Motocicli di grossa cilindrata ma anche rimorchi in sosta al porto di Ancona e materiale vario all'interno di ditte. Erano i bersagli preferiti di una banda di pregiudicati del Foggiano che, con l'appoggio di un autotrasportatore residente a Jesi, aveva compiuto dieci furti, tra agosto e gennaio scorsi in provincia di Ancona e Macerata, con un bottino del valore di oltre 500 mila euro. E' stata sgominata con l'operazione "Fovea - Last travel" dai carabinieri di Osimo, guidati dal magg. Raffaele Conforti e dal luogotenente Luciano Almiento, che hanno eseguito quattro ordinanze di custodia in carcere, emesse dal gip di Ancona Antonella Marrone su richiesta del pm Ruggiero Dicuonzo, per associazione per delinquere finalizzata ai furti. Altri tre foggiani, presunti componenti della gang, sono stati denunciati.
In manette il presunto capo della banda, un 45enne residente a Orta Nova, i due autori materiali dei colpi di 45 e 35 anni, e il basista 34 enne di origine serba ma residente a Jesi.
(Fonte Ansa)
Finisce all'ospedale in coma etilico. È quanto è accaduto questa notte ad un ragazzo minorenne, di sedici anni, che dopo aver passato la serata in un locale del Lungomare Sud a Civitanova si è sentito male e per questo è stato condotto all'ospedale.
Nel nosocomio della città si è appurato l'alto tasso alcolico che aveva il giovane e sono stati avvertiti i Carabinieri che hanno avuto il compito di individuare e avvertire i famigliari del ragazzo.
Si sente male alla guida del tir e sbandando colpisce diverse auto parcheggiate. L'incidente lungo la state 16 a Porto Potenza è avvenuto poco prima di mezzogiorno.
L'autista del camion di una ditta di mangimi ha avuto un malore, forse uno svenimento, e ha danneggiato 4, 5 auto che erano in sosta. Sul posto i vigili del fuoco e i Carabinieri.
L'autista è stato condotto all'ospedale ma non sembra essere in gravi condizioni.
Assalto al distributore di benzina nel cuore della notte. Il colpo è stato messo a punto a Montecosaro, al distributore di via della Maggiola. Per sradicare la colonnina del self service i ladri hanno utilizzato una ruspa rubata poco prima da una ditta della zona, che si trova poco lontana dal distributore.
I malviventi sono arrivati sul luogo del blitz intorno alle 4, dopo aver bloccato la strada ai carabinieri con bacali e sterpaglie a cui hanno dato fuoco. L'azione è durata circa una decina di minuti e dopo aver sventrato la colonnina i ladri sono fuggiti con il contante. Non si sa ancora quanti soldi contenesse la colonnina.
I carabinieri arrivati sul luogo del furto non appena è scattato l'allarme si sono trovati davanti le fiamme provenienti dalle sterpaglie bruciate: per spegnerle è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco.
In corso le indagini per risalire all'identità dei malfattori.
Confermata la condanna per diffamazione a carico del consulente del lavoro di Porto Recanati Stefano Santoni, ai danni del presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro della provincia di Macerata Riccardo Russo. La sentenza è arrivata ieri ed è stata emessa dal giudice Simonelli del tribunale di Macerata.
I fatti risalgono al 2012 quando Santoni, secondo l'accusa, avrebbe scritto una lettera dai contenuti diffamatori contro Russo, che dal 2008 ricopre la carica di presidente dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro della provincia di Macerata. Nella lettera Santoni avrebbe fatto allusioni su appropriazioni indebite di Russo e su una serie di atteggiamenti scorretti tenuti dallo stesso.
Santoni era stato condannato a pagare una multa di 400 euro e al risarcimento a Russo di 4mila euro. Ieri, a distanza di due anni dalla condanna, è arrivata la conferma della sentenza. Confermate anche le somme già inflitte oltre spese del nuovo procedimento.
"A distanza di anni - il commento di Riccardo Russo - una grande soddisfazione personale a conferma della mia onestà e lealtà. Ho atteso questa risposta anche a nome dell’intera Categoria che territorialmente ha scelto di nominarmi quale rappresentante. Un pensiero doveroso e sentito ai miei familiari ed amici più stretti, al loro composto silenzio nella certezza della mia serietà ed estraneità ai fatti. Ho dedicato questi ultimi 10 anni all’accrescimento dell’immagine del Consulente del Lavoro e non permetterò a nessuno di infangare il mio lavoro e quello dei miei Consiglieri".
Il Ministero della salute ha diffuso l’avviso di richiamo di un lotto di Ciauscolo di Visso IGP per la presenza di Listeria monocytogenes in 25 g. Il prodotto interessato è distribuito con il numero di lotto 18 04 03 e scadenza 03/08/2018. Il salame richiamato è stato prodotto da Vissana Salumi SRL nello stabilimento di via Cesare Battisti 57, Visso – Sede Operativa: via Sandro Pertini 25, Tolentino.
A scopo precauzionale e al fine di garantire la sicurezza dei consumatori, Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti raccomanda a coloro che hanno acquistato il prodotto medesimo lotto di appartenenza, di non consumarlo! Nel caso il prodotto sia stato consumato da donne in gravidanza si consiglia di consultare immediatamente un medico.
È stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per estrarre dalle lamiere dell'auto una donna rimasta intrappolata nell'abitacolo dopo che la vettura si è ribaltata, questa sera intorno alle 21.30, lungo la strada provinciale 256 in località Strada di Camerino. In fase di accertamento le cause dell'incidente. I vigili hanno provveduto a rimuovere la portiera dell'auto per poter recuperare la conducente e affidarla al personale del 118 che l'ha poi trasportata in ospedale per le cure del caso.
Ancora controlli a Porto Recanati, nella zona dell'Hotel House e del River Village. In campo i carabinieri della compagnia di Civitanova e quelli della stazione di Porto Recanati con i rinforzi del comando provinciale, personale del gruppo carabinieri forestale di macerata, del Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro, del 5° elinucleo carabinieri di Pescara nonché della compagnia Cio dell'11° reggimento carabinieri “Puglia”. Nel corso del servizio coordinato, finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, immigrazione clandestina, reati in genere e controllo della circolazione stradale, sono state denunciate 3 persone ed elevate sanzioni per violazioni amministrative.
Tra i denunciati, un pakistano di 37 anni, residente Porto Recanati, che al parcheggio dell'Hotel House aggiustava automobili in una improvvisata officina per la quale non aveva alcun tipo di autirzzazione.Oltre alla denuncia per l'attività abusiva, è stato multato pero 5.164 euro, sequestrate tutte le attrezzature.
Denunciata anche una donna marocchina del 1980, residente all'Hotel House. E' accusata di ricettazione, in particolare di un cellulare che le è stato ritrovato dai carabinieri durante una perquisizione. Il cellulare, del valore di 150 euro, appartiene a una donna che il 28 gennaio era stata scippata a Porto Recanati. Il cellulare, è stato accertato, era stato dato alla donna da un uomo sempre marocchino, ance lui deferito per ricettazione.
Un italiano di 32 anni, residente a Osimo, è stato denunciato dopo essere stato sorpreso al volante pur essendo stata revocata, con recidiva, la sua patente di guida. L'uomo, inoltre, per eludere i controlli ha fornito false generalità ai militari. A suo carico anche un foglio di via obbligatorio da Porto Recanati che aveva violato.
Cinquemila euro di multa per un ambulante pakistano di 40 anni, residente a Filottrano, perché stava impiegando due persone senza regolare assunzione.
I carabinieri forestali del Nucleo Cites di Ancona (Nipaaf di Ancona) hanno sequestrato due giovani esemplari di caimano, trasportati illegalmente da un veicolo con targa della Repubblica Ceca fermato all'uscita della autostrada A14 di Porto Recanati.
Con i caimani trovati anche mille pesci di acqua dolce senza documentazione sanitaria. I caimani sono tutelati dalla convenzione Cites e considerati animali pericolosi per la salute pubblica e per l'uomo, dato che le specie più piccole raggiungono e superano a maturità la lunghezza di un metro e mezzo. Sul posto anche il personale del Servizio Veterinario.
Il proprietario del veicolo e l'autista sono stati denunciati alla Procura di Ancona per detenzione illecita di specie pericolose e di esemplari Cites senza la documentazione.Rischiano pene di un anno di arresto ed ammenda fino a 200 mila.I caimani verranno affidati al rettilario di Perugia autorizzato per la detenzione di animali pericolosi. (Ansa)
Apre la porta e trova la finanza ad aspettarlo. È accaduto a Civitanova all'interno di un'operazione a contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti condotta dalla guardia di finanza. I militari della Compagnia di Civitanova Marche hanno individuato una abitazione all’interno della quale è stato rinvenuto e sequestrato quasi mezzo chilo di marijuana oltre a piante e semi di canapa e tutto l’occorrente per la coltivazione delle piante di marijuana.
Quando i finanzieri hanno bussato alla porta di casa, si sentiva già l’odore inconfondibile della marijuana per cui il giovane, presente in casa, non ha potuto far altro che consegnare ai militari un barattolo con all’interno alcuni grammi di stupefacente. Ma i finanzieri hanno voluto vederci chiaro e su una parete, celata dietro un pannello di legno hanno trovato una apertura che conduceva alla soffitta dove i militari hanno rinvenuto due involucri con all’interno quasi mezzo chilo di marijuana, oltre a 11 vasi con piante di canapa già recise, 18 semi di canapa e tutta l’attrezzatura e fertilizzanti per la coltivazione “indoor” dello stupefacente, e vario materiale per il confezionamento dello stupefacente.
Il 26enne, incensurato, è stato arrestato e su disposizione dell’autorità giudiziaria inquirente è stato posto agli arresti domiciliari.
Rubano mobili antichi ma vengono sorpresi dai carabinieri. È accaduto nel pomeriggio di ieri a Cingoli.
I carabinieri hanno arrestato due soggetti napoletani, un 52enne ed un 59enne, entrambi con alle spalle un curriculum giudiziario, per furto aggravato di oggetti d’antiquariato. I militari hanno infatti notati in zona periferica un furgone fermo vicino ad una casa nobiliare peraltro disabitata. Insospettiti hanno approfondito e la scelta si è dimostrata vincente.
Infatti, dopo aver notato effrazione alla porta, i militari hanno sorpreso all’interno dell’immobile i due soggetti napoletani. Nel furgone sono stati rinvenuti due candelabri del 1800 che avevano già asportato nonchè due plafoniere da giardino, pure queste già smontate. I due ladri avevano abilmente accatastato nell’atrio dell’abitazione molti mobili e suppellettili antiche, risalenti al 1800, che arredavano ed adornavano le stanze della casa, pronti per essere caricati sul mezzo ed asportati. Si tratta di consolle, tavoli, anfore, un dipinto ed acquasantiere.
Il provvidenziale intervento dei carabinieri ha evitato di certo un furto di oggetti antichi e di ingente valore. Gli arrestati saranno condotti stamane davanti alla magistratura maceratese per il rito direttissimo.
Saranno celebrati domani, venerdì 25 maggio, i funerali di Enzo Bagalini, vittima di un tremendo incidente sul lavoro avvenuto in un cantiere in via Vela (qui il nostro articolo).
La camera ardente è stata aperta oggi ad Ancona dove si trova la salma. Domani alle 13, il feretro arriverà nella chiesa di San Giuseppe dove alle 16 è prevista la funzione religiosa.
Sono tutte umane le ossa trovate nel "pozzo degli orrori" a Porto Recanati. Stanno proseguendo, infatti, le analisi sui 60 reperti ossei ritrovati nel terreno adiacente all'Hotel House, svolte dal medico legale Adriano Tagliabracci insieme al reparto di medicina legale di Ancona.
Mancano ancora i risultati su piccoli frammenti ossei che potrebbero appartenere ad un neonato e restano aperte tutte le piste, comprese quelle che portano a Camey, la 15enne bengalese scomparsa nel 2010 ad Ancona.
Gli agenti della Squadra Mobile di Macerata, al termine di una complessa attività investigativa, su ordine della Procura della Repubblica di Macerata, hanno effettuato una perquisizione ad un casolare nel comune di Treia di un 32enne attivo nella zona nell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso delle operazioni è stato rinvenuto un discreto quantitativo di marijuana, tre bilancini di precisione utilizzati dal giovane per il confezionamento delle dosi ed altro materiale utilizzato per il taglio e la preparazione della droga. L’uomo è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente
Nel contesto dei servizi straordinari denominati “Vento della Liberta’” nel pomeriggio di ieri nei pressi dei complessi residenziali Hotel House e River Village sono state sottoposte a controllo 45 persone e 34 veicoli.
Nel corso delle operazioni, un cittadino di 35 anni residente ad Ancona, è stato trovato in possesso di eroina suddivisa in dosi motivo per cui è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio.
Una donna originaria del napoletano, anch’essa di 34 anni, è stata denunciata per aver violato il foglio di via obbligatorio con divieto di fare ritorno nel comune di Porto Recanati emesso poco tempo fa dal Questore di Macerata dopo che era stata rintracciata nei pressi dell’Hotel House dove di era recata in cerca di droga. Ieri la donna è stata rintracciata nei pressi del River Village mentre all’interno di un bar e tentava la fortuna giocando con un videopoker. Stessa sorte per una anconetana di 32 anni rintracciata all’interno dello stesso locale.
Due persone sono state trovate in possesso di piccoli quantitativi di droga che avevano acquistato mentre sono ben 8 le persone, di età compresa tra 21 e 47 anni, per la quasi totalità gravati da precedenti penali per reati in materia di stupefacenti, rintracciate nei pressi dei due complessi residenziali dove si erano recate per acquistare droga. Tutti sono stati muniti di foglio di via obbligatorio con divieto di ritornare nel comune di Porto Recanati per un periodo di tre anni e segnalati alla Prefettura per la revisione della patente di guida in quanto assuntori di sostanze stupefacenti.
Tre di queste persone addirittura dopo aver acquistato l'eroina, se l'erano iniettata direttamente all'interno dello stesso Hotel House.
Altri tre, dopo aver acquistato circa 3 grammi di cocaina al "River Village", nel loro tour "da sballo" (due ore prima a carico degli stessi, ad Ancona, era stata posta in sequestro altra sostanza stupefacente), si erano spostati a ridosso dell'Hotel House, dove sono stati rintracciati e sottoposti a perquisizione anche con l'ausilio del personale della polizia locale del luogo.
Al termine delle operazioni sono state complessivamente eseguite 18 perquisizioni personali e 4 all’interno di locali in uso a pregiudicati.
Sono stati fissati per domani, venerdì 25 maggio, i funerali di Ilaria Raggi, la mamma di 44 anni morta a seguito di un drammatico incidente stradale lungo la strada "murattiana" a Tolentino.
La cerimonia funebre è stata fissata per le ore 15.30, nella chiesa di Santa Maria della Pieve, al rione Settempeda.
Ubriaco guidava contromano lungo la superstrada Ascoli-Mare. È successo la notte scorsa: una pattuglia della polizia stradale è intervenuta alle 3:40 all'altezza di Monsampolo del Tronto, dove era stata segnalata una vettura che procedeva in direzione opposta al senso di marcia.
Gli agenti hanno tentato di attrarre l'attenzione del conducente contromano azionando clacson, sirene e lampeggianti ma tutti i tentativi sono risultati inutili. Sono riusciti a bloccarlo solo dopo aver deciso di anticipare la vettura, uscendo allo svincolo di Castel di Lama e reimmettendosi sul Raccordo, in posizione di sicurezza, anch'essi dalla corsia monti-mare.
Il conducente fermato, un 34enne originario di Varese, è risultato positivo alla prova dell'etilometro con una concentrazione di alcool nel sangue pari a 1,42. Sottoposto a fermo amministrativo il veicolo. Contestata, oltre alla guida in stato di ebbrezza, anche la sanzione per aver percorso la Superstrada contromano che prevede la revoca della patente di guida. (Ansa)
(foto di repertorio)
Le abitazioni rese inagibili dal sisma e spesso giocoforza lasciate incustodite nelle zone rosse delle cittadine del cratere fanno ancora gola, a distanza di quasi due anni, ai così detti “sciacalli”.
Recentemente una palazzina di Via Venanzi, a Camerino, è stata presa di mira dai malintenzionati che, tuttavia, non sono riusciti a portare via nulla, visto che gli appartamenti erano già stati tutti sgomberati dai proprietari. Ad accorgersi è stato uno di loro, che ha trovato il portone forzato e le stanze della sua abitazione messe a soqquadro.
E’ andata peggio, invece, ad Arquata del Tronto. I carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno, infatti, hanno eseguito diversi decreti di perquisizione delegati dalla Procura della Repubblica al culmine di un'intensa attività investigativa ad Arquata del Tronto. In particolare, i militari, quotidianamente impegnati nel controllo della zona rossa, più esposta e vulnerabile agli atti di sciacallaggio, dopo alcune settimane di investigazioni per i numerosi furti nelle abitazioni inagibili denunciati alla stazione locale dell'Arma dai cittadini colpiti dal terremoto, sono arrivati a scoprire una banda di quattro persone. Nella loro abitazione sono stati rinvenuti - e già riconosciuti dalle vittime - alcuni quadri, mobilio, utensili da lavoro, argenteria e altri oggetti di valore economico e affettivo. Il bottino, ammontante ad alcune migliaia di euro, sarà presto restituito ai legittimi proprietari. I quattro (tre italiani e un macedone), già noti alle forze di polizia, sono stati denunciati per furto aggravato in concorso.
Udienza brevissima in Corte d'Assise a Macerata per il processo a Luca Traini, autore del raid xenofobo a colpi di pistola contro migranti di colore.
Appena il tempo per assegnare l'incarico al prof. Massimo Picozzi della perizia psichiatrica sull'imputato e per il giuramento del professionista. Pochi i quesiti formulati dalla Corte: verificare le capacità di intendere di volere di Traini al momento dei fatti, la capacità di partecipare al processo e la sua attuale pericolosità sociale. La perizia avrà inizio tra 15 giorni e Picozzi la consegnerà entro il 23 agosto. Potranno assistere il consulente della difesa Giovanni Battista Camerini (secondo cui Traini sarebbe parzialmente incapace di volere a causa di un disturbo bipolare), quello della Procura di Macerata Marco Marchetti, esperto in hate crime, e gli altri periti che le parti civili si sono riservate di nominare. La prossima udienza il 12 settembre. Nuova richiesta di sequestro dei beni di Traini da parte del legale della ragazza ferita. (Ansa)
L’intensificazione del controllo del territorio e lo sviluppo di indagini volte alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha consentito ai finanzieri della Tenenza di Porto Recanati di trarre in arresto un pakistano, munito di permesso di soggiorno in corso di rinnovo.
I finanzieri, che tenevano sotto osservazione l’uomo già da qualche settimana, lo hanno pedinato fin nei pressi di un caseggiato nelle campagne di Morrovalle, luogo in cui l’immigrato aveva nascosto parte dell’eroina,
Quando i finanzieri gli hanno intimato di fermarsi, il pakistano ha cercato di disfarsi di un barattolo di vetro, risultato contenere eroina. Perquisito, è stato trovato con addosso droga, in dosi già imbustate e pronte per lo spaccio.
Le ulteriori ricerche, consentivano il rinvenimento di un altro vasetto di vetro, ermeticamente chiuso, ben nascosto sotto a un cumolo di laterizi e attrezzi da lavoro, anch’esso contenente eroina.
Complessivamente, sono stati sequestrati circa 115 grammi di eroina, unitamente a denaro contante, presunto frutto dello spaccio, un bilancino di precisione, sostanze da taglio e materiale per il confezionamento dello stupefacente.
Il pakistano, trentaduenne, già noto alle forze di polizia per precedenti di varia natura e per spaccio, è stato tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale di Montacuto, a disposizione dell’autorità giudiziaria.