Un diametro che varia da 50 cm a 2 metri e filamenti che possono raggiungere più di 30 metri di lunghezza. Una nuova medusa sbarca sulle spiagge britanniche e terrorizza i bagnanti. Questa specie è una delle più grandi meduse del mondo. Oltre a dimensioni impressionanti, è anche un vero pericolo perché l'avvicinamento ai suoi tentacoli può causare irritazione, crampi e persino arresto respiratorio in alcune persone. Come riportato i media francesi, molti nuotatori delle coste inglesi e irlandesi che sono entrati in contatto, sono stati ricoverati in ospedale. A causa dei cambiamenti climatici, la medusa Cyanea capillata, chiamata "la criniera del leone", sta visitando la costa del Galles.
Fino ad ora, questa medusa vagava nelle fredde acque del Nord Atlantico o della Scandinavia. Mentre si lascia trasportare dalle correnti, si ritrova ora nel Regno Unito. "Ma sono presenti in tutto l'emisfero settentrionale. Questa medusa vive e cresce in mare aperto, piuttosto in profondità", spiega Maureen Midol, biologo marino del notissimo parco oceanologico "Océanopolis" di Brest, una città portuale della Bretagna, nella Francia nord-occidentale. Prima di aggiungere: "Ma di tanto in tanto, può capitare che arrivino sulla costa. Non è un'invasione, ma piuttosto la conseguenza del cambiamento climatico. Sono guidati dai venti e dalle correnti." Le meduse potrebbero venire a terrorizzare i nuotatori italiani? Niente è impossibile. In ogni caso è molto difficile da prevedere, perché è una conseguenza dei fenomeni meteorologici.
In Italia nell'estate del 2014 per varie volte è stata fotografata la Drymonema dalmatinum, parente della Cyanea capillata. La specie si chiama dalmatinum perché proprio in Dalmazia il naturalista Ernst Haeckel, nel 1880, la descrisse come specie nuova. Ma dopo quel ritrovamento fu rivista solo pochissime volte. La letteratura scientifica la segnala solo fino al 1945. Non si vedeva, quindi, da quasi 70 anni! Drymonema dalmatinum è tornata dal passato. Dove sarà stato nascosto un animale così grande, in un mare così piccolo? La risposta è semplice. Il ciclo di queste meduse è composto da una fase che vive attaccata al fondo. Si chiama «polipo», da non confondere col polpo. Questi polipi sono piccoli, di solito, e possono vivere a lungo.
Ogni tanto producono meduse che, all’inizio della vita libera, sono piccole. Molte specie hanno meduse che restano piccole anche una volta raggiunta l’età adulta. Nel Mediterraneo, quest'anno sino a pochi giorni fa, abbiamo letto e sentito di un'invasione della "Caravalle portoghese", in particolare sulle coste orientali della Spagna, arrivate li dopo le tempeste. Se il cambiamento climatico sta causando l'arrivo di meduse, potrebbe anche essere responsabile delle loro impressionanti dimensioni. In effetti, l'aumento della temperatura dell'acqua e una maggiore luminosità aumentano la quantità di cibo che mangiano, comunque un fenomeno pare ripetersi ogni anno in coincidenza del periodo della stagione balneare. E si aggiunge un altro problema: più grande è la medusa, più aumenta la sua concentrazione del veleno fatale. Se incontri queste meduse sulle spiagge delle tue vacanze, non toccarle e avvisa rapidamente le autorità.
Le meduse, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, rilasciano sostanze urticanti che provocano una reazione infiammatoria acuta caratterizzata da eritema, gonfiore, vescicole e bolle, accompagnata da bruciore e sensazione di dolore. Il tutto più o meno persistente a seconda della vicinanza del ‘contatto’.
Successo per la Gara Cinofila su starne - 3° Memorial Sergio Natalini organizzata nella zona addestramento cani Monti dell'Aria località Villa Daria, a Serrapetrona.Ottantuno i concorrenti che hanno gareggiato in un ambiente unico per mettere in risalto le qualità dei cani, favoriti da una bella giornata soleggiata e ventilata.La gara è stata organizzata in modo impeccabile dalla Federcaccia di Serrapetrona in collaborazione con la Sezione Provinciale e la zona addestramento cani Monti dell' Aria con il perfetto coordinamento di Zamparini Lorenzo.Alla manifestazione sono intervenuti il Sindaco di Serrapetrona Pinzi, il Presidente Regionale Federcaccia Antognoni, i Presidenti Provinciali Federcaccia di Macerata ed Ancona, Galassi e Amico, Innocenzi della Questura, sparvoli e Anastasi dell' Ufficio Caccia regionale, Feliciotti, Presidente della Comunità Montana Monti Azzurri, Puerini, responsabile Cinofilia Federcaccia Marche.Nei loro interventi, al momento della premiazione, tutti hanno voluto ricordare con affetto e stima l' indimenticabile Natalini Sergio, persona sempre disposta ad aiutare tutti senza mettersi mai in mostra; amava l' attività venatoria ed il suo territorio che si impegnava a salvaguardare.Presente alla premiazione la famiglia Natalini che ha distribuito i premi.Classifiche:CAT. Continentali: 1° Luigi Graziani - 2° Flavio MicozziCAT. Garista Inglesi: 1° Benedetta Florindo - 2° Marcello Giacomini - 3° Renato CariddiCAT. Cacciatori: 1° Ivano Pergolesi - 2° Lorenzo Zamparini - 3° Fabio AntoliniCAT. Springer: 1° Amedeo PalmieriCAT. Enci: 1° Erik MoglianiAd aggiudicarsi il terzo Memorial Sergio Natalini, dopo barrage, è stato Ivano Pergolesi.
Facebook era diventato l'unico filo che la legava alla figlia morta: "C'erano foto e frasi postate da lei in questi anni". Oltre ai ricordi impressi nella mente. Per questo quando il social network ha chiuso la pagina della figlia, probabilmente dopo la segnalazione che si trattava di un profilo di un utente morto, la mamma è come se l'avesse persa di nuovo. Perché entrare nel profilo della figlia le permettava di rileggere post e commenti, di riguardare le foto e sentirla ancora vicina. Ma ora è possibile. Lo ha deciso, oggi 12 luglio, l'Alta corte federale (BGH) a Karlsruhe.
Secondo i magistrati "Gli eredi hanno anche bisogno di accedere a un account Facebook. Il contratto con Facebook fa quindi parte dell'eredità dei genitori, quindi hanno accesso completo all'account della figlia." Il caso riguarda una madre, che non poteva accedere alla pagina on-line della figlia defunta. La figlia quindicenne del la querelante è morta in un incidente della metropolitana nel 2012 in circostanze poco chiare. Sua madre sperava di scoprire attraverso l'accesso all'account Facebook, se la ragazza avesse intenzioni suicide. Aveva anche le credenziali, ma non poteva più accedere ai contenuti dell'account. Questo è in un cosiddetto stato commemorativo, che rende impossibile leggere i messaggi personali. I tribunali di grado inferiore avevano deciso diversamente. Nel 2015, la corte distrettuale di Berlino ha inizialmente stabilito che Facebook deve garantire l'accesso completo ai genitori come eredi. La Corte d'appello, aveva valutato diversamente e respinto il ricorso presentato dalla madre. Mentre, in ultima battuta, il Tribunale federale si è pronunciato accogliendo le doglianze dei genitori. La sentenza di Karlsruhe, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, dovrebbe essere di fondamentale importanza per la futura gestione del patrimonio digitale. Dopo la scomparsa di un nostro caro, l'accesso virtuale può dare l'idea di averlo ancora qui. Sembra una stupidaggine, ma per i genitori, in particolar modo, significava tutto. È un gran dolore.
Si chiama Nocciolino, ha undici anni, è un meticcio di taglia grande e la sua storia é l'emblema della resilienza e dell'attaccamento al territorio. Perché Nocciolino, ormai alcuni anni fa, aveva perso il suo padrone. Da quel giorno era rimasto a Todiano, una frazione di Norcia, accudito da una signora dalla quale, però, non si faceva neanche avvicinare. Solitario e triste. Poi, nel 2016, dopo il terremoto, era sceso a Norcia e lì, nella zona industriale, i militari che presidiavano la zona rossa si sono presi cura di lui.
Fino all'arrivo del servizio sanitario. Perché una signora dell'Emilia Romagna, nel vedere quel cane, si era appassionata alla sua storia e aveva chiesto di adottarlo. Procedure avviate: Nocciolino é stato catturato e trasferito in un canile a Foligno, in attesa di tutte le pratiche per l'adozione e il successivo trasferimento a Cesena.
Ma chi ha l'anima randagia e la montagna dentro il cuore non accetta prospettive diverse, neanche quando potrebbero essere migliori e fatte di maggiore agio. Vale per le persone, vale per i cani. E é valso, soprattutto, per Nocciolino, che alla prima distrazione é fuggito. Per oltre una settimana lo hanno cercato in lungo e in largo. Ma niente. Del grosso cane bianco nessuna traccia. Fino ai giorni scorsi, quando Nocciolino é ricomparso proprio lì dove era stato catturato: a Norcia. A casa sua, dopo un viaggio di oltre 60 km.
E adesso é proprio la comunità locale a chiedere che questo grosso cane bianco diventi un simbolo della resilienza e dell'attaccamento al territorio. Il simbolo di valori che, da queste parti, sono propri anche delle persone. In molti si sono occupati di lui, su tutti Stefano Proietti, commerciante di Monteleone di Spoleto, amante degli animali ed esponente del Wwf che ora chiede, attraverso l'ANSA, di concedere a Nocciolino "l'opportunità di continuare a vivere libero a Norcia fino alla fine dei suoi giorni". Questa mattina, intanto, è previsto l'incontro tra lo stesso Proietti e il vicesindaco, Pierluigi Altavilla, "al quale proporrò - dice - di trovare una soluzione affinché possa restare in città. La legge concede la possibilità di concedergli la cittadinanza onoraria, o dichiararlo cane di quartiere o cane libero accudito".
(fonte Ansa)
Gruppi di gabbiani ubriachi hanno invaso le spiagge del Regno Unito. Nelle aree di Devon, Dorset e Somerset sono stati avvistati una serie di uccelli che vomitano, hanno difficoltà a camminare in linea retta, sembrano storditi e non riescono a volare.
A colpo d'occhio sembrano essere semplicemente ubriachi e la RSPCA, come riporta l'Indipendent, ha avuto più di una dozzina di chiamate, arrivando alla conclusione che probabilmente gli animali attingerebbero a qualche birrificio nelle aree circostanti. Alcuni degli uccelli sono morti e altri sono gravemente malati, molti sono stati uccisi proprio a causa del rallentamento dovuto all'acol.«All'inizio, gli uccelli sembrano avere il botulismo (una malattia causata da batteri), ma poi, dopo aver vomitato, la maggior parte sembra recuperare», ha dichiarato uno dei medici che si occupa di loro. Purtroppo il problema è difficilmente risolvibile, le varie associazioni, per ora, hanno invitato birrifici e distillerie a fare attenzione ai rifiuti, per evitare che gli animali possano intossicarsi.
A un mese dallo scorso episodio (leggi l'articolo), siamo ancora a parlare di piloti improvvisati che utilizzano le strade comunali per il loro personale gran premio, effettuando sorpassi anche molto pericolosi.L'ultimo episodio in ordine di tempo è di questa mattina e il luogo dove è avvenuto il primo dei tre sorpassi da brivido è sempre il nuovo sottopasso ferroviario di via Bologna, sulla provinciale 485, che evidentemente attira certi comportamenti a dir poco spregiudicati.L'automobilista di oggi guidava una Fiat marrone e mentre stava uscendo dal centro abitato in direzione Civitanova, in meno di un minuto, ha effettuato tre sorpassi da ritiro della patente, in due casi trovandosi di fronte un'auto che proveniva dal senso opposto, rientrando frettolosamente e frenando davanti al povero sorpassato.Dato che è molto improbabile che qualche pattuglia delle forze dell'ordine incroci casualmente uno di questi piloti, speriamo solo che non succeda mai niente di grave ma è certamente inquietante il ripetersi di certi episodi.
Fabrizio Vissani e Pierino Franco hanno vinto la trentanovesima edizione della tradizionale gara in mare da natante organizzata dall’Associazione di Pesca Sportiva “Barracuda” con il patrocinio del Comune di Potenza Picena.
La competizione, che ha visto la partecipazione di 30 pesca sportivi e di 15 imbarcazioni, si è svolta nel tratto di mare antistante la costa di Porto Potenza Picena. “A causa delle avverse condizioni marine la gara era stata rinviata per ben due volte prima di essere disputata – ha precisato il Presidente del Barracuda, Mauro Spinaci – nonostante ciò abbiamo avuto un buon numero di adesioni. In numeri sono stati pescati 619 pesci, fra cui sgomberi, boghe, sugarelli e mazzoline, per un totale complessivo di 95,130 chilogrammi”.
La piazza d’onore è toccata all’equipaggio composto da Enzo Galassi e Giovanni Picchio mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Sergio Vitali e Fabrizio Stura. Quarta posizione per Nazzareno Clementoni e Fabrizio Stura. Vanno a premio, con la quinta piazza, anche Lucio Amantini e Maurizio Morresi. Le premiazioni ufficiali si svolgeranno sabato prossimo durante una conviviale presso Il Tavolo matto di Porto Potenza Picena.
L'Alta Corte austriaca ha dato luce verde alla registrazione del terzo sesso sui documenti e i certificati ufficiali, così riconoscendo "il diritto all'identità di genere individuale", in accordo con l'articolo 8 della convenzione europea dei diritti dell'uomo. La legge, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ammette un genere sessuale alternativo al genere maschile e femminile, questo il parere dei giudici austriaci. Non è ancora chiarito tuttavia come sarà registrato il terzo sesso sui documenti.
Tagliava l'erba del giardino, quando ha visto emergere un grosso sasso. Così, per non rovinare le lame dell'apparecchio che stava utilizzando si é chinato per togliere di mezzo quello che, in realtà, un sasso non era. Si trattava, infatti, di un tartufo di oltre sei etti e mezzo.
E' successo ad Apecchio, ad un sessantaduenne del posto che ha raccontato la sua fortunosa scoperta ad un quotidiano locale. Anche perché, fortuna nella fortuna, il figlio dell'uomo gestisce un ristorante proprio nella piccola cittadina del Pesarese.
Al Bioparco di Roma sono nati quattro fennec, i canidi più piccoli al mondo e con le orecchie più grandi, in proporzione alle dimensioni corporee.
I cuccioli sono nati circa due settimane fa all’interno della tana scavata sotto terra dai genitori, pesano circa 200 grammi e ancora non è possibile stabilirne il sesso.
I genitori sono Aisha, nata nel 2014 allo Zoo di Jihlava (Repubblica Ceca) e Biko, nato nel 2015 presso lo Zoo di Attica, Atene.
L’arrivo dei genitori è avvenuto nell’ambito dell’attività dell’EAZA (Associazione Europea Zoo e Acquari) di cui il Bioparco è membro e che per questa specie ha istituito uno Studbook , un registro in cui sono inseriti tutti i dati degli esemplari fennec presenti negli zoo europei che ha l’obiettivo di monitorare la popolazione presente in cattività in vista di futuri progetti di conservazione.
Una delle minacce per alcune popolazioni di fennec è la crescente attività antropica che ne sta comportando il declino. Nei mercati locali di alcuni Paesi del Nord Africa, ad esempio, i giovani fennec vengono catturati per essere venduti illegalmente nei mercati come animali da compagnia o sono esposti in bella mostra per i turisti che scattano foto ricordo. Gli adulti sono uccisi per la pelliccia, utilizzata essenzialmente dalle popolazioni locali.
Con i suoi 60 cm di lunghezza e 1 kg di peso, il fennec è il più piccolo canide esistente ma in proporzione le sue orecchie, lunghe ben 10 cm, sono le più grandi dell’intera famiglia. Le orecchie costituiscono il 20% della superficie corporea e fungono da veri e propri pannelli termoregolatori per disperdere il calore in eccesso. È diffuso nei deserti sabbiosi e nelle aree semi-desertiche dell’Africa settentrionale, dal Sahara Occidentale fino in Egitto. Territoriale e monogamo, la coppia vive con la prole formando un nucleo familiare che di solito non supera i dieci individui. Onnivoro, si nutre principalmente di cavallette ma anche di altri insetti, lucertole e gechi, uccelli, uova, piccoli roditori, frutti e tuberi.
L'azienda di Cupertino, ha avviato una campagna di sostituzione delle tastiere difettose di Macbook e MacBook Pro. Il problema di inceppamento dei tasti, a quanto pare, è reale e da diritto alla sostituzione o riparazione gratuita. La situazione sulla problematica delle tastiere Apple era andata sempre più crescendo a causa di un sempre maggiore numero di utenti i quali si lamentavano dell'impossibilità di usare il proprio MacBook o MacBook Pro.
Il problema, divenuto noto dopo qualche mese dall'uscita dei Macbook con la nuova tastiera a corsa ridottissima, pare essere relativo allo sporco che si concentra sotto i tasti. Lo spazio ridotto non permetterebbe infatti l'espulsione della polvere e di tutto quello che, inevitabilmente, finisce sotto i tasti. Apple, dunque, ha riconosciuto quindi che una piccola percentuale di tastiere presenta diverse problematiche sorte dalla ripetizione inaspettata di lettere e caratteri, ai tasti che risultavano duri o comunque con una risposta non uniforme per poi passare anche a caratteri o lettere che seppure usati non apparivano a schermo. I modelli per i quali Apple riconosce il problema, sono i seguenti: MacBook (Retina, 12 pollici, Inizio 2015), MacBook (Retina, 12-pollici, Inizio 2016), MacBook (Retina, 12-pollici, 2017), MacBook Pro (13-pollici, 2016, 2 porte Thunderbolt 3), MacBook Pro (13-pollici, 2017, 2 porte Thunderbolt 3), MacBook Pro (13-pollici, 2016, 4 porte Thunderbolt 3), MacBook Pro (13-pollici, 2017, 4 porte Thunderbolt 3), MacBook Pro (15-pollici, 2016) e acBook Pro (15-pollici, 2017).
Per essere certi che il proprio MacBook rientri tra quelli che godranno di questa campagna di sostituzione, basterà quindi recarsi presso un Apple store o presso un reseller autorizzato. Gli addetti ai lavori eseguiranno dei test sul malfunzionamento della tastiera e dunque capire se la tastiera dovrà essere completamente sostituita o magari si dovrà ricorrere alla sostituzione di uno o più tasti. L'intervento non estenderà la garanzia del prodotto, mentre se si è già provveduto alla sostituzione a pagamento, Apple valuterà un risarcimento.
Alle 10:04 di questa mattina è nato Alessandro Bruno Zeppilli, figlio di Aldo e Julia, titolari del noto "Caffè Centrale" di Macerata.
Felicitazioni ai neogenitori da parte di tutta la redazione di Picchio News per questa giornata di grande gioia.
Il Parlamento europeo ha ritenuto ammissibile il reclamo presentato contro Ryanair da un’associazione di consumatori e utenti delle Isole Baleari, la Consubal. Per l’organizzazione, la compagnia aerea, regina delle low cost, assegnerebbe illegittimamente i posti consentendo la separazione delle famiglie. Ne dà notizia la stessa associazione che ha segnalato nel mese di marzo scorso al Parlamento europeo la compagnia aerea "per presunte pratiche contro i diritti dei consumatori", dopo aver ricevuto una "moltitudine" di denunce da parte degli utenti dell'azienda che collocherebbe i bambini separati dagli adulti "con la" scusa "che sarebbe una scelta casuale”.
Inoltre, la Consubal ha criticato la prassi di Ryanair secondo cui non sarebbe garantita la possibilità di assegnare posti contigui dietro il pagamento di un importo. Questa associazione ha ricevuto pochi giorni fa la comunicazione da parte del Parlamento europeo che ha dichiarato di aver ammesso di elaborare il reclamo a suo tempo presentato, facendo presente che i problemi segnalati saranno oggetto di verifica e se del caso di penalizzazione per l'azienda. Il portavoce di Consubal, Alfonso Rodríguez, ha accolto positivamente questa notizia e ha dichiarato la sua fiducia nelle istituzioni europee.
È l'era dei social e apparire, a quanto si dice, conta quanto essere. Ma poi, se manca la sostanza, l'apparenza diventa figuraccia. Con, in più, il rischio che la platea che nota l'errore sia vasta quanto è vasta la rete. Ne sa qualcosa il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli.
È un matematico e la geografia non è la sua materia, ma non è materia nemmeno di chi cura la sua pagina Facebook. Oggi, infatti, il presidente, che è anche vice commissario alla ricostruzione per le Marche, ha partecipato alla festa per l'arrivo della banda larga in alcuni Comuni dell'entroterra. Immancabile la foto di rito col taglio del nastro e il post su Facebook, con tanto di grossolana svista. "Oggi - scrive il presidente - ho fatto un sopralluogo nel cantiere di Pievebovigliana". Peccato che Pievebovigliana, nelle Marche, non c'è più, visto che il piccolo comune, dopo la fusione con Fiordimonte, dal primo gennaio 2017 ha preso il nome di Valfornace.
Può capitare, per caritá, ma non dovrebbe! Soprattutto quando c'è di mezzo un territorio che da tempo si sente dimenticato e isolato.
La maggior parte delle persone hanno consumato la bevanda più bevuta al mondo dopo l'acqua, il caffè, servito tutte le mattine per abitudine, piuttosto che per "svegliare". L’ennesima ricerca scientifica si schiera dalla parte degli amanti del caffè.
Secondo gli scienziati dell’Università statale dell'Ohio, infatti, la caffeina contribuisce a migliorare la prestazione degli impiegati durante il turno di lavoro, stimolando e favorendo la comunicazione tra colleghi. Le persone che scelgono di bere il caffè decaffeinato, invece, tendono ad essere generalmente meno concentrati. Il team americano ha preso in considerazione 72 giovani: a metà di essi è stata offerta una tazza di caffè e, dopo 30 minuti di pausa, il team ha chiesto loro di intavolare una discussione su un argomento «controverso» insieme agli altri partecipanti – tutti suddivisi in piccoli gruppi – e infine di valutare la propria prestazione e quella degli altri. Alla seconda metà è stato invece permesso di bere un caffè solo alla fine delle valutazioni.
Secondo i risultati, la performance del secondo gruppo è stata inferiore rispetto a quella dei ragazzi del primo gruppo. Come parte della stessa ricerca, il team ha ripetuto l’esperimento offrendo al secondo gruppo una versione decaffeinata del loro solito caffè. Anche in questo caso, la loro performance è risultata inferiore. «Abbiamo scoperto che l’aumento dell’attenzione porta a risultati più positivi nelle performance del team», ha dichiarato uno degli autori della ricerca, Amit Singh. «Dunque non ci ha sorpreso osservare che le persone che consumano caffè con caffeina tendono ad essere generalmente più vigili. Noi crediamo che, sentendosi più attenti e vigili, gli individui considerino migliori sia le proprie performance che quelle degli altri, e questo contribuisce a migliorare anche il livello di soddisfazione personale».Gli esperti consigliano di non bere più di tre caffè (del tipo espresso) al giorno. La ricerca è stata pubblicata nella rivista scientifica Journal of Psychopharmacology. Ovviamente queste virtù riguardano un consumo moderato della bevanda più bevuta dagli italiani e non solo, ma in ogni caso non bisogna mai esagerare.
"Per un grave e imprevedibile guasto tecnico che si è verificato ieri sera con l'esplosione di tre batterie della centrale elettrica di Saxa Rubra, è saltato più volte il segnale di Rai1, Rai2 e Rai3 - Lo rende noto la Rai - Sono in corso le verifiche per accertare cause e responsabilità". La Rai, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si scusa con tutti i suoi telespettatori per il disservizio.
Molte donne, ogni mese, soffrono di dolori mestruali estenuanti tanto da portarle, in alcuni casi, sull’orlo di un cedimento psicofisico. Ora ciò potrebbe cambiare, perché dagli Stati Uniti è arrivato un nuovo prodotto destinato a cambiare la sorte di centinaia di migliaia di donne, una nuova panacea per le donne che soffrono in maniera particolarmente acuta i dolori: i cosiddetti tamponi alla cannabis. L'assorbente che ha le dimensioni di un tampone, è stato messo sul mercato statunitense dalla società statunitense "Floria" e agisce già da 15 a 30 minuti dopo l'inserimento.
Nello specifico altro non è che una capsula vaginale che contiene 60 milligrammi di Thc, l’elemento psicoattivo della cannabis che funziona da antidolorificio senza indurre alcun stato di alterazione e 10 milligrammi di Cbd, l’elemento curativo che combatte l’infiammazione e rilassa gli spasmi muscolari. Il prodotto, che è venduto in un box completo di 4 tamponi al costo di 25 euro circa, è in grado di agire così su dolore e infiammazione provocati dalle mestruazioni senza alterare la mente o avere gli effetti di una droga psicoattiva.
Una sorta di tampone miracoloso, quindi, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” dal potere antidolorifico, antinfiammatorio e antispasmodico soprattutto su crampi, mal di pancia, mal di testa e dolori muscolari. Che dire, donne, bisogna augurarsi che arrivi presto in Italia: più dell’84 % del popolo femminile, soffre di dolori e fastidi legati al ciclo e sappiamo quanto una donna "in periodo" possa condizionare negativamente il destino di molti.
Agenzia delle Entrate Riscossione (già Equitalia), non può richiedere gli interessi pari addirittura ad un decimo ogni semestre di ritardo nel pagamento né i relativi compensi, quando riscuote le sanzioni pecuniarie previste dal Codice della Strada perché nella fattispecie va applicato l’articolo 203 comma 3 del Codice della Strada in deroga all’articolo 27 della Legge 689/81 di depenalizzazione delle sanzioni amministrative.
È questo il principio di diritto stabilito dal Giudice di Pace di Lecce nella persona dell’avvocato Nicola Brunetti con la sentenza n. 2561/2018 e depositata il 9 giugno 2018 che ha accolto l’opposizione ad una cartella esattoriale proposta da un’automobilista leccese che si era rivolta allo “Sportello dei Diritti”. La donna, assistita dall’avvocato Donato Maruccia, aveva ritenuto esorbitanti e ben oltre la sanzione edittale della multa a cui si riferivano, le somme riportate nell’atto impositivo ed aveva deciso di proporre ricorso che è stato ritenuto fondato dal giudice onorario del capoluogo leccese. Ricorda il giudice di Pace che la Corte di Cassazione con sentenza n. 3701/07 ha chiarito che “...alle sanzioni, come nella specie stradali, si applica l'art. 203 C.d.S., comma 3, che, in deroga alla L. n. 689 del 1981, art. 27, in caso di ritardo nel pagamento della sanzione irrogata nell'ordinanza-ingiunzione, prevede, l'iscrizione a ruolo della sola metà del massimo edittale non anche degli aumenti semestrali del 10%...”.
Ed è a questo orientamento che ha aderito anche il Giudice di Pace con un’articolata decisione che per Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, costituisce un ulteriore importante precedente in materia e che dovrebbe essere generalmente applicato, in quanto le somme rivenienti dalla sanzioni amministrative pecuniarie al Codice della Strada sono iscritte a ruolo anche a distanza di anni con conseguenti ingiustificate maggiorazioni di un decimo ogni semestre e di ulteriori compensi per la riscossione che non sono dovuti in ragione della corretta applicazione della richiamata disciplina di cui all’articolo 203 comma 3 del Codice della Strada. È bene, quindi, che tutti i contribuenti, prima di pagare una cartella esattoriale o un’ingiunzione proveniente da un ente che assume di aver notificato un verbale per un’infrazione stradale, prestino la massima attenzione alle voci di pagamento riportate nell’atto impositivo, al fine di presentare tempestiva opposizione nella sede competente.
Appartarsi tra le tombe, all'interno del cimitero, e consumare lì, senza limiti di rispetto per chi non c'é più, rapporti sessuali. Sembra essere una nuova frontiera del sesso nei luoghi pubblici e il teatro, questa volta, é un cimitero marchigiano. Quello, per la precisione, di Montignano, una frazione sulle colline di Senigallia.
A dare l'allarme sono stati alcuni residenti che da tempo hanno notato strani via vai nel parcheggio del cimitero e che, ultimamente, hanno addirittura ritrovato fazzolettini e preservativi tra le tombe.
Una situazione insostenibile, sia per il degrado a cui viene ridotto un luogo che dovrebbe essere di silenzio e rispetto, sia dal punto di vista della deriva sociale. Tanto che i fatti sono stati denunciati alla Polizia Municipale.
Il temporale che si è abbattuto su Civitanova nella notte tra lunedì e martedì, ha portato con sè uno straordinario effetto della natura: una tempesta di fulmini catturata negli scatti di Francesco Capitani.
Il fondatore della pagina social "Meteo Macerata e provincia" è riuscito a cogliere, con degli scatti spettacolari, tutta l'ira della natura che nella notte di lunedì si è riversata a terra, creando degli scenari apocalittici.
Per i più esperti, il fotografo ha reso noti anche i dati tecnici delle foto che sono state scattate con un apertura di F8, Iso 100 ed esposizione di 30 secondi.