Rocambolesco incidente questa mattina a Macerata, in via Santa Chiara, nei pressi dell'Ospedale Civile, alle 10 e 30 circa.
Un'auto si è ribaltata con a bordo tre persone: due donne e una bambina. Per poter estrarre la donna alla guida del mezzo sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Macerata. Sul luogo anche gli operatori del 118 per le cure immediate, le donne e la bambina sono in buone condizioni ma sono state trasportate comunque all'ospedale per accertamenti. Tanta quindi la paura, ma fortunatamente nessun ferito grave.
Le dinamiche sono in corso di accertamento da parte della polizia locale, ma sembra che la donna sia finita con la sua Panda contro un'altra auto parcheggiata causando così il ribaltamento.
Direttamente dal comune di Feltre (Belluno) è partito il terzo camion carico di fieno destinato agli allevatori del Centro Italia danneggiati dalla neve e dal terremoto.
Un esempio della grande solidarietà del popolo bellunese da sempre in prima fila in iniziative di questo genere.
Il viaggio sarà efettuato da un mezzo della ditta “Autotrasporti Maset” che porterà ben trentasei balle di fieno in zona Camerino.
Tante le aziende agricole che hanno partecipato alla raccolta con le loro donazioni : De Cet Modesto, Lara Perotto, De Cet Gualtiero, Vettorata Matteo, Bonan Giuseppe, Marchet Canarin Guglielmo, Piazza Lucio, Zanella Andrea, Isma Marco, Zanolla Arduino, Bonan Marco, Bonan Anselmo, Pauletti Luigi, Villabruna Martino, Stotti Barbara e il Consorzio agrario di Feltre.
Gli organizzatori della raccolta, Remini e Bonan, hanno intenzione di organizzare altri sei viaggi.
Tra i primi ad essere stai aiutati Anja e Claude che, innamorati della bellezza dei Sibillini si sono trasferiti dalla Germania sette anni fa a San Martino di Fiastra dove hanno restaurato un piccolo agglomerato di case che hanno trasformato in agriturismo con allevamento di cavalli, capre e altri animali.
Dopo aver reso inagibile la loro casa (dormono in roulotte) e la stalla , il terremoto e la neve della scorsa settimana hanno distrutto il fienile e tutte le provviste di fieno.
A tutto questo si deve sommare per loro la difficoltà nel trovare le informazioni per ottenere un aiuto anche a causa dei problemi linguistici. In questo sono stati supportati dall’ ACIT (Associazione Culturale Italo tedesca di Macerata) che ha fatto da tramite per reperire le informazioni necessarie ad essere aiutati.
Anja e Claude sono rimasti impressionati dalla solidarietà e dalla generosità con cui tanti cittadini italiani si impegnano per aiutare chi ha perso tutto a causa del terremoto e ringraziano di cuore glia allevatori di Feltre e Lentiai.
Raid nella tarda serata di ieri a Treia. I ladri hanno colpito in tre abitazioni della periferia, portandosi a casa complessivamente un bottino di circa tremila euro.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri della Stazione di Treia, ad operare è stata la stessa banda che ha messo in atto il raid in rapida sequenza. I malviventi sono entrati nelle case dopo aver forzato porte e finestre e hanno fatto razzia di oggetti in oro. In nessuna delle abitazioni colpite erano presenti sistemi di allarme.
Ha raggiunto quasi quota venticinquemila firme la petizione on line promossa per chiedere che la Valnerina venga riaperta il più presto possibile. La petizione lanciata su change.org (qui) in breve tempo ha raccolto migliaia e migliaia di adesioni, a fronte di una situazione desolante, una strada che si trasforma in un fiume, intere comunità tagliate fuori dalla normale viabilità.
Il video che alleghiamo a questo articolo mostra qual è la situazione di quella che un tempo era la strada nel tratto fra Croce e Visso: un vero e proprio fiume che sembra aumentare di portata di giorno in giorno. Visso è spaccato letteralmente in due e chi abita nelle frazioni deve percorrere anche 50-60 chilometri per raggiungere il centro del paese.
I tempi, come avvertito senza mezzi termini dall'assessore regionale Angelo Sciapichetti, saranno lunghi, anche più di quanto si può pensare. Ma la gente non ne può più e chiede interventi urgenti, rapidi, essenziali. E a sostegno ora ci sono anche venticinquemila firme.
Choc ad Esanatoglia. Il paese è sconvolto dalla tragedia che si è materializzata questa mattina, quando si è diffusa la notizia della morte di Luca Dolce, 49 anni, barista. L'uomo si è tolto la vita impiccandosi nella sua abitazione. La macabra scoperta è stata fatta dalla madre che ha chiesto subito aiuto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma ormai per il 49enne non c'era più niente da fare. Per i rilievi di rito sono arrivati anche i carabinieri della Compagnia di Camerino.
Luca Dolce, che aveva un bar a Fabriano, nel 2016 si era candidato a sindaco di Esanatoglia ed attualmente era consigliere comunale di minoranza.
A volte ritornano... Non è il titolo di un film, ma quanto tristemente accaduto alla tabaccheria - minimarket "Le Mura", in via Diomede Pantaleoni a Macerata. Dopo il furto messo a segno all'alba del 18 dicembre scorso (qui), i malviventi sono tornati a prendere di mira la tabaccheria, portandosi a casa un bottino che sfiora i diecimila euro fra contanti, gratta e vinci e sigarette.
Stessa dinamica del colpo precedente: i ladri sono riusciti ad introdursi all'interno del negozio, forzando e rompendo la finestra sul retro dell'edificio, che hanno raggiunto arrampicandosi con l'aiuto di una scala. E come l'altra volta, anche stavolta hanno lasciato sul posto la scala che si erano portati da casa. "Iniziamo a fare la collezione di scale..." commenta amaramente il titolare Lorenzo Giustozzi.
In questo caso, nel rompere la finestra uno dei malviventi si è ferito, tanto da lasciare tracce di sangue di sangue un po' ovunque. Il rammarico per il titolare è che proprio in questi giorni avrebbero dovuto essere installate delle grate anti intrusione, ma purtroppo non c'è stato il tempo. "L'allarme mi è arrivato alle 23.45" racconta Giustozzi "e sono subito corso in negozio, ma quando sono arrivato non c'era più nessuno". Colpo lampo anche stavolta, quindi, così come a dicembre, quando i ladri riuscirono a fare tutto in circa tre minuti.
Sul fatto indagano le forze dell'ordine.
Grave incidente sul lavoro questo pomeriggio in contrada Rotacupa a Villa Potenza di Macerata.
Un operaio di una ditta che lavora per l'Apm, mentre era intento a lavorare nell'area dell'acquedotto, è rimasto ferito alla testa da un tubo che gli è improvvisamente caduto addosso. L'uomo è stato prontamente soccorso e sul posto, nel giro di pochi minuti, sono intervenuti i sanitari del 118.
Al ferito è stato riscontrato un serio trauma cranico. L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Macerata: le sue condizioni sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita.
'Marco era un giovane generoso, spinto dal desiderio di affermarsi nella vita, purtroppo limitata nel tempo da una fine tragica e imprevedibile. Quando è spinta dalla potenza dell'uomo la natura produce quel male che da sola non produrrebbe. Ora bisogna conoscere la responsabilità della verità, che rende più facile comprendere la prospettiva di questa tragedia''.
Sono le parole che l'arcivescovo di Camerino-San Severino mons. Giovanni Brugnaro ha pronunciato celebrando a Castelraimondo i funerali di Marco Tanda, il pilota 25enne della Ryanair morto nella tragedia di Rigopiano, insieme alla fidanza Jessica Tinari.
Una folla commossa ha gremito la chiesa della Sacra Famiglia: in prima fila, con gli amici e una delegazione di piloti della Ryanair, la mamma di Marco, Elma, di origini cinesi, i fratelli Gianluca e Simona, e tante autorità. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella aveva inviato una corona di alloro. (Ansa)
Paura oggi durante le audizioni di Musicultura nel Teatro della Società Filarmonico Drammatica di Macerata in via Gramsci.
Mentre erano in corso le audizioni, un uomo ha improvvisamente accusato un malore. Momenti di grande preoccupazione e di tensione, con le audizioni che sono state immediatamente sospese. L'uomo è stato subito soccorso e sul posto in brevissimo tempo sono arrivati i sanitari del 118 che lo hanno sedato e poi trasportato in ospedale per accertamenti. le sue condizioni non sarebbero gravi. Le audizioni sono poi riprese regolarmente.
Sono oltre 30 mila i metri cubi di terra e roccia che, nella notte di sabato, si sono staccati dallo sperone roccioso del Monte Vettore, in località Sasso Spaccato, nel comune di Montegallo (Ascoli Piceno). La stima arriva dopo il sopralluogo di questa mattina sull'area della slavina effettuato dal geologo della Protezione civile, Gianni Scalella, che ha sorvolato la zona a bordo di un elicottero dei carabinieri forestali. I primi dati dei rilievi sono stati trasferiti alla Protezione civile delle Marche e alla Dicomac. Non sono stati interessati dal crollo, invece, gli impianti di approvvigionamento idrico.
Le cause del cedimento per il geologo della Protezione civile sono da ricercare "nell'attività sismica che ancora continua in questa zona e nei cicli di gelo e disgelo". Scalella evidenzia anche come in "questo momento non è pensabile un intervento diretto sulla slavina, il rischio valanghe in questo versante del Vettore è altissimo". (Ansa)
Dopo la richiesta di intervento per la rimozione di un albero nel fiume Potenza, in località Chiarino di Recanati, richiesta inoltrata alla protezione civile di Macerata, che ha provveduto ad un primo sopralluogo, si è giunti all’intervento risolutivo un po’ più complesso del previsto.
"Le foto - dice il consigliere regionale Luca Marconi - mi sono state trasmesso dall’assessore regionale Angelo Sciapichetti, e documentano bene l’operazione fatta dai vigili del fuoco. Un piccolo problema risolto che avrebbe potuto procurare danni maggiori in caso di una forte piena del fiume Potenza".
"Rendici persone migliori in dolcezza e rispetto, in nome del tuo ricordo". Così il sindaco di Pioraco Luisella Tamagnini ai funerali di Emanuele Bonifazi, 31 anni, receptionist all'hotel Rigopiano, spazzato via da una slavina. Profondissima commozione nella palestra comunale (le chiese sono tutte inagibili in seguito al terremoto) dove è accorso tutto il paese. Bonifazi lascia il padre Egidio, responsabile della protezione civile, la mamma Paola Ferretti, insegnante, e il fratello minore Enrico.
"Emanuele torna a Dio - ha detto nell'omelia il vescovo mons.Brugnaro -. Galilei diceva che per carpire i segreti della natura dobbiamo obbedirle. Occorre un esercizio di responsabilità verso noi stessi, la comunità e la natura, che non vada più a produrre ciò che fa nascere le lacrime". Poi le testimonianze di chi ha conosciuto Emanuele e gli ha voluto bene, palloncini e un corteo fino al cimitero, accompagnato dalla musica della banda. (Ansa)
Incedio sul corso, negozio di ottica in fiammeUn denso fumo nero sta uscendo dal negozio di ottica Peroni, in Corso Umberto I, di proprietà dell'assessore Francesco Peroni. Sul posto sono stati chiamati i vigili del fuoco che stanno intervenendo.
In realtà, dopo i primi accertamenti, ci si è resi conto che il fumo sprigionatosi all'interno dell'esercizio commerciale, altro non era che il sistema antintrusione, messo in azione accidentalmente al momento dell'apertura pomeridiana del locale.
Si è trattato quindi, di un falso allarme, anche se il fumo che usciva ha comprensibilmente messo in allarme quanti si sono trovati a passare in quel momento.
Niente da fare per Alessandro Gnesi, il 60enne di Marina di Montemarciano del quale dal pomeriggio di ieri si erano perse le tracce. L'uomo è stato ritrovato morto questa mattina dalle squadre del Soccorso Alpino in fondo a un burrone nella zona di Pian dell'Elmo. Accanto a lui, il suo cane, ancora vivo, determinante per consentire ai soccorritori di individuare il cadavere.
Il corpo è stato recuperato grazie all'elicottero dei vigili del fuoco che, insieme ai carabinieri, hanno collaborato attivamente nelle ricerche. Le cause della morte sono naturali.
L'uomo si era allontanato da casa ieri insieme al suo cane per una ciaspolata sul San Vicino e non aveva dato più notizie di sè. A mettere ancora maggiore apprensione nei familiari che avevano lanciato l'allarme, il fatto che il cellulare squillava a vuoto senza che nessuno rispondesse. Poi, stamattina, la tragica scoperta da parte del Soccorso Alpino.
La salma è stata trasportata all'obitorio dell'ospedale di Cingoli dove domani sarà sottoposta ad ispezione cadaverica.
Profondo cordoglio a Macerata per la scomparsa ad appena 32 anni di Federica Sbaffi. La giovane da pochissimi mesi combatteva con un tremendo male che non le ha lasciato scampo.
Federica viveva a Villa Potenza, dove ha sede l'azienda di famiglia, la BigMat. I funerali si svolgeranno domani alle 16 nella chiesa parrocchiale di Villa Potenza.
Nelle prime ore del pomeriggio un uomo di 60 anni di Marina di Montemarciano si è allontanato da casa per fare una passeggiata in località Pian dell’Elmo (Apiro) e non ha fatto ancora ritorno, scomparendo apparentemente nel nulla.
I familiari, comprensibilmente preoccupati, hanno allertato le forze dell’ordine in quanto il loro congiunto non ha mai risposto al suo cellulare.
Sul posto sono al momento presenti vigili del fuoco, carabinieri, il soccorso alpino ed anche un'ambulanza. E’ stata ritrovata l’auto dello scomparso e le ricerche sono tuttora in corso.
AGGIORNAMENTO - I soccoritori del soccorso alpino sono saliti sulla vetta del Pian dell'Elmo alla ricerca del sessantenne A.N. di cui si sono persi i contatti oggi pomeriggio alle 17.00.
La ricerca appare difficile in quanto alle 12.30 l'uomo era già sulla vetta.
A.N., esperto conoscitore dei luoghi, stamattina è partito da Marina di Montemarciano, luogo in cui risiede, fino ad Apiro per fare una passeggiata con le ciaspole. Con lui anche il suo cane.
La neve alta e il buio non facilitano le ricerche.
Il fatto è accaduto ieri sera, presumibilmente dalle 21:30 alle 23, nel parcheggio di un agriturismo lungo la Strada Provinciale Helvia Recina, nel comune di Potenza Potenza.Vittima del furto un dipendente di una nota ditta di trasporti del comune stesso che insieme ad alcuni colleghi si era recato a cena nel locale. Non avendo mai subito episodi del genere, ha commesso la leggerezza di lasciare la confezione del suo nuovo navigatore satellitare, modello Becker Transit del valore di circa 450 euro, appoggiata sul sedile. Nonostante fosse buio il ladro l'ha vista benissimo e dopo aver rotto il vetro, se n'è impossessato. Unica magra consolazione, hanno rotto il finestrino più piccolo, quello triangolare anteriore del lato guida.Certo dell'impossibilità di ritrovarlo, il malcapitato non sporgerà neppure denuncia.
Fermato e denunciato a Porto Recanati un uomo di trentotto anni, di origine straniera, per aver rubato un telefono cellulare ad una signora del posto il 12 dicembre scorso.
L’uomo, oltre ad essere colpevole del furto, ha fornito false generalità ai carabinieri che però hanno scoperto chi fosse grazie alle impronte digitali. La Compagnia dei carabinieri di Civitanova sta verificando la sua posizione di regolarità nei documenti: l’uomo rischia l’espulsione.
Nuovo raid vandalico nella notte a MontecosaroLa notte scorsa si è verificato un nuovo atto di teppismo allo scalo, in Via F.lli Rosselli, dove a 2 auto dello stesso nucleo familiare sono stati infranti i lunotti posteriori.Erroneamente avevamo scritto di 5 auto con tutti i finestrini in frantumi ma quello era riferito alla vicenda di Via 16 Marzo, accaduta circa un mese fa.Come ci racconta un abitante della via, per fortuna risparmiata dalla scorribanda, sul posto, dopo le denunce delle vittime, sono prontamente intervenuti carabinieri per i rilievi del caso che purtroppo non possono fare altro che constatare l'episodio. Del resto questo odioso tipo di reati è quasi impossibile da prevenire.
(Foto di repertorio)
Incidente in superstrada questa mattina verso le 9.30 a circa un chilometro dall’uscita di Piediripa di Macerata.
Coinvolti un’auto, una Mini, e un furgone del corriere espresso Bartolini. Fortunatamente i due conducenti non hanno riportato conseguenze, solo ferite lievi e tanta paura dovuta al violento impatto. Sul luogo sono giunti i soccorsi del 118 e i Vigili del Fuoco di Civitanova Marche, mentre per i rilievi è intervenuta la polizia stradale.
Si procede con una corsia unica a causa dell'incidente e si sono create code da Civitanova in direzione di Macerata, si consigliano percorsi alternativi.
(Servizio in aggiornamento)