Una coltivazione domestica di marijuana, organizzata nei minimi dettagli, è stata scoperta a Civitanova Marche dalla Guardia di finanza. A finire in arresto è stato Daniele Natalini, 51 anni, commerciante civitanovese e titolare di un negozio di animali.
Il controllo risale a mercoledì pomeriggio, intorno alle 16, quando i militari del Nucleo mobile della Compagnia di Civitanova, affiancati dall’unità cinofila, hanno fermato l’uomo nei pressi della sua abitazione. Il cane antidroga ha segnalato la presenza di stupefacenti e i finanzieri hanno deciso di procedere con una perquisizione dell’appartamento.
Durante i controlli, al primo piano della casa, è emersa una serra artigianale per la coltivazione della marijuana, dotata di illuminazione artificiale, due termoventilatori per il ricambio dell’aria e un termostato per mantenere costante la temperatura. Nel bagno sono stati invece trovati un bilancino elettronico, un coltello con tracce di sostanza stupefacente sulla lama, un grinder e una sigaretta elettronica contenente olio di hashish, ritenuti dagli investigatori strumenti utili alla produzione e al consumo della droga.
Nel complesso sono stati sequestrati circa 470 grammi di marijuana. Dopo aver informato il pubblico ministero Vincenzo Carusi, i finanzieri hanno proceduto con l’arresto del 51enne. Ieri mattina Natalini, difeso dall’avvocato Fabio Rocchi, è comparso davanti al giudice del tribunale di Macerata e al pm per il processo con rito direttissimo. L’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’arresto è stato convalidato e si è arrivati al patteggiamento di un anno di reclusione e 3mila euro di multa. La pena è stata sospesa e il commerciante è tornato in libertà.
(Foto di repertorio)
Si è spento improvvisamente durante le vacanze natalizie il dottor Claudio Augusto Scoponi, medico in pensione molto conosciuto e stimato nelle Marche. Aveva 74 anni e si trovava a Folgarida, rinomata località turistica del Comune di Dimaro, in Trentino, dove stava trascorrendo alcuni giorni di riposo insieme alla figlia e ai familiari.
La tragedia si è consumata la mattina dell’Epifania, quando il medico è stato colto da un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo. Inutili i tentativi di soccorso. La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente ad Ancona, nel Maceratese e in tutta la regione, territori nei quali aveva esercitato a lungo la professione, lasciando un ricordo profondo sia sul piano umano che professionale.
Figura di spicco della sanità locale, il dottor Scoponi aveva costruito un curriculum di grande valore, maturato in anni di attività nel settore oncologico, distinguendosi per competenza, rigore scientifico e profonda umanità. Qualità che non si limitavano all’ambito ospedaliero, ma che riversava con generosità anche nell’impegno sociale e associativo.
La sua scomparsa ha suscitato particolare commozione nel mondo rotariano. Il Rotary Club di Civitanova Marche ha voluto ricordarlo con una nota ufficiale, sottolineando il ruolo centrale che Scoponi ha ricoperto nel Club e nella vita associativa. Il suo percorso nel Rotary era iniziato a Macerata, dove era stato presidente del Club, per poi proseguire a Civitanova Marche, realtà nella quale aveva continuato a distinguersi per dedizione, eleganza e spirito di servizio, fino a ricoprire la carica di Presidente nell’annata 2013-2014.
I soci lo ricordano come un “rotariano doc”, esempio autentico dei valori del Club, capace di coniugare una vivacità intellettuale fuori dal comune con una disponibilità costante e discreta.“Una perdita improvvisa che ci ha sconvolti – scrivono dal Rotary Club di Civitanova –. Claudio è stato per tutti noi una figura di riferimento. Lo ricorderemo sempre per il suo impegno, la sua presenza assidua e il contributo offerto con grande generosità”.
Al dolore per la perdita del professionista e dell’uomo pubblico si unisce quello della famiglia, alla quale il Rotary e l’intera comunità hanno rivolto un pensiero di affetto: la mamma Gabriella, i figli Edoardo Mario e Maria Claudia con la mamma Irene, il fratello Luigi e i nipoti.
Dopo il rinvio dello scorso 6 gennaio a causa delle avverse condizioni meteo, la Festa della Befana è pronta a tornare ad animare il cuore della città. Lo spettacolo tanto atteso da bambini e famiglie si terrà questa domenica, 11 gennaio, a partire dalle 15.15, in piazza XX Settembre.
L’evento, organizzato in collaborazione con Macs, propone lo spettacolo “La scopa magica ed il tesoro nascosto” pensato per tutta la famiglia, capace di unire intrattenimento, fantasia e il fascino delle tradizioni legate all’Epifania. Tra i momenti più emozionanti e simbolici della giornata è confermata la spettacolare discesa della Befana da Palazzo Sforza, resa possibile grazie alla preziosa collaborazione dei Vigili del Fuoco, che anche quest’anno garantiranno lo svolgimento dell’iniziativa in piena sicurezza. Un contributo fondamentale, quello dei Vigili del Fuoco, che consente di regalare ai più piccoli un’esperienza unica e suggestiva, trasformando la piazza in un grande palcoscenico a cielo aperto e rendendo la Befana una presenza “reale”, capace di sorprendere ed emozionare. La simpatica vecchietta porterà con sé dolci, doni e tante sorprese per tutti i bambini presenti.
“La Festa della Befana è un appuntamento che ogni anno riesce a coinvolgere tantissime famiglie e che rappresenta un momento di grande partecipazione e condivisione per tutta la città – dichiara il sindaco Fabrizio Ciarapica –. Eventi come questo rafforzano il senso di comunità, regalano sorrisi ai bambini e contribuiscono a rendere vivo il centro cittadino. Un sentito ringraziamento va a MACS e ai Vigili del Fuoco per il fondamentale supporto, senza il quale non sarebbe possibile realizzare uno spettacolo così suggestivo e garantire lo svolgimento dell’iniziativa in totale sicurezza”. Ringraziamenti anche da parte dell’Assessore al Turismo Mara Orazi: “Sarà una domenica speciale, pensata per le famiglie e per tutti coloro che vogliono vivere la città in un clima di festa. Invito tutti a partecipare numerosi, a riempire la piazza e a condividere insieme un momento di allegria e tradizione, riscoprendo il piacere di stare insieme e di vivere il centro cittadino”.
Colpo di scena in casa A.S. Volley Lube. Nella giornata di ieri, lo schiacciatore iraniano Poriya Hossein Khanzadeh ha comunicato al club la sua decisione di lasciare la squadra, senza indicare una destinazione precisa.
La società biancorossa prende atto della scelta, definita immotivata e unilaterale, e annuncia che si riserverà di "tutelarsi in tutte le sedi competenti per quanto accaduto". Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle ragioni della partenza né sui piani futuri del giocatore.
Khanzadeh era considerato uno dei punti di forza della squadra, e la sua improvvisa uscita rappresenta un colpo significativo per la Lube, che ora dovrà valutare strategie e possibili sostituzioni in vista dei prossimi impegni.
Il club, pur rispettando la decisione del giocatore, sottolinea l’intenzione di tutelare gli interessi della società e di proteggere la propria immagine e quella dei tifosi biancorossi.
Dopo la pausa natalizia tornano le lezioni della diciannovesima edizione dei Martedì dell’Arte, ormai tradizionale rassegna curata dall’Associazione Arte e promossa con il Comune di Civitanova Marche e l’Azienda Teatri.
Martedì 13 gennaio 2026, alle 18 al cine-teatro Cecchetti, ci sarà la lezione del professor Stefano Papetti su “La pittura murale: dall’encausto all’affresco”. L’edizione 25/26 vedrà 30 incontri e relatori di altissimo profilo, che si alterneranno fino a maggio. Sono: Roberto Mancini, Andrea Baffoni, Laura Colò, Michele Fofi, Giulio Vesprini, Mauro Perugini, Giancarlo Trapanese, Stefano Papetti, Roberto Cresti, Paola Ballesi, Peppe Barbera.
Anche quest’anno la presenza agli appuntamenti verrà riconosciuta dal Mur come corsi formativi, al termine dei quali sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
CIVITANOVA MARCHE – È scattata nella giornata del 7 gennaio 2026 un’operazione congiunta che ha portato alla sospensione immediata di un ristorante etnico e a provvedimenti sanzionatori nei confronti di un minimarket attiguo, entrambi riconducibili alla stessa gestione di nazionalità cinese e situati in una zona commerciale della città. L’intervento è stato condotto in stretta sinergia dal Nucleo Tutela del Consumatore della Polizia Locale di Civitanova Marche, dai militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Ancona e dai medici dell’AST di Macerata, attraverso il Servizio Igiene degli Alimenti di origine vegetale e animale.
Le condizioni riscontrate all’interno del ristorante sono apparse fin da subito particolarmente critiche sotto il profilo igienico-sanitario. La pavimentazione era diffusamente ricoperta da grasso e polvere, situazione estesa anche ai piani di lavoro in acciaio e alle mensole del laboratorio. Particolarmente grave lo stato della cappa di aspirazione, trovata completamente impregnata di grasso stratificato, con la presenza di contenitori artigianali utilizzati per la raccolta dei liquidi di scolo e mai svuotati da tempo. Durante l’ispezione è stata inoltre accertata la presenza di scarti alimentari accumulati in un lavabo, in promiscuità con preparazioni destinate al consumo umano.
Nel corso dei controlli è stato disposto il sequestro amministrativo di circa 82,44 chilogrammi di alimenti risultati totalmente privi di tracciabilità e di qualsiasi indicazione utile a ricostruirne l’origine. Tra i prodotti sottoposti a custodia figurano carni e preparazioni di varia natura, tra cui teste di maiale bollite, trippa, stinchi bovini e suini, zampe di pollo e diverse preparazioni a base di pesce e gamberi. Alla luce del quadro complessivo emerso, i dirigenti medici dell’Ast di Macerata hanno disposto l’immediata sospensione dell’attività di ristorazione ai sensi del Regolamento UE 625/2017, fino al completo ripristino delle condizioni igienico-sanitarie previste dalla normativa vigente.
Le verifiche si sono estese anche al minimarket adiacente, dove sono state sequestrate due bilance metriche mai sottoposte alla necessaria revisione periodica. Sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per l’assenza del cartello obbligatorio indicante gli orari di apertura e per la non conformità della segnaletica relativa al divieto di fumo. Le operazioni si sono svolte con l’ausilio di un interprete, considerata la mancata conoscenza della lingua italiana da parte della titolare dell’attività.
Sull’intervento è intervenuto il comandante della Polizia Locale di Civitanova Marche, Cristian Lupidi, che ha sottolineato l’importanza del coordinamento tra le diverse istituzioni coinvolte. «Questo intervento rappresenta un esempio d’eccellenza della collaborazione tra istituzioni. La sinergia tra la Polizia Locale, il NAS e l’AST ci consente di agire con precisione chirurgica per tutelare il bene primario della salute pubblica e la trasparenza del mercato. Operazioni come questa inviano un messaggio chiaro: il rispetto delle regole igieniche e commerciali non è opzionale, ma un requisito fondamentale per la sicurezza di tutta la cittadinanza».
Le parole pronunciate in conferenza stampa si sono trasformate in realtà nel giro di poche ore. Il nuovo presidente della Civitanovese, Francesco Borrelli, aveva annunciato l’arrivo imminente di rinforzi per affrontare al meglio la seconda parte di stagione e inseguire l’obiettivo salvezza. E i fatti non si sono fatti attendere: nel volgere di pochi minuti la società rossoblù ha ufficializzato tre nuovi acquisti. Entrano a far parte della rosa il centrocampista italo-argentino Dylan Calvet (classe 2000), il terzino destro Francesco Bartolucci (classe 2006) e l’attaccante uruguaiano Lucas De Olivera Arias (classe 1995), innesti mirati per rinforzare tutti i reparti del campo.
Per quanto riguarda Calvet, la Civitanovese lo descrive come un elemento di qualità e personalità:«Playmaker mancino, è un giocatore dotato di grande qualità tecnica, visione di gioco e personalità, capace di guidare la manovra e dare equilibrio e ritmo al centrocampo».
Cresciuto nell’Argentinos Juniors, storica realtà del calcio argentino, Calvet ha poi proseguito il proprio percorso in Italia con il Parma Calcio 1913. Successivamente ha maturato diverse esperienze in Spagna con Lorca Deportiva, Huércal-Overa e CD Praviano, prima di tornare in Italia per vestire le maglie di Cassano Sybaris (Eccellenza calabrese) e Santarcangiolese (Eccellenza lucana), club da cui nei giorni scorsi era arrivato anche l’attaccante Martin De Arriba.
Giovane ma già strutturato, Francesco Bartolucci rappresenta invece un investimento in prospettiva:«Terzino destro di spinta, moderno e dinamico, con importanti margini di crescita – si legge nel comunicato del club – cresciuto in settori giovanili strutturati e già con esperienza in Serie D».
Dotato di velocità, personalità e capacità di corsa, Bartolucci abbina una fase difensiva ordinata a una naturale propensione offensiva, risultando efficace nelle sovrapposizioni e nel supporto alla manovra. La sua duttilità offre allo staff tecnico ulteriori soluzioni tattiche sulla corsia.
Il terzo innesto è Lucas De Olivera Arias, attaccante classe 1995, chiamato a dare peso e gol al reparto offensivo. Cresciuto nel settore giovanile del prestigioso Club Nacional in Uruguay, De Olivera Arias ha maturato esperienze importanti in Serie A e Serie B uruguaiana, prima di intraprendere un percorso europeo sviluppatosi interamente in Italia.
Nei campionati di Eccellenza, tra Puglia e Basilicata, si è affermato come attaccante prolifico e determinante: 72 gol realizzati negli ultimi cinque anni, numeri che parlano di continuità, affidabilità e grande senso del gol. Arriva dall’Elettra Marconia, in Eccellenza lucana, dove nella prima parte di stagione aveva già messo a segno 6 reti.
Giocatore di personalità, forza fisica e tecnica, De Olivera Arias porta in dote esperienza internazionale, fame e mentalità vincente, rappresentando un innesto di assoluto valore per l’attacco rossoblù.
Con tre acquisti ufficializzati in poche ore, il nuovo corso della Civitanovese entra subito nel vivo: dagli annunci ai fatti, il segnale lanciato da Borrelli è chiaro. Ora la parola passa al campo, dove la corsa salvezza è pronta a entrare nella sua fase decisiva.
“Un mobile d’epoca da riportare allo splendore dei tempi passati”. Con questa immagine evocativa Francesco Borrelli ha descritto la Civitanovese, il club rossoblù rilevato ufficialmente lo scorso 23 dicembre da Mauro Profili (LEGGI QUI). Un’espressione che racchiude l’essenza del nuovo corso: rispetto per la storia, ma anche la volontà di restaurare, rinnovare e rilanciare una società gloriosa oggi alle prese con una stagione complicata. Le ambizioni del nuovo presidente, tuttavia, dovranno partire da un obiettivo immediato e imprescindibile: la salvezza nel campionato di Eccellenza, dove la Civitanovese occupa attualmente l’ultimo posto in classifica. Solo dopo aver messo in sicurezza la categoria sarà possibile pianificare il futuro, con traguardi più importanti e dichiarati, tra cui l'approdo del club nei campionati professionistici nell'arco di 4-5 anni.
La presentazione ufficiale di Borrelli si è svolta questa mattina nella Sala Consiliare del Comune di Civitanova Marche. Al tavolo, insieme al nuovo numero uno rossoblù, erano presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica insieme al suo consulente Michele Cerrone, gli assessori Claudio Morresi (sport) e Giuseppe Cognigni (sicurezza), oltre al commercialista Giuseppe Eleuteri e l'avvocato Massimo Bertola, che hanno seguito e concluso la lunga trattativa. In sala anche il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, direttore generale Paolo Pochetti, il direttore sportivo Mauro Traini e l’allenatore Daniele Marinelli.
Ad aprire la conferenza è stato il sindaco Ciarapica, che ha dato il benvenuto a Borrelli, sottolineando l’importanza di una collaborazione tra società e amministrazione. Un concetto ripreso dallo stesso presidente: «La presenza in Comune è simbolo di una convergenza con l’amministrazione, punto fondamentale del nostro progetto. Ringrazio i miei consulenti che hanno seguito questa lunga trattativa».
Borrelli ha raccontato come il progetto Civitanovese sia nato quasi per caso, la scorsa estate, da una conversazione tra amici in riva al mare: «Mi sono sentito coinvolto. Parliamo di un club storico. Con me inizierà un nuovo ciclo che porterà rinnovamento e obiettivi di rinascita. Oggi la Civitanovese è come un mobile d’epoca, un pezzo di storia da rinfrescare e riportare allo splendore dei tempi passati. Questa città merita una squadra capace di competere con realtà almeno pari alla sua importanza, anche a livello nazionale».
Il legame con il territorio è stato uno dei temi centrali del suo intervento. Pur avendo origini napoletane e lavorando tra Roma e Milano, Borrelli ha spiegato come Civitanova rappresenti per lui una seconda casa: «Fa parte del mio cuore. Sono sposato con una marchigiana e passo qui le estati. Il mio primo lavoro è stato nelle Marche, ad Ancona. Questo territorio è sempre tornato nella mia vita. La Civitanovese è come se fosse la mia squadra e Civitanova la mia città».
Il progetto sportivo si sviluppa su due livelli ben distinti. Nel breve termine l’obiettivo è la salvezza: «È un cammino tutto in salita. Ci aspettano 14 finali. Dovremo uscire da una situazione molto difficile. Ci saranno investimenti immediati, anche con l’arrivo di calciatori non del territorio, ma forti e funzionali al raggiungimento della salvezza». Un nuovo annuncio dovrebbe essere in programma già per la giornata di oggi. Nel lungo periodo, invece, la visione è quella di un club strutturato e moderno: «Non vogliamo tenere la Civitanovese come fanalino. Vogliamo creare valore, con uno stile anglosassone, un management che si assuma responsabilità e obiettivi. Il perno dell’investimento sarà il settore giovanile. Oggi è poco più di una scuola calcio, ma deve diventare un punto di riferimento per tutto il territorio, il luogo a cui ogni ragazzo aspira. È un progetto che richiede tempo e il sostegno dell’amministrazione e dei tifosi».
Non è mancato un appello diretto a calciatori, procuratori e imprenditori: «Questa è una fase per salire su un carro che oggi è fanalino di coda, ma che aspira a un progetto importante. Chi vuole crescere professionalmente non deve impaurirsi. Lo stesso vale per gli imprenditori locali: serve crederci, perché è un progetto che può portare valore anche all’economia del territorio».
Sul tema stadio, oggi bisognoso di importanti interventi di riqualificazione, Borrelli ha preferito non sbilanciarsi: «Al momento parliamo di investimento sportivo. Creare valore per la Civitanovese significa anche aspirare al professionismo, perché solo lì si può parlare di reale ritorno degli investimenti. Nei dilettanti è molto più difficile». A tal proposito il sindaco Ciarapica ha fatto sapere che nei prossimi giorni sarà regolarizzata la convezione per l'utilizzo del Polisportivo.
Chiarimenti sono arrivati anche sulla questione societaria e sulle polemiche legate alle quote: l’avvocato di Borrelli ha spiegato che il presidente ha acquisito il 100% del capitale sociale da MondoService, poiché la società aveva azzerato il capitale a causa delle perdite. Il socio di Profili, Lotorto, detentore del 25%, era stato convocato ma non si è presentato, perdendo così di fatto le sue quote.«Le quote di una società dilettantistica non hanno valore – ha aggiunto Borrelli –. Il vero valore sono gli investimenti. Se qualcuno vuole investire con me, le porte sono aperte».
Il nuovo presidente ha già incontrato la squadra: «Ho trovato un gruppo contento di questo cambiamento. Non vedo grandi gap con le altre squadre, se non quello di classifica. Abbiamo una buona difesa, ma dobbiamo ritrovare il gol. Stiamo cercando giocatori che possano garantirlo».
Sulla governance futura ha chiarito: «Non sono solito azzerare tutto. Nel settore giovanile servirà un lavoro di comunicazione e apertura al territorio, con open day e un progressivo rinnovamento che coinvolgerà allenatori e manager».
Infine, un passaggio fondamentale dedicato alla tifoseria: «Parlerò oggi pomeriggio ufficialmente con i tifosi. Capisco il loro malumore, si sono sentiti avviliti e abbandonati. Spero tornino allo stadio: un tifo caldo può fare la differenza anche per i giocatori».
Al termine della conferenza le interviste di rito, con il sindaco Ciarapica che ha dichiarato: "Ringrazio Borrelli per la scelta fatta e per la volontà di investire a Civitanova e nella Civitanovese, una squadra che rappresenta la nostra identità e la nostra storia. Il progetto prevede il ritorno nei professionisti e la valorizzazione dei giovani talenti locali. Ci tengo a ringraziare anche Mauro Profili che alcuni anni fa ha rilevato la Civitanovese in tribunale e vinto due campionati di fila".
Il nuovo corso della Civitanovese è iniziato. La strada è in salita, ma l’obiettivo dichiarato è chiaro: restaurare un pezzo di storia del calcio marchigiano e riportarlo, passo dopo passo, allo splendore dei tempi migliori. A partire dal primo impegno del nuovo anno, che vedrà subito la squadra impegnata nel sentito derby con la Fermana capolista. Per l'occasione Borrelli ha invitato tutti i tifosi a tornare allo stadio, applicando il prezzo unico del biglietto a 5 euro.
Prosegue il percorso di crescita e innovazione della polizia locale di Civitanova Marche, orientato a una visione di città sempre più vivibile. Nella giornata di ieri, 7 gennaio, è stato ufficialmente avviato il primo servizio congiunto previsto dall'accordo di collaborazione tra il comune di Civitanova Marche e il comune di Ascoli Piceno. L'iniziativa nasce dalla volontà dell'amministrazione di investire in professionalità e competenze specifiche per affrontare una delle criticità più sentite della sicurezza urbana: il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Grazie alla sinergia con il Comando di Ascoli Piceno – centro di eccellenza che ha investito con successo nella formazione di unità specialistiche – il territorio civitanovese potrà ora contare su controlli ancora più capillari ed efficaci. Protagonista indiscussa della giornata è stata il pastore tedesco Ila, l’unità cinofila del Comando di Ascoli Piceno. Definita dai presenti come il vero "capopattuglia", Ila ha operato con straordinaria competenza, attirando la curiosità e il plauso dei viaggiatori e del personale ferroviario presso la stazione cittadina.
La presenza di un’aliquota composta da cinque unità operative oltre al cane ha generato un'immediata e positiva percezione di sicurezza tra i cittadini, che hanno espresso vivo apprezzamento per l’incremento dei presidi sul campo. Interessate dai controlli, oltre alla stazione ferroviaria, alcune vie del borgo marinaro.
L’integrazione dell’unità cinofila è solo il tassello più visibile di un massiccio piano di investimenti in strumentazione e formazione che sta trasformando la polizia locale di Civitanova in un presidio d'avanguardia: recenti gli investimenti in strumentazione tecnica come narcotest di ultima generazione sensibili a 10 sostanze compreso il fentanil con lettore digitale, bilancia di precisione e armadio blindato per la custodia dei reperti per garantire autonomia operativa e certezza della prova; formazione d'eccellenza con percorsi di addestramento su tecniche di de-escalation, gestione dei conflitti e procedure di polizia giudiziaria proprio relative agli stupefacenti.
Il dirigente superiore e comandante della polizia locale di Civitanova Marche, Cristian Lupidi, presente sul campo durante le operazioni, ha dichiarato: "Questo primo servizio congiunto rappresenta un salto di qualità fondamentale per la nostra operatività. La collaborazione tra comandi è la chiave per rispondere con professionalità a sfide complesse. Desidero ringraziare sentitamente il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, e la comandante, Patrizia Celani, per la disponibilità e la sinergia che hanno reso possibile questo importante presidio, oltre ovviamente al responsabile del nucleo Mirco Foracappa e i colleghi sul campo".
"Vedere la competenza di operatori esperti e l'efficacia di un'unità come Ila ci conferma che la strada intrapresa è quella corretta per la tutela della nostra comunità. L’accordo tra le due città continuerà a produrre frutti con controlli periodici e mirati, consolidando un modello di sicurezza basato sulla collaborazione e sull'innovazione continua", ha concluso Lupidi. Al debutto operativo non sono voluti mancare il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica e l'assessore alla sicurezza urbana, Giuseppe Cognigni, a testimonianza dell'importanza strategica che l'amministrazione attribuisce al controllo del territorio e alla tutela dei cittadini.
Due su due in CEV Champions League per i vicecampioni d’Italia. Orfana dell’influenzato Alex Nikolov e reduce da un viaggio per il Belgio appesantito da attese e maltempo, la Cucine Lube Civitanova non perde il focus sul secondo incontro della Fase a Gironi e gioca con intraprendenza su un campo non facile.
Gli uomini di Giampaolo Medei espugnano la Sport Oase di Lovanio con il massimo scarto (17-25, 17-25, 13-25) superando in un’ora i padroni di casa del Volley Haasrode Leuven nel secondo turno di andata della Pool E. Un risultato che consente ai biancorossi di presentarsi a punteggio pieno al match contro Varsavia in calendario il 21 gennaio 2026 in Polonia. Prima però spazio alla SuperLega Credem Banca, a partire dal match interno con Padova di domenica 11 gennaio (ore 18) per il 15° turno della Regular Season.
A Lovanio la Lube attacca con il 57%. Loeppky sale in cattedra e chiude da MVP e top scorer con 14 sigilli (55% e 3 ace), in doppia cifra arriva anche Poriya (10 con 3 ace e 1 muro), titolare al posto dell’influenzato Nikolov. Sono 9 gli ace di squadra, ben 11 i muri con D’heer scatenato (5 i vincenti) e Boninfante in versione grillo (4 block). Tra i locali solo Hofmans va in doppia cifra (12). Il dominio dei biancorossi è netto, ma non per demeriti dei rivali.
Va ricordato che con la vittoria odierna, la n. 126 in Champions League, la Lube diventa la squadra più vincente di sempre nella kermesse europea per eccellenza.
LA CRONACA - Senza Nikolov, Civitanova si dispone con Boninfante al palleggio a innescare gli schiacciatori Loeppky, Poriya e Bottolo, al centro Gargiulo e D’heer, Balaso libero. Padroni di casa schierati con Valkiers in cabina di regia e gli schiacciatori Hofmans, Peeters e Ponsin, i centrali De Saedeleer e Prevert, per finire con il libero Verwimp.
Nel primo set il Leuven parte forte (3-0), la Lube reagisce con uno strappo sul servizio di Gargiulo (3-5). Loeppky, Poriya e Bottolo tengono a bada i padroni di casa in attacco. D’heer piazza l’ace del +4 (7-11). Il centrale belga dei cucinieri affossa poi i connazionali a muro (10-15), fondamentale che permette a Civitanova di volare sul +6 con Poriya (11-17). Il Leuven inserisce l’opposto di ruolo Witvrouwen per Hofmans, ma Civitanova continua a controllare (16-22). Poriya chiude con il suo quarto punto (17-25). Due ace per parte, ma la Lube è più precisa in attacco (50%) e presente a muro (4 i vincenti).
Il secondo set prende il via punto a punto. Un errore dai nove metri dei cucinieri e il muro del Leuven si concretizzano nel break belga (9-7), ma alla Lube basta spingere il piede sull’acceleratore per l’immediato sorpasso (9-13) con un parziale di sei a zero e una passerella corale in tutti i fondamentali. Il team avversario si sfalda e frana -7 dopo il muro di D’heer e il servizio di Loeppky che crea problemi ai rivali (11-18). Sul 12-19 Duflos-Rossi entra per Bottolo. I biancorossi passeggiano anche grazie agli errori del Leuven. La firma finale è di Loeppky (17-25), che chiude a 6 punti nel set come Gargiulo. La Lube cresce in attacco (61%) ed è solida a muro (4 i vincenti).
Nel terzo set Duflos-Rossi resta in campo. In apertura si segnala Loeppky a suon di ace, mentre Boninfante sfoggia il suo secondo muro nel match, D’heer il quarto (2-7). Nel Leuven entra Olalla Gomez per Ponsin. Anche Poriya spinge al servizio e mette in difficoltà il team belga (3-11). I marchigiani controllano e anche Duflos-Rossi si fa valere (8-15). Qui finisce la partita. La seconda parte del parziale è una passerella per i giocatori di Giampaolo Medei, che non lasciano scampo al Leuven chiudendo con 6 ace, 4 muri e il 59% in attacco. Loeppky si conferma il più in palla mettendo a referto altri 6 punti (13-25).
Volley Haasrode Leuven - Cucine Lube Civitanova 0-3 (17-25, 17-25, 13-25)
LEUVEN: Ponsin 5, Hofmans 12, Malisse, Verwimp (L), Witvrouwen, Peeters 2, De Bruyn ne, De Saedeleer 6, Prevert 5, Olalla Gomez, Valkiers, Madjunkov ne, Parmentier (L) ne. All. Tuerlinckx.
CIVITANOVA: D’heer 9, Gargiulo 8, Loeppky 14, Orduna ne, Bisotto (L) ne, Balaso (L), Boninfante 4, Poriya 10, Kukartsev ne, Podrascanin ne, Bottolo 4, Duflos-Rossi 4, Tenorio ne. All. Medei
Arbitri: Michail Koutsoulas (GRE) e Aleksander Sikanjic (LIE)
Note: durata set 21’, 24’, 20’. Totale 1h 05’. Leuven: errori al servizio 12, ace 3, muri 4, attacco 37%, ricezione 37% (13%). Civitanova: errori al servizio 14, ace 9, muri 11, attacco 57%, ricezione 31% (14%). MVP: Loeppky
Rinviata a causa del maltempo la "Festa della Befana" che era in programma domani 6 gennaio in piazza XX Settembre. L'amministrazione comunale ha ritenuto opportuno spostare a domenica 11 gennaio lo show con la discesa della Befana da Palazzo Sforza per consentire una più ampia partecipazione di pubblico alla festa organizzata, come tradizione, in collaborazione con i vigili del fuoco.
L’appuntamento con "La scopa magica ed il tesoro nascosto" è dunque per domenica 11 gennaio, sempre alle ore 15:15 in piazza XX Settembre. Anche a Recanati la Giunta Comunale ha adottato la stessa decisione di rinviare l'evento: “Abbiamo preferito spostare la data poiché il 6 le previsioni del tempo sono pessime e non potevamo rischiare di annullarla il giorno stesso o svolgerla in condizioni meteo proibitive”.
La Befana vien di notte ma a Recanati quest’anno arriverà forzatamente con un po’ di ritardo. Causa il previsto e forte maltempo che dovrebbe abbattersi sul territorio il 6 gennaio, l’amministrazione comunale ha deciso di spostare questa tradizionale festa per i bambini che chiude le vacanze natalizie a domenica prossima, 11 gennaio, sempre alle ore 16, in piazza Leopardi.
L’amministrazione comunale spiega “Abbiamo deciso di spostare la data poiché per il 6 le previsioni sono pessime e non potevamo rischiare di annullarla il giorno stesso o svolgerla in condizioni meteo proibitive che avrebbero lasciato a casa molte famiglie”. Nulla è perduto, ma solo spostato, quindi, a domenica prossima per la gioia dei più piccoli.
La prima trasferta della Fermana del 2026 sarà vissuta in maniera insolita: i tifosi canarini non potranno recarsi a Civitanova per assistere alla sfida con la Civitanovese, valida per il massimo torneo regionale.
La decisione è stata presa dagli organi preposti, che hanno ritenuto pericoloso l’incrocio delle tifoserie, alla luce di episodi violenti verificatisi nei mesi scorsi. Tra i precedenti, figurano scontri dopo la gara di Coppa Italia Serie D dell’agosto 2024 e, soprattutto, un episodio del 9 febbraio 2025, quando un incontro ravvicinato tra tifosi in un autogrill dell’A14 portò a diffide per diversi sostenitori canarini.
La misura di restrizione non è nuova per le due squadre: ricordando la partita d’andata dello scorso campionato, furono i tifosi civitanovesi a subire analoghe limitazioni, come avvenuto anche per il derby del 17 aprile 2025 al Recchioni. In quell’occasione, i rossoblù vinsero in uno stadio deserto, condannando virtualmente la Fermana alla retrocessione diretta; per la Civitanovese seguirono i playout, senza modificare il risultato finale.
Ora, la sfida si presenta come un testacoda interessante, tra una squadra in lotta nelle zone alte e l’altra nelle retrovie del torneo, che si giocherà comunque tra le tifoserie separate per motivi di sicurezza.
Venerdì 9 gennaio, alle ore 21,00, il teatro Cecchetti di Civitanova Marche ospiterà un evento in ricordo del giovane Mattia Perini, che il 9 gennaio 2020 morì investito da un treno attraversando i binari nella stazione di Loreto.
L’iniziativa, intitolata "La Notte dell'Angelo" sarà arricchita dalla presentazione del libro “Un battito che continua” del papà Giordano. Sul palco, si alterneranno momenti di spettacolo e testimonianze con l'intento di raccontare Mattia e il segno che ha lasciato nella vita di chi lo ha conosciuto. La direzione artistica è curata dalla Krisda Eventi.
La serata è realizzata con il patrocinio e il contributo del comune e dell’azienda Teatri di Civitanova Marche. L'iniziativa ha anche l'obiettivo di sensibilizzare i giovani sull'uso consapevole del telefono cellulare e sull'importanza di evitare l'uso di cuffie auricolari in situazione potenzialmente pericolose.
La serata è aperta alla cittadinanza ed è richiesto un piccolo contributo d'ingresso. L'intero ricavato sarà finalizzato all'acquisto di un defibrillatore da destinare all'Associazione sportiva Dietmoving che si distingue per l'organizzazione di numerose attività, tra cui gli allenamenti di camminata metabolica.
Civitanova Alta si prepara a salutare, ancora una volta, il suo angolo più “natalizio” e artigianale. Domenica 11 gennaio 2026 è in programma un’apertura straordinaria del Laboratorio di Babbo Natale, ospitato nel cuore del centro storico, in via Roma, nei locali dell’ex tipografia Ciarrocchi.
Sarà un pomeriggio speciale, pensato come ultima chiamata per chi non è riuscito a passare durante le scorse settimane o desidera tornare a respirare quell’atmosfera fatta di manualità, dettagli e condivisione. Dalle 15:30 alle 19:30, le porte della bottega si riapriranno per un ultimo appuntamento capace di unire il fascino delle cose fatte a mano allo spirito delle feste che, a Civitanova Alta, sembra durare un po’ di più.
Durante l’apertura sarà possibile ammirare e, per chi lo desidera, portare a casa le creazioni del maestro artigiano Alessandro Lattanzi. Manufatti e oggetti realizzati con cura, frutto di tempo, esperienza e creatività: un’occasione per scegliere un pezzo unico e, allo stesso tempo, sostenere il valore dell’artigianato.
Le creazioni saranno disponibili a fronte di un’offerta libera, un gesto semplice che diventa supporto concreto alla cultura del “fatto a mano” e alla vitalità del borgo. Un ultimo passaggio, dunque, prima di chiudere davvero il sipario sulle feste.
Notte di violenza a Civitanova Marche, dove un giovane di 19 anni è stato aggredito in strada e ha dovuto fare ricorso alle cure ospedaliere. L’episodio è avvenuto intorno alle 2.45 della notte di Capodanno, in corso Garibaldi, nella zona sud della città.
Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo, civitanovese, si trovava in compagnia di alcuni amici quando sarebbe stato avvicinato da un gruppetto di persone. Stando al racconto fornito dal giovane, il gruppo lo avrebbe accerchiato e colpito con calci e pugni, per poi darsi alla fuga.
Scattato l’allarme, sul posto è intervenuto il personale sanitario della Croce Verde, che ha soccorso il 19enne e lo ha trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova Alta. Dopo gli accertamenti medici, al giovane è stata assegnata una prognosi di dieci giorni.
Sull’accaduto sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri, impegnati a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e a identificare i responsabili dell’aggressione.
La Cucine Lube Civitanova abdica anzitempo e non potrà difendere il titolo alla Final Four di Del Monte® Coppa Italia, in programma il 7 e 8 febbraio 2026. Al Pala Barton Energy è la Sir Susa Scai Perugia a imporsi nei Quarti di Finale della 48ª edizione del trofeo, chiudendo la pratica in quattro set (25-17, 22-25, 25-22, 25-16) al termine di una sfida intensa ma segnata dai momenti di discontinuità dei biancorossi.
L’abbinamento del primo turno si è rivelato particolarmente ostico per la formazione di Giampaolo Medei, sesta al giro di boa della Regular Season e costretta a incrociare subito i Block Devils di Angelo Lorenzetti, campioni del mondo e d’Europa, terzi al termine dell’andata solo per un quoziente set leggermente inferiore rispetto a Trento e Verona.
Dopo un avvio da dimenticare, indirizzato da una serie devastante al servizio di Oleksandr Plotnytskyi, la Lube trova la forza di reagire e di rimettere in equilibrio il match grazie a un secondo set giocato con maggiore lucidità e continuità offensiva. Tuttavia, nel momento chiave del terzo parziale, Civitanova perde precisione e subisce il ritorno di Perugia, che chiude i conti nel quarto set sfruttando al massimo pressione in battuta e solidità a muro.
In doppia cifra per la Lube tutti gli schiacciatori: Nikolov chiude con 16 punti, seguito da Bottolo (14) e Loeppky (12). Il miglior realizzatore dell’incontro è Ben Tara con 18 punti, ma l’MVP e vero ago della bilancia è Plotnytskyi, autore di 15 punti impreziositi da 5 ace, determinanti nel rompere l’equilibrio dei set. Bene anche Semeniuk, che aggiunge 14 punti alla causa bianconera.
I cucinieri si fanno apprezzare soprattutto nella fase centrale della gara, ma pagano le variazioni al servizio dell’ucraino, una minore costanza in attacco e qualche muro subito di troppo nei momenti decisivi. Per Civitanova si tratta di un’eliminazione amara: sfuma così la 19ª semifinale di Coppa Italia alla 32ª partecipazione complessiva alla competizione.
Archiviato il ko di Perugia, la Lube è attesa subito da un altro banco di prova impegnativo. Il 2026 si aprirà infatti con la trasferta alla BTS Arena: sabato 3 gennaio, alle ore 18, i biancorossi sfideranno l’Itas Trentino, campione d’Italia in carica, nell’anticipo del 14° turno di SuperLega.
Sir Susa Scai Perugia – Cucine Lube Civitanova 3-1 (25-17, 22-25, 25-22, 25-16)
Sir Susa Scai Perugia: Giannelli 1, Plotnytskyi 15, Loser 9, Ben Tara 18, Semeniuk 14, Solé 8, Gaggini (L), Dzavoronok 0, Colaci (L), Ishikawa 0, Russo 0. N.E. Argilagos, Cvanciger, Crosato. All. Lorenzetti.
Cucine Lube Civitanova: Boninfante 2, Bottolo 14, Gargiulo 9, Loeppky 12, Nikolov 16, D'Heer 6, Orduna 0, Bisotto (L), Balaso (L), Hossein Khanzadeh 3, Kukartsev 1, Duflos-Rossi 0. N.E. Podrascanin, Tenorio. All. Medei.
Arbitri: Zavater e Giardini. Note: durata set: 23’, 29’, 29’, 25’. Totale: 1h 46’. Sir: errori al servizio 11, ace 6, muri 7, attacco 60%, ricezione 29% (10%). Lube: errori al servizio 19, ace 6, muri 4, attacco 51%, ricezione 48% (25%). Spettatori: 4.446. MVP: Plotnytskyi.
Civitanova Marche si prepara a vivere un momento storico: domenica 4 gennaio 2026 la città accoglierà il passaggio della Fiamma Olimpica e Paralimpica di Milano Cortina 2026. L’evento prenderà ufficialmente il via alle ore 15:40 in via Aldo Moro, nei pressi di Piazzale Martiri della Libertà. Il corteo attraverserà poi il cuore della città lungo via Montenero, Piazzale Italia, Lungomare S. Piermanni, viale Matteotti, via Regina Elena e Corso Umberto I, per concludersi in Piazza XX Settembre intorno alle ore 16:17.
La cittadinanza è invitata a partecipare con entusiasmo al passaggio del convoglio, che si svilupperà su una lunghezza complessiva di 770 metri e comprenderà mezzi scenografici, tra cui il truck Coca-Cola con DJ set e musica, oltre al tedoforo ufficiale scortato dalle Fiamme Oro.
Per garantire lo svolgimento dell’evento in totale sicurezza, la Polizia Locale ha disposto il divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 13:00 alle 18:00 in Piazzale Martiri della Libertà e nei vialetti Nord e Sud di Piazza XX Settembre, nonché la sospensione temporanea della circolazione durante il transito del corteo. Per l’intera giornata sarà, inoltre, sospesa la Zona a Traffico Limitato. In Piazza Don Lino Ramini saranno in vigore divieti di sosta e transito dalle ore 06:00 alle 20:00 per consentire lo svolgimento delle attività mercatali.
"Accogliere la Fiamma Olimpica e Paralimpica è un momento di grande orgoglio per Civitanova Marche. Lo sport unisce le persone, supera le differenze e trasmette valori fondamentali come la determinazione, la solidarietà e la pace. Invito tutti i cittadini a scendere in strada per vivere insieme questa straordinaria giornata e mostrare l’energia e il calore della nostra comunità", sottolinea l'assessore allo sport del comune di Civitanova Marche, Claudio Morresi.
Sala gremita, pubblico da fuori provincia e un’intensa partecipazione: si è chiuso con un successo l’ultimo appuntamento di Filosofarte, che domenica 28 dicembre ha portato nei locali di Alto Bordo una serata di alto profilo culturale. Protagonista dell’incontro è stato il poeta Umberto Piersanti, tra le voci più rilevanti della letteratura contemporanea internazionale e già candidato al Premio Nobel, che ha presentato la sua raccolta "L’isola tra le selve".
Piersanti ha guidato il pubblico in un viaggio intenso e profondo sul valore civile della bellezza e della parola, ricordando come la cultura non sia un semplice esercizio estetico, ma un atto di responsabilità, impegno e sacrificio. Particolarmente toccante il momento in cui l'autore ha introdotto il tema del suo nuovo libro "Jacopo", dedicato al figlio autistico: una testimonianza intima e potentissima, capace di trasformare il racconto personale in un messaggio universale di amore, cura ed empatia sociale.
Il poeta ha anche dialogato con le architetture sonore del violino di Valentino Alessandrini e con le opere astratte della pittrice jesina Romina Madonna, dando vita a un’esperienza artistica immersiva e di forte impatto emotivo. La serata è terminata con un momento conviviale che ha visto la quasi totalità dei presenti fermarsi a cena, proseguendo il confronto con il poeta in un clima di autentica condivisione.
"Ringrazio il Maestro Piersanti, il ristorante AltoBordo, i rappresentanti delle istituzioni cittadine e regionali e tutti i presenti - dichiara Gianluca Crocetti, presidente di Filosofarte - Grazie a una sinergia concreta e virtuosa tra Filosofarte e le realtà produttive del territorio, abbiamo offerto alla cittadinanza un altro evento culturale di altissimo livello completamente gratuito. Grazie a tutti e arrivederci al prossimo anno".
Grande successo ieri all’inaugurazione ufficiale della Galleria d'Arte TeaClub, che domenica 28 dicembre 2025 alle ore 17:30 ha aperto le sue porte nel cuore di Civitanova Marche, in Via Umberto I, 9, alla presenza del Prof. Avv. Gerardo Villanacci, Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici. Un evento molto partecipato che ha segnato l’avvio di un nuovo e ambizioso progetto culturale, capace di coniugare arte, design e architettura in un’esperienza immersiva e profondamente contemporanea.
Durante la serata inaugurale gli invitati hanno potuto visitare gli spazi della galleria e ammirare opere d'arte di artisti di fama internazionale, affiancate da componenti d’arredo di altissimo pregio, molti dei quali realizzati con il travertino purissimo Bianco Sibillino, materiale identitario del territorio marchigiano reinterpretato in chiave sofisticata e attuale. La Galleria TeaClub si propone infatti come una nuova frontiera dell’abitare, un luogo in cui la bellezza non è solo contemplata ma vissuta, percepita, attraversata.
Il progetto nasce dall’incontro tra l’estro creativo dell'architetto milanese Alessandro Agrati e la visione dell'imprenditore marchigiano Umberto Antonelli, che ha saputo trasformare il sogno di uno spazio capace di dialogare con il territorio in una realtà concreta e cosmopolita. Al centro della filosofia della galleria vi sono l’uomo e il tempo, intesi come misura dell’abitare contemporaneo, attraverso un equilibrio armonico tra estetica, funzionalità ed emozione. Il travertino purissimo dialoga con legni pregiati e ceramiche d’eccellenza, dando vita ad arredi che diventano veri e propri racconti di design, carichi di memoria e visione.
Entrare in TeaClub significa intraprendere un percorso sensoriale e culturale dove le opere di maestri come Lucio Fontana, Pericle Fazzini, Carlo Levi e Luigi Montanarini incontrano le visioni di artisti contemporanei, generando un’atmosfera di rara intensità emotiva. Un dialogo continuo tra passato e presente che restituisce alla città un nuovo presidio culturale di respiro internazionale.
Nel corso dell’inaugurazione, Umberto Antonelli ha sottolineato il valore profondo del progetto affermando che “assolutamente sì, il bello è la nostra funzione. Il bello, diceva un papa famoso, salverà il mondo. Io credo che il bello ci fa stare bene e noi proponiamo al mondo dell’architettura, del design, delle opere belle, un abbinamento tra colori, materiali, legno, marmo, cotti, lavorati da ebanisti straordinari, abbinati agli artisti, pittori e scultori. Credo che sia un connubio straordinario che cerchiamo di offrire ai nostri clienti in Italia e nel mondo”.
Di grande rilievo anche l’intervento del Prof. Avv. Gerardo Villanacci, che ha evidenziato la portata culturale dell’iniziativa dichiarando che “ci sono delle condizioni apparentemente ludiche che possono cambiare il mondo e oggi stiamo partecipando a una di queste, con un’implicazione culturale straordinaria. La presenza delle rappresentanze istituzionali ci aiuta a svilupparla”. Villanacci ha inoltre rimarcato le potenzialità della città, spiegando come “Civitanova ha delle prerogative straordinarie che vanno sviluppate. Le grandi città e anche i centri più piccoli conosciuti a livello globale lo devono a una connotazione culturale precisa, letteraria o artistica, ed è su questo che bisogna continuare a investire”.
Botta e risposta politico a Civitanova dopo le recenti dichiarazioni della consigliera Mirella Paglialunga. Il sindaco,Fabrizio Ciarapica, è intervenuto pubblicamente per respingere le critiche ricevute, rivendicando la legittimazione arrivata dalle urne e sostenendo che l’assetto di governo cittadino resti stabile e coeso. Nella replica, il primo cittadino ha inoltre richiamato l’iter del bilancio di previsione, indicando che l’atto è stato approvato regolarmente, e ha puntato l’attenzione sull’atteggiamento dell’opposizione in Consiglio, collegandolo anche a passaggi amministrativi recenti, tra cui il tema dei finanziamenti PNRR per nuovi servizi educativi.
"La consigliera Paglialunga- esordisce Ciarapica- è l'ultima persona che può dare lezioni di democrazia o di consenso elettorale. Forse dimentica che è stata già sonoramente sconfitta e bocciata dai cittadini nel 2022, proprio dal sottoscritto. Parlare di 'mancanza di fiducia dei civitanovesi' è un esercizio di pura fantasia che cozza con la realtà del voto.
Per quanto riguarda la tenuta del governo cittadino, i fatti smentiscono le sue parole: la maggioranza è in ottima salute e i numeri parlano chiaro. Abbiamo una giunta compatta e una maggioranza solida che può contare sul sostegno locale delle forze civiche e moderate, oltre al pieno supporto provinciale, regionale e nazionale di tutti i partiti di centro-destra. Questo scenario può dispiacere alla Paglialunga, ma il dato politico è inequivocabile".
Il sindaco ha poi rivendicato l’approvazione del bilancio e ha criticato la scelta dell’opposizione di non partecipare al confronto in aula:
"Il bilancio di previsione è stato regolarmente approvato. La Paglialunga si arrampica sugli specchi per nascondere il fallimento della sua strategia. Non presentarsi in aula per discutere l'atto più importante della vita amministrativa è un grave atto di irresponsabilità politica verso la città.
Ma questo atteggiamento non mi sorprende: la sinistra è solita a questi comportamenti ostruzionistici e contrari al bene comune, proprio come quando hanno votato contro gli 8 milioni di euro del PNRR destinati alla costruzione di quattro nuovi asili nido. Invece di invocare improbabili passi indietro, la consigliera pensi ai problemi cronici del centro-sinistra. Noi continuiamo a lavorare per Civitanova, mentre l'opposizione preferisce disertare il confronto".