Si aggrava ulteriormente il bilancio del tragico incidente stradale avvenuto all'alba di domenica lungo la superstrada: dopo ore di disperata lotta tra la vita e la morte all'ospedale di Torrette di Ancona, è stata dichiarata la morte cerebrale di Daniele Francalancia, il ventenne che si trovava alla guida della Fiat Punto rimasta coinvolta nel terribile impatto nel quale hanno perso la vita anche i coetanei Nicolas Calabrese e Giorgio Franceschini, oltre al 41enne Christian Perugini, che viaggiava da solo su una Lancia Musa.
La notizia ha gettato nello sconforto più profondo l'intera comunità locale e il mondo dello sport maceratese, nel quale il giovane era molto conosciuto per il suo impegno calcistico come difensore della Cluentina Calcio.
Proprio la squadra biancorossa ha diffuso una nota ufficiale per stringersi in un "abbraccio silenzioso e devastante" attorno ai familiari del proprio tesserato "che ci ha lasciati tragicamente nelle scorse ore, a seguito del drammatico incidente avvenuto domenica mattina lungo la SS 77".
Di fronte a una simile tragedia, i dirigenti biancorossi hanno evidenziato come "le parole rischiano spesso di apparire vuote, ma il dolore che sta attraversando l'intera società, lo staff tecnico, i compagni di squadra e i tifosi è profondo, autentico e lacerante".
I rappresentanti del club hanno voluto ricordare con immenso affetto il ventenne, sottolineando con forza che "Daniele non era semplicemente un atleta che indossava i nostri colori: era parte integrante di noi, del nostro quotidiano, del nostro spogliatoio". In questo momento di "inaccettabile sofferenza", il sodalizio guidato dal presidente Massimiliano Marcolini si è stretto alla mamma Alessia e al papà Maurizio, assicurando loro con assoluta fermezza che "non saranno soli" e aggiungendo che la Cluentina "mette a disposizione della famiglia la propria totale e incondizionata disponibilità per qualsiasi necessità, presente e futura e non certamente per dovere di circostanza, ma per la natura stessa del nostro club".
Il messaggio del sodalizio sportivo si chiude con una promessa solenne, evidenziando che "il ricordo di Daniele resterà impresso nel cuore della nostra società e sui campi che ha calcato con passione" prima dell'ultimo, doloroso saluto: "Ciao, Daniele".

cielo sereno (MC)
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