Scontro tra auto e scooter: uomo in sella al due ruote trasferito a Torrette con l’elisoccorso. È il bilancio di un incidente avvenuto, questa mattina, in via dei Pini a Porto San Giorgio.
Per cause in fase di accertamento, una vettura e un motociclo sono entrati in collisione. Ad avere la peggio lo scooterista che è finito a terra dopo l’impatto. Lanciato l’allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118, della Croce Azzurra e dei Vigili del fuoco.
L’uomo in sella al due ruote, dopo le prime cure del caso, è stato trasportato a Torrette con l’eliambulanza per ulteriori accertamenti. Illeso, invece, il conducente dell’auto. Gli operatori dei pompieri hanno provveduto alla messa in sicurezza dei mezzi coinvolti, vista anche la perdita di carburante dal motociclo. Per i rilievi del caso presente la Polizia Locale.
I volontari dell’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) di Ancona lo hanno chiamato Charlie, dal nome del suo salvatore, di colui che con premura ha segnalato l’accaduto all’associazione, che è corsa subito in suo soccorso.
Charlie è stato lanciato da un’auto in corsa nella campagna di Montemarciano. Le indagini per individuare il responsabile dell’ignobile gesto sono in corso e l’Oipa invita "chiunque sappia chi lo deteneva, o che abbia assistito all’abbandono", a mettersi in contatto con l'organizzazione.
Questo cucciolone di segugio, forse perché non adatto alla caccia, è stato abbandonato e terrorizzato sì è rifugiato in un fosso, tra i rovi e sotto il sole cocente, rischiando di morire.
"Dopo ore di ricerca, in collaborazione anche con la pattuglia dei vigili del posto e l’associazione di ricerca dispersi Biagio’s Group, siamo riusciti a recuperare il segugio, che abbiamo portato immediatamente da un veterinario", racconta Luana Bedetti, coordinatrice delle guardie zoofile Oipa di Ancona e provincia.
"Le sue condizioni fisiche erano buone, ma aveva un’escoriazione sul collo attribuibile all’utilizzo di un collare stretto. Era però molto provato psicologicamente: terrorizzato, tendeva a urlare di paura alla vista degli esseri umani. Ora si trova in una struttura dove è amorevolmente seguito e sta migliorando a vista d’occhio" conclude Bedetti.
L’Oipa cerca per lui un’adozione, solo nelle Marche. Saranno esclusi possibili adottanti che intendono farlo vivere in giardino o in un box e i cacciatori. Per maggiori informazioni su come adottare Charlie: Luana Bedetti, telefono 351 8861520, email: guardieancona@oipa.org
Un lutto improvviso colpisce la comunità di Civitanova Marche. Si è spento questa mattina, a Londra, a seguito di un malore improvviso accusato in strada l'attore, regista e docente universitario dell'università di Macerata, Claudio Gaetani. Aveva soltanto 46 anni.
Gaetani si trovava a Londra in quanto protagonista del nuovo spettacolo "L’ombra lunga del nano" della compagnia di Fara d'Adda. Al cinema è stato protagonista nel 'Pinocchio' di Garrone, accanto a giganti come Proietti e Benigni, grazie alla sua interpretazione di Arlecchino.
Era anche scrittore e presidente della sezione Anpi di Civitanova Marche, prendendo il testimone dalla madre Annita Pantanetti, scomparsa nel dicembre del 2020. Lascia il padre Roberto, noto avvocato, e la compagna Tasha.
“Claudio è stato un punto di riferimento per la nostra associazione come intellettuale, artista, docente universitario esperto di cinema e di Shoah”, ha dichiarato l’Anpi in una nota.
“Ne ricordiamo con ammirazione e gratitudine l’intelligenza brillante ed appassionata, la profonda cultura e la sensibilità che ha profuso nel suo impegno di antifascista. Attuale presidente della Sezione di Civitanova Marche e gia presidente dell’Istituto storico della Resistenza di Macerata, Claudio aveva conosciuto e coltivato l’antifascismo in famiglia”.
“Suo nonno era Augusto Pantanetti, nome di battaglia “Nicolò”, comandante Partigiano della banda omonima e protagonista della Resistenza del Maceratese. Sua nonna, Ruth Wartski era una ebrea polacca sfuggita alla deportazione”.
“ Sua madre, Annita Pantanetti, scomparsa due anni fa proprio l’8 settembre, era stata anche lei una figura di riferimento della nostra Associazione. In questo momento di grande dolore ci stringiamo ai familiari di Claudio, al padre Roberto Gaetani, alla compagna Tasha, ad Alessandro Pantanetti con Raffaela e Irene, a tutti i familiari, gli amici e ai tanti che lo hanno conosciuto, amato e stimato”.
Anche Il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato, a nome di tutta la comunità universitaria e suo personale, ha espresso il più sentito cordoglio per l’improvvisa e prematura scomparsa di Claudio Gaetani.
“Ci ha lasciati troppo presto – è il commento del rettore Adornato -. Esperto di cinema, attore e regista, ha collaborato per molti anni con l’Università di Macerata proprio sui temi del linguaggio cinematografico, coinvolgendo con la sua passione, entusiasmo e competenza tanti studenti e studentesse che continueranno a custodire e far vivere i suoi insegnamenti.
Disavventura, ma col lieto fine, per una donna dispersa questa mattina tra i boschi dell'entroterra maceratese, tra i comuni di Monte Cavallo e Visso. La malcapitata si era avventurata con un compagno, dal quale si è successivamente separata, per la ricerca dei funghi e - dopo essersi allontanata - è stata sorpresa dal maltempo perdendo il senso dell'orientamento e, di conseguenza, il sentiero principale.
L'allarme è stato lanciato proprio dalla persona che si trovava insieme alla donna, che non riusciva più a trovarla. Nell'immediato, una squadra dei vigili del fuoco è stata inviata sul posto. Nell'arco della mattinata i pompieri hanno individuato e raggiunto la dispersa.
La donna si trovava in un buono stato di salute, ma era visibilmente affannata e disorientata, tanto che è stata affidata alle cure dei sanitari del 118, intervenuti con un'ambulanza e condotta, per accertamenti, al pronto soccorso.
Una banda, forse composta quattro persone, ha messo in atto una 'spaccata' ai danni di un concessionario Yamaha di Pesaro, lungo l'interquartieri "Sandro Pertini": dopo averne frantumato la vetrina, i ladri sono riusciti a rubare tre moto da cross per un valore complessivo di 30mila euro.
Per entrare nel locale, hanno usato una Mercedes rubata a Osimo lanciandola in velocità contro le vetrate.Aperto il varco, i componenti della banda hanno fatto la razzia di moto nuove caricandole su un furgone con cui sono fuggiti facendo perdere le tracce. Sul posto, gli agenti delle Volanti e la Squadra mobile a cui sono state affidate le indagini per individuare i responsabili del colpo.
Ci sono immagini registrate dalle telecamere fisse che potrebbero risultare utili alle indagini. È certo che il colpo fosse stato preparato con cura visto che i ladri sapevano di poter rompere la vetrata con l'auto e prendere in pochi attimi tre moto di valore malgrado fosse squillato il sistema d'allarme collegato con la vigilanza e la polizia.
La Procura di Ancona non ha disposto un'autopsia sul corpo di Daniela Volponi, 57 anni, morta ieri a Falconara dopo essere stata investita sulle strisce pedonali sulla Flaminia all'altezza del sottopasso ferroviario nel quartiere di Villanova (leggi qui l'articolo). Le cause del decesso sono chiare ma ciò che non è chiaro è la modalità con cui è avvenuto l’incidente.
La salma, che si trova all'obitorio dell'ospedale di Torrette, sarà restituita ai familiari per darle poi l'ultimo saluto. Il fascicolo aperto dal pm Ruggiero Dicuonzo per omicidio stradale è per ora a carico di ignoti.
Il magistrato attende l'informativa dalla polizia locale di Falconara, con i rilievi effettuati e le testimonianze raccolte, per avere un quadro sulla esatta dinamica dell'incidente.
La donna, che tutti conoscevano con il nome "Toffee" per via della sua passione per Vasco Rossi (era fan e amica del rocker), è stata travolta sulle strisce pedonali, mentre attraversava con il suo cagnolino, da una Mercedes che è stata anche tamponata da un'altra auto secondo una dinamica ancora al vaglio dei vigili urbani. Entrambi i mezzi sono sotto sequestro giudiziario.
Scatta la multa per undici benzinai "furbetti" nel Maceratese. I controlli sono stati effettuati dal comando provinciale di Macerata della guardia di finanza, dalla compagnia di Civitanova Marche e dalle tenenze di Camerino e Porto Recanati.
I finanzieri, nei mesi di luglio e agosto, hanno eseguito un approfondito monitoraggio della rete distributiva di carburanti. Le attività di servizio poste in essere dalle Fiamme Gialle hanno comportato lo svolgimento di 16 controlli nei confronti di altrettanti distributori di carburanti ubicati nei comuni di Macerata, Corridonia, Civitanova Marche, Muccia, Mogliano, Morrovalle, Tolentino e Potenza Picena, rilevando 11 casi di irregolarità.
In particolare, ai titolari degli 11 esercizi verbalizzati, localizzati a Macerata, Corridonia, Civitanova Marche e Muccia, sono state contestate violazioni quali l’omessa comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico dei prezzi praticati dal distributore attraverso il portale “osservaprezzi carburanti”, la comunicazione di un prezzo inferiore a quello effettivamente praticato al pubblico o ancora l’irregolare pubblicizzazione dei prezzi dei carburanti commercializzati.
Delle violazioni sono stati interessati i comuni competenti per territorio, in quanto titolari del potere di irrogare le previste sanzioni amministrative, comprese, per tutte e tre le casistiche accertate, tra un minimo di 516 ed un massimo di 3.098,74 euro.
Espulsi sette cittadini extracomunitari risultati irregolari sul territorio nazionale. Nella giornata di ieri, a Civitanova Marche, è stato effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio che ha visto impegnati contemporaneamente, in diverse zone della città, Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri finalizzato al contrasto dell’immigrazione clandestina.
L’azione di prevenzione ha permesso di individuare sette soggetti stranieri di nazionalità tunisina irregolari sul territorio nazionale. Le persone in questione si trovavano presso il parco Cecchetti, al Varco sul mare, in alcuni pubblici esercizi di viale Matteotti, sul lungomare e presso la stazione ferroviaria.
La posizione amministrativa dei soggetti è stata analizzata dall’Ufficio Immigrazione della Questura e nei confronti dei cittadini extracomunitari clandestini, su proposta del questore, sono stati adottati dal prefetto provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale.
Il questore ha formalizzato, inoltre, 4 decreti di trattenimento presso il centro per i rimpatri, in attesa del lasciapassare necessario per l’accompagnamento in frontiera, mentre per i restanti due uomini è stato emesso l’ordine di presentarsi in frontiera entro sette giorni.
Uno dei cittadini tunisini controllati, già gravato da precedenti di polizia, si è reso autore del reato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, in quanto durante le operazioni di controllo ha tentato la fuga colpendo uno dei degli agenti in servizio.
Per quest’ultimo soggetto il questore, acquisito il prescritto nulla osta dall’autorità giudiziaria, potrà procedere all’iter finalizzato all’adozione del provvedimento di espulsione e di trattenimento presso un centro per i rimpatri.
Un tamponamento sull'autostrada A14 nel tratto marchigiano della Bologna-Taranto, direzione sud, ha coinvolto quattro mezzi pesanti e anche un'autovettura al km 288 nella galleria situata circa 1 km dopo l'uscita di Pedaso, direzione Grottammare, e alcune persone sono rimaste ferite.
L'incidente è avvenuto verso le 8.30, fa sapere la società Autostrade, e il tratto tra Pedaso e Grottammare, direzione Pescara, è stato temporaneamente chiuso. A seguito del sinistro si sono formati circa 2 km di coda.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i soccorsi sanitari e meccanici, i vigili del fuoco, le pattuglie della polizia stradale ed il personale della Direzione di Tronco di Pescara di Autostrade per l'Italia.
Agli utenti diretti verso Pescara dopo l'uscita a Fermo Autostrade viene consigliato di percorrere la Ss16 Adriatica per poi rientrare in autostrada a Grottammare. Intorno alle 13, la viabilità è tornata regolare ma temporaneamente persistono rallentamenti e code.
Barista aggredita al lavoro: interviene la polizia. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di oggi, poco dopo le 17, all’interno del Bar Broadway in via Dante Alighieri a Civitanova Marche.
In base a una ricostruzione la dipendente si trovava sola nel locale, quando è stata colpita al volto da un cliente, che ha poi dato in escandescenze rovesciando tavoli e sedie. A quanto risulta l’aggressione sarebbe legata a futili motivi.
Lanciato l’allarme è intervenuta tempestivamente sul luogo una volante della polizia. L'aggressore, un 52enne residente in provincia, è stato subito fermato dagli agenti e portato in commissariato.
L'uomo verrà denunciato all'Autorità giudiziaria per il reato di lesioni, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. La donna, subito soccorsa, è stata accompagnata all'ospedale per le cure del caso.
Compra auto online a 4mila euro, ma è una frode: i carabinieri di Monte Urano hanno denunciato un 31enne del Novarese. Il giovane ha posto in vendita, su una nota piattaforma online del settore, una Fiat 500 ad un prezzo allettante di poco superiore ai 4mila euro.
A quel punto il 31enne è stato contattato da una ragazza 24enne di Monte Urano che , dopo aver definito la somma, ha effettuato tre bonifici su una carta Postepay riconducibile al truffatore, poi attendendo l’arrivo dell’auto. Dopo il pagamento di 4.300 euro, però, la ragazza ha aspettato invano la vettura. Il truffatore, infatti, si era reso irreperibile.
Attraverso l’analisi dei tabulati telefonici e la documentazione bancaria, i carabinieri sono riusciti ad individuare l’autore del raggiro, identificandolo nel giovane originario della provincia di Milano e residente in quella di Novara: il 31enne è stato denunciato
Una donna è stata investita e uccisa da un'auto mentre attraversava la strada sulla Flaminia a Falconara Marittima nei pressi del sottopasso nel quartiere di Villanova. La vittima è Daniela Volponi, 57 anni, residente a pochi metri da dove è avvenuto il tragico incidente.
È ancora al vaglio della Polizia locale la dinamica dell'incidente, avvenuto verso le 9.30: la 57enne stava attraversando la strada sulle strisce pedonali con un cagnolino, quando è stata travolta da una Mercedes: la donna è deceduta in seguito ai gravissimi traumi subiti.
Secondo gli accertamenti eseguiti finora, l'auto che l'ha investita è stata anche tamponata da un'altra vettura (alla guida dei veicoli due donne); non è ancora chiaro, però, se l'investimento sia avvenuto prima o dopo il tamponamento; e cioè se la Mercedes si fosse fermata, forse per far attraversare la donna, e l'avesse travolta dopo essere stata tamponata, o se avesse investito la vittima e poi, arrestatasi per questo, fosse stata urtata dall'altra vettura.
Sul posto, oltre alla Polizia locale di Falconara, sono intervenuti anche i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e della Croce Gialla. Il cagnolino di piccola taglia, rimasto illeso, è stato preso in custodia da un conoscente della vittima.
Sono ingenti i danni causati da un incendio di vaste proporzioni che si è sviluppato stamani in uno stabilimento in via California, a Grottammare. Nel deposito erano custoditi numerosi monopattini elettrici che sono andati distrutti, così come suppellettili e parte della struttura.
Dalle ore 6 i vigili del fuoco, provenienti dalla centrale di Ascoli Piceno e da San Benedetto del Tronto, con il supporto dell'autoscala, sono dovuti intervenire in forze per avere ragione delle fiamme ed evitare che l'incendio si propagasse a strutture adiacenti; alle operazioni di spegnimento ha partecipato anche la locale protezione civile.
Il rogo ha causato anche diverse esplosioni probabilmente riconducibili a deflagrazioni di batterie dei monopattini; una densa colonna di fumo nera si è levata dallo stabilimento in fiamme, visibile a molti chilometri di distanza. Al momento l'incendio è sotto controllo e non si registrano al momento persone coinvolte. L'intervento dei vigili del fuoco è ancora in corso.
Slittano di un'altra settimana i funerali di Alika Ogorchuckwu, il 39enne venditore ambulante nigeriano, residente a San Severino, ucciso in strada a Civitanova Marche il 29 luglio scorso, dopo aver chiesto l'elemosina. La data inizialmente ipotizzata, quella del 10 settembre, è stata 'annullata' e le esequie si svolgeranno invece sabato 17 o domenica 18 settembre.
A riferirlo l'avvocato Francesco Mantella, che tutela la moglie e il figlioletto di 8 anni di Alika. "Ho parlato con il console - riferisce all'Ansa il legale - e i visti per i fratelli saranno validi dal 10 settembre per cui da quel giorno in avanti potranno prendere un aereo dalla Nigeria e arrivare in Italia".
Le date probabili sono sabato 17 settembre o domenica 18, cercando di evitare invece la concomitanza della cerimonia funebre con le elezioni fissate per il 25 settembre. La famiglia ha scelto il chiostro di San Domenico, a San Severino Marche per il funerale ma anche sul luogo attende il via libera.
Ad uccidere Alika era stato un 32enne operaio della provincia di Salerno, Filippo Ferlazzo, lungo corso Umberto Primo. Il 39enne aveva chiesto insistentemente l'elemosina alla fidanzata di Ferlazzo che, qualche secondo dopo, lo aveva aggredito e atterrato, schiacciandolo a terra in un corpo a corpo fatale.
Ferlazzo è ora detenuto nel carcere di Montacuto per le accuse di omicidio volontario e rapina (prese il cellulare di Alika, spiegando però che pensava fosse il suo). La Procura di Macerata ha chiesto una perizia per valutare la capacità di intendere e di volere dell'indagato e accertare se possa affrontare un processo.
Uomo di 73 anni trovato senza vita in casa: il dramma si è consumato nel pomeriggio di domenica, ad Apiro, nei pressi del centro storico, nell'abitazione d'origine dell'uomo, apirese, ma residente a Civitanova Marche.
A lanciare l'allarme - intorno alle 16:30 - sono stati i familiari, ma l'intervento tempestivo dei sanitari del 118 non è bastato a salvargli la vita. Una volta all'interno dell'abitazione, gli operatori dell'emergenza non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo.
Presenti sul luogo anche i carabinieri della locale stazione per gli accertamenti del caso, ma non sembrano esserci dubbi sulla volontarietà del gesto. L'uomo non ha lasciato messaggi per motivare la sua tragica decisione.
Diciannove imprese sanzionate, una delle trovata senza il registro elettronico. Questo l'esito dei controlli effettutati a Porto Recanati, Civitanova Marche e Potenza Picena dalla Guardia di Finanza, in relazione alla verifica del corretto assolvimento, da parte delle attività “stagionali”, dell’obbligo di memorizzazione elettronica del corrispettivo prescritto agli operatori economici, esercenti attività di commercio al dettaglio, e della contestuale emissione del “documento commerciale”, comunemente noto come “scontrino elettronico”.
Nel corso di tali controlli è stata individuata, a Civitanova, un’impresa operante nel settore del noleggio di campi da padel, risultata sprovvista del registratore telematico, apparecchio necessario alla citata memorizzazione e alla conseguente trasmissione telematica dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate.
Scontro tra auto (una Bmw) e moto, schianto fatale: perde la vita un uomo di 46 anni, Jose Luis Albino, di origini argentine, ma residente a Civitanova Marche. È quanto avvenuto sulla strada che conduce da Morrovalle a Montecosaro, in località Crocette, poco prima delle 15. Ancora da accertare le cause dell'incidente, i cui rilievi spettano agli agenti della polizia stradale.
Secondo una prima ricostruzione, l'auto si sarebbe immessa sulla carreggiata uscendo da un passo privato e il motociclista, nonostante una brusca frenata, non sarebbe riuscito ad evitare il tamponamento.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con una medicalizzata da Civitanova Marche e un'ambulanza della Croce Verde di Morrovalle. I sanitari avevano anche allertato l'intervento dell'elisoccorso da Fabriano, rivelatosi purtroppo non necessario. Sono stati vani i tentativi di rianimazione del 46enne. Lascia due figli e una compagna, Sara. Illeso il conducente dell'autovettura. Presenti sul posto anche i vigili del fuoco con una squadra da Civitanova Marche per la messa in sicurezza dell'area dell'incidente.
Sottoposti a sequestro 3.713 articoli proposti in vendita da parte di 9 venditori ambulanti sprovvisti di licenza, 178 scarpe recanti i marchi Fendi e Gucci contraffatti, circa 50 grammi di sostanze stupefacenti tra hashish, marijuana e cocaina; individuati 6 lavoratori in nero e constatate 19 mancate memorizzazioni elettroniche dei corrispettivi riscossi.
Questo l’esito di massicci controlli svolti nel mese di agosto dai finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche e della Tenenza di Porto Recanati. In tale contesto le Fiamme Gialle hanno sottoposto a sequestro probatorio, presso il mercato settimanale di Civitanova Marche, 178 articoli, tra scarpe e ciabatte, riproducenti, palesemente contraffatti, i marchi Fendi e Gucci, procedendo alla contestuale denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Macerata di un cittadino italiano, per i reati di ricettazione, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.
Nel corso dei controlli effettuati nell’area adiacente alla stazione ferroviaria di Civitanova Marche, nonché nei principali luoghi di aggregazione, i militari della locale Compagnia, con l’ausilio di 2 unità cinofile antidroga, hanno denunciato 6 soggetti per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti e segnalato alle competenti prefetture 4 consumatori di droghe, sottoponendo a sequestro, complessivamente, circa 50 grammi tra marijuana, hashish e cocaina.
Le attività di polizia economico-finanziaria hanno consentito, inoltre, di individuare 6 lavoratori in nero risultati in forza a due attività commerciali operanti nel settore della ristorazione. Nei confronti dei datori di lavoro inadempienti sarà irrogata, per ciascun dipendente non assunto, la cosiddetta “maxisanzione”, ammontante fino a 43.200 euro.
Le operazioni di monitoraggio dei militari hanno permesso inoltre di sanzionare, nel Comune di Porto Recanati, 9 venditori ambulanti, di cui 8 sconosciuti al Fisco, sorpresi a proporre in vendita, sull’arenile, prodotti vari sprovvisti della prescritta licenza per la commercializzazione itinerante: nei loro confronti sono stati sottoposti complessivamente a sequestro amministrativo, da parte dei militari della locale Tenenza, 3.713 articoli, di cui 513 per mancanza delle informazioni minime per l’acquirente, prescritte dal Codice del Consumo in materia di sicurezza prodotti.
Maltratta i nonni per soldi e droga, denunciato 19enne: per lui scatta il divieto di avvicinamento. I fatti sono accaduti a San Severino Marche. Il Nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri Tolentino, attraverso attività investigative, ha consentito di ricostruire che il 19enne poneva in essere continui episodi di violenza nei confronti dei nonni, con aggressioni, distruzione degli arredi di casa legate allo stato di tossicodipendenza e alle continue richieste di denaro.
In caso di diniego il ragazzo reagiva in modo spropositato e aggressivo con insulti e minacce e condotte violente. Nei mesi passati, in almeno due occasioni, è stato accertato dai militari che il nonno settantatreenne aveva subito lesioni per cui si era dovuto rivolgere alle cure dei sanitari.
Emersi anche numerosi episodi in cui aveva sottratto del denaro o lo aveva ottenuto con violenza e minaccia, tanto che il giovane dovrà rispondere anche dei reati di lesioni, rapina e estorsione. La misura è stata prontamente eseguita dai militari della Stazione di San Severino Marche, con applicazione del braccialetto elettronico per garantire il controllo del rispetto delle disposizioni da parte dell’indagato.
Continui maltrattamenti in famiglia: scatta il “codice rosso”, braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento per un 45enne. Alla fine del mese di luglio i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Tolentino hanno effettuato un intervento presso un’abitazione del luogo. Dalle successive investigazioni è stato possibile accertare l’esistenza di reiterate condotte violente di un uomo quarantacinquenne nei confronti della madre settantatreenne.
Il 24 agosto Giudice ha valutato la richiesta del Pubblico Ministero all’esito degli accertamenti investigativi condotti ha disposto la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento nei confronti dell’uomo, prontamente eseguita dai carabinieri. All’indagato, rintracciato presso una comunità terapeutica della costa, è stata così notificata l’ordinanza la cui puntuale applicazione sarà controllata mediante applicazione del braccialetto elettronico (l’uomo dovrà mantenere la distanza di un km dalla vittima).
Egli è accusato di maltrattamenti in famiglia per le condotte aggressive e violente tenute nel tempo nei confronti della mamma, costretta talvolta a ricorrere a cure mediche. L’indagato, in passato disposto periodicamente a sottoporsi a cure mediche presso varie strutture, per problemi legati all’uso di alcolici, tendeva poi ad abbandonarle per fare rientro a casa dove vessazioni e atti violenti si ripetevano ciclicamente, ponendo la donna in uno stato di profonda prostrazione e timore per la propria incolumità.