Cronaca

Civitanova, tentò di uccidere l’ex e la sfigurò con l’acido: disposto il giudizio immediato

Civitanova, tentò di uccidere l’ex e la sfigurò con l’acido: disposto il giudizio immediato

La Procura della Repubblica di Macerata ha richiesto al GIP l’emissione del giudizio immediato cautelare nei confronti di Ramadani Shevalj, accusato dei delitti di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione, dalla crudeltà e dai motivi obietti e futili; di lesioni personali gravi con indebolimento del senso della vista dell’occhio sinistro da 10/10 a 6/10, aggravato dall’utilizzo di sostanze corrosive-acido muriatico e da arma da taglio; porto abusivo di armi fuori dall’abitazione per attingere alla vita. L’udienza di primo grado è fissata per il prossimo 16 aprile. Il Giudice per le Indagini Preliminari, il dottor Claudio Bonifazi, letti gli atti ed esaminata la richiesta di giudizio presentata dal P.M in data 13 gennaio 2018, ha disposto quindi nei confronti del 33enne macedone, rinchiuso presso il Carcere di Ancona, il procedere con giudizio immediato. Il fascicolo è stato inviato alla segreteria per gli adempimenti di competenza e in particolare per la trasmissione, unitamente alla richiesta del fascicolo contenente la notizia di reato, la documentazione relativa alle indagini espletate e i verbali degli atti eventualmente compiuti davanti al giudice per le indagini preliminari. Come si ricorderà, lo scorso 17 novembre, il 33enne macedone, irregolare sul territorio nazionale, aveva prima gettato dell’acido addosso alla sua ex compagna, Alina Pavel, in viale Indipendenza. La donna, dopo essersi rifugiata nel ristorante “Tonno e Salmone” era stata raggiunta dall’uomo e quest’ultimo le aveva inferto anche numerose coltellate al fine di ucciderla. Solo il ristoratore del ristorante ha poi evitato il peggio, soccorrendo la donna.  “Ci aspettiamo una giustizia veloce e una pena esemplare a tutela di Alina e un inequivocabile segnale perché quello che è successo non possa più accadere a nessuna altra donna che rifiuta un uomo – il commento del legale della vittima, Oberdan Pantana -. Un uomo che, per punizione, prima è diventato aguzzino e poi carnefice di Alina che oggi è viva e può continuare a essere la madre di suo figlio solo grazie a un miracolo, cioè l’intervento del ristoratore.” L’udienza di primo grado è fissata per il prossimo 16 aprile. Alina rimarrà ora in Romania e non tornerà più in Italia se non per partecipare al processo. La Procura di Macerata ha aperto anche un secondo procedimento penale nei confronti del 33enne macedone per i reati commessi in precedenza nei confronti della donna: stalking, violenza sessuale e un precedente episodio di tentato omicidio che Alina aveva denunciato.    

02/03/2019 13:49
Leonardi: "Mafia nigeriana nelle Marche: la Regione chieda al governo forti azioni di contrasto"

Leonardi: "Mafia nigeriana nelle Marche: la Regione chieda al governo forti azioni di contrasto"

"Un atto per sollecitare il contrasto della mafia nigeriana" quello presentato dalla capogruppo regionale Elena Leonardi, di Fratelli d'Italia.   "Sono ormai diverse le regioni colpite da questa piaga che si sta pericolosamente diffondendo e che spesso funge da manovalanza per le mafie nostrane o sta autonomamente occupando intere piazze dello spaccio e della prostituzione. La denuncia viene dalla stessa Direzione Investigativa Antimafia, che nelle sue ultime relazioni cita proprio le Marche e anche il caso specifico della povera Pamela come luoghi e fatti legati a questa potente e pericolosa nuova forma di criminalità" - spiega la Leonardi che prosegue: "quella nigeriana è una delle mafie fra le più attive nel traffico di sostanze stupefacenti e nello sfruttamento della prostituzione, reati che spesso vedono alla loro base delitti altrettanto gravi come il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, la tratta di esseri umani e la riduzione in schiavitù."   "Ricordo - prosegue la rappresentante del partito della Meloni - la denuncia e le indagini addirittura dell'FBI americano che ha sollevato il caso del traffico di organi umani legato alle attività della mafia nigeriana a Castelvolturno. Riti tribali e vodoo sono apparsi ora anche nelle cronache locali, sappiamo che sono alcuni degli strumenti utilizzati per assoggettare col terrore queste persone,  questa nuova agghiacciante scoperta sommata ad altri gravi fatti avvenuti sul nostro territorio sono segnali che anche nella nostra regione la politica deve porre la propria attenzione al fenomeno, condannandolo fermamente e combattendolo con tutti i mezzi."   "Lo stillicidio quotidiano di arresti di trafficanti, pusher, corrieri, spacciatori e sequestri di sotanze come si afferma sugli organi di informazione, evidenzia come le Marche siano un terreno di conquista – prosegue Leonardi - per gli ingenti traffici di stupefacenti nei quali spesso vengono investititi i proventi che derivano dallo sfruttamento della prostituzione."   Nel suo atto la Leonardi ricorda anche "il caso del funerale di Emanuel Chidi Namdi, il profugo morto nella rissa di Fermo del 5 luglio 2016, nel quale sembra siano intervenuti membri della setta Black Axe, la medesima pericolosa setta citata dalla Direzione Investigativa Antimafia; questi soggetti erano perfettamente riconoscibili, afferma una informativa delle Forze dell'Ordine, perchè tutti indossanti abiti dal colore rosso e nero al fine, verosimile, di rendergli manifestamente onore."   La capogruppo di Fratelli d'Italia condivide "il pensiero di diversi studiosi che affermano il fatto che per lungo tempo nelle Marche si è sottovalutato il fenomeno della presenza stabile e sempre più radicata delle organizzazioni di matrice mafiosa italiane e straniere: le Marche sono anche uno dei terreni privilegiati di reinvestimento speculativo dei proventi delle attività delittuose, specie nei settori delle infrastrutture, dell'edilizia, della grande distribuzione, della ristorazione e del turismo alberghiero."   Nalla mozione pertanto la Leonardi "chiede alla Giunta Regionale di attivarsi presso il Governo Nazionale al fine di assumere iniziative urgenti, anche di normative specifiche, per potenziare le attività di indagine e contrasto efficace sul territorio marchigiano della mafia nigeriana. Chiede al contempo un impegno da trasmettere al Governo Italiano di specializzare le Procure Antimafia con uffici ad hoc per il contrasto della feroce e violenta mafia nigeriana. Si chiede infine una ferma azione di condanna da parte della Regione nei confronti di un fenomeno che rischia di radicarsi pericolosamente sul nostro territorio."

02/03/2019 12:57
Civitanova, estorsione continuata al titolare del TOP Night Club: in manette un 31enne albanese

Civitanova, estorsione continuata al titolare del TOP Night Club: in manette un 31enne albanese

Maria Raffaella Abbate, capo della Squadra Mobile di Macerata, e Lorenzo Sabbatucci, Commissario di Civitanova Marche, hanno illustrato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa presso la Questura di Macerata, una importante operazione, coordinata dal Sostituto Procuratore Enrico Riccioni, che ha permesso di dare esecuzione a una custodia cautelare in carcere nei confronti di Bledar Pjetri, 31enne di origine albanese, incensurato, regolare sul territorio nazionale, accusato di estorsione continuata, tentata estorsione e lesioni gravi ai danni di un cittadino italiano, titolare del TOP Night Club di Civitanova Marche, in via Martiri di Belfiore. Lo scorso 27 gennaio, proprio all'esterno del locale, gli uomini del Commissariato di Polizia erano intervenuti in seguito a un'aggressione ai danni del titolare del night, che aveva riportato una frattura nasale con un prognosi di 21 giorni. La celere attività investigativa della Squadra Mobile e del Commissariato di pubblica sicurezza di Civitanova Marche, basata sulla visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della Città e sull'ascolto di moltissimi testimoni, ha portato alla luce che il titolare del locale era vittima di estorsione da circa un anno. Il 31enne albanese infatti, non pagava mai gli ingressi nel night, consumava gratuitamente ed esercitava al contempo una forma di intimidazione verso il titolare del locale anche con una pistola, detenuta illegalmente e mai rinvenuta. Il 31enne era arrivato anche ad avanzare una richiesta di 5mila euro al titolare del night che, a causa delle pressanti intimidazioni, non era mai riuscito a denunciare quanto stava accadendo nel suo locale. La somma, a detta dell'arrestato, doveva essere corrisposta in cambio della "protezione garantita" al locale. Dopo l'aggressione del 27 gennaio, il 31enne albanese aveva anche tentato di introdursi nuovamente all'interno del night, ma era stato prontamente allontanato. L'arrestato è stato rinchiuso presso il Carcere di Montacuto nella giornata di ieri.    

02/03/2019 11:23
Schiacciata dall'auto nel garage: muore la 46enne di Montecassiano

Schiacciata dall'auto nel garage: muore la 46enne di Montecassiano

L'incidente era avvenuto lo scorso 3 febbraio nel garage dell'abitazione privata della donna, una 46enne della frazione di Sambucheto, in provincia di Montecassiano. La donna era stata travolta dalla vettura finendo schiacchiata contro il garage ed era stata trasportata in condizioni molto gravi all'Ospedale Torrette di Ancona. Ieri il triste epilogo, la 46enne dopo un mese di agonia non ce l'ha fatta ed è morta.  La donna, prima della sua morte, aveva dato il consenso per la donazione degli organi. All'Ospedale Torrette si sta attendendo lo svolgimento dell'esame autoptico per procedere, successivamente, all'espianto. Lascia un figlio di 15 anni.  

02/03/2019 09:45
Matelica, ragazza investita da un ubriaco al volante: 19enne in ospedale

Matelica, ragazza investita da un ubriaco al volante: 19enne in ospedale

Una ragazza è stata investita da un'auto, con alla guida un uomo con tasso alcolemico superiore di due grammi per litro. L'investimento si è verificato intorno alle 19 di questa sera a Matelica in via De Magistris. La giovane, una 19enne del luogo, stava attraversando la strada, quando per cause in corso di accertamento, è stata urtata da una macchina ed ha battuto la testa cadendo a terra. I sanitari del 118 giunti sul luogo, l'hanno trasportata all'ospedale di Camerino. Arrivati sul posto i Carabinieri, oltre alla Polizia Municipale, hanno sottoposto il conducente dell'auto, un 53enne di Castelraimondo all'alcoltest, ed è risultato che aveva un tasso alcolico superiore di due grammi per litro (il limite è di 0,5 grammi per litro). All'uomo è stata ritirata immediatamente la patente e sequestrato il veicolo. Le condizioni della ragazza non sarebbero gravi.

01/03/2019 22:08
Neonata di 40 giorni morta in Ospedale: questa mattina l’autopsia

Neonata di 40 giorni morta in Ospedale: questa mattina l’autopsia

Verrà eseguita questa mattina all’obitorio di Civitanova Marche, dopo il conferimento degli incarichi, l’autopsia sul corpo della bambina pakistana di 40 giorni morta la notte tra martedì e mercoledì. La bambina, che viveva all’Hotel House con la famiglia, era stata portata al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Civitanova Marche perché aveva dei conati di vomito. “È stata disposta l’autopsia per fare chiarezza sulle cause della morte della neonata – spiega l’avvocato Achille Castignani, legale dei genitori della bambina -. La neonata aveva una lieve candidosi del cavo orale ed era disidratata, ma nulla di più.” “I miei assistiti sono stati iscritti nel registro degli indagati come atto dovuto per partecipare all’autopsia di questa mattina – conclude Castignani -: in questo modo anche noi potremmo assistere all’esame autoptico, nominando un nostro consulente.” Sarà il Dottore Giuliano Tombesi il rappresentante della famiglia della piccola di 40 giorni morta la notte tra martedì e mercoledì. L’autopsia stabilirà esattamente le cause del decesso e farà chiarezza su alcuni punti.

01/03/2019 09:54
Macerata, in vendita salsicce contaminate da salmonella: scattano le denunce nel discount

Macerata, in vendita salsicce contaminate da salmonella: scattano le denunce nel discount

Tracce di salmonella nelle salcicce. È questo l'esito dell'accertamento compiuto dai carabinieri del Nas su un lotto campione di salsicce, messe in vendita da una macelleria presente all'interno di un discount della provincia di Macerata. Le analisi svolte in laboratorio sugli insaccati hanno rivelato la presenza di salmonella: batterio che dovrebbe essere del tutto assente negli alimenti. Le indagini susseguenti hanno portato alla denuncia a piede libero del titolare della macelleria e del produttore delle salsicce.   

28/02/2019 17:58
Treia, deposito illegale di rifiuti pericolosi: nei guai il titolare di un'azienda (FOTO)

Treia, deposito illegale di rifiuti pericolosi: nei guai il titolare di un'azienda (FOTO)

Nei giorni scorsi, i militari della Stazione  dei Carabinieri di Camerino sezione Forestale, nel corso di un servizio di controllo sulla gestione di rifiuti da parte di aziende, hanno individuato nel comune di Treia, nelle pertinenze di un'azienda manufattiera, un deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, costituiti da fusti esausti di solventi, contenenti in parte sostanze oleose ed in parte stracci e carta assorbente sporchi, scarti di resina termoindurente e cisterne in plastica usurate. Il volume dei rifiuti rinvenuti è stato stimato in circa 40 metri cubi; essi sono stati sottoposti a sequestro penale e contestualmente sono stati informati gli Enti Amministrativi competenti, per l’adozione delle misure di bonifica dell’area. La condotta messa in atto dall’azienda, costituisce una violazione alla norme sulla gestione dei rifiuti previste dal decreto Legislativo n.152/2006 “Testo Unico in Materia Ambientale”. Il titolare è stato deferito all’ autorità Giudiziaria ed ora rischia la pena dell’arresto da sei mesi a due anni e un’ammenda da duemilaseicento a ventiseimila euro. Il controllo è stato eseguito unitamente a Carabinieri del N.I.L. (Nucleo Ispettorato del Lavoro), i cui esiti di accertamento sono in fase di definizione.

28/02/2019 17:04
Macerata, spacciatore fugge e abbandona la droga: controlli al parco Fontescodella

Macerata, spacciatore fugge e abbandona la droga: controlli al parco Fontescodella

Continuano i controlli  svolti dalla Questura di Macerata alle aree verdi, ai parchi e alle zone di ritrovo maggiormente frequentate dai giovani, così come disposto dal Questore Dr. Antonio Pignataro , servizi che hanno consentito di effettuare numerosi arresti di spacciatori, per la quasi totalità extracomunitari. Nel pomeriggio di ieri, sono stati effettuati a Macerata ancora una volta servizi straordinari di controllo del territorio svolti da operatori della Squadra Mobile di Macerata, diretta dalla D.ssa Maria Raffaela Abbate, con la collaborazione di personale della Squadra Cinofili antidroga,  finalizzati al contrasto dei fenomeni criminosi e a debellare lo spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività è stata focalizzata principalmente nei parchi pubblici, nei pressi degli istituti scolastici e nelle aree di aggregazione giovanile. All’interno dei giardini di Fontescodella di Macerata, nei pressi dei giochi per bambini, personale dipendente ha notato un gruppetto di tre ragazzi, due italiani e un noto cittadino della Nuova Guinea, in Italia senza fissa dimora, soggetto conosciuto a quest'ultimo alle forze dell'ordine perché coinvolto in precedenti attività di Polizia Giudiziaria connesse allo spaccio di stupefacenti. Raggiunto il gruppetto,  tutti gli operatori coinvolti nel servizio isono intervenuti, procedendo al controllo dei sospetti e alla loro identificazione. Il soggetto  extracomunitario, alla vista degli agenti, si è dato alla fuga precipitosa fuga, lasciando cadere a terra un involucro in cellophane trasparente con all’interno alcune dosi di Hashish, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Per questo lo spacciatorere è stato deferito alla competente Ag. Per le violazioni ex artt. 73 dpr. 309/90 e 337 c.p. e per la violazione al disposto del GIP. Nel corso dei controlli, proseguiti per l’intero pomeriggio, sono state identificate 45 persone e sottoposte a controllo 32 autovetture.

28/02/2019 14:45
Civitanova Marche. Si accorge del ladro e lancia l'allarme: polizia sulle tracce del malvivente (FOTO)

Civitanova Marche. Si accorge del ladro e lancia l'allarme: polizia sulle tracce del malvivente (FOTO)

Momenti di tensione nella tarda mattinata di oggi a Civitanova Marche, in  via dell'Argano. Erano circa le 13:00 quando una donna si è accorta della presenza di un ladro all'interno di una palazzina sopra al supermercato Tigre.  Una persona si è introdotta all'interno di un'abitazione ubicata al quarto piano del palazzo e dopo aver rovistato all'interno della camera da letto, si è data alla fuga salendo sul tetto. Immediato è scattato l'allarme. Sul posto sono arrivati gli uomini volante del Commissariato di Polizia di Civitanova Marche che hanno cercato di fermare il ladro bloccando tutte le uscite del palazzo.   (servizio aggiornato alle ore 15.17)

28/02/2019 13:50
Corridonia, in fiamme l'impianto di climatizzazione esterno di un'abitazione (FOTO)

Corridonia, in fiamme l'impianto di climatizzazione esterno di un'abitazione (FOTO)

L'incendio è divampato nella mattinata di oggi in un'abitazione privata a Corridonia, in via Puccini. A prendere fuoco, in modo accidentale, l'unità esterna dell'impianto di climatizzazione dell'abitazione. Immediato è scattato l'allarme soprattutto perché in un primo momento si pensava ci fosse una bambina all'interno della casa in questione, un pericolo però subito scongiurato. I Vigili del Fuoco di Macerata hanno subito spento il rogo e messo in sicurezza l'area. Fortunatamente non ci sono persone coinvolte mentre non si può dire lo stesso dell'abitazione che ha riportato danni esterni.

28/02/2019 13:06
Ruba un'auto e fa perdere le proprie tracce: inseguimento "thrilling" a Passo di Treia

Ruba un'auto e fa perdere le proprie tracce: inseguimento "thrilling" a Passo di Treia

Si è verificato un rocambolesco inseguimento ieri, nel tardo pomeriggio, in località Passo di Treia e zone limitrofe. Ai Carabinieri di Treia era stata segnalata la presenza di un’autovettura Audi risultata rubata in Umbria. I militari hanno iniziato a perlustrare la zona, soprattutto ai confini con San Severino, ecco che viene intercettata l’auto che a fari spenti si muoveva in strade secondarie. Alla vista dell’auto dei Carabinieri, il conducente della vettura ha iniziato una precipitosa e folle fuga, tallonato dal veicolo dell’Arma. Dopo svariati chilometri ed un piccolo incidente che il mezzo rubato ha avuto con una Fiat Panda di un ignaro automobilista 67enne del luogo, fortunatamente senza conseguenze per il conducente stesso, e dopo un sorpasso azzardato dello spericolato autista del mezzo rubato, questi è riuscito a far perdere le tracce. Le ricerche hanno riguardato anche la zona di Tolentino e Camerino con personale di quei comandi. La circostanza è ragionevolmente da mettere in relazione con un furto verificatosi sempre nel pomeriggio di ieri a Treia,  dove ignoti sono entrati in una ditta, lasciata aperta e hanno asportato una Fiat Panda con le chiavi nel quadro e la somma di circa 1.000,00 € lasciata in un cassetto. La presenza dei Carabinieri sul territorio è costante e questo ha indubbiamente evitato altre spiacevoli conseguenze ed è riuscita, potenzialmente, a sventare altre attività predatorie.

27/02/2019 16:50
Macerata, evade dai domiciliari: denunciato uno spacciatore 34enne

Macerata, evade dai domiciliari: denunciato uno spacciatore 34enne

Era stato arrestato nel novembre dello scorso anno dalla Squadra Mobile di Macerata  nell’ambito della vasta operazione antidroga denominata “ISHAN”.  Dopo un periodo di detenzione in carcere, l’uomo si trova ora agli arresti domiciliari presso la propria abitazione che condivide con altri connazionali  a Macerata. Nella giornata del 25 febbraio scorso, ad un controllo effettuato dagli agenti della “Volante” proprio per verificare la sua presenza, lo stesso risultava essersi allontanato. Per questo motivo l’uomo, 34 anni, rintracciato dopo poche ore all’interno della propria abitazione dove era nel frattempo rientrato, è stato denunciato all’A.G. per il reato di evasione.          

27/02/2019 16:25
Lotta all'immigrazione clandestina: espulsi due irregolari

Lotta all'immigrazione clandestina: espulsi due irregolari

È continua l’attività dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata diretto dal Vice Questore Dr. Maurizio Marcucci, non soltanto nella gestione delle pratiche relative regolarmente soggiornanti, ma anche sul fronte delle espulsioni di clandestini extracomunitari privi di titolo per permanere nel nostro Paese. Nella giornata di ieri sono stati infatti espulsi  altri due soggetti extracomunitari che non avevano titolo a permanere in Italia. Il primo, un cittadino nigeriano  di 39 anni, è stato espulso a seguito del diniego della protezione internazionale da parte dell’apposita commissione. A seguito del citato provvedimento è stato quindi emesso nei suoi confronti il decreto di espulsione e contestuale ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale. Il secondo, un cittadino pakistano di 30 anni, il quale, previo notifica del provvedimento emesso dal Tribunale civile di Ancona che respinge l’istanza di sospensione del decreto di inammissibilità all’istanza reiterata di asilo politico, è stato espulso dall’Italia e munito di contestuale ordine del Questore con l’obbligo di lasciare in nostro Paese entro sette giorni.

27/02/2019 15:38
Macerata, Operazione "Scuole Sicure": sequestrata droga al terminal bus

Macerata, Operazione "Scuole Sicure": sequestrata droga al terminal bus

Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo e in particolare dell’Operazione “Scuole Sicure”, nella giornata di ieri, gli agenti della Squadra Mobile diretta dalla d.ssa Maria Raffaela Abbate in collaborazione con le unità cinofile antidroga della Polizia di Stato, hanno effettuato  mirati controlli specialmente nei pressi degli istituti scolastici della città di Macerata  e nei luoghi di aggregazione giovanile dove si concentrano cittadini, dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti.  Presso il terminal bus di  piazza Pizzarello, con l’ausilio della Squadra Cinofili della Questura di Ancona e di altro personale in divisa, è stato controllato un noto pregiudicato che non sapendo giustificare la propria presenza sul posto è stato allontanato. Nella sala d’attesa dello stesso terminal, il cane delle unità cinofile antidroga della Polizia di Stato “Walle”, ha permesso di rinvenire due involucri in plastica di colore nero contenenti svariate dosi di hashish e marijuana pronte allo spaccio, per un peso di oltre 10 grammi, sicuramente abbandonate a terra da spacciatori datisi alla fuga alla vista della Polizia. Durante l’orario di lezione inoltre, sono stati effettuati continui  passaggi lungo via Cioci e corso Cairoli, luoghi segnalati come punti di ritrovo di giovani, al fine di verificare la presenza di soggetti riconducibili ad attività di spaccio. Nel corso dei servizi, protrattisi per l’intera mattinata,  sono state identificate 40 persone e sottoposti a controllo 24 veicoli.

27/02/2019 15:26
Macerata, tenta furto da 1.000 euro al "Compro Oro": denunciato un giovane pluripregiudicato

Macerata, tenta furto da 1.000 euro al "Compro Oro": denunciato un giovane pluripregiudicato

Nel pomeriggio del 13 febbraio scorso, su segnalazione dell’impiegata di un negozio “Compro Oro”di Macerata, sono state diramate da parte della Polizia le ricerche di un giovane  che, poco prima, aveva cercato di rubare alcuni oggetti preziosi ed era stato inseguito per un certo tempo dalla stessa commessa.  Le ricerche effettuate in zona avevano dato esito negativo, pertanto era stata subito avviata una  attività di indagine, partendo dalle dichiarazioni della commessa, la quale riferiva che poco prima, mentre si trovava sola nel locale, si era presentato un ragazzo che le aveva chiesto di visionare alcuni gioielli in esposizione in una vetrinetta sita all’interno. Ad un certo punto l’individuo le aveva consegnato una sua catenina da lucidare ed approfittando del fatto che lei, per compiere l’operazione, si era recata nel retro del negozio, pensando quindi di non essere visto, aveva aperto la vetrinetta in questione ed aveva arraffato un crocefisso ed un anello in oro e granate che lestamente si era infilato in una tasca dei pantaloni.  L’azione però non era sfuggita ad una dipendente del negozio che, avendo osservato le mosse dell’uomo attraverso il vetro applicato sulla parete divisoria del retrobottega, gli aveva subito intimato di restituire il maltolto.  Il ragazzo aveva però respinto le accuse cercando di convincerla di non aver preso nulla.  Per nulla persuasa, rilevando la mancanza dalla vetrinetta di alcuni monili e notando il rigonfiamento sospetto della tasca sinistra dei pantaloni indossati dal giovane,  la commessa  aveva preteso che la svuotasse. Sebbene recalcitrante, l’individuo aveva preso dalla tasca solo l’anello in oro e lo aveva consegnato alla ragazza la quale, accorgendosi però che dalla tasca sporgeva il cartellino del prezzo di un altro gioiello, lo aveva afferrato e tirato, sfilando il crocefisso in oro che lei stessa aveva recuperato.  L’uomo era quindi uscito in fretta dal negozio facendo perdere le proprie tracce. Sulla base degli elementi raccolti, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico diretto dal Commissario Capo Dr. Gabriele Di Giuseppe,  attraverso minuziose verifiche effettuate anche presso le strutture ricettive della città, sono riusciti ad individuare l’albergo dove l’uomo aveva dormito la sera precedente e che aveva lasciato pochi minuti prima, riferendo agli addetti alla struttura che aveva avuto improvvise esigenze familiari. Gli agenti, ritenendo fondato il pericolo che l’uomo stesse cercando di lasciare in fretta la città, si erano recati velocemente presso la stazione ferroviaria dove avevano rintracciato  il soggetto, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, mentre era in attesa di un treno in partenza per Fabriano.Il giovane, di origini siciliane domiciliato in Umbria, è stato condotto in Questura, sottoposto ai rilievi foto segnaletici e quindi denunciato in stato di libertà per il tentato furto presso il negozio “Compro Oro” di oggetti per un valore di circa 1000 euro.    

27/02/2019 15:05
Tragedia a Porto Recanati: bimba di soli 40 giorni si spegne per arresto cardiaco

Tragedia a Porto Recanati: bimba di soli 40 giorni si spegne per arresto cardiaco

Una tragedia si è consumata nella serata di ieri all'ospedale di Civitanova Marche. Una coppia di coniugi pakistani, residenti all'Hotel House di Porto Recanati, si è presentata al pronto soccorso allarmata dai continui conati di vomito della propria figlia: una neonata di appena 40 giorni.  Tutti i medici della struttura ospedaliera, immediatamente allertati, hanno provato a salvarle la vita in ogni modo ma per la piccola non c'è stato nulla da fare: al momento dell'arrivo in pronto soccorso si trovava già in arresto cardiaco. Non sono stati sufficienti i tentativi di rianimarla: la neonata è deceduta in ambulanza, mentre era in procinto di essere trasportata all'Ospedale Salesi di Ancona.   

27/02/2019 12:17
Morrovalle, frontale dall'impatto tremendo: uno dei conducenti trasportato a Torrette (FOTO)

Morrovalle, frontale dall'impatto tremendo: uno dei conducenti trasportato a Torrette (FOTO)

Intorno alle ore 22:20 di martedì 26 febbraio, i Vigili del Fuoco del Comando di Macerata sono intervenuti  in Via M.L.KING di Borgo Pintura, nel Comune di Morrovalle, a seguito di un incidente stradale  tra due auto: una Volkswagen Passat ed una AUDI A3, scontratesi frontalmente.  Nell’impatto sono rimasti feriti i tre occupanti delle vetture. Il conducente della Passat è stato trasportato all’ospedale di Civitanova Marche, mentre uno dei due a bordo della AUDI A3 è stato condotto all'ospedale Torrette di Ancona; in codice tre il secondo occupante. L'intervento dei Vigili del Fuoco, con un'autopoma e cinque unità provenienti dalla sede centrale di Macerata, ha contribuito alla messa in sicurezza del sito e delle autovetture. Per agevolare le loro operazioni, la strada è rimasta temporaneamente chiusa al traffico.        

27/02/2019 09:57
Morrovalle, maglie Ralph Lauren contraffatte. L’avvocato Castignani: “Tutto nel rispetto delle norme”

Morrovalle, maglie Ralph Lauren contraffatte. L’avvocato Castignani: “Tutto nel rispetto delle norme”

La Guardia di Finanza ha sequestrato maglie contraffatte della marca Ralph Lauren, alla presenza di un esperto della nota Azienda statunitense, presso un negozio del centro di Porto Recanati. Il negoziante riferisce di aver comprato le suddette maglie da un commerciante di Morrovalle, il 46enne L.P., assistito dall’avvocato Achille Castignani. “Il mio cliente ha agito sempre nel rispetto delle norme” – il commento del legale che ora dovrà difendere il suo assistito dai reati di contraffazione  e ricettazione.

26/02/2019 14:33
Tolentino, continua l'abbandono dei rifiuti nelle piazzole della SS77

Tolentino, continua l'abbandono dei rifiuti nelle piazzole della SS77

Continua il problema degli abbandoni di rifiuti nelle piazzole della superstrada. Il Consigliere delegato all’Ambiente Antonio Trombetta ha segnalato alla Polizia Locale e al responsabile Anas di zona diverse situazioni di conferimenti errati con immondizia di tutti i tipi, compresi i rifiuti pericolosi, gettati nelle scarpate sottostanti le aree di sosta poste lungo la strada statale 77 che collega Civitanova Marche a Foligno e che attraversa anche il territorio comunale di Tolentino. In particolare, durante un giro di controllo effettuato con gli operatori del Cosmari, sono stati rinvenuti guaine di cavi elettrici, reti, gomme e rifiuti di ogni genere abbandonati nei pressi della seconda piazzola vicina a Tolentino est direzione superstrada Monti - mare.

26/02/2019 13:56
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