Pagamenti bloccati ai restauratori: chiesto l'intervento del Commissario Castelli
A distanza di mesi dall'avvio della vicenda, la Cassa Edile di Macerata continua a non rilasciare il DURC di congruità richiesto per consentire lo sblocco dei pagamenti spettanti a due imprese specializzate nel restauro dei beni culturali Milko Moriche di Mogliano (MC) e Mariano Angele di Pollenza.
La conseguenza è grave: lavori regolarmente eseguiti, collaudati e contabilizzati restano ancora senza pagamento, con pesanti ripercussioni economiche su imprese artigiane che operano nella tutela del patrimonio storico e artistico italiano.
Le Casse Edili sono organismi paritetici di natura privatistica e sono tenute ad applicare la normativa vigente. Non possono introdurre, attraverso proprie interpretazioni, obblighi non previsti dalla legge né sostituirsi al legislatore, ai Ministeri competenti o all'autorità giudiziaria.
Nel corso di questo mese sono state trasmesse alla Cassa Edile di Macerata dettagliate osservazioni giuridiche e amministrative, corredate da riferimenti normativi e atti ufficiali dello Stato, che contestano la legittimità delle richieste avanzate nei confronti delle imprese del restauro e richiamano la disciplina speciale prevista per il settore dei beni culturali.
Ad oggi, tali osservazioni non hanno ricevuto alcuna risposta nel merito, mentre il mancato rilascio del DURC continua a impedire il pagamento di lavori già conclusi.
Le imprese chiedono semplicemente il rispetto della legge, della certezza del diritto e delle competenze attribuite dall'ordinamento. Non è accettabile che interpretazioni prive di un chiaro fondamento normativo mettano a rischio un settore altamente specializzato e di interesse pubblico.
Per questo si rinnova l'invito alla Cassa Edile di Macerata a motivare le proprie determinazioni sulla base della normativa vigente e si chiede alle istituzioni competenti, a partire dal Commissario Straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli, di intervenire con urgenza per fare chiarezza e consentire lo sblocco dei pagamenti.
Per favorire un confronto fondato sulle norme, è stato inoltre reso pubblico uno studio giuridico-amministrativo dedicato alla disciplina del restauro dei beni culturali (categoria OS2-A), che analizza il quadro normativo di riferimento e conclude come le richieste contestate alle imprese non trovino adeguato fondamento nella disciplina speciale del settore.
L'obiettivo non è alimentare uno scontro, ma riportare il confronto sul terreno del diritto, della corretta applicazione delle norme e della tutela di un comparto che rappresenta un'eccellenza italiana.

cielo sereno (MC)
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