"Oltre la legge della forza", a Macerata torna l'Humanities Festival: attesi Tóibín, Gallese, Rosa e Mancuso
Che cosa vale davvero quando la forza cambia le regole, ridisegna i confini e pretende di stabilire ciò che è possibile? Da questa domanda prende le mosse la quarta edizione del Macerata Humanities Festival, in programma dal 13 al 16 ottobre e dedicata al tema "Oltre la legge della forza. Valore della conoscenza, conoscenza dei valori".
Insignita della medaglia del Presidente della Repubblica, la manifestazione porterà a Macerata alcune delle personalità più autorevoli della letteratura, delle neuroscienze, della filosofia, della sociologia, dell'arte e dello spettacolo. Quattro giorni di incontri, lezioni, cinema, mostre, laboratori, workshop, teatro e musica attraverso i quali l'Università di Macerata mette i saperi umanistici e sociali al centro delle grandi questioni del nostro tempo: dalle guerre alle disuguaglianze, dall'intelligenza artificiale alla democrazia, dalla cura alla sostenibilità. Il programma completo è disponibile su www.unimc.it/mhf.
«Non vogliamo un Festival che parli soltanto agli addetti ai lavori», sottolinea il rettore John McCourt. «In un tempo nel quale la forza pretende sempre più spesso di sostituirsi al diritto e la propaganda ai fatti, l'università ha il dovere di riportare la conoscenza al centro dello spazio pubblico. Accogliere a Macerata personalità di questo livello significa fare della nostra città, per quattro giorni, un luogo del dibattito culturale nazionale e internazionale».

Ad aprire ufficialmente il Festival, martedì 13 ottobre, sarà uno degli appuntamenti più attesi: il conferimento della laurea honoris causa a Colm Tóibín, tra le voci più autorevoli della letteratura contemporanea internazionale. Finalista per tre volte al Booker Prize e autore tradotto in tutto il mondo, Tóibín ha esplorato nei suoi romanzi i grandi temi dell'identità, della memoria, dell'esilio e dell'appartenenza. Tra le sue opere più note figurano "Brooklyn", "Il mago" e "Long Island". Alla cerimonia al Cinema Italia seguiranno l'inaugurazione ufficiale del Festival a Palazzo Rotelli Lazzarini e, in serata, la proiezione del film "Brooklyn".
Il programma riunisce figure capaci di attraversare i confini tra le discipline. Vittorio Gallese, neuroscienziato di fama internazionale e tra gli scopritori dei neuroni specchio, ha profondamente innovato il modo in cui comprendiamo l'azione, l'empatia e le relazioni tra gli esseri umani. Alberto Oliverio, professore emerito di Psicobiologia alla Sapienza, è uno dei pionieri italiani dello studio dei rapporti tra cervello e comportamento e uno dei più autorevoli divulgatori scientifici del nostro Paese.

Sarà presente anche Hartmut Rosa, tra i più influenti pensatori europei contemporanei, conosciuto a livello internazionale per le sue riflessioni sull'accelerazione della società moderna e sulla "risonanza" come forma alternativa di relazione con il mondo. Con loro, il giornalista Piero Badaloni, per molti anni volto del servizio pubblico e osservatore diretto dei grandi cambiamenti politici e sociali internazionali. Tra i protagonisti figura inoltre Stefano Mancuso, scienziato e intellettuale di fama internazionale, tra le voci più autorevoli nel ripensare il rapporto tra esseri umani, natura e futuro, al quale l'Accademia di Belle Arti di Macerata conferirà il dottorato di ricerca ad honorem.
Ampio spazio sarà riservato anche al teatro, alla musica e alle nuove forme del racconto. Mercoledì 14 ottobre il Teatro Lauro Rossi ospiterà Matteo Caccia, tra gli autori e interpreti più riconoscibili della narrazione radiofonica italiana, con "Orazio Live". Giovedì 15 ottobre sarà la volta del concerto, promosso da Appassionata, del Trio Spagnolo-Piccotti, con un programma da Farrenc a Brahms. Venerdì 16 ottobre Paola Minaccioni, una delle interpreti più versatili e originali del teatro e del cinema italiani, porterà in scena "La vita è bella? No, è un tipo".

Tra gli appuntamenti centrali figura la consegna della terza edizione del Premio Letterario Humanities, dedicato a racconti e poesie inediti di studentesse e studenti delle scuole superiori e delle università di Marche, Abruzzo e Umbria. La giuria è composta da Fabiola Branchesi, Adrian Bravi, Costanza Geddes Da Filicaia, Evita Greco e Renata Morresi. La cerimonia si terrà giovedì 15 ottobre alle 18.30 al Teatro della Filarmonica, con la partecipazione di Giulia Ciarapica, scrittrice e tra le voci più seguite della divulgazione letteraria, e con l'accompagnamento del Coro UniMC.
Il Festival sarà preceduto, mercoledì 30 settembre alle 18 nell'Aula Omero Proietti di via Garibaldi, dall'inaugurazione di "OVER#RULE - Art Thinking Beyond Limits", progetto espositivo curato da Barbara Caterbetti e Antonello Tolve, con il coordinamento scientifico di Andrea Giusti. Visitabile fino al 31 ottobre e articolata in più sedi, la mostra riunisce artisti di generazioni, provenienze e linguaggi differenti per interrogare le strutture del dominio e immaginare nuove forme di convivenza fondate sulla reciprocità, sulla relazione e sulla cooperazione.

Un'altra tappa del pre-Festival sarà l'incontro del 12 ottobre nella sede di Guzzini a Recanati, dedicato ai modelli B Corpe a un modo di organizzare il lavoro capace di coniugare innovazione, partecipazione e sostenibilità.
Anche l'immagine di questa edizione nasce da un progetto speciale realizzato con l'Accademia di Belle Arti di Maceratae Ars in Fabula. L'illustratore Michelangelo Rossato ha scelto come simbolo la Sfinge, creatura sospesa tra natura umana e animale, forza e conoscenza: un dilemma incarnato che traduce visivamente la domanda posta al centro del Festival.
La manifestazione nasce grazie a una rete ampia di collaborazioni istituzionali e imprenditoriali con i patrocini di Rai Marche, Città di Macerata, Regione Marche, Fondazione Marche Cultura e CRUI - Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, il sostegno di EDIF, BCC Recanati e Colmurano, BCC Banca dei Sibillini, iGuzzini, Gruppo Editoriale ELI e Dami, di TGR come media partner e Fior di Grano come sponsor tecnico.
Gli appuntamenti sono ad accesso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Per gli eventi del 14 e 16 ottobre al Teatro Lauro Rossi è necessario munirsi di biglietto gratuito; per il concerto di Appassionata, fare riferimento alle condizioni indicate nel sito dell'associazione appassionataonline.it.





cielo sereno (MC)
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