I teatri Unesco delle Marche aprono le porte: otto gioielli da scoprire in un weekend
Un intero fine settimana dedicato alla scoperta di uno dei patrimoni culturali più preziosi delle Marche. Sabato 12 e domenica 13 settembre il FAI Marche propone “Lo splendore dei Teatri Unesco nelle Marche”, iniziativa che per la prima volta riunirà in un unico appuntamento gli otto teatri marchigiani inseriti nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco.
Sei saranno le strutture visitabili nella giornata di sabato 12 settembre, mentre le altre due apriranno le porte al pubblico domenica 13. Un’occasione per conoscere da vicino i teatri condominiali all’italiana, modello architettonico e culturale unico, riconosciuto dall’UNESCO lo scorso 26 luglio con la proclamazione del “Sistema dei teatri condominiali all’italiana dell’Italia Centrale tra XVIII e XIX secolo” a Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
L’iniziativa nasce dalla volontà del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano di contribuire alla conoscenza e alla valorizzazione di questo patrimonio, sottolineandone il valore storico, artistico e identitario. Il progetto è realizzato in sinergia con la Regione Marche, insieme alle amministrazioni comunali e alle fondazioni che gestiscono e valorizzano i diversi teatri.
«Lo splendore dei Teatri Unesco nelle Marche» coinvolgerà le delegazioni territoriali FAI, che accompagneranno i visitatori attraverso programmi di visita differenziati.
Sabato 12 settembre
La prima giornata sarà particolarmente ricca, con sei teatri aperti.
A Jesi, il Teatro G.B. Pergolesi sarà visitabile con un turno unico alle 18, su prenotazione.
Ad Ascoli Piceno, il Teatro Ventidio Basso aprirà dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17.
A Offida, sarà possibile visitare il Teatro Serpente Aureo dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17.
A Macerata, il Teatro Lauro Rossi proporrà turni di visita dalle 17 alle 19.
A San Severino Marche, il Teatro Feronia sarà protagonista di un turno unico alle 21.30.
A Fermo, infine, il Teatro dell’Aquila sarà visitabile alle 11, con partecipazione su prenotazione.
Domenica 13 settembre
La seconda giornata sarà dedicata agli altri due teatri marchigiani inseriti nel riconoscimento UNESCO.
A Fabriano, il Teatro Gentile da Fabriano accoglierà i visitatori alle 17.30, con turno unico su prenotazione.
A Urbania, il Teatro Bramante proporrà due appuntamenti, alle 10.30 e alle 16.
L’iniziativa rappresenta un’occasione particolare per scoprire non soltanto la storia dei singoli edifici, ma anche il sistema culturale e sociale che ha dato origine ai teatri condominiali all’italiana, una delle espressioni più originali della tradizione teatrale dell’Italia centrale tra Settecento e Ottocento.
Il riconoscimento Unesco ha infatti riunito sotto un’unica denominazione otto realtà profondamente legate ai rispettivi territori e alla storia delle comunità che le hanno costruite e mantenute nel tempo.
Il FAI Marche punta così a trasformare il riconoscimento internazionale in un’opportunità concreta di conoscenza e partecipazione, portando il pubblico dentro luoghi che rappresentano una parte fondamentale dell’identità culturale regionale.
Per due giorni, dunque, le Marche metteranno in mostra i propri teatri storici, con un itinerario che attraverserà Jesi, Ascoli Piceno, Offida, Macerata, San Severino Marche, Fermo, Fabriano e Urbania, celebrando un patrimonio che dal palcoscenico locale è arrivato sul più prestigioso palcoscenico internazionale: quello dell’Unesco.

nubi sparse (MC)
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