Si è tenuta lunedì l'udienza davanti al Gip del Tribunale di Pesaro, che ha convalidato l’arresto di una coppia accusata di estorsione ai danni di un 67enne. La vittima aveva denunciato la scorsa settimana di aver subito un ricatto sessuale e di essere stato costretto a pagare 1.500 euro.Secondo il racconto fatto agli inquirenti, l'uomo - mentre si trovava a fare la spesa - avrebbe subito il fascino di una donna di 45 anni, residente in città, già nota alle forze dell'ordine; dopo un primo approccio da parte di lei, a cui lui ha corrisposto, la donna lo avrebbe invitato a casa sua dove si sarebbe consumato un rapporto sessuale. Dal giorno seguente, però sarebbero partite le minacce di quello che affermava essere il compagno della donna, che pretendeva del denaro per non rivelare l’accaduto alla famiglia del 67enne e per non divulgare il presunto video hard. Sotto tale minaccia, il 67enne ha accettato di versare la somma richiesta. Da qual momento l'uomo si è trovato a vivere un incubo perché le minacce sono state reiterate nel tempo, anche per il tramite di un "amico" della donna proveniente da Napoli. Il crescente timore del 67enne lo ha indotto a rivolgersi alla polizia e a presentare denuncia. Le indagini degli agenti della Squadra Mobile hanno consentito di identificare la donna e di arrestarla durante l'ennesima richiesta di denaro, insieme all'amico di Napoli, un 44enne, anch’egli già noto alle forze dell'ordine, residente nel Pesarese, suo compagno e complice nella vicenda.
Una Bmw con a bordo due persone non si è fermata all'alt dei carabinieri, ha seminato una pattuglia durante un inseguimento e, dopo alcuni chilometri percorsi ad alta velocità ha centrato una 500L che proveniva nel senso opposto di marcia, uccidendo la 32enne Martina Mazza che era a bordo con la sorella e un amico. Deceduto nello schianto anche lo stesso conducente della Bmw, il 27enne di origini macedoni Sultan Ramadani, che non aveva mai conseguito la patente.
È questa la dinamica dell'incidente avvenuto nel pomeriggio di ieri a pochi chilometri dal centro di Pesaro, sulla strada Montelabbatese. Nello scontro sono rimasti feriti la sorella della vittima, 28 anni, e un amico, 27 anni, che erano insieme alla 32enne sulla 500 L.
Ferito anche il passeggero della Bmw, un 25enne albanese, trasportato in eliambulanza ad Ancona. Sul posto i vigili del fuoco, la polizia locale, i carabinieri e i sanitari del 118. La viabilità è rimasta bloccata per alcune ore sul tratto della Montelabbatese per consentire l'assistenza ai feriti, i rilievi, la rimozione dei mezzi, il ripristino della sicurezza. Poco prima delle 20 il traffico è tornato regolare.
+++ AGGIORNAMENTO delle 17+++
L'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche fa sapere che sono ricoverati in prognosi riservata, in diversi reparti del nosocomio di Torrette, i tre giovani - due uomini e una donna - rimasti feriti nell'incidente stradale mortale che si è verificato ieri pomeriggio sulla strada Montelabbatese a Pesaro.
Proseguono, nel frattempo, le indagini condotte dalla polizia locale per ricostruire la dinamica della tragedia e anche per appurare quale fosse il motivo di una fuga della Bmw così precipitosa. L'auto condotta da Ramadani, gravato da piccoli precedenti di polizia, secondo le testimonianze di alcuni automobilisti, procedeva a forte velocità, quando ha centrato l'altro veicolo che proveniva in senso opposto: da una prima stima la vettura avrebbe raggiunto i 150 km/h.
Sulla Montelabbatese è presente un autovelox ma nella direzione opposta a quella di marcia della Bmw, dunque in quella da cui proveniva la 500L che dopo l'impatto era stata sbalzata nel campo adiacente a circa 20 metri di distanza e si era ribaltata.
Un'auto Volkswagen Golf, con tre giovani a bordo residenti nel Pesarese, si è cappottata in curva, ha sfondato il parapetto ed è finita ruote all'aria in un torrente, in questo momento in secca, dopo un salto di alcuni metri.
L'incidente, avvenuto nella notte in località Cannelle di Fano, direzione Flaminia, non ha causato vittime ma un 31enne di Colli al Metauro è stato trasportato dai sanitari all'ospedale Torrette di Ancona per le cure e gli accertamenti del caso.
Era cosciente al momento dei soccorsi. Due dei giovani che si trovavano nella vettura sono usciti da soli dall'abitacolo e hanno chiesto aiuto. Il terzo è rimasto bloccato sul sedile posteriore e poi è stato estratto dai vigili del fuoco di Fano che hanno anche agganciato e tirato fuori l'auto dal greto del torrente Rio Secco.
Sul posto anche due ambulanze del 118 e la polizia locale di Fano che ha eseguito i rilievi per ricostruire la dinamica dell'incidente.
Aprile 2022, Federico Pecorale, 29 anni di Montesilvano, ferì in modo grave un cuoco, Yelfry Guzman, in un locale di Pescara: esplose contro di lui colpi di arma da fuoco ritenendolo "colpevole" di una prolungata attesa per la sua ordinazione di arrosticini.
Pecorale, dopo una fuga a bordo di un taxi sull'autostrada A14, venne arrestato nell'area di servizio Metauro a Fano: il tassista che aveva risposto alla sua chiamata venne contattato telefonicamente dalla polizia, nel frattempo già sulle tracce dell'uomo, che lo avvisò del rischio che stava correndo.
Il giovane cuoco rimase paralizzato. Ieri la sentenza dal tribunale di Pescara: 12 anni di carcere, dei quali cinque da trascorrere in una struttura psichiatrica Rems e 200 mila euro di provvisionale. Soddisfazione per la vittima presente in aula: "Giustizia è stata fatta: ho tanto pregato in questi mesi perchè trionfasse la giustizia e la fede mi ha molto aiutato. Certo dovrò ancora combattere per tornare a camminare, ma questa sentenza mi dà coraggio".
Maturità 2023 al via: dalle ore 8,30 quasi 13.700 studenti marchigiani sono alle prese la prima prova, italiano. Sono coinvolte 365 commissioni, per un totale di 722 classi. Quest'anno l'esame torna alla formula pre-covid, con due scritti (3 in alcuni casi) e un colloquio.
Moravia con un brano tratto da 'Gli Indifferenti' e Salvatore Quasimodo con 'Alla nuova luna' che fa parte della raccolta 'La Terra impareggiabile' sono tra le tracce proposte ai maturandi. Tra le tracce anche il brano 'Elogio dell'attesa nell'era di WhatsApp' tratto da un testo di Marco Belpoliti. 'L'idea di nazione' con un testo tratto da Federico Chabod è una delle tipologie di tipo B 'Analisi e produzione di un testo argomentativo' proposto agli studenti.
Un testo tratto da Piero Angela 'Dieci cose che ho imparato' e l'altra proposta del tipo B con la comprensione e l'analisi del testo sottoposta ai maturandi, E tra le proposte c'è anche un testo tratto da Oriana Fallaci, Intervista con la storia, edito da Rizzoli nel 1977.
Una delle tracce di attualità richiama una lettera aperta inviata nel 2021 dal mondo accademico e culturale all'ex ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, che invita a reintrodurre le prove scritte alla Maturità. La lettera fu scritta durante il periodo della pandemia.
Dalle ore 8,30 in punto sul sito del ministero dell'Istruzione è stata disponibile la chiave ministeriale per decrittare il testo della prima prova scritta contenuta nel plico telematico.
La prova di Italiano, comune a tutti gli indirizzi, prevede sette tracce (ambiti artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico, sociale) suddivise in tre diverse tipologie: due analisi del testo (uno poetico e l'altro di prosa), 3 tracce di testo argomentativo e 2 temi di attualità.
“Let’s Marche! In Italy, of course”. È il nuovo slogan che da oggi in poi accompagnerà la Regione Marche in tutte le sue attività di promozione turistica e internazionalizzazione in Italia e all’estero. Lo slogan, il logo e lo spot per la Regione Marche, con Roberto Mancini, CT della Nazionale Italiana, come testimonial sono stati presentati in anteprima a Roma nella sede dell’Ente nazionale italiano per il turismo. Nell’occasione è stato annunciato anche il rinnovo del contratto biennale con mister Mancini.
“Vogliamo potenziare - ha detto il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli - la campagna promozionale per conquistare nuove fette di mercato estero e per rilanciare l'immagine della Regione insieme ad Atim, e lo stiamo facendo con il nostro testimonial negli spot e con un grande lavoro fatto sul brand e sul logo che credo possano essere strumenti importanti per raggiungere l’obiettivo".
"L’inizio della stagione estiva è stato un po’ frenato dal maltempo che ha colpito anche la nostra regione, anche se con danni limitati. Ora però siamo tornati in linea con gli ottimi risultati registrati a primavera, quindi puntiamo a pareggiare con i numeri dello scorso anno, numeri record per le Marche, e provare anche a migliorare. Sono in corso i bandi per i nuovi voli per Milano, Roma e Napoli, che dovrebbero partire da ottobre e che potranno fare la differenza, e dall’anno prossimo contiamo di potenziare i voli con il nord Europa perché riteniamo rotte come Berlino e Francoforte fondamentali. Ringrazio tutti per il grande lavoro di squadra, capitanati da Mister Mancini che anche questa volta ha saputo interpretare al meglio lo spirito delle Marche”.
“Sono molto felice di essere ancora testimonial di questa regione - ha detto mister Mancini - che ritengo sia la più bella di tutte perché offre tutto quello che un turista può desiderare. Sono molto contento di aver partecipato alla campagna: ormai le Marche iniziano a farsi conoscere ovunque e lo saranno sempre di più perché se lo meritano”.
“È bello - ha proseguito il direttore dell’Atim Bruschini - essere qui nella casa italiana del turismo a presentare questo brand che sarà un ombrello per tutte le Marche e uno scossone rispetto a tutto quanto fatto prima. Volevamo portare qualcosa di nuovo e le Marche meritano un turismo internazionale. Per questo la campagna promozionale partirà nel mese di luglio e nei prossimi mesi saremo a tutti gli eventi promozionali più importanti nel mondo, da Parigi a Las Vegas e Huston, da Barcellona a Londra, per finire a Cannes con un appuntamento dedicato al lusso. Un segmento molto interessante per una terra che ha una serie di caratteristiche a partire dal polo della nautica della moda e delle calzature”.
Presenti in sala numerosi ospiti. Il sottosegretario al MEF Lucia Albano ha definito le Marche “una piccola Italia con tante diverse identità. Il Governo - ha proseguito - sta lavorando molto per rilanciare il Turismo in tutti i suoi cluster e nelle sue specificità regionali e proprio oggi il Ministro ha annunciato che si stanno superando i numeri del 2019".
Il consigliere nazionale dell’Enit Sandro Pappalardo, nel ricordare la sua prima volta nelle Marche, ha detto di essere rimasto ammirato nel tragitto “da una sequenza continua di cartoline meravigliose”. Infine il presidente della Camera di Commercio delle Marche, grande alleata della Regione in tutte le iniziative promozionali: “Abbiamo sposato subito l’idea di un progetto unico proposta dal presidente Acquaroli - ha dichiarato Gino Sabatini - Il bene di una regione si fa anche tramite gli attori che hanno dato tanto alle Marche in termini di riconoscibilità come Mister Mancini. Ad ogni uscita degli spot, dopo le più importanti partire di calcio, le prenotazioni nei nostri alberghi hanno subito una impennata e con il nuovo spot dinamico e moderno faremo ancora meglio”.
Iniziano da domani, con la prima prova scritta di italiano, per quasi 13.700 studenti marchigiani, gli esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2022/23. Ieri si sono insediate le commissioni per la prima riunione plenaria: sono 365, per un totale di 722 classi.
Come è noto, da quest’anno si torna alla formula di svolgimento precedente all’emergenza Covid-19. Alle 8.30 di domani, mercoledì 21 giugno, infatti, il Ministero comunicherà la chiave per l’apertura del plico telematico con le tracce della prima prova. La chiave sarà disponibile sul sito del MIM.
Giovedì 22 giugno sarà la volta della seconda prova, che riguarda le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio. Anche in questo caso sarà pubblicata, sempre alle 8.30, la chiave per aprire i plichi telematici con le tracce. Seguirà, infine, il tradizionale colloquio, che ha l’obiettivo di accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale delle studentesse e degli studenti. Le commissioni tornano inoltre a essere costituite da un presidente e tre commissari esterni più tre interni per ciascuna delle due classi afferenti.
Ma c’è una novità, che riguarda le modalità relative alla seconda prova scritta per gli Istituti professionali di nuovo ordinamento. Oggi infatti il Ministero, per la prima volta, ha dato il via alla nuova procedura pubblicando, già alle 8.30, la chiave per aprire il plico messo a disposizione delle commissioni. In questi indirizzi l’elaborazione delle tracce del secondo scritto sarà effettuata dai docenti degli insegnamenti che concorrono al conseguimento delle competenze oggetto della prova.
Sulla base delle indicazioni contenute nella “cornice nazionale generale di riferimento”, le commissioni elaboreranno quindi tre proposte. Fra queste sarà sorteggiata la traccia che sarà svolta dai candidati il giorno del secondo scritto. Nello svolgimento dell’esame, la commissione terrà conto delle informazioni contenute nel “curriculum dello studente”. La prova orale verrà svolta anche utilizzando la lingua straniera e riguarderà pure l’educazione civica.
Il Ministero dell’istruzione e del merito ha infine realizzato una pagina informativa sugli esami di Stato consultabile da studenti, famiglie, personale della scuola, con novità, approfondimenti, domande e risposte. Sarà possibile seguire tutti gli aggiornamenti nei giorni dell’esame sui canali social del MIM attraverso gli hashtag #Maturità2023 e #EsamiDiStato2023.
Precipita con l'auto in una ripida scarpata: volo di 10 metri. L'incidente è avvenuto questa mattina, quando - per cause ancora in fase di accertamento - il conducente di un Suv che si trovava a percorrere via Papiria, a Fano, ha perso il controllo del proprio mezzo ed è finito in una scarpata adiacente il tratto stradale, arrestandosi all’interno del canale Albani, al momento privo d'acqua.
Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco e il personale sanitario del 118: i medici, una volta prestati i primi soccorsi e valutato le condizioni dell'uomo, ne hanno disposto il trasporto al pronto soccorso per ulteriori esami. Presenti sul luogo i carabinieri di Fano per effettuare i rilievi e le indagini utili a risalire all'esatta dinamica dei fatti.
Questa mattina i vigili del fuoco di Fano sono intervenuti nelle campagne di Colli al Metauro per il soccorso a un vitello caduto in una scarpata. L'animale è stato recuperato dopo paziente lavoro, anche con l'ausilio dell'elicottero del reparto volo di Arezzo. Ad assistere alle operazioni anche un veterinario, che ha collaborato nelle fasi preliminari. Il vitello, che si trovava in buone condizioni, è stato poi riconsegnato al proprietario.
Ha preso il via quest’oggi, a Parigi, una intensa due giorni che vede l’assessore regionale al Commercio, alle Attività produttive e alla Internazionalizzazione, Andrea Maria Antonini impegnato in una serie di appuntamenti istituzionali.
Presso la sede dell’Ambasciata Italiana in Francia, l’assessore Antonini ha avuto un cordiale e fruttuoso confronto con l’ambasciatrice Emanuela D’Alessandro per definire i dettagli e i contenuti di una nuova e importante idea progettuale che avrà come protagonisti i sapori della tavola marchigiana nell’ambito della manifestazione internazionale dedicata alla “Cucina italiana nel mondo” in programma dal 14 al 18 novembre a Parigi.
“Prosegue e si rafforza il filo diretto tra le Marche e la Francia – ha commentato l’assessore Antonini - nel segno di una fattiva sinergia che vede, dopo l’inaugurazione, lo scorso 27 maggio, del collegamento aereo tra Falconara e l’aeroporto Orly di Parigi, un’ ulteriore e significativa iniziativa che, sono certo, darà grande risalto e visibilità ai prodotti e ai piatti tradizionali marchigiani nell’ambito di una vetrina d’eccezione come quella che si terrà, a novembre, nella sede dell’Ambasciata Italiana a Parigi e in altre prestigiose sedi parigine”.
“Si tratta – ha concluso - di un altro qualificato intervento che corrisponde appieno alle linee strategiche e operative della Amministrazione Regionale impegnata, da tempo, nel promuovere la cultura del benessere e della sana alimentazione”.
Aspetti tecnici sono stati approfonditi anche nel corso di un secondo incontro con il responsabile dell’Ufficio ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane di Parigi, Luigi Ferrelli, per valutare e definire strategie organizzative degli eventi che vedranno le Marche protagoniste.
Ieri alle 16:35 i medici dell'ospedale di Rimini hanno ufficialmente dichiarato il decesso di Giuseppe Tucci, il 34enne vigile del fuoco originario di Foggia in forza al distaccamento dell'aeroporto Fellini, morto per le conseguenze di un'aggressione da parte di un buttafuori avvenuta all'esterno della discoteca Frontemare di Rimini. Già l'11 giugno il bollettino medico aveva parlato di morte cerebrale della vittima. Giuseppe Tucci, nella notte tra sabato e domenica sarebbe stato allontanato dalla sicurezza del locale per ragioni ancora in fase di accertamento, e picchiato all'esterno. Non è chiaro se abbia battuto la testa a terra cadendo a seguito di uno spintone o se il trauma cranico che gli è stato fatale sia conseguenza di un pugno al volto estremamente violento. A dare l'allarme è stato lo stesso personale del locale che ha richiesto l'intervento del 118. Al loro arrivo, i sanitari hanno trovato il 34enne in condizioni disperate. Il buttafuori posto in stato di fermo per il pestaggio del vigile del fuoco è nato in Italia da genitori albanesi, residente a Fano e lavora da anni nella sicurezza dei locali in Riviera. L'accusa per l'aggressore, a seguito della morte del vigile del fuoco, è passata da lesioni gravissime a omicidio colposo. Gli inquirenti sono ancora al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti: l'interrogatorio di garanzia per il buttafuori è fissato per domani.
Un uomo di 38 anni di nazionalità rumena è rimasto vittima di un'esplosione all'interno della sua abitazione nella provincia di Pesaro e Urbino, più precisamente ad Apsella, frazione di Montelabbate.
Secondo le prime ricostruzioni fatte dai vigili del fuoco, immediatamente intervenuti, l'esplosione non sarebbe ricollegabile ad una fuga di gas, ma bensì alla detonazione di un ordigno che l'uomo, solo in casa, stava probabilmente maneggiando.
La deflagrazione ha sventrato tutto il piano della palazzina investendo in pieno il 38enne. Sul posto. oltre ai soccorsi e ai carabinieri, una squadra di artificieri per la bonifica dell'area.
L'uomo, che ha perso molto sangue, è stato trasferito in eliambulanza all'ospedale di Torrette dove è ricoverato in gravissime condizioni ed è in pericolo di vita.
Al lavoro gli inquirenti per comprendere la natura dell'evento e se possa trattarsi di un’imperizia, o di un evento casuale come quello avvenuto soltanto nove giorni fa in provincia di Vicenza dove un uomo si era impegnato a tagliare due tubi di metallo che fuoriuscivano dalla parete della sua casa.
Soltanto dopo l'esplosione, si è appurato che non si trattava di semplici tubi ma di due "siluri Bangalore": bombe potentissime sistemate all'interno di tubi metallici utilizzate durante la guerra e capaci di creare trincee di 15 metri per 3. Verosimilmente furono utilizzati da ignari muratori nel dopoguerra per la costruzione della casa scambiandoli per ferro di recupero.
Ammontano a 23,5 miliardi di euro i redditi complessivamente dichiarati nel 2022 da 1,1 milioni di contribuenti marchigiani, con un valore medio di 21.345 euro, +981 euro rispetto allo scorso anno (+4,8%) ma inferiore alla media nazionale (22.520 euro) e alla media delle regioni del Centro (23.242 euro).
È quanto risulta dai dati resi noti dal Mef, relativi alle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche per l'anno d'imposta 2021, elaborati dall'Ires-Cgil Marche. Le Marche si collocano all'undicesimo posto fra le regioni italiane.
Ancona registra il reddito medio più elevato (22.649 euro), seguita da Pesaro Urbino (21.588), Macerata (20.876), Ascoli Piceno (20.236) e Fermo (19.358 euro). Il 40,4% dei contribuenti marchigiani dichiara un reddito inferiore a 15mila euro. Nella fascia fino a 26mila euro di reddito dichiarato si colloca il 74,5% dei contribuenti marchigiani.
Lo 0,7% dei contribuenti più ricchi, 7.700 contribuenti, con reddito individuale superiore a 120mila euro. I lavoratori dipendenti hanno un reddito medio di 19.888 euro: media nazionale (21.497 euro) e del Centro (21.734 euro). Il reddito medio da lavoro autonomo ammonta a 57.386 euro, (+8.060 euro, +16,3%). Il reddito medio da pensione risulta essere di 17.790 euro (+1,9% rispetto al 2020).
Tra i Comuni, quello con il reddito medio più elevato è Numana, con 26.073 euro, mentre quello che registra il valore più basso è Monte Grimano Terme (14.682 euro). "Guardando ai redditi da lavoro dipendente dichiarati, possiamo dire di assomigliare molto di più alle regioni del Sud", il commento del Segretario generale Cgil Marche, Giuseppe Santarelli. "È ora di sostenere le retribuzioni con la contrattazione aziendale e di rinnovare i Ccnl in modo da recuperare l'inflazione. Le famiglie e i lavoratori marchigiani soffrono, bisogna dare una risposta", conclude.
Pesaro. Una scossa di magnitudo 3.3 è stata registrata in mare, sulla costa pesarese, ad una profondità di 8 chilometri.
Il sisma si è verificato nella notte alle ore 1.37; percepito distintamente dalla popolazione, non sembra abbia procurato danni a cose o persone.
Una bomba d'acqua ha colpito nel tardo pomeriggio, a partire dalle 19:30, la provincia di Macerata dopo aver causato disagi in varie zone dell'hinterland di Ancona, di Ascoli Piceno e di Fano. Allagamenti si segnalano lungo la strada che collega la frazione di Villa Potenza alla frazione di Passo di Treia. Situazione critica anche tra Pollenza e Casette Verdini, con la crescita di fossi e torrenti, e a Sforzacosta, con il fosso Narducci che è esondato.
Una frana ha interessato via Pace (come mostrano anche le immagini, ndr), a Macerata, ostruendo completamente la circolazione e causando forti disagi al traffico cittadino ed extra-cittadino. Allagata anche l'arteria che conduce da Sforzacosta a Pollenza Scalo. Condizioni che hanno causato piccoli incidenti, tra cui una vettura ribaltata in Galleria delle fonti. Il conducente, un quarantenne, è stato condotto per accertamenti al pronto soccorso: non si trova in gravi condizioni.
I vigili del fuoco maceratesi stanno effettuando senza sosta interventi di rimozione di rami caduti, spostamento alberi, rimozione di coppi pericolanti, azioni per prosciugare cantine e vani ascensori, e tutto ciò che il maltempo sta portando con sé, nel tentativo di riportare la situazione alla normalità nel più breve tempo possibile e mettere in sicurezza le aree del Maceratese più colpite dal violento temporale.
++ AGGIORNAMENTO ORE 21:50 ++
Nel comune di Macerata la situazione più critica riguarda le frazioni di Villa Potenza e Sforzacosta, dove si segnalano esondazioni e allagamenti. L'amministrazione comunale si è attivata in collaborazione con il personale della Protezione Civile e dei vigili del fuoco per cercare di raggiungere le zone maggiormente interessate dal maltempo. Sul campo, in prima linea a seguire le operazioni, l'assessore comunale Paolo Renna.
Intorno alle 21:30 è stata emessa dal Comune un'ordinanza che vieta ai cittadini di Villa Potenza e Sforzacosta di "scendere nei garage/cantine sotterranei" e "si raccomanda di salire ai primi piani". La raccomandazione è valida anche per tutti i cittadini residenti nei pressi di canali o fossi fino a nuove istruzioni. Il messaggio è stato inviato tramite il servizio di allerta telefonica.
Alle operazioni di aspirazione dell'acqua dalle abitazioni collabora anche il Gruppo CB Tigrotto di Villa Potenza, che da oltre 25 anni svolge attività di volontariato sul territorio. Strada allagata in via dell'Acquedotto.
L'ondata di maltempo si protrarrà anche nella giornata di domani, visto che la Protezione Civile marchigiana ha diramato un'allerta meteo di livello giallo su tutta la regione valida sino alla mezzanotte di martedì. Proprio per questo, le scuole di Villa Potenza e Sforzacosta saranno chiuse per consentire gli opportuni controlli ed effettuare eventuali sistemazioni.
(Servizio in aggiornamento)
In molti sabato hanno visto alla stazione ferroviaria di Pesaro un 43enne mentre correva sui binari urlando, rischiando di essere travolto dai convogli in transito. Nonostante i richiami dei passeggeri che lo incitavano a spostarsi, l'uomo in evidente stato di agitazione, non sembrava prestare attenzione a nulla e nessuno intorno a sé.
Sul posto sono giunte una volante della polizia e un'ambulanza del 118: gli agenti immediatamente lo hanno raggiunto e a fatica, visto che il 43enne dava in escandescenze, lo hanno portato in salvo, mentre la circolazione dei treni veniva temporaneamente sospesa.
I tentativi di comunicare con lui sono stati difficoltosi, in quanto è emerso che si trattava di un cittadino americano che non parlava italiano, e che versava in uno stato confusionale e poco collaborativo.
Accompagnato al pronto soccorso del vicino ospedale San Salvatore, i medici lo hanno preso in cura per accertare le sue condizioni fisiche e psichiche.
Un alpinista di 60 anni, residente a Città di Castello, è morto a causa di un infarto durante una scalata nel territorio di Piobbico (Pesaro Urbino), precipitato da una parete di venti metri. Con lui altri sei compagni di cordata, dopo la tragedia, sono rimasti bloccati sulla parete a strapiombo a Balza della Penna, senza poter fare nulla se non chiamare i soccorsi.
Immediatamente intervenuti i soccorritori del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico; l'elicottero Icaro 02, ha sbarcato il tecnico di elisoccorso del Cnsas Marche ed il medico in parete mediante il verricello: vano ogni tentativo di rianimazione. Le pessime condizioni meteo hanno reso molto difficoltoso il recupero della salma.
Si nascondeva dal febbraio 2022 a Barcellona, sotto falso nome. Un 33enne di Fano è stato arrestato nei giorni scorsi dalla polizia spagnola in collaborazione con i carabinieri del nucleo investigativo di Pesaro dopo l'emissione di un mandato di arresto europeo.
L'uomo ha avuto varie condanne definitive per rapina aggravata in concorso, lesioni dolose aggravate, porto abusivo di arma e produzione, vendita e spaccio di sostanze stupefacenti, commesse a Pesaro e Fano tra il 2008 e il 2016. Deve scontare complessivamente 9 anni, 3 mesi e 12 giorni di carcere.
Era coinvolto, fanno sapere i carabinieri, insieme ad altri coindagati, in una vasta operazione antidroga denominata "Pitbull", coordinata dalla Procura della Repubblica di Urbino e condotta dai carabinieri, nonché in successive inchieste giudiziarie connesse nelle quali gli stessi indagati si erano resi responsabili di azioni intimidatorie nei confronti di alcuni loro debitori di somme denaro per l'acquisto della droga, commesse anche con l'uso di armi.
A seguito di ciò l'autorità giudiziaria aveva emesso diverse sentenze di condanna che, una volta divenute definitive, sono state cumulate per un complessivo di 9 anni, 3 mesi e 12 giorni di reclusione a carico dell'uomo.
Il primo giugno a coronamento di una proficua collaborazione giudiziaria in ambito europeo, il condannato è stato definitivamente estradato e consegnato alle autorità nazionali. Dopo le previste formalità, il 33enne è stato condotto presso la casa circondariale di Viterbo, dove vi rimarrà ristretto a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per scontare la pena.
Tragedia nel parco San Bartolo lungo la strada panoramica Adriatica, alle porte di Pesaro. Un uomo – sui 60 anni - è morto schiacciato dall'albero che stava tagliando.
La scoperta è stata fatta da un passante che stava percorrendo il sentiero che collega la stessa strada e Baia Flaminia, attorno alle 11:15 di questa mattina, nella zona del ristorante Il Falco.
A quanto risulta, l’uomo stava svolgendo dei lavori potatura sulla quercia quando improvvisamente il grosso tronco gli è crollato addosso. Il colpo è stato letale per il 60enne.
La squadra dei pompieri di Pesaro giunta sul posto, in collaborazione con i sanitari del 118, ha estratto l’uomo da sotto il tronco. Disperati i tentativi di rianimarlo, tuttavia il medico dell’emergenza non ha potuto far altro che constatare il decesso del 60enne.
Sul luogo sono intervenuti anche i carabinieri di zona per ricostruire con esattezza la dinamica di quanto avvenuto e il personale CNSAS.
La giunta regionale delle Marche ha provveduto martedì pomeriggio alla nomina dei direttori generali delle 5 Aziende Sanitarie Territoriali.
All'Ast Pesaro e Urbino: Nadia Storti; Ast Ancona: Giovanni Stroppa; Ast Macerata: Daniela Corsi; Ast Fermo: Gilberto Gentili; Ast Ascoli Piceno: Nicoletta Natalini.
I direttori generali, informa una nota della Regione, sono stati scelti da una lista di 30 idonei, selezionati da una Commissione che ha valutato i titoli e gli esiti di colloqui con circa 90 candidati. Attualmente i direttori Stroppa e Natalini sono incaricati fuori regione e dunque assumeranno l'incarico dal 17 luglio al fine di consentire il completamento delle dovute procedure
Per questo la Giunta ha contestualmente nominato Nadia Storti commissario straordinario dell'Ast Ancona e Maria Capalbo commissario straordinario dell'Ast Ascoli Piceno, a decorrere dal primo giugno fino al 16 luglio.