La Maceratese mantiene la parola data e annuncia la riconferma di Armin Nasic, centrocampista classe 2000, che lo scorso anno aveva subito un grave infortunio al ginocchio (LEGGI QUI). Un colpo durissimo, arrivato proprio in un momento decisivo della stagione, che ha costretto il giocatore a fermarsi ai box per mesi. Il club, dal canto suo, aveva scelto fin da subito da che parte stare: nessun dubbio, nessuna esitazione. Alla base, una promessa chiara: “Ti aspetteremo”. E oggi, quella promessa è diventata realtà.
«L’infortunio non ha mai fermato la sua voglia di tornare», fanno sapere dalla società. «Ha sopportato il dolore, ha lavorato in silenzio, trasformando ogni giorno in un passo verso il ritorno”.
L’infortunio di Nasic è stato sicuramente un duro colpo per la Maceratese, che è però subito corsa ai ripari rinforzando il reparto e chiudendo la stagione da protagonista, conquistando la promozione in Serie D. Un traguardo che ora si arricchisce di un nuovo inizio: quello di Nasic, pronto a rimettersi in gioco, con la stessa maglia, gli stessi colori e una motivazione ancora più forte, in una categoria superiore.
Il club ha voluto sottolineare la riconferma anche sui social, con un messaggio diretto e carico di significato: “Oggi possiamo dirlo: Armin resta con noi. Sta tornando, e lo sta facendo con lo sguardo di chi non si è mai arreso. Non vediamo l’ora di rivederlo lottare in campo per questi colori".
Dopo le riconferme di Lucero, Mastrippolito, Vanzan e Ciattaglia in difesa e quella di Marras in attacco, con Nasic la Maceratese mette un primo tassello anche a centrocampo. Sul fronte entrate, la società è ai dettagli per l’ingaggio del difensore classe 2007 Federico Perini, proveniente dal Chiesanuova. Diversi anche i sondaggi in corso per il ruolo di punta centrale, con Braconi del Castelfidardo tra i profili più apprezzati. La dirigenza è attualmente al lavoro per garantire a mister Matteo Possanzini una squadra competitiva in un campionato che si preannuncia di altissimo livello. L’inizio della stagione è previsto per domenica 7 settembre 2025, con chiusura il 3 maggio 2026, come stabilito dal Consiglio Federale FIGC.
(Foto di Francesco Tartari)
Cambio di calendario per l’Arena dei Comuni, il torneo calcistico che sta infiammando le notti estive di Trodica. La direzione del torneo ha comunicato ufficialmente tramite i propri canali social un’anticipazione delle semifinali, inizialmente previste per venerdì 27 giugno: le sfide decisive per accedere alla finale si giocheranno questa sera, giovedì 26 giugno.
“La direzione del torneo Arena dei Comuni comunica che, per motivi organizzativi, le semifinali in programma venerdì 27 giugno sono anticipate a oggi, giovedì 26 giugno 2025”.
Una decisione presa per esigenze organizzative, che non ha però smorzato l’entusiasmo di appassionati e squadre. Anzi, l’Arena dei Comuni sta riscuotendo un successo crescente, con tribune gremite ogni sera allo stadio San Francesco di Trodica, diventato punto di riferimento sportivo per tutta la provincia.
I quarti di finale si sono conclusi nella serata di ieri, regalando emozioni e gol. San Severino ha battuto Civitanova, mentre Potenza Picena ha avuto la meglio su Monte San Giusto nella seconda parte della serata. Nella seconda sessione, Tolentino ha superato Morrovalle e Recanati ha conquistato il pass per la semifinale eliminando Corridonia.
Questa sera, dunque, andranno in scena le due attesissime semifinali. In apertura, alle ore 21:00, Recanati sfiderà Tolentino, mentre a seguire, alle 22:30, sarà la volta di San Severino contro Potenza Picena. Due partite che promettono spettacolo e tensione, con in palio la possibilità di accedere alla finalissima di domenica 29 giugno, quando sarà incoronato il campione della provincia.
L’organizzazione, pur scusandosi per il breve preavviso, ha voluto ringraziare tutte le squadre, i tifosi e lo staff per la disponibilità e la collaborazione, invitando tutti a vivere una grande serata di sport, passione e spettacolo.
Le partite saranno seguite anche dalle telecamere di IGsport47, che realizzeranno come sempre gli highlights con le azioni salienti e le emozioni principali. La manifestazione, oltre al valore sportivo, sta diventando anche un importante momento di socialità per il territorio.
A sottolinearlo è stato anche il sindaco di Morrovalle, Andrea Staffolani, intervenuto ai microfoni della webTv per esprimere la propria soddisfazione: "Abbiamo trascorso delle bellissime serate sportive qui a Trodica in questo periodo, cosa che non era mai successa negli anni passati in estate. C’è grande affluenza di pubblico da tutta la provincia di Macerata e non solo, e grande merito va alle associazioni che hanno collaborato, al Trodica Calcio che ha messo a disposizione questo impianto e soprattutto a Mister Roberto Buratti, che ha creduto fin dal primo giorno in questo progetto. È iniziato quest’anno, ma mi auguro possa continuare nei prossimi anni, perché rappresenta un valore aggiunto per il nostro territorio".
Questa sera, quindi, occhi puntati sul campo e cuore pronto a battere forte. L’Arena dei Comuni si prepara a regalare un’altra serata indimenticabile.
Dopo una stagione straordinaria, ricca di emozioni e successi, l’ASD Gagliole C5 compie un passo importante verso un futuro ambizioso. La società ha infatti avviato le pratiche ufficiali per presentare alla FIGC la richiesta di ripescaggio al prossimo Campionato Nazionale di Serie B di Calcio a 5.
Una decisione maturata al termine di un’annata che resterà nella storia del club: seconda vittoria consecutiva della Coppa Marche di categoria a gennaio, secondo posto in campionato al debutto in C1, e il trionfo nei playoff regionali, che ha proiettato la squadra verso le fasi nazionali. Risultati che non solo certificano la crescita tecnica e organizzativa dell’ASD Gagliole C5, ma ne legittimano le ambizioni.
"La nostra richiesta – dichiara Roberto Paoloni, Direttore Sportivo del club – è frutto dei meriti sportivi conquistati sul campo. Ma è anche un segnale di speranza e riscatto per un’intera comunità, duramente colpita dal terremoto. Vogliamo rappresentare con orgoglio il nostro piccolo borgo e l’intero territorio che ci sostiene, portandolo per la prima volta a confrontarsi con il palcoscenico nazionale".
In attesa della risposta ufficiale da parte della Federazione, la società guarda avanti con fiducia e determinazione, consapevole del valore di un progetto che, partendo da un’idea semplice e genuina, ha saputo costruire una realtà vincente, pronta oggi a misurarsi con i migliori.
Dopo il Velox, è arrivato il momento clou anche al "Nando Cleti", il fratellino più piccolo. La 39° edizione del torneo di calcio giovanile organizzato dalla Maceratese e riservato alla categoria Esordienti a 9, domani vedrà la disputa delle semifinali. Sempre allo Stadio della Vittoria di Macerata, in campo alle 18 Real Elpidiense- Maceratese, quindi alle 21 Vigor Senigallia-Academy Civitanovese.
Le vincenti domenica, ore 21, si sfideranno per alzare il trofeo. Dalle 39 formazioni iniziali al via, dunque si è arrivati a quattro. Nel precedente step dei quarti di finale, la Real Elpidiense ha impressionato battendo 3-0 la Nuova Folgore, molto bene anche i padroni di casa della Maceratese vittoriosi 3-1 all’AFC Fermo. Equilibrio e grandi emozioni, con verdetti in entrambi i casi maturati ai calci di rigore, tra Jesina Aurora e Vigor Senigallia (campione in carica) e tra Treiese e Academy Civitanovese.
La Belfortese alza il sipario sulla nuova stagione di Prima Categoria con un mercato estivo da protagonista. In un solo colpo, il club biancorosso ha ufficializzato cinque innesti di spessore, rinforzando sensibilmente ogni reparto, dalla porta alla mediana.
Tra i pali arriva Marco Rocchi, estremo difensore d’esperienza che nell’ultima stagione ha militato nella Cluentina, ma che vanta un lungo passato tra i pali del Montefano in Eccellenza. Un innesto di affidabilità e personalità per blindare la retroguardia.
A rafforzare il pacchetto difensivo arrivano due pedine di qualità: Jacopo Filacaro, proveniente dall’Aurora Treia, e Facundo Nasif, ex Vigor Castelfidardo. Entrambi portano con sé esperienze significative in categorie superiori, garantendo solidità e versatilità al reparto arretrato.
Movimenti importanti anche in mezzo al campo, con l’arrivo di Krenar Kakuli, reduce dalle esperienze in Promozione con Aurora Treia, Casette Verdini e Cluentina, e Giulio Garbuglia, centrocampista duttile e di sostanza, in uscita dal Corridonia. Ritroverà in panchina Mister Giuliano Fondati, nelle ultime due stagioni alla guida dei rossoverdi.
Un quintetto di acquisti che conferma le intenzioni della società: dopo i playoff conquistati lo scorso anno, la Belfortese vuole continuare a essere protagonista, puntando ancora più in alto nel prossimo campionato.
Sul fronte riconferme, rimangono in biancorosso diversi elementi che hanno fatto parte del recente percorso: Matteo Giorgi, Alessandro Polinesi, Edoardo Prugni, Massimiliano Quadraroli e Antonio Perrella. Lascia invece la squadra Emanuele Castellano, bomber della scorsa stagione, che si è accasato al Potenza Picena. Anche i giallorossi si stanno muovendo con decisione sul mercato, candidandosi a un ruolo di primo piano in chiave promozione.
La Sangiustese ha iniziato ufficialmente la programmazione della nuova stagione nel campionato di Eccellenza. Anche se non è ancora arrivata l’ufficialità, sarà ancora mister Luigi Giandomenico a guidare la formazione rossoblù nel massimo torneo regionale, confermando la fiducia in un tecnico che ha già dimostrato il suo valore.
In attesa delle riconferme della rosa che ha chiuso l’ultima stagione, la dirigenza, guidata dai presidenti Pazzarelli, Rossi e Bordoni, ha già messo a segno il primo importante innesto di mercato: si tratta di Alexander Strupsceki, classe 2002, esterno offensivo di grande talento e fantasia.
Reduce dall’ultima stagione al Matelica, Strupsceki giocherà dunque anche il prossimo anno in Eccellenza, torneo in cui ha lasciato il segno nel campionato 2023/24 con la Civitanovese, dove ha contribuito in maniera decisiva alla vittoria del titolo con 4 gol e numerosi assist. Velocità, fantasia e un ottimo senso dell’assist lo rendono una pedina preziosa nello scacchiere offensivo che sta iniziando a prendere forma.
La storia della Pallavolo Macerata si è spesso intrecciata con l'Est Europa, da sempre fucina di talenti desiderosi di mettersi in gioco e confrontarsi nei vari livelli del campionato italiano, uno dei più belli e competitivi al mondo. Nell’estate 2018/2019 arrivò il bomber Igor Tiurin e, in quella stessa stagione, si unì anche il laterale bulgaro Todor Valchev, che contribuì ai play-off ad eliminazione diretta. Come dimenticare poi Samuil Valchinov e Todor Dimitrov, i nostri due condottieri che, con tutto il loro impegno, hanno reso possibile la salvezza durante la scorsa regular season.
Continua ora la tradizione balcanica della società biancorossa che, con un colpo mirato, porta in biancorosso per la prossima stagione lo schiacciatore Rusi Zhelev. Originario di Stara Zagora, città situata nella parte centrale della Bulgaria - nella regione storica della Tracia - Rusi è un laterale di 23 anni, alto 197 cm.
Arriva per la prima volta in Italia dopo molti anni di esperienza nei campionati nazionali del suo Paese. Infatti, ha mosso i suoi primi passi nella pallavolo proprio nella società della sua città, la Beroe Stara Zagora, dove sono emerse fin da subito le sue qualità tecniche e umane, che lo hanno portato anche a indossare la fascia da capitano.
Con grande orgoglio racconta che la squadra è stata fondata nel 2016 e, partendo dal fondo delle divisioni del campionato bulgaro di pallavolo, ha contribuito al raggiungimento della semifinale nella scorsa stagione della Superlega bulgara. Solo il Levski Sofia, in gara 5, ha fermato il suo sogno di gloria.
Il talento di Rusi però non è passato inosservato: coach Blengini ha deciso di convocarlo come libero per la prima fase della Vnl (Volleyball Nations League), la massima competizione internazionale itinerante per nazionali. Un traguardo straordinario per lui, che certifica il valore di uno schiacciatore destinato a diventare una delle punte di diamante del nuovo roster biancorosso.
"Giocherò come libero per tutta l'estate con la nazionale. Nel primo torneo di Vnl, io e l’altro libero ci siamo divisi i compiti (di ricezione e difesa, ndr) durante la prima settimana - racconta Rusi -. Non so ancora come sarà nei prossimi match, ma sono qui per rappresentare il mio Paese. Anche se non è il mio ruolo naturale e queste sono state le mie prime partite con la ‘maglia diversa’, farò tutto ciò che serve per aiutare la squadra, in qualunque modo possibile.”
Persona di spessore, dentro e fuori dal campo, Rusi ha confidato anche di portare avanti parallelamente una carriera da ingegnere civile: una scelta impegnativa ma lungimirante, che gli garantirà maggiore sicurezza nel futuro: "Mi svegliavo alle 5 del mattino per guidare fino a Sofia, dove seguivo le lezioni universitarie per l’intera giornata. Tornavo poi a casa e mi preparavo per l’allenamento delle 19:30 con la squadra. Ripetere questa routine ogni settimana è stato davvero difficile… ancora oggi non so bene come riuscissi a gestire tutto".
In attesa della sua prossima partita con la nazionale, Rusi ha voluto condividere anche una riflessione sul suo ruolo e sul perché ha scelto proprio Macerata per continuare il suo percorso: "Sono uno schiacciatore, proprio perché in quel ruolo si fa un po' di tutto in campo. Mi descriverei come un giocatore completo, che dà tutto per lottare fino all’ultima palla. Ho giocato a lungo in Bulgaria, ma credo che il livello del campionato italiano sia diverso. Penso che la prossima Serie A2 sia paragonabile alla Superlega bulgara: sarà un’ottima occasione per crescere e maturare ancora. Ho scelto Macerata perché mi ha offerto tutto ciò che cercavo: una squadra di livello superiore rispetto alla mia precedente, con ambizioni, con possibilità di giocare, un buon allenatore e ottimi compagni di squadra. Davvero tutto quello che desideravo. Il mio obiettivo personale è vivere una stagione piena di risultati importanti, con partite dure, ma memorabili. Ovviamente, mi aspetto di riuscire a raggiungere i miei obiettivi e dimostrare di poter giocare al massimo del mio livello. So che ci saranno momenti difficili, ma è proprio questo che distingue un buon giocatore: la capacità di affrontare anche le situazioni complicate".
Infine, Rusi ha dedicato un saluto speciale al Collettivo e ai suoi nuovi tifosi: "Здравей, Мачерата! Sono Rusi Zhelev, il vostro nuovo schiacciatore, e arrivo con le più grandi ambizioni per vivere una stagione meravigliosa insieme. Spero di vedere il palazzetto pieno a ogni singola partita e non vedo davvero l’ora di incontrarvi".
Un grande ritorno nella Società Sportiva Dilettantistica Ruggero Mancini per rinforzare la rosa della stagione 2025/26, l’esperto centrocampista Giacomo Lori, in uscita dalla Folgore Castelraimondo, torna a vestire la maglia giallorossa dopo diverso tempo. La scelta ricade sulla sua esperienza maturata in anni e anni giocati in Prima Categoria.
Emanuele Baiocco direttore sportivo della società giallorossa ha sottolineato il profilo di Lori in linea con quanto ricercato per fare crescere con tranquillità i giovani presenti in squadra: “Cercavamo un profilo di alto livello a centrocampo da affiancare ai nostri ragazzi e lo abbiamo trovato in Giacomo Lori, giocatore e persona di assoluta classe, che ha sposato in pieno il nostro progetto”.
Enrico Bonifazi direttore tecnico della Ruggero Mancini ha espresso tutta la sua soddisfazione per aver ingaggiato questo calciatore: “Siamo molto contenti di questo importante innesto, oltre al valore calcistico, Lori vanta anche doti umane che possono fare molto bene all’interno del nostro spogliatoio”.
Un altro colpo di mercato piazzato dunque dalla dirigenza giallorossa dopo l’ufficializzazione nei giorni scorsi dell’arrivo dell’attaccante Daniele Pallotta, classe 1992, originario di Fabriano, giocatori in grado di fare da “chioccia” ai calciatori più giovani che militano nella squadra.
Dopo cinque stagioni intense alla guida del vivaio biancorosso, si dividono le strade fra Paolo Morresi e la S.S. Maceratese. Accadrà ufficialmente il prossimo 30 giugno, chiudendo così un ciclo iniziato nel 2020, segnato da crescita, passione e importanti risultati nel settore giovanile.
A comunicarlo è stata la società con una nota ufficiale: “La S.S. Maceratese comunica che, a partire dal 30 giugno 2025, Paolo Morresi non sarà più il responsabile del settore giovanile. A Paolo va il nostro più sentito ringraziamento per la passione, la professionalità e l’impegno profuso in questi 5 anni insieme”.
A pochi giorni dalla chiusura ufficiale del suo incarico, lo stesso Morresi ha voluto lasciare un messaggio di saluto e gratitudine, carico di emozione: "Il 30 giugno si chiude dopo 5 anni il mio percorso alla SS Maceratese. È giunto il momento dei saluti e dei ringraziamenti, forse il momento più triste ma sicuramente il più sincero. Ringrazio in primis il presidente Alberto Crocioni per avermi fatto entrare 5 anni fa ad allenare il settore giovanile della Rata e soprattutto per avermi dato l'incarico di Responsabile del Settore Giovanile per gli ultimi 3 anni. Lo ringrazierò sempre per l'immensa fiducia. Ringrazio poi tutti gli allenatori, lo staff, la segreteria, i dirigenti, gli autisti, i magazzinieri. Ringrazio i genitori che in questi anni ci hanno dato fiducia, e soprattutto tutti i ragazzi, che mi hanno dato tantissimi insegnamenti e hanno dimostrato un attaccamento alla maglia biancorossa che non si vedeva da tempo. Infine – ma non per importanza – saluto il mio amico di tante avventure e di tante scelte difficili e coraggiose: mister Alessandro Porro. Una persona speciale con la quale ho avuto il privilegio di condividere questo percorso. Avevo iniziato 5 anni fa con un sogno. Nel tempo si è evoluto in qualcosa che non avrei mai potuto immaginare. Grazie a tutti. Mollare mai 'È stato un viaggio bellissimo'".
A raccogliere il testimone sarà Matteo Siroti, recentemente nominato Direttore Sportivo del Settore Giovanile biancorosso, che coordinerà le attività del vivaio insieme agli allenatori e allo staff tecnico. Scelta interna dunque per la società, che guarda avanti nel segno della continuità e della valorizzazione del lavoro svolto in questi anni.
MATELICA - Grandi successi per Gabriele Bartoli, giovane atleta matelicese di taekwondo FITA-CONI, appartenente all'ASD Tiger Team TKD di Fabriano. Tra i titoli degni di nota da lui conquistati nel 2024/25 c’è una medaglia d’argento agli Open Internazionale di San Marino, un bronzo all’Open Interregionale Tuscany, un quarto posto al Campionato Italiano, un argento in Coppa Royal Cup a Torino, un oro all’Interregionale Regione Marche ed un oro all’Open Cattolica Trofeo del Mare.
L'assessore allo sport Filippo Maria Conti si è congratulato con il giovane atleta per i brillanti risultati raggiunti: "Complimenti al matelicese Gabriele Bartoli, vorrei sottolineare l’importanza di questi sport individuali, in questo caso il taekwondo, uno sport che ti forma anche dal punto di vista educativo, dando importanti insegnamenti di vita, c'è disciplina ma anche rispetto delle regole".
La Vigor Macerata comunica ufficialmente di aver raggiunto un accordo per la stagione sportiva 2025/2026 con l'attaccante Alessandro Bertola, che farà così ritorno a vestire la maglia arancioblu dopo tre anni.
Classe e fiuto del gol contraddistinguono il profilo di Bertola, che può vantare oltre 200 reti segnate in carriera nei campionati dilettantistici. Nella stagione appena conclusa, il classe '85 ha militato nella formazione della Union Picena, con la quale ha realizzato 22 gol, contribuendo in modo determinante al raggiungimento della finale dei play-off di Terza Categoria.
La Vigor Macerata accoglie con entusiasmo il ritorno di un calciatore che ha già lasciato un segno importante nella storia recente del club, e che si appresta a vivere una nuova stagione da protagonista.
Esplode la passione per l'AC Milan nell’entroterra maceratese, costituito il "Milan Club Castelraimondo", eletto recentemente il direttivo. Nonostante il periodo non troppo ricco di successi per il club rossonero, l’ultimo scudetto vinto risale al 2021-22, quest’anno si è aggiudicato solamente la Supercoppa Italiana, la forte fede per il "Diavolo" ha portato all’unione dei molteplici tifosi con lo scopo di creare un gruppo per stare insieme, per organizzare cene e per realizzare pullman per andare a seguire le partite.
Il "Milan Club Castelraimondo" è ancora alla ricerca di una sede per riunirsi così da vedere le partite tutti insieme. Il club ha già 10-11 abbonati (tra Curva Sud e secondo anello arancio), a breve partirà la nuova campagna abbonamenti quindi chi fosse interessato potrebbe anche procedere in questa direzione.
Il folto gruppo di tifosi del "Diavolo" si è già incontrato più volte, esso conta circa cento iscritti provenienti da tutto il territorio: Camerino, Esanatoglia, Gagliole, Pioraco, San Severino Marche, Fiuminata, Sefro ed ovviamente Castelraimondo. Presto però gli iscritti potrebbero salire fino ai centocinquanta.
Tra i cento iscritti al “Milan Club Castelraimondo”, c’è un bambino di 2 anni, un ragazzo che si trova in Brasile e la 97enne “Nonna Norina Zaninello”, nata a Rosolina in provincia di Rovigo l’1 gennaio 1929. Ma c’è una chicca a lei legata, “Nonna Norina” ha vissuto per circa 20 anni a Milanello, che oltre ad essere il centro sportivo è anche un quartiere di Milano.
Prima di trasferirsi a Castelraimondo, viveva a circa 100 metri dal centro di allenamento del Milan. Per avere tutte le informazioni ed i contatti relativi al “Milan Club Castelraimondo” è possibile visitare la pagina Facebook o Instagram.
L’Helvia Recina inaugura la nuova stagione sportiva all’insegna della continuità, confermando in toto lo staff tecnico che ha guidato la squadra nella straordinaria cavalcata fino alla finale playoff dello scorso campionato. La società di Villa Potenza rinnova dunque la fiducia a Lorenzo Cruciani, allenatore, coadiuvato dal vice Roberto Carnevali, dal preparatore dei portieri Mirko Mastrocola e dal preparatore atletico e fisioterapista Alessandro Tanoni.
Nel segno della continuità, arriva anche una conferma dal forte valore simbolico: quella di Michele Pietrella, capitano e figura di riferimento all’interno dello spogliatoio e in campo. Per lui, la prossima sarà la settima stagione complessiva con la maglia arancionera, ulteriore testimonianza di un legame profondo con i colori del club e con la comunità sportiva di Villa Potenza.
Nonostante le 43 primavere, il centrocampista – ex Maceratese, Tolentino e L’Aquila – ha continuato a garantire prestazioni di alto livello, mettendo a disposizione della squadra classe, esperienza e una leadership riconosciuta da compagni, staff e tifosi. Sarà dunque ancora lui a guidare il reparto centrale dell’Helvia Recina nella stagione a venire.
Questo il comunicato con cui la società ha annunciato la riconferma: “L’Helvia Recina Calcio è lieta di confermare anche per la prossima stagione: Michele Pietrella. Non potevamo non iniziare con le conferme dal nostro capitano. Anche per la prossima stagione, Pietrella c’è”.
La ventisettesima edizione del prestigioso Torneo “Carlini-Orselli” si è conclusa nel modo più spettacolare possibile: con la vittoria dell’Aurora Treia ai calci di rigore, al termine di una finale emozionante contro il Trodica, disputata davanti a un pubblico delle grandi occasioni. Un epilogo al cardiopalma per una manifestazione che, anno dopo anno, continua a rappresentare un punto fermo nel panorama calcistico giovanile marchigiano.
La partita è stata un susseguirsi di emozioni, con entrambe le squadre protagoniste di una prova intensa, combattuta e corretta. Alla fine, a spuntarla dagli undici metri è stata l’Aurora Treia, che ha potuto così alzare al cielo il trofeo grazie alla propria formazione Juniores, protagonista di un torneo impeccabile.
Ma i riconoscimenti per l’Aurora non si sono fermati alla coppa. La società ha infatti conquistato anche due importanti premi individuali. Il Premio “Sorichetti Luciano” al fair play dirigente, offerto da ASTEA, è stato conferito ex aequo all’Aurora Treia e al Chiesanuova per aver organizzato insieme un terzo tempo conviviale, nonostante le storiche rivalità. Un gesto di grande maturità sportiva e rispetto reciproco, rappresentato al meglio dai dirigenti premiati: Agostino Tartari (Aurora Treia) e Sandro Tantucci (Chiesanuova).
Sul piano individuale, a brillare è stato Ameth Seye, capocannoniere del torneo e autentico trascinatore della squadra: un bomber implacabile dentro l’area, sempre decisivo nei momenti chiave.
A raccontare l’emozione di questo trionfo è stato il tecnico Paolo Biciuffi, visibilmente emozionato nel post gara: "Questa vittoria rappresenta l'apice di una grande stagione. E' stata una partita vibrante, giocata con grande agonismo tra due grandi squadre e ciò che ha contribuito a far divertire il pubblico presente in tribuna. Abbiamo gettato il cuore oltre l'ostacolo, i ragazzi hanno dato vita ad un incontro di grande qualità e quantità. Questa vittoria rappresenta una grandissima soddisfazione per tutti. Vedere le lacrime di gioia sul volto dei giocatori è stata una emozione immensa, ho provato una sensazione bellissima che porterò con me per sempre. Queste sono le emozioni che un allenatore si porta dietro per tutto il resto della sua vita".
Con questo successo, l’Aurora Treia non solo chiude la stagione nel migliore dei modi, ma dimostra ancora una volta il valore del proprio progetto sportivo, fondato su talento, lavoro di squadra e, soprattutto, valori umani.
Una conferma e un saluto in casa Maceratese, che continua a lavorare per programmare al meglio il ritorno in Serie D. Vestirà i colori biancorossi anche nella prossima stagione il terzino Denny Ciattaglia, mentre saluta dopo l’avventura di 6 mesi con la Rata il centrocampista Francis Gomez.
“Dopo essersi distinto come uno dei migliori under dell’ultimo campionato di Eccellenza – culminato con la promozione in Serie D – Denny Ciattaglia continuerà a vestire la maglia della Maceratese anche nella prossima stagion”. Scrive il club in una nota ufficiale.
Classe 2006 (sarà under anche nel prossimo campionato), originario di Cingoli, Ciattaglia ha saputo conquistare la fiducia di staff tecnico e tifosi con prestazioni di grande corsa, personalità e affidabilità lungo la corsia laterale. Un profilo giovane ma già maturo, pronto ora a misurarsi con il palcoscenico della Serie D. “La società è orgogliosa di poter contare ancora su un ragazzo del territorio cresciuto con umiltà, lavoro e spirito di squadra. Avanti insieme Denny”. Conclude la Maceratese.
“Sono felicissimo di proseguire il mio cammino in una piazza importante come Macerata - commenta il giocatore -Non vedo l’ora di iniziare la nuova stagione con entusiasmo e determinazione, pronto a dare il massimo per questi colori”.
(Foto di Francesco Tartari)
Sul fronte delle uscite invece, dopo Nicolosi e Bracciatelli, il sodalizio biancorosso saluta e ringrazia anche Francis Gomez, con cui si separano ufficialmente le strade.
Queste le parole con cui la società ha voluto esprimere la propria gratitudine al centrocampista gambiano: “Arrivato nel mese di gennaio, Gomez ha saputo inserirsi con professionalità e determinazione in un momento delicato del campionato, offrendo un contributo concreto alla squadra nel cammino verso la vittoria del torneo di Eccellenza, culminato con il rigore trasformato nella serie vincente ad Ancona che ci ha regalato la Serie D. A Francis vanno i più sentiti ringraziamenti da parte della società per l’impegno dimostrato e i migliori auguri per il prosieguo della carriera”.
TRODICA – La fase a gironi è ormai alle spalle, il conto alla rovescia è finito: il Torneo “Arena dei Comuni” entra nella fase decisiva. Martedì 24 e mercoledì 25 giugno, il Campo Sportivo “San Francesco” di Trodica sarà il palcoscenico dei quarti di finale, il momento in cui si comincia a fare sul serio e ogni partita può valere un sogno.
Dopo settimane di confronti intensi, giocate spettacolari e una cornice di pubblico sempre più calorosa, sono rimaste in otto a contendersi il pass per la semifinale. Si parte martedì alle ore 21 con il match tra Civitanova e San Severino, due formazioni solide e ricche di talento. A seguire, alle 22.30, sarà la volta della sfida tra Monte San Giusto e Potenza Picena, che promette ritmo e intensità.
Mercoledì si replica con altre due sfide ad alta tensione. Ad aprire la serata, alle ore 21, sarà il confronto tra Tolentino e Morrovalle, entrambe reduci da un girone positivo e determinate a proseguire la loro corsa. Chiuderà il programma, alle 22.30, il derby tra Recanati e Corridonia, due squadre che hanno mostrato carattere e voglia di arrivare fino in fondo.
Il clima è quello delle grandi occasioni. La formula ad eliminazione diretta rende ogni minuto decisivo, ogni gol potenzialmente determinante per il destino di una squadra.
Il torneo “Arena dei Comuni” si conferma così tra gli appuntamenti sportivi più attesi dell’estate marchigiana, capace di coniugare spettacolo, passione e senso di appartenenza. A Trodica si prepara una due giorni da vivere tutta d’un fiato, con l’incertezza del risultato e l’entusiasmo di un pubblico che sa riconoscere e premiare il bel calcio.
ARES Safety Macerata cede in casa a Italposa Forlì 0-4 e 2-7 nella quattordicesima giornata della Serie A1 di softball. Macerata, pur con numeri statistici tutt’altro che disprezzabili, non è riuscita a fare scudo alle più quotate romagnole e a imporsi in situazioni favorevoli, anche a basi piene, che potevano dare indirizzi diversi alle due partite.
Forlì è stata cinica nei due momenti, uno per partita, che hanno determinato i risultati e in cui ha dimostrato la precisione e la determinazione della squadra. Italposa ritorna dalla trasferta marchigiana con una doppietta importante per la classifica che le permette di confermarsi al terzo posto in classifica.
Le ragazze dell’head coach Rafael Garcia scontano troppi errori e devono guardarsi le spalle in classifica, pur conservando un ampio margine sull’ultimo posto in classifica che significa retrocessione.
Tra Macerata e Forlì è comunque sempre una festa del softball, un vero derby sotto diversi aspetti. C’è il curioso confronto su fronti diversi tra le sorelle Giorgia e Ilaria Cacciamani. Sono le due squadre più a sud della serie A1. Inoltre, tra le due società esiste una forte ma amichevole rivalità che risale a periodi in cui hanno fatto la storia del softball italiano.
In Gara 1 Italposa Forlì ipoteca la partita già in apertura segnando tre volte. Laura Vigna colpisce il triplo del vantaggio con Logan Renèe Moreland in base e corre poi a casa sulla volata di sacrificio di Ilaria Cacciamani.
Il singolo di Carlotta Onofri vale il 3-0. Nella sesta ripresa Forlì realizza il punto del definitivo 4-0 sull'asse Alice Spiotta-Moreland: la prima colpisce un doppio e segna sulla valida della giocatrice statunitense.
Gara 2 vede Macerata più vivace ma un big-inning da 7 punti nella parte finale del match permette a Forlì di completare lo sweep. Ares Safety si porta in vantaggio e conduce nel punteggio a metà partita. Le padrone di casa sbloccano il risultato con il solo homer di Wakako Chikamoto al terzo inning, poi allungano sul 2-0 nella ripresa successiva grazie alla valida di Emma Fagioli.
Nel quinto attacco Italposa reagisce, prima pareggia e poi ribalta in maniera netta il risultato. Le romagnole segnano infatti 7 volte, grazie alle 6 valide colpite, tra cui spiccano il doppio di Vigna e il triplo di Noemi Giacometti, ambedue da 3 RBI, per i punti del definitivo 7-2.
Nella quattordicesima giornata del campionato di Serie A1 quattro doppiette e un pareggio. MKF Bollate sempre capolista, inseguita dal trio di squadre composto da Inox Team Saronno, Italposa Forlì e Mia Office Pianoro. Nella lotta per non retrocedere, Itas Mutua Rovigo mantiene a 5 le partite di vantaggio su Pubbliservice Old Parma.
Colpo in attacco per il Tolentino, che comunica di aver raggiunto nella giornata odierna l’accordo con l’attaccante classe 1995, Mauro Iori.
Un acquisto molto importante per i cremisi e un gradito ritorno quello di Iori con la maglia del Tolentino, già indossata nelle stagioni 2012/2013 e 2013/2014.
Nelle ultime due stagioni Iori ha indossato, anche con la fascia da capitano, la maglia del Matelica, contribuendo prima alla promozione in Eccellenza con 24 gol nel campionato di Promozione vinto due anni fa, e successivamente alla salvezza nel massimo torneo regionale con 11 reti. In quella stagione trionfale in Promozione era stato allenato proprio da mister Paolo Passarini, che ora ritrova anche in cremisi.
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“Sono molto contento di essere tornato a Tolentino e non vedo l’ora di entrare in questo bellissimo gruppo - ha commentato Iori - Mi metterò subito a disposizione di Mister Passarini per poter fare un bellissimo campionato”. Un innesto importante, che consegna a Mister Passarini un vero bomber della categoria e conferma le grandi ambizioni dei cremisi in vista del prossimo campionato di Eccellenza. Con l'arrivo di Iori, sembra ormai certo l'addio di Fabricio Lovotti, che ha richeste importanti dalla Serie D e dalla Promozione.
Due piacevoli serate di inizio estate, con oltre 1500 spettatori totali e i riflettori a rendere ancor più bello lo scenario dei pini intorno il campo da gioco, hanno accompagnato le finali del Velox.
Tra sabato e domenica la prestigiosa rassegna curata dalla Maceratese ha proclamato le nuove regine: la Recanatese ha conquistato la categoria Allievi e proprio la Maceratese ha vinto la competizione riservata ai Giovanissimi.
L’edizione dei record, 100 società partecipanti e due persino dall’Umbria -novità assoluta- non ha tradito le attese nel momento clou. Allo Stadio della Vittoria molto emozionante l’ultimo atto del 47° Velox Allievi, deciso dai calci di rigore. In vantaggio con Chiavellini nel primo tempo, il Tolentino ha resistito nella ripresa agli assalti della Recanatese anche grazie alle parate di Bora. Nel finale, con più spazi, i cremisi hanno sprecato le chance del bis e in pieno recupero ecco il pari di Maccaroni. Entrambe nei supplementari hanno cercato di prevalere ma il gol non è arrivato. Ai rigori due errori del Tolentino, 4 su 4 della Recanatese e festa giallorossa.
Le formazioni titolari. Recanatese: Mezzelani, Maccaroni, Verducci, Malizia, Calvari, Frattari, Paoloni, Morichetta, Doria, Giuliodori, Papini. All. Bonfigli. Tolentino: Bora, Antinori, Cimarelli, Tantalocchi, Fabi, Fontana, Chiavellini, Massini, Arbusti, Giuli, P. Cicconetti. All. Salvucci
La sera prima netta affermazione dei padroni di casa della Maceratese tra bandiere e fumogeni. I Ratini si sono imposti 5-2 sui Giovanissimi della Recanatese e dunque sono riusciti nell’impresa di bissare il trionfo dell’anno prima. I biancorossi (in divisa verde) hanno ipotecato la finale della 36° edizione volando sul 3-0 dopo nemmeno un quarto d’ora, una partenza impressionante e con reti di qualità vedi lo slalom di Turchetti o la staffilata di Principi.
Le formazioni titolari. Maceratese: Referza, Persichini, Rossi, Cicarè, Pallotta, Pizzichini, Principi, Turchetti, Orazi, Piercamilli, Ruggeri. All. Tartuferi
Recanatese: Mecozzi, Saraceni, Montironi, Antonella, Micheloni, Troscè, Stortoni, Glorio, Carinelli, Petroselli, Mazzotti. All. Vacca
Un nuovo innesto, giovane ma con già importanti successi alle spalle, è pronto a dare il suo contributo alla Banca Macerata Fisiomed nella prossima stagione di Serie A2: è ufficiale l'arrivo di Alessandro Becchio, palleggiatore classe 2005, reduce da una stagione da sogno a Sorrento.
Il direttore generale Vullo l’aveva annunciato con chiarezza: una squadra rinnovata e giovane, costruita per crescere e stupire. Dopo l'innesto dell’esperto Pedron, ecco il volto nuovo in regia: Becchio arriva nelle Marche carico di entusiasmo e con la voglia di continuare a vincere. “Un vero e proprio sogno - ha raccontato - quello vissuto a Sorrento, con promozione in A2, Coppa Italia e Supercoppa. Spero di poterlo ripetere, magari già a Macerata".
Originario del Piemonte, cresciuto pallavolisticamente nel Volley Parella Torino, Alessandro ha costruito passo dopo passo il proprio percorso fino all’approdo in Serie A2, dove ha saputo mettersi in luce con prestazioni solide e decisive. A soli 18 anni, forte dei suoi 188 cm e della determinazione che lo contraddistingue, si appresta ora a vivere un’altra sfida importante.
"Ho scelto Macerata - spiega - per potermi allenare in un contesto di alto livello, crescere e fare nuove esperienze. So che sarà una squadra composta da atleti di tutte le età e sono pronto a imparare dai più esperti. Darò il massimo in allenamento, pronto a farmi trovare in ogni occasione".
La maglia numero 31, la stessa indossata a Sorrento, accompagnerà anche questa nuova avventura marchigiana. Becchio ha già avuto modo di parlare con lo staff tecnico, definendo l’allenatore "serio in campo ma alla mano fuori", e non nasconde la voglia di cominciare subito a lavorare in palestra.
Con Alessandro Becchio, Macerata inserisce un tassello importante nel mosaico della prossima stagione: giovane, ambizioso e con fame di vittorie, in perfetta sintonia con il nuovo corso della società. E i tifosi possono già iniziare a sognare.