SEFRO – Oltre due milioni di euro per mettere in sicurezza due infrastrutture considerate strategiche per il territorio e per consentire alla ricostruzione di proseguire. La Cabina di coordinamento sisma ha raggiunto l’intesa sull’Ordinanza speciale dedicata al Comune di Sefro, che finanzia due interventi urgenti e di particolare criticità per un investimento complessivo di 2 milioni e 37mila euro.
Il primo intervento riguarda il muraglione sulla sponda sinistra del torrente Scarzito, nei pressi della scuola del capoluogo. L’opera, del valore complessivo di 750.582,89 euro, prevede la riparazione dei danni e il miglioramento sismico della struttura.
La nuova Ordinanza stanzia 673.750 euro, mentre altri 76.832,89 euro, relativi alla progettazione, erano già stati finanziati con l’Ordinanza numero 137 del 2023.
Si tratta di un intervento particolarmente importante sul fronte della sicurezza. Un eventuale cedimento del muraglione potrebbe infatti ostacolare il regolare deflusso delle acque dello Scarzito e aumentare il rischio di esondazione. Una criticità resa ancora più delicata dalla presenza, nelle immediate vicinanze, della scuola pubblica e della sede comunale.
Il secondo intervento riguarda invece la strada di via Cerreto, nella località Sorti-Butino. Per il consolidamento strutturale della viabilità sono stati previsti 1.286.447,67 euro.
La strada riveste un ruolo strategico per la frazione perché costituisce l’unico accesso utilizzabile dai mezzi pesanti. La sua messa in sicurezza è quindi necessaria anche per permettere di proseguire con la ricostruzione privata. Il progetto comprende inoltre opere di urbanizzazione primaria, tra cui interventi sulle pavimentazioni e sull’illuminazione pubblica.
«Con questa Ordinanza interveniamo su due criticità che hanno un'incidenza diretta sulla sicurezza e sulla possibilità stessa di far avanzare la ricostruzione a Sefro», sottolinea il commissario straordinario alla Ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli. «Ricostruire significa anche intervenire sulle infrastrutture e sulle opere di urbanizzazione che rendono concretamente possibile il ritorno alla piena normalità».
Castelli evidenzia inoltre l’obiettivo di «rimuovere gli ostacoli, accelerare i lavori e creare le condizioni affinché queste comunità possano continuare a vivere e progettare il proprio futuro nei territori dell’Appennino centrale», ringraziando il presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’Usr Marche e il sindaco di Sefro Pietro Tapanelli per la collaborazione.
Soddisfazione anche da parte del primo cittadino. «Un ringraziamento particolare alla struttura commissariale e al commissario Castelli per la disponibilità, lo sforzo e l’attenzione rivolti ai piccoli centri del cratere. In questo caso si risolvono due criticità importanti», afferma Tapanelli, che ringrazia anche il capo di gabinetto Lino Rossi per aver seguito la questione.
L’Ordinanza rappresenta dunque un passaggio importante per Sefro: da una parte la messa in sicurezza di un'area delicata del capoluogo, dall’altra il consolidamento di una strada indispensabile per la ricostruzione della frazione Sorti-Butino.

cielo coperto (MC)
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