Civitanova, non solo multe: hashish, targhe false e documenti clonati. Il bilancio della polizia locale
Non chiamateli solo "vigili". L'attività della polizia locale di Civitanova Marche si conferma un presidio multidisciplinare che va ben oltre il controllo della sosta, spaziando dalla polizia giudiziaria alla tutela ambientale e del consumatore. Le ultime operazioni condotte sul campo raccontano di un territorio monitorato con "acume investigativo", portando alla luce dinamiche di illegalità spesso nascoste tra le pieghe della quotidianità.
Uno degli interventi più significativi ha interessato il cuore del borgo marinaro. Durante un servizio serale, l'attenzione degli agenti si è concentrata su un gruppo di giovanissimi che si intrattenevano in una zona appartata. Sebbene nei loro confronti non siano scattati provvedimenti immediati, l’ispezione accurata dell’area circostante ha permesso di rinvenire sette grammi di hashish già suddivisi in dosi e pronti per lo spaccio. Sono ora in corso accertamenti per risalire a chi abbia abbandonato la sostanza all'arrivo delle divise.
Spostandosi nella zona nord della città, il monitoraggio stradale ha portato al sequestro di un veicolo: l'occhio esperto del personale ha infatti smascherato una targa contraffatta, priva del sigillo di Stato. Per il proprietario è scattato il deferimento per falsificazione, mentre l'auto è stata sequestrata in vista della confisca definitiva.
Particolarmente rilevante è il contrasto ai nuovi trend della falsificazione documentale. Gli agenti hanno intercettato due casi di Carte d'Identità Elettroniche (CIE) manomesse attraverso l'asportazione del microchip.
Il primo caso riguarda un cittadino algerino che ha esibito un documento apparentemente rilasciato da un Comune del Fermano; il secondo ha visto protagonista un civitanovese che, durante un normale controllo stradale, ha consegnato un documento rilasciato proprio dal Comune di Civitanova, ma privo della componente elettronica. In entrambi i casi, i documenti sono stati sequestrati e i soggetti denunciati.
A fare il punto sulla sicurezza è il comandante della polizia locale, Cristian Lupidi: "I risultati ottenuti sono il frutto diretto di una presenza costante e vigile sul territorio. Essere fra la gente con concentrazione e abnegazione è l'unico modo per intercettare anche le anomalie meno evidenti. La nostra missione non è solo presidiare, ma osservare con professionalità ogni dettaglio, perché la sicurezza della comunità si costruisce con l'attenzione quotidiana".

pioggia leggera (MC)
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