Aggiornato alle: 11:06 Domenica, 4 Ottobre 2026 cielo sereno (MC)
Politica Provincia Macerata

Futuro Nazionale, è già baruffa. Diop si dimette e attacca Ciarapica: "Pensa solo ad arrivare a Roma"

paolo_diop_futuro_nazionale

È già baruffa ai vertici marchigiani di Futuro Nazionale, a poco più di un mese dalla nomina di Paolo Diop a responsabile regionale dei rapporti con i comitati. Il recanatese ha infatti annunciato le proprie dimissioni dall'incarico, mantenendo però la sua permanenza nel movimento guidato dal generale Roberto Vannacci. Una decisione accompagnata da un attacco diretto al responsabile regionale Fabrizio Ciarapica, sindaco di Civitanova Marche.

Diop spiega di aver maturato la decisione "dopo un'attenta riflessione", precisando che la sua scelta riguarda esclusivamente il modo in cui, a suo avviso, Futuro Nazionale viene costruito e gestito nelle Marche.

"Rimango in Futuro Nazionale e continuo a stare, con stima e convinzione, al fianco del generale. La mia scelta riguarda esclusivamente il modo in cui, nelle Marche, si sta costruendo e gestendo l'associazione: un contesto nel quale, a mio avviso, è diventato sempre più difficile lavorare, confrontarsi e lottare per i nostri ideali", afferma Diop.

Poi il passaggio più duro, rivolto direttamente a Ciarapica: "A mio avviso, pensa soltanto ad arrivare a Roma e a sedersi in un bel posto, invece di lavorare per il bene del partito e dei militanti".

Secondo Diop, quello sarebbe diventato "il pensiero di chi, nelle Marche, pretende di governare ogni aspetto di Futuro Nazionale". Da qui la sua conclusione: "In queste condizioni diventa impossibile lavorare con serietà, trasparenza e unità".

L'esponente recanatese rivendica quindi la propria appartenenza alla destra, prendendo però le distanze dai percorsi politici di chi oggi guida il movimento nelle Marche. "Sono e rimango una persona di destra, una persona che non tradisce gli italiani. Allo stesso tempo, non provengo da quell'area di Forza Italia che oggi, nelle Marche, rappresenta Futuro Nazionale", dichiara.

Diop sostiene inoltre di aver assistito nel tempo a comportamenti e atteggiamenti che avrebbero ferito diversi militanti, puntando il dito in particolare contro la gestione del provinciale di Macerata. "Non posso accettare il modo in cui il provinciale della provincia di Macerata si è rivolto ai militanti, con toni e modalità che ho ritenuto irrispettosi e inaccettabili", afferma.

Tra gli episodi che avrebbero contribuito alla decisione c'è anche la vicenda dell'iniziativa con Lorenzo Gasperini, annunciata nelle scorse settimane dallo stesso Diop insieme a Ciarapica. Secondo il recanatese, l'evento sarebbe stato "sottratto" e compromesso.

"È impossibile lavorare serenamente quando gelosie, personalismi e tradimenti sembrano essere sempre dietro l'angolo", sostiene Diop, tornando poi sulle presunte ambizioni personali all'interno del movimento: "C'è anche chi, a mio avviso, sembra puntare soltanto ad arrivare a Roma, invece di lavorare per il bene del partito e per la crescita del movimento".

Le dimissioni, precisa Diop, non rappresentano dunque un addio a Futuro Nazionale. "Un movimento politico dovrebbe unire, valorizzare il lavoro dei militanti e rispettare chi si impegna ogni giorno, non creare ostacoli e divisioni", afferma.

Infine, l'annuncio di una nuova fase: "Da oggi scelgo di parlare. È tempo di parlare con chiarezza, senza rancore ma anche senza più silenzi". "Mi metto al fianco di tutti quei militanti che non intendono arrendersi alle ingiustizie e che continuano a credere nei nostri ideali. La mia battaglia non finisce qui: continueremo a lottare insieme, con coerenza, dignità e fedeltà agli italiani", conclude Diop.

Picchio News
Il giornale tra la gente per la gente.
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.
Registration Login
Sign in with social account
or
Lost your Password?
Registration Login
Registration
Comuni