo e Fabio Balaso il 2025 ha portato in bacheca anche lo strepitoso titolo iridato con la Nazionale italiana ai Mondiali di volley.  Il 2025 ha regalato allo sport maceratese una propria rappresentante anche nella massima serie di pallavolo femminile, con il ritorno in Serie A1 della CBF Balducci HR. Lo scorso 23 aprile, espugnando il PalaRescifina di Messina battendo per 3-1 l’Akademia Sant’Anna in Gara 2 di Finale, le ragazze di Coach Lionetti prendevano il ponte per la Serie A1 a due anni di distanza dalla prima storica promozione.  Il 2025 è stato anche l’anno di Giulio Pellizzari. Il giovane ciclista camerte, dopo essersi piazzato con un ottimo settimo posto al Giro d’Italia nella classifica generale, alla Vuelta di Spagna 2025, in una delle tappe più difficili della terza settimana, ha conquistato la sua prima vittoria da professionista con un’azione da campione vero sull’Alto de El Morredero, soprannominata la montagna nera. Ha chiuso poi sesto nella classifica generale della competizione: risultati che gli hanno garantito la convocazione ai Mondiali di ciclismo in Ruanda con la maglia azzurra, ai quali ha dovuto purtroppo rinunciare all’ultimo per motivi di salute.  Lo sport maceratese ha brillato anche nelle discipline più di precisione: Sebastiano Molinari, settempedano d’adozione, ha guidato l’Italia al titolo mondiale di Tiro all’Elica a squadre a Cordoba, in Argentina, chiudendo con un formidabile 55/60. Nel nuoto, Maria Chiara Cera ha incantato ai Campionati Italiani FSSI di Pesaro, conquistando un oro, tre argenti e un bronzo, confermandosi regina dei tricolori per atleti sordi. E tra le acrobazie della Ginnastica Aerobica, Arianna Ciurlanti, con la sua Italia Senior, ha dominato gli Europei, conquistando per la terza volta consecutiva il primo posto nel team ranking.  Il judo maceratese ha regalato un’altra storia da raccontare: il Judo Club Urbisaglia ha festeggiato il trionfo di Tommaso Nori nella categoria 66 kg agli Assoluti A1 Esordienti B, regalando alla provincia un altro titolo italiano di prestigio. Sul ring, Aleksander Ramo ha scritto il suo nome nella storia della boxe italiana, conquistando il titolo italiano dei mediomassimi a Livorno, mentre Livio Bugiardini, 79 anni di energia e passione, ha trionfato negli indoor italiani nei 400 metri e si è piazzato secondo nei 200 metri, dimostrando che la forza della volontà non conosce età. Tra i giovani talenti, Valentino Corsi, ventenne settempedano, ha conquistato il titolo mondiale a squadre nella Sei Giorni Internazionale di Enduro a Bergamo, e lo sport universitario ha visto il Cus Camerino trionfare nei Campionati Nazionali di calcio a 11, superando dodici centri sportivi universitari in una finale mozzafiato. Infine, i maceratesi hanno illuminato il mondo: il cingolano Riccardo Trillini, ex coach della Nazionale di pallamano, ha guidato l’Olympiakos al "double" vincendo campionato e Supercoppa di Grecia, portando il nome della nostra terra anche oltre confine. Il 2025 si conferma, quindi, un anno memorabile per lo sport della provincia di Macerata, tra conferme e nuove stelle pronte a continuare a scrivere pagine di gloria.  

31/12/2025 11:00
Coppa Italia, la Lube si accende e si spegne: la Sir Perugia vola alle Final Four

Coppa Italia, la Lube si accende e si spegne: la Sir Perugia vola alle Final Four

La Cucine Lube Civitanova abdica anzitempo e non potrà difendere il titolo alla Final Four di Del Monte® Coppa Italia, in programma il 7 e 8 febbraio 2026. Al Pala Barton Energy è la Sir Susa Scai Perugia a imporsi nei Quarti di Finale della 48ª edizione del trofeo, chiudendo la pratica in quattro set (25-17, 22-25, 25-22, 25-16) al termine di una sfida intensa ma segnata dai momenti di discontinuità dei biancorossi. L’abbinamento del primo turno si è rivelato particolarmente ostico per la formazione di Giampaolo Medei, sesta al giro di boa della Regular Season e costretta a incrociare subito i Block Devils di Angelo Lorenzetti, campioni del mondo e d’Europa, terzi al termine dell’andata solo per un quoziente set leggermente inferiore rispetto a Trento e Verona. Dopo un avvio da dimenticare, indirizzato da una serie devastante al servizio di Oleksandr Plotnytskyi, la Lube trova la forza di reagire e di rimettere in equilibrio il match grazie a un secondo set giocato con maggiore lucidità e continuità offensiva. Tuttavia, nel momento chiave del terzo parziale, Civitanova perde precisione e subisce il ritorno di Perugia, che chiude i conti nel quarto set sfruttando al massimo pressione in battuta e solidità a muro. In doppia cifra per la Lube tutti gli schiacciatori: Nikolov chiude con 16 punti, seguito da Bottolo (14) e Loeppky (12). Il miglior realizzatore dell’incontro è Ben Tara con 18 punti, ma l’MVP e vero ago della bilancia è Plotnytskyi, autore di 15 punti impreziositi da 5 ace, determinanti nel rompere l’equilibrio dei set. Bene anche Semeniuk, che aggiunge 14 punti alla causa bianconera. I cucinieri si fanno apprezzare soprattutto nella fase centrale della gara, ma pagano le variazioni al servizio dell’ucraino, una minore costanza in attacco e qualche muro subito di troppo nei momenti decisivi. Per Civitanova si tratta di un’eliminazione amara: sfuma così la 19ª semifinale di Coppa Italia alla 32ª partecipazione complessiva alla competizione. Archiviato il ko di Perugia, la Lube è attesa subito da un altro banco di prova impegnativo. Il 2026 si aprirà infatti con la trasferta alla BTS Arena: sabato 3 gennaio, alle ore 18, i biancorossi sfideranno l’Itas Trentino, campione d’Italia in carica, nell’anticipo del 14° turno di SuperLega.   Sir Susa Scai Perugia – Cucine Lube Civitanova 3-1 (25-17, 22-25, 25-22, 25-16) Sir Susa Scai Perugia: Giannelli 1, Plotnytskyi 15, Loser 9, Ben Tara 18, Semeniuk 14, Solé 8, Gaggini (L), Dzavoronok 0, Colaci (L), Ishikawa 0, Russo 0. N.E. Argilagos, Cvanciger, Crosato. All. Lorenzetti. Cucine Lube Civitanova: Boninfante 2, Bottolo 14, Gargiulo 9, Loeppky 12, Nikolov 16, D'Heer 6, Orduna 0, Bisotto (L), Balaso (L), Hossein Khanzadeh 3, Kukartsev 1, Duflos-Rossi 0. N.E. Podrascanin, Tenorio. All. Medei. Arbitri: Zavater e Giardini. Note: durata set: 23’, 29’, 29’, 25’. Totale: 1h 46’. Sir: errori al servizio 11, ace 6, muri 7, attacco 60%, ricezione 29% (10%). Lube: errori al servizio 19, ace 6, muri 4, attacco 51%, ricezione 48% (25%). Spettatori: 4.446. MVP: Plotnytskyi.

30/12/2025 22:32
Spavento per Ionut Ambrose, operato d'urgenza alla viglia della partita: "Intervento riuscito"

Spavento per Ionut Ambrose, operato d'urgenza alla viglia della partita: "Intervento riuscito"

È stato un sabato di apprensione quello vissuto da Ionut Ambrose, giocatore della Banca Macerata Fisiomed e originario di San Severino Marche. L'atleta è stato colpito da un improvviso malore mentre si trovava in ritiro con la squadra in Basilicata. Ambrose ha avvertito un forte dolore al petto accompagnato da difficoltà respiratorie, sintomi che lo hanno spinto a chiedere immediatamente aiuto al compagno di stanza. Sono scattati subito i soccorsi e l'ex centrale della Lube è stato trasportato all’ospedale "San Pio da Pietralcina" di Villa D’Agri, in provincia di Potenza, dove gli accertamenti hanno evidenziato uno pneumotorace spontaneo. Il malore si è verificato nella mattinata di sabato 28 dicembre, alla vigilia della partita in programma contro la Rinascita Lagonegro. I medici hanno deciso per un intervento chirurgico immediato, che si è concluso con esito positivo. A confermarlo è stato lo stesso club attraverso una nota ufficiale: "L’operazione si è svolta regolarmente e, dopo un confronto condiviso con l’équipe sanitaria, è stato stabilito che il giocatore resti in Basilicata per il necessario periodo di osservazione post-operatoria, seguendo le indicazioni dei medici". Le condizioni dell’atleta sono attualmente buone e stabili. La Pallavolo Macerata ha fatto sapere che continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione clinica del proprio tesserato e ha voluto esprimere un ringraziamento alla società Rinascita Lagonegro per il supporto immediato fornito in un momento delicato, in particolare al direttore sportivo Nicola Tortorella e al presidente Nicola Carlomagno.

30/12/2025 11:57
Dal calcio al volley, passando per la kickboxing. Parola ai presidenti: "Un 2025 da incorniciare per Macerata" (VIDEO)

Dal calcio al volley, passando per la kickboxing. Parola ai presidenti: "Un 2025 da incorniciare per Macerata" (VIDEO)

Prima del Natale, abbiamo chiesto ai presidenti di alcune delle principali realtà sportive maceratesi di fare un bilancio sulla prima parte di stagione agonistica. Ne è uscita una fotografia positiva, fatta di soddisfazione, consapevolezza e voglia di continuare a crescere, ognuno nel proprio percorso. In casa Maceratese il clima è di fiducia. Il presidente Alberto Crocioni guarda alla classifica e al lavoro svolto con orgoglio, senza però perdere di vista la strada ancora da fare: “Se mi avessero detto in estate che, a questo punto del campionato di Serie D, eravamo in questa posizione, ci avrei subito messo la firma. Sono soddisfatto di quello che stanno facendo, mister, la squadra, tutti quanti, addetti ai lavori, stiamo facendo secondo me un ottimo campionato”. Parole che raccontano un ambiente compatto, ma anche attento a non abbassare la guardia: “Non dobbiamo mollare niente però sappiamo comunque che con tanti sacrifici riusciamo a portare avanti il nostro obiettivo”. Dopo queste dichiarazioni la Maceratese ha perso esprimendo un buon calcio a Giulianova e ha travolto il Chieti in casa per 4 a 0, issandosi a 23 punti, distante solo 7 lunghezze dalla zona play-off. Le prossime quattro partite fuori casa saranno, però, senza tifosi. Bilancio improntato al realismo anche per la Cbf Balducci Hr Macerata. Il presidente Pietro Paolella ripercorre una fase di stagione non semplice, ma affrontata con lucidità e spirito di gruppo: "Usciamo dopo una serie di cinque partite non positiva,  ma sapevamo che il nostro campionato non è con quelle cinque squadre. Diciamo che adesso iniziamo un ritorno diverso, abbiamo fatto dei buoni punti, la squadra c'è, anche se si è infortunata una ragazza, però, fa parte del gioco". Nonostante le difficoltà, la convinzione rimane forte: "Però noi ci siamo, cercheremo di fare il possibile per realizzare ancora questo sogno per la città e per noi stessi". La Cbf Balducci nelle prime quattro giornate del girone di ritorno, che si sono tenute prima del 2026, ha portato a casa due vittorie e due sconfitte, conquistando 8 punti in classifica, attestandosi al nono posto a quota 19. Grande entusiasmo infine per la Kickboxing Macerata Asd, come sottolineato dal vicepresidente Emanuele Piersanti, che mette in evidenza i numeri e le prospettive dell’associazione: “Noi siamo felicissimi, siamo l'associazione sportiva di kickboxing con più iscritti nelle Marche, quindi siamo assolutamente contenti e anzi abbiamo degli ottimi progetti anche per il 2026”. Tre realtà diverse, unite da un filo comune: la soddisfazione per quanto costruito finora e la volontà di continuare a lavorare con impegno.   

30/12/2025 10:15
Provaci ancora Tole: dopo 7 anni cremisi di nuovo in finale di Coppa Italia: partita la prevendita

Provaci ancora Tole: dopo 7 anni cremisi di nuovo in finale di Coppa Italia: partita la prevendita

Manca poco alla finale di Coppa Italia Eccellenza, che il 6 gennaio alle 15:00 allo stadio Bianchelli di Senigallia metterà di fronte il Tolentino e il K Sport Montecchio per l’ultimo atto della competizione. Le due squadre arrivano al match dopo la conclusione del 2025, che ha visto il Tolentino ottenere un convincente successo per 3-0 sul Chiesanova, tornando a ridosso della zona playoff. Il K Sport Montecchio, invece, è stato fermato sullo 0-0 dal fanalino di coda Civitanovese, perdendo terreno sulla capolista Fermana. Ma in una finale di Coppa Italia il campionato lascia il tempo che trova: tutto si decide in 90 minuti, con eventuali supplementari e rigori in caso di parità. A Tolentino, l’entusiasmo è alle stelle grazie alle vittorie con Matelica e Chiesanuova e al ritorno in maglia cremisi del bomber Lovotti. Dall’altra parte, il K Sport Montecchio punta sul ritorno di Beppe Magi in panchina e sulla voglia di conquistare il trofeo dopo il campionato sfuggito all'ultima giornata prima e ai rigori nello spareggio con la Maceratese poi nella scorsa stagione. Per entrambe le squadre, la vittoria della Coppa Italia Eccellenza potrebbe aprire scenari importanti in ottica promozione: il successo garantirebbe infatti l’accesso alla fase nazionale, un cammino lungo e tortuoso che mette però in palio l’approdo in Serie D. I cremisi vantano una lunga tradizione di finali di Coppa Italia Eccellenza: questa sarà la quinta finale in 15 anni. L’ultima volta risale a 7 anni fa, precisamente al 23 gennaio 2019, quando il Tolentino sconfisse il Fabriano Cerreto 2-0 al "Della Vittoria", con reti di Cicconetti e Tortelli, che insieme a Capezzani e Strano è uno dei 3 giocatori attualmente in rosa ad aver fatto parte di quella squadra. Nell’anno del centenario, la vittoria in Coppa si aggiunse al successo in campionato, coronando una stagione storica. Il Tolentino aveva disputato la finale anche nella stagione 2016/17, uscendo però sconfitto 2-1 contro la Biagio Nazzaro a Matelica, che vendicò così la sconfitta in finale arrivata nella stagione 2011/12, quando i cremisi guidato da Miser Mobili vinsero contri i biagiotti al Ferranti di Porto Sant'Elpidio 2-1 grazie alle reti di Iommi e Melchiorri, un anno dopo essersi arreso ai calci di rigore all’Ancona al Polisportivo di Civitanova. Curiosità: nella finale del 2016/17 in panchina c'era l'attuale tecnico Paolo Passarini.  Nel frattempo, la società ha reso note le disposizioni sui biglietti per la finale: il costo unico è di 10 euro, mentre gli under 15 entrano gratuitamente previa esibizione del documento. La biglietteria dello stadio “Della Vittoria” sarà aperta venerdì 2 e sabato 3 gennaio dalle 15:00 alle 19:00. Le richieste di accredito stampa dovranno pervenire su carta intestata e firmata dal direttore della testata, mentre quelle di FIGC, CONI e personale AIA dovranno essere inviate entro domenica 4 gennaio all’indirizzo: ksportmontecchio@gmail.com. Non saranno concessi accrediti di cortesia e l’accesso allo stadio senza preventiva richiesta di accredito non sarà possibile. Una sfida attesa, quindi, che promette spettacolo e emozioni per tutti gli appassionati del calcio dilettantistico marchigiano.

29/12/2025 17:23
Continua il mal di trasferta: Banca Macerata Fisiomed chiude il 2025 con una sconfitta a Lagonegro

Continua il mal di trasferta: Banca Macerata Fisiomed chiude il 2025 con una sconfitta a Lagonegro

Niente da fare per la Banca Macerata Fisiomed di coach Giannini che, nella complicata trasferta di Lagonegro valevole per la dodicesima giornata di Serie A2 Credem Banca, esce sconfitta 3-1 (25-21, 25-20, 23-25, 25-21) incassando la settima sconfitta del suo campionato, la sesta lontana dalle mura del Banca Macerata Forum. Complice l’assenza dell’ultimo minuto del centrale Ambrose per problemi di salute, Macerata prova un nuovo assetto adattando Diaferia al centro, pagando inevitabilmente dazio in termini di imprevedibilità. L’ago della bilancia dei numeri, infatti, sembrano essere le 23 battute sbagliate e i 14 muri subiti, il doppio rispetto a quelli siglati. La ricezione delle due squadre si equivale a livello di positività, lo stesso può dirsi per le percentuali d’attacco. I primi due set sono simili nell’andamento: Macerata non riesce mai a imporre il suo gioco, subendo quello lucano. Nel terzo ecco la scintilla, sale il livello del gioco biancoverde e, anche aiutato da una buona efficacia dai nove metri, permette a Karyagin di allungare la contesa. Il quarto è il parziale dei rimpianti: Macerata scappa sul +3, ma degli errori evitabili la condannano a uscire da Lagonegro con zero punti. 13 punti e decima posizione per i maceratesi. MVP dell’incontro è il regista Sperotto. LA CRONACA: I padroni di casa della Rinascita Lagonegro si presentano con la diagonale principale collaudata Sperotto-Cantagalli, Armenante e Raffaelli sono gli schiacciatori, Tognoni-Arasomwan come centrali, Fortunato libero. Versione inedita per i biancoverdi che provano il blitz in Basilicata con Pedron al palleggio opposto a Novello, Zhelev e Karyagin in posto 4, Fall e l’adattato Diaferia al centro, staffetta Gabbanelli-Dolcini in seconda linea. Primo set: Il match è aperto da un super ace di Zhelev, ma sono due muri consecutivi su Karyagin a portare Lagonegro sul +2 in avvio (6-4). L’attacco di Novello è vincente dalla seconda linea (8-6), ma Macerata fatica a trovare continuità sia dai nove metri che in cambio palla. Lagonegro prova ad allungare grazie a una buona vena offensiva di Cantagalli: Giannini si vede costretto a chiamare il primo timeout discrezionale sul 14-10 per i padroni di casa. Grande reazione dei biancoverdi a metà set: due invenzioni di Zhelev e un errore lucano portano al secondo timeout del parziale, stavolta chiamato da coach Kantor (18-17). Macerata ci prova, ma Lagonegro riallunga nelle fasi clou e fa suo il primo parziale 25-21. Secondo set: I biancoverdi sanno di poter fare di più con un Karyagin che ancora deve ingranare marce alte: il suo errore in pipe costa un’iniziale 5-3. L’efficacia di Armenante dai nove metri apre la forbice, l’ace subito da Gabbanelli vale il -4 Macerata (9-5). La diagonale di Karyagin dell’11-6 vale il prezzo del biglietto, ma è Lagonegro ancora a condurre le operazioni grazie a una maggiore efficacia nei fondamentali (+5, 15-10). Ci provano prima Talevi, poi Garello e Becchio a risvegliare la squadra dal torpore, ma non basta. I padroni di casa si aggiudicano anche il secondo col punteggio di 25-20 dopo un errore di Zhelev. Terzo set: Diaferia dal centro è poco attenzionato dal muro lucano, Pedron lo sa e lo sfrutta: sono suoi i primi due punti del parziale per Macerata (2-2). Si vedono difese in campo biancoverde ed è questa la ricetta per poter lottare: Fall chiude in contrattacco (4-6). Magia di Pedron per mantenere un +2 in un set ancora equilibrato con Lagonegro che prova a fuggire con dei buoni muri; Macerata rimane lì grazie a Novello (13-12). Ci pensa Pedron a muro, poi capitan Fall suona la carica dal centro (15-17). Battuta fortunosa di Sperotto, è imperiosa la successiva diagonale di Zhelev (20-21). Finale di set al cardiopalma, il contributo dai nove metri degli entranti Mastracci e Garello è preziosissimo. Accorcia le distanze Macerata con due muri di Fall e Karyagin su Cantagalli (23-25). Quarto set: Macerata deve sfruttare l’inerzia del set precedente: Karyagin torna ai suoi livelli in attacco (5-7). Buon livello di gioco ora tra le due squadre al Palasport Villa D’Agri, Novello rigioca intelligentemente sul muro per permettere ai suoi di mantenere il +2 (7-9). Ace Diaferia, 8-11. Lagonegro rientra con qualche imprecisione ospite di troppo lato ospite: Garello sigla ancora il +1 (16-17), ma il primo vantaggio casalingo arriva grazie a una difesa biancoverde semplice mancata (18-17). Il primo break sul venti è di Arasomwan che blocca Fall per il +2 Lagonegro (21-19). Degli errori banali condannano la Banca Macerata Fisiomed a uscire a mani vuote da Marsicovetere, chiude Lagonegro (25-20). RINASCITA LAGONEGRO - BANCA MACERATA FISIOMED 3-1 (25-21, 25-20, 23-25, 25-20) Lagonegro: Arasomwan 8, Esposito, Raffaelli 15, Pegoraro, Cantagalli 24, Tognoni 8, Armenante 5, Sperotto 2, Andonovic, Mastracci 1, Fortunato (L1), De Angelis (L2). NE: Pegoraro. All. Kantor, Ass. Viaggiano Macerata: Novello 17, Pedron 3, Garello 3, Fall 13, Diaferia 6, Zhelev 12, Karyagin 15, Becchio, Talevi, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Pesciaioli. All. Giannini. Durata set: 26’, 26’, 30’, 31’ per un’ora e 53 minuti. Note: Battute punto: Lagonegro 2 con 11 errori, Macerata 2 con 23 errori. Muri punto: Lagonegro 14, Macerata 7. Attacco punto: Lagonegro 48%, Macerata 50%. Ricezione positiva: Lagonegro 65% (35% perfetta), Macerata 64% (34% perfetta). Photo credits: Rinascita Lagonegro

28/12/2025 21:45
Ritorno alla Recanatese, Pagliari: “Qui per risollevare la squadra. Convinto dall'amore per la piazza"

Ritorno alla Recanatese, Pagliari: “Qui per risollevare la squadra. Convinto dall'amore per la piazza"

È un ritorno che profuma di storia, ma senza spazio per la nostalgia. Giovanni Pagliari riparte da Recanati con idee chiare, piedi ben piantati a terra e un obiettivo preciso: rimettere in corsa la Recanatese. Le sue prime parole da allenatore giallorosso, pronunciate dopo l’ufficialità di questa mattina, raccontano emozione sì, ma soprattutto concretezza. “Questo è un altro momento, un altro campionato. C’è solo da lavorare, mettersi sotto e risollevare questa squadra, che non ha tantissimi punti”. Alla chiamata della Recanatese il tecnico non è rimasto indifferente. Qualche riflessione iniziale, inevitabile, prima di dire sì: “Quando torni in un posto dove hai fatto bene hai sempre un po’ di paura di cancellare qualcosa. Però l’amore per questa piazza mi ha dato il là. Ho accettato quasi subito, avevo troppa voglia di tornare in campo”. Pagliari la squadra l’ha già osservata da vicino, anche recentemente: “L’ho vista due o tre volte qui a Recanati, l’ultima nel derby con la Maceratese finito 2-2. La conosco e sono convinto che possiamo fare bene. Questo è un campionato molto livellato, basta guardare i punti delle ultime sette-otto squadre. Non c’è tutta questa differenza”. La ricetta è semplice, almeno nelle parole: lavoro, lavoro e ancora lavoro. “Dobbiamo migliorare su tante cose, lavorare su alcuni concetti e principi di gioco che voglio vedere. Serve allenarsi, lavorare, lavorare, lavorare”. Il primo contatto con la squadra è stato anche umano, non solo tecnico. Pagliari non dimentica il suo predecessore: “C’è sempre dispiacere quando va via un allenatore. Savini è una persona seria, per bene. Oltre al calcio c’è l’aspetto umano, e io capisco perché sono stato anche dall’altra parte”. Poi lo sguardo torna subito sul gruppo: “Sono convinto che i ragazzi si metteranno a disposizione. È un gruppo sano”. Niente proclami, dunque. Solo consapevolezza, esperienza e la volontà di rimboccarsi le maniche. Pagliari è tornato: ora parla il campo.

27/12/2025 20:35
Furto al Viola Park: squalifica per il calciatore marchigiano Luca Senigagliesi

Furto al Viola Park: squalifica per il calciatore marchigiano Luca Senigagliesi

La Procura Federale della FIGC ha concluso l’istruttoria relativa all’episodio verificatosi il 27 marzo 2025 al Viola Park di Bagno a Ripoli, al termine di un allenamento congiunto tra la Primavera della Fiorentina e l’US Grosseto 1912, durante il quale alcune maglie viola furono sottratte dallo spogliatoio ospiti. Dalle indagini, supportate dalle riprese del circuito interno fornite dalla Fiorentina, sono stati identificati i responsabili: tra loro Luca Senigagliesi, insieme a Massimiliano Benucci ed Emilio Dierna, tutti sanzionati con due giornate di squalifica per violazione dei principi di lealtà e correttezza sportiva. A ciò si aggiunge l’inibizione di due mesi per il direttore generale del Grosseto, Filippo Vetrini, per dichiarazioni non conformi a quanto accertato, e l’ammenda di 750 euro al club per responsabilità diretta e oggettiva. Senigagliesi, originario di San Severino e cresciuto a Casette Verdini, ha sviluppato la propria carriera nelle Marche, prima nel Tolentino e poi per sette stagioni nella Recanatese, conquistando la Serie C. Successivamente ha vestito le maglie di Sambenedettese e Grosseto. Attualmente, il calciatore è tesserato con l’Ars et Labor Ferrara, rinata sulle ceneri della storica SPAL, seconda in classifica nel campionato di Eccellenza, con quattro reti già segnate in questa stagione. La società Ars et Labor Ferrara ha preso atto del provvedimento e confermato la propria fiducia nel giocatore, sottolineando come sconterà regolarmente la squalifica e tornerà a disposizione dello staff tecnico al termine della stessa.

27/12/2025 17:30
La Civitanovese ufficializza Martin De Arriba: primo rinforzo della gestione Borrelli

La Civitanovese ufficializza Martin De Arriba: primo rinforzo della gestione Borrelli

La Civitanovese è lieta di accogliere Martin De Arriba, attaccante argentino di passaporto spagnolo, classe 2000. Il calciatore arriva in rossoblù dopo aver disputato la prima parte della stagione con la Santarcangiolese, militante in Eccellenza lucana. Nel corso delle prime quindici giornate del campionato di Eccellenza Basilicata, De Arriba ha contribuito in maniera significativa al rendimento della sua precedente squadra, realizzando sei reti e occupando con la Santarcangiolese la quarta posizione in classifica. La società sottolinea le caratteristiche tecniche e tattiche del nuovo attaccante: “Si tratta di una seconda punta in grado di coniugare velocità, intensità e spirito di sacrificio. De Arriba lavora per la squadra, attacca la profondità ed è determinante negli ultimi metri. Sono qualità che si inseriscono perfettamente nell’identità e nel progetto tecnico della Civitanovese". Il club ha accolto il neo acquisto con grande entusiasmo: “La Civitanovese e tutto l’ambiente rossoblù accolgono Martin con fiducia, certi che il suo contributo potrà essere prezioso nel prosieguo della stagione”. L’ingaggio di De Arriba rappresenta il primo colpo della nuova gestione societaria guidata da Francesco Borrelli, che lo scorso 23 dicembre ha acquisito il 100% delle quote del club (LEGGI QUI). Alla vigilia di Natale, Borrelli aveva voluto condividere un messaggio con i tifosi rossoblù, invitandoli a sostenere la squadra nel prossimo impegno di campionato: il derby casalingo contro la Fermana. Per l’occasione, tutti i biglietti saranno disponibili a 5 euro. “Il Natale è un momento di riflessione e di unione – aveva dichiarato il presidente –. A nome mio e di tutta la società, auguro a ciascun tifoso della Civitanovese un Natale sereno e un 2026 ricco di soddisfazioni. L’auspicio è che il nuovo anno possa regalarci risultati importanti sul campo e, soprattutto, che possa riavvicinare sempre di più i nostri tifosi allo stadio. Vogliamo ripartire insieme, con entusiasmo e senso di appartenenza, già dalla prima partita del 2026 contro la Fermana, con uno stadio che torni a essere il cuore pulsante della nostra città. Proprio per questo motivo, per la gara con la Fermana, il prezzo del biglietto sarà fissato in tutti i settori dello stadio a 5 euro, per favorire la massima partecipazione del nostro pubblico”. 

27/12/2025 16:40
Serie D - Scossa Recanatese: Savini esonerato, operazione Pagliari 2.0 per per la corsa salvezza

Serie D - Scossa Recanatese: Savini esonerato, operazione Pagliari 2.0 per per la corsa salvezza

Era atteso in mattinata il summit societario in casa Recanatese per fare il punto sul futuro della panchina giallorossa. Al termine dell’incontro è arrivata la decisione: Mirko Savini è stato sollevato dall’incarico di allenatore. Al suo posto torna Giovanni Pagliari. L’ufficialità è arrivata attraverso un comunicato del club leopardiano: “L'U.S. Recanatese comunica che Mirko Savini è stato sollevato dall'incarico di allenatore. Al tecnico la società rivolge un ringraziamento per il lavoro svolto e augura le migliori fortune personali e professionali. A guidare la Recanatese sarà Giovanni Pagliari. Bentornato mister e buon lavoro!” Una scelta maturata nonostante i segnali di ripresa mostrati dalla squadra nelle settimane precedenti. Savini era infatti riuscito a dare una scossa alla Recanatese, reduce da quattro risultati utili consecutivi culminati con il prezioso successo esterno di Sora. Le due sconfitte negli ultimi due turni del girone d’andata, contro Teramo e Fossombrone, hanno però pesato in modo decisivo, impedendo ai giallorossi di abbandonare la zona playout. Al giro di boa la Recanatese si ritrova così al quartultimo posto con 15 punti in 17 partite, frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e 10 sconfitte. Per provare a invertire la rotta, la società ha deciso di affidarsi nuovamente a Giovanni Pagliari, tecnico di grande esperienza e profondo conoscitore dell’ambiente. Un ritorno che sa di storia recente: Pagliari è stato infatti l’artefice della stagione più esaltante del club leopardiano, quella 2021/22, culminata con la vittoria del campionato di Serie D e dello scudetto di categoria. Nel campionato successivo di Serie C guidò la Recanatese fino ai playoff, chiudendo al decimo posto. La sua avventura si era interrotta nel febbraio della stagione seguente, dopo una serie di risultati negativi. Il cambio in panchina non bastò però ad evitare la retrocessione, arrivata nella drammatica e rocambolesca finale playout persa 4-3 contro la Vis Pesaro. Dopo poco meno di due anni Pagliari torna così a sedersi sulla panchina giallorossa. L’ultima esperienza risale all’agosto 2024, quando era rientrato, a distanza di dieci anni, sulla panchina de L’Aquila in Serie D, dimettendosi però nel novembre successivo dopo dieci giornate di campionato. Ora una nuova sfida: riportare serenità, punti e risultati alla Recanatese, con l’obiettivo di conquistare la salvezza nel massimo campionato dilettantistico.

27/12/2025 12:43
Santo Stefano porta due punti pesanti: la CBF Balducci HR espugna Perugia al tie break

Santo Stefano porta due punti pesanti: la CBF Balducci HR espugna Perugia al tie break

Fondamentale vittoria della CBF Balducci HR che espugna al tie break (il quinto consecutivo giocato in questo fine 2025) il campo della Bartoccini-MC Restauri Perugia, conquistando due punti davvero preziosi in chiave salvezza e salendo a quota 19 in classifica dopo la quarta di ritorno della Serie A1 Tigotà. Match tirato, con tantissimi capovolgimenti di fronte, e vinto con grande tenacia dalle arancionere, guidate dalla MVP Piomboni (entrata a gara in corso, dopo due giorni di stop per influenza) capace di mettere a terra 15 punti e ben 3 ace, cambiando l’andamento sia del secondo che del quinto set. La top scorer del match è Kokkonen (22), sono 6 i muri vincenti di Mazzon (13 di squadra), sono 7 gli ace arancioneri. A Perugia non sono sufficienti i ben 22 muri a segno e i 20 punti di Gardini. Nel primo set la CBF Balducci HR parte meglio e costruisce il +4 a muro (10-14 e 13-17) ma Perugia proprio con il muro (5 a segno) ribalta la situazione sul 18-17 e ancora sul 21-18 complici anche gli errori in attacco arancioneri (saranno 6 a fine set): le umbre (Perinelli 4 punti con il 57%) tengono il break e chiudono 25-22. La Bartoccini-MC Restauri sulle ali dell’entusiasmo si lancia sul 13-7 (altri 6 muri), poi entra Piomboni al servizio e arriva un maxi parziale arancionero di 0-7 (13-14) che rimette in carreggiata le ragazze di coach Lionetti: da lì in poi è un continuo capovolgimento di fronte, le arancionere arrivano prime al set point (23-24) e chiudono alla quinta occasioni proprio con Piomboni (7 punti con il 62%). Le maceratesi nel terzo provano a scappare (4-9), Perugia rientra dopo i cambi di Giovi (11-11), di nuovo le arancionere salgono sul 18-23 e rintuzzano il tentativo di rimonta umbro fino al 22-25 con Mazzon protagonista (7 punti con l’83%, 2 muri). La Bartoccini-MC Restauri non ci sta e nel quarto prende in mano il parziale sin dai primi punti, con ancora il muro sugli scudi (5) e le maceratesi in difficoltà in fase offensiva: 25-18. Nel quinto set è guerra di nervi: Perugia parte sul 4-0, la CBF Balducci HR non molla e piazza un altro parziale importante con la solita Piomboni (6-8) tenendo poi il break di vantaggio fino in fondo con Kokkonen sugli scudi (13-15). LA CRONACA Coach Lionetti mette in campo Bonelli-Decortes, Mazzon-Crawford, Kokkonen-Kockarevic, Caforio libero. Coach Giovi schiera Turlà-Markovic, Lemmens-Mazzaro, Gardini-Perinelli, Sirressi libero Il primo break è di Perugia sull’errore Decortes (4-2), Kokkonen riaggancia in pipe (5-5), Kockarevic a segno (6-6), Mazzon passa, 7-7. Kokkonen diagonale (8-8), Decortes palla sulla riga (9-9), Crawford primo tempo (9-10), Decortes ancora a segno (10-11), muro Kockarevic, 10-12. Crawford ferma Gardini (10-13), ace Kokkonen, 10-14, out Kockarevic (12-14), non riesce la difesa Perugia, 12-15. Mazzon primo tempo (13-16), muro Kockarevic (13-17), risponde Mazzaro (15-17), Markovic contrattacco, 16-17. Altro muro Perugia (17-17), Decortes out (18-17), poi colpo vincente (18-18), Kokkonen sbaglia (20-18), entra Bartolini e mura subito, 21-18. Bonelli inventa il 21-19, Kokkonen passa (22-20), ace Bonelli (22-21), muro Crawford (23-22), fuori asta l’attacco Kockarevic, 25-22. C’è Ornoch in campo per Kockarevic, Lemmens vince il contrasto a filo rete in apertura di secondo set (4-2), Decortes errore (5-2), Ornoch contrattacco, 5-4. Lemmens non passa (5-5), sull’asta il colpo di Ornoch (7-5), Decortes lungolinea (7-6), Ornoch vincente, 8-7. Markovic lungolinea (10-7), muro Mazzaro (11-7), entra Piomboni per Ornoch, Decortes non passa, 12-7. Gardini contrattacco (13-7), Mazzon a segno (13-8), ace Piomboni (13-9), Kokkonen diagonale, 13-10. Muro Mazzon (13-11), Decortes contrattacco (13-12), ace Piomboni (13-13), entra Fiesoli per Gardini, punto di Caforio su indecisione Perugia, 13-14. Perinelli contrattacco (15-14), tocca l’asta l’attacco Kokkonen (16-14), muro Mazzaro (17-14), Bonelli a filo rete, 17-15. Muro Crawford (17-16), out Perinelli (17-17), Piomboni pipe (17-18), ace Mazzaro, 19-18. Kokkonen vincente (19-19), poi inventa il 19-20, errore arancionero (21-20), Decortes a segno, 21-21. Piomboni mani out 22-22, Fiesoli sbaglia (22-23), rientra Gardini, ancora Piomboni (23-24), errore al servizio Decortes, 24-24. Piomboni a segno (24-25), errore al servizio (25-25), Kokkonen palla in campo (25-26), ancora errore in battuta arancionero, 26-26. Di nuovo Kokkonen (26-27), Perinelli annulla (27-27), entra Kump al servizio, Decortes pallonetto (27-28), chiude Piomboni, 27-29. Piomboni contrattacco nel terzo set (1-3), ancora lei 2-4, Kokkonen vincente (2-5), Mazzon primo tempo, 2-6. Muro Mazzon (2-7), entrano Ricci in regia e Vanjak opposta con Bartolini al centro, Gardini contrattacco, 4-7. Mazzon a segno (4-8), Gardini sbaglia (4-9), poi vincente a filo rete (6-9), Decortes lungolinea, 6-10. Kokkonen out (9-11), muro Mazzaro (10-11), Decortes errore, 11-11. Crawford sblocca in primo tempo (11-12), Piomboni contrattacco (11-13), Gardini risponde (13-13), entra Ornoch per Decortes, out Perinelli, 13-15. Muro Bonelli (13-16), ace Ornoch (13-17), rientrano Turkà e Markovic, Mazzon trova il 14-18. Kokkonen spinge giù il 15-19, suo anche il 16-20, out Kokkonen (18-20), rientra Decortes, Kokkonen a segno, 18-21. Gardini out (18-22), ace Kokkonen (18-23), muro Markovic (20-23), Piomboni out (21-23), Perinelli mani out (22-23), entra Kockarevic, Decortes passa (22-24), muro Mazzon, 22-25. Perugia parte bene nel quarto con Markovic (4-1), Decortes mani out (4-2), Mazzon prima errore (6-2) poi muro vincente, 6-3. Kokkonen a segno (8-5), ancora lei in lungolinea (9-6), rientra Kockarevic per Piomboni, la serba a segno, 10-7. Decortes diagonale (10-8), Kockarevic passa (10-9), Perinelli mani out (12-9), poi a filo rete, 13-9. Muro Bartolini (14-9), Decortes vincente (14-10), entra Ornoch al suo posto al servizio, muro Mazzon (14-11), Kockarevic doppio errore (16-11), Mazzon fast, 16-12. Muro Perinelli (17-12), Gardini out (17-13), Kokkonen a segno (18-14), ace Gardini, 21-15. Ornoch a segno (21-16), invasione Perugia (21-17), muro Bartolini (23-17), Kockarevic mani out (23-18), chiude l’errore di Mazzon, 25-18. Nel tie break di nuovo in campo Piomboni e Decortes, Perinelli trova il 2-0, ancora Perinelli (3-0), Decortes errore (4-0), sbaglia anche Perinelli, 4-1. Mazzon contrattacco (4-2), poi mura (4-3), Piomboni trova il 6-5, toccato l’attacco Kokkonen, 6-6. Out Gardini (6-7), pallonetto Decortes (6-8), entrano Ricci e Vanjak, Kokkonen mani out (7-9), Bonelli inventa l’8-10. Rientrano Turlà e Markovic, muro Mazzaro (10-10), Piomboni a segno (10-11), ancora lei (11-12), ace Piomboni (11-13), Perinelli out (11-14), Perinelli contrattacco (13-14), chiude Kokkonen 13-15. IL TABELLINO BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA - CBF BALDUCCI HR MACERATA 2-3 (25-22 27-29 22-25 25-18 13-15) BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA: Gardini 20, Mazzaro 13, Markovic 16, Perinelli 17, Lemmens 3, Turla' 1, Recchia (L), Bartolini 8, Ricci 1, Williams, Vanjak, Fiesoli, Sirressi, Kump. All. Giovi. CBF BALDUCCI HR MACERATA: Kockarevic 6, Mazzon 17, Bonelli 6, Kokkonen 22, Crawford 7, Decortes 15, Caforio (L), Piomboni 15, Ornoch 4, Bresciani, Sismondi, Batte. All. Lionetti. ARBITRI: Cesare, Clemente. NOTE - Spettatori: 1217, Durata set: 28', 33', 30', 24', 17'; Tot: 132'. MVP: Piomboni.

26/12/2025 20:48
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