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Maceratese, presentati mister Possanzini e staff: "Organizzazione e professionalità alla base del nuovo progetto" (VIDEO e FOTO)

Maceratese, presentati mister Possanzini e staff: "Organizzazione e professionalità alla base del nuovo progetto" (VIDEO e FOTO)

Presentato questa mattina presso la sala stampa dello Stadio Pino Brizi-Helvia Recina il nuovo staff tecnico della Maceratese per la stagione 2024/25. Uno staff giovane e ambizioso, voglioso di portare un’idea di professionalità alla base dell’organizzazione del club e costruire una squadra che si dimostri all’altezza dei gloriosi colori biancorossi.

Insieme al presidente Alberto Crocioni, la dirigenza della Maceratese sarà composta da Stefano Serangeli nel ruolo di direttore generale e da Nicolò De Cesare in quello di direttore sportivo. Sulla panchina biancorossa siederà mister Matteo Possanzini, reduce dall’esperienza al Tolentino. Emanuele Liberati sarà il suo vice, con Christian Mataloni nel ruolo di preparatore atletico, Oscar Busi come preparatore dei portieri e Matteo Siroti che si occuperà dell’area scouting.

Il presidente Crocioni ha aperto la conferenza sottolineando la rinnovata struttura organizzativa del club, composta da figure giovani e preparate. "Sappiamo che lo scorso anno è andato male," ha dichiarato il presidente, "quest’anno cerchiamo di fare meglio con la massima lealtà, umiltà e sforzo economico. Con Serangeli ci eravamo già cercati in passato, mentre con De Cesare siamo stati insieme nella fantastica annata culminata con la vittoria del campionato di Promozione. Mi fido molto di loro. Speriamo di ricominciare il campionato nel nostro stadio e per questo la mia impresa sta lavorando sodo. Voglio sottolinearlo perché credo che sia prioritario avere la possibilità di continuare l’attività calcistica qui a Macerata”.

Il presidente Crocioni ha inoltre fatto luce sulle voci di una sua possibile cessione della Maceratese, alla fine non concretizzatasi: “Ho avuto diversi contatti per la cessione, ma in realtà nulla di troppo serio. Lo dico perché, se qualcuno avesse avuto piacere che mi ritirassi, non ci sarebbe stata nessuna offerta concreta”.

Ha preso poi la parola il dg Serangeli, che ha espresso gratitudine per la fiducia accordatagli e ha sottolineato l'importanza di non porsi limiti. "Questa società deve strutturarsi in maniera professionale per essere pronta per altri palcoscenici. La professionalità e l’organizzazione sono quelle che fanno la differenza." Serangeli ha insistito anche sull'importanza del settore giovanile per costruire una società sostenibile e organizzata.

Perfettamente allineato con Serangeli anche il neo ds De Cesare, che ha ribadito l'importanza di alzare l'asticella dell'organizzazione e della professionalità, essenziali per una piazza esigente come Macerata: “Puoi prendere tutti i giocatori che vuoi, ma se non hai la base di professionalità e organizzazione che questa squadra richiede non vai da nessuna parte”. De Cesare ha parlato anche delle scelte che guideranno la costruzione della squadra, che nella sua idea dovrà composta da uomini prima che da giocatori: “Nei giocatori dovrà esserci la volontà di venire a Macerata, consapevoli di trovare una piazza esigente e che dovranno lottare per i vertici di fronte a tanti tifosi. Quelli che associano la Maceratese solo a un discorso economico avranno difficoltà a relazionarsi con me”. De Cesare ha dichiarato inoltre di aver già avviato i contatti con alcuni componenti della rosa dello scorso anno, non risultandone però molto soddisfatto dal loro esito: “Ho detto sia al presidente che al dg e al mister che sui vecchi non volevo precludermi niente. Volevo mostrargli la mia idea e sentire cosa avessero da dirmi loro dopo la deludente stagione passata. Devo dire che i primi colloqui non sono andati benissimo perché ho visto poca consapevolezza di quello che è stato la scorsa stagione e di quello che vorremmo fare noi nella prossima. Non nascondo di essere rimasto un po’ deluso, però andiamo avanti”.

La guida tecnica della squadra, come detto, è stata affidata a Mister Matteo Possanzini. Una scelta condivisa dal ds De Cesare, che ha evidenziato la sua capacità di lavorare con i giovani e l’importanza di costruire un ambiente sano e sereno. Il nuovo allenatore biancorosso ha manifestato entusiasmo per la nuova sfida, sottolineando la necessità di creare un’identità forte per la squadra: "Chi fa calcio sogna di trovare ambienti come Macerata e vorrei che i giocatori capiscano in primis questo. Per la prima volta trovo dei dirigenti più giovani di me e questo mi rende molto felice. Con Serangeli e De Cesare non abbiamo parlato di moduli o di giocatori, ma di idee e visioni. Il nostro obiettivo infatti è quello di creare un’identità forte perché è quello che l’ambiente merita. Metteremo al servizio della maceratese onestà e professionalità per un obiettivo comune fra società e tifosi. Se tutti fanno la loro parte poi sarà tutto più semplice”.

La volontà di puntare porte sui giovani e sul settore giovanile è ribadita dall’ingresso nello staff di Paolo Siroti, che si occuperà, come detto, dell’area scouting. Una figura di rilievo, che proviene da un’esperienza importante di 5 anni nel Perugia, dove ha portato ad affermarsi ad alti livelli giocatori come Seghetti e Polizzi, fra i giovani più interessanti dell’ultima Serie C. “Sentivo il bisogno di una nuova sfida”. Ha dichiarato Siroti. “Appena si è aperta questa nuova possibilità non ho esitato un attimo. Sono da sempre tifoso della Maceratese e andavo spesso in curva. Darà il massimo per mettere a disposizione della squadra dei bravi under e continuare quanto già fatto di buono per il settore giovanile.

La conferenza si è conclusa con un ringraziamento da parte del patron Crocioni allo staff della scorsa stagione e un appello ai tifosi affinché continuino a supportare la squadra. Il presidente ha riconosciuto il valore della curva biancorossa, fondamentale per il morale della squadra: "Avere una curva così per noi è importantissimo. Quando vincemmo il derby di coppa contro la Civitanovese lo scorso anno, molti tifosi mi ringraziarono per aver costruito una squadra forte. Le cose poi non sono andate come volevamo, ma il passato è passato. Spero che ci continueranno a seguire e supportare come sempre hanno fatto. Sono stato in silenzio perché ero molto dispiaciuto e penso che, quando si perde, è meglio rimanere in silenzio. Ora però andiamo avanti”.

Da definire l’inizio della preparazione estiva, che prenderà il via, comunque, il 24 o 25 luglio. Non si svolgerà all’Helvia Recina, momentaneamente interessato dai lavori di ristrutturazione, ma su un campo limitrofo e sempre in erba, con sedute doppie e l’obiettivo di creare un gruppo coeso e pronto per affrontare le sfide del campionato. La Maceratese, con una rinnovata organizzazione e un nuovo staff tecnico, è determinata a dimostrare il proprio valore sul campo e a riconquistare la fiducia dei propri tifosi.

Credit foto IGsport47

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