Bolognola

"Pedalando": domenica 25 giugno a Bolognola l'evento organizzato da Confesercenti

"Pedalando": domenica 25 giugno a Bolognola l'evento organizzato da Confesercenti

La Confesercenti provinciale di Macerata ha organizzato, in collaborazione con il comune di Bolognola, per domenica 25 giugno una mattinata ricca di iniziative. L’evento principale è costituito dalla pedalata amatoriale lungo le strade ancora percorribili di Bolognola, attraverso un percorso che varia dai 5 ai 10 km. Per chi non vuole partecipare alla pedalata sono stati previsti un laboratorio di pittura, giochi per bambini e un percorso nel bosco alla scoperta del camoscio. Alle 13 poi pranzo completo per tutti al costo di 10€ per gli adulti e di 5 € per i bambini, mentre nel primo pomeriggio ci sarà una passeggiata a cavallo accompagnati da due autentici cavalieri.   L’iniziativa rientra nella volontà di Confesercenti Macerata di aiutare in vari modi le zone colpite dal terremoto, come la partecipazione di Confesercenti e Guide delle Marche, aderenti a Federagit,  al Sant’Angelo Festival del 3 e 4 giugno scorsi o la donazione di una lavagna interattiva da parte della Confesercenti di Ferrara, per il tramite della Confesercenti di Macerata, ai bambini della scuola elementare di Sant’Angelo in Pontano.   Come sottolinea Federerica Montecchiari, membro della presidenza provinciale di Confesercenti: “La partecipazione a questo evento non è solo un’occasione per passare la mattinata in modo alternativo, ma rappresenta un  modo concreto per esprimere la nostra vicinanza agli amici di Bolognola”.

20/06/2017 12:46
Sindaci del cratere in prima fila alla Festa della Repubblica a Roma

Sindaci del cratere in prima fila alla Festa della Repubblica a Roma

Tra le oltre 400 fasce tricolore di sindaci italiani che apriranno la parata del prossimo 2 giugno, Festa della Repubblica, ai Fori Imperiali di Roma, ci sarà anche un'ampia rappresentanza marchigiana, guidata dal presidente di Anci Marche Maurizio Mangialardi. Gli amministratori dei comuni terremotati saranno in prima fila. Le fasce tricolori marchigiane che hanno garantito la presenza partiranno dai comuni di: San Benedetto del Tronto, Apiro, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Belforte del Chienti, Castelraimondo, Castignano, Colmurano, Comunanza, Cupra Marittima, Esanatoglia, Fiastra, Force, Macerata, Mogliano, Monsampietro Morico, Monte Rinaldo, Montedinove, Montegallo, Monteleone di Fermo, Monteprandone, Offida, Ortezzano, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Poggio San Vicino, Pollenza, San Severino Marche, Senigallia, Urbisaglia, Sefro, Bolognola, Acquasanta Terme. "Apprezziamo l'iniziativa e l'attenzione dimostrata", ha detto Mangialardi, "...considerando che 87 dei 131 comuni del cratere sono purtroppo proprio delle Marche ed è un giusto riconoscimento all'impegno di prima forza civile del Paese in un momento storico tanto complesso per il centro Italia e per le Marche in particolare".

01/06/2017 10:23
Sisma. Proseguono i lavori per le soluzioni abitative di Ussita e Bolognola

Sisma. Proseguono i lavori per le soluzioni abitative di Ussita e Bolognola

Continua il lavoro per le Sae. Nella serata di ieri, mercoledì 24 maggio, approvati dai Comuni di Bolognola e Ussita i due layout. Per Bolognola si tratta di 7 casette per 20 abitanti, mentre per Ussita è stato approvato il layout dell’area di Vallazza con 21 casette e 62 abitanti. Dagli uffici dell’Erap poi arrivano due aggiudicazioni provvisorie per le casette dell’area Serra di Pieve Torina con 44 Sae per 168 abitanti e dell’area di Borgo 2 di Arquata del Tronto con 31 casette per 70 abitanti.

25/05/2017 17:05
Sisma, la Regione Marche fa il punto della situazione su macerie e casette

Sisma, la Regione Marche fa il punto della situazione su macerie e casette

Le macerie rimosse dopo il sisma sono oltre 47mila tonnellate. La Regione Marche infatti lo scorso 9 maggio ha inviato una lettera ai comuni in cui si precisa che “l’organizzazione della rimozione delle macerie è ben avviata e che per poter proseguire in modo più efficace e per programmare più puntualmente le operazioni di rimozione è necessario che i comuni censiscano, a livello preliminare, le macerie da rimuovere dal loro comune”. Ad oggi i piani trasmessi dai comuni sono: Montegallo, Visso, Muccia, Camerino, Montalto Marche, Colmurano, Bolognola, Pieve Torina, Roccafluvione, Gualdo, Castorano, Belforte del Chienti, Fiuminata, Offida, Colli del Tronto, Appignano del Tronto, Rapagnano, Amandola. I piani dovranno essere presentati entro il 23 maggio. In merito alle casette, nella giornata di oggi aggiudicata provvisoriamente la gara per l’area di Villa San’Antonio, Visso, per 70 Sae. Entro mercoledì saranno approvate le aree di Pian di Pieca di San Ginesio, per 19 Sae, e Vallazza di Ussita, per 21 casette. Domani via libera all’area di Piazza Piccinini di Castelsantangelo sul Nera in sostituzione dell’area PN1 Capoluogo per 37 Sae. Per Sarnano approvati i layout lo scorso 18 maggio per 21 Sae.

22/05/2017 16:32
Tredici sindaci si ribellano: "Non c'è ricostruzione e non ci sono i presupposti perchè ci sia in futuro"

Tredici sindaci si ribellano: "Non c'è ricostruzione e non ci sono i presupposti perchè ci sia in futuro"

''La ricostruzione non c'è, e non ci sono neanche i presupposti perché ci sia in futuro, se le premesse continueranno a essere queste''. E' quanto 13 sindaci del maceratese scrivono in una mail inviata al premier Paolo Gentiloni. L'hanno firmata i sindaci di Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Bolognola, Camporotondo, Caldarola, Castelraimondo, Esanatoglia, Fiastra, Fiuminata, Pieve Torina, San Severino, Serravalle del Chienti. Nella lettera i sindaci affermano che ''la questione riveste carattere di particolare urgenza. Si confida - dicono - in un tempestivo riscontro, necessario per un corretto e rispettoso rapporto tra le istituzioni''. Oltre ai ritardi e a quelle che definiscono ''inefficienze'' nella gestione dell'emergenza, i primi cittadini mettono l'accento sui servizi che ancora mancano, le macerie che restano dove stanno. Spiega all'ANSA il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci: il territorio sta morendo. Non siamo più disposti ad accettare contentini o mediazioni''.

28/04/2017 10:15
Il ritorno dell'inverno: notte di neve sui rilievi maceratesi

Il ritorno dell'inverno: notte di neve sui rilievi maceratesi

Nonostante la primavera sia arrivata da quasi un mese, da ieri sera le Marche sono ricapitolate in un gelido inverno, come del resto previsto dai meteorologi. Da ieri sera è scesa la neve, sia nel pesarese che nei nostri monti, dal massiccio dei Sibillini fino al Monte San Vicino. In tanti hanno postato le foto della nevicata fuori tempo di questa notte. Al risveglio Bolognola si è ritrovata coperta di bianco, così come Frontignano e Pian dell’Elmo. Le precipitazioni a carattere nevoso in alta quota e pioggia nel resto della provincia hanno fatto diminuire drasticamente le temperature e tutta la giornata di oggi sarà caratterizzata da rovesci e schiarite, già dal pomeriggio di oggi si annunciano ancora neve sui rilievi al di sopra dei 500-700 metri. Questa instabilità con temperature fuori stagione perdurerà fino a venerdì, quando si avrà di nuovo un cielo sereno ma con temperature ancora al di sotto della media. Sabato e domenica  tornerà di nuovo la  primavera ma ad oggi le previsioni danno un peggioramento lunedì 24 e martedì 25 aprile con piogge sparse. (Foto prese dal web di Francesco C., Domenico Lancellotti, Fiori Di Lorenzo, Maura De Michelis)

19/04/2017 11:00
La Carima dona dieci automezzi ai Comuni delle popolazioni colpite dal sisma

La Carima dona dieci automezzi ai Comuni delle popolazioni colpite dal sisma

La Fondazione Carima fa ritorno “Sulle strade della Solidarietà”, che stavolta la conducono verso l’entroterra maceratese duramente colpito dai recenti eventi sismici. Stamattina, all’Abbadia di Fiastra, ha infatti donato dieci automezzi ad altrettanti Comuni del cratere, che sono: Bolognola, Caldarola, Camerino, Matelica, Monte Cavallo, Muccia, Penna San Giovanni, Sefro, Treia e Valfornace. “Dopo il contributo per la ripartenza di UNICAM – ha spiegato la Presidente Del Balzo – o la Fondazione Carima risponde concretamente ad un’altra esigenza ritenuta prioritaria, con un investimento significativo di circa 150.000 euro. Abbiamo deciso di riunirci qui, perché anche questo luogo tanto caro a tutti noi porta le ferite del terremoto, ma sta gradualmente tornando a vivere, dandoci la speranza nella futura ripresa dell’intera area colpita”. Il Presidente della Provincia Pettinari ha ringraziato i Sindaci, che stanno affrontando con il coraggio e la tenacia propri di questa terra una situazione difficilissima, e la Fondazione Carima, che continua a dimostrare vicinanza e sostegno al territorio, ricordando quanto sia determinante nella fase attuale l’unità tra le istituzioni. L’Assessore Sciapichetti ha ricordato come i Sindaci siano i primi volontari che dal 24 agosto combattono senza sosta contro gli effetti devastanti del terremoto, ribadendo poi che solo lavorando senza divisioni e polemiche sarà possibile dare un futuro alla comunità maceratese, la quale ha bisogno di essere ricostruita nei luoghi, a livello economico, ma anche di persone che si sentono smarrite perche hanno perso tutto. La cerimonia si è conclusa con la benedizione solenne del Vescovo di Macerata, il quale ha riconosciuto alla Fondazione il merito di essersi relazionata direttamente con i Sindaci per capire cosa di semplice e concreto servisse loro. La Fondazione Carima proseguirà quindi il percorso intrapreso destinando i fondi per il 2017 agli interventi post sisma più urgenti da realizzare, che sono oggetto di un’accurata valutazione da parte degli organi istituzionali, nella consapevolezza di costituire un punto di riferimento per la comunità locale nella fase di grave difficoltà che sta attraversando il nostro territorio. “Sulle strade della solidarietà” è una delle principali iniziative promosse dalla Fondazione Carima in favore delle categorie sociali deboli, con l’obiettivo di supportare il periodico rinnovo del parco macchine di enti pubblici e privati non profit che prestano assistenza ai soggetti più fragili del proprio territorio di riferimento.  

29/03/2017 19:32
Aiuti dal Veneto arrivati a Visso e Bolognola grazie anche al Comune di Pollenza

Aiuti dal Veneto arrivati a Visso e Bolognola grazie anche al Comune di Pollenza

Nei giorni scorsi una grande operazione di solidarietà ha interessato il territorio di Pollenza. Direttamente da Concordia Sagittaria, Comune in provincia di Venezia, e tramite l’organizzazione della Protezione Civile di Venezia, sono arrivati a Pollenza una notevole quantità di aiuti destinati alle popolazioni colpite dal sisma. La forma scelta è stata quella dei mangimi da mettere a disposizione degli allevamenti in difficoltà delle zone montane del nostro territorio. L’iniziativa ha coinvolto tanti volontari ed è stata guidata da Simone Ferron, Assessore del Comune di Concordia Sagittaria. Un trasporto per qualche verso “eccezionale” che è durato un’intera notte e che all’arrivo ha trovato l’accoglienza del Sindaco Luigi Monti e di Mariangela Lanzi, Assessore ai Servizi Sociali. Di organizzare il viaggio si sono occupate la Protezione Civile del Veneto e quella delle Marche. Preziosa è stata la collaborazione con l’OIPA di Macerata, con la veterinaria dottoressa Loredana Capone e con l’Azienda Agricola “Apicoltura Capone” di Pollenza che ha messo a disposizione i propri spazi per lo stoccaggio dei materiali. Finalmente gli aiuti sono stati consegnati, la Protezione Civile di Macerata ha provveduto a caricare e trasportare parte dei mangimi presso il Comune di Bolognola, mentre altri materiali sono a due Aziende Agricole di Visso e presto arriveranno a destinazione.

21/02/2017 12:07
Bolognola, grande successo per la ciaspolata organizzata da Camosciosibillini e Forestalp

Bolognola, grande successo per la ciaspolata organizzata da Camosciosibillini e Forestalp

Anche oggi 19 Febbraio 2017, Camosciosibillini e Forestalp hanno organizzato una ciaspolata con grande successo, fra le fiabesche faggete innevate di Pintura di Bolognola e Cime dall'aspetto dolomitco ad incorniciare una giornata, calda, con tantissimo sole e senza vento, piena di divetimento e relax. Anche oggi i ciaspolatori sono venuti da ogni parte del centro italia, Roma, Perugia, Firenze... solo per dire alcune località, anche così i Sibillini ripartono con attività escursionistiche in tutta sicurezza.  

19/02/2017 19:14
Sulle montagne di Bolognola con lo Ski Bus del Contram

Sulle montagne di Bolognola con lo Ski Bus del Contram

Domenica 19 febbraio la Contram Spa mette a disposizione lo Ski Bus per raggiungere le splendide montagne innevate di Bolognola.  E' sufficiente prenotare il tuo posto entro le ore 12.00 di sabato 18 febbraio al numero verde 800.037737 oppure inviare una mail a info@contramservizi.it. Le partenze sono previste nei seguenti orari: Civitanova Marche ore 7.00, Corridonia 7.30, Tolentino 7.50, ripartenza da Bolognola alle 16.30. Il servizio è stato fortemente voluto dal Comune di Bolognola in collaborazione con la Contram. Aiutate le zone terremotate a ripartire alla grande e ricordate che #ilfuturononcrolla!  

16/02/2017 17:15
Pazzesco a Bolognola: una stalla appena montata rischia il crollo per le scosse di venerdì mattina

Pazzesco a Bolognola: una stalla appena montata rischia il crollo per le scosse di venerdì mattina

Stalla provvisoria da poco installata e ora da smontare e rimontare a Bolognola per le due scosse superiori a 4 di magnitudo della notte scorsa. E' stata provocata una "tension crack" per la "compattazione dell'area su cui era stata realizzata la piattaforma a cui era stata ancorata la tensostruttura" che ora rischia di crollare, spiega Gianni Scalella, geologo della Protezione civile regionale delle Marche, che ha provveduto al primo sopralluogo. "La stalla, dove avevano trovato riparo una quindicina tra cavalli e pecore, adesso andrà smontata, dovrà essere rifatto il basamento e quindi sarà rimontata", aggiunge l'esperto, che conta di portare a termine il lavoro in una decina di giorni. Intanto gli animali sono stati già trasferiti in un altro riparo e quindi messi in sicurezza. Attorno al tunnel ci sono "ancora 80 centimetri di neve - racconta Scalella - ed è incredibile vedere come sul manto bianco siano evidenti i segni lasciati dalle due scosse". (Ansa)

03/02/2017 19:41
Bolognola, allerta 4 per rischio valanghe

Bolognola, allerta 4 per rischio valanghe

C'è un'allerta 4 per rischio valanghe a Bolognola, nell'entroterra maceratese, dove già nei giorni scorsi sono state evacuate diverse persone, anche quelle che vivevano in roulotte, che sono trasferite perlopiù negli alberghi della costa o sistemate altrove. "Se non ci fossero le scosse di terremoto - dice la sindaca Cristina Gentili - sarei più che tranquilla. Non è la prima volta che abbiamo tutta questa neve, ma con le scosse di terremoto è diverso. Oggi c'è il sole e ha smesso di nevicare, speriamo di poter revocare al più presto l'ordinanza di sgombero per il rischio valanghe. Aspettiamo giorno per giorno". "L'area a rischio - spiega il sindaco - è proprio all'inizio del paese, ma non incombe sull'abitato. Ci sono i paravalanghe, che sono stati messi nel 2005 dopo una situazione analoga, ma un pezzo resta ancora scoperto. Noi siamo tranquilli - ripete Gentili - ma c'è l'incognita scosse, e in ogni caso l'area va monitorata". (Ansa)

20/01/2017 11:20
Neve: frazioni ancora isolate e allerta valanghe

Neve: frazioni ancora isolate e allerta valanghe

Ancora frazioni isolate nelle Marche a causa della neve. I vigili del fuoco, l'esercito e tutta la macchina dei soccorsi ha lavorato tutta la notte per raggiungere le famiglie da giorni bloccate. Liberare le strade è la priorità della Protezione civile anche per la giornata di oggi. Non ci sono precipitazioni in atto e è previsto un leggero rialzo termico, con un conseguente rischio idrogeologico e di valanghe. I fiumi sono costantemente monitorati, così come le aree dove il rischio valanghe è più alto. Riaperta la Salaria, con un limite per il tonnellaggio dei mezzi. (Fonte:Ansa)

20/01/2017 10:35
Suggestivo week-end sulla neve con Risorse Active Tourism - FOTO

Suggestivo week-end sulla neve con Risorse Active Tourism - FOTO

Sono immagini estremamente suggestive quelle relative al week-end appena trascorso sui Sibillini con gli eventi organizzati da Risorse Active Tourism in collaborazione con le strutture ricettive partner della cooperativa. Dopo il successo delle escursioni di Capodanno, e con l'arrivo della neve, Risorse Active Tourism è riuscita a portare in montagna in tre giorni quasi duecento persone con i suoi eventi: tre ciaspolate (di cui una in notturna con cena alle baite del fondo) e un corso di avvicinamento allo sci da fondo. Le foto sono state scattate a: Pintura, Bolognola, Sassotetto, Piani di Ragnolo.

10/01/2017 16:29
Sisma, allevamenti a rischio per il maltempo: l'allarme di Coldiretti

Sisma, allevamenti a rischio per il maltempo: l'allarme di Coldiretti

Di notte il termometro segna anche -10 gradi sui Monti Sibillini coperti di neve, e ''nei territori colpiti dal sisma la situazione degli animali è drammatica. Gli allevatori non sanno dove ricoverare mucche, maiali e pecore, costretti a stare fuori al freddo, con il rischio di ammalarsi e morire, o nelle strutture pericolanti''. E' l'allarme lanciato da Acquasanta Terme (Ascoli Piceno) dal presidente della Coldiretti di Ascoli Fermo Paolo Mazzoni, che ha incontrato agricoltori e allevatori nella tradizionale Giornata del Ringraziamento. La notte scorsa a Bolognola e Ussita la colonnina di mercurio è scesa a -8 gradi. "Dobbiamo recuperare i ritardi nella consegna delle stalle mobili e salvare gli animali che rischiano di morire per il freddo, con le temperature scese ampiamente sotto lo zero" ha detto. L'iter burocratico per l'accertamento degli allevatori che hanno diritto diritto alle strutture mobili e i ritardi nella posa di quelle già approvate stanno causando gravi disagi (ANSA).

08/01/2017 14:41
Entro l’estate 1.599 volontari da impiegare nelle aree terremotate: pubblicato il bando

Entro l’estate 1.599 volontari da impiegare nelle aree terremotate: pubblicato il bando

Anche il volontariato nell’ambito del Servizio Civile Nazionale riguarderà le zone colpite dal terremoto 2016. Il Bando “Avviso agli Enti: Presentazione dei progetti di Servizio civile nazionale per 1599 volontari da impiegare nelle aree terremotate delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria” pubblicato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale prevede l’impiego di 1.599 volontari nelle aree terremotate delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. I progetti dovranno essere trasmessi dagli enti esclusivamente alle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria entro le ore 14,00 del 10 marzo 2017. Il bando si riferisce alla presentazione dei progetti di Servizio civile nazionale finalizzati alla ripresa della vita civile delle comunità colpite dagli eventi sismici ed a favorire il ritorno delle popolazioni alla normalità.  I destinatari del bando sono: gli enti iscritti all’Albo nazionale ed agli Albi delle Regioni e delle Province autonome, aventi sedi di attuazione progetto nei comuni colpiti dal sisma 2016, di cui all’Allegato 1 del Bando e nei Comuni costieri che ospitano temporaneamente i terremotati.   I volontari saranno così ripartiti: Abruzzo 207 volontari; Lazio 453 volontari; Marche 617 volontari; Umbria 322 volontari.   Le Regioni interessate, una volta sentite le strutture del Commissario straordinario per le zone terremotate, coordinano i progetti per ciascun settore/ambito di intervento individuati dal bando, promuovendo la cooprogettazione degli stessi tra i diversi enti presenti sul territorio. Ciò può avvenire anche attraverso appositi incontri con i Sindaci dei comuni colpiti e con i responsabili degli enti, in modo da redigere uno, al massimo due progetti per ogni settore/ambito di intervento individuato. Per ogni raggruppamento di enti, che darà luogo alla cooprogettazione, dovrà essere individuato un ente capofila avente una capacità organizzativa sufficiente a supportare la complessità degli interventi proposti. La cooprogettazione è possibile tra enti appartenenti allo stesso Albo, ovvero tra enti iscritti all’Albo nazionale e ad uno degli Albi regionale e delle Province autonome.   I progetti dovranno realizzarsi esclusivamente in una singola Regione e nei seguenti settori/aree di intervento: a) Assistenza, con particolare riguardo alle fasce deboli b) Protezione Civile c) Patrimonio Artistico e Culturale d) Educazione e Promozione culturale, con particolare riferimento al supporto alle Amministrazioni Locali impegnate nei processi di ricostruzione e di ritorno alla normalità.   I progetti devono essere redatti secondo il modello di cui all’allegato 1 del Prontuario (parag. 3.3 e 4.6 del “Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia e all’estero, nonché i criteri per la selezione e la valutazione degli stessi” approvato con D.M. 5 maggio 2016) , concernente i progetti da realizzarsi in Italia, essere firmati digitalmente dal legale rappresentante dell’ente capofila o dal responsabile del servizio civile nazionale del predetto ente indicati in sede di accreditamento e devono essere presentati esclusivamente in modalità online. Ogni progetto deve indicare un capofila, essere redatto per uno solo dei settori/aree intervento innanzi indicati e per una singola Regione.   Tutti i progetti presentati saranno esaminati dalle Regioni competenti e sottoposti ad una valutazione di idoneità riguardante la conformità degli stessi alle finalità stabilite dall’art. 1 della Legge 6 marzo 2001, n. 64, nonché alle modalità di redazione degli stessi previste dal Prontuario. I progetti risultati idonei sono pubblicati in appositi bandi regionali per la selezione dei volontari. Questo il link a cui trovare il bando: http://www.serviziocivile.gov.it/menusx/bandi/progetti-scn/2016_bandoprogsisma/

07/01/2017 19:13
Il sindaco di Monte Cavallo regala a Papa Francesco il calendario di Picchio News - VIDEO

Il sindaco di Monte Cavallo regala a Papa Francesco il calendario di Picchio News - VIDEO

E' stata una giornata particolare, sicuramente emozionante. Sono arrivati in tanti e da tutte le zone del centro Italia, colpite dalle forti scosse di terremoto di agosto e ottobre. Papa Francesco ha ricevuto tutti nell’aula Paolo VI, in Vaticano. "Una parola che è stata usata come un ritornello è ricostruire. Ricostruire i cuori ancor prima delle case": così Bergoglio durante l’udienza con le popolazioni giunte da Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo. E poi ha aggiunto: "Il vostro è un dolore grande". L'udienza straordinaria di Papa Francesco è stata anche l'occasione per consegnargli una copia del calendario 2017 realizzato da Picchio News con le immagini dei luoghi del sisma. E' stato il sindaco di Monte Cavallo, Pietro Cecoli, a regalare al Pontefice il calendario di Picchio News, mostrato al Papa anche dal rettore di Unicam, Flavio Corradini. 

06/01/2017 16:01
La neve aggrava la situazione delle stalle nelle zone terremotate

La neve aggrava la situazione delle stalle nelle zone terremotate

Con la neve che è caduta sulle zone terremotate occorre accelerare per garantire l'arrivo dei moduli abitativi e delle stalle a tutte le aziende e gli allevamenti danneggiati. Lo afferma la Coldiretti delle Marche.    ''Con le temperature a picco e l'aumentare dei disagi per le aziende è importante l'arrivo e il completamento delle strutture previste dal decreto varato dal Governo, risolvendo anche i problemi dell'allaccio di energia e acqua, così da permettere la continuità dell'attività di allevamento e, con essa, la ripresa dell'economia che in queste zone significa soprattutto cibo e turismo'' dice l'associazione in una nota. La neve aggrava la situazione degli animali, che hanno bisogno di ricoveri con le stalle distrutte o inagibili.    Intanto continuano le iniziative per dare opportunità di mercato alle aziende terremotate. Fino a domenica 8 gennaio i produttori marchigiani saranno ospitati nel mercato di Campagna Amica in piazza Navona, a Roma. (Ansa)

05/01/2017 13:22
L'odissea delle utenze per i terremotati: disagi e scarsa chiarezza nelle spese per allacci e chiusure

L'odissea delle utenze per i terremotati: disagi e scarsa chiarezza nelle spese per allacci e chiusure

Non bastano le enormi problematiche e le ingenti spese dovute a traslochi improvvisati per chi ha dovuto lasciare la propria abitazione a causa del terremoto. Per chi si è trovato una autonoma sistemazione (e chi ha l'inagibilità da novembre ancora deve vedere arrivare un centesimo del contributo previsto), c'è anche il (costoso) rebus delle utenze. Un mare magnum dove la chiarezza appare una chimera e dove le uniche certezze sembrano gli oneri a carico di chi, non certo per scelta, ha dovuto cambiare casa.Partiamo da un dato di fatto oggettivo. Nelle ordinanze di inagibilità viene chiaramente indicato di procedere "alla chiusura della erogazione delle forniture di acqua e gas". Difficile interpretare l'ordinanza in maniera diversa da quella di provvedere presso i distributori a staccare le utenze. Sarebbe stato sufficiente, invece, chiudere in autonomia i rubinetti? Forse. Di certo, chi ha provveduto presso i singoli gestori a staccare le utenze, nel momento in cui potrà fare rientro nella sua abitazione dovrà pagare nuovamente l'allaccio, per un importo stimato intorno ai 200 euro. La domanda è lecita: era obbligatorio staccare le utenze? Se sì, è normale che poi l'utente debba pagare nuovamente l'allaccio?Non basta. A chi ha staccato l'utenza del gas è arrivata anche un'altra beffa: 30 euro di spese per la chiusura del contatore. Oltre a tutto questo, chi è riuscito a trovare una nuova sistemazione, di certo non poteva pensare di andare ad abitare in una casa senza corrente elettrica. Così, ben prima che sui conti correnti dei terremotati venga accreditato un solo centesimo di contributo autonoma sistemazione, nelle nuove cassette della posta sono arrivate le bollette. Sì. Bollette con una 50ina di euro da pagare per l'allaccio della corrente elettrica (anche se questa è una semplice ipotesi, visto che la voce viene indicata sotto un generico "altri importi"). Curioso anche come venga indicato come periodo di fatturazione il mese di ottobre, quando in realtà i terremotati sono andati ad abitare nei nuovi domicili solo a novembre. Insomma, non bastano le traversie e i disagi per chi ha la casa inagibile. Ci sono anche tutte queste altre peripezie burocratiche da attraversare, con l'unica certezza che a rimetterci è sempre e comunque il cittadino.  

03/01/2017 12:54
Incendio nella notte devasta i boschi fra Sassotetto e Pintura di Bolognola

Incendio nella notte devasta i boschi fra Sassotetto e Pintura di Bolognola

Comincia male il nuovo anno per le zone già duramente colpite dal terremoto.Un incendio di vaste dimensione ha distrutto questa notte circa cinque ettari di terreno sui Monti Sibillini. L'incendio si è sviluppato intorno alle 2 di questa mattina tra Sassotetto e Pintura di Bolognola. Le fiamme sono arrivate a lambire la strada che collega la città di Sarnano.Sul posto sono giunti i vigili del fuoco del distaccamento di Visso e i carabinieri di Sarnano, al lavoro per risalire alle cause del rogo. Non si esclude nessuna ipotesi.(Foto da scimarche.it)

01/01/2017 13:59
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