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Cronaca Civitanova Marche

Civitanova, fugge all’alt davanti a una scuola e rifiuta l’alcoltest: denunciato un 48enne

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Fugge a forte velocità davanti a una scuola mentre decine di bambini stanno entrando, poi rifiuta sia l’alcoltest sia gli accertamenti per verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti. Un uomo di 48 anni è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata dopo essere stato fermato a Civitanova Marche, dove era scattato un controllo della polizia locale in un’area a circolazione limitata. Per lui anche il sequestro del motociclo, il ritiro della carta di circolazione e la sospensione della patente per sette giorni.

L’episodio si è verificato lo scorso venerdì 9 ottobre, intorno alle 8, in via Carnia, all’intersezione con via Nelson Mandela, dove una pattuglia della polizia locale era impegnata a garantire l’accesso in sicurezza degli studenti all’istituto Annibal Caro.

Gli agenti hanno invitato il conducente di un motociclo, sul quale viaggiava anche un bambino, a non proseguire nell’area interdetta al traffico. Dopo aver fatto scendere il piccolo passeggero, hanno chiesto al 48enne di fermarsi per un controllo del casco, che appariva non omologato. L’uomo, invece di arrestare la marcia, ha superato l’auto di servizio e la transenna, ha effettuato un’inversione di marcia in curva e si è allontanato con una forte accelerazione.

La segnalazione è stata diramata alla centrale operativa e alle altre forze di polizia. Il motociclista è stato rintracciato e bloccato pochi minuti dopo in via Martiri di Belfiore da una pattuglia del Nucleo operativo radiomobile dei carabinieri, che ha collaborato anche nelle successive operazioni.

Una volta fermato, l’uomo, informato della possibilità di farsi assistere da un difensore di fiducia, ha rifiutato sia di sottoporsi all’etilometro sia di effettuare il prelievo dei liquidi biologici per gli accertamenti sulle sostanze stupefacenti. Il rifiuto ha comportato il deferimento all’autorità giudiziaria per le violazioni previste dagli articoli 186 e 187 del Codice della strada.

Il motociclo è stato sequestrato e affidato a una depositeria autorizzata, con contestuale ritiro della carta di circolazione. Al conducente sono state inoltre contestate la fuga all’alt, l’inversione di marcia, la mancata esibizione della patente, che ha dichiarato di non avere con sé, e la mancata revisione periodica del mezzo, scaduta dal giugno 2025.

Nel dettaglio, per non essersi fermato all’alt è stata contestata la violazione dell’articolo 192 del Codice della strada, con una sanzione da determinare tra 200 e 600 euro e la decurtazione di cinque punti. Per l’inversione di marcia è stata applicata una sanzione di 87 euro, con la perdita di altri otto punti e la sospensione della patente per sette giorni, in considerazione del punteggio residuo. La mancata esibizione della patente comporta una sanzione di 42 euro, mentre per la revisione scaduta è prevista una multa di 173 euro e la sospensione del veicolo dalla circolazione fino all’adempimento.

La vicenda non si è conclusa con le contestazioni stradali. Durante le operazioni di rimozione della moto, il 48enne avrebbe mantenuto un atteggiamento ostile nei confronti di uno degli agenti, rivolgendogli anche una frase minacciosa e accompagnandola con il gesto della mano a simulare una pistola puntata alla tempia. Per questo è stato denunciato anche per il reato previsto dall’articolo 337 del Codice penale, relativo alla resistenza a pubblico ufficiale.

"Il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti non è una scorciatoia: comporta il deferimento all’autorità giudiziaria e il sequestro del veicolo, esattamente come la guida in stato di alterazione. Qui però il punto è un altro: parliamo di una fuga a forte accelerazione in un’area presidiata all’ora di ingresso a scuola, con decine di bambini sul marciapiede e un bambino appena sceso dalla moto", ha dichiarato il dirigente superiore Cristian Lupidi, comandante della polizia locale di Civitanova Marche.

Lupidi ha sottolineato anche il ruolo della collaborazione tra le forze dell’ordine: «È stata determinante la collaborazione del Nucleo operativo radiomobile dei carabinieri, che ha rintracciato e bloccato il conducente pochi minuti dopo la fuga. La sinergia con tutte le forze di polizia sta raggiungendo livelli davvero significativi e il beneficio ricade sulla città».

Il comandante ha quindi ringraziato il comandante della Compagnia dei carabinieri Angelo Chiantese e, con lui, l’Arma, la polizia di Stato e la Guardia di finanza per la disponibilità dimostrata negli interventi. "I presidi davanti agli istituti scolastici restano, e restano anche i controlli su chi quelle limitazioni le considera un fastidio", ha concluso.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Fabrizio Ciarapica: "La sicurezza degli studenti, soprattutto davanti alle scuole, deve essere una priorità assoluta. Il rispetto delle regole e delle indicazioni della polizia locale è fondamentale per tutelare i bambini e l’intera comunità. Ringraziamo gli agenti e i carabinieri per il loro intervento e per il costante impegno a garantire la sicurezza dei cittadini".

Gli atti saranno trasmessi anche alla Prefettura di Macerata per i provvedimenti di competenza relativi alla patente.

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