Civitanova Alta torna al Medioevo: in scena “Lo Gran Guasto di Civitate Nova”
Cavalieri, uomini d’arme, mercanti, musici, danzatrici e combattimenti. Per una sera Civitanova Alta tornerà indietro di oltre sette secoli, trasformandosi in un grande palcoscenico a cielo aperto.
L’appuntamento è per sabato 5 settembre, dalle 19 a mezzanotte, con “Lo Gran Guasto di Civitate Nova”, la rievocazione storica dedicata agli avvenimenti che nel 1292 segnarono la storia della città medievale.
Il centro storico sarà trasformato in uno spazio scenico diffuso, nel quale strade, piazze e luoghi simbolici diventeranno parte integrante della rappresentazione. Il pubblico potrà muoversi tra piazza della Libertà, piazza XXV Luglio, piazza dell’Unità, via Duca d’Aosta, il chiostro di San Francesco e gli spazi dell’ex Pescheria, incontrando lungo il percorso rievocatori, attori, artisti e personaggi della Civitate Nova medievale.
Al centro dell’iniziativa ci sarà proprio il racconto del “Gran Guasto” del 1292, una vicenda ambientata in una città segnata dalla distruzione e dalla paura dopo l’attacco degli uomini d’arme provenienti da Fermo.
Con Civitate Nova chiamata a organizzare la propria difesa, il Podestà dovrà affidarsi anche a una masnada di soldati di mestiere guidata da Ubaldo Fossocaronte. Ma il pericolo non arriverà soltanto dall’esterno: tra le mura della città prenderanno forma sospetti, tradimenti e nuovi intrighi, fino alla drammatica resa dei conti.
La storia sarà raccontata attraverso scene recitate, momenti narrativi, combattimenti, musica, danza, spettacoli di fuoco e momenti corali, in un crescendo destinato a culminare nello scontro finale per la difesa della città.
Il cuore della rappresentazione sarà piazza della Libertà, dove prenderanno vita alcuni dei passaggi fondamentali della vicenda: dalla chiamata della compagnia armata al giuramento di fedeltà alla città, fino alla scoperta del tradimento, all’allarme per le porte spalancate e alla battaglia conclusiva.
Non sarà dunque una semplice sequenza di spettacoli, ma una narrazione itinerante, pensata per accompagnare progressivamente il pubblico dentro la vicenda. Gli spettatori potranno attraversare il centro storico seguendo personaggi ed eventi e, almeno per qualche ora, avere la sensazione di essere entrati nella Civitate Nova del 1292.
Il centro storico diventerà così parte della storia stessa, non una semplice scenografia. Musica, animazioni e spettacoli accompagneranno la serata nei diversi punti della manifestazione, fino alla grande rappresentazione conclusiva e al racconto delle conseguenze della battaglia.
L’obiettivo è quello di riportare cittadini e visitatori dentro la storia della propria città, attraverso un linguaggio capace di unire documentazione storica, teatro, rievocazione e spettacolo.
Un viaggio nel passato pensato anche per rafforzare il legame con la memoria e l’identità cittadina, trasformando per una notte Civitanova Alta nella Civitate Nova medievale, tra cavalieri, paure, tradimenti e battaglie.

nubi sparse (MC)
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