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Bisotto non fa bis, ma tris: il libero firma triennale con la Lube fino al 2029

Bisotto non fa bis, ma tris: il libero firma triennale con la Lube fino al 2029

La Cucine Lube Civitanova guarda al futuro e blinda uno dei suoi talenti più cristallini. Il libero piemontese Francesco Bisotto, fresco di compleanno, ha appena firmato il suo secondo rinnovo contrattuale con il club cuciniero, legandosi ai colori biancorossi con un lungo contratto fino al 2029. Arrivato nelle Marche nella stagione 2023/24 come innesto di qualità per rinforzare le seconde linee, l’atleta classe 2002 ha vissuto una crescita graduale e costante, trasformandosi in una certezza assoluta e facendosi trovare pronto nei momenti più caldi, come nella memorabile serie di Semifinale Scudetto 2024/25 giocata da titolare per l'infortunio di Fabio Balaso. Il palmarès del giovane libero con la Lube è già ricco di capitoli importanti: la vittoria dei Play Off 5° Posto nel 2024, la conquista della Del Monte® Coppa Italia nel 2025 e la finale di Challenge Cup, fino al contributo decisivo per le qualificazioni in Champions League arrivate grazie alle due finali Scudetto consecutive giocate nel 2025 e nel recentissimo 2026. Questo prolungamento blindato è il segnale evidente di quanto la società creda nel valore del ragazzo. "Ringrazio tutti per la fiducia, sono molto soddisfatto perché lavoro sodo per diventare un punto di riferimento della Lube e i presupposti sono quelli giusti", ha dichiarato un entusiasta Francesco Bisotto subito dopo la firma. "I progressi personali nel mio primo triennio qui hanno riguardato la crescita caratteriale e la capacità di reggere la pressione - ha aggiunto -. Ho vissuto un’esperienza formativa passando per step importanti: su tutti, la serie da titolare contro la Sir nei Play Off della stagione 2024/25, ma anche gli ingressi di quest’anno in veste di schiacciatore nella Finale Scudetto. Sono stati proprio i big match a darmi consapevolezza dei miei mezzi". "Voglio perfezionare la fase di ricezione per poter prendere in mano la squadra quando gli avversari sono al servizio. Mettersi in gioco in un ambiente come quello biancorosso e allenarsi con un top come Fabio Balaso è stata una grande fortuna, perché mi ha permesso di crescere e raggiungere determinati standard. Seguire i ritmi di lavoro e la dedizione di un campione del mondo mi ha aiutato a salire di livello", ha confidato Bisotto. Il pensiero del libero piemontese va anche al campionato appena concluso, che ha visto la Lube lottare fino all'ultimo pallone utile per cucirsi il tricolore sul petto. "Anche l’ultima stagione mi ha dato e ci ha dato molto, perché abbiamo superato gli alti e bassi di una Regular Season complicata compattandoci come gruppo - ha concluso Bisotto -. Sono entusiasta per il rinnovo, è davvero bello poter proseguire il mio percorso in un grande Club che ha dei grandi tifosi". (Credit foto: Spalvieri) 

21/05/2026 12:10
Matelica, quattro giorni di festa no-stop per la prima edizione di "Zero Festival"

Matelica, quattro giorni di festa no-stop per la prima edizione di "Zero Festival"

Il Parco Urbano Maria Fiorella Conti di Matelica si prepara a trasformarsi in una gigantesca arena a cielo aperto, pronta a lanciare l'estate dell'entroterra maceratese. Dal 30 maggio al 2 giugno 2026 debutterà la prima attesissima edizione di Zero Festival, una maxi manifestazione a ingresso completamente libero che promette quattro giorni consecutivi di musica, spettacoli, sport e sapori locali, attivi dal pranzo fino a tarda notte. L'evento nasce dall’unione di due brand matelicesi di successo: il Much More, punto di riferimento nel settore dell’intrattenimento e dei club, e Zero Pop, innovativo progetto legato alla cultura gastronomica. Proprio la valorizzazione delle eccellenze locali e del cibo a chilometro zero rappresenterà uno dei pilastri del festival, con una proposta di street food e bar pensata interamente per sostenere i produttori del territorio, unendo la qualità alla socialità all'interno del parco urbano. Lo spazio del festival sarà diviso in tre aree artistiche ben distinte. Il fulcro degli show serali sarà il grande Zero Stage, il palco principale dotato di pista e bar. Il pranzo e la cena saranno invece accompagnati dalle sonorità trasversali del Pop Stage, mentre il Lab Stage fungerà da spazio creativo pomeridiano tra dj set e performance sperimentali. Il ricchissimo programma musicale vedrà alternarsi decine di artisti. Si partirà sabato 30 maggio con lo swing dei The Rascal of Swing e la serata revival con il party del format Super 90. Domenica 31 maggio la console si accenderà con Disco Strummer, Marco Rosetti e il live dei Make’em Wet, prima di lasciare spazio alla lunga notte dello Zero Stage firmata da Nicola Pigini, Riccardo Lori, Notti Indie e Tachipirina. Il picco della scena urban arriverà lunedì 1 giugno con il concerto dell'Ellebi Duo e il grande show sul main stage che vedrà alternarsi Alessio Lazzarano, Bredy, Francoholic e una sfilata di dj, coronata dall'esibizione della special guest Chadia Rodriguez. Martedì 2 giugno il gran finale sarà tutto dedicato alla musica dal vivo e all'elettronica con il Quartetto Eccetera e i dj Federico Rosa, Tommy Soul, Giorgio Procaccini, Giovanni Filippini e Kroove In, in collaborazione con lo staff di Zest Entertainment. Accanto alla musica, Zero Festival offrirà un calendario di attività collaterali capace di coinvolgere famiglie, giovani e sportivi. Sabato 30 maggio il playground ospiterà il Torneo di Basket 3vs3 "Memorial Massimo Gentilucci", affiancato da laboratori di pittura libera e spettacoli di danza. Domenica 31 maggio sarà la giornata dedicata ai bambini con i family show interattivi curati da Tiro e Molla e The Brands. Lunedì 1 giugno riflettori accesi sullo showcooking di Venilà Cucina Dialettale, l’emozionante esibizione di mototerapia a cura di Sorrisi e Motori, workshop di upcycling vintage e lo show del Tremendi Podcast firmato da Dubbing Marche e Zio Pecos. Il 2 giugno si chiuderà in bellezza con l'intrattenimento circense dei teatri di strada di Manualis e del gruppo Takimiri. Per tutta la durata dell'evento saranno inoltre operativi il mercato di prodotti tipici della Pro Matelica, un'area tattoo, piercing e make-up, spazi bimbi e un eco-point gestito in collaborazione con il Cosmari. "Abbiamo voluto costruire un’esperienza immersiva, dove il km 0, la creatività e la partecipazione collettiva diventano parte integrante del festival - spiegano con entusiasmo gli organizzatori Riccardo Antonelli e Simone Bellardinelli -. È un progetto ambizioso che punta a crescere negli anni, partendo da un’idea chiara: creare un evento di forte qualità sia sul piano artistico che su quello delle esperienze offerte al pubblico, valorizzando al massimo le eccellenze del nostro splendido territorio".

20/05/2026 15:30
Tolentino capitale mondiale del tennis giovanile: scatta il torneo con 128 talenti under 16

Tolentino capitale mondiale del tennis giovanile: scatta il torneo con 128 talenti under 16

Il grande tennis internazionale torna a calcare i campi in terra rossa del Maceratese. Dopo lo straordinario successo ottenuto nel settembre scorso con la prima edizione del WTA 125, il Tennis Tolentino si appresta a diventare il palcoscenico dei migliori prospetti mondiali della categoria Under 16. Da sabato 23 a sabato 30 maggio andrà infatti in scena la quinta edizione del torneo di Categoria 1 del prestigioso circuito Tennis Europe. La kermesse, presentata ufficialmente nella mattinata di oggi durante una conferenza stampa al club, ha visto la partecipazione di un'ospite d’eccezione: la numero 40 del ranking mondiale Elisabetta Cocciaretto, attualmente al lavoro proprio sui campi di Tolentino per rifinire la preparazione in vista del Roland Garros. L'evento maceratese si consolida come la seconda manifestazione giovanile più importante d'Italia, seconda solo agli Internazionali del Foro Italico a Roma, e vedrà la partecipazione di 128 talenti. Di questi, 64 ragazzi e ragazze accederanno direttamente ai tabelloni principali, mentre i restanti si daranno battaglia nelle qualificazioni del primo weekend. La grande novità del 2026 è il lancio della partnership biennale con la concessionaria Delta Motors, che sosterrà l’evento e le attività stagionali del club. L’entry list maschile promette scintille, con la presenza di due giocatori stabili tra i primi cinquanta al mondo. A guidare il seeding sarà il macedone Marko Aleksovski (numero 24 del ranking e fresco vincitore a Salonicco), seguito dal portoghese Luis Bernardo Saraiva e dal serbo Igor Peric. Per i colori azzurri c'è grande attesa per Sebastiano Mantovani, numero tre d'Italia, Gennaro Scalese e Tyson Sebastian Grant, fratello minore della campionessa del mondo della Billie Jean King Cup Tyra Grant. Il tifo locale sarà però tutto per il quindicenne Giulio Bozzanga, talento cresciuto proprio sui campi del Tennis Tolentino e pronto a dare battaglia davanti al proprio pubblico nel tabellone principale. Insieme a lui, fari puntati anche sul campione italiano under 14 in carica, il ravennate Diego Tarlazzi. Nel tabellone femminile la ragazza da battere sarà l’austriaca Leonie Schauer (numero 67 delle classifiche), a caccia del terzo titolo stagionale dopo i trionfi a Stavanger e Bad Waltersdorf. A difendere il tricolore ci penseranno invece le giovani Marta Gazzetti e Bianca Del Sal, in attesa che vengano ufficializzate le attese wild card. Soddisfazione unanime è stata espressa dai relatori della conferenza. Il presidente del club, Marco Sposetti, ha evidenziato come l'alto livello dell'entry list confermi la popolarità e la continuità del torneo, annunciando anche eventi collaterali per il pubblico durante tutta la settimana. Sulla stessa linea Gerardo Savini, direttore generale di Delta Motors, che ha sottolineato il valore extra-sportivo della partnership: "Sostenere questa realtà significa dare una risposta concreta al bisogno di aggregazione dei giovani. Il Tennis Tolentino è un'eccellenza e un presidio sociale fondamentale per la provincia, dove i ragazzi crescono come atleti e come cittadini del futuro". Il valore istituzionale del torneo è stato ribadito anche dai vertici sportivi. Fabio Luna, presidente del Coni Marche, ha ricordato le importanti ricadute turistiche ed economiche sul territorio, mentre Andrea Bolognesi, presidente della Fitp Marche, ha definito l'appuntamento un vero fiore all'occhiello per la federazione e per l'attività giovanile italiana. A fare gli onori di casa a chiusura della presentazione è stata infine Alessia Pupo, vicesindaco e assessore allo sport del Comune di Tolentino: "Siamo lieti di ospitare una manifestazione che porterà qui atleti da ogni angolo del globo. Oltre all'indiscusso valore sociale e al confronto tra i campioni di domani, eventi di questa portata generano un indotto economico cruciale per hotel, ristoranti e attività commerciali, confermando Tolentino come punto di riferimento assoluto per il tennis giovanile internazionale". (Credit foto: AT Tolentino) 

20/05/2026 14:40
Chiesanuova salva, parla Bonvecchi: "Obiettivo raggiunto, ora serve una struttura più solida"

Chiesanuova salva, parla Bonvecchi: "Obiettivo raggiunto, ora serve una struttura più solida"

Poco più di una settimana dopo la salvezza conquistata, il Chiesanuova fa il punto su una stagione intensa ed emozionante, chiusa il 10 maggio 2026, data che il club inserisce tra le più significative della propria storia recente. Un traguardo arrivato al termine di un’annata complessa, definita dalla società come una vera e propria rincorsa, ma conclusa con il mantenimento della categoria e con la salvaguardia di un importante patrimonio umano e sociale. Il presidente, nel suo intervento, ha voluto assumersi in prima persona la responsabilità di alcune scelte estive considerate “affrettate”, che hanno reso l’avvio di campionato particolarmente difficile. Allo stesso tempo, ha sottolineato come la rimonta sia stata possibile grazie a una crescita societaria importante, che oggi però richiede un salto ulteriore in termini di organizzazione e struttura. “Se siamo riusciti a raddrizzare la rotta, il merito è di una crescita societaria straordinaria”, è il senso del messaggio del vertice del club, che ha evidenziato come questa evoluzione non sia più sostenibile sulle spalle di pochi singoli. Ampio spazio è stato dedicato ai ringraziamenti per chi ha operato quotidianamente dietro le quinte. Il presidente ha citato il lavoro di Lucia per il supporto federale e amministrativo, di Marcello tra contabilità e gestione del botteghino, di Alessio per la ricerca sponsor e il ruolo di speaker, e di Gianrico, protagonista della nascita della nuova squadra di Terza Categoria e del progetto legato al settore giovanile con Montecassiano e Appignanese. Ringraziamenti anche ad Andrea per la comunicazione, ad Arianna per la gestione social, a Luciano per il lavoro sul sito web dalla Romania e a Giordano per il coordinamento delle gare. Un passaggio significativo è stato riservato alla rete dei volontari e dirigenti impegnati nella logistica e nell’accoglienza: Ivana, Gianfranco, Emanuele, Michela, Andrea, Mauro, Lorenzo, Simone, Carlo, Tullio e Giovanni. Un pensiero anche ai custodi, con in testa Vanni, e un elogio alla Terza Categoria, definita esempio di attaccamento ai colori biancorossi. Riconoscimenti anche alla Juniores guidata da mister Lupetti, descritto come “vero uomo simbolo”, insieme a Sandro, Luca, Paolo e Gigi. Sul piano tecnico, il club ha voluto sottolineare il ruolo di mister Mariotti, indicato come “il principale artefice del traguardo raggiunto”, che consentirà al Chiesanuova di disputare il quinto campionato consecutivo in Eccellenza. Apprezzamenti anche per il vice Monteneri, definito esempio di attaccamento ai colori biancorossi, oltre che per Magnaterra, Corsetti e Bruni, quest’ultimo riconosciuto per il contributo alla crescita organizzativa. “Una guida dal valore umano straordinario”, viene definito lo staff tecnico, con un ringraziamento esteso anche ai calciatori, capaci di superare le difficoltà “grazie al cuore”. Infine, spazio alla tifoseria organizzata Crossroads, sempre presente al fianco della squadra, e alla famiglia del presidente, a cui viene riconosciuto il sacrificio di tempo e dedizione.   Il Chiesanuova archivia così una stagione complicata ma conclusa con successo, guardando ora al futuro con l’obiettivo dichiarato di rafforzare struttura, organizzazione e continuità gestionale.

20/05/2026 13:00
L'olimpionica Francesca Lollobrigida cattedratica per un giorno a Macerata all'Ite "Gentili"

L'olimpionica Francesca Lollobrigida cattedratica per un giorno a Macerata all'Ite "Gentili"

Una mattinata speciale, intensa e carica di ispirazione per i giovani studenti maceratesi. L’Aula Magna dell’I.T.E. "A. Gentili" di Macerata ha ospitato un importante momento di incontro e confronto con l’atleta olimpionica Francesca Lollobrigida, stella del pattinaggio di velocità italiano. La campionessa è stata la protagonista assoluta di un'assemblea partecipata che ha catturato l'attenzione e l'entusiasmo delle classi dell’istituto. L’evento ha rappresentato un’occasione d'oro per le studentesse e gli studenti, che hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino il percorso umano e sportivo di una delle atlete azzurre più rappresentative nel panorama internazionale. Durante la mattinata sono stati approfonditi temi cruciali per la crescita dei giovani come l’impegno quotidiano, la disciplina, la resilienza e il valore del sacrificio, sia nello sport che nella vita di tutti i giorni. Nel corso dell’incontro, Francesca Lollobrigida ha ripercorso a cuore aperto le tappe fondamentali della propria carriera. Non si è soffermata soltanto sulle straordinarie vittorie e sulle indimenticabili emozioni vissute sui palcoscenici olimpici, ma ha voluto mostrare ai ragazzi il "dietro le quinte" del successo: il duro lavoro quotidiano, le inevitabili difficoltà affrontate lungo il percorso e la feroce determinazione necessaria per superare i momenti bui e raggiungere traguardi di altissimo livello. Ampio spazio è stato poi dedicato al dibattito diretto con la platea: gli studenti hanno partecipato con estremo interesse e curiosità, incalzando l'atleta con domande e condividendo con lei profonde riflessioni. L’iniziativa si inserisce perfettamente nel percorso educativo e formativo promosso dall’I.T.E. “A. Gentili”, da sempre orientato alla crescita integrale della persona attraverso esperienze concrete capaci di trasmettere valori positivi e modelli di riferimento autentici della società civile. Nel suo intervento, la dirigente scolastica Alessandra Gattari ha espresso grande soddisfazione, sottolineando l’altissimo valore pedagogico della giornata. «Accogliere nella nostra scuola una campionessa come Francesca Lollobrigida significa offrire ai nostri studenti un esempio concreto di come impegno, passione e determinazione possano trasformarsi in risultati straordinari», ha evidenziato la preside. «La scuola ha il compito non solo di trasmettere conoscenze, ma anche di educare ai valori, accompagnando i giovani nella costruzione del proprio progetto di vita. Attraverso esperienze come questa vogliamo far comprendere ai ragazzi che ogni traguardo si raggiunge con costanza, responsabilità e fiducia nelle proprie capacità». La dirigente ha poi concluso ribadendo l'importanza cruciale di creare ponti e occasioni di dialogo tra il mondo della scuola e le realtà d'eccellenza dello sport, affinché gli alunni possano sviluppare una maggiore consapevolezza, motivazione e spirito di partecipazione.

20/05/2026 12:30
Atletica Avis Macerata domina ad Ancona: doppio titolo regionale e pass per le finali nazionali

Atletica Avis Macerata domina ad Ancona: doppio titolo regionale e pass per le finali nazionali

Si apre nel migliore dei modi la stagione estiva dell’Atletica Avis Macerata, protagonista assoluta ai Campionati di Società regionali disputati nel weekend sulla pista del Campo Scuola “Italo Conti” di Ancona. La società biancorossa ha conquistato il titolo regionale assoluto sia con la squadra maschile che con quella femminile, centrando inoltre la qualificazione alle finali nazionali in entrambe le categorie. Nella classifica maschile l’Atletica Avis Macerata ha chiuso al primo posto con 11.848 punti, precedendo la S.E.F. Stamura Ancona (10.895) e il Team Atletica Marche (10.642). Successo anche tra le donne, con le maceratesi prime a quota 12.271 punti davanti al Team Atletica Marche (11.019) e alla Collection Atletica Sambenedettese (9.944). Un risultato che assume ancora più valore considerando l’accesso alle finali nazionali del prossimo 20 e 21 giugno. La squadra femminile, dopo il terzo posto ottenuto nel 2024 nella Finale “A” Bronzo, conquista nuovamente la Finale “A” Argento, in programma a Modena. La formazione maschile, invece, sale di categoria dopo il secondo posto dello scorso anno in serie “B” e parteciperà alla Finale “A” Bronzo di Valbelluna. Squadra maschile compatta e vincente La formazione maschile ha costruito il successo grazie a prestazioni di alto livello e a una grande compattezza di squadra. Tra i risultati più significativi spicca la vittoria di Federico Vitali nei 400 metri con 48.81, oltre al successo della staffetta 4x400 composta da Andrea Pietrella, Serigne Saliou Fall, Matteo Vitali e lo stesso Federico Vitali, capace di chiudere in 3:20.44. Ottima anche la prova di Francesco Perticarini, quarto nei 100 metri con 10.97, tempo ventoso ma vicino al personale, e protagonista insieme a Paolo Di Marco, Andrea Pietrella e Sebastiano Compagnucci della vittoria nella 4x100 in 42.68. Preziosi per la classifica finale anche i contributi di Ndiaga Dieng, primo nei 1500 metri, Augusto Cecchetti, vincitore sia nel peso che nel disco, Sebastiano Compagnucci, primo nei 400 ostacoli con record personale, Pietro Vespertilli, terzo negli 800, Emanuele Salvucci, secondo nel giavellotto, Francesco Gragnoli, quinto nel triplo, Niccolò Rubini, terzo nei 5000 con personale, e Gabriele Bondi, secondo nell’asta. Eleonora Vandi trascina le donne A guidare la squadra femminile è stata ancora una volta Eleonora Vandi, autentica trascinatrice del gruppo biancorosso. La mezzofondista ha dominato i 1500 metri in 4:25.07 e gli 800 metri in 2:04.79, risultato che ha rappresentato il miglior punteggio tecnico dell’intera manifestazione. Fondamentale anche il contributo della sorella Elisabetta Vandi, in gara con i colori dell’Avis Macerata nei Cds nonostante il tesseramento alle Fiamme Oro Padova. Elisabetta ha vinto i 400 metri in 55.19 ed è stata protagonista nella 4x400 insieme a Federika Renata Ciccioli, Eleonora Vandi e Gloria Mendola, quartetto vincente in 3:52.92. Prestazioni di rilievo anche per Michela Pierantoni, seconda nei 100 metri in 12.08, e per la staffetta 4x100 composta da Awa Gueye, Michela Pierantoni, Beatrice Cippitelli e Bianca Sulzer, seconda in 49.45 e capace di ottenere il minimo per i Campionati Italiani Juniores. A completare il punteggio di squadra sono arrivate inoltre le prove di Serena Mazzoni, prima nel triplo e quinta nel lungo, Ambra Compagnucci, terza nell’alto, Gloria Mendola, seconda nei 400 ostacoli, Bianca Sulzer, quarta nei 100 ostacoli, Beatrice Stagnaro, vincitrice nel peso e nel disco, e Giorgia Vitali, nona nei 200 metri. Determinante anche il contributo di tutti gli altri atleti e atlete scesi in pista e nelle pedane di Ancona: ben 124 presenze gara complessive con la maglia biancorossa, a conferma della profondità e della solidità del gruppo maceratese. Archiviata la fase regionale, l’Atletica Avis Macerata guarda ora ai prossimi appuntamenti nazionali con entusiasmo e ambizione, pronta a confermarsi protagonista anche nelle finali di giugno.

20/05/2026 10:11
Maceratese, niente Giuliodori: il tecnico rinnova con il Fossombrone

Maceratese, niente Giuliodori: il tecnico rinnova con il Fossombrone

  Novità importante sul fronte panchine in vista della prossima stagione di Serie D e, indirettamente, anche per il mercato allenatori che nelle ultime settimane aveva incrociato il nome della SS Maceratese. Marco Giuliodori, tecnico accostato alla panchina biancorossa negli scorsi giorni in alcune indiscrezioni legate alla costruzione del nuovo progetto tecnico, ha infatti rinnovato il proprio accordo con il Fossombrone Calcio per un’ulteriore stagione. Il tecnico guiderà dunque ancora la formazione pesarese nel campionato 2026/27, diventando così a tutti gli effetti uno degli avversari della Maceratese nel prossimo torneo di Serie D. La conferma è arrivata attraverso il comunicato ufficiale del club, che ha annunciato la prosecuzione del rapporto con l’allenatore sottolineando la continuità del progetto tecnico: il Fossombrone ha infatti ribadito la volontà di proseguire nel solco della serietà e della programmazione, fissando nel rinnovo di Giuliodori un primo tassello della nuova stagione. Una scelta che chiude di fatto le ipotesi di un possibile approdo del tecnico sulla panchina biancorossa e che definisce un ulteriore incrocio tra le due realtà marchigiane, destinate a ritrovarsi una contro l’altra nel prossimo campionato.      

19/05/2026 21:00
Pallavolo Macerata, continuità in panchina: confermati Giannini e Leoni

Pallavolo Macerata, continuità in panchina: confermati Giannini e Leoni

La continuità significa riprendere il cammino dalle impronte lasciate nel passato, con la stessa ambizione di sempre. La Pallavolo Macerata è fiera di annunciare le prime due pedine della stagione sportiva 2026/2027, che vedrà ancora i colori biancorossi protagonisti nel campionato di Serie A2. Si parte dalle conferme: Romano Giannini e Dylan Leoni saranno ancora alla guida tecnica della formazione maceratese. Una scelta quasi naturale, maturata dopo il raggiungimento dell’obiettivo stagionale e soprattutto alla luce della crescita mostrata da un gruppo che ha dimostrato di potersela giocare contro chiunque. Cambieranno alcuni interpreti, ma non l’entusiasmo e la voglia di lavorare dei due tecnici, già proiettati verso le sfide del futuro. Reduci dall’esperienza alle Finali Nazionali Under 19, dove hanno accompagnato il gruppo giovanile fino a uno storico undicesimo posto in Italia, i due allenatori si concederanno ora qualche settimana di meritato riposo prima di tornare al lavoro al Banca Macerata Forum. “Voglio continuare a imparare da Romano, un allenatore brillante e professionale sia in Serie A che nel settore giovanile. So di poter crescere ancora in un’esperienza stimolante e in una pallavolo di altissimo livello – afferma l’assistant coach Dylan Leoni –. Lavoriamo e studiamo ogni dettaglio per fare la differenza anche in un singolo punto, ed è questo il bello. Quella appena conclusa è stata una stagione meravigliosa e non vedo l’ora di ricominciare”. A lui fa eco il confermatissimo head coach biancorosso Romano Giannini: “Sono molto felice del rinnovo. In parte era una possibilità già prevista, ma la stagione disputata quest’anno ha sicuramente rafforzato la volontà reciproca di continuare insieme. Nel nostro ambiente c’è sempre la possibilità che società e allenatori facciano valutazioni diverse, ma questo non è stato il nostro caso: sia io che la società volevamo proseguire questo percorso e cercare di fare ancora meglio. Avere la possibilità di lavorare con lo stesso staff mi dà ancora più forza e consapevolezza. Anche il rapporto professionale con Dylan si è rivelato molto positivo: per lui era un esordio in categoria, ma si è dimostrato un compagno di battaglie estremamente valido. Non avevo dubbi, perché conosco bene le sue qualità e sono davvero contento di continuare a collaborare con lui. Sappiamo che il campionato di Serie A2 alza ogni anno il proprio livello qualitativo e che la prossima stagione sarà ancora più difficile. Noi però vogliamo farci trovare pronti. Macerata può continuare a recitare un ruolo importante, pur confrontandosi con società che ogni anno costruiscono roster molto forti per puntare al salto di categoria. Il nostro obiettivo è confermarci, ripetere quanto di buono fatto quest’anno e, perché no, provare anche ad alzare ulteriormente l’asticella. Sarà il campionato a dirci dove potremo arrivare, così come sarà determinante la squadra che riusciremo a costruire. Le conferme già arrivate e gli acquisti effettuati ci permettono di dare continuità a un progetto che ha voglia di dimostrare, a Macerata e a tutta la pallavolo marchigiana, quanto questa società sia ormai consolidata e determinata a migliorarsi anno dopo anno”.  

19/05/2026 16:02
Macerata, il Panathlon celebra Francesca Lollobrigida: la campionessa olimpica incontra gli studenti dell’Ite

Macerata, il Panathlon celebra Francesca Lollobrigida: la campionessa olimpica incontra gli studenti dell’Ite

Due giornate intense e cariche di emozioni quelle promosse dal Panathlon International Area 5, in collaborazione con il Panathlon Club di Macerata, che hanno avuto come protagonista la pluricampionessa olimpica Francesca Lollobrigida. L’iniziativa è nata con l’obiettivo di rendere omaggio a una campionessa del pattinaggio su ghiaccio la cui storia personale e sportiva rappresenta un esempio straordinario di dedizione, sacrificio e attaccamento ai valori autentici della vita e dello sport. Nel pomeriggio del 14 maggio, l’atleta accompagnata in Municipio dalle alte cariche del Panathlon Club, è stata accolta dall’assessore allo Sport del Comune di Macerata e dalle autorità regionali, ricevendo un riconoscimento per il suo valore sportivo e civico. Successivamente ha preso parte alla conviviale organizzata dal Panathlon Club Macerata presso il Teatro Filarmonica della città. La mattina del 15 maggio, invece, la campionessa ha incontrato gli studenti nell’aula magna dell’ITE “A. Gentili” di Macerata, dando vita a un momento di confronto particolarmente partecipato e significativo. In tutti gli appuntamenti è emersa non soltanto la grandezza atletica di Francesca Lollobrigida, ma anche il suo profondo spessore umano ed etico. La campionessa ha trasmesso un messaggio forte e autentico: lo sport come vera scuola di vita. La pratica sportiva, infatti, insegna ad affrontare la fatica, gli errori, le sconfitte e i momenti difficili, preparando le persone a gestire le sfide quotidiane anche al di fuori del contesto agonistico.

19/05/2026 15:15
Mondiali volley Polizie, l'Italia è campione: la comandante di Pollenza e due agenti maceratesi sul tetto del mondo

Mondiali volley Polizie, l'Italia è campione: la comandante di Pollenza e due agenti maceratesi sul tetto del mondo

La pallavolo delle forze di polizia italiane scrive una pagina memorabile dello sport internazionale, e lo fa parlando distintamente il dialetto maceratese. Ai Campionati Mondiali disputati in Polonia, le rappresentative azzurre hanno firmato una straordinaria e storica doppietta, conquistando il titolo iridato sia nel torneo maschile che in quello femminile. A rendere speciale questo trionfo per il nostro territorio è la Nazionale femminile, guidata in panchina da un ct d'eccezione della nostra provincia e trascinata in campo dal talento di due agenti locali. L'architetto del capolavoro azzurro risponde al nome di Marzia Paulini, comandante della polizia locale di Pollenza e commissario tecnico della squadra femminile. È stata lei a condurre con mano ferma il gruppo verso un successo di assoluto prestigio internazionale, culminato nella finalissima dove l'Italia ha letteralmente dominato la formazione di Cipro, confermando una superiorità tecnica e un'autorevolezza schiaccianti. Il cammino verso l'oro è stato un esempio di disciplina e coesione, che ha premiato la capacità delle atlete di saper conciliare il quotidiano servizio d'istituto nelle rispettive amministrazioni con l'attività agonistica ai massimi livelli. La Nazionale italiana volley Polizie, infatti, è una selezione d'eccellenza composta da appartenenti ai principali corpi dello Stato, tra cui Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Polizia Locale, nata per promuovere attraverso lo sport i valori della legalità, dell'inclusione e della solidarietà. A schiacciare e difendere per i colori azzurri in terra polacca c'erano due volti notissimi ai comandi di casa nostra. Nella rosa campione del mondo hanno brillato le maceratesi Samantha Compagnucci, agente in forza al Consorzio Marche Polizia Locale e Servizi, e Nicole Meo, agente della polizia locale di Trevi. Insieme a loro, a completare il formidabile roster iridato, sono salite sul gradino più alto del podio Beatrice Ambrogi Chiovoloni, Fabiana Cacucciolo, Federica Cicero, Chiara Castronuovo, Ilenia De Francesco, Alessia Di Marco, Federica Fronterrè, Marta Iacuitto, il maresciallo Sabrina Lanzalaco del Comando Provinciale di Cagliari, Valentina Lanzilao, Francesca Papi, Sofia Pompili della Polizia Locale di Riccione, Antea Sorgiovanni e Roberta Terni. A coronare la spedizione perfetta in Polonia è arrivato, infine, il contemporaneo e altrettanto storico successo della selezione maschile, che ha blindato una memorabile doppietta d'oro a conferma dell'assoluto valore del movimento sportivo delle polizie italiane.

19/05/2026 12:45
Ginnastica Macerata da sogno, otto titoli italiani. Sacchi: "Un motivo di orgoglio per tutta la città"

Ginnastica Macerata da sogno, otto titoli italiani. Sacchi: "Un motivo di orgoglio per tutta la città"

Nel pomeriggio di oggi i tecnici e le atlete della Ginnastica Macerata hanno ricevuto la visita e i complimenti ufficiali dell'amministrazione comunale uscente per gli straordinari risultati conseguiti al Campionato Gold di ginnastica aerobica, dove la società maceratese ha conquistato otto titoli italiani, confermandosi ai vertici nazionali della disciplina. A portare il saluto e il plauso dell’intera amministrazione è stato l’assessore allo sport Riccardo Sacchi, che si è recato in palestra per incontrare atlete e staff tecnico. L’assessore ha espresso grande soddisfazione per il percorso della società, sottolineando come i risultati ottenuti rappresentino "un motivo di orgoglio per tutta la città di Macerata e testimonino la qualità del lavoro svolto quotidianamente sul territorio". Nel corso dell’incontro, Sacchi ha voluto rimarcare non solo l’eccellenza sportiva raggiunta, ma anche "il valore educativo e sociale dell’attività portata avanti dalla Ginnastica Macerata, che coinvolge numerose giovani atlete e promuove con continuità i valori dell’impegno, della disciplina e dello spirito di squadra". Gli allenatori Arianna Ciucci, Ludovico Vallasciani e Sarah Ferragina hanno accolto con gratitudine i complimenti ricevuti, evidenziando come gli importanti risultati siano il frutto di "un lavoro costante, costruito nel tempo attraverso dedizione, sacrificio" e una forte sinergia tra staff tecnico e atlete. La società, reduce da una competizione di altissimo livello, si conferma così un punto di riferimento della ginnastica aerobica italiana, portando ancora una volta il nome di Macerata ai vertici nazionali e consolidando un percorso di crescita che coinvolge tutte le categorie, dalle Allieve fino alle Senior.  

18/05/2026 19:30
San Severino, il "San Pacifico" fa scuola: 21 giovani talenti in pista per lo stage della Federmoto

San Severino, il "San Pacifico" fa scuola: 21 giovani talenti in pista per lo stage della Federmoto

Una giornata di sport, passione e crescita tecnica ha acceso i motori al crossodromo comunale "San Pacifico" di San Severino Marche. L'impianto settempedano ha ospitato con grande successo il corso teorico-pratico organizzato dal Comitato Regionale Marche della FMI (Federazione Motociclistica Italiana), promosso in stretta e proficua collaborazione con il Moto Club Settempedano. L'appuntamento ha richiamato ben 21 giovani talenti del motocross e del minicross provenienti da ogni angolo della regione. Per le promesse del vivaio marchigiano si è trattato di un'occasione straordinaria per affinare la tecnica di guida, studiare le traiettorie e perfezionare il proprio stile su uno dei tracciati più iconici, tecnici e impegnativi dell'intero panorama motociclistico italiano. I giovani piloti hanno risposto sul campo con una bellissima prova di maturità sportiva, affrontando con determinazione le sessioni teoriche e i severi test sul fango e sui salti del San Pacifico. A guidare con grande competenza i test in pista sono stati i tecnici federali Danilo Marasca, impegnato nella sua duplice veste che lo vede anche apprezzato presidente del Moto Club Settempedano, ed Adriano Piunti. Sotto lo sguardo attento dello staff tecnico, ogni pilota ha potuto beneficiare di preziosi consigli personalizzati, mirati a elevare la sicurezza e la performance in vista dei prossimi impegni agonistici stagionali. Ma l'avventura e l'impegno profuso per le giovani generazioni non finiscono qui. Il glorioso impianto di San Severino Marche si appresta infatti a voltare subito pagina per accogliere i debuttanti in un evento interamente dedicato ai primi passi sulle due ruote. Sabato 23 maggio, dalle ore 14:00 alle ore 19:00, il crossodromo ospiterà l'atteso appuntamento con "Hobby Sport Young". L'iniziativa, promossa dalla Commissione Sviluppo Attività Sportive della FMI in collaborazione con il Comitato Regionale e il Moto Club locale, è completamente gratuita ed è riservata a bambini e bambine di età compresa tra i 6 e i 14 anni. Per partecipare non è richiesta alcuna esperienza precedente, né il possesso di attrezzatura propria: la Federazione metterà infatti a disposizione dei piccoli partecipanti i mezzi, le protezioni e la supervisione dei propri istruttori ufficiali. Le iscrizioni potranno essere effettuate direttamente sul posto, alla presenza di un genitore, oppure preventivamente sul portale ufficiale corsi.federmoto.it. Per scendere in pista in totale sicurezza sono richiesti obbligatoriamente pantaloni lunghi e scarpe chiuse. Con queste iniziative, il Moto Club Settempedano e la FMI Marche confermano la centralità strategica del circuito del San Pacifico non solo come teatro di grandi sfide internazionali, ma anche come fondamentale polo educativo e sociale per la promozione dello sport giovanile sul territorio.

18/05/2026 18:50
Rigori fatali per il Colli, Alfonsi: "Meritavamo un altro finale", Fioravanti: "Dovevamo chiuderla prima" (VIDEO)

Rigori fatali per il Colli, Alfonsi: "Meritavamo un altro finale", Fioravanti: "Dovevamo chiuderla prima" (VIDEO)

C’è tutto il dolore di una stagione straordinaria nelle parole di mister Sante Alfonsi e del presidente Giovanni Fioravanti al termine della finale playoff di Promozione persa dall’Azzurra Colli contro l’Alma Fano ai calci di rigore. Una sconfitta che lascia ferite profonde, soprattutto per come è maturata: dopo il vantaggio lampo firmato Liberati dopo appena 37 secondi, il Colli ha tenuto a lungo in mano il pallino del gioco, venendo raggiunto soltanto nel secondo tempo da una conclusione dalla lunghissima distanza di Sartori.  Nel post partita il tecnico Alfonsi non nasconde l’amarezza: “Possiamo soltanto ringraziare i ragazzi per tutto quello che hanno dato oggi e durante tutta la stagione. Meritavamo un epilogo diverso, però questo è il calcio. Loro festeggiano e noi ci lecchiamo le ferite, che sono ferite grosse”. Il tecnico ex Civitanovese sottolinea come la squadra abbia rischiato pochissimo nell’arco della gara: “A parte quel palo di testa avevamo concesso poco. Il rammarico è non aver fatto il 2-0 e poi anche il 2-1 quando ne abbiamo avuto l’occasione. Purtroppo nel calcio capita anche questo”. Una delusione ancora più pesante se si guarda al percorso costruito dall’Azzurra Colli durante l’intera annata. Secondo posto in campionato con 69 punti, playoff di girone annullati grazie al vantaggio accumulato sulla terza classificata e, per il secondo anno consecutivo, accesso alla finalissima regionale. “Fare 69 punti e arrivare secondi è già un grosso rammarico – spiega Alfonsi – e oggi penso che i ragazzi abbiano fatto una grande partita e meritassero un altro finale”. Nonostante il dolore del momento, il mister ha voluto evidenziare il legame speciale creatosi con l’ambiente rossoblù: “Mi sono trovato in una società fantastica, fatta di persone vere, autentiche, che vivono il calcio in maniera sana e pulita. Andare ogni giorno al campo è stato una gioia. Il dispiacere più grande è per tutte le persone che ci sono state vicine durante l’anno e che meritavano una gioia diversa”. Parole molto simili a quelle del presidente Fioravanti, che ha riconosciuto il valore del cammino della squadra senza però riuscire a cancellare la delusione per la finale persa. “La stagione non si può cancellare perché abbiamo fatto un percorso straordinario, però oggi fa male. Secondo me, visto quello che si è visto in campo, meritavamo noi”. Il numero uno del Colli recrimina soprattutto per le tante occasioni non concretizzate: “La partita dovevamo chiuderla prima. Abbiamo dominato per lunghi tratti, ma ci è mancata lucidità sotto porta. Se sbagli tanti gol poi rischi di pagare tutto, ed è quello che è successo”. Il presidente ha poi voluto ringraziare i tantissimi tifosi arrivati per sostenere la squadra: “Sono rimasto meravigliato da quanta gente ci abbia seguito. È stato uno spettacolo di pubblico bellissimo e corretto. Questo aumenta ancora di più il rammarico”. Nonostante la seconda finale regionale consecutiva persa, in casa Azzurra Colli c’è comunque la volontà di ripartire subito: “Siamo abituati a lottare sempre. Adesso dobbiamo mandare giù questa delusione, poi ci riorganizzeremo. Il Colli ormai ha uno status: deve lottare per i vertici, e lo faremo anche il prossimo campionato”. Un'ultima speranza di promozione per il Colli è legata al percorso nei playoff nazionali della Fermana, che se dovesse raggiungere la Serie D libererebbe un posto per il quale gli ascolani sarebbero i primi in graduatoria. 

18/05/2026 18:00
Softball, Serie A1: l’Ares Safety Macerata fa a metà con le Thunders e abbandona l'ultimo posto

Softball, Serie A1: l’Ares Safety Macerata fa a metà con le Thunders e abbandona l'ultimo posto

MACERATA – Un pareggio che muove la classifica e regala una boccata d'ossigeno. Sul diamante di via Cioci, l’Ares Safety Macerata e le venete delle Thunders Castellana si spartiscono la posta in palio nell'ottava giornata della Serie A1 di Softball, vincendo una partita a testa. Per le padrone di casa si trattava di un turno cruciale per staccarsi dal fondo e l'obiettivo è stato centrato a metà: Macerata ha conquistato gara-1 con autorità per 9-5, cedendo però il passo in gara-2 alle avversarie di Castelfranco Veneto, capaci di imporsi per 4-2. Nonostante qualche persistente problema di precisione e concretezza, questo risultato permette all'Ares Safety di abbandonare l’ultimo posto in solitaria, ora occupato interamente dal Collecchio. In gara-1 il duello in pedana tra Luconi e Martignago si accende subito. Al primo attacco ospite, Gregnanin spinge Fabbian a casa per lo 0-1, ma la reazione di Macerata è immediata e devastante: la statunitense Farley batte un triplo da 1 RBI per il pareggio, seguita dalle giocate di Terrenzio e da un errore difensivo veneto che fissano il parziale sul 3-1. I punti di Tittarelli e Carter allungano il vantaggio maceratese, fino al fuoricampo della stessa Farley alla quarta ripresa che vale il temporaneo 7-2. La partita resta comunque vivissima: le Thunders tentano la rimonta affidandosi ai fuoricampo di Milkowski e Giacometti, capaci di accorciare le distanze fino al 7-5. A spegnere le speranze venete ci pensa però ancora una scatenata Farley, che firma il doppio del definitivo 9-5 chiudendo una prestazione monumentale da ben 5 RBI. La musica cambia sensibilmente in gara-2. Agnese Giacometti, galvanizzata dall'homer della prima sfida, apre subito le marcature per le Thunders portando a casa base Gregnanin. Al terzo inning, le venete sfruttano un altro fuoricampo da due punti, questa volta firmato da Milkowski, per scappare sullo 0-3. La lanciatrice Galvan e la difesa ospite contengono efficacemente le mazze di Macerata fino alla quinta ripresa, momento in cui l'Ares Safety tenta il colpo di coda: il singolo di Fagioli, il doppio da 1 RBI di Tittarelli e la volata di sacrificio di Farley accorciano pericolosamente le distanze sul 2-3. Proprio nel momento di massimo sforzo delle marchigiane, un fuoricampo interno della solita Giacometti ristabilisce le distanze fissando il punteggio sul 2-4, un gap che Macerata non riuscirà più a colmare nei successivi turni d'attacco. Lo specchio del campionato vede intanto il dominio incontrastato della Quick Mill Bollate, ancora imbattuta in testa alla classifica con sedici vittorie. Dietro inseguiono Pianoro e Forlì, mentre la vittoria odierna in gara-1 permette a Macerata di portarsi a quota tre successi stagionali, superando Collecchio e mettendo nel mirino il Rovigo per la corsa salvezza. RISULTATI 8a GIORNATA SERIE A1 Itas Mutua Rovigo – Italposa Forlì 0-13 (al quarto inning) e 0-4 Bertazzoni Collecchio – Quick Mill Bollate 0-9 (al quinto inning) e 0-11 (al quarto inning) Rheavendors Caronno – MKF Saronno 4-7 e 0-4 ARES Safety Macerata – Thunders Castellana 9-5 e 2-4 Lacomes New Bollate – Mia Office Blue Girls Pianoro 15-9 e 7-0 CLASSIFICA Quick Mill Bollate (16 vittorie – 0 sconfitte) 1.000; Mia Office Blue Girls Pianoro (11 – 5) .688; Italposa Forlì (11 – 5) .688; MKF Saronno (10 – 6) .625; Rheavendors Caronno (8 – 8) .500; Lacomes New Bollate (9 – 7) .500; Thunders Castellana (6 – 10) .375; Itas Mutua Rovigo (4 – 12) 0.250; ARES Safety Macerata (3 – 13) .188; Bertazzoni Collecchio (2 – 14) .125.

18/05/2026 17:06
Lube, si separano le strade con Mattia Boninfante: "Giocare qui è stato un prestigio, ho dato tutto"

Lube, si separano le strade con Mattia Boninfante: "Giocare qui è stato un prestigio, ho dato tutto"

Si chiude dopo un biennio intenso, ricco di emozioni e di risultati importanti l’avventura di Mattia Boninfante come palleggiatore della Cucine Lube Civitanova. Arrivato nelle Marche nell’ambito del progetto societario di ringiovanimento del roster, il regista veneto classe 2004 ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano nel percorso del club cuciniero, contribuendo in modo significativo alla bacheca e alla crescita della squadra. Nelle sue due stagioni in maglia biancorossa, Boninfante ha alzato al cielo la Del Monte® Coppa Italia 2024/25 e ha raggiunto ben due Finali Scudetto consecutive, oltre alla Finale di Challenge Cup 2025. Per il talento azzurro la scorsa estate è arrivato anche un prestigiosissimo riconoscimento personale: il Premio Gianfranco Badiali, assegnato dal consorzio di Lega in qualità di miglior atleta Under 23 della SuperLega per la stagione 2024/25. Nonostante una Regular Season 2025/26 vissuta tra alti e bassi, il palleggiatore e i suoi compagni sono riusciti a ritrovare lo smalto dei giorni migliori nei Play Off, lottando per il tricolore fino all'ultimo pallone. «Difficilmente avrei pensato di poter giocare così giovane in un Club di tale prestigio – ha dichiarato Mattia Boninfante nel suo caloroso saluto di congedo – Sono stato protagonista di partite e vittorie che ricorderò per sempre. Ho dato il massimo ogni giorno, a volte riuscendo a raccogliere i frutti e altre volte no: lo capisco e lo accetto perché queste dinamiche fanno parte dello sport e della vita. Il mio ringraziamento va a tutti quelli che ho incrociato nel percorso, persone che mi hanno aiutato a diventare un uomo e un giocatore migliore rispetto a due anni fa. Condividere questa esperienza con tutti voi è stato un piacere». La A.S. Volley Lube, dal canto suo, ha voluto ringraziare ufficialmente l'atleta per la dedizione, l'attaccamento alla maglia e la grande professionalità dimostrata quotidianamente in palestra e in campo, augurando a Mattia un grande in bocca al lupo per un prosieguo di carriera che si preannuncia radioso e ricco di soddisfazioni.

18/05/2026 16:00
Macerata parla olandese: Susan Schut è la nuova schiacciatrice della CBF Balducci HR

Macerata parla olandese: Susan Schut è la nuova schiacciatrice della CBF Balducci HR

Nuovo colpo di mercato in entrata per la CBF Balducci HR Macerata in vista del prossimo campionato di Serie A1. Il club maceratese ha comunicato ufficialmente di aver chiuso l’accordo con la schiacciatrice olandese Susan Schut per la stagione 2026/27. Classe 2003 per 182 centimetri di altezza, la neo banda arancionera sbarca nel massimo campionato italiano portando con sé potenza, freschezza e ambizione, dopo una carriera in crescendo che l'ha già vista maturare importanti esperienze internazionali tra Germania e Romania, oltre a collezionare presenze con la maglia della Nazionale dei Paesi Bassi. Il suo ingaggio rappresenta un ulteriore e prezioso tassello internazionale per il roster guidato da coach Valerio Lionetti, che sta prendendo forma passo dopo passo. Nella stagione appena conclusa, la Schut ha indossato la divisa del CSO Voluntari, club ai vertici del volley romeno con cui ha fatto bottino pieno conquistando sia lo scudetto nei Playoff di fine aprile sia la Supercoppa di Romania, spingendosi in Europa fino alla semifinale di CEV Cup. Un’annata ricca di trofei in cui la posto quattro si è messa in luce in particolare per l’elevata percentuale di ace rispetto al numero di servizi totali (primo posto assoluto nella speciale graduatoria del torneo) e per un’efficienza in attacco che l’ha inserita tra le migliori interpreti del ruolo. Prima dell’exploit in Romania, la schiacciatrice ha mosso i primi passi in patria con Dynamo Apeldoorn e VC Zwolle, per poi compiere il salto nel 2023 nella Bundesliga tedesca con lo Schwerin, raggiungendo la finale scudetto, e nel 2024 con le Ladies in Black Aachen. Ora per lei è arrivato l’atteso momento del debutto sul palcoscenico italiano. «Ho scelto la CBF Balducci HR Macerata – ha dichiarato Susan Schut subito dopo la firma – perché ho avuto un’ottima conversazione e una bellissima sensazione con coach Valerio Lionetti. Poter crescere in uno dei campionati di più alto livello è per me una grande opportunità. Mi aspetto tanto duro lavoro, sfide entusiasmanti e momenti speciali insieme alla squadra e ai tifosi». L'atleta olandese ha poi tracciato il profilo del contributo che intende dare alla causa arancionera: «Penso di poter portare una forte mentalità orientata al gruppo. Competere nel campionato italiano di Serie A1, ovvero quello che viene considerato il torneo di pallavolo più difficile del mondo, è una sfida che mi carica molto e voglio dare il mio contributo con duro lavoro, energia e l’ambizione di migliorare ogni giorno, sia a livello individuale sia come squadra».

18/05/2026 15:52
Potenza Picena fa centro: in 90 in pedana per il Regionale di freccette. Trionfano Sarnari e De Angelis

Potenza Picena fa centro: in 90 in pedana per il Regionale di freccette. Trionfano Sarnari e De Angelis

POTENZA PICENA – Un grande successo di pubblico e critica ha accompagnato il Campionato regionale individuale FIGeST Marche di freccette steel, che ha visto darsi battaglia in pedana ben novanta iscritti provenienti da tutte le province della regione. L'evento, promosso dalla Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, è stato organizzato in stretta sinergia da due dinamiche realtà del territorio: la neo-affiliata Asd Gallica Dart, guidata dalla presidente Giada Cioccolanti, e la Asd Never 180 del presidente Simone Trovarelli. A testimonianza della rilevanza dell'appuntamento, la cerimonia ufficiale di apertura ha visto la prestigiosa partecipazione del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che si è dimostrato molto curioso di conoscere il mondo dei giochi e degli sport tradizionali. Al suo fianco era presente il vice sindaco e assessore allo Sport del Comune di Potenza Picena, Giuseppe Castagna, mentre a fare gli onori di casa per la Federazione sono intervenuti il presidente regionale FIGeST Marche, Catia Luciani, e il vice presidente vicario nazionale, Valeriano Vitellozzi. La stessa Luciani ha espresso profondo orgoglio per la risposta straordinaria avuta a Potenza Picena, sia in termini di iscritti sia di entusiasmo generato, sottolineando come la presenza del Governatore e il patrocinio dell'Amministrazione certifichino la crescita e il valore sociale di una disciplina di precisione e concentrazione che nelle Marche vanta una grandissima tradizione. Le sfide al tabellone si sono rivelate avvincenti e dall'alto contenuto tecnico in tutte e tre le categorie previste. Il titolo regionale assoluto maschile è andato a Pietro De Angelis della Asd Il Purello, autore di una prova maiuscola in finale dove si è imposto su Gianni Cuttone della Asd Dart Marche con il punteggio di 6 legs a 3. Sul terzo gradino del podio si sono accomodati, ex aequo, Marco Sbaffi e Federico Sabatino, entrambi portacolori della Asd Freccette Marche “Il Picchio”. Netto dominio nel tabellone rosa per Chiara Sarnari della Asd Highlander, che si è laureata campionessa regionale superando in una finale a senso unico Sara Paoletti della Asd Freccette Marche “Il Picchio” per 5 legs a 0, seguite al terzo posto ex aequo da Florentina Turcea, sempre del "Picchio", e Susanna Simonetti della Asd Gallica Dart. Grande spettacolo anche tra i giovani del vivaio marchigiano, con un derby interno alla società di casa per il gradino più alto del podio: a spuntarla è stato Cristian Guidi su Enea Pietrucci per 4 legs a 1, con William Bonvecchi della Asd Gallica Dart e Alessandro Biagetti della Asd Freccette Marche “Il Picchio” a chiudere in terza posizione ex aequo. Smaltito l'entusiasmo per i titoli individuali, la FIGeST Marche è già proiettata verso il prossimo grande evento in calendario: l'appuntamento con le freccette steel è fissato per il prossimo 7 giugno, data in cui si disputerà l'attesissimo Campionato regionale di Doppio.

18/05/2026 14:18
Recanatese salva, D'Angelo: "Mai perso il focus sul campo, Pagliari: "Tutto è bene quel che finisce bene"

Recanatese salva, D'Angelo: "Mai perso il focus sul campo, Pagliari: "Tutto è bene quel che finisce bene"

La Recanatese si gode una salvezza dal peso enorme, conquistata al termine di una stagione sofferta e chiusa nel migliore dei modi con il successo sul San Marino Calcio (LEGGI QUI). Al triplice fischio sono arrivate anche le parole dei protagonisti di una rincorsa costruita con carattere, unità e spirito di sacrificio. Il primo a parlare è stato il tecnico Giovanni Pagliari, che ha voluto sottolineare il valore del percorso compiuto dalla squadra nelle ultime settimane: “I ragazzi meritavano questa salvezza perché nell’ultimo mese e mezzo abbiamo fatto grandi cose: tre vittorie, un pareggio e una sconfitta immeritata a Macerata. Oggi è un grande trionfo e sono contento soprattutto per la società, perché retrocedere sarebbe stato un peccato per quello che è stato fatto a Recanati in questi anni”. L’allenatore giallorosso ha poi evidenziato la forza del gruppo, capace di reagire dopo uno dei momenti più difficili della stagione: “È un gruppo che si è ritrovato in maniera incredibile dopo la brutta sconfitta di Castelfidardo. La società ci è stata vicina, ed è stato fondamentale. È stata dura perché quando ti trovi in una posizione scomoda di classifica tutto pesa di più, ma alla fine tutto è bene quel che finisce bene”. A fare eco alle parole del mister è stato il capitano Massimo D’Angelo, uno dei leader dello spogliatoio, che ha raccontato l’attesa e la determinazione con cui la squadra ha inseguito questo traguardo: “Aspettavamo questo momento da molto tempo. Lo stavamo preparando quasi inconsciamente già da settimane e poi ci siamo arrivati nel migliore dei modi”. D’Angelo ha anche ricordato come il gruppo sia riuscito a restare concentrato nonostante le tensioni esterne e le difficoltà vissute durante la stagione: “Anche con il ricorso a tavolino del tribunale non abbiamo mai perso il focus sul campo, allenandoci sempre e dando tutto per la Recanatese, magari a volte senza riuscirci al cento per cento. Alla fine però quello che contava era raggiungere l’obiettivo”. Infine, il capitano, visibilmente emozionato, ha voluto dedicare una riflessione speciale ai tanti giovani protagonisti della salvezza: “Sono i giovani che sono usciti fuori pian piano, io non ho guidato niente. Questo per me è un grande orgoglio, perché ci sono tanti ragazzi validi e spero davvero che possano fare un grande percorso”.    

18/05/2026 11:00
Il futuro della Macerata Scherma brilla ad Ancona: pioggia di medaglie e sorrisi per i giovani campioni

Il futuro della Macerata Scherma brilla ad Ancona: pioggia di medaglie e sorrisi per i giovani campioni

Il Palascherma di Ancona, storico tempio della scherma marchigiana, ha fatto da cornice all'ultima gara promozionale Under 10 della stagione, un appuntamento che ha visto la partecipazione di quasi cento giovanissimi atleti in rappresentanza di undici società della regione. In questo contesto di alto livello, l'anno sportivo dei piccoli talenti della Macerata Scherma si è chiuso sotto il segno dell’entusiasmo, del coraggio e di risultati straordinari che confermano la bontà del lavoro svolto all'interno del club. Ad aprire le danze è stata la straordinaria prova di carattere del giovanissimo Tommaso Beccacece. Unico rappresentante della società maceratese nella categoria del fioretto di ferro, Tommaso ha dovuto affrontare la competizione senza il supporto ravvicinato dei propri compagni di squadra. Nonostante la tenera età, il piccolo atleta ha dimostrato la determinazione e il coraggio di un veterano, gestendo la pedana con una maturità ammirevole che fa ben sperare per il futuro. Subito dopo lo spazio è stato interamente dedicato alle categorie "plastica", dove il divertimento e la pura passione agonistica hanno preso il sopravvento. Per la fascia d'età 2016-2017 si sono alternati in pedana Paolo Di Fede Pilato, Gabriele Graziosi, Elisa Vissani, Chiara Pierluigi ed Edoardo Rapari. Tutti i fiorettisti hanno tirato con un entusiasmo contagioso, celebrando nel modo migliore la conclusione di una stagione ricca di soddisfazioni. Una nota di merito speciale va anche ai piccolissimi del gruppo, Filippo Ferrante e Leonardo Cecconi, che hanno chiuso il loro anno sportivo regalando sorrisi e stoccate vincenti a tutto il pubblico presente. Le emozioni più intense e i verdetti più importanti sono arrivati però dalla categoria agonistica 2014-2015. A dominare la scena in modo assoluto è stato Edoardo Bono, vincitore della prova dorica e autore di un fantastico "en plein". Il talentuoso atleta ha infatti conquistato il primo posto in tutte le gare a cui ha preso parte quest'anno, confermando un potenziale tecnico cristallino. La giornata ha regalato anche momenti di intensa e correttissima rivalità interna, culminati in due veri e propri derby societari. Letizia Prestigiacomo ha conquistato un meritatissimo terzo posto, superando all'ultima e decisiva stoccata il compagno di sala Mattia Stacchiola, quest'ultimo autore comunque di una prestazione magistrale. Sul terzo gradino del podio è salito anche un radioso Emanuel Odunze, protagonista di un vero e proprio balzo in avanti grazie a una crescita costante che lo ha visto migliorare assalto dopo assalto. Con questo ricco bagaglio di medaglie, felicità e preziosa esperienza, la Macerata Scherma saluta la stagione agonistica delle categorie più giovani, confermandosi una splendida realtà di crescita sportiva e umana per tutto il territorio. I riflettori rimangono tuttavia accesi per il prossimo importante appuntamento, fissato per il 24 maggio a Jesi, dove andrà in scena l'attesissimo campionato regionale a squadre Under 14.

18/05/2026 10:36
Vingegaard domina Corno alle Scale al Giro d’Italia 2026: Pellizzari in crisi, Eulálio in rosa

Vingegaard domina Corno alle Scale al Giro d’Italia 2026: Pellizzari in crisi, Eulálio in rosa

  Si chiude con un’altra dimostrazione di forza la prima settimana della Giro d'Italia 2026, che sull’arrivo in salita di Corno alle Scale consegna la scena ancora una volta a Jonas Vingegaard. Il danese della Visma | Lease a Bike centra il secondo successo di tappa, imponendosi con un’azione nel finale che non lascia spazio agli avversari e conferma la sua condizione da grande favorito della corsa. La giornata si sviluppa su ritmi elevati e con una battaglia continua per entrare nella fuga buona, segno di una tappa mai davvero sotto controllo completo del gruppo. L’azione si accende con diversi tentativi e con un gruppo di attaccanti che riesce inizialmente a prendere margine, ma senza mai ottenere un vantaggio realmente rassicurante. Il lavoro del gruppo, infatti, mantiene sempre la situazione aperta, preparando il terreno per una selezione naturale sulle salite decisive. È proprio nella fase centrale e poi sull’ultima ascesa che la corsa si spezza. I movimenti in gruppo e le accelerazioni dei big ridisegnano progressivamente la tappa, fino a quando la salita finale diventa il giudice definitivo della frazione. In questo contesto emerge ancora una volta la solidità di Vingegaard, capace di leggere perfettamente i tempi dell’azione decisiva e di accelerare nel momento più importante, fino a staccare tutti negli ultimi 700 metri. Alle sue spalle resiste Felix Gall, ma senza riuscire a contenere lo scatto conclusivo del danese, che chiude con un vantaggio netto e firma così una vittoria che pesa anche in chiave generale. Sul podio di giornata si inserisce un convincente Davide Piganzoli, protagonista di una prova di grande sostanza che lo porta a chiudere terzo a 34 secondi. Se davanti si decide la tappa, alle spalle della lotta per la vittoria arriva invece una delle notizie più pesanti della giornata italiana. Giulio Pellizzari vive infatti una frazione complicata, andando in difficoltà già nelle prime fasi dell’ultima salita. Il corridore italiano perde contatto dai migliori nel momento chiave e chiude con un ritardo di 1’28”, segnale di una giornata storta proprio nel primo grande banco di prova di alta montagna. Non cambia invece la situazione in classifica generale, dove Afonso Eulálio riesce a difendere la Maglia Rosa nonostante le difficoltà e il forcing degli uomini di classifica nelle fasi finali. Il leader continua così a guidare la corsa al termine di una tappa dura e selettiva, che ridisegna gli equilibri soprattutto tra gli inseguitori. Il successo di Vingegaard, arrivato ancora una volta con autorità, conferma quindi un avvio di Giro in cui il danese si sta imponendo come riferimento assoluto in salita, mentre per il ciclismo italiano la giornata lascia l’amaro in bocca soprattutto per le difficoltà evidenziate da Pellizzari proprio nel momento in cui la corsa ha iniziato a fare davvero selezione. Ma è solo la prima settimana di corsa. Il Giro è ancora lungo. (Foto Ansa)      

17/05/2026 19:40
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