Sono stati resi noti i dati Istat dell’inflazione di agosto, a seguito dei quali l’Unione Nazionale Consumatori ha redatto la classifica delle città più care d’Italia, in termini di aumento del costo della vita.
Macerata è sul podio per inflazione più alta d’Italia (al mese di agosto), attestandosi al terzo posto (+4,3%) e vedendo una spesa aggiuntiva per famiglia media di 938 euro (che la posiziona al 24esimo posto). Il comune marchigiano segue quello di Siracusa (+4,5%) con un aumento di 1039 euro e Reggio Calabria (+4,6%) interessata da un aumento di 943 euro.
Relativamente alle altre città della Regione presenti nella classifica, Ascoli Piceno vede una posizione molto più bassa nella graduatoria nazionale, presentando un’inflazione del 3,4% e un rincaro stimato di 742 euro.
Ancona, invece, registra un’inflaziona ancora più bassa (3,0%) osservando un rincaro di 700 euro e posizionandosi all’ultimo posto tra le dieci città con i rincari annui più bassi.
La Regione Marche, nella sua media totale, si classifica al quindicesimo posto, con l'inflazione annua del mese di agosto al 3,4% e un rincaro di 770 euro. La media regionale e anche quella maceratese, quindi, superano quella nazionale pari al 3,3%.
La stessa Unione Nazionale Consumatori ha anche classificato le voci che hanno interessato il rincaro percentuale mensile di agosto. Nella top 20, al primo posto compare il trasporto marittimo, ma il gasolio per il riscaldamento si attesta già al quarto posto con un +10,7% e vedrà un probabile e notevole aumento con l'arrivo della stagione più fredda. Il gas, infine, pur stabilendosi in quattordicesima posizione vede un rincaro del 6,2%, mentre la benzina di 6,3%.

nubi sparse (MC)
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