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Ancona a rischio iscrizione: presa di mira la sede. Nocelli: "Devo iscriverla almeno alla Serie D"

Ancona a rischio iscrizione: presa di mira la sede. Nocelli: "Devo iscriverla almeno alla Serie D"

  Ore molto concitate in casa Ancona. Dopo la notizia diffusasi intorno all’ora di pranzo sul rischio di non poter partecipare al prossimo campionato di Serie C per via degli stipendi di marzo e aprile non pagati, l’ira dei tifosi ha preso il sopravvento in città. In centinaia si sono infatti radunati alla Baraccola nel tardo pomeriggio e hanno preso di mira la sede della società di Via Schiavoni, interessata dal lancio di oggetti e fumogeni. All’interno della sede era in corso un vertice societario fra il tecnico biancorosso Roberto Boscaglia, il suo staff e l’amministratrice delegata Roberta Nocelli. Quest’ultima è stata immortalata in un video diffusosi nelle ultime ore in cui è a colloquio con i tifosi che chiedevano spiegazioni sulla delicata situazione. “È la prima scadenza che non rispetta” – ha affermato la Nocelli riferendosi al presidente Tony Tiong – “La devo salvare per forza, per lo meno devo iscriverla in Serie D”. La situazione è dunque molto complicata, con l’Ancona costretta a trovare una cifra che si aggira intorno ai 500.000 euro entro la mezzanotte per evitare il baratro. Osserva con attenzione l’evolversi della vicenda la Recanatese, prima candidata al ripescaggio in caso di retrocessione dell’Ancona in Serie D.    

04/06/2024 23:02
Una campionessa d'Italia under 18 per la CBF Balducci: da Conegliano arriva Lea Orlandi

Una campionessa d'Italia under 18 per la CBF Balducci: da Conegliano arriva Lea Orlandi

Arriva dal settore giovanile di Conegliano il sesto nuovo volto della CBF Balducci HR. Il Club maceratese comunica di aver ingaggiato per la stagione 2024/25 la centrale veneta Lea Orlandi, classe 2006 per 182 centimetri di altezza. Per la giovanissima e talentuosa neo-arancionera sarà l’esordio in Serie A2, da fresca vincitrice del titolo di campione d’Italia 2024 con la maglia dell’Under 18 dell’Imoco, vittoria che le ha permesso di bissare lo scudetto del 2023 conquistato sempre con l’U18 della formazione veneta. Oltre all’avventura vincente appena conclusa con il settore giovanile gialloblù, per Lea Orlandi anche l’importante esperienza di due campionati di Serie B1 giocati nelle ultime due stagioni con la maglia dell’Imoco Volley San Donà. L’ingaggio di Lea Orlandi completa il reparto centrali della CBF Balducci HR, che può già vantare le confermate Alessia Mazzon e Federica Busolini e l’arrivo da Montecchio Maggiore della giocatrice siciliana Sara Caruso. “Sono molto contenta ed entusiasta di iniziare la mia prima avventura in serie A con CBF Balducci HR – dice Lea Orlandi dopo la firma dell’accordo che la vedrà scendere in campo in arancionero nella prossima stagione – Ho scelto questo Club poiché ritengo che possa portarmi in alto e farmi migliorare come atleta e persona. Dal primo istante che Macerata mi ha chiamata, non ho esitato nemmeno un secondo ad accettare, poiché sono sicura che sia la squadra che mi aiuterà durante il mio percorso di crescita. Grazie a coach Valerio Lionetti per la fiducia e per avermi chiamata in questa fantastica squadra. Punteremo in alto in questa nuova stagione e non vedo l’ora di incontrare i nuovi tifosi arancioneri!”.

04/06/2024 20:40
Serie D, la Civitanovese 2024/25 prende forma: dopo il colpo Diop ufficiali Zanni e Rotondo

Serie D, la Civitanovese 2024/25 prende forma: dopo il colpo Diop ufficiali Zanni e Rotondo

La stagione 2024/2025 non è ancora iniziata ma la Civitanovese è già pienamente all’opera. Dopo le conferme delle figure apicali, Claudio Cicchi nel doppio ruolo di direttore generale e in quello naturale di direttore sportivo e di mister Sante Alfonsi, in casa rossoblù arrivano anche i primi colpi di mercato. La prima novità, ufficializzata dal club di Patron Profili nei giorni scorsi, riguarda la difesa, che nella prossima stagione potrà contare su Ismaila Diop. Classe 1999, senegalese di 194 cm, Diop ha concluso da poco la sua stagione con il Sant’Angelo Lodigiani in serie D. Cresciuto nel settore giovanile dell’Ascoli, Diop ha avuto esperienze importanti anche in Serie C con le maglie di Paganese e Fano. Due anni fa ha invece vestito i colori del Montegiorgio in Serie D.  Nella Civitanovese affiancherà il confermatissimo Marco Passalacqua, formando una coppia di “corazzieri” che conoscono bene la categoria. A fronte di questo arrivo, il reparto difensivo di Mister Alfonsi, il migliore dell’ultima Eccellenza con soli 15 gol subiti, perderà invece Diego Ballanti, protagonista del doppio salto di categoria in maglia rossoblù, oltre al suo guardiano fra i pali Andrea Testa. Claudio Cicchi è però al lavoro per regalare a Mister Alfonsi giovani di prospettiva e un pacchetto under all’altezza della categoria. La Civitanovese ha così annunciato di aver raggiunto un accordo per la prossima stagione con Nicola Zanni, centrocampista classe 2002 proveniente dal Fano e con Matteo Rotondo, attaccante 2005 quest’anno in forza al Monturano.  Rotondo è il  secondo under approdato in rossoblù  dopo il difensore Nicolò Capodaglio, ex Montegranaro, anche lui classe 2005. Tra conferme e novità, la Civitanovese 2024/25 sta dunque già prendendo forma.

04/06/2024 20:03
Ancona, caos stipendi: a rischio l’scrizione alla prossima Serie C

Ancona, caos stipendi: a rischio l’scrizione alla prossima Serie C

L'Ancona sarebbe a rischio iscrizione per la prossima Serie C 2024-2025. La notizia, un fulmine a ciel sereno, ha iniziato a prender forma dall'ora di pranzo di oggi, martedì 4 giugno. A mezzanotte c'è la deadline per consegnare tutta la documentazione necessaria, che in casa dorica attualmente mancherebbe di alcuni elementi imprescindibili. Condizionale d'obbligo, ma dai primi riscontri non risulterebbero ancora pagati - si attendeva il versamento per questa mattina - i compensi ai tesserati per quel che concerne le mensilità di marzo e aprile da parte della società del presidente Tony Tiong. Allo stesso tempo, il responsabile della comunicazione Paolo Papili ha rassegnato le proprie dimissioni. Anche il sindaco Daniele Silvetti si sta muovendo in prima persona per risolvere la situazione. Allo stato attuale la dirigenza biancorossa, insieme a mister Roberto Boscaglia, si trova nella sede di via Schiavoni. Da Tiong, al momento, ancora nessuna risposta.

04/06/2024 19:35
Softball A1, Macerata si inchina alla capolista: duplice vittoria per Bollate

Softball A1, Macerata si inchina alla capolista: duplice vittoria per Bollate

La trasferta di Ares Safety Macerata in casa della capolista MKF Bollate si è conclusa come da pronostico con la doppietta delle lombarde (7-0; 4-1). La terza giornata di ritorno della Serie A1 di Softball non è stata comunque un’esperienza negativa per le maceratesi, che hanno condotto le due gare per larghi tratti all’altezza delle ben più forti avversarie. La differenza tra la squadra che sta dominando il campionato e quella allenata da Marta Gambella si è vista sia in attacco che in difesa, non poteva essere altrimenti, ma soprattutto nella seconda partita per Macerata hanno contato poche ma letali incertezze. Bollate ha fatto sua gara 1, sfruttando l’ottima pedana Bigatton-Cecchetti che concede solamente quattro valide alle avversarie e un attacco che sin da subito macina punti. Slaba e Princic con due valide a testa guidano l’attacco bollatese. Il fuoricampo di Silvia Torre nel sesto inning chiude anticipatamente la sfida con il risultato finale di 7-0. La seconda gara è decisamente più combattuta. Si porta avanti Macerata con il fuoricampo di Alicia Peters nel secondo inning contro Alice Nicolini. Il vantaggio maceratese non dura però nemmeno un inning. Nella parte bassa della medesima ripresa Franzoni (singolo) e Manera (volata di sacrificio) permettono il sorpasso di Bollate. Nel quarto Princic sfrutta, con le basi piene, una delle sei walk concesse da Regan Dias per allungare e un punto lo mette Elisa Cecchetti nella sesta frazione con una volata di sacrificio. Il risultato finale è di 4-1, con salvezza ottenuta da Greta Cecchetti. Negli altri match della giornata non ci sono state sorprese. Con MKF Bollate, anche Inox Team Saronno, Italposa Forlì e Mia Office Blue Girls Pianoro completano le loro doppiette e fissano le prime 4 posizioni della classifica. Sabato 8 giugno alle ore 17, sul diamante di via Cioci ARES Safety Macerata Softball incontrerà Bertazzoni Collecchio per la quarta giornata del campionato di A1.  RISULTATI Mia Office Blue Girls Pianoro – Rheavendors Caronno 4-0; 1-0 Bertazzoni Collecchio – Italposa Forlì 2-8; 0-5 MKF Bollate – ARES Safety Macerata 7-0 (6° inn); 4-1 Inox Team Saronno – Pubbliservice Old Parma 13-3 (4° inn); 3-1 Riposa Thunders Castelfranco Veneto CLASSIFICA MKF Bollate (21 vittorie – 1 sconfitta, .954); Inox Team Saronno (18-4, .818); Italposa Forlì (14-8, .636); Mia Office Blue Girls Pianoro (12-8, .600); Rheavendors Caronno (11-9, .550); ARES Safety Macerata (8-14, .367); Thunders Castelfranco Veneto (5-15, .250); Bertazzoni Collecchio (5-17, .227); Pubbliservice Old Parma (2-20, .091)

04/06/2024 18:00
Juventus e Sassuolo si aggiudicano la "Riviera del Conero Cup", ma il vero trionfo è dell'organizzazione

Juventus e Sassuolo si aggiudicano la "Riviera del Conero Cup", ma il vero trionfo è dell'organizzazione

Si è chiuso il sipario sulla seconda edizione della "Riviera del Conero Cup", torneo itinerante tenutosi dal 31 maggio al 2 giugno tra Marcelli di Numana, Porto Recanati e Potenza Picena. Notevoli i numeri della manifestazione: 8 campi di calcio, 22 squadre partecipanti e oltre 120 partite di calcio.  Due i tornei in contemporanea, quello under 15 e under 12. Il torneo under 12 ha visto partecipare il Sassuolo, la Roma, la Juventus, la Lucchese Femminile, il Women Gualdo, la Maceratese Femminile, il Vis Pesaro, la Jesina Femminile, l'Ancona Respect, la Giovane Offagna, il Ponte San Giusto e il Villa Musone. Ad alzare le braccia al cielo è stata la formazione della Juventus, che in finalissima ha battuto la Cf Maceratese. Al terzo posto la Giovane Offagna.  L'under 15 ha invece raccolto la partecipazione di dieci formazioni: Us Sassuolo, Cf Modena, Ss Romulea, Women Gualdo, Ascoli Calcio, Maceratese Femminile, Ponte San Giusto, Ancona Respect, Jesina Femminile e la Vis Pesaro. A trionfare la formazione del Sassuolo.  La "Riviera del Conero Cup" si è rivelata un concentrato di "puro" calcio femminile in una cornice di pubblico appassionato che si è riversato sugli spalti per un intero weekend. La Cf Maceratese, società organizzatrice del torneo, ringrazia tutti gli staff delle formazioni che hanno preso parte alla manifestazione, con il presidente della Cf Maceratese Massimiliano Avallone che si dice già pronto a "scaldare i motori" in vista della terza edizione, quella del 2025, dove troveranno spazio anche i club internazionali e l’aggiunta della categoria under 10.   

04/06/2024 17:50
Ex Maceratese: Sfredda torna al Monturano, Spadoni e Vagnoni per rilanciare l'Azzurra Colli

Ex Maceratese: Sfredda torna al Monturano, Spadoni e Vagnoni per rilanciare l'Azzurra Colli

Giuseppe Sfredda riparte dal Monturano Campiglione. L’ex direttore sportivo della Maceratese, che aveva rassegnato le sue dimissioni sul finire di stagione, torna nella dirigenza della squadra fermana. Sfredda era già stato direttore sportivo del Monturano nella stagione 2021/22, prima di intraprendere l’avventura maceratese. In quell’anno conquistò i playoff, ponendo le basi per la successiva promozione in Eccellenza del club gialloblù. Sfredda prende il posto di un altro ex direttore sportivo della Maceratese, Giulio Spadoni, che dal Monturano scende di categoria per rilanciare le ambizioni della retrocessa Azzurra Colli. Spadoni era stato direttore sportivo della Maceratese per due anni, dal 2014 al 2016, conquistando sotto la presidenza Tardella la memorabile promozione in Lega Pro. Si era parlato ultimamente di un suo possibile ritorno dalle parti dell’Helvia Recina, ma dopo aver centrato una miracolosa salvezza al Monturano ha deciso di intraprendere una nuova sfida in quel di Colli del Tronto. Nel farlo, potrà contare sull’esperienza e la grinta di Roberto Vagnoni in panchina. Anche in questo caso si tratta di un ex Maceratese, con Vagnoni che ha vestito da giocatore la prestigiosa casacca biancorossa dal 2004 al 2006, vincendo da protagonista un campionato di Eccellenza. I tifosi della 'Rata' ricorderanno con piacere i numerosi gol su calcio di punizione segnati in quegli anni. Dopo la retrocessione subita sulla panchina del Montegiorgio, per l’ex tecnico di Civitanovese e Alba Adriatica, subito dunque l’occasione di riscatto da neo allenatore dell'Azzurra Colli.  

04/06/2024 17:04
Promozione, il ritorno di Marcaccio e l'esperienza di Isidori per un Trodica scatenato sul mercato

Promozione, il ritorno di Marcaccio e l'esperienza di Isidori per un Trodica scatenato sul mercato

Nel girone B di Promozione il Trodica si conferma come squadra più attiva sul mercato in queste battute inziali. Dopo le importanti conferme di staff e giocatori e l’arrivo di Voinea in attacco, il ds Sirolesi mette a segno altri due colpi di rilievo, che garantiranno a Mister Buratti tanta esperienza in mezzo al campo e nello spogliatoio. Dopo due campionati vinti nelle ultime due stagioni con Elipiense Cascinare e Settempeda, fa il suo ritorno a Trodica Paride Marcaccio. "Una presenza di spicco e una bandiera del club, siamo entusiasti del suo ritorno e della sua leadership in campo. Benvenuto di nuovo a casa, Paride". Con queste parole il Trodica Calcio ha salutato il ritorno del difensore classe 90’. L’altro arrivo riguarda un vero e proprio veterano del calcio marchigiano. Si tratta del portiere Samuele Isidori, nelle ultime 5 stagioni al Monturano Campiglione, con le sue 41 primavere sarà chiamato quest’anno a difendere la porta del Trodica. "Con esperienza e determinazione, siamo certi che Samuele contribuirà al successo della squadra. Un caloroso benvenuto e in bocca al lupo per la nuova avventura": così il Trodica ha annunciato l’arrivo del suo nuovo portiere. Il mese di giugno è appena iniziato e il Trodica sembra avere già le idee molto chiare in vista della prossima stagione, in cui vorrà sicuramente recitare un ruolo da protagonista.      

04/06/2024 11:09
Trenta anni di karate a Tolentino, traguardo tondo: premiato il maestro Fabrizio Tarulli

Trenta anni di karate a Tolentino, traguardo tondo: premiato il maestro Fabrizio Tarulli

Domenica 2 giugno, presso il palasport "Chierici" di Tolentino, in occasione della Festa Nazionale della Repubblica, si è svolta la Giornata Nazionale dello Sport con la partecipazione di Agnieszka Ciesla (atleta paralimpica) e Alice Sorcionovo (campionessa di pattinaggio). All’evento sono state invitate tutte le associazioni sportive di Tolentino e i rispettivi atleti e, in un palazzetto gremito di invitati, familiari e dirigenti, l'assessore allo sport Alessia Pupo ha consegnato pergamene di riconoscimento alle varie società sportive, ai tecnici, alle squadre e ai singoli atleti per i brillanti risultati conseguiti. All’associazione Sportiva Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli è stato conferito un riconoscimento per i 30 anni di attività nella città di Tolentino e per l’occasione il maestro Fabrizio Tarulli si è fatto accompagnare dai primi tre allievi del 1994 Elio Maccari, Mauro Maccari e Mirco Maccari, come testimoni degli anni passati. Inoltre, al maestro Fabrizio Tarulli e ai suoi collaboratori Wilfredo Caveda Garcia e Stefano Scagnetti è stato consegnato un riconoscimento per il livello tecnico e per i risultati ottenuti dalla scuola nella stagione sportiva 2023-2024. È stata consegnata una pergamena di riconoscimento ai 6 campioni nazionali di Karate Csen 2024 (Centro Sportivo Educativo Nazionale) del Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli: Sara Leonangeli, William Caveda Garcia, Matilde Corvatta, Giulia Bacaloni, Angelica Smarchi e Filippo Mari; premiati anche dieci atleti del settore agonistico e sei atleti del settore giovanile per essere saliti al podio nelle gare Nazionali e Internazionali nella stagione sportiva 2023-2024. Piena soddisfazione del direttore tecnico Fabrizio Tarulli per i riconoscimenti ricevuti dalla scuola di karate, ai tecnici e atleti, per la crescita continua nel settore agonistico.    

04/06/2024 10:30
Lube Civitanova, arriva un nuovo opposto per una squadra d'assalto: ufficiale l'ingaggio di Petar Dirlic

Lube Civitanova, arriva un nuovo opposto per una squadra d'assalto: ufficiale l'ingaggio di Petar Dirlic

Artiglieria pesante in posto 2 per una formazione biancorossa votata all’attacco. La Lube annuncia per il campionato 2024/25 l’ingaggio di Petar Dirlic, classe ’97, 205 centimetri d’altezza, nativo di Spalato. L’atleta croato, con quattro anni di SuperLega alle spalle e reduce da una stagione all’Allianz Milano viziata in partenza da un problema alla caviglia poi risolto, completa così un reparto opposti di qualità e quantità al fianco di Adis Lagumdzija. Coach Giampaolo Medei può contare sui due maggiori realizzatori della penultima regular season, giganti capaci di mettere a referto nella stagione regolare 2022/23 ben 828 punti in due con un grande margine sui rivali: 409 il nazionale croato, 419 il nazionale turco. Cresciuto in patria nel vivaio della Mladost Kastela, che poi lo ha visto protagonista in prima squadra, Dirlic in carriera ha vinto ben sette titoli nazionali consecutivi tra Croazia (4) e Slovenia (3), distinguendosi oltre i confini del proprio Paese con la maglia del Lubiana, con cui ha conquistato, oltre ai tre scudetti, tre coppe slovene e due Mevza Cup (competizione internazionale delle squadre dell'Europa dell'Est). L'esperienza italiana è cominciata con un assaggio della SuperLega tra le fila della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia nel 2020/21, per poi compiere uno step importantissimo nel biennio successivo con la Top Volley Cisterna, annate in cui l’attaccante croato ha mostrato tutti i colpi del repertorio facendo incetta di punti e mettendosi in evidenza per la grande solidità a muro. Il già citato infortunio alla caviglia non ha permesso a Petar di iniziare al top della forma con l'Allianz Milano il torneo 2023/24, chiuso comunque con il terzo posto e uno storico pass dei meneghini per la Champions League. Il bomber è tornato ai suoi livelli e vuole dimostrarlo. Da citare, a cavallo tra l’esperienza in terra pontina e quella in Lombardia, la parentesi in Qatar con il team Police Union, valsa la conquista della coppa nazionale. La new entry della Lube, che la settimana scorsa ha spento 27 candeline, è alle prese con la selezione del suo Paese nella European Golden League. Dopo i bronzi del 2022 e 2023, forte di un’ottima partenza, Petar mira a raggiungere la Challenger Cup per inseguire la qualificazione alla VNL 2025. A Civitanova Dirlic riabbraccia Barthelemy Chinenyeze e Giovanni Gargiulo, suoi compagni di squadra durante l’annata a Vibo Valentia. "L’ingaggio di Dirlic impreziosisce il roster - sottolinea Beppe Cormio, dittore generale della A.s Volley Lube -. Arriva un atleta che nell’ultima annata, pur avendo beneficiato di poche occasioni per mettersi in luce a Milano, a causa di alcuni problemi iniziali e per l’esplosione del suo compagno di reparto, ha realizzato un buon bottino di punti negli scampoli di gioco concessi. Avere nel gruppo squadra Dirlic e Lagumdzija, i due migliori realizzatori della penultima stagione, che due anni fa lottarono quasi alla pari staccando tutti, è un grande arricchimento e sulla carta è garanzia di un attacco performante. Tra l’altro Petar è un ragazzo che sa far gruppo, letteralmente un ‘uomo spogliatoio’, giovane con i suoi 27 anni, ma molto maturo e in grado di dare un ottimo supporto ai compagni". "Dopo aver affrontato più volte la Lube, sono molto felice di rappresentare un club così importante - evidenzia Petar Dirlic, opposto della Cucine Lube Civitanova -. Mi aspetto di contribuire alle vittorie della squadra e non vedo l’ora di iniziare ad allenarmi con Giampaolo Medei e con un team che ha rivoluzionato l’organico. Gli ingredienti per dare il massimo ci sono tutti: una società solida, un gruppo di giocatori motivati e con caratteristiche importanti dal punto di vista tecnico e atletico, un nuovo coach che viene da un trionfo internazionale esaltante e dei tifosi sempre presenti e rispettati in tutti i palazzetti d'Italia".

04/06/2024 09:55
Macerata Scherma, a Fermo brillano Edoardo Mancini e Alice Pieroni nella gara regionale Under 10

Macerata Scherma, a Fermo brillano Edoardo Mancini e Alice Pieroni nella gara regionale Under 10

Domenica 2 giugno è stata una giornata ricca per la scherma maceratese impegnata sia a Fermo per la quinta gara regionale Under 10 sia allo Stadio della Vittoria a Macerata per la Festa dello Sport. A Fermo sono scesi in pedana oltre 70 atleti provenienti da tutti i club schermistici marchigiani. Tra essi 9 giovanissimi schermidori maceratesi: Benito Buldorini, Martina Censi, Valerio Laporta, Edoardo Mancini, Ginevra Micucci Cecchi, Alice Pieroni, Vittoria Saracini, Lorenzo Sepi, Luca Vallerani. Tutti i ragazzi della Macerata Scherma hanno mostrato buona tecnica, ma una citazione particolare va fatta per Alice Pieroni (5 vittorie su 8 incontri) ed Edoardo Mancini (7 vittorie su 8 incontri) che erano stati un po' in ombra nelle gare precedenti, ma si sono pienamente riscattati nella gara che chiude la stagione sportiva dei più piccoli. Allo Stadio della Vittoria di Macerata la scherma era presente con le altre discipline sportive del capoluogo. Dopo la cerimonia di apertura ed i saluti delle autorità gli atleti della Macerata Scherma si sono esibiti in alcuni brevi assalti, poi è stata la volta dei ragazzi di altri sport che hanno voluto provare fioretto e maschera in pedana. Oltre 40 di essi si sono messi in coda per un breve assaggio schermistico. E' stato registrato un interesse inaspettato che ha costretto tecnici e dirigenti della Macerata Scherma a ritardare la fine delle prove oltre i tempi previsti.  Ultima nota di soddisfazione per l'associazione maceratese è stata la qualifica di "Tecnico delle Armi" riconosciuta anch'essa il 2 giugno al proprio consigliere Giuseppe Carnevali dalla Federazione Italiana Scherma tramite il presidente regionale Fis Stefano Angelelli. Il riconoscimento ufficiale è giunto dopo molti mesi di formazione in aula, negli allenamenti e nelle gare. Un ruolo molto importante per il funzionamento delle attrezzature utilizzate dagli atleti. E' il primo Tecnico delle Armi della provincia di Macerata, fornirà il suo prezioso contributo non solo all'associazione schermistica, ma anche a tutte le società schermistiche nelle gare a cui la Federazione sceglierà di assegnarlo.

04/06/2024 09:40
L'ultimo ballo per De Cesare: l'ex Rata riporta il Grottammare in Promozione e si prepara a una nuova sfida

L'ultimo ballo per De Cesare: l'ex Rata riporta il Grottammare in Promozione e si prepara a una nuova sfida

Nella sera di sabato primo giugno il Real Madrid vinceva, superando 2-0 il Borussia Dortmund, la quindicesima Champions League della sua storia. La naturalezza con cui i giocatori di Mister Ancelotti hanno affrontato un impegno così delicato è stata ancora una volta disarmante e ha confermato il dna vincente da sempre alla base del club madrileno. Il giocatore più emblematico, in grado di rispecchiare questa filosofia vincente della “Casa Blanca” è sicuramente Toni Kroos, che dopo aver messo in bacheca la sesta coppa dalle grandi orecchie della sua carriera, oltre a svariati altri titoli conquistati, ha deciso, a 34 anni, di dare l’addio al calcio al termine dei prossimi Europei. 1764. Sono i chilometri che separano lo stadio di Wembley, teatro della finale di Champions League, dallo Stadio Ferranti di Porto Sant’Elpidio, dove si giocava invece la finale playoff di Prima Categoria fra Vigor Montecosaro e Grottammare. Cosa hanno in comune le due storie? Apparentemente nulla. Se non fosse per quel sottile filo rosso che le collega, perché a Porto Sant’Elpidio un altro centrocampista classe 90’, conquistando l’ennesimo successo della sua carriera, giocava quella che molto probabilmente è stata la sua ultima partita. Nicolò De Cesare, un passato nelle giovanili dell’Inter e diverse presenze fra Serie C, Serie D e Eccellenza, ha infatti guidato da capitano il suo Grottammare alla vittoria dei playoff di Prima Categoria, garantendole l’accesso al prossimo campionato di Promozione. Una finale che ha visto gli adriatici andare inizialmente sotto nel punteggio, con gli avversari della Vigor Montecosaro che avevano sbloccato il risultato con Pomili ad inizio secondo tempo. La reazione dei bianazzurri non si è fatta attendere, con Beruschi che qualche minuto più tardi ha trovato il gol del pareggio. Quando la partita sembrava indirizzata verso i supplementari, ecco che al 94’ il Grottammare trova il gol del 2-1 e al 97’ addirittura quello del 3-1 grazie alle reti di Franchi e Di Nicolò. "Anche in campionato tante partite le abbiamo riprese o vinte nell’extra-time. La finale di sabato è stata uno specchio della stagione e di una squadra che non molla mai". Ha commentato capitan De Cesare, che quest’anno è tornato a vestire la maglia del Grottammare dopo averla indossata per 7 stagioni dal 2013 al 2020. "La società mi aveva chiesto una mano per rialzare un po’ la testa dopo le ultime due deludenti retrocessioni. Grottammare è una squadra che merita, una realtà seria con le adeguate strutture. Mi faceva male vederla in Prima Categoria e così ho deciso di accettare la sfida". Missione completata è allora il caso di dire, con la vittoria dei playoff che conferma il grande feeling di De Cesare con le promozioni. Il centrocampista ascolano ne ha infatti conquistate diverse sul campo, da quella in Serie D ottenuta con la maglia del Porto D’Ascoli a quella in Eccellenza da capitano della Maceratese. A queste si aggiungono le miracolose salvezze arrivate nelle 7 stagioni in Eccellenza con il Grottammare e quella sudatissima con il Chiesanuova dello scorso anno con il gruppo autogestito. De Cesare però non si sente un amuleto, ma una parte integrante del gruppo, che è quello che alla fine a suo avviso fa la differenza. "Le vittorie, le piccole imprese, le soddisfazioni vere nascono tutte da lì, o almeno questa è stata la mia esperienza nel calcio. Se non c’è il concetto di squadra, l’unione di intenti fai fatica. È il gruppo e la squadra che devono esaltare i singoli, non viceversa". Quello contro la Vigor Montecosaro potrebbe esser stato dunque l’ultimo successo ottenuto da De Cesare come giocatore. Stando ai rumors e alle varie notizie pubblicate su diversi giornali, la bandiera del Grottammare avrebbe ora di fronte a sé un futuro da direttore sportivo della Maceratese. Sulla questione non si sbilancia troppo, facendo però intuire che, a meno di clamorosi dietrofront o improvvise novità nell’assetto societario, sarebbe pronto ad accettare l’ennesima sfida della sua carriera sportiva. “Ho sempre detto che devi lasciare il calcio prima che lui lasci te. Dire addio al campo con una promozione mi piacerebbe come idea. Poi diciamo che in queste settimane mi è capitata un’opportunità molto stimolante a cui avrei dato disponibilità. Non so come andrà a finire, purtroppo non posso dire altro. Quello di direttore sportivo comunque è un ruolo che mi è sempre piaciuto. Alcuni ex compagni mi ritenevano più adatto per un ruolo di allenatore, ma per le mie doti umane e di gestione del gruppo mi vedrei più in dirigenza”. Una parabola, dunque, con le dovute proporzioni, simile a quella del collega Toni Kroos per De Cesare. Se per il campione tedesco si profila un Europeo da protagonista in Germania, per il capitano del Grottammare ci sarà invece, a quanto pare, un’estate di lavoro per programmare il futuro della Maceratese. Anche senza gli scarpini saprà comunque trasmettere alla squadra il suo dna vincente? La parola, come sempre, al campo.  

03/06/2024 19:18
L'hockey a Potenza Picena fa rima con serie A1: doppia conferma per la squadra maschile e femminile

L'hockey a Potenza Picena fa rima con serie A1: doppia conferma per la squadra maschile e femminile

Con la conferma di entrambe le squadre, femminile e maschile, nei rispettivi campionati di serie A1 nazionale prato, l'Hockey Potenza Picena consolida la sua posizione tra le realtà più importanti del panorama agonistico italiano. Un finale di campionato al cardiopalma in cui i due top team potentini hanno dimostrato tenacia e valore fino all’ultima giornata, nella quale hanno strappato il biglietto per la permanenza in serie A1. La femminile allenata da Matias Barragan nei play-out, ha avuto la meglio sulle blasonate Padova e Pisa. Decisiva la vittoria esterna per 7 a 2 contro le venete che ha permesso alle marchigiane di controllare le toscane con un pareggio a reti inviolate all’Hockey Stadium di San Girio. Sempre un pareggio casalingo, stavolta per 1 a 1, contro i ferraresi del Bondeno ha legittimato la permanenza in A alla formazione maschile allenata da Stefano Muscella e Ignazio Geloso all’ultima di campionato. Dati per spacciati, con un sol punto in cascina, al termine del girone di andata, i potentini hanno risposto con un ritorno da squadra di alta classifica agganciando la zona salvezza. "Spesso dobbiamo competere con realtà molto più grandi e con possibilità maggiori delle nostre - ha sottolineato il vice presidente Massimo Romoli - noi compensiamo con la passione e lo spirito di sacrificio dei giocatori, dello staff tecnico e di tutta la dirigenza. Avere sia la femminile che la maschile in serie A1 e un settore giovanile tra i migliori in Italia ci riempie di orgoglio e ci spinge a dare sempre il massimo". Va, infatti, ricordato che l’Under 16 maschile dell'Hockey Potenza Picena si è recentemente laureato campione d'Italia indoor, per la gioia del presidente Andrea Linardelli.

03/06/2024 17:45
Svethia Recanati, che bella storia: Osimo ko in gara 5 e gialloblù promossi in serie B

Svethia Recanati, che bella storia: Osimo ko in gara 5 e gialloblù promossi in serie B

La Svethia Recanati domina gara 5 ed approda in Serie B2 superando la Robur Osimo davanti ad oltre 1700 leopardiani in festa. Il PalaCingolani-Pierini, sold-out da giorni, regala uno spettacolo di colori e suoni mai visto prima, un muro giallo a far da cornice alla serata più importante dei ventitre anni di vita del sodalizio di via Fratelli Farina. Gara 5 parte con un Gurini ispirato, sponda Osimo è il solito Tibs a farsi sentire sotto le plance insieme alla spina nel fianco Dubois (10-11). Il primo strappo alla partita lo dà la Svethia: triple di Andreani e Sabbatini e gialloblù a +8 (21-13) che costringono coach Castracani al time out. Il Palas è una bolgia assordante, Dubois scuote i suoi con un canestro più fallo, Tibs accorcia ulteriormente e i "Senzatesta" tornano a -3 (24-21 al 10’). L’inerzia del match cambia nel secondo periodo: dopo un minibreak osimano di 0-4 (24-25) la Svethia accelera con le bombe di Andreani e Pozzetti (34-30). Gurini e Reimundo proiettano la Reca sul +8 (38-30) poi Andreani dalla lunetta per il primo vantaggio in doppia cifra (40-30). Osimo va in confusione, Clementoni a cronometro fermo non sbaglia e la tripla di Pozzetti fa tremare il PalaCingolani-Pierini (46-30). Dubois con cinque tiri liberi prova a tenere in vita i suoi (48-36) mentre Marzullo fa calare il sipario del quarto siglando il 51-36. Ci si aspetta la reazione osimana e invece il terzo quarto certifica la supremazia gialloblù: gioco da tre punti di capitan Sabbatini, Cardellini e Dubois con le residue energie di restare nel match non possono nulla di fronte al missile di Clementoni che infuoca la bolgia gialloblù (59-40). Dubois ci crede ancora e un contropiede di Salamone riporta Osimo a -14 (60-46) costringendo coach Di Chiara al time-out. Il quarto si archivia 64-49 a favore di Sabbatini e compagni che vedono vicinissimo il traguardo anche perché all’alba degli ultimi dieci minuti di gioco un break di 10-0 fa cominciare con largo anticipo la festa gialloblù. Finisce 77-56, il sogno è realtà. L’anno prossimo sarà Serie B, meritata, voluta e legittimata da un dominio assoluto iniziato a ottobre e concluso con la vittoria nei playoff.      

03/06/2024 11:20
Tennis Tolentino, Tea Kovacevic e Filippo Catalano trionfano nel Torneo Under 16

Tennis Tolentino, Tea Kovacevic e Filippo Catalano trionfano nel Torneo Under 16

Sono Tea Kovacevic nel tabellone femminile e Filippo Catalano in quello maschile, i vincitori del Torneo Under 16 Tennis Europe categoria 1 svoltosi sul campi in terra rossa dell’Associazione Tennis Tolentino dal 25 maggio a 02 giugno. Otto giorni di tennis a livello altissimo, in cui le sorprese non sono certo mancate, conclusosi con due finali assai combattute ed avvincenti. Nel tabellone del singolare femminile la quattordicenne bosniaca Tea Kovacevic (testa di serie numero 4) si è imposta nei confronti della pari età polacca Oliwia Sybicka con il punteggio di 6/2  7/6 (le due atlete si ritroveranno  nella settimana entrante nella 57^ edizione del Torneo avvenire a Milano – tennis Europe Under 14 Categoria 1); mentre nel tabellone maschile il vincitore Filippo Catalano (proveniente direttamente dalle qualificazioni) ha avuto alla meglio su Elia Lorenzo (in semifinale ha battuto la testa di serie n.1 Niccolo Satta) in tre set con il punteggio di 6/3 4/6 6/2. Finalisti dei singolari che sono stati protagonisti anche nel torneo di doppio; nel femminile Cerbo Martina e Tea Kovacevic (teste di serie numero 2) con un secco 6-1 6-4 si sono sbarazzate della coppia  Greta Nemcsek ed Oliwia Sybicka (teste di serie numero 1) nel maschile vittoria nella finale tutta italiana tra la coppia Filippo Catalano e Luca Cosimi (vincitori nei quarti contro la testa di serie numero 2) e Alessandro Maina e Niccolo Satta (nella parte alta del tabellone come testa di serie numero 1) con il punteggio di 6/3 6/3. "Siamo enormemente contenti e soddisfatti del gran lavoro svolto", ha ribadito il presidente dell’associazione Tennis Tolentino Marco Sposetti nel corso nella cerimonia conclusiva di premiazione alla quale hanno preso parte anche il vice presidente vicario del Coni Marche Giovanni Torresi, il consigliere FITP Marche Andrea Pallotto e la vicesindaco ed assessore allo sport del Comune di Tolentino Alessia Pupo. E' stato un torneo di livello decisamente superiore alle prime due edizioni, in cui tutto è filato liscio grazie al lavoro del supervisor Sigismondo Favia,  dei suoi assistenti e gli arbitri Fit, a quello del direttore tecnico della nostra associazione Giancarlo De Leo, e a tutto lo staff dei tecnici, del tennis lab, della segreteria, dei fisioterapisti e dei manutentori per la qualità del lavoro svolto, e per la passione e la professionalità che hanno dimostrato quotidianamente in ogni situazione e  gestione di un evento tanto straordinario quanto impegnativo sotto il profilo organizzativo e non solo. Il mio auspicio e dell’intero direttivo dell’Associazione Tennis Tolentino è quello di poter riabbracciare nuovamente tra dodici mesi un’altra edizione del Tennis Europe in cui poter vedere in tenera età quelli che saranno i futuri protagonisti di questa disciplina sportiva.  

03/06/2024 10:11
Eccellenza, ufficiale Mariani all'Urbino. Sangiustese e Giandomenico ancora avanti insieme

Eccellenza, ufficiale Mariani all'Urbino. Sangiustese e Giandomenico ancora avanti insieme

Era stato nel mirino di diverse società ma alla fine ha scelto l’Urbino. Nico Mariani, dopo le due eccellenti stagioni sulla panchina del Montefano, con cui in entrambi casi ha centrato i playoff, è il nuovo allenatore dei ducali. “Un allenatore giovane, un grande professionista, ambizioso ma allo stesso tempo umile e voglioso di portare tutto il suo bagaglio di esperienza in questa gloriosa società. Con l’arrivo di Mariani parte la nuova stagione dell’Urbino Calcio con l’obiettivo di dare continuità ai risultati e all’entusiasmo ritrovato in tutto l’ambiente”. Con queste parole la società gialloblù ha presentato il suo nuovo allenatore. Nello stesso campionato, dopo l’agognata salvezza conquistata nel playout contro il Montegiorgio, si rinnova il rapporto di fiducia tra la Sangiustese e Luigi Giandomenico.   “Sono felice della mia riconferma - le parole del tecnico - e sono convinto che allestiremo una buona squadra per disputare una buona stagione. L’obiettivo è sicuramente fare meglio dell’anno scorso e toglierci insieme delle belle soddisfazioni. La Sangiustese VP per me è come una famiglia, una Società modello, un ambiente sempre eccezionale per serietà e affidabilità dove poter fare le cose per bene”. Prende forma, dunque, il quadro delle panchine in vista del prossimo campionato di Eccellenza. Attese nei prossimi giorni anche le ufficialità di Possanzini alla Maceratese, Labriola all’Osimana e Mengo al Montegranaro.

02/06/2024 15:34
Campionati Italiani Master di Scherma, brillano i marchigiani: Vincenzo Erman campione nazionale

Campionati Italiani Master di Scherma, brillano i marchigiani: Vincenzo Erman campione nazionale

Si è appena concluso il lungo fine settimana dedicato ai Campionati Italiani Master di Scherma, organizzati dalla Fondazione Bentegodi all’interno del Palazzetto Gavagnin di Verona. Da giovedì 30 maggio a domenica 2 giugno hanno incrociato le lame più di mille schermidori che si sono contesi i titoli tricolore individuali e a squadre, nelle varie categorie d’età. Ottimo il bottino della Scherma marchigiana che ha collezionato un titolo nazionale nel Fioretto maschile cat.0 (24+) e la Coppa Italia di Fioretto maschile 2 (50+). Giovedì 30, nella categoria femminile 40+, Elisabetta Giovannetti, della prestigiosa Accademia della Scherma di Fermo, ha brillato raggiungendo il dodicesimo posto nella spada femminile. Il giorno successivo, venerdì 31, è stata la volta dei maestri della spada maschile 40+. Matteo Pedone, del Club Scherma Pesaro, ha conquistato l'argento, mentre il compagno di squadra Matteo Bugari si è piazzato al tredicesimo posto. Ancora, Przemyslaw Szym Wolny del Club Scherma Jesi ha raggiunto il 32º posto. Nella categoria maschile 24+, Rodolfo Castelli, Alessio Ionna e Giovanni Galeazzi del Club Scherma Ancona si sono distinti rispettivamente al 43º, 49º e 60º posto. Sabato 1° giugno è stata una giornata di trionfi nel fioretto maschile. Vincenzo Erman, del Club Scherma Senigallia, ha ottenuto un'incredibile vittoria, diventando Campione Italiano nella categoria maschile 24+. Al terzo e quinto posto si sono classificati Marco Giacchetta del Club Scherma Ancona e Marco Vannucci del Club Scherma Senigallia. Nella categoria maschile 40+, Przemyslaw Szym Wolny e Nicola Fogolin del Club Scherma Jesi hanno raggiunto rispettivamente il tredicesimo e il quindicesimo posto. Marco Pennazzi del Club Scherma Ancona ha conquistato l'ottavo posto nella categoria maschile 50+, portando a casa la Coppa Italia, seguito da Vannucci Dino e Giovanni Gambitta del Club Scherma Jesi e Ancona. Infine, domenica 2 giugno, Vannucci Dino del Club Scherma Jesi ha ottenuto il 31º posto nella spada maschile categoria 50+.

02/06/2024 14:58
Belfortese, "la prima non si scorda mai": i calci di rigore regalano la storica promozione (VIDEO)

Belfortese, "la prima non si scorda mai": i calci di rigore regalano la storica promozione (VIDEO)

Lo Stadio San Liberato di Montecassiano è la sede scelta per ospitare l’attesissima finale playoff tra Santa Maria Apparente e Belfortese. Le due squadre, rispettivamente vincitrici dei playoff valevoli per i Gironi E ed F di Seconda Categoria, si affrontano per strappare il pass valido per la promozione. Due formazioni che non si sono risparmiate per tutto il corso dei 120 minuti, hanno dato vita ad un incontro intenso e ricco di colpi di scena. Alla fine è stata la lotteria dei rigori a decretare la vincitrice. Mister Tassetti conferma quasi interamente la formazione che una settimana fa ha avuto la meglio sull’Helvia Recina. L’unico cambio vede Lepidi partire dal primo minuto al posto di Serafini. La Belfortese lascia in tribuna lo squalificato Alex Di Francesco che viene sostituito nel suo ruolo da Llaque. Il match entra nel vivo sin dalle prime battute. Al 3’, il primo squillo è del Santa Maria Apparente, con Lepidi che fa partire una conclusione potente senza però riuscire a trovare la porta. La Belfortese risponde e passa in vantaggio alla prima vera chance dell’incontro. Vittorini innesca dalle retrovie Fiecconi che dalla lunga distanza trova il tiro vincente per superare Polidori. I biancorossi continuano a macinare gioco e raddoppiano al 16’: Polinesi direttamente da calcio piazzato supera magistralmente la barriera ed insacca alle spalle dell’estremo difensore gialloblù. La reazione dei civitanovesi non tarda ad arrivare. Al 22’, sugli sviluppi di un corner battuto da Grilli, Paparini centra la traversa dopo aver colpito all’interno dell’area piccola. Nel finale di primo tempo la Belfortese sfiora il tris con Vittorini che impatta sul pallone crossato da Fiecconi direttamente dalla bandierina. La sfera scivola di pochissimo sul fondo. La prima frazione di gara si chiude con la Belfortese che rientra negli spogliatoi sul doppio vantaggio. La ripresa si apre nel segno della Belfortese. Capodacqua conclude da distanza siderale ma il pallone si perde di poco alto sopra la traversa. Al 52’, il Santa Maria Apparente riapre i giochi con Postacchini che è il più lesto a trovare la deviazione vincente da situazione di calcio d’angolo. I gialloblù ottengono la momentanea superiorità numerica un minuto più tardi. Polinesi stende Lepidi lanciato verso porta e l’arbitro non esita ad estrarre il cartellino rosso. Al 56’, Verdicchio viene pescato perfettamente nell’area avversaria ma il suo colpo di testa termina alto. Al minuto 73’ viene ristabilita la parità numerica in campo a seguito dell’espulsione di Postacchini che commette un fallo ingenuo su Ariel Di Francesco a palla lontana. Poco più tardi verrà espulso anche Romitelli che condanna il Santa Maria Apparente a chiudere in nove uomini. Lo svantaggio numerico non impensierisce i ragazzi di Mister Tassetti che trovano il pari allo scoccare del novantesimo. Guardiani batte un corner dalla destra e trova Baldassarri che di testa supera Felicioli. Una rete confezionata da due giocatori entrati dalla panchina. La Belfortese reagisce e trova due palle goal in pieno recupero per centrare la promozione. Al 93’, Llaque impegna Polidori con un tiro pericoloso ed un minuto dopo la punizione di Fiecconi si spegne di poco sul fondo. Il triplice fischio arriva dopo sette minuti di recupero. Il Primo Tempo Supplementare è avido di emozioni. Da segnalare solamente un colpo di testa di Verdicchio che però è insufficiente per spaventare Felicioli. I secondi quindi minuti sono più vivaci e vedono la Belfortese attaccare alla ricerca del goal che varrebbe la vittoria. Fiecconi sfiora la doppietta prima con una gran botta dalla distanza e successivamente con una punizione insidiosa che manca di poco la porta. Sul calare dei supplementari Baldassarri impegna Felicioli che risponde presente alla chiamata. Non sono sufficienti 120 minuti per decretare la vincente e così è necessario attendere i calci di rigore. Per il Santa Maria Apparente sono fatali gli errori di Baldassarri e Serafini. I gialloblù escono a testa altissima e concludono tra gli applausi dei propri sostenitori una stagione disputata ad alto livello. La Belfortese vince grazie ai centri di Fiecconi, Pistoletti, Pasotti e Conforti che insacca il rigore decisivo che lancia i biancorossi in Prima Categoria, un traguardo mai raggiunto in tutta la storia del club. Tantissimi i tifosi belfortesi che si sono scatenati poi in una festa che ricorderanno a lungo. (Articolo a cura di Cristiano Lambertucci)

02/06/2024 10:36
Pallamano, la Macagi Cingoli chiude la pratica Trieste: il prossimo anno sarà ancora Serie A Gold

Pallamano, la Macagi Cingoli chiude la pratica Trieste: il prossimo anno sarà ancora Serie A Gold

La Macagi Cingoli resterà in Serie A Gold anche nel 2024-2025. Davanti a oltre 500 spettatori del PalaQuaresima, infatti, la squadra di Palazzi ha battuto Trieste 34-28 in gara 2 della finale play-out. Una vittoria di squadra per Strappini e compagni, nella top ten del massimo campionato italiano, maturata grazie all’aggressività in difesa, alle parate di Albanesi e alle doti realizzative di Codina Vivanco, Shehab, Somogyi e D’Benedetto. La squadra più titolata d’Italia, di contro, torna subito in Serie A Silver. Come in gara 1, le due formazioni hanno dato vita ad una sfida equilibrata, lottata su ogni pallone. Due reti di Shehab firmano il 2-0 iniziale, Ceccardi accorcia ma D’Benedetto e Mangoni piazzano il 4-1 al 5’. Albanesi, in questo frangente, ipnotizza Radojkovic, per due volte Andonovski e infine Sandrin. I triestini rispondono con un break di 0-3 timbrato Sandrin, De Luca e Andonoski, trovando il 4-4 al 9’, dopo l’incrocio dei pali colpito da Ciattaglia. Codina piazza il nuovo +1, mentre Ceccardi pareggia due volte, prima con il 5-5, poi sul 6-6, dopo che Albanesi aveva deviato sul palo una conclusione di De Luca. Garcia Giugno ipnotizzia Mangoni e Ceccardi colpisce un palo, ma Trieste ha comunque la forza di segnare e portarsi sul 6-8 al 16’ con De Luca e Ceccardi. Nel momento più difficile della gara, la Macagi Cingoli risponde alla grande. Con un super break di 6-0 firmato doppio D’Benedetto, Shehab, doppio Codina Vivanco e D’Agostino, infatti, la formazione di casa ribalta il parziale sul 12-8 del 23° minuto, con due parate decisive di Albanesi. Ceccardi sblocca gli ospiti con un 7 metri dopo 7 minuti senza reti, ma Cingoli mantiene il +4 grazie alle giocate di D’Benedetto e Somogyi (14-10). Trieste è ancora vivo e torna a -2 con le sfuriate di Riccardo Ganz sul 14-12, intervallate dal palo di Codina. Garcia salva su Mangoni, Albanesi è altrettanto decisivo su Ceccardi, tuttavia il primo tempo si chiude sul +3 locale sul 16-13 per via delle reti di Codina Vivanco, tra cui un 7 metri allo scadere. Nella ripresa Trieste resta in partita fino al 42°, poi la Macagi Cingoli scappa e conquista la meritata salvezza. Doppio De Luca (con un gol palo-linea da goal line technology) ristabilisce il -1 sul 16-15, Shehab e Ciattaglia ribadiscono il +2 sul 18-16, sul 19-17 e sul 20-18. Albanesi salva su Andonovski (con il piede di richiamo) e Ganz. Al 37’ Strappini segna il nuovo +3 sul 21-18, De Luca accorcia però Mangoni e Somogyi fanno allungare i locali sul 23-19. Dapiran e De Luca tengono sul -2 gli alabardati, graziati dal palo di Codina: al 42’ il parziale è di 23-21. Qui i cingolani, sfruttando le energie mentali e fisiche residue e trascinati dal tifo del PalaQuaresima, trovano la definitiva fuga salvezza. Codina e Somogyi piazzano il +4 (25-21), Rossetti e Codina fanno volare la Macagi sul +5 del 27-22 al 46’. Sandrin mantiene gli ospiti sul -4 (28-24); dall’altra parte Strappini e Shehab trovano le reti del +6 sul 30-24 al 49’. Radojkovic accorcia sul 30-25, però Ceccardi colpisce un palo e Albanesi ipnotizza Ceccardi. E Cingoli scappa ancora: Ciattaglia dopo un assist no-look di Shehab, Rossetti e Codina dai 7 metri conquistano il massimo vantaggio sul +8 del 33-25 al 55’. I gol della bandiera triestini sono di Ceccardi e Riccardo Ganz per il 33-27. Con il gol di Somogyi al 58’, il pubblico di fede marchigiana esplode di gioia, senza nemmeno accorgersi del 34-28 di Ceccardi che chiude le ostilità. La Macagi Cingoli chiude la pratica Trieste a gara 2, ottenendo per la prima volta nella storia la salvezza in Serie A Gold a girone unico. Nelle due precedenti apparizioni (2018-2019 e 2020- 2021), infatti, i cingolani erano sempre immediatamente tornati in Serie A2. Tra l’altro, la squadra di Palazzi chiude la stagione al decimo posto, restando, dunque, nell’élite della pallamano italiana e condannando la squadra più titolata d’Italia all’immediato ritorno in Serie A Silver. Strappini e compagni hanno meritato la vittoria, giocando da vera squadra, in attacco e in difesa. Trascinati dagli oltre 500 spettatori presenti al PalaQuaresima. Il top scorer della gara è uno strepitoso Aaron Codina Vivanco, autore di 9 reti per un totale di 226 gol stagionali. Seguono, a 5, Balint Somogyi e Mohamed Sheahab, a 4 D’Benedetto e a 3 i cingolani Diego Strappini e Davide Ciattaglia, il passato, il presente e il futuro della pallamano del Balcone delle Marche. Per gli ospiti, De Luca e Ceccardi hanno segnato 6 gol, Sandrin 5, Riccardo Ganz e Andonovski 4. Merita una menzione particolare Francesco Albanesi: in una settimana ha risposto alle critiche post Secchia Rubiera con due grandi partite tra i pali, dimostrando di essere uno dei portieri più talentuosi del pallamano italiana. La Macagi Cingoli, dunque, giocherà in Serie A Gold anche nel 2024-2025. In un’annata storica per la pallamano marchigiana: tre squadre delle Marche hanno conquistato il diritto di giocare in massima serie, il trio C Cingoli, Camerano e Chiaravalle. Non era ancora mai successo. In un 2025 che vedrà la nazionale italiana di Riccardo Trillini, cingolano e marchigiano, giocare il campionato del mondo per la seconda volta nella storia. Come recita lo slogan della regione Marche: “Let’s Marche!”. Noi aggiungiamo: “Let’s Cingoli!”. Tabellino Macagi Cingoli 34-28 Trieste (16-13) Macagi Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Mihail, D’Agostino 1, Ciattaglia 3, Shehab 5, Ottobri, Mangoni, Somogyi 5, Latini, Strappini 3, D’Benedetto 4, Rossetti 2, Compagnucci, Gigli, Codina Vivanco 9. All. Palazzi Trieste: Garcia Giugno, Postogna, Radojkovic J. 1, Dapiran 2, Mazzarol, Urbaz, Somma, Ganz L., Andreotta, Ceccardi 6, Sandrin 5, Andonovski 4, Ganz R. 4. All. Radojkovic F. Arbitri: Castagnino – Manuele Giacomo Grasselli – ufficio stampa Polisportiva Cingoli

02/06/2024 10:08
Macerata, gli studenti del "Matteo Ricci" brillano nell'atletica: Beatrice Stagnaro super nel getto del peso

Macerata, gli studenti del "Matteo Ricci" brillano nell'atletica: Beatrice Stagnaro super nel getto del peso

Lo sport non è solo competizione, ma è innanzitutto una palestra di vita dove talento, determinazione e impegno si intrecciano per forgiare storie di ordinaria grandezza. Storie come quelle di Elena, Pietro e Beatrice, studenti del “Matteo Ricci” di Macerata, che, ai recenti campionati studenteschi di atletica leggera hanno sbalordito con eccellenti prestazioni, portando in alto non solo la bandiera della loro scuola, ma anche di Macerata e di tutte le Marche. I successi sono stati costruiti passo dopo passo, dapprima nelle competizioni di Istituto, poi in quelle regionali e infine alle nazionali. Nelle competizioni regionali, la scuola si è distinta con performance che hanno lasciato il segno. Elena Iommi ha fatto volare polvere e aspettative con un impressionante primo posto nei 100 metri piani, battendo avversari e cronometro in una gara mozzafiato. Negli stessi attimi, Beatrice Stagnaro stava dimostrando una forza e precisione formidabili nel getto del peso, ottenendo un lancio di 11,41 metri che le ha valso il gradino più alto del podio, sollevando ammirazione fra compagni e allenatori. A completare il panorama dei successi, Pietro Vespertilli ha conquistato il secondo posto nei 1000 metri con una corsa che ha mescolato tattica e resistenza, evidenziando la profondità e la competenza del team di atletica dell'Iis Matteo Ricci. Il cammino trionfale non si è fermato alle fasi regionali. Beatrice Stagnaro, in particolare, ha continuato a far parlare di sé nelle fasi nazionali, catapultandosi al quinto posto nella finale di getto del peso nella categoria allieve, nonostante fosse la più giovane della sua categoria. Con un lancio da record di 12,76 metri, ha non solo migliorato il suo personale ma ha anche stabilito un nuovo record cadette per la società Avis. Questo risultato sottolinea il suo talento straordinario e riempie di orgoglio i suoi allenatori e i suoi insegnanti dell'Iis Matteo Ricci. "Le vicende di questi giovani campioni - ha affermato la dirigente scolastica dell'IIS Matteo Ricci Rita Emiliozzi - non sono solo un elenco di vittorie, ma un vivido esempio di come lo sport possa essere veicolo di crescita personale, di superamento dei limiti e di costruzione del carattere". Il team di scienze motorie dell'Iis Matteo Ricci di Macerata sottolinea l’impegno continuativo della scuola nel sostegno e nella promozione delle attività sportive tra gli studenti: "Crediamo fermamente nell'importanza dello sport non solo come pratica fisica, ma come fondamentale strumento educativo che contribuisce in maniera decisiva alla formazione integrale dei giovani". Sul sito della scuola https://www.iismatteoricci.edu.it/ è disponibile il video dell'eccezionale lancio di Beatrice Stagnaro durante le fasi nazionali.          

01/06/2024 15:30
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