Scuola e università

Pari opportunità, Atenei di tutta Italia a Unimc

Pari opportunità, Atenei di tutta Italia a Unimc

Rappresentanti di almeno dieci atenei e istituti di alta formazione italiani per almeno settanta partecipanti sono in questi giorni in città, dove è in corso, oggi e domani, il corso di formazione “Il ruolo dei Cug nelle università italiane” promosso dalla Conferenza Nazionale degli Organismi di Parità delle Università italiane, in collaborazione con il Comitato Unico di Garanzia Cug dell’Università di Macerata. I Cug sono stati istituiti nel 2010 e hanno il compito di favorire le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e combattere le discriminazioni. Alla giornata di apertura il rettore Francesco Adornato ha evidenziato l’importanza di questo tipo di organismo e delle sollecitazioni che da questo possono derivare per l’organizzazione dell’Università. L’Ateneo di Macerata è da tempo impegnato su questo fronte che, tra le varie attività, ha promosso un corso di formazione accolto con buon consenso e che potrebbe essere riproposto anche quest’anno con il titolo “Generi politica e istituzioni corso”. Come ha spiegato l’attuale presidente NatasciaMattucci, che ne ha preso le redini da Ines Corsi, il Cug, composto da rappresentanti di docenti, studenti e personale tecnico amministrativo, si è rivelato “un laboratorio di confronto paritario e di rispetto tra le parti”. L’obiettivo è quello di lavorare per creare un “ambiente di lavoro rispettoso che deve arricchire l’esperienza di ciascuno di noi”, sono sempre le parole di Mattucci. Importante è agire anche sulla “dimensione simbolica, che è alla base della costruzione del potere. Per questo il Cug non si occupa solo di procedure e norme, ma anche di questa dimensione con un approccio decostruttivo che ripensa i linguaggi e i simboli”. Per i saluti iniziali sono intervenuti anche Meri Marziali del Comitato per le pari opportunità della Regione Marche e Patrizia Tomio, presidente della Conferenza Nazionale degli Organismi di parità delle Università italiane. Oltre a fornire i contenuti teorici, il percorso formativo prevede la partecipazione attiva degli iscritti a gruppi di lavoro sui temi affrontati, che spaziano dal linguaggio di genere al benessere organizzativo, dal mobbing al telelavoro.

29/11/2018 12:56
Accordo tra Cna Fita e Università di Macerata: nuove prospettive per la formazione nel settore trasporti

Accordo tra Cna Fita e Università di Macerata: nuove prospettive per la formazione nel settore trasporti

Ricerca, sicurezza stradale, logistica e alta formazione nel settore dell’autotrasporto. Sono questi i temi al centro dell’accordo di collaborazione tra Cna Fita e Università di Macerata sottoscritto oggi, mercoledì 28 novembre, dal rettore Francesco Adornato e dal presidente nazionale di Cna Fita Patrizio Ricci. L’accordo prevede l’organizzazione di attività di ricerca e alta formazione, dottorati e tirocini con particolare riferimento alle tematiche della circolazione dei mezzi di trasporto, della sicurezza stradale e della logistica. Inoltre, la promozione dell’indirizzo di studi UniMc “Consulente dei trasporti”, figura professionale di sicuro interesse per le imprese rappresentate da Cna Fita. L’associazione assegnerà anche tre borse di studio da 500 euro ciascuna alle matricole 2018/2019. Il termine per partecipare al bando scade il 15 gennaio 2019. “Finalmente l’Accademia ci ascolta. Noi rappresentiamo migliaia di imprese che esprimono una forte esigenza di formazione. Insieme all’Ateneo possiamo costruire un percorso condiviso per trovare risposte alle necessità formative espresse non solo dal mondo dei trasporti, ma anche dal mercato”, ha commentato presidente Ricci.  “E’ necessario costruire un sistema di saperi plurali che si congiungano al mondo del lavoro. Il corso di laurea in scienze del trasporti si apre alle sfide della contemporaneità, abbracciando una serie di profili interconnessi - giuridico, economico, ambientale – e aprendo nuove prospettive di lavoro”, ha ribadito il rettore Adornato. Il settore in questi ultimi anni ha subito, infatti, una sostanziale trasformazione, come ha spiegato il responsabile per le Marche Riccardo Battisti. Solo in questa regione le imprese di autotrasporti sono 3.870, di cui 740 nella provincia di Macerata. “Dopo un passato di crisi iniziato intorno al 2007 e conclusosi nel 2014, le imprese individuali sono diminuite e oggi costituiscono il 60% del totale, mentre il restante 40% è formato da imprese di capitale e società di persone” ha sottolineato Battisti. Questa evoluzione ha reso ancora più necessaria l’esigenza di una formazione non solo a livello di singoli autotrasportatori, ma anche per valorizzare tutto il settore, formato da imprese che si relazionano con uno scenario sempre più complesso, come ha detto anche il segretario provinciale della Cna Luciano Ramadori.  L’Ateneo sta progettando anche un corso di laurea magistrale sui trasporti e sulla logistica per formare giuristi ancora più preparati, in grado di occuparsi di contrattualistica, rapporti con le Pubbliche Amministrazioni, partecipazione a bandi europei e di tutte quelle attività di supporto a una impresa di trasporti, come ha annunciato il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Stefano Pollastrelli. “Già siamo stati contattati da alcune imprese per avere nostri laureati da specializzare nei rapporti con l’Est Europa, in particolare con Albani e Romania. Un ulteriore segno delle prospettive aperte da questo corso di laurea”, ha rivelato il docente.  

28/11/2018 18:03
Unicam e Banca Popolare Etica insieme per un progetto di educazione finanziaria

Unicam e Banca Popolare Etica insieme per un progetto di educazione finanziaria

Per una finanza al servizio del bene comune: è questo l’obiettivo principale delle Scuole Popolari di Economia di Banca Popolare Etica che, grazie alla collaborazione con l’Università di Camerino, hanno promosso un progetto di educazione finanziaria che si terrà in Ateneo dal 30 novembre al 2 dicembre 2018. Aperto a studenti universitari e a cittadini interessati all’argomento, il corso si articola in tre giornate ognuna delle quali verterà su una tematica specifica: 10 anni dopo lo shock della finanza globale, con una analisi sulle cause e gli effetti della crisi e sulle possibili vie d’uscita; shock economy e la sfida della giustizia, con analisi sui rapporti tra banche e clientela nella giurisprudenza, tra finanza globalizzata e bene comune e sulle dinamiche dell’economia globalizzata, con uno sguardo su diritti umani e imprese, responsabilità sociale di impresa, nuova economia; attori di una economia di rinascita, con un confronto su come fare per rinascere dal terremoto, dallo spopolamento e dalle crisi ed una sessione  di dialogo con realtà di cooperative ed imprese che hanno prodotto la trasformazione della vita della comunità e dei territori “Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di Banca Popolare Etica – ha sottolineato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – perché lo riteniamo un percorso estremamente importante per la formazione dei nostri studenti. Pur non avendo corsi di laurea ad indirizzo prettamente economico, abbiamo puntato molto sull’etica, sulla responsabilità sociale, sull’economia non profit istituendo qualche anno fa il corso di laurea in “Scienze sociali per gli enti non profit e la cooperazione internazionale. Questo progetto di educazione finanziaria è comunque trasversale ed interdisciplinare e pertanto di interesse per tutti i nostri studenti”. L’evento, che si terrà presso la sala convegni del Rettorato con inizio alle 15:40, si aprirà con i saluti del Rettore Unicam Claudio Pettinari e del coordinatore scientifico Scuole Popolari di economia Area Centro Andrea Battinelli. Seguiranno poi gli interventi e le relazioni di docenti Unicam e di esperti di Banca Popolare Etica, nonché di enti ed associazioni che operano nel settore. Il programma completo è disponibile nel sito www.unicam.it, sezione Eventi

28/11/2018 17:22
Unimc, nota del rettore Francesco Adornato sulle elezioni: "Parità di trattamento per tutte le liste"

Unimc, nota del rettore Francesco Adornato sulle elezioni: "Parità di trattamento per tutte le liste"

A seguito delle segnalazioni di alcuni rappresentanti di lista, l’Università di Macerata, attraverso il suo Rettore Francesco Adornato, ribadisce di voler assicurare e garantire parità di trattamento a tutte le liste che partecipano alla tornata elettorale per il rinnovo delle loro rappresentanze. Questa posizione, assolutamente equanime e rispettosa, smentisce qualsiasi pronunciamento di diversa natura da parte di singoli docenti, in cui l’Ateneo non si riconosce. Sono certo che l’esercizio di voto si esprimerà attraverso una libera partecipazione democratica e in un clima di serenità.

28/11/2018 15:29
"Se non votate sarà il blocco studentesco a rappresentarvi": polemica sul post pubblicato dalla professoressa Philip

"Se non votate sarà il blocco studentesco a rappresentarvi": polemica sul post pubblicato dalla professoressa Philip

"Elezioni dei rappesentanti degli studenti. Vi prego con tutto il cuore di votare, cioè di superare la vostra indifferenza sennò potrebbe essere il "Blocco studentesco" (gruppo neofascista) a rappresentarvi. E addio tolleranza e rispetto reciproco. Come presidente del corso di laurea, ve lo chiedo. Noi docenti abbiamo bisogno di creare rapporti costruttivi con i rappresentanti. Secondo voi, che rapporto ci potrà stare fra un'immigrata come me e chi mi odierà a prescindere?". Questo il post che Gill Philip, docente dell'Università di Macerata, ha pubblicato sul gruppo Facebook di Lingue e Culture Moderne che da ieri ha creato polemica a Macerata sulle elezioni universitarie. E' un vero e proprio modo di creare discriminazioni e distanze in un luogo, quale l'Università, dove gli ideali che si dovrebbero diffondere e di cui si dovrebbe parlare sono ben altri. Lo screenshot del post ha velocemente fatto il giro del web scatenando varie polemiche nei confronti della docente.    

28/11/2018 12:54
Gli studenti del "Matteo Ricci" di Macerata all'Ecomondo di Rimini

Gli studenti del "Matteo Ricci" di Macerata all'Ecomondo di Rimini

Le fonti di energia rinnovabili, la gestione dei rifiuti, la bonifica chimica e biologica delle matrici: questi i temi che gli studenti del "Matteo Ricci" di Macerata hanno approfondito a ECOMONDO, l’appuntamento fieristico internazionale di novembre che Rimini dedica alla green and circular economy. Le classi quarte dell’indirizzo  Chimica-Materiali-Biotecnologie - articolazione sanitaria -  e le classi quarte e quinte - articolazione ambientale -  hanno esperito un nuovo format che sensibilizza  le coscienze,  fornisce conoscenze applicabili e spendibili nell’ottica dello sviluppo sostenibile. "Un plauso ai docenti Patrizia Ciciani, Maria Teresa Cottini, Andrea Bertini, Francesco Gentili  ed Emanuela Borocci, entusiasti promotori di iniziative formative rilevanti per l’Istituto e per la comunità".  

27/11/2018 19:46
Buon volo ai 42 nuovi infermieri laureati della Politecnica

Buon volo ai 42 nuovi infermieri laureati della Politecnica

“Buon volo a tutti” questo l’augurio del rettore Sauro Longhi ai 42 infermieri laureati dell’Università Politecnica delle Marche durante la cerimonia di proclamazione del Corso di Laurea in Infermieristica del Polo di Macerata. La proclamazione si è tenuta all’Auditorium ex Banca Marche e rientra nel progetto più ampio denominato “Lauree in piazza” che la Politecnica cura dal 2016 con l’obiettivo di aprire l’ateneo al territorio. Il Rettore Sauro Longhi,davanti ai neo laureati, ai numerosi familiari e alla commissione di laurea, ha ricordato come questo appuntamento sia importante per la città perché in questa occasione “stiamo presentando il futuro della nostra società”. Ai ragazzi ha ricordato: “siete i protagonisti del domani, coloro che costruiranno benessere, pace, accoglienza per il futuro di tutti. Noi vi abbiamo insegnato come volare, vi abbiamo trasmesso conoscenza e cultura e ci avete promesso che volerete alti.  Quindi buon volo a tutti”. Hanno preso parte alla cerimonia di proclamazione il rettore dell’Università degli studi di Macerata Francesco Adornato che ha ospitato l’appuntamento, il sindaco Romano Carancini e il Direttore AV3 Alessandro Maccioni. Il Rettore Longhi ed il Sindaco hanno incontrato i giornalisti, prima della cerimonia, per presentare gli obiettivi e i numeri del Corso di Laurea in Infermieristica del Polo di Macerata e i progetti futuri. Secondo il XX Rapporto AlmaLaurea 2018 sono stati 336 sono i laureati in Infermieristica dell’Università Politecnica delle Marche nel 2017 (cinque poli), il 72% sono donne. Il 75% degli studenti trova occupazione entro un anno dalla laurea e l’11% si iscrive alla laurea magistrale in scienze infermieristiche. Il Corso di Laurea in Infermieristica prevede un’organizzazione complessa frutto di ore di lezioni in aula e ore dei tirocini in ospedale, con attività didattiche di laboratorio, didattica elettiva ed esami di profitto che vengono svolte nella sede del corso.  191 gli studenti iscritti Anno Accademico 2018-19(1°, 2° e 3° anno) 67 i nuovi iscritti 630 laureati dall'Anno Accademico di istituzione 2006/2007 (primi laureati nel 2009) 47 Docenti 6Personale1 Direttore ADP (Attività Didattiche Professionalizzanti),4 tutor e 1 tecnico amministrativo 49 Guide di Tirocinio ovvero i coordinatori infermieristici delle unità operative dove fanno tirocinio gli studenti ed hanno responsabilità organizzative e valutative del tirocinio degli studenti stessi.  Il tirocinio: 1800 ore totali di tirocinio effettive per studente: 1° anno 450 2° anno 510 3° anno 840 Orari dei turni di tirocinio:  - turno diurno: 7.00-14.00 e 13.00-20.00 - turno h24: 7.00-14.00, 14.00-22.00, 22.00-7.00 Dove si svolge i tirocinio: - Ospedale di Macerata e territorio, numero delle guide 31, numero studenti 204 - Ospedale di Civitanova e territorio, numero delle guide 13, numero studenti 30 - Ospedale di Camerino e territorio, numero delle guide 5, numero studenti 9  Gli studenti vengono assegnati per il tirocinio ad un ospedale del territorio concordando con loro la destinazione in base al loro domicilio e all’interesse mostrato  per settori specifici di formazione.  Erano presenti alla conferenza stampa anche la Presidente del Corso di Laurea in Infermieristica Maria Rita Rippo, il Presidente Ordine delle Professioni Infermieristiche di Macerata Sandro Di Tuccio, il Direttore AV3 Alessandro Maccioni e la Direttrice ADP Rita Fiorentini. 

27/11/2018 17:41
Insieme per l’inclusione. UniMC for Inclusion accende i riflettori su strumenti e pratiche innovative

Insieme per l’inclusione. UniMC for Inclusion accende i riflettori su strumenti e pratiche innovative

Dal 3 al 7 dicembre l’Università di Macerata organizza la seconda edizione di “Unimc for inclusion”, una settimana di formazione, convegni, laboratori, spettacoli e interviste sui temi dell'inclusione e dell’accessibilità, in collaborazione con Sipes Società Italiana di Pedagogia, Associazione Italiana Dislessia Aid, Comunità di Capodarco di Fermo e Anffas insieme a Tuttincluso, Team Marche Special Olympics Italia, Redattore Sociale, EducAid, GocciaAssociazione Onlus, Museo tattile statale Omero, Istituto Confucio, Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca”, Clementoni, Rids Rete italiana disabilità e sviluppo, Inclusion Europe. “E’ un dovere etico incorporato nel nostro lavoro assicurare la piena applicazione dei diritti costituzionali, consentendo alle persone con disabilità di superare ostacoli, non solo materiali, al loro pieno godimento”, ha detto il rettore Francesco Adornato presentando l’iniziativa insieme alla delegata al progetto “Inclusione 3.0” Catia Giaconi, Simone Capellini dell’Università San Paolo del Brasile e i rappresentanti di alcuni dei partner della manifestazione Marco Scarponi, Anffas, Clara Bravetti, Aid, don Vinicio Albanesi e Riccardo Sollini, Comunità di Capodarco e Redattore Sociale Si comincia lunedì 3 dicembre al Polo Bertelli di Vallebona con un confronto con i maggiori centri universitari internazionali su pratiche, procedure e dispositivi di didattica universitaria inclusiva provenienti da Stati Uniti e Brasile. A seguire, dalle 17 alle 19, andrà in scena il poeta e scrittore Roberto Mercandini con il monologo “Diversamente disabili. Storie e pensieri sulla disabilità”. Martedì 2 dicembre vedrà un focus sulle attività di associazioni e scuole con il convegno “Una rete per l’inclusione”. Mercoledì 5 dicembre sarà dedicato al mondo delle biblioteche con “Biblioteche inclusive” coordinato da Elisabetta Michetti, delegata del rettore per il Sistema Bibliotecario d’Ateneo, sulle biblioteche come garanti del diritto di accesso all’informazione e alla conoscenza. Si prosegue nel pomeriggio con la tavola rotonda sul tema “Quando non è solo tristezza. Come affrontare la depressione”.  La mattina di giovedì 6 dicembre al Polo Bertelli si parlerà della cooperazione internazionale come nuova frontiera dell’inclusione con il coordinamento della professoressa Arianna Taddei. Nella sede dell’Anffas saranno, invece, presentati i risultati di un progetto di ricerca condotto dalla docente Paola Nicolini con la Clementoni sulle qualità richieste a giochi e giocattoli per sostenere i percorsi di sviluppo di bambine e bambini con disabilità. Si conclude venerdì 7 dicembre alla Comunità di Capodarco di Fermo dove si parlerà dei nuovi percorsi di presa in carico per le persone con malattie neurodegenerative. Ogni pomeriggio sarà costellato da laboratori incentrati sul tema dell’inclusione in rapporto alla didattica, all’arte e alla musica, alla cooperazione internazionale, alla narrazione. Torna anche quest’anno al Museo della scuola Paolo e Ornella Ricca la “Lezione al buio” in collaborazione con “La luna a dondolo”. Tutte le sere alle 21.00 sul canale YouTube di Unimc Web Tv andranno in diretta web le interviste de “L’Escluso” a cura di Aldo Caldarelli in collaborazione con il Redattore Sociale e con Aid. Il programma completo è disponibile on line sul sito www.unimc.it/forinclusion.   A oggi gli studenti UniMC con disabilità e dislessia sono circa 200. Gli iscritti che hanno richiesto i servizi specifici dell’Ateneo – tutorato specializzato, prendi appunti, intermediazione con i docenti – sono aumentati dai 26 del 2011 agli 80 dell’anno accademico 2018/2019. Ai ragazzi con disabilità fisica, sensoriale o con disturbi di apprendimento, come dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia, si sono aggiunti in questi anni anche giovani con disturbo dello spettro autistico. Questa realtà ha richiesto l’attuazione di una serie di linee strategiche, come la digitalizzazione dei manuali universitari attraverso convenzioni con le case editrici e con enti nazionali per l’adattamento dei testi o la realizzazione di postazioni tecnologiche di studio con tastiere retroilluminate, mouse scanner, trackball, schermi per ipovedenti, software di sintesi vocale e mappe concettuali inserite in luoghi strategici, come le biblioteche didattiche e i laboratori informatici, per favorire la creazione di comunità inclusive per lo studio tra coetanei.

27/11/2018 17:12
Antonio Tajani a Camerino per l'inaugurazione dell'anno accademico 2018/2019 (Foto e Video)

Antonio Tajani a Camerino per l'inaugurazione dell'anno accademico 2018/2019 (Foto e Video)

È stato il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ad inaugurare questa mattina il 683esimo anno accademico dell'Università di Camerino. Nell'Auditorium "Benedetto XIII", alla presenza delle massime autorità provinciali civili, militari e ecclesiastiche, il magnifico rettore Claudio Pettinari ha dichiarato ufficialmente aperta l'attività accademica 2018/2019.  La cerimonia è iniziata con gli interventi del presidente della regione Marche Luca Ceriscioli, del sindaco di Camerino Simone Pasqui e del Presidente del Consiglio degli Studenti Riccardo Cellocco. A seguire hanno parlato in rappresentanza di Unicam Stefano Burotti, rappresentante del personale tecnico e amministrativo, Barbara Re, rappresentante del personale docente e ricercatore e Vincenzo Tedesco, direttore generale dell'Università.  Particolamente significativo l'intervento di Barbara Re, che ha voluto ricordare la giornata mondiale contro la violenza sulle donne tenutasi domenica 25 novembre: "La sedia vuota presente su questo palco sarebbe potuta essere occupata da una delle oltre 70 donne che in Italia, quest'anno, hanno perso la vita in seguito a violenze. A questi numeri si sommano tutti i casi di molestie: cifre che richiedono un'attenta riflessione. A questo proposito il prossimo quattro dicembre presenteremo le azioni che per il 2019 UNICAM metterà in campo per contribuire a costruire una cultura della prevenzione di questi comportamenti".  Nel suo discorso, poi, il Magnifico Rettore Claudio Pettinari ha presentato l'hashtag che accompagnarà il prossimo anno accademico: "Abbiamo deciso di caratterizzare questo mandato rettorale con l'hashtag #Universitas, che declina le peculiarità del nostro Ateneo, convinti che una Università storica come la nostra debba sostanziarsi nell'innovazione, nella didattica e nella ricerca, anche traendo forza dal suo passato, ma sempre guardando avanti. 'Ricerca, formazione, sviluppo: #UniversitasEuropa' è il titolo scelto per questo appuntamento, un titolo che simbolicamente riassume il legame inscindibile tra i luoghi di cultura e di sapere con il respiro e la caratterizzazzione europei che essi devono avere ed assumere sempre di più". Sulla ricostruzione il Rettore chiarisce: "Il rientro negli edifici del nucleo storico cittadino sono previsti solo nel medio-lungo termine, mentre nel breve termine prevediamo di realizzare nuove costruzioni nelle aree di proprietà dell'Ateneo e di efficientare quelle esistenti, anche nelle sedi di Ascoli Piceno, Matelica e San Benedetto del Tronto".  A concludere la cerimonia, dopo il lungo applauso tributato al Rettore per il suo intervento, ha preso la parola Antonio Tajani: "Questa università rappresenta la forza di un territorio che ha saputo reagire alla violenza della calamità naturale che ha ferito l'Italia centrale. Si può cadere, ma ci si può anche rialzare. Da presidente del Parlamento, mi sono battuto affinché l'Europa fosse presente sotto tutti i punti di vista nella fase di emergenza, in modo da avere il denaro cash per intervenire immediatamente". "L'Europa non deve essere vista soltanto come l'stituzione che può dare soldi, - prosegue Tajani - l'Europa siamo noi. Abbiamo 3000 anni di storia alle spalle, bisogna difendere quei valori che permeano la nostra identità. È necessario costruire una visione politica unitaria all'interno dell'Unione. Se si vuole risolvere sul serio il problema dell'immigrazione bisogna intervenire con un vero e proprio Piano Marshall e stanziare almeno 50 milioni di euro di investimenti. Le nostre università devono aprirsi al territorio africano e far studiare sempre più giovani africani in Italia".    

26/11/2018 16:05
L'Ipsia "E. Pocognoni" all'Expo di info scuole aperte

L'Ipsia "E. Pocognoni" all'Expo di info scuole aperte

L’IPSIA “E. Pocognoni” con le sue tre sedi di Matelica, Camerino e San Severino Marche è stata una delle tante scuole protagoniste della prima edizione di INFO SCUOLE APERTE, un evento svoltosi dalla giornata di venerdì 16 novembre alla domenica 18, presso il salone espositivo CIVITAEXPO di Civitanova Marche. L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Marche e dalle rispettive province, ha avuto lo scopo di organizzare tre intere giornate dedicate all’orientamento sia in entrata che in uscita, per cui i protagonisti sono stati sia gli alunni delle terze medie che stanno scegliendo la scuola superiore, sia gli studenti delle classi quinte, che, una volta terminato il ciclo di studi, potranno optare per l’Università. Proprio per questa ragione erano presenti box di circa 70 scuole, in cui professori e studenti si sono impegnati a far conoscere le proprie realtà scolastiche e didattiche. Nella giornata di venerdì i vari stand sono stati visitati prevalentemente dalle scuole situate sulla costa marchigiana, accompagnate in orario scolastico dai vari docenti, mentre il fine settimana il salone ha visto un’affluenza maggiore da parte di ragazzi accompagnati dalle proprie famiglie; nella giornata di domenica circa 1000 alunni hanno fatto visita al CIVITAEXPO.  Nonostante la provenienza dei visitatori e il fatto che l’IPSIA “E. Pocognoni” fosse una delle poche scuole dell’entroterra presenti, l’Istituto ha riscosso comunque molto successo, soprattutto nella giornata di domenica molti ragazzi si sono soffermati, chiedendo informazioni, incuriositi dalle varie attività proposte nel padiglione del Pocognoni e specialmente dalla varietà degli indirizzi offerti: le tre sedi, infatti, sono articolate proprio per soddisfare diverse esigenze, in particolare Matelica ospita, oltre a Meccanica, anche Ottica e Odontotecnica, unici corsi statali presenti nella provincia di Macerata; la sede di  Camerino è invece caratterizzata dagli indirizzi Elettrico ed Elettronico e quella di San Severino dal corso di Meccanica. Queste tre giornate sono state indubbiamente un successo, in quanto hanno fatto conoscere la realtà dell’Istituto Pocognoni in tutta la Regione Marche, una realtà fatta di studenti e docenti che ogni giorno lavorano per mantenere quel clima di serenità e collaborazione che caratterizza questa scuola, riconosciuta in tutto l’entroterra proprio per la familiarità e l’accoglienza che la caratterizzano, dove gli studenti sono giovani che vengono aiutati nella loro crescita, non solo come futuri tecnici, ma soprattutto come donne e uomini orgogliosi del loro percorso e di ciò che sono diventati. Per tutti coloro che fossero interessati a visitare le tre sedi dell’IPSIA “E. POCOGNONI”, si riportano di seguito le prime date di Scuola Aperta, per le successive e altre info sull’Istituto si rimanda al sito ipiapocognoni.gov.it  Sedi di Matelica/San Severino Marche: domenica 13 gennaio dalle 15,00 alle 19,00 Sede di Camerino: domenica 16 dicembre dalle 15,00 alle 19,00

26/11/2018 10:47
Liceo Leopardi a FuturaCampobasso: grande successo

Liceo Leopardi a FuturaCampobasso: grande successo

Il Liceo Giacomo Leopardi di Macerata ha rappresentato le Marche all’Hackathon nazionale sulla sicurezza nelle scuole in programma a Campobasso dal 22 al 24 Novembre. All’ ”Hacking for School Safety”  hanno partecipato gli studenti Arianna Petetti, Angelica Nicole Ricca, Riccardo Brandi e Luca Romagnoli, accompagnati dalla Prof.ssaPatrizia Memè. L’Hackathon è un laboratorio di co-progettazione nel quale gli studenti, provenienti da tutta Italia, con l’aiuto di mentor ed esperti del settore, si confrontano su temi assegnati in loco.  In occasione della “Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole 2018” è stato chiesto ai ragazzi  di lavorare su due accattivanti sfide: progettare i modelli di  spazi scolastici del futuro ed  elaborare le  migliori soluzioni per garantire la funzionalità e  la sicurezza nelle scuole; ideare un video rivolto agli adolescenti per sensibilizzarli sugli argomenti citati. Nella sfida” Hackingfor School Safety” si aggiudica la vittoria il gruppo “National Team” con Luca Romagnoliprogettando il primo piano di una scuola antisismica; le aule adiacenti, un corridoio centrale hanno pareti a vetri polarizzati su cui proiettare le lezioni in formato multimediale e  in caso di calamità informazioni dettagliate per l’evacuazione rapida e sicura degli studenti. Vincono un workshop con architetti ed esperi del settore per l’ampliamento e la realizzazione del progetto nel cratere sismico previsto per Gennaio-Febbraio a Bologna. Nella sfida”Haking safety for school through storytelling” due i ragazzi nei team finalisti: Brandi Riccardo  nel gruppo ”Little things count” e Angelica Nicole Riccanel team n.7 “Rispetto delle regole”; ad aggiudicarsi la vittoria è proprio quest’ultimo con lacrimoni ed entusiasmo alle stelle poiché vincono la possibilità, grazie al MIUR, di realizzare il video volando in California agli AMERICAN STUDIOS.  “Congratulazioni e un grande in bocca al lupo ai nostri studenti – dichiara felice la dirigente Annamaria Marcantonelli- che parteciperanno a questi importanti eventi; per noi è motivo di orgoglio e soddisfazione, ma anche consapevolezza di camminare in linea con gli aspetti più evoluti delle direttive del MIUR”.

25/11/2018 12:30
Violenza di genere, dal dialogo alla prevenzione

Violenza di genere, dal dialogo alla prevenzione

Prevenire la violenza di genere, promuovere i cambiamenti nei comportamenti socio-culturali, decostruire gli stereotipi: sono gli obiettivi del progetto «Genere-Azione: Ciak si gira contro la violenza! Dal dialogo al fare prevenzione», proposto dall’associazione Osservatorio di Genere e dalla cooperativa sociale Il Faro Onlus. Si tratta di una serie di azioni rivolte a ragazzi e ragazze tra i 16 e i 26 anni della provincia di Macerata. Il progetto è realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le pari opportunità e sostenuto dalla Commissione per le pari opportunità tra uomo e donna della Regione Marche. Il progetto è stato presentato ieri al Centro di aggregazione giovanile Kalimera di Civitanovadavanti ad un’ampia platea di ragazzi, che hanno poi assistito alla proiezione di «Mani rosse» e hanno partecipato all’incontro-dibattito con Francesco Filippi, autore del film. «Sono più di 400 le donne che nel 2016 si sono rivolte ai centri antiviolenza della regione – ha detto Meri Marziali, presidente della commissione regionale per le pari opportunità –. Credo molto in attività come questa, perché la violenza è un problema culturale: per tanto tempo ci hanno raccontato che fosse un problema di ordine pubblico risolvibile con l’aumento delle pene, ma non è solo questo. Le nuove generazioni devono farsi portavoce di un cambiamento importante, per questo per tutto il 2019 abbiamo approvato anche un progetto di educazione sentimentale da portare avanti nelle scuole superiori». «La violenza assistita è quando i ragazzini come voi presenti oggi – ha spiegato Elisa Giusti, coordinatrice del progetto e coordinatrice Sportello Antiviolenza di Civitanova, rivolgendosi ai ragazzi in platea – ascoltano minacce e insulti, attacchi sia verbali che fisici: questo provoca nei minori danni psicologici molto forti, che possono portare a un senso di solitudine, all’isolamento, alla depressione e a disturbi scolastici. Da gennaio, sono 56 le donne che si sono rivolte al nostro sportello, sia di Civitanova che di Comuni limitrofi come Montecosaro o Monte San Giusto. Bisogna ricordare che non esistono prototipi di donna vittima di violenza o di uomo che fa violenza: sono persone come tutti, spesso insospettabili». «I dati sono allarmanti – ha detto Laura Romitelli, assistente sociale dell’Ambito territoriale sociale 14 – perché secondo un’indagine Istat nel 2017 oltre 49mila donne si sono rivolte ai centri antiviolenza, e il 63% di loro ha dei figli. È quindi una problematica che non investe solo la donna, ma l’intero nucleo familiare. È importante educare i giovani a una nuova coscienza sociale». «Una parte rilevante delle donne che fanno denuncia ha un’età compresa tra i 30 e i 40 anni – ha spiegato Claudia Santoni, presidente dell’Osservatorio di Genere – mentre le donne più giovani sono poco visibili, quindi si è posto il problema di come intercettarle. Ecco perché il target del progetto è per ragazzi tra i 16 e i 26 anni, con linguaggi innovativi: il tentativo è di creare un supporto sempre maggiore verso i giovani grazie a campagne di sensibilizzazione». «Sono sempre gli adulti che parlano – ha aggiunto Silvia Casilio, Odg –, quindi abbiamo voluto capovolgere la situazione: quindi i ragazzi protagonisti del progetto saranno gli attuatori della campagna di sensibilizzazione. A settembre saranno loro ad andare nelle scuole per parlare di prevenzione della violenza contro le donne, a spiegare come la violenza sia sempre sbagliata, anche nei confronti dei propri coetanei». Ieri quindi l’avvio del progetto «Genere-Azione»: le attività, che continueranno fino al 2020, sono divise in quattro fasi. Nella prima, «THINKS!», sono previsti quattro incontri a gennaio sulle tematiche della violenza di genere, sul mondo del lavoro, sulla discriminazione, sulla famiglia. Nella seconda, «JUST DO IT!», saranno svolti dei laboratori teatrali e cinematografici. I laboratori hanno l’obiettivo di far ragionare i ragazzi e le ragazze a partire dai temi affrontati durante il percorso di formazione e spingerli a lavorare sulla realizzazione della campagna di sensibilizzazione che sarà poi veicolata nella terza fase, «LET’S SPREAD AND SHARE!». In questa, è prevista un’azione disseminazione trasversale che comprenderà una campagna di comunicazione tradizionale con brochure e volantini e una campagna social. Nella quarta e ultima fase, «BEST PRACTICES FOR YOUNG PEOPLE», verrà attivata un’azione informativa e di prevenzione – di tipo sperimentale – dello Sportello Antiviolenza di Civitanova Marche. L’8 Marzo 2020, infine, si svolgerà la giornata di restituzione dei risultati del progetto alla presenza delle istituzioni.

24/11/2018 13:11
Fiume Fiastrone e lago di Fiastra, concorso creativo per le scuole

Fiume Fiastrone e lago di Fiastra, concorso creativo per le scuole

L’Unione Montana dei Monti Azzurri, nell’ambito del contratto di fiume Fiastrone e Lago di Fiastra intende avviare con le scuole del territorio, un concorso per identificare e valorizzare questo lavoro. Il concorso riguarda la produzione di un logo con particolare qualità artistica e comunicativa che caratterizzi il Contratto di Fiume e che possa essere utilizzato nell’ambito di ogni evento, pubblicazione, patrocinio ecc.. da parte delle strutture di gestione del CdF stesso.  IL logo dovrà essere a questo proposito riproducibile anche in piccolo formato e riconoscibile rispetto al contesto interessato. Il logo avrà come destinatari l’intera cittadinanza e tutti i soggetti che si confrontano con il territorio nell’ambito delle iniziative promosse dall’Istituzione competente per il CdF. Il messaggio rappresentato dal Logo, in termini di comunicazione deve pertanto essere teso ad evidenziare al contempo la natura storica ambientale e turistica del Fiume e del Lago ed il processo innovativo di Contratto di Fiume che ne caratterizza la promozione. Il concorso è riservato agli studenti degli istituti comprensivi dei comuni del Contratto di Fiume Fiastrone  e Lago di Fiastra (Bolognola-Fiastra-San Ginesio-Camporotondo- Belforte del Chienti ). Un incontro di formazione e presentazione del Contratto di Fiume e descrittivo del territorio fluviale da parte di tecnici divulgatori, introdurrà l’attività di ideazione del Logo.    Gli orari degli incontri con gli studenti degli Istituti scolastici saranno preventivamente condivisi con L’Unione Montana dei Monti Azzurri inviando una mail per segnalare la propria disponibilità all’indirizzo info@montiazzurri.it  

24/11/2018 11:45
"I requisiti del contratto", seminario giuridico all'Unimc

"I requisiti del contratto", seminario giuridico all'Unimc

E’ previsto per l’intera giornata di venerdì 30 novembre presso il Polo Pantaleoni dell’Università degli Studi di Macerata, nell’ambito del Dottorato di ricerca in Scienze giuridiche, il seminario "I requisiti del contratto tra teoria generale e innovazione tecnologica", che vedrà quale moderatore il Prof. Enrico del Prato (Sapienza Università di Roma) e tra i relatori esterni il Prof. Francesco Di Ciommo (Luiss Università di Roma), il Prof. Giovanni Berti de Marinis (Università degli Studi di Perugia) e il Prof. Gaetano Roberto Filograno (Università degli Studi di Bari Aldo Moro). Interverrano inoltre dei giovani studiosi delle Università di Macerata e Camerino e precisamente i dottori: Ugo Maria Rolfo, Martina Mussuto, Miriam Larocca, Emanuele Montagna e Francesca Guaricci.  L’evento costituirà altresì occasione per far intervenire studiosi della materia più giovani. “La tematica dei requisiti del contratto si mostra in continua evoluzione – rileva il Prof. Enrico Damiani, che ha promosso l’iniziativa – ed è sempre opportuno monitorare gli aspetti di problematicità con particolare riguardo alla innovazione tecnologica e alle tematiche connesse all’utilizzo delle blockchains e degli smart contracts”.    L’evento è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Macerata.

24/11/2018 11:29
Cingoli, gli studenti del "Varnelli" a confronto con i Maestri del lavoro

Cingoli, gli studenti del "Varnelli" a confronto con i Maestri del lavoro

Gli studenti delle classi quarte e quinte dell’istituto alberghiero “G. Varnelli” di Cingoli hanno incontrato i Maestri del Lavoro d’Italia, un’esperienza significativa patrocinata dal Comune di Cingoli, promossa dalla Federazione Maestri del Lavoro d’Italia e dal Consolato provinciale di Macerata, in collaborazione con i consulenti Eures della Regione Marche. L’evento, che si inserisce nelle attività previste nell’ambito dell’Alternanza Scuola coordinata dalla prof.ssa Francesca  Accrescimbeni, ha visto la partecipazione del Console provinciale dei Maestri del Lavoro, Dott. Angelo Previati e il Maestro del Lavoro, Dott. Fabrizio Pierdicca, professionisti che nell’ambito lavorativo si sono distinti per le loro qualità e che hanno ricevuto un prezioso riconoscimento da parte del Presidente della Repubblica, la “Stella al Merito del Lavoro”; egregi esempi di realizzazione professionale e personale che rappresentano, agli occhi delle nuove generazioni, modelli da seguire ed imitare al fine di raggiungere <<la piena soddisfazione professionale e di essere utili alla comunità sociale e civile di appartenenza>>, come ha sottolineato il Sindaco di Cingoli, nel suo significativo intervento. L’incontro risponde alle richieste didattiche e formative oggi delegate alla scuola, che tra i suoi compiti prioritari prevede anche quello di promuovere la formazione degli studenti e collaborare su quello che sarà il loro futuro lavorativo; in questo particolare momento storico ed economico è necessario e fondamentale sapersi adattare al contesto professionale e l’obiettivo è quello di supportare gli studenti ad affrontare con più consapevolezza le proprie scelte di studio e lavoro, in riferimento alle future  opportunità, anche nell’ambito europeo.   L’ intervento della Dott.ssa Marisa Celani, consulente dell’Eures – Servizi Europei per l’impiego – ha presentato alla platea attenta ed interessata le opportunità occupazionali all’interno della Comunità Europea, facendo riferimento ai tanti progetti della Rete Eures.  

24/11/2018 10:03
L’economia al servizio del bene comune, convegno a Unimc

L’economia al servizio del bene comune, convegno a Unimc

Lunedì 26 novembre alle 16 all’Auditorium dell’Università di Macerata (via P. Matteo Ricci n. 2), si svolgerà il convegno “Etica & Finanza”, organizzato dalla cattedra di diritto tributario di Unimc e dalla FinLABOsim, in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, il quotidiano nazionale Avvenire e l’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti Ucid. I promotori, Alessandro Guzzini, amministratore delegato FinLABOsim, e Giuseppe Rivetti, professore di diritto tributario, sottolineano l’attualità e la rilevanza della tematica. I lavori saranno introdotti dai saluti del rettore Francesco Adornato, del vescovo di Macerata, Tolentino, Recanati, Cingoli e Treia Nazzareno Marconi e del direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Stefano Pollastrelli. A seguire, gli interventi sul tema “Un sistema economico-finanziario al servizio del bene comune”, di Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, di Livio Gualerzi, responsabile per la gestione delle risorse finanziarie e per i progetti speciali Cei e di PietroSaccò, giornalista, caposervizio di Avvenire. A concludere, una tavola rotonda dove si confronteranno, sulla tematica “Etica e finanza: necessità o virtù?”, Manlio D’Agostino Panebianco, segretario generale Ucid nazionale, Paola Cricco, Unità di informazione finanziaria per l’Italia, Alessandro Guzzini e GiuseppeRivetti.  Modera Piero Chinellato, direttore di EmmeTv. In un sistema economico sempre più globalizzato – spiegano i promotori, Alessandro Guzzini e Giuseppe Rivetti - risulta fondamentale non rassegnarsi all’idea di una finanza distante o indifferente ai principi dell’etica, partendo dal presupposto che l’agire economico rappresenti anche un fatto etico. Peraltro, ogni sistema legittima la sua esistenza non solo attraverso la mera crescita quantitativa degli scambi, ma anche in rapporto alla capacità di produrre sviluppo per la collettività. Benessere e sviluppo si sostengono a vicenda e, in questa prospettiva, le politiche devono evitare di privilegiare l’interesse economico e tendere a realizzare il bene comune.   

23/11/2018 14:49
Unimc, Azione Universitaria scende in campo per le prossime elezioni

Unimc, Azione Universitaria scende in campo per le prossime elezioni

Meno privilegi e baronie, più meritocrazia, efficienza, trasparenza e qualità dello studio. Sono queste, in sintesi, le parole d’ordine con cui Azione Universitaria si presenta alle elezioni studentesche del 28 e 29 novembre. "Azione Universitaria (Au) è un’associazione studentesca di destra, presente in tutto il territorio nazionale, che si propone di rappresentare gli interessi dei ragazzi all’interno dell’Università.  Il simbolo di Au è costituito da un libro e una feluca inscritti in una circonferenza tricolore: un richiamo allo studio universitari, all’impegno civile e all’amore per la nostra patria. La nostra lista parteciperà alla tornata elettorale sia per il rinnovo del Consiglio degli Studenti sia per quello del Dipartimento di Giurisprudenza. Siamo un gruppo di studenti che affronta i problemi della vita universitaria seguendo valori morali della Destra italiana e ci riconosciamo in un’indole di sapiente coesione e patriottismo: la tutela della cultura e delle tradizioni nel nostro paese è per noi una priorità inderogabili.   Con il sostegno degli studenti universitari maceratesi vogliamo dare voce alla nostra idea di Università portando avanti un pacchetto di proposte, concrete e realizzabili, che scaturiscono da un’analisi critica dei problemi che mortificano la condizione del nostro Ateneo".  

22/11/2018 19:07
Matelica, al via il master in wine export management

Matelica, al via il master in wine export management

Verrà inaugurata domani, venerdì 23 novembre alle 16, a Matelica, nei suggestivi spazi delle Cucine storiche del Museo Piersanti, la terza edizione del Master di primo livello in Wine Export Management. Un corso di formazione post laurea che si propone di formare professionisti esperti in marketing del vino, nato da un’idea dell’amministrazione comunale di Matelica e della Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino e realizzato con il supporto dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt) e del Consorzio Vini Piceni.  Saranno presenti: il sindaco di Matelica Alessandro Delpriori, l’assessore comunale all’agricoltura Roberto Potentini, il prorettore di Unicam Andrea Spaterna, il presidente di Imt  Antonio Centocanti, il presidente del Consorzio Vini Piceni Giorgio Savini, il direttore del master Luca Petrelli e Fabio Cecconi, funzionario del Servizio Politiche agroalimentari della Regione Marche.  “Si tratta di un master di ampio respiro – afferma l’assessore Potentini – voluto per offrire uno strumento didattico al territorio del Verdicchio, trattando un argomento spesso trascurato nella formazione in ambito vitivinicolo, ovvero il marketing e la comunicazione finalizzati a dare un valore aggiunto al prodotto e a saperlo vendere. Si tratta di un aspetto particolarmente importante per chi vuole affrontare questa attività senza improvvisare”. L’inaugurazione, aperta non solo agli studenti ma anche alla cittadinanza, si caratterizzerà anche per la prima lezione del master, affidata al professor Armando Maria Corsi, docente della School of Marketing della University of South Australia, tra i massimi esperti del settore. Il professor Corsi salirà in cattedra per parlare del valore del brand in ambito enologico.  “Il master – commenta il professor Luca Petrelli, direttore del corso – è aperto anche ai laureati dei Paesi stranieri e quest’anno, grazie ad un accordo con l’Università di Kiev, annoveriamo tra gli iscritti 5 ucraini e un bielorusso, segno del buon nome che l’Italia ha saputo conquistare nel mercato mondiale del vino”. Nelle due precedenti edizioni è stata riscontrata un’ottima risposta occupazionale, con la maggior parte degli iscritti che ha trovato lavoro o migliorato le precedenti condizioni lavorative, grazie anche alle 1.500 ore di stage nelle aziende vitivinicole dell’intero territorio nazionale.    Al termine dell’inaugurazione è in programma un brindisi nel Foyer del Verdicchio al Teatro Piermarini, a cura dell’Associazione Produttori del Verdicchio di Matelica.  

22/11/2018 17:17
Unicam, alla Scuola di Giurisprudenza il corso in esperto socio-giuridico contro le discriminazioni

Unicam, alla Scuola di Giurisprudenza il corso in esperto socio-giuridico contro le discriminazioni

La Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino, con il patrocinio e il contributo della Commissione delle Pari Opportunità tra Uomo e Donna della Regione Marche, ha attivato il Corso di formazione professionale in “Esperto socio-giuridico in tutela delle differenze e nel contrasto alle discriminazioni” coordinato dalla prof.ssa Catia Eliana Gentilucci.  Il corso risponde ai mutamenti politici, sociali ed economici degli ultimi anni che hanno influenzato l’attuale e nuovo scenario geopolitico internazionale. L’Esperto in tutela delle differenze, infatti, è una figura professionale sempre più richiesta in vari ambiti (scolastici, pubblica amministrazione, settore privato, società civile) poiché in grado di riconoscere ed individuare la discriminazione nelle sue varie forme (età, genere, orientamento sessuale, religione, etnia), di intervenire nelle situazioni discriminatorie, di progettare ed attuare interventi di contrasto attraverso politiche di prevenzione e di fornire consulenza in ambito giuridico e della mediazione a tutela delle vittime.  Il corso affronterà tali tematiche sotto l’aspetto giuridico e sociale, con approccio teorico e pragmatico. Il corso si svolgerà a Civitanova Marche presso la sede Unicam di Via Mandela nei giorni del 24 novembre; 1 e 15 dicembre; 12, 19 e 26 gennaio 2019.  Tutte le informazioni sul programma sono disponibili nel sito http://juris.unicam.it/     

22/11/2018 17:10
"Primi in sicurezza" con Anmil

"Primi in sicurezza" con Anmil

In occasione della Giornata Nazionale della Sicurezza nelle Scuole, istituita con legge del 13 luglio 2015 n. 107 ed intitolata allo studente 17enne, Vito Scafidi, morto il 22 novembre del 2008 a seguito del crollo del soffitto del Liceo Darwin di Rivoli (TO), l’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) e “Okay!” (la prima rivista nata 19 anni fa ed oggi online che si rivolge al mondo della scuola, coinvolgendo docenti, alunni, educatori e famiglie, con un blog che supera i 275.000 utenti unici) hanno lanciato la XVII edizione del Concorso per gli Istituti scolastici “Primi in sicurezza”. Il Concorso quest’anno vuole invitare insegnanti e studenti a cimentarsi sul tema “A ciascuno il proprio outfit. La prevenzione degli incidenti sul lavoro passa anche attraverso ciò che indossiamo”, per far riflettere sull’importanza dell’uso dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale), non solo per prevenire gli infortuni sul lavoro, ma anche per acquisire una modalità di comportamento sicuro e rispettoso delle regole. Partner prestigiosi di questa edizione sono ASSOSISTEMA (Associazione che rappresenta in Confindustria le imprese che operano nei settori della produzione di DPI) e la SIGGI GROUP (azienda specializzata nella produzione di abbigliamento professionale altamente innovativo e tecnologico). Classi di ogni ordine e grado, ma anche singoli studenti, potranno partecipare alla campagna facendo pervenire i propri lavori producendo e realizzando, entro venerdì 15 marzo 2019. La sicurezza dei nostri figli e delle future generazioni sono due temi all’ANMIL molto cari. I dati INAIL sul fenomeno infortunistico mostrano, purtroppo, che la crescita appare rilevante e significativa tra i lavoratori sotto i 35 anni, una fascia d’età che nel triennio 2015-2017 ha registrato un incremento d’infortuni del 2,2% (da circa 167.000 si è passati a 191.000 casi), più che triplo rispetto a quello medio generale. E questo, per di più, si verifica in un periodo di sostanziale stagnazione dell’occupazione giovanile. Anche per gli infortuni mortali il numero che interessa i giovani lavoratori si mantiene su quote ancora molto elevate: 192 casi nel 2015 ed altrettanti nel 2016, con un calo nel 2017 che però è ancora provvisorio e non consolidato. Ma anche a scuola ci si infortuna: nel 2015 sono stati circa 77.000 gli infortuni occorsi a studenti e per questo siamo convinti che proprio dai primi banchi di scuola deve cominciare l’approccio più corretto verso i temi della sicurezza e della prevenzione. “Come Associazione che da 75 anni si occupa di assistere e tutelare le vittime del lavoro - afferma il Presidente Mercuri - puntiamo a stimolare l’entusiasmo dei giovani affinché, domani, diventino lavoratori o imprenditori responsabili che mettono la prevenzione tra i valori intangibili e, con tutti i partecipanti al Concorso, sappiamo di avere nuovi alleati in questa lotta ed è con loro che proseguiremo la nostra campagna per la prevenzione degli infortuni”. “Diciassette anni in continua crescita su un tema non certo facile dimostrano che i valori di questo Concorso sono riconosciuti come fondamentali per la formazione degli studenti e servono a prepararli ad affrontare responsabilmente la vita”, dichiara il Direttore di Okay!, Roberto Alborghetti

22/11/2018 11:48
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