Non ha lasciato scorie la pur netta sconfitta nel derby interno con il Basket Tolentino nelle file festanti della Climacalor San Severino che ha trovato il momento giusto per festeggiare l’approssimarsi delle feste natalizie domenica, al pranzo di Natale organizzato all’LK Ristoro dalla dirigenza con atleti, tecnici e sponsor. Del resto il ruolino dei biancorossi di coach Samuele Campetella è incoraggiante.
Ad un turno dal giro di boa i settempedani stazionano al quarto posto, con 14 lunghezze, con un record rincuorante di 7 gare vinte e 3 perse e con il Basket Macerata, battuto alla terza giornata, distante appena due lunghezze in zona podio. Alla vigilia di un altro duo di gare lontano dalle mura amiche con Il Picchio Civitanova e, alla prima di ritorno, con lo Sporting P.S.Elpidio, l’amalgama tra i cestisti storici di San Severino, le giovani promesse, i nuovi acquisti e coach Campetella è solido ed i propositi restano ambiziosi: lottare per i piani alti della classifica nel girone B del torneo di Divisione regionale 1 con obiettivo play-off. Una splendida tavola imbandita di ogni ben di Dio, con il pesce a farla da padrone, e la visita a sorpresa di Babbo Natale hanno fatto da degno corollario alle battute scherzose ed agli animi sereni dei ragazzi della Climacalor intervenuti con colleghi e familiari per il consueto e gradito scambio di doni.
Ripetuti i calici alzati al cielo per vivere felici un momento di relax, con il presidente Francesco Ortenzi ed il diesse Gabriel Cingolani ad augurare alla truppa un Natale sereno. Ora, però, si torna in palestra a sudare e lavorare, tra schemi da ripassare e scatti da effettuare per farsi trovare tirati a lucido venerdì 10 gennaio, alla ripresa delle ostilità su parquet del Palarisorgimento con Il Picchio Civitanova.
"Ad Ancona c'è una grande magia! L’arco Clementino, l’arco di Traiano, Piazza del Plebiscito, il Passetto.. li portiamo nel cuore e il murales del porto con l'immagine di Monica Vitti è stato di buon auspicio” ha detto Alessandro Siani alla presentazione pubblica del film da lui diretto "Io e te dobbiamo parlare" girato ad Ancona che lo vede protagonista per la prima volta insieme a Leonardo Pieraccioni.
A condurre lo show con Siani e Pieraccioni, nelle gremitissime sale del Cinema Goldoni, l’avv. Andrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura - Marche Film Commission che ha promosso il film, girato tra le principali vie e piazze di Ancona e le città di Osimo e Jesi, impiegando 600 persone tra attori locali e comparse, con una produzione al seguito di cento professionisti, per sette settimane.
“Mai come in questo momento le Marche sono protagoniste nel cinema e nella fiction, oggi nel film di Siani e Pieraccioni, il 7 e 8 gennaio su Rai 1 nella Miniserie di Sergio Rubini “Leopardi. Il poeta dell’Infinito” e subito dopo nel film internazionale “Leopardi & Co.” con il Premio Oscar Whoopi Goldberg e la star Jeremy Irvine che verrà presentato a Los Angeles, ed è solo l’inizio.. – Ha commentato Andrea Agostini - Il cinema è un forte attrattore turistico che valorizza la straordinaria bellezza del nostro territorio e stimola l’economia locale. In questi ultimi due anni abbiamo portato nelle Marche e seguito ben 26 produzioni cinematografiche e televisive italiane ed internazionali. Il nostro impegno è quello di attirare sempre più produzioni per far conoscere al grande pubblico del cinema e della tv le straordinarie bellezze della nostra Regione”.
Siani e Pieraccioni hanno ringraziato la città di Ancona e le Marche offrendo un vero e proprio show al gremitissimo pubblico delle sale del Cinema Goldoni.
I due attori, appena entrati, si sono seduti nei posti sbagliati: Siani si è seduto davanti alla scritta che assegnava il posto per Pieraccioni e Pieraccioni in quella di Siani. Quando sono stati avvertiti, Pieraccioni ha iniziato a spostare i grandi cartelli con i loro nomi in giro per tutta la sala fra le grandi risate della platea.
"Volevamo fare questo film per divertirci e divertirvi", hanno detto i due protagonisti e, a giudicare dal box office, ci sono ben riusciti: il 19 dicembre giorno dell’uscita nelle sale italiane “Io e te dobbiamo parlare" era già al secondo posto con oltre 60mila spettatori e al 21 dicembre le presenze sono aumentate ad oltre 128mila.
Pieraccioni ha definito Ancona una "piccola Los Angeles": “Alessandro l’ha immortalata nel suo splendore, con ville e luoghi straordinari. Non ho parole per esprimere quanto mi sia trovato bene qui. È una regione che non frequento spesso, noi toscani tendiamo a muoverci poco e restiamo nella nostra Maremma. Ma le Marche sono molto simili alla Toscana”
E parlando della grande accoglienza ricevuta e delle specialità gastronomiche della Regione Pieraccioni ha proseguito: “Mi sono trovato proprio bene con voi, mi invitavano sempre. Ho preso 12 chili, ho scoperto la bontà dei moscioli che mi seguivano fin dentro la stanza dell’Hotel”.
Uno spassoso tormentone quello dei “moscioli” (cozze selvatiche di Portonovo) che ha animato tutto lo show dei due comici, confermato dalla dichiarazione di Siani che da questa esperienza "ha portato a casa il colesterolo".
Per un'ora, Siani e Pieraccioni hanno fatto vibrare la sala con il loro irresistibile talento, improvvisando una serie di battute, barzellette e scherzi che hanno strappato risate a tutti, compresi il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, e il sindaco di Ancona Daniele Silvetti. Non è mancato un esilarante scambio di regali sul tema “moscioli”, dove la comicità si è intrecciata con l’affetto per il territorio. Al termine dello spettacolo, un’ondata di applausi ha riempito la sala, seguita dai ringraziamenti sinceri di Acquaroli e Silvetti.
Entrambi hanno sottolineato come queste occasioni contribuiscano a promuovere la bellezza delle Marche e far conoscere la straordinaria accoglienza della sua comunità, un tesoro che merita di essere celebrato.
Piazza della Libertà ospiterà il conto alla rovescia per salutare il 2024 e accogliere il 2025 all’insegna del divertimento, dell’animazione e dello stare insieme. Il 31 dicembre, nel cuore di Macerata, l'amministrazione comunale ha organizzato il Capodanno con la castagnata e la diretta di Radio Linea che proporrà il dj set "Disco Time – Viaggio nel tempo" in compagnia di Eddy Masterjoy in consolle, del vocalist David Romano e della cantante Mary Scotto. Gadgets, mascotte e un eccezionale corpo di ballo animeranno la serata al ritmo dei grandi successi degli anni 90 e 2000.
A partire dalla mezzanotte, piazza della Libertà ospiterà anche uno special guest: Marco Melandri. Il campione di motociclismo vestirà i panni del dj e ha scelto Macerata per il suo debutto in consolle.
“Macerata è pronta ad accogliere un super ospite per il Capodanno in piazza, il campione del mondo di motociclismo e primatista italiano di vittorie del Campionato mondiale Superbike Marco Melandri che, per l’occasione, vestirà i panni di dj per salutare insieme il 2025 – ha commentato l’assessore agli Eventi Riccardo Sacchi -. Siamo convinti di replicare e migliorare il successo di pubblico dello scorso anno grazie all’entusiasmo e alla voglia di divertimento dei maceratesi. Anche quest’anno, la città, grazie a un programma di eventi ricco e di qualità, variegato e per tutti i gusti, si conferma regina protagonista dell’inverno”.
Si ricorda che, come previsto dal Regolamento di Polizia locale, saranno vietati i botti.
Tutto pronto a Pieve Torina per la SuperTombola di Natale in diretta tv. Tanti i premi in palio, per un evento che ormai è diventato un classico del ricco programma natalizio pievetorinese. Giovedì 26 dicembre, con inizio alle ore 17, prenderà il via questa nuova edizione della SuperTombola arricchita dalle gag del noto comico Piermassimo Macchini
. Con una novità in più: “quest’anno” annuncia il sindaco Alessandro Gentilucci “metteremo a disposizione le cartelle per partecipare al gioco, non solo ai residenti ma a tutti coloro che voteranno le nostre luci natalizie”.
Pieve Torina partecipa infatti alla sfida lanciata dal sito Dubbing Marche per il contest di Natale più bello per i comuni al di sotto dei diecimila abitanti. “L’invito” sottolinea il sindaco, “è di venire a vedere le nostre incantevoli luminarie lungo il percorso kneipp per poi votarci. Come ringraziamento simbolico offriremo in cambio una cartella per partecipare alla nostra SuperTombola”. Per maggiori informazioni si possono consultare le pagine social (Facebook e Instagram) del Comune di Pieve Torina o chiamare al numero: 0737 518022.
Nel giorno del 102esimo compleanno della Maceratese, la Curva Just Macerata ha regalato un momento di gioia e solidarietà ai bambini ricoverati nel reparto di pediatria dell’ospedale provinciale di Macerata. Una delegazione del gruppo di tifosi ha fatto visita ai piccoli degenti, portando con sé regali e sorrisi per questo Natale.
Durante la visita, i bambini sono stati omaggiati con doni pensati per strappare un sorriso e rendere più sereno il periodo delle feste. Ma non solo: la Curva Just Macerata ha anche consegnato tutti gli strumenti sanitari richiesti dal reparto, un gesto concreto a favore della struttura che, ogni giorno, si prende cura dei più piccoli. Inoltre, è stata devoluta una somma di 1200 euro, che sarà utilizzata per l’acquisto di un costoso macchinario necessario per il reparto pediatrico.
La Curva Just Macerata ha voluto ringraziare sentitamente tutti coloro che hanno partecipato alla raccolta fondi, esprimendo un sincero apprezzamento per l'enorme adesione registrata quest’anno. "Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo gesto. Auguriamo a tutti i maceratesi un buon Natale, pieno di solidarietà e speranza", ha dichiarato il gruppo di tifosi.
Un gesto che dimostra come lo sport e la comunità possano essere protagonisti anche fuori dal campo, portando solidarietà e speranza dove ce n'è più bisogno.
Con lo slogan Stefano uno di noi, i drughi bianconeri hanno accolto ieri sera Stefano Tacconi per una cena di beneficenza, molto partecipata, organizzata dall’Associazione commercianti Macerata, presieduta da Paolo Perini, con la collaborazione del Comune, Anima caffè letterario e Anas Regione Marche. Una parte del ricavato della serata viene devoluto a due realtà locali che lavorano a sostegno di bambini e ragazzi autistici: Astuta Ability Academy APS e Omphalos Autismo & Famiglie ODV.
≪Ho vinto tutto quello che sognavo di vincere - afferma Tacconi - e il ricordo più bello è la vittoria a Tokyo della Coppa Intercontinentale, in cui sono stato uno dei protagonisti≫. Capitano della Juventus, è tuttora l'unico portiere a essersi aggiudicato tutte le cinque competizioni UEFA per club in quegli anni vigenti.
In tantissimi sono venuti per Tacconi, tifosi della Juventus, ma non solo, simpatizzanti e amanti del calcio ed è stata l’occasione per parlare del libro scritto dal numero 1, edito Rizzoli, L'arte di parare. ≪Un lavoro che si è rivelato una prova speciale, che mi ha fatto ricordare i vecchi tempi, di quello che era il campionato più bello del mondo, con tutti i campioni che venivano a giocare in Italia e che mi ha aiutato in questa seconda parte di vita ad affrontare la nuova situazione, dopo l’aneurisma cerebrale. Ci sto mettendo tutto il mio coraggio di atleta≫.
Coraggio che non manca a Fabrizio Principi come a tanti altri genitori di bambini con diagnosi di autismo che nel 2008 hanno fondato l’associazione Omphalos (ombelico in greco) “autismo & famiglie” Organizzazione di Volontariato. Principi oggi è il vicepresidente e il responsabile del laboratorio Bluinfinito! Recanati e Civitanova Marche, di questa realtà che è cresciuta così tanto da diventare un punto di riferimento nelle Marche. ≪Lavoriamo per la fascia d’età dai 3 ai 14 anni con attività strutturate basate sull’Analisi Comportamentale Applicata (ABA) che aiutano i ragazzi ad avere il maggior grado possibile di autonomia - dice Principi -. Tra le nostre iniziative ci sono anche i centri estivi dedicati: un supporto importante per le famiglie in un periodo dove vengono a mancare molti dei servizi essenziali come la scuola e le attività sportive.
Il nostro impegno è quello di arrivare anche ad una copertura economica fino al 70-80% per le prestazioni fornite alle famiglie, una compartecipazione che dà valore al lavoro di tutti e che ci permette di accogliere più bambini. Un servizio fondamentale riconosciuto dal sistema sanitario, ma non erogato in convenzione, perché è intensivo, specializzato, costoso e nella maggior parte dei casi totalmente a carico della famiglia.
L’Associazione Omphalos Autismo & Famiglie OdV nel gennaio 2022 ha inaugurato a Recanati Bluinfinito!, un circolo-laboratorio concepito come un luogo sicuro e inclusivo, con una doppia funzione: educativa-ludica e psicosociale. ≪Sostenuto da 38 aziende del territorio, riusciamo a dare questo servizio in modo sostenibile. Importante l’azione di fund raising svolto da I Bambini delle Fate Impresa Sociale SPA. Grazie a una donazione straordinaria, abbiamo acquistato un lotto di terreno a Recanati, e abbiamo redatto il progetto per la nostra nuova sede moderna e all’avanguardia, dove ci saranno le attività che svolgiamo già in città, ma con la possibilità di ampliare il servizio. In questa struttura, i cui lavori partiranno nel 2025 abbiamo previsto il progetto Casa dopo di noi, una residenza per giovani adulti con autismo, con doppia funzione: creare percorsi per una vita indipendente e offrire soluzioni di residenza temporanea per dare sollievo ai caregiver e ai familiari≫. Nel corso della serata anche musica e balli a ritmo di pizzica e un gioco per tutti i presenti con premi offerti dall’Associazione commercianti Macerata.
Martedì 17 dicembre, il Verde Caffè di Macerata ha ospitato la cena di Natale della redazione di Picchio News, un'occasione per condividere momenti di convivialità e augurarsi buone feste.
Alla serata hanno partecipato, oltre al direttore Guido Picchio e ai membri della redazione, tanti amici e collaboratori. Tra questi, il noto filosofo e saggista torinese Diego Fusaro, editorialista del giornale, l'avv. Oberdan Pantana, curatore della rubrica Chiedilo all'avvocato , Paola Pauri, che firma la rubrica L'arte di essere felici, e la dott.ssa Vanessa Carletti, che cura la rubrica dedicata ai consigli sull'alimentazione. Presenti anche figure di rilievo del territorio come Antonio Pettinari, già presidente provinciale, e Andrea Innocenzi, già primo dirigente della Polizia di Stato, il dottor Gabriele Caraffa e Gabriella Tasso.
La serata è stata scandita da sorrisi, risate e piatti prelibati, con un tocco di allegria portato dai cappellini rossi di Natale, protagonisti durante le foto di rito. La redazione di Picchio News approfitta di questa occasione per rivolgere i più sentiti auguri di Buon Natale a tutti i lettori, con la promessa di continuare a informarli con passione e dedizione nel nuovo anno.
Sta arrivando a Civitanova Aladin - Il musical, che incanterà il teatro Rossini venerdì 27 dicembre (ore 21.15). Lo spettacolo della Compagnia dell’Ora, promosso nel territorio da LC Eventi di Luca Ciarpetta e inserito del cartellone fuori abbonamento del Comune e dell’Azienda dei Teatri, è scritto dalla brillante penna di Stefano D’Orazio, con le musiche dei Pooh, Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian.
Con la direzione artistica e la regia di Luca Cattaneo, le coreografie di Ilenia De Rosa, e la direzione musicale di Enrico Galimberti, lo spettacolo vedrà la partecipazione speciale di Max Laudadio nel ruolo del Genio, facendo immergere gli spettatori nel mondo fantastico delle notti d’Oriente, catturando l’attenzione con effetti speciali affidati alla professionalità del Mago Casanova.
Scenografie, costumi, coreografie ed effetti speciali sono totalmente inediti, con un’idea registica che Luca Cattaneo ha definito “innovativa ma nel rispetto dell’opera originale di D’Orazio” per mantenere coerenza fra il testo e la messa in scena, così da far rivivere un’esperienza teatrale unica, capace di far sognare spettatori di tutte le età.
Grazie alla scrittura di Stefano D’Orazio, il musical si distingue per la profondità dei suoi personaggi e la modernità delle tematiche affrontate, tra cui l’importanza di credere nei propri sogni e il coraggio di affrontare il destino. Il regista ha puntato ad approfondire anche il sentimento di amicizia dei due protagonisti: Jasmine nei confronti di Shadia e Aladin verso il Genio, accrescendo il valore della loro relazione e il reciproco rispetto.
Le scenografie sono state realizzate in modo da creare diversi contesti d’ambientazione con soluzioni scenotecniche in grado di garantire cambi di scena dinamici e veloci. Il tutto coadiuvato dall’uso di tecniche di luce e controluce, su disegno di Mattia Paitoni e Mattia Osello, che rimandano ai colori e alle atmosfere degli antichi regni d’Oriente.
Le coreografie, di supporto alla narrazione, mescoleranno diversi stili - dal modern jazz al tip tap - con un richiamo arabeggiante; odalische, principi e guardie saranno in scena con numeri d’insieme colorati, emozionanti e travolgenti.
Nel cast, oltre a Max Laudadio, troviamo tutti performer professionisti: Eugenio Grandi (Aladin), Angela Ranica (Jasmin), Alessandro Gaglio (Jafar), Alessandro Casaletto (Jago), Federico Della Sala (Abu), Sofia Radicioni (Shadia), Lorenzo Pozzaglia (Sultano), Michele Rossano (Andalù), Serena Riccardi (Lunatica). Fanno parte dell’ensemble: Matteo Ammoscato, Eleonora Guzzi, Angelo Fasan, Ilenia Pelliccia, Alessandro Russo, Lucrezia Ricciardi, Mattia Sausto, Sara Fattore.
Un’azione corale all’insegna della condivisione e dell’inclusione. Si svolgerà il giorno della vigilia di Natale, martedì 24 dicembre, a partire dalle 12:30, ai Giardini Diaz di Macerata, il pranzo solidale organizzato dalle associazioni Jungle, Pro loco di Macerata, Caritas, Macerata Soccorso, Croce Rossa, Croce Verde e Anteas con il sostegno della Fondazione Girolamo Colonna e con il patrocinio del Comune di Macerata.
Un’iniziativa che vuole promuovere un clima di solidarietà, accoglienza e inclusione e regalare un momento di condivisione e di sostegno a tutte le persone che vivono situazioni di difficoltà socio-economica. Oltre al pranzo solidale, che si svolgerà negli spazi della Terrazza dei Popoli, in una tensostruttura riscaldata, saranno previsti momenti di svago e di gioco per i più piccoli.
“L’Amministrazione comunale è orgogliosa di affiancare questa iniziativa, giunta alla sua terza edizione, promossa dall’associazione Jungle e da un tessuto associativo maceratese che, con i suoi volontari, è sempre in prima linea quando si parla di inclusione e solidarietà" ha commentato il vice sindaco e assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità Francesca D’Alessandro.
"Vogliamo far sì che il Natale sia vissuto, da tutti, all’insegna della vicinanza e di quei valori fondanti che sono propri della tradizione cristiana come la speranza. La speranza di vedere e di accogliere l’altro anche nelle sue fragilità - ha aggiunto la vice sindaco -. La vigilia di Natale, grazie a questa iniziativa, diventa così un momento di fratellanza e lancia un segnale di speranza per un domani migliore nonostante i tempi che stiamo attraversando. Un ringraziamento a tutti coloro che, sinergicamente, si sono prodigati con grande generosità per la realizzazione del pranzo solidale, dalle associazioni fino agli esercenti di Macerata”.
A San Severino Marche non è Natale senza gospel. Il leggendario San Severino Blues Marche Festival domenica 29 dicembre, alle ore 18, torna ad ospitare al Feronia una delle formazioni più note del panorama mondiale, lo Spirit of New Orleans Gospel Choir. La vetrina è d’eccezione visto che proprio il Feronia è stato tra i primi teatri delle Marche ad aver ospitato ospitato, correva l’anno 1992, i più importanti cori d’America.
Gli Spirit sono un’originale e spettacolare formazione composta da dieci fra i migliori musicisti provenienti dai gruppi gospel delle chiese battiste di New Orleans e della Louisiana, considerata una delle zone dove maggiormente si è mantenuta viva e attiva l'eredità musicale gospel del sud degli States e dove sono nati e diventati famosi gruppi gospel fra i quali Gospel Soul Children, Desirè Community Choir, Like Basik e, soprattutto, la leggendaria Mahalia Jackson, icona della musica gospel e spirituals di New Orleans e degli Usa.
“Nel solco di questa grandissima tradizione - spiega Mauro Binci, direttore artistico del San Severino Blues Marche Festival - alcuni anni fa ha preso vita questo singolare progetto musicale portato avanti da un ensemble che ha come nucleo di base i famosi Joyful Gospel Singers. La corale affonda le sue radici nella più genuina tradizione della musica religiosa dei neri d’America e, grazie ad un’intensa capacità vocale ed interpretativa, riesce a generare un clima di gioiosa e fraterna unione con tutti i presenti in sala. La dimensione live è infatti la loro espressione più congeniale, sulla quale hanno costruito la loro fama nel mondo, esibendosi nei più prestigiosi appuntamenti americani: dal New Orleans Jazz & Heritage Festival al Monterey Jazz Festival, dall’American Virgin Island Fest al South California Gospel Event".
"Sono titolari del 'Grand Staff Award', riconoscimento della fondazione “Gospel Music Workshop of America” concesso solamente ai migliori gruppi gospel - aggiunge Binci -. Possono vantare anche collaborazioni con molti artisti internazionali di musica pop e soul, tra i quali il rocker Bryan Adams e la soul queen Marva Wright. Dopo il grande successo degli ultimi anni, ottenuto a partire fin dal primo European Christmas Tour del 1999, gli Spirit of New Orleans ritornano rinnovati e a grande richiesta in Italia forti delle loro esperienze sui palchi di mezza Europa (Germania, Svizzera, Francia, Spagna, Austria) dove sono stati acclamati da pubblico e critica specializzata per le loro prorompenti esibizioni".
Del coro che si esibirà al Feronia per la versione winter del San Severino Blues Marche Festival fanno parte: Jan Randolph lead vocals and alto / Chandra Grayson soprano and lead vocals Stanley Williams lead vocals and tenor / Alfred Penns - lead Vocals and tenor Alfred Caston bass guitar and tenor vocals / Alyncia M Nelson soprano, alto and lead vocals Deborah Larkins alto / Angela Dunn soprano / Carolyn Shield keyboards / Jo Rossi drums.
Amici, autorità del territorio, ma soprattutto dottori, specialisti, professori e collaboratori, insomma la grande famiglia Fisiomed, hanno partecipato alla tradizionale cena di Natale del Gruppo Medico. Come ormai abitudine è andata in scena all'Hotel Cosmopolitan di Civitanova riempiendo la sala principale con circa 220 partecipanti.
Presentata da Angelica Marini, la serata è stata introdotta con un brindisi di benvenuto dal direttore sanitario del Gruppo Fisiomed, Gianfranco Bonfili, quindi è stato l'amministratore Enrico Falistocco a prendere la parola. Il numero uno del Gruppo Fisiomed ha ripercorso la storia dell'azienda di sanità privata che dal 2017, quando nacque la prima struttura in via Natali a Sforzacosta, ha avuto una crescita costante nel territorio. Giusto nell'ottobre di un anno fa è sorto il nuovo polo sempre a Sforzacosta e nel corso di questo 2024 Fisiomed si è ulteriormente ingrandita acquisendo il centro San Michele a Casette d'Ete e il laboratorio analisi “Mocchegiani” a Tolentino.
Operazioni che, insieme alle collaborazioni che vedono il Gruppo Fisiomed in qualità di partner medico di tante associazioni sportive sia grandi che piccole, hanno dimostrato con i fatti come il Gruppo Medico persegua la politica del suo motto: più sedi, più servizi, più vicino a te.
Falistocco ha illustrato gli ottimi risultati sia a parole che attraverso i numeri: “In questa serata in famiglia, perchè è vero che siamo tanti, siamo arrivati a 283 professionisti, ma restiamo una famiglia – ha esordito – celebriamo un anno speciale che ha aumentato la nostra presenza sul territorio arrivando a 7 centri, sei nella provincia di Macerata ed ora uno anche nel fermano. Chiudiamo un 2024 che ci ha visti garantire 1771 servizi e rispondendo ai bisogni di 91.478 pazienti.
"Vogliamo migliorarli ancora e fare il possibile per essere sempre più vicini e di aiuto alla collettività perchè - ha concluso Falistocco – non so spiegare bene cosa sia la felicità, ma so che solo grazie alla salute si può provare a raggiungerla”.
Falistocco ha anche rimarcato il ruolo di Fisiomed nel divulgare una corretta e utile informazione medico-scientifica mediante convegni, incontri e corsi di formazione. La conviviale ha visto anche l'intervento del sindaco di Civitanova: “Grazie al vostro impegno ed alla vostra professionalità – ha affermato Fabrizio Ciarapica – fate la differenza nella vita dei cittadini. Siete sempre più una eccellenza e mi piace evidenziare che Fisiomed riesce al contempo a coltivare i valori dell'accoglienza e dell'umanità”. La serata è stata accompagnata dalla musica con l'esibizione della bravissima Cinzia Paudice e c'è stato anche un momento giocoso attraverso il karaoke.
A Gualdo ci si prepara per celebrare le festività natalizie con due eventi che uniscono musica e beneficenza. È in programma per lunedì 23 dicembre la terza edizione del "Concerto di Solidarietà". Organizzato grazie all’impegno dell’imprenditore Umberto Antonelli, quest'anno vedrà la partecipazione straordinaria del musicista Ricardo Foresi, trombettista e crooner made in Marche che ha conquistato gli Stati Uniti ancor prima dell'Italia.
L'evento raccoglie fondi per la ricerca scientifica a favore dell'Ail, l'Associazione Italiana contro le leucemie - linfomi e mieloma. La musica, in questa occasione, diventa un potente strumento di unione, coinvolgendo residenti e visitatori in una serata di bellezza e generosità. L'appuntamento è, quindi, alle ore 21:00 al Teatro Nuovo.
Non meno importante è il Concerto di Capodanno intitolato "Dove le parole non arrivano...la musica parla", che va a segnare l’inizio del 2025. Un evento che punta a far prendere vita al borgo. Oltre a essere un'occasione di svago, sarà un'opportunità per celebrare l’identità culturale di Gualdo. Luca Giarritta al pianoforte e Simone Tenerelli al sassofono si esibiranno al Centro di Comunità mercoledì primo gennaio, alle ore 18:30, eseguendo le composizioni più celebri di Ludwig Van Beethoven.
Entrambi gli eventi sono a ingresso libero. In un periodo in cui spesso la frenesia prende il sopravvento, Gualdo dimostra come la musica e la solidarietà possano creare eventi che rafforzano il senso di comunità, offrendo esperienze uniche a chiunque decida di trascorrere le festività nel cuore dell'entroterra maceratese.
La Piadineria, il famoso brand che dal 1994 ha conquistato milioni di clienti grazie alla sua offerta di piadine tradizionali ma al contempo innovative, inaugura il suo primo ristorante a Civitanova Marche, all’interno del centro commerciale Cuore Adriatico. Con oltre 440 locali sparsi in tutta Italia, l’arrivo a Civitanova rappresenta un altro importante passo nella continua espansione del marchio.
I cittadini di Civitanova e dei comuni limitrofi, così come i turisti che frequentano la città, avranno l’opportunità di gustare una delle oltre 30 varianti di piadine salate e dolci proposte dal locale. Perfetto per una pausa durante lo shopping, il nuovo ristorante offre un'esperienza che combina la tradizione gastronomica italiana con un tocco di modernità, grazie anche alla possibilità di mangiare seduti o passeggiando tra le vetrine del centro commerciale.
Il cuore dell’offerta de La Piadineria è la piadina, un prodotto semplice ma irresistibile, preparato al momento in varie versioni: classica, integrale e con farina di grano Khorasan. Ogni piadina è stesa e cotta in diretta, visibile nella cucina a vista, garantendo trasparenza e freschezza a ogni morso. Il menù spazia dalle piadine più tradizionali, come la "Leggenda" con Crudo, Squacquerone e Rucola, a proposte più ricche e creative, come "Pollorollo", una piadina con pollo e diversi ingredienti, fino a piadine vegetariane e plant-based, ideali per ogni esigenza alimentare.
Non mancano poi le edizioni limitate, che ogni stagione arricchiscono l’offerta con nuove ricette. Una delle novità di quest’autunno è "La Gran Polpetta", disponibile in quattro varianti, con polpette di manzo o di zucca immerse nel sugo di pomodoro e abbinate a Provola o Parmigiano Reggiano, per un'esperienza gustativa più ricca e soddisfacente.
Per i più piccoli, è stato creato un apposito "Enjoy menu", che prevede una piadina dolce o salata accompagnata da una bibita e un gadget scolastico. Un’ottima opzione per una merenda gustosa e semplice. Inoltre, il ristorante offre anche patatine e insalate, accompagnate da spicchi di piadina, per chi cerca una pausa leggera ma comunque sfiziosa.
La Piadineria punta anche sull’innovazione digitale. Nel nuovo ristorante di Civitanova Marche, i clienti possono usufruire di un sistema di ordinazione facile e veloce grazie ai digital menuboard e ai self checkout kiosk, che permettono di ordinare in autonomia. Inoltre, è possibile ordinare direttamente tramite l’APP La Piadineria, senza sovrapprezzi, e ritirare la piadina nel momento desiderato, evitando così la coda alla cassa.
Il ristorante di Civitanova Marche, che impiega 9 persone, sarà aperto tutti i giorni con orari flessibili: dal lunedì al venerdì dalle 11:00 alle 22:00, e nel weekend dalle 11:00 alle 23:00. La Piadineria, sempre in crescita, è alla ricerca di nuovi collaboratori. Le posizioni aperte sono consultabili nella sezione "Career" del sito ufficiale, dove è possibile inviare la propria candidatura.
Con l’apertura del nuovo locale, La Piadineria rafforza la sua presenza nella regione e continua ad espandere il suo successo, proponendo un’esperienza gastronomica che celebra la tradizione, l’innovazione e l’attenzione alle esigenze dei clienti.
Ha dedicato tutta la sua vita alla storia del territorio, impegnandosi affinché restasse impressa di generazione in generazione. Ora è il suo ricordo che resterà per sempre vivo, non solo tra chi lo ha conosciuto. In memoria del professore Rossano Cicconi, l’amministrazione comunale di Caldarola ha apposto una targa nell’atrio del municipio, all’esterno della sala consiliare, a pochi mesi dalla scomparsa del suo cittadino onorario. Ieri sera, prima del consiglio comunale, alla presenza dei consiglieri di maggioranza e minoranza, la breve cerimonia di scoprimento della targa a cui hanno partecipato anche i figli di Cicconi, Annalisa e Giuseppe.
«In memoria del prof Rossano Cicconi - si legge nella targa - cittadino onorario di Caldarola. Illustre studioso e grande custode della storia e della cultura locali, ci ha donato la memoria delle radici della nostra terra». Pensiero che ha ampliato nel suo intervento il sindaco Giuseppe Fabbroni: «Non potevamo non ricordare il prof Cicconi - ha detto il primo cittadino - che nel nostro territorio ha formato tanti studenti e ha contribuito alla ricerca storica locale, pubblicando negli anni decine di volumi. Paleografo e ricercatore, ha lasciato un segno indelebile in coloro che lo hanno conosciuto e, grazie ai suoi scritti, il suo lavoro continuerà a vivere ancora».
La figlia ha ringraziato l’amministrazione comunale «per la sensibilità avuta nel ricordare nostro padre».
Macerata si prepara a ospitare un altro evento musicale di Sferisterio Live, il festival che va ad arricchire il palinsesto estivo della città, oltre a generare positive ricadute di immagine, turistiche e economiche a beneficio delle attività commerciali della città.
Il 6 settembre, infatti, a esibirsi sul palcoscenico dell’Arena maceratese, sarà Alessandra Amoroso. Dopo aver conquistato i palasport italiani, Amoroso tornerà live da giugno 2025 nei luoghi più belli e suggestivi d’Italia con il suo “Summer tour 2025”. Il gran finale sarà il 24 settembre in piazza Plebiscito a Napoli. Sul palco Alessandra porterà le grandi hit che hanno segnato la sua straordinaria carriera, tra cui il suo ultimo brano “Si mette male”, scritto da Tananai e attualmente in radio.
Da oggi è disponibile in digitale “Rimani rimani rimani”, il nuovo brano che l’artista ha presentato a sorpresa live sul palco dell’ultimo tour nei palasport: https://epic.lnk.to/rimani mentre il video visual del brano è visibile qui: https://youtu.be/iqmcfchm52u
I biglietti per le nuove date saranno disponibili in prevendita dalle ore 18 di oggi, venerdì 20 dicembre, su Ticketone www.ticketone.it e la Biglietteria dello Sferisterio. Questi i prezzi (diritti di prevendita inclusi): Platino 99,00, Oro 95,00, Verde 89,00, Blu 85,00, Rosso 79,00, Giallo 75,00, Balconata in piedi 59,00.
Oltre trent’anni di storia e la passione di una comunità che prosegue il suo tradizionale cammino: torna il Presepe Vivente di Potenza Picena allestito, presso la suggestiva cornice della Selva dei Frati Minori. “Rallegriamoci con Maria Immacolata: è nato per noi il Salvatore”: questo il tema della 32 a edizione della rappresentazione diretta dall’Associazione “Amici del Presepe Vivente di Potenza Picena” e promossa dal Convento Frati Minori Parrocchia Santi Stefano e Giacomo e dal Comune di Potenza Picena con i patrocini della Regione Marche e della Provincia di Macerata. Primo appuntamento giovedì 26 dicembre e a seguire domenica 29 e lunedì 6 gennaio dalle 17:00 alle 20:00.
“Potenza Picena quest’anno ha la grazia di vivere un anno particolare, un anno dedicato a Maria. – scrive Padre Luca, presidente dell’associazione Amici del Presepe, nell’abstract descrittivo di questa edizione – 70 anni fa infatti, l’allora sindaco Leonello Bianchini con atto pubblico comunale consacrava la città alla Madonna rendendola Città di Maria.
La 32 a edizione del Presepe Vivente vuole esprimere proprio questo profondo legame”. Numerose le maestranze impegnate nell’iniziativa: dai figuranti, circa 150, agli allestitori delle scene, passando per i costumisti. Tanti cittadini che, per settimane, si adoperano volontariamente curando la rappresentazione fino all’ultimo dettaglio. “Il Presepe Vivente è un momento importante per la nostra comunità. – spiega il Sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini – Agli organizzatori va il nostro ringraziamento. L’allestimento, frutto di un prezioso lavoro di studio e ricerca, fa si che questa manifestazione sia, in periodo natalizio, meta privilegiata per tantissimi visitatori provenienti da fuori città”
La magia del Natale torna a Monte San Giusto con la quindicesima edizione della tradizionale mostra di presepi, organizzata dall'Associazione Amici del Presepe con il patrocinio e il sostegno del Comune di Monte San Giusto. L'esposizione, ospitata nel suggestivo Museo di Palazzo Bonafede, rappresenta una delle manifestazioni più attese dell'anno, unendo arte, storia e tradizione in un evento che incanta ogni anno centinaia di visitatori.
Le Marche sono da sempre un luogo ricco di tradizioni artistiche e artigianali, e la mostra di presepi di Monte San Giusto non fa eccezione. Fin dalla fine del Settecento, grazie all'opera dei francescani, il culto del presepe si è radicato nel territorio, diffondendosi prima nella chiesa di Santa Maria della Purità. Le statue di gesso marchigiano, vivacemente colorate, erano così imponenti e belle da attirare pellegrini anche dai paesi vicini. Oggi, quella tradizione continua grazie al lavoro e alla passione di Andrea Pistolesi, che ha dedicato la sua vita alla realizzazione e alla conservazione di presepi di altissimo pregio.
Andrea Pistolesi è il cuore pulsante di questa mostra, che ha creato fin da bambino, quando iniziò a realizzare presepi all'età di otto anni. Oggi Pistolesi è uno dei più noti presepisti italiani e possiede una collezione vasta e pregiata di statue provenienti da tutta Italia. Grazie al supporto di esperti collaboratori come Cesare Ciccale, Gilberto Pistolesi, Stefano Renzi e Matteo Trisciani, Pistolesi ha saputo realizzare una mostra presepistica che rappresenta una vera e propria scuola marchigiana moderna. La particolarità di questa esposizione risiede nel fatto che, oltre a essere un abile presepista, Pistolesi è anche un collezionista di presepi realizzati da autori di fama internazionale come Antonio Pigozzi, Nicolò Celegato, Fabio Modeo e Antonio Floris.
La mostra è una vera e propria immersione nell'arte presepistica, con opere che spaziano da piccole miniature racchiuse in lampade a grandi presepi interamente meccanizzati. Quest'anno, l'esposizione si arricchisce di ben sedici presepi artistici di grandi dimensioni, quattro piccoli presepi e una "Adorazione dei Magi" in filigrana, dono della storica cartiera di Fabriano. Il percorso espositivo inizia con una serie di presepi che raccontano scene di vita tra il 1940 e il 1960, realizzate con straordinaria minuzia. Continuando lungo il corridoio che porta alla grande sala, si può ammirare un presepe del 2016, lungo oltre dieci metri, con più di trenta movimenti meccanici, che lascia senza fiato per la sua maestosità. Infine, l'ultima stanza ospita una selezione di dieci presepi di diverse dimensioni, che completano il percorso della mostra.
Secondo Andrea Pistolesi, il presepe rappresenta molto più di una tradizione natalizia: "Il presepe è la risposta per eccellenza, la luce che indica la strada nel buio della storia, e la strada è quella dell'amore insegnato da Dio e testimoniato da suo figlio Gesù: amore, unica fonte di pace, fraternità, carità, verità e libertà". Per Pistolesi, ogni anno il presepe rinnova in noi il desiderio di essere migliori, portando serenità e rinnovando l'attrazione per il bene. Una tradizione che non invecchia mai, ma che si rinnova ad ogni Natale, invitandoci a riflettere sui valori più profondi della vita.
La mostra di presepi di Monte San Giusto non è solo un evento artistico, ma un'esperienza che coinvolge emotivamente tutti i visitatori, portandoli a riscoprire la bellezza della tradizione e l'importanza dei valori universali che essa rappresenta.
La mostra di presepi è visitabile tutto l’anno, ma durante il periodo natalizio raggiunge il suo culmine. Non perdere l'occasione di ammirare questi straordinari capolavori d'arte e di immergerti nell’atmosfera magica che solo il presepe sa creare. Il Museo di Palazzo Bonafede è pronto ad accogliere visitatori di tutte le età, con l’obiettivo di trasmettere la bellezza e la profondità della tradizione presepistica marchigiana. Un’esperienza unica, che celebra la cultura, l'arte e la spiritualità della nostra terra.
Nella mattinata di oggi, 19 dicembre, si è svolta una cerimonia di grande rilevanza presso il Centro Monti Azzurri di Loro Piceno, una struttura residenziale a carattere comunitario, rivolta a persone maggiorenni in condizioni di disabilità con nulla o limitata autonomia, che sono permanentemente o temporaneamente prive di sostegno familiare. Al momento, è gestito da Pagepha e coordinato da Giulia Taborro.
L'evento ha visto la consegna di un nuovo pulmino, donato dall'Unione Montana dei Monti Azzurri, destinato al trasporto dei ragazzi frequentanti il Centro. Questo veicolo, che raggiunge direttamente le abitazioni dei giovani, offre un servizio di accompagnamento e socializzazione durante il tragitto, portando così un significativo miglioramento della loro esperienza quotidiana.
La donazione del pulmino non è stata l'unica occasione di celebrazione; infatti, la giornata è stata arricchita dal taglio del nastro di una nuova ala del centro, recentemente completata, che ha visto l'aggiunta di ulteriori camere, aumentando così la capacità ricettiva da dieci a venti posti letto. La cerimonia è stata officiata dal presidente dell'Unione Montana, Giampiero Feliciotti, il quale ha ricordato come il sisma abbia costretto i ragazzi disabili a spostarsi tra cinque località, finché Don Quinto non mise a disposizione il convento che ora ospita il Centro.
“Finalmente realizziamo un sogno, dopo che il sisma ha distrutto una comunità con i ragazzi disabili costretti a una peregrinatio fra cinque località fino a quando Don Quinto ha messo a disposizione questo convento, che all’epoca era vuoto. Grazie alla Protezione Civile Nazionale ottenemmo un primo finanziamento di 545 mila euro, sistemandolo per accogliere al meglio i ragazzi. Quest’ultimi sono benvenuti da tutta la popolazione che li ha ‘affigliolati’, come si dice in dialetto dalle nostre parti”.
“Oggi- prosegue Feliciotti- celebriamo Don Quinto con questa targa; l’occasione è ghiotta anche per inaugurare un’altra ala che, nel frattempo, con i fondi Galle, abbiamo completato per 300 mila euro. Inoltre, doniamo un nuovo pulmino perché quello vecchio, dopo venti anni, non ce la faceva più. Tutto questo è stato possibile grazie a tanti mecenati che si sono messi a disposizione con delle contribuzioni e all’ente stesso. Oggi, è una giornata a cui dovremmo pensare un po’ più spesso perché le fragilità vanno attenzionate quotidianamente e non aspettare che diventino primarie solo quando entrano nella propria casa”.
Valerio Valeriani, coordinatore dell’Ambito territoriale Sociale XVI, ha aggiunto: “La struttura, fino a qualche tempo fa, era autorizzata per quindici persone, come centro diurno per disabili gravi e per dieci persone, per quanto concerne, invece, la struttura residenziale. Con questa operazione si raddoppia la disponibilità, creando un modulo di 20 posti letto che, tra l’altro, è il minimo per garantire una sostenibilità. Infatti, abbiamo un fabbisogno grandissimo a livello territoriale; nella provincia di Macerata, attualmente, ci sono 120 persone con disabilità gravi in lista d’attesa per entrare nelle strutture residenziali. Di queste centoventi persone, almeno 40 sono fuori provincia o addirittura fuori regione con tariffe molto più elevate di quelle regionali. Senza contare il fatto che moltissime famiglie non hanno fatto richiesta per il fatto che non ci sono posti”.
Prosegue Valeri sottolineando come sia assente un piano di convenzionamento: “Inoltre, al momento, non c’è un piano di convenzionamento: noi abbiamo la struttura, a breve, siamo pronti a far entrare nuovi utenti a condizione che ci sia un piano di convenzionamento con l’Ast”.
Il sindaco di Loro Piceno, Robertino Paoloni ha poi messo in evidenza l’importanza di questa realtà per la comunità lorese: “Un progetto che vede finalmente il termine, dopo circa trent’anni, grazie alla caparbietà di Don Quinto; piano piano, con determinazione, oggi si è giunti al completamento. Per la comunità di Loro Piceno è un momento importante perché viviamo in un borgo, Borgo San Lorenzo, dove le persone qui sono molto attive e hanno subito integrato gli ospiti del Centro: si è creata una comunità nella comunità”.
Successivamente, in quello che un tempo era l'ufficio di Don Quinto e oggi è uno spazio destinato a riunioni comunitari dell'Unione Montana dei Monti Azzurri, si è aperta la seduta ufficiale per l'approvazione, all'unanimità, del bilancio annuo, alla presenza dei sindaci dei comuni appartenenti all'Unione Montana.
La giornata si è conclusa con un pranzo conviviale, che ha visto la partecipazione di tutti i sindaci e del personale dell'Unione Montana, rafforzando ulteriormente i legami di cooperazione e amicizia tra le diverse amministrazioni locali.
Proseguono gli appuntamenti nell’ambito del cartellone natalizio "Un universo di eventi" realizzato dall'amministrazione comunale di Civitanova Marche per le festività in corso. Sabato 21 dicembre, nella chiesa di San Pietro di piazza XX settembre, dopo la santa messa delle 18:00, si potrà assistere alla sesta edizione del concerto: "Note di luce 2024" con Silvia Morresi e il maestrp Sauro Argalia (organo) che eseguiranno musiche e canti della tradizione classica e popolare internazionale.
Il concerto è gratuito e in collaborazione con Avis e Aido Civitanova. Sempre il 21, al teatro Annibal Caro (ore 21:15), si svolgerà il concerto di Natale dell’orchestra sinfonica Rossini di Pesaro e il coro Vox Poetica Ensemble di Fermo. Il concerto è diretto dal maestro Emanuele Bizzarri.
Domenica 22 dicembre, di nuovo animazioni in piazza XX Settembre e nel centro cittadino. Dalle ore 17.00, torna la gang di Babbo Natale, spettacoli itineranti con giochi di fuoco, bolle e palloncini per i più piccoli. Dalle 8.00 alle 20.00, torna Babbo Natale viene dal mare con la Croce Verde Civitanova Marche.
Come ogni domenica spazio ai mercatini realizzati con il patrocinio dell’Assessorato al Commercio. In piazza XX Settembre, avrà luogo la Fiera di Natale, sui vialetti ci sarà il mercatino della Sibyl project e in c.so Dalmazia quello della Moroncini Maria Dolores. Il mercatino alimentare della Coldiretti sarà in piazza Don Ramini.
Alla Biblioteca Zavatti prosegue "Ti dono un libro". Nell’ambito del progetto “Terre che leggono”, verranno donati libri e inbook in omaggio ai bambini di età compresa tra 0 e 3 anni. Per partecipare sarà sufficiente rivolgersi al personale della Biblioteca negli orari di apertura al pubblico. Progetto realizzato con il finanziamento del Centro per il libro e la lettura.
Nella Città Alta prosegue la straordinaria esposizione di Presepi e la Casa di Babbo Natale al chiostro San Francesco, magici appuntamenti del calendario natalizio realizzati dalla Pro Loco Civitanova Alta in collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Città di Civitanova Marche, azienda Atac spa e diverse associazioni cittadine (Sted, Sentinelle del mattino, Contemporanea 2.0, TdC teatri di Civitanova Marche, Archeo club, Centro studi civitanovesi, circolo fotografico il Faro e gruppo scout Civitanova Alta 1).
Ritorno al futuro… come non lo avete mai visto. La nota trilogia del grande schermo è stata di grande ispirazione per il tradizionale spettacolo di Natale dell’Anffas. Civitanova Marche, frutto del laboratorio teatrale che si tiene durante l’anno.
Lo spettacolo è in programma venerdì 20 dicembre 2024 al teatro Conti di San Marone (dalle 21). Come sempre, ragazzi e famiglie dell’associazione incontreranno la cittadinanza per scambiarsi gli auguri di buone feste e per condividere un piacevole momento di felicità: sarà anche possibile trovare i Presepi e le altre creazioni realizzate dai ragazzi al centro o acquistare i biglietti della lotteria Pro Anffas-Pro Anthropos.
Ingresso libero con possibilità di fare una donazione all’associazione: sarà un prezioso contributo alle attività laboratoriali che si avvieranno nel 2025.