La Diocesi di Fano è pronta ad accogliere il nuovo vescovo Andrea Andreozzi. Domenica, 9 luglio, ci sarà la cerimonia di insediamento nella cattedrale.
L'arrivo di monsignor Andreozzi è previsto alle ore 17 circa a Porta Maggiore, dove ci sarà un primo saluto ai fedeli insieme al sindaco Massimo Seri, alle istituzioni e autorità del territorio davanti all’Arco d’Augusto.
Coloro che saranno in possesso del pass accederanno alla cattedrale dalle ore 16.45, gli altri potranno partecipare alla Santa Messa dalla chiesa di Santa Maria del Gonfalone e dalla Pinacoteca San Domenico dove sono allestiti due maxischermi e dove, al termine della celebrazione, monsignor Andreozzi saluterà i presenti.
Monsignor Andrea Andreozzi è nato a Macerata il 25 agosto 1968, ma è cresciuto a Montappone. È stato ordinato presbitero a Fermo (Diocesi dove è incardinato) il 26 ottobre 1996, successivamente è stato rettore del seminario regionale umbro e già parroco a Porto Sant’Elpidio.
Domani l'insediamento a vescovo di Fano, Fossombrone, Cagli e Pergola. Subentra a monsignor Armando Trasarti alla guida della diocesi marchigiana dal 2007, che ha rimesso il mandato nelle mani del Papa lo scorso 16 febbraio, al compimento del 75esimo anno di età.
È durissima l’accusa mossa alla segreteria regionale del Partito Democratico Chantal Bomprezzi dai tesserati che avevano sostenuto Michela Bellomaria durante l'ultimo congresso. Lo scontro è andato in scena questa mattina, nel corso della direzione regionale svoltasi ad Ancona.
"Una direzione - afferma il coordinamento Bellomaria - in cui è stato impedito il dibattito in merito alla relazione della segretaria che non ha evitato toni aggressivi e di rimprovero anche nei confronti del gruppo consiliare regionale. Non è stata data la possibilità di intervenire, azzerando il necessario e democratico confronto, non solo alla maggioranza dei Consiglieri Regionali, ma anche ai tanti componenti e tesserati che si erano iscritti a parlare. Inaccettabile, poi, la dichiarazione del coordinatore della segreteria che ha affermato che la porta del partito è aperta, non per entrare, ma per far uscire chi non condivide la linea".
Puntano il dito anche sul mancato accoglimento di diverse proposte di Bellomaria. Tra le altre, quella che chiedeva di fare un'analisi del voto delle amministrative e di stornare una quota dei contributi versati dai consiglieri regionali ai circoli del territorio.
"Un atteggiamento rigido di chiusura e non democratico - sottolineano - in una riunione in cui erano emersi spunti interessanti (Ceriscioli, Bora Verducci, Brisighelli) che avrebbero potuto arricchire la discussione in ottica costruttiva rispetto ad una relazione della segretaria che poteva essere veramente inclusiva anziché statica e blindata: indice di questa mancata volontà è stato anche il rifiuto totale ed ingiustificabile di aggiornare la discussione ad altra data. Se questo è il rinnovamento e la "reciproca collaborazione", claim ripetuto come un mantra, ci pare che non venga affatto declinato nei fatti e la cosa che ci preoccupa di più è la totale paralisi di iniziativa politica in cui versa il partito regionale".
"Noi - concludono i rappresentanti dem - pensiamo che questi 5 mesi del PD marche non siano stati coerenti nei modi e metodi rispetto agli atteggiamenti di apertura e condivisione invocati e praticati dalla nostra segretaria azionale Elly Schlein. Vista la situazione che si è venuta a determinare, per senso di responsabilità nei confronti della comunità marchigiana e del PD, nelle prossime settimane intendiamo costruire una serie di iniziative politiche, coinvolgendo tutti i territori, per alimentare una forte opposizione sociale al governo regionale di centro destra ed avanzare una serie di proposte tali da rendere concreta la costruzione di una nuova fase politica regionale che abbia come obiettivo la riconquista della fiducia dei marchigiani".
"In questo senso, riteniamo doveroso ed importante partecipare alla manifestazione sulla sanità indetta dai sindacati confederali regionali prevista sabato 15 luglio a cui aderiamo con forza e facciamo appello a tutte le strutture periferiche del PD affinché ci sia una nutrita ed organizzata partecipazione".
Nel comunicato ufficiale della segretaria Bomprezzi, invece, non si fa cenno allo scontro tra correnti, anzi il dibattito viene definito “molto partecipato durato più di tre ore nonostante i tempi dei singoli interventi contingentati fin dall’inizio in 5 minuti per ciascuno”.
Nella sua relazione, Bomprezzi ha sottolineato innanzitutto l'importanza del dibattito post-elettorale e del confronto con i segretari di federazione e di circolo, per individuare eventuali errori commessi e fare in modo che non si ripetano nella prossima tornata elettorale, riconoscendo il ruolo fondamentale della classe dirigente nel promuovere una discussione autorevole e seria in tutti i territori.
La segretaria, pur essendo subentrata quando il treno elettorale era già in corsa, non ha avuto problemi nel riconoscere la sconfitta del centrosinistra alle recenti elezioni amministrative. Pur nella sconfitta e nonostante una diminuzione dei consensi negli anni, sia a livello nazionale che regionale, quello dei Democratici delle Marche resta il primo partito con oltre il 21% dei consensi nei Comuni dove si è presentato con il proprio simbolo e al netto dei consensi andati logicamente a liste civiche affini e di area.
Bomprezzi ha posto l'attenzione sul crescente astensionismo e la necessità di riavvicinare la politica al territorio, affrontando le sfide quotidiane poste da una società in continua evoluzione, accompagnata da una crescente insicurezza sociale: “È importante - ha sottolineato la segretaria - avviare un lavoro di ricerca e analisi delle cause di questa crisi di rappresentatività, senza cercare singoli capri espiatori ma avanzando proposte concrete”.
La segretaria ha quindi rivolto lo sguardo in avanti, ponendo già da oggi l’attenzione alle prossime sfide amministrative future: “Il PD Marche ha il dovere di discutere negli organismi regionali delle elezioni amministrative 2024, con specifica attenzione ai Comuni più popolosi della Regione: Pesaro e Fano, in primis. Occorre tutti insieme farsi carico di quelle sfide e insieme ragionare per assicurare la coalizione più ampia, i candidati migliori, il metodo di selezione più opportuno. Non lasceremo soli i circoli dove si andrà al voto perché in questa sede condivideremo le scelte più importanti”.
Bomprezzi ha evidenziato le priorità tematiche del PD Marche, tra cui lavoro, lotta alle disuguaglianze e sanità pubblica: “Il nostro impegno, di tutto il partito, si dovrà concentrare sulla difesa della sanità pubblica, continuando un percorso già avviato, fatto di confronti e manifestazioni su questo tema, completamente umiliato dalla destra al governo regionale”. Su questo versante, come già anticipato dalla segretaria ai tre sindacati dei lavoratori più rappresentativi, il PD delle Marche sarà presente alla manifestazione regionale in difesa della sanità pubblica organizzata ad Ancona il prossimo 15 luglio.
Nel dibattito è emersa la forte preoccupazione per la diffusione in tutto il Paese delle difficoltà economiche in cui versano sempre più famiglie. Un dato confermato anche dalla notizia, appresa proprio durante la mattinata, che quasi un milione di italiani non riescono a star dietro alle rate dei mutui.
La segretaria, oltre alla priorità assoluta per questi temi, ha sottolineato anche la necessità di una nuova metodologia di approccio del Partito: “Il PD delle Marche si deve aprire, deve necessariamente e in modo virtuoso dialogare con le forze civiche, con l'associazionismo, il volontariato e tutti i sindacati, dei lavoratori e di categoria”. Sempre sul metodo, la segretaria Dem ha annunciato l'organizzazione di un appuntamento annuale chiamato ‘Assemblea regionale dei segretari di circolo’: “Una piattaforma che servirà a favorire il confronto e lo scambio di idee tra i circoli, la base, e il Partito regionale”.
Non poteva mancare nell’attenta disamina fatta dal vertice PD, un caldo invito ad una più proficua collaborazione e aggiornamento reciproco tra Gruppo consiliare e Partito regionale: “Il gruppo PD in Consiglio regionale è la nostra voce nelle Istituzioni e il principale strumento di opposizione del Partito Democratico al malgoverno della destra. Il lavoro politico del nostro Partito non può essere pienamente efficace in assenza di una collaborazione e coordinamento costante. In palio c’è una posta in gioco molto importante dei singoli successi, c’è la necessità di recuperare la credibilità agli occhi degli elettori e riconquistare la leadership nella nostra Regione. L’unità del Partito passa prima di tutto da un’azione politica sinergica e concertata tra Partito e istituzione regionale”.
Una sigaretta accesa a bordo di un treno ha attivato il sistema antincendio e costretto all'evacuazione dei passeggeri nella stazione di Fano.
I fatti risalgono allo scorso febbraio, ma gli autori del gesto, che ha comportato il prolungato fermo del treno e conseguenti forti disagi per i passeggeri, sono stati identificati dagli agenti della polizia ferroviaria di Ancona in questi giorni, all'esito di scrupolose indagini svolte in collaborazione con il personale della Polfer di Pesaro.
Il sistema antincendio a bordo di un teno regionale è entrato in funzione dopo avere rilevato del fumo. In realtà non c'era nessun incendio, come poi accertato, ma solo l'errato comportamento di due viaggiatori, un uomo e una donna, che, come si è potuto ricostruire grazie alle immagini della videosorveglianza interna del convoglio, si erano appartati in bagno per consumare una sigaretta.
Entrambi sono stati denunciati per il reato di interruzione di pubblico servizio. Per la donna è stata richiesta anche l'applicazione della misura di prevenzione dell'avviso orale.
Addio ad Arnaldo Forlani. L'ex leader democristiano si è spento ieri, nella sua casa a Roma, all’età di 97 anni. Era nato a Pesaro l'8 dicembre del 1925. È stato uno dei massimi esponenti della Democrazia Cristiana, politico di rango che ha ricoperto diversi incarichi apicali non solo come segretario della Balena Bianca ma anche nel governo
“Uomo raffinato, colto, elegante, misurato nei gesti e nei contenuti, uomo profondo, di valori vissuti e incarnati, uomo capace che ha perseguito la moderazione come metodo non come strumento, deciso nel sostenere la Repubblica, fedele e composto servitore dello Stato”, lo ricorda il Cdu Marche.
“Già presidente del Consiglio, due volte ministro (Esteri, Difesa, Partecipazioni Statali) e diverse volte sottosegretario, eurodeputato, parlamentare, fu uomo di spicco del più grande partito della prima Repubblica, la DemocraziaCristiana, seguace di Dossetti, portò le Marche a Roma e Roma nelle Marche”.
“Per me che l'ho conosciuto attraverso gli occhi, l'amicizia e la stima che mi lega al figlio Alessandro, un esempio”, afferma il coordinatore provinciale e regionale del Cdu Auguto Ciampechini.
“Un esempio da imitare, da guardare, da studiare e seguire, e se, com'è vero, la pianta si riconosce dai frutti, la frequentazione di Alessandro mi ha fatto apprezzare il padre, e senza dubbio i tratti del padre che sono nel figlio. Alla famiglia tutta vanno le condoglianze mie personali e di tutto il Cdu marchigiano, ma in particolar modo mi stringo affettuosamente ad Alessandro”.
I vigili del fuoco sono al lavoro per l’ondata di maltempo che si è abbattuta sulle Marche. Questo pomeriggio sono stati effettuati circa 40 interventi e le provincie maggiormente interessate sono state quelle di Ancona e Pesaro Urbino.
Le chiamate ai pompieri sono state soprattutto per alberi e rami caduti sulla sede stradale e locali seminterrati allagati. Pioggia battente su Pesaro, dalle 14 alle 18.30, a Vallefoglia è esondato il Fosso Taccone. Si segnalano, inoltre, alcuni alberi caduti nella Vallesina.
Al contempo la Protezione Civile ha emanato l'ennesima allerta meteo per il rischio di temporali nelle Marche. L'avviso è valido per 36 ore dal mezzogiorno di oggi, giovedì 6 luglio, e la mezzanotte tra venerdì 7 e sabato 8. Il rischio (giallo) di temporali è annunciato, non su tutta la regione, ma tra le province di Pesaro-Urbino, Ancona e parte di quella di Macerata.
Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con i saldi estivi che partiranno nelle Marche ed in tutta Italia, ad eccezione di alcune province autonome, nella giornata di domani 6 luglio 2023. I saldi sono una tradizione di shopping particolarmente attesa che arriva dopo una primavera caratterizzata da condizioni meteo non favorevoli come spiega il direttore generale Confcommercio Marche Massimiliano Polacco:
“Il maltempo – sottolinea il direttore Polacco – , non ha favorito le vendite in particolare per gli articoli legati al mare e all’estate. Il mese di maggio è stato caratterizzato da tempo brutto e anche a giugno ci sono state poche giornate di caldo e di sole. Tanti hanno atteso l’arrivo del caldo per fare acquisti per l’estate entrante ed anche per questo c’è un’aspettativa alta per i saldi da parte dei commercianti".
"Gli scenari che dovrebbero prospettarsi sono dunque positivi e dovremmo avere a consuntivo numeri superiori rispetto all’anno scorso”. La previsione di Confcommercio Marche: “Ci aspettiamo un aumento di circa il 4,5% rispetto all’anno scorso: saranno quindi saldi importanti per le imprese e un’ottima opportunità per i consumatori”.
Secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio Marche una famiglia marchigiana spenderà in media 208 euro per l’acquisto di capi scontati (circa 92 euro pro capite). Da quest’anno infine saranno applicate le nuove regole del Codice del Consumo su sconti, promozioni, liquidazioni e vendite on line. Tra le novità, la principale riguarda la questione della chiarezza degli sconti applicati a partire dal prezzo iniziale.
Investimento mortale stamattina in località Osteria Nuova di Montelabbate, in provincia di Pesaro Urbino. Una donna di 91 anni, residente nella zona, è stata travolta e uccisa da un'auto mentre attraversava la strada, secondo le prime informazioni, sulle strisce pedonali.
Sul luogo dell'incidente, avvenuto sulla Provinciale poco dopo le 7, sono intervenuti i sanitari del 118, la polizia stradale, i carabinieri e la polizia.
L'urto è stato molto violento e l'anziana è stata sbalzata per qualche metro. Sono in corso tutti gli accertamenti del caso per ricostruire la dinamica dell'incidente. Inutili i soccorsi per la donna che è morta a causa delle gravi lesioni riportate.
(Fonte Ansa)
Le organizzazioni sindacali della dirigenza medica, sanitaria e veterinaria sono state ricevute, ieri, dal ministro della Salute Orazio Schillaci per un confronto sui temi più urgenti per la categoria e per il sistema sanitario nazionale nel suo complesso.
In particolare le sigle sindacali hanno ribadito al ministro gli ambiti, sia legislativi che contrattuali, per i quali è necessario e urgente un immediato intervento: abolizione del tetto di spesa per l’assunzione di personale con la riforma del DM 70; la riforma della legge 502 che proponga nuovi modelli organizzativi del sistema; un congruo finanziamento del prossimo contratto valido per il triennio 2022-2024; la defiscalizzazione di parte del salario; un intervento diretto che incida sulle condizioni di lavoro nel contratto in discussione in queste settimane; incentivi immediati per trattenere i medici nel servizio pubblico rendendo competitivo il confronto con le cooperative.
“Il ministro ha ben compreso l’urgenza delle nostre richieste che riflettono una situazione non più sostenibile all’interno degli ospedali e dei luoghi di lavoro e attiverà da subito tavoli tecnici per condividere con le organizzazioni sindacali gli aspetti legislativi realizzabili a medio termine”, si legge in una nota dei rappresentati della dirigenza medica e veterinaria.
“Nell’immediato però ci aspettiamo che alla disponibilità seguano fatti concreti sulle questioni più urgenti. Il primo banco di prova è il contratto in discussione all’Aran e successivamente la prossima legge finanziaria e tutte le altre opportunità legislative che potranno accogliere le nostre richieste”, concludono i sindacati.
Uno degli sfregiatori di Lucia Annibali, l'avvocatessa ed ex deputata sfigurata 10 anni fa con l'acido su mandato dell'ex fidanzato, è libero.
Rubin Talaban, 41 anni, condannato con sentenza definitiva a 12 anni di reclusione, ha scontato 9 anni di carcere ed è stato espulso in Albania lo scorso aprile. Sarebbe dovuto uscire il 9 ottobre 2024 con la buona condotta, ma ha preferito anticipare i tempi con la promessa di andarsene dall’Italia e di non tornarci per dieci anni, altrimenti dovrà tornare in carcere ed espiare l’intera pena.
Sono invece ancora in prigione il complice Altistin Precetaj, condannato anche lui a 12 anni, e il mandante Luca Varani, che sta scontando una pena di 20 anni.
Dodici arresti, 22 denunce e sequestro di beni per un valore di oltre un milione di euro. È il bilancio dell'operazione "Doppio gioco", coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Ancona, con la quale la guardia di finanza di Ancona ha smantellato una traffico internazionale di hascisc e cocaina, proveniente principalmente da Belgio e Olanda, nelle Marche.
Le attività hanno visto in azione, nelle province di Ancona, Fermo, Macerata, Pesaro, Urbino e Frosinone, oltre che in Albania, Belgio e Spagna, 100 militari del Comando Provinciale delle Fiamme gialle di Ancona, con il supporto del Servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata (Scico), di altri reparti territoriali del Corpo e delle Polizie albanesi, belghe e spagnole.
È stata scoperta una ben strutturata compagine criminale con base operativa nelle Marche e ramificazione in altre zone d'Italia e d'Europa composta in prevalenza da italiani e albanesi che importava ingenti quantitativi di droga.
Al vertice, soggetti,di origine albanese, che tiravano le fila di un articolato traffico transnazionale di droga: si servivano di corrieri con auto dotate di doppiofondo, per importare quintali di cocaina e hascisc per il mercato marchigiano e del Centro Italia. Lo spunto nel 2020 quando in un'altra indagine del Gico era emersa la figura di un ex collaboratore di giustizia di origini campane, capo di un nutrito gruppo di spacciatori italiani nelle Marche.
C'era una sorta di società tra persone italiane e due albanesi, lavoratori edili a Montemarciano (Ancona), che mantenevano i contatti con i capi della banda, concordavano gli approvvigionamenti e consegnavano la droga ai pusher. Le menti dell'associazione, secondo le indagini, erano a Porto Sant'Elpidio (Fermo): due fratelli albanesi gestivano il fiorente mercato illecito dietro la copertura di una rivendita di auto. Avrebbero coordinato i movimenti della droga, gli appuntamenti con i clienti presso la ditta di Porto Sant'Elpidio o a Civitanova Marche, prima di muovere i cavalli per consegnare gli stupefacenti custoditi in vari depositi nelle Marche.
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla nomina del generale Francesco Paolo Figliuolo come commissario alla ricostruzione, dopo l'alluvione che a inizio maggio ha colpito l'Emilia Romagna e parte di Marche e Toscana.
Figliuolo, comandante del Comando operativo di vertice interforze, ha ricoperto il ruolo di commissario straordinario per l'emergenza Covid-19 da marzo 2021 a marzo 2022. Oggi guida il Comando operativo vertice interforze con il grado di generale di corpo d'armata con incarichi speciali. Salta quindi definitivamente l'ipotesi di affidare la responsabilità di commissario al presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano BonacciNI.
(Foto Ansa)
Le spiagge tornano finalmente ad essere affollate, ma questo giugno si conferma piuttosto piovoso. La Protezione civile regionale ha emanato, infatti, una nuova allerta per l'arrivo di temporali nelle Marche.
L'avviso meteo è valido per tutte le 24 ore di domani, mercoledì 28 giugno e annuncia la possibilità di piogge e temporali su tutta la Regione. La situazione potenzialmente peggiore (con allerta gialla) è prevista, però, solo nelle zone di allertamento 5 e 6, ossia le Province di Ascoli, Fermo e parte di quella di Macerata.
In basse al bollettino emesso dalla Protezione civile delle Marche, nella regione sono previsti brevi rovesci o temporali che saranno possibili nelle prime ore della giornata di mercoledì lungo la fascia costiera e primo collinare, ma in rapido spostamento verso est sud est e con scarsi accumuli.
Si è tenuta lunedì l'udienza davanti al Gip del Tribunale di Pesaro, che ha convalidato l’arresto di una coppia accusata di estorsione ai danni di un 67enne. La vittima aveva denunciato la scorsa settimana di aver subito un ricatto sessuale e di essere stato costretto a pagare 1.500 euro.Secondo il racconto fatto agli inquirenti, l'uomo - mentre si trovava a fare la spesa - avrebbe subito il fascino di una donna di 45 anni, residente in città, già nota alle forze dell'ordine; dopo un primo approccio da parte di lei, a cui lui ha corrisposto, la donna lo avrebbe invitato a casa sua dove si sarebbe consumato un rapporto sessuale. Dal giorno seguente, però sarebbero partite le minacce di quello che affermava essere il compagno della donna, che pretendeva del denaro per non rivelare l’accaduto alla famiglia del 67enne e per non divulgare il presunto video hard. Sotto tale minaccia, il 67enne ha accettato di versare la somma richiesta. Da qual momento l'uomo si è trovato a vivere un incubo perché le minacce sono state reiterate nel tempo, anche per il tramite di un "amico" della donna proveniente da Napoli. Il crescente timore del 67enne lo ha indotto a rivolgersi alla polizia e a presentare denuncia. Le indagini degli agenti della Squadra Mobile hanno consentito di identificare la donna e di arrestarla durante l'ennesima richiesta di denaro, insieme all'amico di Napoli, un 44enne, anch’egli già noto alle forze dell'ordine, residente nel Pesarese, suo compagno e complice nella vicenda.
Una Bmw con a bordo due persone non si è fermata all'alt dei carabinieri, ha seminato una pattuglia durante un inseguimento e, dopo alcuni chilometri percorsi ad alta velocità ha centrato una 500L che proveniva nel senso opposto di marcia, uccidendo la 32enne Martina Mazza che era a bordo con la sorella e un amico. Deceduto nello schianto anche lo stesso conducente della Bmw, il 27enne di origini macedoni Sultan Ramadani, che non aveva mai conseguito la patente.
È questa la dinamica dell'incidente avvenuto nel pomeriggio di ieri a pochi chilometri dal centro di Pesaro, sulla strada Montelabbatese. Nello scontro sono rimasti feriti la sorella della vittima, 28 anni, e un amico, 27 anni, che erano insieme alla 32enne sulla 500 L.
Ferito anche il passeggero della Bmw, un 25enne albanese, trasportato in eliambulanza ad Ancona. Sul posto i vigili del fuoco, la polizia locale, i carabinieri e i sanitari del 118. La viabilità è rimasta bloccata per alcune ore sul tratto della Montelabbatese per consentire l'assistenza ai feriti, i rilievi, la rimozione dei mezzi, il ripristino della sicurezza. Poco prima delle 20 il traffico è tornato regolare.
+++ AGGIORNAMENTO delle 17+++
L'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche fa sapere che sono ricoverati in prognosi riservata, in diversi reparti del nosocomio di Torrette, i tre giovani - due uomini e una donna - rimasti feriti nell'incidente stradale mortale che si è verificato ieri pomeriggio sulla strada Montelabbatese a Pesaro.
Proseguono, nel frattempo, le indagini condotte dalla polizia locale per ricostruire la dinamica della tragedia e anche per appurare quale fosse il motivo di una fuga della Bmw così precipitosa. L'auto condotta da Ramadani, gravato da piccoli precedenti di polizia, secondo le testimonianze di alcuni automobilisti, procedeva a forte velocità, quando ha centrato l'altro veicolo che proveniva in senso opposto: da una prima stima la vettura avrebbe raggiunto i 150 km/h.
Sulla Montelabbatese è presente un autovelox ma nella direzione opposta a quella di marcia della Bmw, dunque in quella da cui proveniva la 500L che dopo l'impatto era stata sbalzata nel campo adiacente a circa 20 metri di distanza e si era ribaltata.
Un'auto Volkswagen Golf, con tre giovani a bordo residenti nel Pesarese, si è cappottata in curva, ha sfondato il parapetto ed è finita ruote all'aria in un torrente, in questo momento in secca, dopo un salto di alcuni metri.
L'incidente, avvenuto nella notte in località Cannelle di Fano, direzione Flaminia, non ha causato vittime ma un 31enne di Colli al Metauro è stato trasportato dai sanitari all'ospedale Torrette di Ancona per le cure e gli accertamenti del caso.
Era cosciente al momento dei soccorsi. Due dei giovani che si trovavano nella vettura sono usciti da soli dall'abitacolo e hanno chiesto aiuto. Il terzo è rimasto bloccato sul sedile posteriore e poi è stato estratto dai vigili del fuoco di Fano che hanno anche agganciato e tirato fuori l'auto dal greto del torrente Rio Secco.
Sul posto anche due ambulanze del 118 e la polizia locale di Fano che ha eseguito i rilievi per ricostruire la dinamica dell'incidente.
Aprile 2022, Federico Pecorale, 29 anni di Montesilvano, ferì in modo grave un cuoco, Yelfry Guzman, in un locale di Pescara: esplose contro di lui colpi di arma da fuoco ritenendolo "colpevole" di una prolungata attesa per la sua ordinazione di arrosticini.
Pecorale, dopo una fuga a bordo di un taxi sull'autostrada A14, venne arrestato nell'area di servizio Metauro a Fano: il tassista che aveva risposto alla sua chiamata venne contattato telefonicamente dalla polizia, nel frattempo già sulle tracce dell'uomo, che lo avvisò del rischio che stava correndo.
Il giovane cuoco rimase paralizzato. Ieri la sentenza dal tribunale di Pescara: 12 anni di carcere, dei quali cinque da trascorrere in una struttura psichiatrica Rems e 200 mila euro di provvisionale. Soddisfazione per la vittima presente in aula: "Giustizia è stata fatta: ho tanto pregato in questi mesi perchè trionfasse la giustizia e la fede mi ha molto aiutato. Certo dovrò ancora combattere per tornare a camminare, ma questa sentenza mi dà coraggio".
Maturità 2023 al via: dalle ore 8,30 quasi 13.700 studenti marchigiani sono alle prese la prima prova, italiano. Sono coinvolte 365 commissioni, per un totale di 722 classi. Quest'anno l'esame torna alla formula pre-covid, con due scritti (3 in alcuni casi) e un colloquio.
Moravia con un brano tratto da 'Gli Indifferenti' e Salvatore Quasimodo con 'Alla nuova luna' che fa parte della raccolta 'La Terra impareggiabile' sono tra le tracce proposte ai maturandi. Tra le tracce anche il brano 'Elogio dell'attesa nell'era di WhatsApp' tratto da un testo di Marco Belpoliti. 'L'idea di nazione' con un testo tratto da Federico Chabod è una delle tipologie di tipo B 'Analisi e produzione di un testo argomentativo' proposto agli studenti.
Un testo tratto da Piero Angela 'Dieci cose che ho imparato' e l'altra proposta del tipo B con la comprensione e l'analisi del testo sottoposta ai maturandi, E tra le proposte c'è anche un testo tratto da Oriana Fallaci, Intervista con la storia, edito da Rizzoli nel 1977.
Una delle tracce di attualità richiama una lettera aperta inviata nel 2021 dal mondo accademico e culturale all'ex ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, che invita a reintrodurre le prove scritte alla Maturità. La lettera fu scritta durante il periodo della pandemia.
Dalle ore 8,30 in punto sul sito del ministero dell'Istruzione è stata disponibile la chiave ministeriale per decrittare il testo della prima prova scritta contenuta nel plico telematico.
La prova di Italiano, comune a tutti gli indirizzi, prevede sette tracce (ambiti artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico, sociale) suddivise in tre diverse tipologie: due analisi del testo (uno poetico e l'altro di prosa), 3 tracce di testo argomentativo e 2 temi di attualità.
“Let’s Marche! In Italy, of course”. È il nuovo slogan che da oggi in poi accompagnerà la Regione Marche in tutte le sue attività di promozione turistica e internazionalizzazione in Italia e all’estero. Lo slogan, il logo e lo spot per la Regione Marche, con Roberto Mancini, CT della Nazionale Italiana, come testimonial sono stati presentati in anteprima a Roma nella sede dell’Ente nazionale italiano per il turismo. Nell’occasione è stato annunciato anche il rinnovo del contratto biennale con mister Mancini.
“Vogliamo potenziare - ha detto il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli - la campagna promozionale per conquistare nuove fette di mercato estero e per rilanciare l'immagine della Regione insieme ad Atim, e lo stiamo facendo con il nostro testimonial negli spot e con un grande lavoro fatto sul brand e sul logo che credo possano essere strumenti importanti per raggiungere l’obiettivo".
"L’inizio della stagione estiva è stato un po’ frenato dal maltempo che ha colpito anche la nostra regione, anche se con danni limitati. Ora però siamo tornati in linea con gli ottimi risultati registrati a primavera, quindi puntiamo a pareggiare con i numeri dello scorso anno, numeri record per le Marche, e provare anche a migliorare. Sono in corso i bandi per i nuovi voli per Milano, Roma e Napoli, che dovrebbero partire da ottobre e che potranno fare la differenza, e dall’anno prossimo contiamo di potenziare i voli con il nord Europa perché riteniamo rotte come Berlino e Francoforte fondamentali. Ringrazio tutti per il grande lavoro di squadra, capitanati da Mister Mancini che anche questa volta ha saputo interpretare al meglio lo spirito delle Marche”.
“Sono molto felice di essere ancora testimonial di questa regione - ha detto mister Mancini - che ritengo sia la più bella di tutte perché offre tutto quello che un turista può desiderare. Sono molto contento di aver partecipato alla campagna: ormai le Marche iniziano a farsi conoscere ovunque e lo saranno sempre di più perché se lo meritano”.
“È bello - ha proseguito il direttore dell’Atim Bruschini - essere qui nella casa italiana del turismo a presentare questo brand che sarà un ombrello per tutte le Marche e uno scossone rispetto a tutto quanto fatto prima. Volevamo portare qualcosa di nuovo e le Marche meritano un turismo internazionale. Per questo la campagna promozionale partirà nel mese di luglio e nei prossimi mesi saremo a tutti gli eventi promozionali più importanti nel mondo, da Parigi a Las Vegas e Huston, da Barcellona a Londra, per finire a Cannes con un appuntamento dedicato al lusso. Un segmento molto interessante per una terra che ha una serie di caratteristiche a partire dal polo della nautica della moda e delle calzature”.
Presenti in sala numerosi ospiti. Il sottosegretario al MEF Lucia Albano ha definito le Marche “una piccola Italia con tante diverse identità. Il Governo - ha proseguito - sta lavorando molto per rilanciare il Turismo in tutti i suoi cluster e nelle sue specificità regionali e proprio oggi il Ministro ha annunciato che si stanno superando i numeri del 2019".
Il consigliere nazionale dell’Enit Sandro Pappalardo, nel ricordare la sua prima volta nelle Marche, ha detto di essere rimasto ammirato nel tragitto “da una sequenza continua di cartoline meravigliose”. Infine il presidente della Camera di Commercio delle Marche, grande alleata della Regione in tutte le iniziative promozionali: “Abbiamo sposato subito l’idea di un progetto unico proposta dal presidente Acquaroli - ha dichiarato Gino Sabatini - Il bene di una regione si fa anche tramite gli attori che hanno dato tanto alle Marche in termini di riconoscibilità come Mister Mancini. Ad ogni uscita degli spot, dopo le più importanti partire di calcio, le prenotazioni nei nostri alberghi hanno subito una impennata e con il nuovo spot dinamico e moderno faremo ancora meglio”.
Iniziano da domani, con la prima prova scritta di italiano, per quasi 13.700 studenti marchigiani, gli esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2022/23. Ieri si sono insediate le commissioni per la prima riunione plenaria: sono 365, per un totale di 722 classi.
Come è noto, da quest’anno si torna alla formula di svolgimento precedente all’emergenza Covid-19. Alle 8.30 di domani, mercoledì 21 giugno, infatti, il Ministero comunicherà la chiave per l’apertura del plico telematico con le tracce della prima prova. La chiave sarà disponibile sul sito del MIM.
Giovedì 22 giugno sarà la volta della seconda prova, che riguarda le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio. Anche in questo caso sarà pubblicata, sempre alle 8.30, la chiave per aprire i plichi telematici con le tracce. Seguirà, infine, il tradizionale colloquio, che ha l’obiettivo di accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale delle studentesse e degli studenti. Le commissioni tornano inoltre a essere costituite da un presidente e tre commissari esterni più tre interni per ciascuna delle due classi afferenti.
Ma c’è una novità, che riguarda le modalità relative alla seconda prova scritta per gli Istituti professionali di nuovo ordinamento. Oggi infatti il Ministero, per la prima volta, ha dato il via alla nuova procedura pubblicando, già alle 8.30, la chiave per aprire il plico messo a disposizione delle commissioni. In questi indirizzi l’elaborazione delle tracce del secondo scritto sarà effettuata dai docenti degli insegnamenti che concorrono al conseguimento delle competenze oggetto della prova.
Sulla base delle indicazioni contenute nella “cornice nazionale generale di riferimento”, le commissioni elaboreranno quindi tre proposte. Fra queste sarà sorteggiata la traccia che sarà svolta dai candidati il giorno del secondo scritto. Nello svolgimento dell’esame, la commissione terrà conto delle informazioni contenute nel “curriculum dello studente”. La prova orale verrà svolta anche utilizzando la lingua straniera e riguarderà pure l’educazione civica.
Il Ministero dell’istruzione e del merito ha infine realizzato una pagina informativa sugli esami di Stato consultabile da studenti, famiglie, personale della scuola, con novità, approfondimenti, domande e risposte. Sarà possibile seguire tutti gli aggiornamenti nei giorni dell’esame sui canali social del MIM attraverso gli hashtag #Maturità2023 e #EsamiDiStato2023.
Precipita con l'auto in una ripida scarpata: volo di 10 metri. L'incidente è avvenuto questa mattina, quando - per cause ancora in fase di accertamento - il conducente di un Suv che si trovava a percorrere via Papiria, a Fano, ha perso il controllo del proprio mezzo ed è finito in una scarpata adiacente il tratto stradale, arrestandosi all’interno del canale Albani, al momento privo d'acqua.
Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco e il personale sanitario del 118: i medici, una volta prestati i primi soccorsi e valutato le condizioni dell'uomo, ne hanno disposto il trasporto al pronto soccorso per ulteriori esami. Presenti sul luogo i carabinieri di Fano per effettuare i rilievi e le indagini utili a risalire all'esatta dinamica dei fatti.