Firmato a Camporotondo di Fiastrone il documento di intenti per la sottoscrizione del Contratto di Fiume del Fiastrone e del Lago di Fiastra. Sempre a Camporotondo circa un mese fa è stato istituito il marchio collettivo "Fiastrone Natura", progetto di valorizzazione e tutela del territorio fortemente voluto dall'Amministrazione comunale.
Alla firma del documento del Contratto di Fiume erano presenti il presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, i Comuni di Bolognola, Belforte, San Ginesio, Camporotondo, Cessapalombo, il Consorzio di Bonifica, Legambiente, Coldiretti, il presidente del Parco dei Sibillini, il progettista e presidente del tavolo nazionale del Contratto di Fiume Massimo Bastiani, l'assessore regionale Angelo Sciapichetti. Infatti, sia la Regione Marche che la Provincia di Macerata hanno aderito alla firma. Gli oneri dell'incarico sono stati sostenuti dall'Unione Montana dei Monti Azzurri per 25mila euro. Il progetto dovrebbe essere completato per la fine del 2018.
I Contratti di fiume (CdF) sono strumenti volontari di programmazione strategica e negoziata che perseguono la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori fluviali unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico, contribuendo allo sviluppo locale. I Contratti di fiume sono riconosciuti dalla legislazione italiana all’art. 68 bis del Codice dell’Ambiente (DLgs 152/2006). I soggetti aderenti al CdF definiscono attraverso la realizzazione di un processo partecipativo un Programma d’Azione (PA) condiviso e si impegnano ad attuarlo attraverso la sottoscrizione di un accordo.
Il Documento d’intenti firmato a Camporotondo ha l’obiettivo di avviare il processo che porterà alla sottoscrizione del Contratto di Fiume (CdF) del Fiastrone e del Lago di Fiastra. Tale documento è stato redatto a seguito degli incontri del Comitato Promotore ed attraverso la raccolta delle conoscenze e delle principali istanze provenienti dal territorio.
L’ambito geografico di riferimento del Contratto riguarda il sottobacino del torrente Fiastrone, affluente del fiume Chienti. Il nome Fiastrone gli deriva, con tutta probabilità, dall’antico significato di fiume, corso d’acqua che caratterizzava con la sua presenza un abitato Piceno. La sorgente è situata ad una altezza di circa 1700 metri, nella testata della Valle del Fargno, nel Comune di Bolognola, tra il massiccio del monte Rotondo (2102 m) e il Pizzo Tre Vescovi (2092 m) e termina il suo corso come affluente di destra del fiume Chienti all’altezza di Belforte del Chienti.
Presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa il programma scaturito dal progetto “Popolazione di Fenomeni” che coinvolge i Comuni di Tolentino (capofila), Bolognola, Castelsantangelo sul Nera e Visso.
Un progetto di spettacolo dal vivo finanziato dal decreto Mille proroghe della Regione Marche e finalizzato all’animazione delle zone terremotate con particolare attenzione a giovani ed anziani, ideato e coordinato da Empatia Comunicazione. Popolazione di Fenomeni perché in un territorio che più geo-fisico non si può, c’è una generazione di fenomeni con un fisico bestiale, per resistere agli urti della vita. Di fronte ai fenomeni della natura, si crolla, ma non si molla. Allora fronte comune, anzi, quadri-comune, per offrire “un attimo di pace sai” anche con l’aiuto dell’arte e della creatività.In programma una serie di iniziative che coinvolgeranno le popolazioni dei quattro Comuni e del loro territorio di riferimento. Si inizia festeggiando il Carnevale.
Alla conferenza stampa hanno partecipato il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, il Sindaco di Bolognola Cristina Gentili, il tesoriere della pro Visso Guido Maria Carioli, il Vicesindaco di Tolentino Silvia Luconi, l’Assessore alla Cultura del Comune di Tolentino Alessia Pupo, in rappresentanza di Empatia Comunicazione Lorella Sampaolo, la segretaria della pro Loco TCT Novella Scalzini.
Il programma prevede una festa a Castelsantangelo sul Nera per i comuni di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera e in serata per i ragazzi a Tolentino. Domenica 11 e martedì 13 febbraio Carnevale al Palazzetto sempre a Tolentino.
Domenica 18 febbraio festa con tutti i protagonisti di Frozen a Bolognola ed a fine febbraio festa conclusiva a Castel Santangelo sul Nera.
Questo il programma in dettaglio delle iniziative di Carnevale.
Sabato 10 febbraio, presso Il Campanaccio, a Castelsantangelo sul Nera, appuntamento da non perdere con “Porco Mondo! Pig Carnevale”. Si inizia alle ore 15.30 con Carnival Show, con giochi, spettacolo e animazione. A seguire L’Allegra Brigata: gran parata e premiazione delle maschere.
Alle ore 17, La Merenda di Peppa, divertimento in maschera e merenda con le mascottes dei maialini più amati dai bambini. Alle ore 18 Laurent Tetù racconta di essere il cugino della Befana e a volte, addirittura il fratello di Babbo Natale. Ai bambini presenti toccherà scoprire se questo bizzarro clochard tra un equilibrismo e una giocoleria dice la verità.
L’evento ad ingresso gratuito è promosso da Regione Marche, Comune di Visso e Pro Visso.
Questo il programma delle iniziative di Carnevale programmate a Tolentino e che si terranno al Palasport “Giulio Chierici”, in viale della Repubblica.
#carnevalealpalazzetto 2018.
Sabato 10 febbraio, dalle ore 23.30, Mood presenta Mood Night – Carnival Experience con Riccardo Prosperi, Filippo Del Moro, Simone Bellardinelli.
Domenica 11 febbraio, dalle ore 15.30 si da inizio alla festa con l’animazione per bambini, alle ore 16 si fa festa con “Il mondo delle principesse” personaggi e colonna sonora dei classici Disney, alle ore 17.30 da non perdere L’Allegra Brigata: gran parata e premiazione delle maschere.
Alle ore 18.30 spettacolo con “Soy Luna”, roller tribute show con canzoni, pattinate acrobatiche, belletti e giochi con i personaggi della famosa serie Disney. A tutti i partecipanti saranno offerti i dolci tipici carnevaleschi preparati dalle cuoche delle mense scolastiche comunali. Si ringraziano Orietta Leonori e Lorenzo Guardati per aver offerto la farina e Norberto Serangeli per aver offerto le uova e le cuoche e il personale delle mense scolastiche comunali per la preparazione dei dolci.
Martedì 13 febbraio, sempre al Palasport, tradizionale appuntamento con il Carnevale dei Bambini con l’animazione e la musica a cura della Balena Dispettosa.
Si ricorda che gli eventi di domenica 10 e martedì 13 febbraio sono ad ingresso libero ed aperti a tutti e promossi da Regione Marche, Comune di Tolentino e Pro Loco TCT.
Arrivato ieri 22 Gennaio 2018 e approdato nella piazza centrale del piccolo paese di Bolognola nelle Marche, l’Autocarro Piaggio Porter donato all’intera comunità colpita dai recenti eventi sismici, dal GOR di Paderno Dugnano in collaborazione con il Comune del medesimo Paese e l’Associazione “Amici del Viale Bagatti”.
Un progetto di solidarietà che vede come protagonista un piccolo mezzo utile proprio per le sue singolari dimensioni per raggiungere quelle zone del paese dove le strade non sono percorribili da mezzi pesanti superiori alle 3,5 tonnellate in modo da operare interventi di manutenzione in alcune parti non raggiungibili con i mezzi disponibili fino ad ora.
L’intera Amministrazione Comunale del Comune di Bolognola ringrazia calorosamente tutti coloro che hanno partecipato alla stipula e alla realizzazione di questo progetto, gli intermediari che hanno collaborato nella gestione delle pratiche logistiche e burocratiche evidenziando soprattutto l’immensa solidarietà dimostrata in un momento dove viva è la speranza di rinascita.
Oggi le Guide Professioniste AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) del Camoscio dei Sibillini Trekking, il Biologo Simone Gatto, e di Forestalp Tour Operator, nonostante le difficoltà del sisma e nonostante l'assenza di neve, hanno portato oltre 40 persone a passeggiare nei fantastici Prati di Ragnolo.
"Grazie a tutti! Affidetevi sempre ai professionisti, le Guide Ambientali Escursionistiche abilitate secondo la Legge della Regione Marche e iscritte a AIGAE" dice il dottor Gatto "garanzia di sicurezza e serietà professionale, oltre che di elevata preparazione culturale".
Stamattina una slavina tra Pizzo Tre Vescovi e Pintura di Bolognola, a quota 1800 metri, ha travolto due persone. Sono intervenuti sul posto i sanitari del 118 e i vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata.
Un gruppo di sei scialpinisti provenienti dal Belgio stava facendo un’escursione quando è accaduto. Fortunatamente erano ben equipaggiati con sistemi Artva, pala, sonda e zaino abs. Coinvolti un uomo e una donna. L’uomo è riuscito a liberarsi da solo mentre la donna era sepolta da oltre due metri di neve e sono stati i compagni a soccorrerla prontamente evitandole così una morte da soffocamento. I soccorritori della squadra di Soccorso Alpino e Speleologico delle Marche hanno ritrovato il gruppo e lo hanno portato al rifugio del Farnio, mentre la donna è stata trasportata in eliambulanza a Torrette di Ancona in stato di ipotermia. È fuori pericolo ora.
Il 28 Dicembre alle ore 12 presso il comune di Camporotondo di Fiastrone è convocato il Consiglio Comunale aperto e la conferenza stampa per l’Istituzione del marchio collettivo “FIASTRONE NATURA”. Il territorio comunale di Camporotondo di Fiastrone è parte del “Distretto Rurale Biologico” della Regione Marche, insieme ad altri 11 Comuni della Provincia di Macerata: Fiastra (territorio Acquacanina), Bolognola, Caldarola, Camerino, Cessapalombo, Fiastra, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, Valfornace e Visso, tutti ricadenti all’interno del territorio GAL SIBILLA.
Questo distretto, essendo caratterizzato da bassa antropizzazione (l'insieme degli interventi di trasformazione e alterazione che l'uomo compie sul territorio allo scopo di adattarlo ai propri interessi e alle proprie esigenze), si presta per sua natura a realizzare prodotti agricoli di elevata qualità, in quanto non potendo competere con areali più consoni a produzioni massive, non ha la necessità di forzare le produzioni. A questi si aggiunge il calore dell'accoglienza che è tipica della tradizione contadina e la qualità di ristoranti, osterie e B&B.
Allo scopo di tutelare e promuovere le pratiche virtuose finora descritte, l’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Unione Montana dei Monti Azzurri e l’Università di Camerino ha deciso di istituire un marchio distintivo di tali caratteristiche denominato “FIASTRONE NATURA”. A garanzia dei prodotti agro-zootecnici, turistici e di ristorazione del territorio, il marchio sarà ceduto ad una rete di imprese locali che si riconoscono nelle buone pratiche indicate dal disciplinare e dal regolamento d'uso del marchio stesso.
Weekend bianco nel maceratese. Gli appassionati di sci e snowboard colgono al balzo ogni occasione per farsi una discesa a Bolognola e a Frontignano.
Aperta Pintura 1 a Bolognola. La neve non è molta, sui 20-25 cm, ma di buona qualità e le basse temperature hanno permesso di produrre neve artificiale. Gli impianti riapriranno da venerdì 22 dicembre con apertura continuativa tutti i giorni escluso il 25. Previsto anche un ricco programma di eventi per le feste di Natale con Babbo Natale sulla neve, Lezioni di Yoga, Musica e DJ sulle piste e tanto altro.
Non da meno è Frontignano di Ussita. Nonostante il fermo forzato degli impianti di risalita, gli affezionati non abbandonano Frontignano e, ad ogni nuova nevicata, le piste si riempiono di appassionati che tentano in ogni modo di sciare, risalendo con le proprie forze le loro discese del cuore. E’ un rinnovato forte segnale, che testimonia il grande desiderio di ripartenza da parte di tutta la comunità di affezionati alla splendida località.
Quest’anno, nonostante la tremenda settimana calda e piovosa, Frontignano grazie alla sua quota di tutto rispetto è riuscito a conservare un ottimo innevamento, con oltre 70 cm di manto consistente sulle due piste a monte servite dallo skilift Jacci di Bicco. Prende sempre più forma l’ipotesi di un Bianco Natale, cosa veramente rara in Appennino Centrale, che si verifica mediamente una volta ogni 5-6 anni. Ciò da un lato infonde speranza per il futuro, ma dall’altro alimenta il rammarico.
I tecnici ed operatori ce la stanno mettendo davvero tutta e, nonostante le estreme difficoltà legate alla meteo, stanno proseguendo con determinazione nelle verifiche tecniche che, in questi giorni, interessano il settore del Canalone.
Apertura anticipata degli impianti a Bolognola a mercoledì 6 dicembre.
Dopo aver girato lo spot pubblicitario per la catena King Sport, le piste riaprono. Viste le buone condizioni d'innevamento e la presenza di bel tempo con basse temperature da mercoledì saranno aperte le sciovie Pintura 1 e Castelmanardo con il 70% delle piste. Mentre da venerdì 8 dicembre saranno aperti tutti gli impianti e le piste.
Aperto anche il rifugio ZChalet e i noleggi sci. Le strade per arrivare agli impianti sono perfettamente pulite.
Per informazioni visitare il sito www.bolognolaski.it.
Un focus su un territorio colpito e devastato ma che ha voglia di rialzarsi. Una conferenza stampa per presentare un nuovo progetto: il "Bolognolaski".
Bolognola è il comune più alto nelle Marche, e si trova nel cuore del Parco dei Monti Sibillini; un suo punto di forza è il turismo, che non lo ha mai abbandonato, nemmeno nonostante i gravi danni causati dagli eventi sismici. E' vero: c'è stato un lieve calo di visitatori, ma questo non scoraggia la volontà e i desideri di coloro che credono nella forza di questo territorio, tra cui Cristina Gentili, sindaco di Bolognola e Francesco Cangiotti, uno dei sostenitori e attuatori di questo rinnovamento della stazione sciistica.
Per l'appunto, questo progetto dovrà essere il motore fondamentale per il rilancio del territorio. Pintura di Bolognola vanta 6 impianti, 10 chilometri di piste per tutti i livelli di difficoltà, uno snowpark, un'area Kinderland e bob. Le attività non mancano sia per gli appassionati fino ad arrivare ai più piccoli.
Soprattutto anche grazie alle nuove iniziative, cominciando dalle nuove attrezzature rivolte al rilancio del comprensorio sciistico: un nuovo tapis roulant, un nuovo gatto delle nevi vericellato, nuove piste, innevamento artificiale e molto altro. Stesso discorso per il calendario, che è ricco di eventi: l'8 dicembre verrà inaugurata la stagione, seguiranno gli eventi "Babbo Natale on the snow", lo "Ski Vintage Party", la "Fiaccolata di Mezzanotte", la "Befana con gli Sci", le gare e i campionati regioali, il "Carnival Ski", "La Pozza di Mat", l' "Hollywood Night", "La Passione di Cristo" e via dicendo.
Un quadro ambizioso, quindi, che punta da attirare i turisti. Bolognola, esattamente come il resto del territorio marchigiano, è una zona ricca di bellezze che non devono essere dimenticate. Lo sanno bene anche gli abitanti del comune che non vogliono abbandonare la loro terra, nonostante la paura.
"Bolognola c'è e ci sarà sempre, anzi ci siamo sempre stati. - ha detto il primo cittadino Gentili - Vi aspettiamo!"
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del vice-capogruppo in Consiglio regionale, Francesco Micucci, sulla mozione per la riqualificazione delle stazioni sciistiche dei territori colpiti dal sisma
Fondi Por-Fesr aggiuntivi per il sisma da destinare alla ricettività turistica dei comprensori sciistici delle aree terremotate ed in particolare di Frontignano, Bolognola e Monte Prata, che vanno incontro al secondo anno di chiusura dopo i terremoti del 2016. È ciò a cui impegna la Giunta una mozione votata oggi all'unanimità dall'aula.
Tra le richieste del documento, anche quella di reperire ulteriori risorse, ad esempio come quelle per il fondo di Sviluppo e Coesione, per il recupero strutturale degli impianti sciistici, nonché le strade di servizio, compresa la strada di collegamento Castelsantangelo sul Nera-Monte Prata. E ancora: la realizzazione di piccoli bacini lacustri da posizionare in quota indispensabili per l’abbeveramento animale, l’antincendio boschivo e l’innevamento invernale. Inoltre la mozione impegna l'esecutivo regionale a verificare tutti gli aspetti naturalisticamente e paesaggisticamente compatibili con risorse aggiuntive al fine del rilancio anche ambientale delle zone in oggetto. «Si tratta di una mozione importante perché risponde alla domanda su cosa vogliamo fare di questi territori – afferma il vice-capogruppo in Consiglio regionale, Francesco Micucci –. Posto che l'esigenza principale fosse intervenire sull'emergenza, non si può pensare alla ricostruzione solo come alla riedificazione di muri vuoti. In molti casi abbiamo a che fare con territori che erano in difficoltà in tema di spopolamento già prima del sisma. Per dare nuova linfa a queste località è indispensabile recuperare le attività economiche e svilupparne di nuove, molte delle quali erano e dovranno essere in ambito turistico e ricettivo, altrimenti si rischia di costruire delle cattedrali nel deserto. Credo – continua Micucci – che questa mozione vada proprio nel senso di riavviare attività economiche e turistiche. Dobbiamo far rivivere quelle stazioni sciistiche che possono contribuire a creare in regione un turismo a 360 gradi e a far vivere quelle zone tutti i giorni all'anno, diversificando l'offerta turistica delle Marche».
La capogruppo regionale di Fratelli d'Italia, Elena Leonardi, porta a casa un importante impegno da parte della Giunta Regionale, con l'approvazione oggi in Consiglio Regionale della mozione che impegna al rilancio turistico, economico e naturalistico delle aree e dei bacini turistici colpiti dal sisma, con misure e risorse concrete aventi ad oggetto il “rilancio delle aree montane colpite dal terremoto: sostegno concreto per lo sviluppo turistico, economico e naturalistico dei bacini sciistici di Frontignano, Bolognola, Sassotetto e Monte Prata” .
Un atto che coinvolge tutto il comparto dell'economia montana, molto articolato, come hanno riconosciuto diversi rappresentanti della maggioranza che risulta come una sorta di programma in base al quale agire.
Leonardi evidenzia come nella mozione vengano considerati concretamente gli aspetti del recupero strutturale degli impianti da sci e delle strade che portano in quota dai paesi sottostanti, oltre che il rilancio di tutte le attività turistiche e ricettive, le quali possono svolgere funzione di volano in tutte le stagioni dell'anno.
Onde evitare dispersioni di capitale la Leonardi ha elencato tutte le possibilità concrete dove poter reperire fondi che coinvolgono anche il sistema dell'agricoltura e degli allevamenti montani. I nuovi fondi aggiuntivi del Programma di Sviluppo Rurale dedicati all'agricoltura delle aree terremotate vanno finalizzati anche per la realizzazione dei bacini lacustri di alta quota per l'azione di abbeveramento, antincendio e innevamento artificiale d'inverno.
Esprimo viva soddisfazione perché la mia mozione è stata votata all'unanimità dall'intero Consiglio Regionale – afferma Leonardi – anche grazie all'approfondimento fatto con i tecnici regionali e col Presidente della II Commissione Traversini e l'assessore al Turismo Pieroni.
Con questo impegno – continua Elena Leonardi – dobbiamo arrivare alla creazione di un importante punto di attrazione sciistica e di sport invernali oltre che di turismo naturalistico d'alta quota per le altre stagioni dell'anno, grazie a vecchi impianti recuperati al meglio e a nuove e innovative strutture. Il tutto affinché questa vasta area del maceratese e del fermano divenga il polo principale tra i bacini sciistici dell'intero Centro Italia.
Ricordo inoltre – afferma la rappresentante del partito della Meloni – che con questi impegni si metteranno in moto le economie di un territorio che da Fiastra, Valfornace, Muccia e Pieve Torina, arriva sino a Visso, Sarnano, Amandola con prospettive di rilancio concordate, tramite l'apertura di più tavoli tecnici, con i sindaci delle comunità locali e i gestori degli impianti medesimi.
Per la Leonardi è fondamentale il coinvolgimento dei Gruppi di Azione Locale che hanno il polso della situazione sul territorio e la Regione deve coordinare efficacemente sin dall'inizio tutte le azioni legate a questo fondamentale aspetto per le nostre aree di montagna che soffrono da un anno e mezzo il disastro del terremoto.
Forti temporali, pioggia e vento in tutte le Marche, ma anche la prima neve.
Il maltempo si è abbattutto in tutta la regione e ha portato con sé i primi fiocchi che hanno imbiancato le zone di Bolognola e Sassotetto. Nelle immagini si vede la stazione di Bolognola Ski a Pintura.
Una prima neve e un maltempo che di certo non agevolerà i lavori di costruzione delle casette per gli sfollati del terremoto.
Già avviata l'operazione che prevede la chiusura di 4300 uffici postali in tutta Italia, 159 quelli nelle Marche che dovrebbero quantomeno subire radicali riduzioni di orari di apertura se non la soppressione vera e propria entro il 2019, 52 quelli solo nella provincia di Macerata. Una scelta quella di Poste Italiane basata sulla razionalizzazione dicono, ma che già da tempo trova diversi oppositori.
Infatti già molte sono le segnalazioni dei cittadini che si trovano e si troverebbero ancor più in difficoltà, famiglie che per un invio postale devono e dovranno fare diversi chilometri. Per non parlare della mole di lettere in giacenza, bollette consegnate dopo la scadenza, o addirittura raccomandate urgenti portate al destinatario "con calma". Questi i dati che risultano dalle prime verifiche effettuate. E non sono decisamente confortanti.
A lanciare l'allarme è Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento Cinque Stelle alla Camera dei Deputati. “Uno scenario che desta non poca preoccupazione - commenta Terzoni - Se da una parte è vero che oggi tante operazioni si possono fare online o altrove, penso soltanto alla possibilità di pagare una bolletta dal tabaccaio, dall’altra ci sono piccoli centri dove il servizio postale ha ancora un ruolo basilare, soprattutto laddove è alta la concentrazione di cittadini in là con gli anni. In base al documento di 124 pagine che ci è stato consegnato, gli uffici a cui diremo addio sono 52 nella provincia di Pesaro-Urbino, 11 in quella di Ancona, 52 in quella di Macerata, 22 in quella di Fermo e altri 22 in quella di Ascoli-Piceno, molti dei quali in piccole realtà o in comuni interni dove a breve per un invio postale bisognerà fare svariati chilometri. Comprendiamo l’esigenza di riorganizzazione di Poste Italiane, ma un taglio così netto ci pare una scelta scriteriata”.
Il Ministero risponde cercando di rassicurare, dicendo che in alcuni casi degli uffici rimarranno aperti due volte a settimana e che si tratta solo di un piano di razionalizzazione, ma al contrario delle intenzioni la risposta non rassicura per nulla.
"In base alle prime verifiche - prosegue la Terzoni - abbiamo appurato che non sono pochi nelle Marche gli uffici chiusi in via definitiva. Inoltre la scure su questo servizio ha prodotto una mole notevole di missive in giacenza, con bollette consegnate anche dopo la scadenza e compromettendo persino invii prioritari, come raccomandate dell'Inps, avvisi di Equitalia e telegrammi. Naturalmente come M5s non staremo a guardare, e chiederemo al ministro Graziano Delrio di prendere in mano la situazione, perché i cittadini in difficoltà per queste chiusure rischiano di diventare parecchi e molte famiglie ci stanno già inviando segnalazioni”.
Un problema da risolvere con la massima urgenza, considerati i tempi stretti con cui si sta procedendo nell'effettuazione di questa manovra. Gli Uffici Postali del maceratese sub judice sono quelli di Acquacanina, Apiro, Appignano , Belforte del Chienti, Bolognola, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Cingoli, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiastra, Fiordimonte, Fiuminata, Gagliole, Gualdo, Loro Piceno, Matelica, Mogliano, Monte Cavallo, Monte San Martino, Montecassiano, Montefano, Montelupone, Morrovalle, Muccia, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Pievebovigliana, Pioraco, Poggio San Vicino, Pollenza, Potenza Picena, Recanati, Ripe San Ginesio, San Ginesio, San Severino Marche, Sant'Angelo in Pontano, Sarnano, Sefro, Serrapetrona, Serravalle di Chienti, Tolentino, Treia, Urbisaglia, Ussita, Visso.
Dalla lista evidente anche la chiusura di tantissimi uffici nel cratere dei comuni terremotati. Un ulteriore disagio quindi per le popolazioni colpite dal sisma. Viene da chiedersi se il Ministero abbia valutato anche questo di aspetto.
IN QUESTO LINK L’ELENCO DI TUTTI I 4300 UFFICI POSTALI INTERESSATI DAL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE: https://www.poste.it/Elenco_def_Fase-3_Step-1.pdf
La Società Alpinistica Tridentina ha iniziato i lavori di manutenzione di alcuni sentieri ercusionistici del Parco dei Sibillini nei tratti rimasti aperti dopo il terremoto. Quindici volontari esperti dal Trentino sono scesi nelle Marche per ripristinare i sentieri del Parco, luoghi d'incanto dove fare trekking e godere del paesaggio. Una ditta trentina, la Inepro, ha donato le tabelle segnavia.
I sentieri interessati sono l'E2 (Lago di Fiastra-Cimitero di Monastero), l'E3 (Bolognola-Fonte dell'Aquila), l'E5 (Bolognola -Sella di Pizzo Acuto), l'E6 (Campolungo-Pizzo Tre Vescovi) e l'E7 (Visso-Santuario di Macereto). (Ansa)
Sono stati ritrovati sani e salvi dal Soccorso alpino e dai vigili del fuoco, alle 5.30 di stamani, due escursionisti ottantenni, un uomo e una donna residenti fra Roma e Macerata, che ieri sera si erano persi in montagna, a Bolognola (Macerata), non lontano dal sentiero della Fonte dell'Aquila.
Le ricerche, molto difficoltose a causa del buio e dalla scarsa copertura di telefonia mobile nell'area, sono scattate attorno alle 22 e si sono concluse poco prima dell'alba. Soltanto due giorni fa, il 14 ottobre, altri due anziani avevano perso l'orientamento nel corso di una passeggiata nei boschi a pochi km di distanza in linea d'aria, alle Lame rosse di Fiastra. Anche in quel caso erano stati recuperati in buone condizioni di salute, con un grosso spiegamento di mezzi e uomini di soccorso. (Ansa)
"Chiediamo al commissario Paola De Micheli che sia garantita ai terremotati che hanno costruito casette in appezzamenti di terreno privato, di loro proprietà, la possibilità di mantenerle fino al ripristino dell'agibilità delle abitazioni principali". È l'appello lanciato al commissario per la Ricostruzione da 13 sindaci del Maceratese.
Ieri sera si sono riuniti presso la sede dell'Unione Montana per fare il punto su vari aspetti del post sisma, compreso appunto il tema delle casette, tutte potenzialmente abusive, di cui è diventata un simbolo nonna Peppina, la 95enne di Fiastra sfrattata dalla procura di Macerata. All'incontro hanno partecipato sindaci o loro delegati di Pieve Torina, Muccia, Serravalle del Chienti, Esanatoglia, Camerino, Caldarola, Bolognola, Serrapetrona, Castelraimondo, Valfornace, Camporotondo, Sefro.
"La centralità delle azioni politiche deve partire dai sindaci" hanno ribadito il primo cittadino di Camerino Gianluca Pasqui, e Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina. (Ansa)
Berro, un camoscio maschio di due anni e mezzo, è stato trasferito dall'Area Faunistica di Bolognola nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, a quella di Farindola nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Un intervento in sinergia tra i due enti per salvaguardare la crescita dell'animale, evitando una futura competizione con un altro camoscio più adulto presente nell'area faunistica marchigiana dove sono ospitate anche due femmine.
A intervenire con la telenarcosi sono stati i tecnici specializzati del Parco dei Sibillini che hanno addormentato l'animale per poi trasferirlo nell'area assegnatagli dove già vivono altri camosci. L'operazione si è svolta in totale sicurezza con il supporto dei responsabili dell'Area faunistica e dei carabinieri forestali. Ad oggi la popolazione di camosci presente in natura nel Parco dei Sibillini è di circa 120-130 individui nell'area del Monte Bove. Altri sono vivono nell'Area Faunistica di Bolognola, creata nel 2006 con il Progetto Life. (Ansa)
L’estate è ormai giunta al termine e dopo una stagione estiva che ha visto molte presenze sui monti Sibillini nonostante le difficoltà post sisma agli impianti di Bolognola si pensa già alla prossima stagione invernale che sarà ricca di novità.
Francesco Cangiotti e Giacomo Zanchetti i proprietari della società Funivie Bolognolaski srl che dalla scorsa stagione gestiscono la stazione sciistica raccontano: “Crediamo molto nel rilancio di questa stazione che a nostro parere ha tantissimo da offrire dal punto di vista sciistico e ambientale, offrendo una vasto parco piste adatte a tutti i tipi di sciatori, ampii pendii per il freeraid, un attrezzato snowpark e dalla scorsa stagione anche un anello di 4 km per lo sci di fondo.”
Per dare un segnale incisivo di rilancio del comprensorio importanti sono stati gli investimenti da parte della società impianti che gli sciatori potranno apprezzare la prossima stagione.
Continua Cangiotti “abbiamo acquistato un battipista verricellato, unica stazione delle Marche ad avere un battipista di questo tipo, che ci permetterà di preparare al meglio sfruttando al massimo della larghezza le nostre piste nere che sono il fiore all’occhiello della stazione e rappresentano tra i tracciati più ripidi e tecnici della regione. Altri importanti novità riguardano l’installazione di un sistema di emissione skipass e controllo accessi di ultima generazione. Con le nuove skicard magnetiche verrà velocizzata notevolmente l’emissione degli skipass e il passaggio alla partenza degli impianti, riducendo sensibilmente le file e consentendo agli sciatori di passare ai tornelli di controllo senza dover esibire esternamente lo skipass”.
Novità non solo rivolte agli sciatori ma anche ai tanti appassionati della neve e famiglie che ogni fine settimana si recano a Pintura: “Per la stagione in arrivo" spiega Zanchetti "a servizio dell’ampio pendiio posto sotto il monte della Madonnina di fronte alla biglietteria e al rifugio ZChalet, installeremo un moderno tapis roulant a servizio da un lato di una nuova area campo scuola e dall’altro per consentire la risalita a bob e slittini che rappresentano una buona fetta di utenza che frequenta la nostra stazione. Contiamo di servire sia il campo scuola e area bob con il tapisroulant sia il campo scuola con la Manovia, con un impianto d’innevamento artificiale che ci permetterà di aprire almeno queste due aree della stazione, temperature permettendo già dal ponte del’ 8 dicembre.”
In questi giorni sul sito ufficiale della stazione è iniziata anche la promozione degli skipass stagionali con cui si potrà usufruire di importanti sconti e promozioni anche su diverse località alpine.
Insomma i presupposti per una stagione decisamente positiva e di rilancio ci sono tutti, ora gli operatori proseguiranno con i lavori di preparazione della stazione augurandosi un inverno con tanta neve.
Malgrado il caldo torrido, domenica sono stati tantissimi ad essere presenti ad un altro evento musicale promosso da “RisorgiMarche”.
Infatti, in centinaia sono accorsi al concerto gratuito di Ron a Pintura di Bolognola. Il concerto di Ron è stato il terzo evento consecutivo dopo che negli ultimi due giorni si erano esibiti Malika Ayane e i Daiana Lou a Cingoli e Montegallo.
Risorgimarche, come noto, ha l’obiettivo di rilanciare i territori marchigiani dopo gli eventi sismici del 2016 e di far riscoprire le bellezze dei parchi montani. L’unico “prezzo” da pagare per i presenti, è l’emozionante escursione da effettuare a piedi o in bici in mezzo alla natura.
Durante il tragitto non sono mancate le ormai note Isole del Gusto: stand enogastronomici che danno la possibilità di assaggiare e acquistare i prodotti locali. Presenti anche gli spazi dedicati all’artigianato.
Prima del concerto, Ron ha fatto visita al Comune di Sarnano dove ha incontrato il sindaco Franco Ceregioli e l'assessore Stefano Censori.
Si è svolta ieri “Pedalando a Bolognola”, l’evento ideato da Confesercenti Macerata in collaborazione con il comune di Bolognola. Molte le famiglie che hanno partecipato ai vari momenti della giornata, dalla pedalata amatoriale del mattino fino alla passeggiata a cavallo del primo pomeriggio, passando per il percorso di scoperta del camoscio ad opera del Collegio Guide Alpine della Regione Marche, che con simpatia e professionalità hanno parlato anche dei rischi e pericoli inaspettati che si possono correre in montagna. Molto apprezzato anche il laboratorio di giochi e pittura tenuto per i bambini che non hanno partecipato alla pedalata.
“Si tratta di un momento importante per ridare agli abitanti di Bolognola l’idea di una normalità ed una quotidianità che speriamo ritornino presto” spiega Lucia Biagioli, direttrice di Confesercenti Macerata, che aggiunge: “L’impegno di Confesercenti Macerata continuerà nei prossimi mesi per i nostri paesi colpiti dal terremoto con nuove iniziative per tutti i gusti e per tutti i tipi di pubblico”. Alla direttrice si associano le parole del sindaco di Bolognola, Cristina Gentili, che è rimasta colpita dalla grande affluenza di persone, più di novanta, giunte addirittura da Civitanova e Porto Recanati, e che spera che questo successo possa ripetersi anche per il concerto di Ron del 9 luglio, organizzato all’interno della rassegna RisorgiMarche. Parole di gratitudine ha espresso anche l’assessore alla cultura, Benita Montecchiari, che ricorda l’appuntamento con la festa country di agosto.
Infine, molto soddisfatta anche Federica Montecchiari, membro della presidenza di Confesercenti, che ringrazia l’azienda agricola De Michelis Renato e il bar pizzeria Pa e Ma per aver organizzato il pranzo sociale. Montecchiari poi anticipa già che l’evento di ieri si ripeterà in agosto a Macerata con Pedalando a Macerata, mentre a settembre avrà luogo una gara ciclistica semi professionale tra Bolognola e Fiastra, quest’ultima organizzata in collaborazione col negozio specializzato Biker’s.