È parità all’Helvia Recina – Pino Brizi Maceratese e Santegidiese. I biancorossi e gli abruzzesi si sono scontrati in una partita dove, a dirla tutta, forse gli ospiti avrebbero meritato qualcosina in più.
Un buon punto tutto sommato per la Rata, che tralasciando le recriminazioni arbitrali sul primo gol, dopo un primo tempo equilibrato soffre la distanza contro gli ospiti che si mostrano quadrati, ordinati e capaci di buon gioco, trascinati da un De Berardinis sugli scudi.
Era importante fare risultato per i biancorossi, e così è stato: 4 punti ora per la Maceratese in classifica, mentre la Santegidiese sale a quota 8. Sugli spalti 1300 paganti, di cui più di 150 dalla Val Vibrata.
La cronaca
In avvio Scimia penetra da destra e serve all’indietro Agostini, ma mura Tarulli. Al 25’ buona occasione per i locali: Pampano viene ben pescato sulla destra, ma Ingrosso anticipa Brunet.
Al 29’ replica De Marco che ci prova con un diagonale velenoso, in tuffo Grillo è attento. Al 36’ Pampano col sinistro chiama alla parata Tomassella.
Al 42’ Scimia ha la palla buona in area su una leggerezza difensiva di Baumwollspinner ma sciupa calciando alto. Pochi istanti dopo dall’altra parte Brunet gonfia la rete da posizione ravvicinata su cross da destra, ma il tutto viene vanificato per un fallo in attacco di Didio. Lo stesso argentino al 44’ si invola in ripartenza ma sbaglia l’ultimo controllo.
Al terzo di recupero la sbloccano gli ospiti: Maiga, in posizione di offside secondo i biancorossi scatta sulla destra e serve al centro, sul proseguo scarico all’indietro per Azizi che dal limite supera Grillo. Tra le proteste locali per le posizioni di Maiga e Dal Cason il gol viene convalidato.
La Rata però rientra in campo e pareggia subito: Pampano al 47’ trova un tocco di mano di un difensore ospite e Mammoli concede il rigore. Si incarica della battuta capitan Ruani, che spiazza Tomassella e impatta il punteggio.
Al 64’ chance per la Rata: Pampano non sfrutta il cross di Didio e da posizione ravvicinata calcia alto. La Sant però cresce e prende il comando delle operazioni mentre i biancorossi soffrono sempre di più: al 74’ De Berardinis sfonda a sinistra e trova dall’altra parte Maiga, Grillo alza in angolo sulla battuta del 17.
Al minuto 82’ Grillo respinge su Scimia dentro l’area, mentre sulla ripartenza successiva Brunet calcia alto da buona posizione servito da Re. All’ 88’ Paolini servito dallo scatenato De Berardinis in area viene schermato al momento del tiro da Batassa, mentre al 91’ sfiora sul palo dalla distanza.

cielo sereno (MC)
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