Stretta sull'utilizzo dell'acqua potabile. Dopo un’estate particolarmente calda e siccitosa, gli acquiferi che alimentano la rete idrica sono in sofferenza e il Comune di Macerata corre ai ripari con un’ordinanza che limita gli utilizzi non essenziali della risorsa.
Il provvedimento, firmato dal sindaco Sandro Parcaroli, è in vigore con decorrenza immediata e resterà valido fino al 15 novembre 2026. La decisione arriva dopo la segnalazione dell’A.P.M. – Azienda Pluriservizi di Macerata, gestore del servizio idrico, che ha evidenziato la situazione degli acquiferi e chiesto all’amministrazione comunale di intervenire per contenere i consumi.
L’obiettivo è garantire la disponibilità dell’acqua per i bisogni primari e prevenire una situazione di crisi idrica. Per questo l’ordinanza introduce una serie di divieti per l’utilizzo dell’acqua proveniente dal pubblico acquedotto.
In particolare, "è vietato lavare cortili e piazzali, utilizzare acqua potabile per il lavaggio domestico delle automobili, riempire piscine private e vasche da giardino, ornamentali e simili. Stop anche all'irrigazione di giardini e orti nella fascia oraria compresa tra le 6 e le 22".
Non si tratta dunque di un divieto generalizzato all'utilizzo dell'acqua, ma di una limitazione dei consumi considerati non strettamente necessari, con l'obiettivo di concentrare la risorsa sugli usi alimentari e igienici.
Il Comune invita inoltre i cittadini a prestare particolare attenzione agli sprechi. Tra le raccomandazioni c'è quella di controllare periodicamente il contatore, verificando che non continui a registrare consumi quando tutti i rubinetti sono chiusi: un'anomalia potrebbe infatti segnalare una perdita occulta.
Viene inoltre raccomandato di riparare tempestivamente anche le piccole perdite di rubinetti e sciacquoni e di installare i cosiddetti rompigetto, dispositivi che consentono di ridurre i consumi mantenendo un flusso d'acqua adeguato.
Il Comune suggerisce poi di limitare la ricarica degli sciacquoni, utilizzare lavatrici e lavastoviglie soltanto a pieno carico e preferire la doccia al bagno. Altri consigli riguardano le attività quotidiane: evitare di lasciare scorrere inutilmente l'acqua mentre ci si lava i denti o ci si rade, utilizzare l'acqua di lavaggio di frutta e verdura per innaffiare le piante e, quando possibile, recuperare anche l'acqua di cottura della pasta per il lavaggio manuale delle stoviglie.
A vigilare sul rispetto dell'ordinanza sarà la Polizia municipale, che potrà avvalersi del supporto del personale Apm.
Il provvedimento è immediatamente esecutivo ed è stato pubblicato all'Albo Pretorio online del Comune. La durata dell'ordinanza è fissata fino al 15 novembre, salvo eventuali successivi provvedimenti legati all'evoluzione della situazione della risorsa idrica.

poche nuvole (MC)
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