Urbisaglia, l'incanto del Carnevale: l'8 febbraio torna la festa delle "Antiche Rovine" tra inclusione e allegria
Nel cuore dell'inverno, quando il borgo sembra cullato dal silenzio della storia, Urbisaglia si prepara a sprigionare un’energia vibrante e inaspettata. Domenica 8 febbraio segna il ritorno del "Carnevale delle Antiche Rovine", una seconda edizione che promette di essere molto più di una semplice sfilata: un vero e proprio rito di rinascita collettiva, dove il tempo si ferma per lasciare spazio alla meraviglia.
Il viaggio dell'allegria inizierà alle 14:30 in un luogo dall'alto valore simbolico, Piazza Minerva. Qui, all'ombra della Casa di Riposo locale, la festa troverà la sua ispirazione più autentica. Partire dinanzi a questa struttura significa abbracciare le radici e gli anziani del borgo, rendendoli testimoni e protagonisti di un Carnevale che non esclude nessuno. È un segnale forte di una festa capace di unire la saggezza del passato alla spensieratezza del futuro.
Mentre il corteo di circa venti carri e gruppi mascherati - provenienti da Urbisaglia, Colmurano, Loro Piceno e Ripe San Ginesio - inizierà a colorare le strade, l'atmosfera si farà elettrica. La creatività delle scuole e delle associazioni locali esploderà in un mosaico di maschere artigianali che sfileranno fino a raggiungere Piazza Garibaldi, dove dalle 14:00 saranno attivi stand di street food e beverage. Tra il mistero di un presentatore a sorpresa e il ritmo di Dj Lenny, la piazza si trasformerà in un palcoscenico dove l'attesa per la premiazione finale si mescolerà alla voglia di ballare.
L’evento nasce dall’intraprendenza di Tiziano Scagnoli del Ristorante "Le Tre Spighe Pizza & Co." e dall’operosità dell’Associazione "Urbisaglia 62010". Lo stesso Scagnoli sottolinea il valore dell’iniziativa: "Dopo 14 anni, Urbisaglia per me è diventata casa. Il Carnevale nasce dal desiderio di restituire energia e senso di appartenenza a questo borgo. Partiremo davanti alla Casa di Riposo per onorare il passato: è un passo concreto per far crescere il paese guardando al futuro con responsabilità e inclusività". Una visione condivisa dall'Associazione Urbisaglia 62010, che definisce l'evento come "uno spazio d’incontro autentico costruito con scuole, famiglie e associazioni per rimettere in circolo relazioni attraverso i colori".
A dare un senso profondo a questa giornata è il primo cittadino, Riccardo Natalini, che lancia un invito che suona come un manifesto di libertà: "Chi rinuncia a giocare, chi resta chiuso nella propria rigidità, perde l’occasione d’oro di rasserenarsi davvero. In un’epoca che ci vuole sempre seri e produttivi, il Carnevale è l'unico spazio in cui possiamo abbassare le difese e ritrovare quella leggerezza che ci salva l'anima. Chi non partecipa rimane ancorato alle proprie preoccupazioni; chi sceglie di sognare con noi impara di nuovo a respirare".

cielo sereno (MC)
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