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Serie C, l'Ancona Matelica torna alla vittoria al De Conero. 2 a 0 secco contro la Carrarese

Serie C, l'Ancona Matelica torna alla vittoria al De Conero. 2 a 0 secco contro la Carrarese

Il Del Conero torna a sorridere all’Ancona Matelica che accende la scintilla, battendo tra le mura amiche la Carrarese e salendo a 50 punti, consolidando così il sesto posto in classifica. In diretta davanti alle telecamere di Rai Sport due formazioni affamate di punti, seppur per motivi diversi. Ancona Matelica reduce dallo stop di Chiavari nel turno infrasettimanale e dal pareggio interno sette giorni fa con la Viterbese, con il tecnico Colavitto che, assente per squalifica il leader Delcarro, affidava le chiavi del centrocampo a capitan Papa affiancato da Palesi e Iannoni. In difesa tornava Avella tra i pali e Noce a presidiare la corsia di competenza. In avanti le bocche da fuoco Rolfini, Moretti e Sereni, in rete dal dischetto nel match di andata contro i toscani. Carrarese decima a braccetto con la Lucchese a quota 39 punti, in attesa prima della salvezza e poi magari di acciuffare un treno playoff. Mister Totò Di Natale schierava un undici incerottato viste le assenze per squalifica di Rota, Figoli e Semprini, masticando ancora amaro per i due punti buttati via pochi giorni fa negli ultimi 40’’ con l’Olbia. Pronti via ed era Rolfini a mettere il suo sigillo sull’incontro: assist al bacio di Papa a saltare la difesa e Vettorel battuto in spaccata per il vantaggio locale. Al 17’ era ancora il Cobra a marcare per la sedicesima volta il cartellino in stagione, spedendo il 2-0 in fondo al sacco e capitalizzando il suggerimento di Iotti. Solo sul finale di tempo la formazione toscana provava a scuotersi, con la retroguardia locale sempre attenta in chiusura. Nella ripresa l’Ancona Matelica restava in dieci al 10’ per il rosso diretto comminato a Masetti, reo di una trattenuta al limite dell’area, giudicata fallo da ultimo uomo. Mister Colavitto correva ai ripari scegliendo di inserire Gasperi e Bianconi. I marmiferi si facevano insidiosi al 26’ con la traversa di Doumbia, imitato da Energe al 40’. Nell’ultimo quarto d’ora spazio a Tofanari, Maurizii e Faggioli, con il numero 18 che provava a insidiare Vettorel senza fortuna. Appuntamento prestigioso nel prossimo turno: per il Monday night lunedì sera l’Ancona Matelica sarà di scena al Braglia per sfidare la capolista Modena.

19/03/2022 20:20
La Maceratese mette la freccia e cala il tris. All'Aurora Treia non basta l'uomo in più per ribaltare (VIDEO)

La Maceratese mette la freccia e cala il tris. All'Aurora Treia non basta l'uomo in più per ribaltare (VIDEO)

Scontro diretto in zona play off che ha visto la Maceratese prevalere sull'Aurora Treia. La quarta e la quinta della classe sono scese in campo oggi determinate a scalzare l’avversaria e a conquistare tre punti di platino. Primo tempo dominato dalla Rata che si porta subito sul doppio vantaggio, ma l'espulsione allo scadere riapre la gara. L'Aurora Treia si rifà sotto nella ripresa e arriva a un passo dal pareggio, ma Marchetti non ci sta e assicura la vittoria per 3 a 1. Ritmi serrati sin dal calcio d’inizio, con le due squadre a caccia del sorpasso. Prima clamorosa occasione da parte dell'Aurora Treia al 9’, che sfiora il vantaggio sulla ribattuta di Kheder dopo il tiro di Panichelli. Ma la legge del calcio è chiara: gol mangiato, gol subito. E, dopo pochi secondi, l’incomprensione tra Palazzetti e Giustozzi regala la palla a Perez che, sicuro, firma la rete dell’1 a 0. Partita che si mette in salita per l’Aurora, costretta ad inseguire dopo il brutto scivolone difensivo. Ma i ragazzi di Trillini dimostrano più sicurezza che nelle scorse giornate, continuando a proporre azioni pericolose. Al 19’ arriva il contropiede letale di Dieme che, da solo davanti all’estremo di casa, vince l’uno contro e porta al raddoppio. Una scaramuccia in campo porta all’espulsione di Massini al 37’: dopo una prestazione di tutto rispetto, il numero 7 biancorosso viene mandato troppo presto sotto la doccia e la Maceratese rimane in 10 fino a fine partita. Maceratese costretta a difendere nella ripresa, nonostante il vantaggio. Al 10’ Raponi finisce a terra in area e conquista il penalty dal dischetto: Santarelli però compie il miracolo e para il tiro, salvando momentaneamente il risultato. Gli animi però ormai sono infiammati e Dieme subisce un brutto fallo che lo costringe in panchina. La tensione in campo continua a salire, e l’Aurora Treia riesce poco dopo a riaprire la gara sugli sviluppi di un corner: capitan Di Francesco accorcia le distanze al 22’ del secondo tempo. I ragazzi di Passarini ripartono in cerca del pareggio a tutti i costi e la porta di Santarelli viene cinta d’assedio. Maceratese che dal canto suo tenta di difendersi in ogni modo, anche giocando con il cronometro. Inaspettatamente a chiudere i conti ci pensa Marchetti, scaltro nel punire la leggerezza della retroguardia casalinga. Tris che assicura una vittoria meritata e fondamentale per la Rata in ottica playoff.

19/03/2022 17:00
La Lube sfida Perugia per dimenticare la Champions: come vedere la partita in tv e in streaming

La Lube sfida Perugia per dimenticare la Champions: come vedere la partita in tv e in streaming

L’asticella si alza sempre di più. A pochi giorni dall’uscita di scena dalla CEV Champions League, la Cucine Lube Civitanova torna a saltare in SuperLega Credem Banca al PalaBarton contro i padroni di casa della Sir Safety Conad Perugia. Gara in programma domani, domenica 20 marzo, alle 18, con live streaming su Volleyballworld.tv e diretta radiofonica su Radio Arancia, per la tredicesima giornata di ritorno. Niente diretta su Rai Sport. L’ultima sfida della prima fase per i Block Devils, la penultima per i cucinieri, che mercoledì 23 marzo, alle 20.30, chiuderanno in casa la stagione regolare con l’Allianz Milano nel recupero della quinta giornata di ritorno. Già vincitori della Coppa Italia 2022, approdati d’ufficio alla semifinale del massimo torneo continentale in seguito alla squalifica dello Zenit e dominatori della Regular Season, vinta in anticipo, gli uomini di Nikola Grbic sono i peggiori avversari possibili, ma una buona prestazione contro Leon e compagni potrebbe dare una grande carica al sestetto di Chicco Blengini.  In classifica la Sir svetta con 64 punti all’attivo in 23 gare, frutto di 21 successi (20 da 3 punti, 1 al tie break) e 2 sconfitte (entrambe al tie break). La Cucine Lube è seconda con 54 punti in 22 partite, grazie a 18 successi (1 al tie break) e 4 sconfitte (1 al tie break). Con 2 punti complessivi nei due restanti appuntamenti, i biancorossi difenderebbero la posizione. S ul terzo gradino del podio c’è Trento, a una lunghezza di ritardo da Civitanova, con una vittoria in meno e il quoziente set inferiore. I gialloblù chiuderanno la Regular Season in formazione rimaneggiata a Cisterna. “Prima di mercoledì non giocavo da tempo ed è normale non essere ancora al top - dice Juantorena alla vigilia della super sfida -. In allenamento ci si trattiene, mentre in partita è impossibile frenarsi, ma a parte un po' di indolenzimento non ho avuto ricadute o problemi. Anzi, sono carico per il finale di stagione". "Domenica ci attende un big match. La Sir ha già vinto la Regular Season, ma ci sfiderà con i suoi elementi di punta nel tentativo di batterci - aggiunge Juantorena -. Noi abbiamo due gare per blindare il secondo posto e sarebbe molto bello tornare dall’Umbria con un risultato positivo. Significherebbe lanciare un segnale importante prima del recupero con Milano e in vista dei Play Off Scudetto”.

19/03/2022 15:22
Si chiude la stagione invernale, Atletica Avis Macerata protagonista: Gregorio Giorgis sugli scudi

Si chiude la stagione invernale, Atletica Avis Macerata protagonista: Gregorio Giorgis sugli scudi

La stagione invernale dell’atletica leggera sta per chiudere dopo un’intensa attività e negli ultimi due impegni tricolori assoluti: il Campionato Italiano invernale dei lanci a Mariano Comense (CO) e i titoli di cross assegnati nell’ultimo fine settimana a Trieste, l’Atletica Avis Macerata ha ottenuto importanti traguardi. Nel primo appuntamento due grandi risultati. Con Gregorio Giorgis nel martello promesse dove ha riportato a casa uno scintillante argento dietro l’imbattibile Giorgio Olivieri dei Carabinieri che vanta però due anni di esperienza in più. Il talentuoso atleta di Città di Castello, non ancora ventenne, affluito nel club bianco-rosso come il suo maestro Giovanni Faloci, entrambi allenati da Lorenzo Campanelli, aveva già confermato di essere in crescita nella fase regionale dove, con l’attrezzo del settore assoluto, si è portato all’ottima misura di 65, 57 metri del suo personale. Ha ripetuto lo stesso piazzamento del 2021 a Grosseto a giugno scorso ma quest’anno ha battuto il suo coetaneo, David Costa del CUS Genova, che aveva vinto di pochi centimetri in Toscana; sarà anche quest’anno nel giro della nazionale under 21. Nella classifica assoluta Giorgis è stato quarto.  L’altro avisino presente nella cittadina comense è stato Emanuele Salvucci, ancora una volta in finale con l’ottima misura di 64,39 per l’ottava posizione; non male per un atleta già due volte campione d’italia in carriera, che con grande passione riesce a conciliare lavoro e preparazione.  Trieste ha ospitato una bella edizione dei Campionati di cross, con oltre 2000 partecipanti, dove nelle varie categorie e squadre sono stati presenti ben 17 atleti dell’Atletica Avis Macerata, cinque convocati come squadra Marche. La primatista marchigiana dei 3000 metri junior Margherita Forconi ha confermato il suo talento con un bellissimo piazzamento, arrivando settima nella categoria under 20.di km 6. Molto brava anche Ilaria Sabbatini che nel cross corto km 3 è stata la nona assoluta confermando di essere tra le migliori specialiste italiane. La migliore classifica di squadra è stata quella junior maschile giunta in 24^ posizione, prima delle Marche con Federico Vitali, Marco Pallotta e Pietro Rubini, nella gara degli 8 km. Al 29° posto la squadra allievi con Samuele Libero Marino, Stefano Bartoloni ,Francesco Tambroni Armaroli e Bernardo Matcovich nella gara sui 5 km., in 41^ posizione la squadra allieve con Sofia Marchegiani, Maria Baldoni e Lucia Fiorelli nella gara di 4 km. L’onore di difendere la squadra Marche a Marcel Provenziani, Giovanni Ruzzu e Nicolò Rubini sui 3 km, e Irene Ippoliti e Elisa Scattolini sulla distanza dei 2 km, che hanno meritato la convocazione per gli ottimi risultati ottenuti nel campionato regionale disputato a Rotacupa a fine febbraio. (Foto di Maurizio Iesari) 

19/03/2022 11:39
Maceratese, addio a Mastronunzio. Trillini: "Scelta sofferta, me ne assumo la piena la responsabilità"

Maceratese, addio a Mastronunzio. Trillini: "Scelta sofferta, me ne assumo la piena la responsabilità"

La notizia della separazione fra l’ormai ex-capitano Salvatore Mastronunzio e la Maceratese ha stupito tifosi e appassionati. “Una scelta totalmente personale”, ha detto Mister Sauro Trillini ai microfoni di Picchionews, “fatta per stimolare tutti a dare di più. Serviva uno scossone per riportare l’entusiasmo in campo”. A quasi tre mesi dal suo arrivo in panchina, l’allenatore biancorosso condivide il suo punto di vista sulla stagione disputata finora e chiarisce, anche se con qualche remora, le motivazioni dietro la rottura con la Vipera.  Com’è andato l’inserimento nell’ambiente della Maceratese?  Macerata la conosco bene da tanti anni, qui ho sia giocato che allenato ed è stato quasi come tornare a casa. Come in ogni squadra, però, non può esserci un cambio in panchina senza problemi. L’entusiasmo iniziale dovuto alla prima vittoria dopo il mio arrivo – contro il Montecosaro il 18 dicembre - vuoi per la pausa natalizia, vuoi per il mese di stop causa Covid, si è congelato man mano. Il percorso non è stato facile fin qui e le difficoltà sono state tante. Quali sono state le prime sfide da affrontare una volta indossata la maglia da tecnico biancorosso? In primo luogo devo ammettere che mi aspettavo un campionato più abbordabile, non conoscendolo. Invece mi sto sempre più rendendo conto che ci sono squadre attrezzate e agguerrite. Si percepisce la mano di allenatori capaci e il livello è tutto sommato equilibrato. Cosa deve cambiare perché la Maceratese torni a vincere? L’importante è il punto di vista da cui guardiamo le cose: finché ci si aspetta dalla Maceratese che chiuda prima in classifica a Natale solo per il blasone, la delusione è inevitabile: dobbiamo prendere atto della realtà del momento. Siamo comunque nelle zone calde della classifica e per noi le porte sono ancore tutte aperte. Il bicchiere puoi vederlo mezzo pieno o mezzo vuoto, è chiaro che comunque ci portiamo dietro l’amarezza di inizio stagione e questo non può che influire negativamente sul rendimento della squadra. Dobbiamo ritrovare un pizzico di entusiasmo in più. La notizia della fine dei rapporti con Salvatore Mastronunzio ha colpito tifosi e appassionati. È stata una separazione sofferta? Le separazioni sono sempre dolorose. In particolare questa è stata una mia scelta personale, per quanto condivisa con la società. Non c’entrano nulla le sue prestazioni nelle scorse partite, i motivi dell’allontanamento non sono di natura tecnica. Salvatore merita tutto il mio rispetto come persona, per quello che ha fatto in carriera e per quello che ci ha dato in questi mesi, ma ci sono dei momenti in cui è necessario fare delle scelte. Una scelta dovuta a quali motivazioni? Non ho intenzione di entrare nei dettagli. Posso dire che è stata una scelta compiuta per cercare di ottenere il meglio: non voglio una situazione piatta e ogni tanto qualche scossa bisogna darla da allenatore. Il sacrificio del capitano deve essere recepito dalla squadra come sprono a dare il massimo, deve tornare l’entusiasmo di dare tutto per onorare questa maglia. Mastronunzio era un leader sia dentro che fuori dal campo. Come crede cambieranno le cose senza di lui? Era sicuramente un punto di riferimento, ma aveva anche una personalità un po’ strabordante a volte. In generale è stata una scelta ponderata, anche se la goccia che ha fatto traboccare il vaso c’è stata – aggiunge Mister Trillini senza entrare in merito specifico alla questione -. Mi assumo tutte le responsabilità della scelta fatta, ora mi aspetto il massimo impegno dai giocatori.   

17/03/2022 16:45
Campionati Regionali di nuoto, Il Grillo di Civitanova conquista 4 ori. Ritorno da record dei Master dopo la pandemia

Campionati Regionali di nuoto, Il Grillo di Civitanova conquista 4 ori. Ritorno da record dei Master dopo la pandemia

Gran ritorno sulla scena agonistica per i nuotatori Master, gli adulti, de Il Grillo. Gli atleti del team civitanovese, espressione della cooperativa che gestisce la piscina comunale, sono stati protagonisti a Fermo ai Campionati regionali di categoria. Un appuntamento importante e ancor più sentito in questa circostanza, perché i Master de Il Grillo tornavano a gareggiare dopo 2 anni a causa della pandemia. Gli atleti civitanovesi non erano magari numerosi, ma si sono presentati alla manifestazione agguerriti e preparati. Su tutto e tutti l’ottima prestazione di Elia Pantanetti Sabatini che ha vinto entrambe le gare in cui si è cimentato, i 50 dorso e i 100 misti. In quest’ultima distanza ha anche stabilito dopo due anni di fermo il suo record personale. Strepitoso il risultato di Fausto Scortechini, laureatosi campione regionale nei 200 stile M50. Eccellente prova di Andrea Talevi, il coach che gareggia come un leone contro ragazzi di vent'anni e ancora riesce a mettere la mano avanti agli altri, suo l’oro nei 100 metri farfalla. Ancora, buonissime le gare di Jacopo Foresi e Veronica Vallesi. Il primo per la gestione del ritmo e lo sprint finale nei 200 stile libero, la seconda era al debutto a livello regionale e si è fatta valere in due gare molto difficili come i 200 e 800 stile libero. Infine un plauso a Moreno Mariani che nei 100 stile ha stabilito il suo record personale, aggiungendovi un ottimo 50 farfalla (il tutto avendo ripreso ad allenarsi da solo un mese). Gratificata la società Il Grillo che ha supportato i ragazzi in questo lungo cammino non lasciandoli mai soli e bravi i nuotatori Master che, nonostante innumerevoli difficoltà, hanno mostrato ancora una volta tenacia e forza di volontà.

17/03/2022 11:30
S. Stefano Sport, bottino pieno agli indoor di Ancona. Triplo argento nei lanci

S. Stefano Sport, bottino pieno agli indoor di Ancona. Triplo argento nei lanci

Bottino di 3 medaglie d’argento per la S. Stefano Sport che torna dagli indoor di Ancona soddisfatta per quanto dimostrato in pedana. I due lanciatori della Società portopotentina, Giuseppe Mazzolani e Roberto Belelli, sotto la conduzione tecnica di Alessia Iannice, hanno infatti gareggiato ai Campionati italiani di atletica leggera e lanci che si sono tenuti nello scorso week end al Palaindoor di via della Montagnola di Ancona. Mazzolani, in particolare, ha portato a casa le tre medaglie grazie a prove di carattere nel peso, disco e giavellotto. Belelli, anche lui molto bravo, torna a casa con un quarto e un quinto posto nel peso e disco. “I tre argenti? Un’emozione molto bella – commenta Mazzolani - che arriva dopo oltre due anni di stop a causa dei problemi fisici. La cosa più bella è stata ritrovare i compagni, gli amici e un ambiente sano in cui poter crescere; la mia è stata una prestazione importante, è vero, ma è altrettanto vero che si può sempre migliorare: purtroppo il clima ha condizionato gli allenamenti e credo che questo un po’ abbia inciso. Con il duro lavoro settimanale, infatti, avrò modo di perfezionare sempre di più alcune qualità, per poter arrivare al meglio ai futuri traguardi: l’obiettivo, ovviamente, è la vittoria dei prossimi campionati assoluti italiani”. Nel frattempo la formazione di basket in carrozzina della S. Stefano-Avis si allena duramente al PalaPrincipi in vista della grandissima sfida del prossimo 26 marzo in casa contro Cantù per la prima semifinale scudetto. Brutte notizie ancora dall’infermeria per coach Roberto Ceriscioli che, dopo le assenze forzate di Ghione e Veloce, deve rinunciare anche a “Marcelina” Ramos per un infortunio alla mano, una brutta ferita, patito dalla giocatrice brasiliana l’altro giorno in allenamento. Ma Sabri, Giaretti, Tanghe e company sapranno senza dubbio trascinare il gruppo per l’ennesimo appuntamento con la storia.

17/03/2022 10:30
Serie A: Scudetto, zona Europa e retrocessioni. Situazione attuale e previsioni

Serie A: Scudetto, zona Europa e retrocessioni. Situazione attuale e previsioni

É il campionato più bello degli ultimi anni. Imprevedibile, inatteso e avvincente. É una gara a rincorrersi in cui la partita decisiva per ognuna si rivela una debacle e il match più difficile diventa esaltazione di forza imprevista. É la serie A di Napoli, Inter e Milan che lassù in vetta continuano a disorientare gli appassionati di calcio e a far impazzire i propri tifosi. Ma è un campionato in cui resta apertissima anche la sfida salvezza e la lotta per gli ultimi posti per l’Europa. C’è solo un modo per capire chi può farcela in tutti e tre i casi, prima di lanciarsi anche in un proprio pronostico, magari attraverso piattaforme che consentono di farlo gratuitamente grazie ad alcuni bonus senza deposito sullo sport, con pagine che danno informazioni al riguardo: digerire chilometri di inchiostro digitale, notiziari sportivi e sfide clou in diretta streaming per analizzare l’evoluzione della Serie A. Intanto la lotta per lo scudetto è la più equilibrata in Europa, complici le incertezze di gioco e di risultato delle due milanesi e la progressione altalenante del Napoli di Spalletti. Inter e Milan appaiono piuttosto disorientate in questa seconda fase di stagione. I nerazzurri soffrono problemi di costruzione e finalizzazione, con Lautaro Martinez, Sanchez e Dzeko ingolfati da troppe partite, mentre il gioco a centrocampo fatica a venir fuori nonostante il contributo spaventoso di Brozovic, l’inesauribile energia di Barella e l’apporto fondamentale di Bastoni. Il Milan è alle prese con gli infortuni di Kjaer e Ibrahimovic, ma tira un sospiro di sollievo per Romagnoli. Attacca con il solito disordine, la palla circola con più difficoltà e il pressing è meno brillante. Spalletti guida invece la rincorsa del Napoli, l’unica delle tre ad aver forse accantonato il momento buio dopo altrettante delusioni al Maradona e in trasferta. Gli azzurri puntano sul trascinatore Insigne e su Osimhen a trazione anteriore. E poi si aspetta il ritorno del preziosissimo Anguissa. Al costante equilibrio che le accomuna, c’è poi il fattore curiosità: nessuno tra Inzaghi, Pioli e Spalletti ha mai vinto una Serie A. Infine, in questo trio da scudetto s’inserisce la Juventus in veste di outsider: ma puntare sulla vittoria bianconera del campionato sembra un’ipotesi alquanto suggestiva. La zona Europa è attualmente una sfida a due tra Juventus e Atalanta per l’ultimo posto in Champions e contemporaneamente una sfida a sei per l’Europa League tra Atalanta o Juventus (in caso di flop quarto posto), Roma, Lazio, Fiorentina e, ottimisticamente Verona. La Dea di Gasperini e Percassi, che intanto sogna di diventare come i Celtic, sta recuperando forma e fluidità prescindendo da attaccanti di riferimento. Mourinho si districa con i suoi atleti, tra le notti brave di Felix rispedito in Primavera, il rinnovo di Mancini, i dubbi sulla permanenza di Mkhitaryan e lo stallo per Zaniolo. Sarri si fregia dello straordinario talento di Pedro e si lamenta dell’ingenuità difensiva sul gol di Ruiz, mentre la società valuta l’eventuale uscita sul mercato di Strakosha e Reina. La Fiorentina di Italiano prova a godersi Piatek dopo la partenza di Dusan e a tenere testa alla lotta Europa League mentre quello del Verona resta un sogno nemmeno troppo ambizioso considerando l’eccellente stato di forma di un certo Simeone. Sul fronte retrocessioni sembra piuttosto sicuro il ritorno in B della Salernitana: una delle formazioni più disastrose degli ultimi anni di Serie A, laconicamente ultima dalla prima giornata del torneo. Piuttosto spacciato il Genoa. Avvincente invece il duello tra Venezia, Cagliari e Spezia. I lagunari sembrano cedere il passo sul finale di stagione, i sardi trascinati dal solito Joao Pedro hanno già iniziato la rincorsa stile serie A 2020-21 mentre lo Spezia di Thiago Motta prova a conservare il vantaggio acquisito nella prima fase del campionato, complici i clamorosi successi a Milano e a Napoli.  

17/03/2022 10:00
La Lube sfiora l'impresa, poi si fa rimontare: sconfitta e addio alla Champions

La Lube sfiora l'impresa, poi si fa rimontare: sconfitta e addio alla Champions

Quarti di CEV Champions League di nuovo fatali per i biancorossi  I campioni d’Italia accarezzano l’impresa in Polonia portandosi sul 2 a 0, ma i sogni di rimonta della Cucine Lube nel match di ritorno con lo Jastrzebski Wegiel si infrangono sulle due palle match sprecate nel terzo set. Dalla possibile vittoria con il massimo scarto e con la testa già al Golden Set, i cucinieri si ritrovano invece a giocare un quarto set rovente con il sestetto di casa sostenuto dal tifo incessante dei tifosi. Gli uomini di Gardini giocano sulle ali dell’entusiasmo e risalgono dagli inferi vincendo al tie break (24-26, 23-25, 28-26, 25-19, 15-12). Per il secondo anno di fila è una squadra polacca a estromettere i cucinieri dalla massima competizione continentale. I cucinieri svettano a muro (12 a 8), ma subiscono il cambio di ritmo dei rivali al servizio (7 ace a 11 con l’MVP Fornal che ne fa 5). A fine match i top scorer sono Fornal e Hadrava, entrambi con 22 punti a referto, 1 in più di Zaytsev, mattatore dei primi tre set. Yant esce per due parziali e mezzo a causa di una pallonata, ma si rivede capitan Juantorena in campo dopo quattro mesi. Nel primo set a tenere le redini sono i biancorossi al servizio (3 ace a 1) e a muro (4 a 0). Gli avversari attaccano con il 60% e rimontano più di una volta annullando due palle set per poi inchinarsi ai vantaggi (24-26). Il secondo set è un’altra guerra di nervi, ma i numeri danno ragione alla Lube, che perde Yant per una pallonata, ma schiera Anzani, attacca e riceve meglio vincendo anche la sfida al servizio con i 2 ace di Zaytsev (7 punti nel parziale). Determinanti le giocate di Anzani (23-25). Il terzo set si gioca interamente punto a punto con Juantorena in campo: i biancorossi attaccano con il 70% trainati da un grande Zaytsev (9 punti con l’80%), ma sprecano 2 palle set sul 23-24 e 24-25 per poi cedere 28-26. Nel quarto set i padroni di casa giocano sulle ali dell’entusiasmo, la Lube cala e soffre le battute dei rivali (25-19) che portano il match al tie break staccando il pass per le Semifinali. Al tie break i due coach cambiano le diagonali e lo Jastrzebski completa la rimonta (15-12). Il tabellino JASTRZEBSKI WEGIEL: Hadrava 22, Popiwczak (L), Toniutti, Boyer 5, Wisniewski 11, Czerny ne, Tervaportti 5, Cedzynski, Clevenot 11, Szwed ne, Fornal 22, Biniek (L), Szymura 9, Macyra 7. All. Gardini CUCINE LUBE CIVITANOVA: Garcia Fernandez 2, Sottile, Marchisio (L) ne, Juantorena 6, Jeroncic ne, Balaso (L), Lucarelli 10, Zaytsev 21, Diamantini 3, Simon 18, De Cecco 2, Anzani 11, Yant 6. All. Blengini.

16/03/2022 23:30
Tamberi prova il bis. Dopo l'Olimpiade, va a caccia del Mondiale: "A Belgrado ci sarò"

Tamberi prova il bis. Dopo l'Olimpiade, va a caccia del Mondiale: "A Belgrado ci sarò"

Ai Mondiali indoor di Belgrado ci sarà anche Gianmarco Tamberi. Il campione olimpico del salto in alto ha sciolto oggi la riserva dopo la seduta tecnica al Palaindoor di Ancona: domenica mattina sulla pedana della Stark Arena andrà alla ricerca delle medaglie mondiali. "È andata a finire così, ci vediamo a Belgrado! È una delle scelte più difficili che abbia mai dovuto prendere nella mia carriera", ha scritto Gimbo su Instagram. Per l'atleta delle Fiamme Oro, già campione del mondo indoor a Portland 2016, sarà il debutto stagionale, direttamente in finale per le medaglie alle 10:45 di domenica, nella giornata conclusiva del Mondiale al via venerdì. La squadra azzurra è arrivata a Belgrado ma sono rimasti a casa l'ostacolista Paolo Dal Molin, a causa del riacutizzarsi di un fastidio all'anca, e il triplista Emmanuel Ihemeje per una botta a un tallone. Saranno quindi 22 gli azzurri in gara alla Stark Arena.

16/03/2022 20:00
La Maceratese perde i pezzi: Mastronunzio risolve il contratto, è rebus attacco contro l'Aurora Treia

La Maceratese perde i pezzi: Mastronunzio risolve il contratto, è rebus attacco contro l'Aurora Treia

Le brutte notizie per la Maceratese non arrivano solo dai deludenti risultati in campo, ma anche fuori. Notizia di oggi è la risoluzione del contratto con l'attaccante Salvatore Mastronunzio. L'annuncio ufficiale è arrivato tramite una stringata nota della società biancorossa, in cui si ringrazia il calciatore "per l’impegno profuso in questa stagione".  La "Vipera", oltre cento reti realizzate nei professionisti tra serie B e Lega Pro, è stato protagonista di un'annata fatta più di ombre che luci: con la 'Rata' ha messo a segno soltanto quattro reti nel campionato di Promozione, che vede la Maceratese - attualmente - occupare il quinto posto. Quello dell'attacco per i biancorossi, ora, diventa un grosso problema visto che per la prossima giornata bomber Tittarelli è squalificato. 

16/03/2022 19:30
La Roller Civitanova sul podio ai Campionati italiani Indoor con Giulia Presti e Sophia Martufi

La Roller Civitanova sul podio ai Campionati italiani Indoor con Giulia Presti e Sophia Martufi

Due fine settimana di intense gare per gli atleti della Roller Civitanova, che si sono ben destreggiati ai Campionati Italiani Indoor di pattinaggio corsa e al Trofeo Skate Italia appena concluso a Spinea, in provincia di Venezia, accompagnati dai coach Sofia Emili e Simona Vesprini, oltre che dalla preparatrice atletica Alessia Morosetti.  Giulia Presti, Federico Pancotto, Sophia Martufi e Rebecca Funari: ecco i nomi degli atleti che hanno portato il colore giallo-blu della Roller Civitanova a confrontarsi con 800 atleti partecipanti.  Per la categoria Junior femminile Giulia Presti, reduce da un infortunio sul ghiaccio, ha conquistato un secondo posto nella 5000 metri a punti, mentre per la categoria ragazze Sophia Martufi porta a casa un terzo posto nella 3000 metri a punti. A loro tantissimi applausi per i risultati, la tenacia e il coraggio dimostrato.     

16/03/2022 18:48
Serie C, altra trasferta amara per l'Ancona Matelica: Merkaj e Palmieri fanno gioire l'Entella

Serie C, altra trasferta amara per l'Ancona Matelica: Merkaj e Palmieri fanno gioire l'Entella

Al Comunale Gastaldi di Chiavari è la Virtus Entella, quarta forza del campionato, ad avere la meglio sull’Ancona Matelica. Entrambe reduci da un pareggio nel turno di sabato scorso le due formazioni: l’Entella raggiunta nel finale dall’Imolese, i biancorossi sul doppio vantaggio dalla Viterbese. Mister Colavitto confermava Vitali tra i pali, avvicendava sulla corsia destra Tofanari per Noce, schierando in attacco Rolfini, Faggioli e Sereni. Novità di giornata l’avanzamento di Bianconi sulla linea del centrocampo per ovviare alle molteplici defezioni (Papa squalificato, D’Eramo infortunato e Gasperi non al meglio) e ai tanti appuntamenti ravvicinati di questo scorcio di stagione. Mister Volpe rispondeva con l’estroso Schenetti a supporto della coppia avanzata Lescano – Merkaj. Presenti anche in terra ligure i supporter biancorossi, giunti in più di 50 a sostenere con il solito calore la squadra, esponendo uno striscione dedicato alla memoria di Sasà Gnisci, storico massaggiatore biancorosso, scomparso in mattinata. Emozionante la prima frazione con le due formazioni ad affrontarsi a viso aperto, con ritmi godibili, un buon atteggiamento e diverse occasioni su entrambi i fronti. Interessante la manovra ospite con un Delcarro subito sugli scudi ed una bella conclusione di Sereni ad impegnare Borra. L’Ancona Matelica provava a far male negli spazi, ma nel finale era la squadra di casa a salire in cattedra, sfruttando le palle inattive. Dopo il palo colpito da Palmieri, sugli sviluppi di un altro calcio d’angolo Merkaj capitalizzava una mischia in area spedendo il pallone in fondo al sacco. La squadra marchigiana provava subito a reagire con Iannoni e Rolfini, ma entrambi non riuscivano a riequilibrare il risultato prima dell’intervallo. Nella ripresa era invece ancora la formazione ligure a trovare la rete: Palmieri questa volta battezzava bene l’angolino e al 7’ con una rasoiata dal limite siglava il raddoppio. Mister Colavitto provava a cambiare l’inerzia della gara con quattro cambi simultanei: Moretti, Palesi, Gasperi e Del Sole prendevano il posto di Bianconi, Rolfini, Sereni, Delcarro, con l’ex Olbia di testa a sfiorare subito in due occasioni la rete buona per provare a riaprire l’incontro. Negli ultimi 10’ di gioco si rivedeva in campo anche il giovanissimo centrocampista classe 2003 Ruani, autore di buone trame. Testa subito al prossimo impegno. Sabato, in diretta su Rai Sport alle ore 15:00, i biancorossi torneranno al Del Conero per sfidare la Carrarese di mister Antonio ‘Totò’ Di Natale. Tabellini: VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): 24 Borra; 21 Coppolaro (32’ st 2 Cleur), 15 Pellizzier, 19 Chiosa, 3 Barlocco; 17 Karic, 23 Paolucci (15’ st 14 Lipani), 27 Palmieri (32’ st 28 Rada); 10 Schenetti (40’ st 36 Sadiki); 32 Lescano (15’ st 9 Magrassi), 33 Merkaj. A disposizione: 22 Siaulys, 7 Dessena, 11 Morra, 26 Silvestre, 34 Meazzi, 35 Pavic. Allenatore Gennaro Volpe.   ANCONA MATELICA (4-3-3): 12 Vitali; 14 Tofanari, 25 Masetti, 6 Iotti, 3 Di Renzo; 8 Delcarro (17’ st 19 Palesi), 5 Bianconi (17’ st 17 Moretti), 4 Iannoni (36’ st 26 Ruani); 9 Rolfini (17’ st 7 Gasperi), 18 Faggioli, 10 Sereni (17’ st 21 Del Sole). A disposizione: 22 Avella, 15 Sabattini, 28 Maurizii, 33 Noce, 34 Pecci. Allenatore Gianluca Colavitto. ARBITRO: Signor Simone Taricone della sezione di Perugia. ASSISTENTI: Sig.ri Carmine De Vito della sezione di Napoli e Simone Asciamprener Rainieri della sezione di Milano. QUARTO UFFICIALE: Sig. Gabriele Restaldo della sezione di Ivrea.   RETI: 43’ pt Merkaj, 7’ st Palmieri. NOTE: spettatori totali 553 per un incasso di euro 3515.50; locali in divisa bianco celeste pantaloncini e calzettoni bianchi e portiere verde, ospiti in divisa rossa, pantaloncini e calzettoni rossi e portiere grigio; ammoniti Ruani, Coppolaro, Lescano, Merkaj e Delcarro; corner 4-2; recupero 2’ pt, 5’ st.  

16/03/2022 09:07
Futsal, Potenza Picena cade ad Ascoli e l'Invicta sotterra con 11 reti la Futsal Sambucheto

Futsal, Potenza Picena cade ad Ascoli e l'Invicta sotterra con 11 reti la Futsal Sambucheto

In conclusione della 20° giornata del campionato di Futsal (Serie C2 - Girone B) ripercorriamo tutti i match disputati. La vetta della classifica rimane compattissima, con le prime tre della classe a un punto l'una dall'altra dopo le vittorie trovate. Ottrano passeggia sul campo del Borgorosso penultimo in classifica, il Bayer Cappuccini ribalta il risultato contro la Sangiustese e l'Invicta sprofonda Sambucheto sotto la solita valanga di gol. La formazione di mister Pennesi continua a tracciare il suo record unico e rocambolesco: 112 gol all'attivo e 93 in passivo portano l'Invicta al titolo di attacco più dominante e difesa più lacunosa di tutta le serie C marchigiana, inclusi i tre gironi di C2 e tutta la C1. La sconfitta di Avenale contro la Polisportiva Victoria accorcia ulteriormente le distanze a metà classifica, una situazione che promette sorprese e lascia spazio a stravolgimenti e colpi di scena. Il Real Fabriano conquista 3 punti facili in casa contro Serralta e l'Aurora Treia la spunta all'ultimo contro la Tre Torri Sarnano in una gara combattutissima.  Serie C2 - Giorne B Futsal Sangiustese – Bayer Cappuccini (2-4) Il big match della 20° giornata ha visto il Bayer Cappuccini trionfare in trasferta contro la Futsal Sangiustese. Un’impresa a tutti gli effetti che ha finalmente spezzato l’imbattibilità casalinga della Sangiustese, preservata fino a questo punto del campionato. L’iniziale equilibrio della gara viene presto spezzato dalla formazione di casa, che passa in vantaggio a metà primo tempo grazie alla doppietta di Ventresca. Ma Serantoni suona la carica ai suoi e per 3 volte la gioia del gol viene negata dal palo. Nella ripresa il piglio degli ospiti è ben diverso e bastano 7 minuti di gioco alla coppia Serantoni/Savi per agguantare il pareggio. S ul risultato di 2-2 la partita registra diverse occasioni, anche clamorose, per entrambe le formazioni ma Palma per il Bayer e la difesa della Futsal Sangiustese guidata dall'arcigno Gabaldi resistono. Nell'ultimo giro di lancette è ancora Serantoni a farsi carico delle responsabilità collettive e a regalare ai suoi la vittoria. Prima consegna in porta dopo il tocco illuminante di Bonfigli, poi chiude definitivamente i giochi su palla recuperata a centro campo segnando la rete del 4 a 2. Borgorosso Tolentino – Nuova Ottrano ’98 (1-5) L’Ottrano coglie un importante successo sul facile campo del Borgorosso Tolentino, fanalino di coda del girone B che due settimane fa era riuscita ad arrestare la corsa dell’Invicta Macerata. I filottranesi fanno la partita ma non riescono subito a perforare la compatta retroguardia dei locali. La gara si sblocca però con Carbonari, sugli sviluppi di un calcio piazzato. Poco dopo Carnevali raddoppia ma il Borgorosso reagisce veementemente e accorcia con Diallo. Il break decisivo avviene a inizio ripresa, quando gli ospiti allungano trascinati dalle stoccate del solito Carnevali. Vittoria fondamentale per l’Ottrano che si conferma al vertice del torneo. Il Borgorosso cede il passo alla capolista ma la carica agonistica e la buona condizione atletica mostrata fanno ben sperare in vista del decisivo match casalingo del 25 marzo contro il Sambucheto.      Real Fabriano – Serralta (4-1) Il Real Fabriano espugna il PalaInferno e conquista una vittoria d’oro contro Serralta. Primo tempo che si apre nel peggiore di modi per la squadra di casa, costretta a rincorrere dopo l’autogol di Centocanti. Complice un po’ di sfortuna e la difesa ordinata degli ospiti, si va a riposo senza che le offensive dei Blaugrana colgano nel segno. Nella ripresa il Real Fabriano scende in campo intenzionata a ribaltare il risultato e dopo 10 minuti riesce a trovare la rete del pareggio. Bravo Laurenzi a trovare lo spazio per calciare in porta la cannonata dell’1 a 1. Il Real cresce, prende in mano il pallino del gioco e in cinque giri d’orologio mette in ghiaccio la contesa. Doppietta di Centocanti che si fa perdonare per lo strafalcione iniziale: prima il gol capolavoro che infiamma lo stadio, poi la pesante rete del 3 a 1 che spegne ogni speranza del Serralta. A chiudere le marcature ci pensa Sakuta trasformando, allo scadere, il tiro libero che arrotonda il risultato. Aurora Treia – Tre Torri Sarnano (4-3) La Tre Torri Sarnano è costretta a cedere l'intera posta in palio all'Aurora Treia al termine di una partita combattutissima. I locali partono subito forte e si portano in vantaggio dopo appena 4 minuti. Ma Sarnano incassa il colpo, si riorganizza e ribalta il risultato: il gol di Carducci ristabilisce gli equilibri e poco dopo la difesa dell’Aurora concede una palla troppo comoda a Pallotta, bravo a capitalizzare. Ma prima del riposo l'Aurora ristabilisce la parità con la rete firmata da Diop.  Al rientro dagli spogliatoi la partita sale ulteriormente di intensità e i locali riescono a portarsi sul doppio vantaggio a dieci dal termine. Massucci riesce a ridurre subito lo svantaggio, portando il risultato sul 4 a 3. Nonostante le molte le occasioni da gol negli ultimi 10 minuti di gara il risultato rimane inchiodato in favore dell’Aurora Treia. Tre Torri sbaglia anche il tiro libero finale al secondo minuto di recupero e deve tornare a casa a bocca asciutta. Invicta Futsal Macerata – Futsal Sambucheto (11-4) Torna alla vittoria l'Invicta che sprofonda Tolentino con una valanga di gol. Non una novità per la formazione di Mister Pennesi che arriva a toccare l’incredibile cifra di 112 gol realizzati in stagione regolare, con una media di 5,6 reti a partita. I locali partono divinamente con la tripletta del solito Marci Gattari, a una rete di distanza dal titolo di capocannoniere del campionato. Primo tempo che prosegue sulla scia dell’entusiasmo dei padroni di casa e che termina sul punteggio di 5-1, con l'Invicta che va di nuovo in gol con Cassaro, ottima prestazione anche se era praticamente a mezzo servizio, e con Coviello, prima marcatura stagionale per lui. Il Sambucheto riesce ad accorciare sul fischio dell’arbitro con Ilardi che, dopo aver colpito due pali, aggiusta la mira e trova il gol. Nel secondo tempo l'Invicta dilaga sfruttando i maggiori spazi concessi dagli avversari e gonfia il risultato con le doppiette di Cassaro e di Nunzi e le reti di Favetti, Ieasari e Ricci, anche per lui primo gol in campionato. Nella ripresa gli ospiti vanno in rete per due volte con Lombardi e una con Silvestroni, confermando il record di peggior difesa dei biancorossi, ora a quota 94 reti subite.   Questa vittoria consente ai maceratesi di rimanere in scia della capolista Ottano, in vista delle prossima gara contro Avenale, quinta forza del girone. Polisportiva Victoria – Avenale (3-1) Vittoria d’oro per la Polisportiva Victoria che conquistando lo scontro diretto contro Avenale accorcia le distanze in classifica e arriva a -2 dalla zona playoff. Primo tempo di studio tra le due squadre dove gli interventi dei portieri sono pochi ma spettacolari. Partita sbloccata da un’azione solitaria di Beccacece (l’avenalese) che con un tiro da fuori che ferma il risultato della prima parte di gara sullo 0-1. Ripresa che si apre quindi in salita per i padroni di casa, bravi a non scoraggiarsi e a rimanere uniti e convinti. I ritmi si alzano col passare dei minuti e il controllo della gara passa in mano alla Polisportiva Victoria. Dopo 10’ è Lorenzo Beccacece a farsi spazio in area e con un tocco rapido chiude il triangolo con Bonservizi che firma il gol del pareggio. Gol che riapre la gara e dà la carica necessaria in campo per passare in vantaggio: Banchetti trova la rete con un fulmineo destro a tu per tu col portiere avversario. Risultato in bilico minacciato dall’Avenale che ritorna a spingere, ma la stoica difesa dei padroni di casa e il contropiede del pivot Banchetti mettono sotto chiave la partita e il successo. SERIE B Damiani & Gatti Ascoli – Futsal Potenza Picena (4-1) Niente da fare per il Potenza Potenza ad Ascoli, costretto a cedere i tre punti dopo un pesante 4 a 1. I giallorossi tentano di sfruttare i pochi spazi concessi dalla capolista ma senza trovare grande successo. Unica nota di merito nella sfortunata giornata odierna, la brillante prestazione di capitan Di Matteo, autore del gol della bandiera. Primo tempo equilibrato con le due squadre attente a non assumersi rischi troppo grandi. A sbloccare il risultato ci pensa Pizetta al 7’ che batte Callegari con un gran tiro. Giallorossi costretti ad inseguire e ad allargarsi, scoprendo il fianco al raddoppio degli ospiti. È infatti Beluco il secondo ad entrare nelle marcature con il gol del 2 a 0 per la Damiani & Gatti Ascoli. Primo tempo che si chiude quindi sul vantaggio dei padroni di casa. Nella ripresa l’intensità dei ritmi di gioco cresce ulteriormente e Silon riesce a trovare in rapida successione due gol che mettono sotto chiave la partita. Mister Moro schiera il portiere in movimento nel tentativo di un’estrema reazione, ma l’attenta difesa della D&G riesce ad arginare le offensive avversarie e a controllare il buon giro palla. Gol della bandiera firmato Di Matteo che realizza un capolavoro dalla distanza in extremis. Avversario ostico affrontato comunque a testa alta dal Potenza Picena, che non deve ridimensionare le sue aspirazioni a seguito di questa sconfitta e può continuare la corsa ai playoff. (Foto dalla pagina Facebook della Damiani & Gatti Ascoli)

15/03/2022 11:30
Civitanova, Matteo Pongiluppi si laurea campione del decimo Gran Premio dell’Industria

Civitanova, Matteo Pongiluppi si laurea campione del decimo Gran Premio dell’Industria

Nella prima gara stagionale del calendario dilettantistico under 23 ed élite nelle Marche, Matteo Pongiluppi della Gallina Ecotek Lucchini ha messo tutti in riga in volata aggiudicandosi la decima edizione del Gran Premio dell’Industria disputato a Civitanova Marche. Con l’alto patrocinio dell’amministrazione comunale, è stata perfetta l’organizzazione della Cam di Fermo e notevole il successo: presupposti essenziali per assicurare continuità alla manifestazione, tra le più interessanti e ambite di inizio stagione, andata in scena come di consueto sulle strade della zona industriale civitanovese dove i 122 atleti in rappresentanza di 27 squadre hanno ripetuto 30 volte un circuito di 3,5 chilometri. Prima della partenza è stato osservato un minuto di raccoglimento per ribadire la vicinanza della Federazione Ciclistica Italiana al popolo ucraino ma anche per ricordare la recente e drammatica scomparsa del giovane corridore Marco Ragnetti (allievo dell’Alma Juventus Fano), oltre a quella di Cesare Lattanzi e di Blandino Trocchianesi, due storiche figure di spicco del ciclismo marchigiano in ambito dirigenziale. Dopo i primi giri senza sussulti, dal chilometro 50 la corsa è stata monopolizzata dal sestetto di fuggitivi Davide Masi (Maltinti Lampadari Banca Cambiano), Tommaso Dati (Team Malmantile), Filippo Magli (Mastromarco Sensi FC Nibali), Alessandro Iacchi (Team Qhubeka), Luca Coati (Team Qhubeka) e Francesco Di Felice (Gallina Ecotek Lucchini) con un vantaggio massimo di 35 secondi. A metà corsa l’unico traguardo volante in palio vinto da Magli e poi il gruppo si è rifatto sotto andando a riprendere a due giri dalla conclusione i superstiti della fuga Magli, Iacchi e Coati. Ad alta velocità, il plotone si è presentato compatto allo sprint dominato magistralmente da Pongiluppi che ha preceduto sul podio Francesco Carollo (MG K Vis Colors For Peace VPM) e il compagno di squadra Di Felice. “È stata una corsa molto tirata, l’abbiamo gestita molto bene perché nel gruppetto dei sei battistrada che è andato via verso metà gara avevamo dentro Di Felice, anche lui molto veloce. La Biesse Carrera e la MG K Vis hanno lavorato molto per chiudere sulla fuga ma noi della Gallina Ecotek eravamo attrezzati anche per giocare le nostre chances in volata. Ai 200 metri abbiamo preso in testa l’ultima curva dove poi ho concretizzato allo sprint il mio spunto grazie anche a Di Felice che è stato il mio apripista della volata. Una dedica la voglio fare ai miei compagni di squadra perché non abbiamo iniziato l’anno nel migliore dei modi e questa vittoria ha sbloccato me e tutto il team con l’intenzione di puntare a vincere anche la Popolarissima a Treviso domenica prossima” ha dichiarato entusiasta Pongiluppi, da Carpi, classe 2000, alla terza vittoria in carriera tra gli under 23, due volte sul podio tra gli allievi ai campionati italiani su pista (keirin e madison), oltre ad alcune convocazioni in maglia azzurra tra mondiali ed europei nella categoria juniores.    

15/03/2022 10:30
Lezioni di nuoto e nozioni base per diventare assistenti bagnanti: gli alunni dell'Ite "Gentili" si tuffano in piscina

Lezioni di nuoto e nozioni base per diventare assistenti bagnanti: gli alunni dell'Ite "Gentili" si tuffano in piscina

Completato con reciproca soddisfazione, anche quest’anno, il progetto che vede la collaborazione tra il Centro Nuoto Macerata e l'Istituto tecnico economico “Gentili” di Macerata. Un corso teorico-pratico che ha avuto come obiettivo principale quello di insegnare a nuotare ai ragazzi, ma anche di far loro acquisire le competenze base di salvamento. Nozioni utili a garantire la propria sicurezza personale e quindi propedeutiche per l'acquisizione del brevetto professionale di Assistente Bagnanti Fin.  Un titolo professionale di merito, riconosciuto a livello internazionale dalla ILS e a livello nazionale dai Ministeri dell’interno e della Difesa, che permette di ottenere un punteggio per l'arruolamento volontario nella Marina Militare e nell'Esercito, l'attribuzione del credito formativo agli esami di Stato della Scuola Secondaria di II^ grado e l'impiego dei militari delle forze armate. Il progetto coordinato dal Centro Salvamento Marche assieme alla professoressa Paola Galli, ha visto coinvolte 7 classi con oltre 140 alunni dell’istituto maceratese. Al termine delle settimane di lezioni, felici gli studenti e gratificati i loro istruttori in vasca: Lorenzo, Mirian, Graciela, Giacomo e Cesare. E attenzione perché a breve, nella piscina comunale di viale Don Bosco gestita dal Centro Nuoto Macerata, scatteranno proprio i nuovi corsi di Assistente bagnanti.   

14/03/2022 18:40
Motocross, Fabio Santeccchia è sempre il più veloce: sue due manches in Valconca

Motocross, Fabio Santeccchia è sempre il più veloce: sue due manches in Valconca

Continua il trend positivo del giovane centauro Fabio Santecchia che domenica 13 marzo ha vinto le due manches del campionato regionale FMI di motocross. Il pilota tolentinate, 11 anni, ha trionfato anche correndo sul circuito del crossodromo “Fratte di Sassofeltrio” in Valconca, tra Romagna e Marche. In sella alla sua moto il porta colori del Moto Club Tolentino ha bissato il successo ottenuto a Ponzano di Fermo. Infatti è partito al comando e ha lasciato dietro di sé tutti gli altri avversari, aggiudicandosi le due prove e consolidando il suo primato in classifica generale. Soddisfatti, oltre a papà Simone e mamma Monia, anche gli sponsor che sostengono Fabio Santecchia, l’Accessauto Vagni Felice e Cosci Claudio.

14/03/2022 15:35
StraCivitanova, 1700 atleti al via: "Una giornata che va oltre lo sport"

StraCivitanova, 1700 atleti al via: "Una giornata che va oltre lo sport"

Sole, voglia di correre dopo due anni di stop e un inno alla pace, un triplice messaggio che ha reso davvero straordinaria la 46ª edizione della StraCivitanova, gara con 1700 atleti partiti dal Varco sul mare e defluiti sui due lungomari per la non competitiva di km 10,350 e la competitiva di km 21,097. Un festoso lancio di palloncini azzurri e gialli per ricordare con affetto e partecipazione, come ha sottolineato lo storico cronista Roberto Paoletti, la dolorosa vicenda dell’Ucraina e poi il via alla corsa alle 09,30. Nella “mezza maratona” il primo è stato il romagnolo Enrico Bartolotti, che ha percorso la distanza di km 21, 097 in 1h,11’45”, secondo Ghordananilirab e terzo Giorgio Lampa. Prima delle donne Denise Tappatà in 1h19’59”.  Alla cerimonia di premiazione erano presenti per l'Amministrazione comunale il sindaco Fabrizio Ciarapica, l’assessore Ermanno Carassai, Sergio Bambozzi, l’insostituibile patron della manifestazione e gli sponsor che hanno dato un importante contributo all'evento. «Una bellissima festa oggi, per la quale rinnovo i complimenti agli organizzatori che hanno affrontato mille difficoltà di questi tempi e agli sponsor che non hanno fatto mancare il loro sostegno insieme al Comune di Civitanova – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica –  Questa giornata va oltre lo sport, speravamo segnasse la fine delle paure legate al covid-19 per aprire la lunga marcia di avvicinamento all’estate, ma ora la guerra in Ucraina ha aperto un nuovo dramma e Civitanova non ha fatto mancare il suo messaggio di pace».

14/03/2022 11:29
Serie C femminile, Oristano rimonta nel secondo tempo e strappa 3 punti alla Vis Civitanova

Serie C femminile, Oristano rimonta nel secondo tempo e strappa 3 punti alla Vis Civitanova

La Vis Civitanova incappa in una sconfitta contro l'Atletico Oristano. Nel recupero della tredicesima giornata di andata, le rossoblu si arrendono contro le sarde per 2-1. Le ragazze di mister Renzo Morreale hanno giocato un buon calcio, mentre nella ripresa sono calate alla distanza in un déjà vu del match contro la Jesina di domenica scorsa, con le ospiti che trovano il gol quasi allo scadere. Ora c'è da guardare già al recupero della 12° giornata, visto che mercoledì si ritorna in campo in casa del Riccione. Nel primo tempo i primi 20 minuti vengono giocati da entrambe le squadre a ritmi non esaltanti e le emozioni latitano. Dal 25’ in poi entrambe le formazioni creano alcune palle gol interessanti ed è la Vis Civitanova a passare in avanti al 27’ grazie al colpo di testa di Uzqueda su assist di Spinelli. Comizzoli si fa trovare pronta in alcune situazioni e le padrone di casa vanno a riposo lungo sull’1- 0. Nella ripresa l’Atletico Oristano parte subito forte e perviene al pareggio al 52’ grazie alla rete di Farris che parte sul filo del fuorigioco. La sfida si mantiene in equilibrio anche se le ospiti prendono in mano il pallino del gioco e creano pressione in alcuni frangenti dalle parti di Comizzoli. Quando il pareggio sembra il risultato acquisito a quattro minuti dal novantesimo arriva la doccia fredda: punizione dalla trequarti e di testa insacca in rete Priolo che chiude i giochi e regala i tre punti alle sarde.

14/03/2022 10:00
Gioia Med Store Tunit, Macerata si impone al tie-break contro una coriacea Pineto

Gioia Med Store Tunit, Macerata si impone al tie-break contro una coriacea Pineto

Succede di tutto, partita combattuta e spettacolare che accende il Banca Macerata Forum e regala ai biancorossi una vittoria sofferta, ma meritata. I ragazzi di coach Domizioli ci credono fin all'ultimo pallone e strappano due punti importanti in ottica play-off. Primo set conquistato con coraggio dalla Med Store Tunit che ribalta tutto nei punti finali; Pineto risponde subito tornando in campo aggressiva e stavolta non si fa sorprendere nel finale. Terzo set tirato, le squadre si rincorrono, si accende la sfida nella sfida tra Giannotti e Link ma ha la meglio Pineto che strappa il vantaggio; Macerata non ci sta e manda tutto al tie-break con un quarto set in pieno controllo. Quinto set al cardiopalma: biancorossi recuperano col cuore e si prendono la vittoria con il punto decisivo del Capitano Robbiati.    LA CRONACA – Coach Domizioli sceglie Giannotti, Ferri e Margutti, al centro Pasquali e Sanfilippo, la regia è affidata a Scrollavezza, Gabbanelli è il libero. Pineto risponde con Bertoli, Link e Giuliani, Persoglia, Omaggi, Catone è il palleggiatore mentre come libero c'è Pesare. Inizio aggressivo della Med Store Tunit, mette a segno subito due muri e trova l'ace con Scrollavezza, 4-2. Pineto risponde, recupera e ribalta con due ace di Bartoli, 4-6, i biancorossi inseguono e trovano il pareggio con Giannotti, efficace con tre potenti diagonali imprendibili per la difesa ospite. Torna avanti Macerata con il muro di Sanfilippo, 9-8. Guidano i padroni di casa, bello scambio Scrollavezza-Paolucci, col centrale che trova il buco tra gli avversari e metta a terra il 12-11, Pineto sempre all'inseguimento; allunga +2 Macerata, bravo Margutti con un preciso diagonale, 16-14. Dura poco la mini-fuga biancorossa, gli ospiti recuperano e vanno avanti, subito però ripresi dalla Med Store Tunit grazie alla palla out di Link, seguita dal punto di Ferri, 20-19, finale di set aperto e coach Bertoli chiama il time out. Le squadre giocano punto a punto, intanto tra le fila biancorosse ritrova il campo Lazzaretto. Ottima difesa di Gabbanelli e Giannotti supera il muro con un pallonetto furbo, 22-22, Persoglia e Bertoli allungano però per i biancoazzurri e coach Domizioli è costretto al time out. Non si arrende Macerata e manda la gara ai vantaggi: finale tutto cuore per la Med Store Tunit, muro di Sanfilippo su Link, poi diagonale vincente di Martutti, 26-24. Rabbiosa ripartenza dell'Abba Pineto che va subito avanti 2-5, Domizioli richiama i suoi con il primo time out del secondo set. Prosegue la serie in battuta di Catone, la Med Store Tunit non riesce a spazzarla e va sotto 2-9; difende bene ora Pineto ed è rapida nei contrattacchi. Ci pensa Scita a far ripartire i suoi, muro-out; gli ospiti mantengono il vantaggio, Macerata prova a reagire: sale in cattedra Ferri, con due diagonali supera la difesa abruzzese e accorcia per la Med Store Tunit, 8-12. Macinano gioco i biancorossi, Sanfilippo trova due ace, 11-13, ora è coach Bertoli a chiamare il time out per cercare di spezzare il buon momento avversario. Link e Bertoli svegliano Pineto e ristabiliscono il +3, risponde ancora Ferri, fase intensa e spettacolare della partita, le due squadre ricevono gli applausi di tutto il Banca Macerata Forum. Pineto difende bene ma deve arrendersi a Pasquali, il numero 2 biancorosso alza il muro e blocca Bertoli e Link, 20-19; ritrovano subito il vantaggio gli ospiti con l'ace di Persoglia, seguito dal tocco di Martinelli dopo una lunga lotta sotto rete, 20-22. Link trova il buco nel muro stavolta, 21-24, la Med Store Tunit accorcia fino al 23-24 poi i biancoazzurri difendono l'impossibile su Margutti e trovano il punto che vale il set. Stavolta entrambe le squadre tornano in campo aggressive, è una prova di forza riassunta nella sfida aerea sotto rete tra Longo e Omaggi: la vince il palleggiatore di casa, che mette a terra il 5-3. Ogni pallone è una battaglia, Giannotti sfida la difesa abruzzese e al secondo tentativo trova l'8-7, risponde il solito Link. Pineto si aggrappa allo schiacciatore svedese e allunga 12-14, intanto si ferma Ferri, coach Domizioli è costretto al cambio con Lazzaretto. Bertoli sovrasta Longo sotto rete, 15-18 per gli ospiti e time out Med Store Tunit; ci pensa Giannotti a scuotere i suoi: il numero 4 alza il ritmo, Pineto non lo tiene in attacco e soffre in battuta, 18-18. Tutto da rifare per Macerata, i biancoazzurri tornano avanti ma arriva la reazione dei ragazzi di Domizioli: il videochek toglie un punto a Link e rianima la Med Store Tunit che trova anche il punto di Robbiati; il sogno si spegne sul muro di Persoglia, 22-25. Giuliani apre il terzo set con un ace, lo spettacolo prosegue con le squadre che rispondono colpo su colpo: Giannotti chiude in diagonale uno scambio infinito, poi Scita trova l'ace del 6-4. Torna in campo Ferri e grazie alla difesa di Gabbanelli trova un colpo preciso e potente imprendibile per la difesa biancoazzurra, 12-7; reazione Pineto ma la scacciaciano Giannotti di forza e il muro di Lazzaretto, 17-9. Pineto si aggrappa a Link, ace dello svedese, 22-14; Lazzaretto spezza la rimonta e rimanda tutto al tie-break. Inizio di quinto set giocato punto a punto, Lazzaretto trova il buco nel muro abruzzese, 5-5. Arriva il vantaggio biancorosso, Gabbanelli salva due volte su Bertoli e Giannotti mette a terra il 6-5; Margutti trova il diagonale dell'8-6, al cambio campo è avanti Macerata. Reazione Pineto, Link chiude due lunghi scambi e riporta i suoi avanti, 9-10 e time out per coach Domizioli. Non si arrendono i biancorossi che trovano il 13-13: è fuori la palla di Giuliani, chiude la partita il muro del Capitano Robbiati su Link.    Il tabellino:   MED STORE TUNIT MACERATA 3 ABBA PINETO  2  PARZIALI: 26-24, 25-23, 22-25, 25-19, 15-13.   Durata set: 30’, 31’, 31’, 30’, 22’. Totale: 144’.  MED STORE TUNIT MACERATA: Pasquali 9, Longo 2, Giannotti 25, Scita 2, Margutti 6, Ferri 15, Sanfilippo 10, Scrollavezza 1, Lazzaretto 5, Gabbanelli, Robbiati 2. NE: Paolucci, Facchi, Ravellino. Allenatore: Domizioli.   ABBA PINETO: Giuliani 11, Bertoli 17, Martinelli 1, Catone 1, Pesare, Persoglia 15, Omaggi 6, Link 32. NE: Del Campo, Calonico, Marolla, Orlando. Allenatore: Bertoli.  ARBITRI: Cavicchi e Polenta.  

14/03/2022 09:12
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