"Terremotati sì, perseguitati no": protesta a Caldarola ma De Micheli non si presenta - FOTO
"Non siamo abusivi ma terremotati", "Terremotati sì, perseguitati no": sono questi alcuni degli slogan di una nutrita rappresentanza di terremotati che si è radunata questo pomeriggio nella Sala polifunzionale "Annalena Tonelli" di Caldarola per chiedere la modifica di quello che ormai impropriamente viene definito il "decreto salva Peppina" che rischia di lasciare senza un tetto oltre 1200 persone.
L'occasione era quella della presentazione del progetto per la costruzione della nuova scuola di Caldarola, alla quale avrebbe dovuto partecipare anche il commissario straordinario per il terremoto Paola De Micheli. Che però all'ultimo minuto non si è presentata.
L'annuncio è stato dato dal sindaco di Caldarola Luca Giuseppetti ed è stato accolto da sonore bordate di fischi da parte dei manifestanti. Un impegno improvviso avrebbe impedito a De Micheli di partecipare all'incontro. Forse lo stesso impegno che le fece rinunciare a un incontro in Prefettura a Macerata il 4 novembre scorso: anche in quell'occasione era stata preannunciata una manifestazione di protesta e De Micheli annullò l'appuntamento. Presenti, invece, il presidente della Regione Luca Ceriscioli e l'assessore Angelo Sciapichetti.
Fra l'altro, il commissario aveva già detto no a un incontro con alcuni sindaci del territorio che avevano chiesto di poterla incontrare a Caldarola proprio per discutere del decreto salva Peppina. A comunicarlo è stato il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui che spiega "Anche a nome di altri sindaci del territorio, avevo chiesto di poter incontrare il commissario straordinario alla ricostruzione, on. Paola De Micheli, per parlare delle problematiche relative al così detto "Decreto Salva-Peppina". L'occasione, vista la partecipazione annunciata del commissario, poteva essere quella dell'iniziativa in programma oggi a Caldarola.
Non saremo ricevuti in questa occasione, ma c'è la promessa di un incontro a breve. Tuttavia, senza aggiungere commenti, riporto di seguito alcuni passaggi della lettera che il commissario De Micheli ha inviato questa mattina in risposta alla nostra richiesta. "La norma in questione, recentissimamente introdotta nel d.l. n. 189/2016 dalla legge di conversione del d.l. n. 147/2017, è frutto di un intenso e approfondito dibattito parlamentare sollecitato dalle esigenze dei territori e dei cittadini trovatisi privi di sistemazione abitativa per effetto del sisma, e che – come è noto – le camere sono state sciolte in data 27 dicembre 2017, di modo che nessun ulteriore intervento normativo è ragionevolmente ipotizzabile, almeno nei prossimi mesi.
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