Karate, nuove cinture nere per l'Hachiman Dojo Recanati: Gabriele Giuli e Massimo Sprecacè conquistano il 1° Dan
Gabriele Giuli e Massimo Sprecacè sono stati promossi cintura nera 1° Dan di karate tradizionale stile Shotokan, al termine del duro esame sostenuto presso la palestra della scuola primaria "Lorenzo Lotto", nel quartiere Villa Teresa a Recanati.
Un risultato di grande soddisfazione per l'Hachiman Dojo Recanati/Montefano, affiliata CSEN Marche, che vede così coronato il percorso tecnico e personale dei due atleti dopo anni di allenamento, costanza e dedizione.
A preparare i candidati all'importante prova sono stati il maestro Alberto Cristofanetti, già nazionale e cintura nera 7° Dan, e l'istruttore Benito Mariani, cintura nera 3° Dan. Gli atleti della sede recanatese si sono confrontati con tutte le principali fasi previste dall'esame.
La prova è iniziata con il Kihon, ovvero la tecnica di base, per poi proseguire con il Kata, l'esecuzione delle forme codificate. L'esame si è concluso con il Kumite, il combattimento libero, affrontato senza alcun tipo di protezione, come previsto dalla tradizione del karate praticato dal dojo.
Al termine delle prove è arrivata la promozione per Gabriele Giuli e Massimo Sprecacè, entrambi riconosciuti idonei al grado di cintura nera 1° Dan.
Un traguardo che rappresenta il risultato di un lungo percorso di impegno, disciplina e crescita personale, ma anche un momento importante per tutta la società sportiva. La prova ha infatti confermato il lavoro svolto quotidianamente in palestra e l'attenzione dedicata dall'Hachiman Dojo alla formazione tecnica, educativa e disciplinare dei propri praticanti.
"La loro promozione è motivo di orgoglio per tutta la nostra società", sottolinea il dojo, celebrando il risultato raggiunto dai due atleti. Per l'Hachiman Dojo c'è inoltre un ulteriore motivo di orgoglio legato al maestro Alberto Cristofanetti, al quale il Comune di Recanati ha conferito una Benemerenza Civica durante la celebrazione della Pasqua dello Sportivo 2026, in riconoscimento dei suoi 45 anni di pratica e insegnamento del karate.
Al termine degli esami, Cristofanetti ha voluto ricordare agli atleti il significato profondo del traguardo appena raggiunto: la cintura nera non rappresenta la fine del percorso, ma l'inizio di una nuova fase di crescita.
Con il conseguimento del 1° Dan, infatti, si passa da allievo avanzato a praticante consapevole, con la responsabilità di continuare a perfezionare la tecnica, approfondire la filosofia del karate e, eventualmente, iniziare a trasmettere agli altri le conoscenze acquisite. Un messaggio che racchiude lo spirito della disciplina e accompagna Gabriele Giuli e Massimo Sprecacè all'inizio del loro nuovo percorso da cinture nere.

nubi sparse (MC)
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