Uomo precipita dal balcone posto al secondo piano della sua abitazione. È quanto avvenuto attorno alle ore 16:30 del pomeriggio odierno a Montefano. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo - 46enne padre di due figli - sarebbe caduto dal balcone del suo appartamento, facendo un volo di circa 6 metri. Il violento impatto sarebbe stato in parte attutito da alcuni ostacoli, che il 46enne avrebbe trovato prima di precipitare a terra. Per soccorrerlo sono immediatamente intervenuti i volontari del Croce Rossa.
Constatate le condizoni del paziente è stato richiesto il supporto dell'eliambulanza, che è atterrata presso il campo sportivo. L'uomo è sta trasferito in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona. Dalle prime informazioni, sembra si sia trattato di un gesto volontario. Sul posto, per ricostruire la vicenda, i carabinieri di Montefano.
Operazione della Tenenza della Guardia di Finanza di Porto Recanati sviluppata nell’ambito del contrasto alla contraffazione. Nel corso di servizi di controllo del territorio, è stato fermato, nei pressi dell'Hotel House, un cittadino di origini senegalesi, già noto per precedenti plurimi in materia di contraffazione.
L’uomo, residente a Treviso, ma che di fatto stabilmente domiciliato a Porto Recanati, era ricercato da quasi tre mesi dovendo scontare una pena di un anno e dieci mesi di reclusione a seguito di plurime condanne per reati in materia di marchi contraffatti.
Tratto in arresto, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto.
Tremendo frontale tra due auto: un morto e un ferito in gravi condizioni. È il tragico bilancio di un incidente che si è verificato questa mattina, intorno alle 8:10, sulla Statale '77 Val di Chienti in località Villa Mattei, frazione del comune di Montecassiano
Per cause in corso di accertamento due auto, una Fiat 500 condotta da un 85enne e una Panda guidata da una 26enne - che viaggiavano su direzioni opposte - si sono scontrate frontalmente. Lanciato l'allarme, sul posto sono immediatamente accorsi i sanitari del 118 che, constatate le condizioni dei feriti, hanno richiesto il supporto dell'eliambulanza. Sono risultati, purtroppo vani, i tentativi di rianimare uno dei due conducenti coinvolti nello scontro: a perdere la vita è stato un uomo di 85 anni, Lino Cimini, originario di Potenza Picena.
La ragazza alla guida della Panda, di 26 anni, è stata invece trasferita in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona tramite eliambulanza.
Il tratto di strada interessato dall'incidente è temporaneamente bloccato. Il personale di Anas, dei Vigili del Fuoco e delle Forze dell’ordine è presente sul posto per la gestione della viabilità e per consentire la riapertura al traffico.
Nella mattinata di ieri i militari della Compagnia dei Carabinieri di Camerino hanno arrestato R.T. di 29 anni, residente a Roma ma domiciliato a Valfornace per morivi di lavoro in quanto pizzaiolo, colto in flagranza di reato per coltivazione ai fini di spaccio di marijuana.
A seguito di appostamenti in abiti civili, i militari hanno individuato un appezzamento di terreno vicino all'abitazione dell'arrestato, ove venivano appunto coltivate alcune piante di marijuana, opportunamente coperte da teli al fine di eludere a terzi la vista di quanto presente.
Il giovani piazzaiolo è stato sorpreso mentre curava ed annaffiava le sue piante di stupefacenti e pertanto si è predisposto l'arresto ed alla susseguente perquisizione che ha permesso il rinvenimento di 9 piante di marijuana, ciascuna cin inflorescenza e tutte di un altezza media di 2 metri per un peso complessivo di 2,5 kg.
Per l'arrestato è stato disposto l'obbligo di dimora presso la sua abitazione di Valfornace in attesa del giudizio direttissimo.
Una Fiat Punto condotta da una donna, P.S. di 48 anni e residente a Fabriano, si è ribaltata in viale Santa Lucia, a Tolentino, mentre si accingeva a lasciare il centro urbano, dirigendosi verso San Severino Marche. È quanto avvenuto intorno alle ore 16 del pomeriggio odierno, per cause in corso di accertamento.
Il conducente dell'autovettura, forse per l’intensa pioggia che ha colpito Tolentino (leggi qui), ha perso il controllo del mezzo e ha urtato una pianta, ribaltandosi sulla carreggiata.
A bordo anche i due figli minorenni della conducente. Fortunatamente nessun ferito grave. Sia la conducente che i figli sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata per gli accertamenti del caso.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale che, oltre ai rilievi di legge, hanno anche provveduto a regolare la viabilità.
Presenti i sanitari del 118 con due ambulanze e i Vigili del Fuoco del distaccamento di Tolentino.
Crolla una parte del tetto, evacuata palazzina. È quanto avvenuto nel tardo pomeriggio odierno al civico 7 di via Napoleone, a Civitanova Marche. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, tuttora al lavoro per la messa in sicurezza dello stabile.
Secondo una prima ipotesi, il crollo sarebbe stato causato dal maltempo che ha colpito la città costiera.
Fortunatamente non si è registrato alcun ferito.
(Servizio in aggiornamento)
Un 40enne italiano di origine straniera deteneva nel Fermano oltre 23 kg di stupefacenti, tra hashish, marijuana e cocaina. Il grossista della droga è stato scoperto e arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Fermo.
Durante un controllo in strada a Montegranaro i poliziotti hanno intercettato l'auto guidata dall'uomo nella quale trasportava una valigia contenente 14 panetti (6,6 kg marijuana, 4 kg hashish). Le perquisizioni si sono allargate a un appartamento situato in un Comune dell'entroterra fermano, nella disponibilità del 40enne, che risiede invece sulla costa: in una lavatrice c'erano nove confezioni di hashish (10 kg), mentre in uno zainetto erano nascosti altri 400 gr della stessa sostanza e cinque confezione di cocaina (2,3 kg). Il valore dello stupefacente sul mercato sarebbe stato di circa 400mila euro.
L'arresto è stato convalidato dal Tribunale di Fermo con custodia in carcere. Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire i canali di rifornimento e la rete di spacciatori sulla costa e all'interno.
(fonte: ANSA).
Intorno alle 17.30, lungo la strada statale 77 "Della Valle di Chienti", si è verficato un incidente con tamponamento al km 91,000 a Corridonia in direzione Serra Valle di Chienti.
Il personale di Anas e la polizia stradale sono sul posto per il ripristino della normale circolazione, in quanto il traffico risulta al momento bloccato,e per cercare di ricostruire la dinamica dell'incidente.
Sul posto presenti anche gli operatori sanitari dell Croce Verde di Monte San Giusto e un'automedica del 118 che hanno prestato le cure del caso alle persone coinvolte nel sinistro che hanno riportato delle lievi contusioni.
Il traffico è deviato sulla viabilità secondaria con uscita obbligatoria a Corridonia in direzione Foligno.
(Servizio in in aggiornamento)
Nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 15:45, due squadre dei Vigili del Fuoco di Macerata è intervenuta, lungo la strada provinciale 72 che collega Mogliano e Massa Fermana per spegnere le fiamme che avevano avvolto due autovetture a seguito di un incidente stradale.
Ancora in fase di accertamento le cause che hanno generato lo scontro, in quanto le due auto hanno preso fuoco a seguito di un violento scontro. I Vigili del Fuoco sono giunti sul luogo dell'incidente con due autobotti e hanno prontamente spento l'incendio, che aveva coinvolto anche le sterpaglie presenti a lato della strada, e messo in sicurezza la zona dell'intervento.
Presenti sul posto anche gli operatori sanitari del 118, con un'ambulanza e un'automedica, che hanno prestato le prime cure del caso ai conducenti coinvolti nel sinistro che sono comunque usciti autonomamente dai propri mezzi. È stato disposto il trasferimento al pronto soccorso di Macerata di tre feriti: le loro condizioni non destano particolari preoccupazioni.
Sul luogo dell'incidente è intervento anche il Soccorso ACI che ha provveduto a portare via le auto rimaste fortemente danneggiate a seguito dell'impatto e i Carabinieri di Monte San Giusto per condurre tutti i rilievi del caso.
Questa notte, pochi minuti dopo le 03:00, alcuni malviventi sono entrati presso la filiale Banca della provincia di Macerata di Tolentino, in Via Nazionale. Dopo aver forzato con un piede di porco la porta d'emergenza, i soggetti hanno prelevato l'intera cassaforte del Daily Cash (quella ai piedi degli operatori), caricandola sul mezzo con cui erano giunti sul posto e facendo perdere le proprie tracce.
I rilievi, per risalire all'identità dei malviventi, saranno eseguiti dal personale del Nucleo Operativo e Radiomobile di Tolentino nonché dalle Stazioni di Tolentino, Belforte e Penna San Giovanni. Il bottino complessivo sottratto dalla filiale si aggira attorno ai 60 mila euro. Le indagini sono in corso.
Una notte che per tanti ha segnato l'inizio delle tanto agognate ferie estive, è stata macchiata da una violenta rissa che ha coinvolto una decina di ragazzi, di origini italiane e magrebine. È quanto avvenuto la scorsa notte a Porto Recanati, attorno alle ore 3:00, sul lungomare.
Sono volati calci e pugli: ad avere la peggio è stato un giovane italiano, soccorso dalla Croce Azzurra di Porto Recanati e immediatamente trasferito all'ospedale di Civitanova Marche con molteplici traumi facciali. Il suo volto era tumefatto: è probabile che debba sottoporsi anche ad un intervento chirurgico.
Ad indagare sui motivi che hanno innescato la violenta lite, terminata nel sangue, saranno i carabinieri della stazione di Porto Recanati.
Non si tratta del primo episodio di questo tipo avvenuto negli ultimi giorni: alla base della violenta rissa potrebbero anche esserci vecchie acredini.
Incidente mortale alle falde del Gran Sasso: un ragazzo marchigiano di 28 anni, che era in gita con un amico, è deceduto dopo aver perso il controllo della sua moto. Era originario di San Benedetto del Tronto, Ferito non gravemente l'altro centauro che ora è ricoverato all'ospedale dell'Aquila.
Il fatto è avvenuto nei pressi di San Pietro della Ienca, dove è stato realizzato il santuario alla memoria di San Giovanni Paolo II, il papa che frequentava questi luoghi.
Sul posto per i rilievi è intervenuta la polizia stradale: secondo una prima, frammentaria, ricostruzione, l'incidente sarebbe stato causato da un fuoristrada che stava uscendo da una stradina di campagna e che non avrebbe dato la precedenza.
In un primo momento, l'automobilista si sarebbe allontanato per poi essere fermato dai carabinieri della stazione di Assergi (L'Aquila).
Sono in corso le indagini per risalire alla dinamica e per stabilire quali misure scatteranno per il conducente del fuoristrada. Nella località montana è in corso un evento religioso che ha richiamato la presenza di fedeli e turisti.
L'incidente si è verificato, intorno alle 11:40 della mattinata odierna, lungo la provinciale 361 all'altezza del Passo del Cornello, nel territorio comunale di Fiuminata.
Per cause in corso di accertamento, un 29enne - in sella alla sua moto - ha perso il controllo del mezzo che è andato a finire contro il guardrail. Il motociclista nell'impatto è finito a terra.
Lanciato l'allarme, sono accorsi sul posto i mezzi del 118. Gli operatori dell'emergenza, dopo aver prestato le prime cure al giovane, hanno allertato l'eliambulanza. L'elicottero del soccorso, atterrato in un campo adiacente al luogo del sinistro, ha poi trasferito il centauro all'ospedale dorico di Torrette in codice rosso, come da prassi in questi casi. Le condizioni del 29enne non sarebbero comunque gravi.
Spaccia oltre 1.300 dosi di cocaina in un anno: 25enne pusher albanese finisce ai domiciliari.
L'operazione è stata condotta dai carabinieri di Numana, che ieri sera hanno arrestato a Porto Recanati, il 25enne, in esecuzione di un'ordinanza di custodia a cautelare emessa il 31 luglio scorso dal Gip del Tribunale di Macerata.
Gli inquirenti hanno ricostruito un totale di circa 1.300 dosi vendute in un anno, nella zona che va dalla Val Musone alla Riviera del Conero. Lo spaccio riguaradava soprattutto la zona di Scossicci. Ora per il 25enne sono scattate le manette.
Un incendio è divampato nel primo pomeriggio di oggi a Valfornace in località Colle San Benedetto.
A prendere fuoco alcuni ettari di sterpaglie, a ridosso di un'area boschiva.
I vigili del fuoco sono intervenuti prontamente per evitare che le fiamme si propagassero nel bosco, e hanno spento l'incendio.
Non si registrano feriti o intossicati. Ancora incerta l'origine del rogo.
Simula di aver subito due rapine per ripianare i debiti: denunciato un giovane titolare di alcuni distributori.
In queste ultime ore è stato risolto il particolare caso delle rapine al responsabile di alcune pompe di benzina della provincia di Macerata.
Dopo le denunce di rapine subìte da un giovane italiano della Provincia, il 23 dicembre 2019 (leggi qui) e il 17 luglio 2020 (leggi qui), i Carabinieri della Compagnia di Tolentino, sotto la direzione della Procura di Macerata, hanno iniziato delle indagini che hanno portato a ritenere che il giovane avesse simulato i reati.
Al termine degli accertamenti l'uomo è stato interrogato nelle scorse ore unitamente al suo avvocato, Alessandro Marcolini, ed egli, sotto il peso delle proprie responsabilità, ha ammesso di aver simulato tutto ed essersi impossessato delle somme di denaro convinto di poter fare fronte, in questo modo, ai numerosi gravami economici cui era soggetto.
Il giovane è stato deferito in stato di libertà per i reati di simulazione di reato ed appropriazione indebita aggravata.
Operazione dei Finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche: sequestrato un appartamento, sito in città, utilizzato esclusivamente come studio professionale da un fisioterapista non iscritto all’Ordine dei Tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.
Il responsabile è stato denunciato a piede libero per il reato di abusivo esercizio di una professione. Sequestrati anche macchinari elettromedicali e medicinali. Si tratta di un cittadino italiano in possesso del solo diploma scolastico della scuola secondaria di 2° grado, sprovvisto dei titoli abilitativi previsti dalla normativa di settore.
Le ricerche condotte dalle Fiamme Gialle presso lo studio, con la collaborazione di personale tecnico dell’Associazione Italiana Massofisioterapisti, hanno portato al rinvenimento e al conseguente sequestro di numerosi attrezzi elettromedicali e medicinali, adoperati abusivamente dall’indagato.
Il sequestro ha riguardato altresì l’intero appartamento “riadattato” a studio professionale dal responsabile, che è stato deferito a piede libero all’Autorità Giudiziaria per il reato di abusivo esercizio di una professione, che prevede la sanzione penale della reclusione fino a 3 anni, la multa fino a 50.000 Euro, nonché in caso di condanna, la confisca dei beni strumentali alla commissione del reato.
Il titolare di un'attività commerciale che si trova nel parco commerciale cinese di via Silvio Pellico, a Civitanova Marche, rapinato da una coppia di banditi in mascherina anti-Covid. È quanto avvenuto nella mattinata di mercoledì 29 luglio. A denunciare il fatto è stato lo stesso titolare nella serata di ieri, giovedì 30 luglio.
Stando ad una prima ricostruzione, due uomini sarebbero entrati nell'attività fingendosi clienti poi, uno dei due, si è diretto verso il commerciante, bloccandolo, mentre il suo complice apriva il registratore di cassa e ne sottraeva l'incasso.
Una volta presi i soldi, i malviventi sono scappati a bordo di un'auto posteggiata nei pressi del parco commerciale, facendo perdere le loro tracce. Non ancora quantificato il bottino sottratto: si presuppone non più di centinaia di euro, visto che la rapina è avvenuta durante la mattinata.
Le indagini per risalire alla loro identità, condotte degli uomini del commissariato di Polizia di Civitanova Marche guidati dal commissario Lorenzo Sabatucci, sono ancora in corso.
Una Fiat Punto, prima serie, ha preso fuoco in maniera improvvisa lungo viale Don Bosco, a Macerata, attorno alle ore 21:15 della serata odierna. Sul posto, per spegnere l'incendio, sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco. La carrozzeria dell'auto è stata fortemente danneggiata dalle fiamme.
Presenti anche Polizia e personale medico del 118.
Nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 14, tra lo stabilimento balneare "Barracuda" e il "Giri Beach", è stata denunciata da una famiglia belga, la scomparsa del proprio figlio di 5 anni, del quale hanno perso le tracce oramai da più di due ore dopo che si era allontanato dalla spiaggia libera sottostante il Belvedere sul Mare di Porto Potenza Picena.
Immediatamente è stato lanciato l'allarme e sul posto sono giunti gli uomini dei Carabiniere e della Polia Locale che tuttora stanno conducendo le operazioni di ricerca.
L'ultimo avvistamento, secondo la versione di alcuni testimoni oculari, risalirebbe alle ore 16 nei pressi dello chalet "Solero Beach".
AGGIORNAMENTO DELLE ORE 16:15
Il bimbo è stato ritrovato dai bagnini sulla spiaggia dello chalet "La Bussola" di Civitanova Marche: sta bene
(Servizio in Aggiornamento)