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Scuola e università Tolentino

Tolentino, inaugurato il nuovo asilo nido "N. Green": struttura moderna e posti aumentati da 45 a 60

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È stato inaugurato domenica 30 agosto il nuovo asilo nido "N. Green" di Tolentino, una struttura completamente rinnovata e progettata per rispondere alle esigenze educative dei bambini e del territorio. L'intervento ha previsto la demolizione del precedente edificio e la costruzione di un nuovo plesso, realizzato in parte sull'area di sedime della struttura originaria e in parte su un lotto adiacente.

La cerimonia si è aperta con il taglio del nastro e la benedizione del nuovo stabile, alla presenza del sindaco Mauro Sclavi, del presidente della Provincia Alessandro Gentilucci e del sottosegretario della Giunta regionale Silvia Luconi. A illustrare le caratteristiche del progetto sono stati l'assessore alle Politiche sociali Benedetta Lancioni, Paolo Bini, responsabile della gestione degli asili nido comunali, la direttrice dei lavori Silvana Lisi e la RUP dell'Ufficio Lavori Pubblici Katiuscia Faraoni. La giornata ha visto anche la partecipazione dei bambini, con laboratori creativi particolarmente apprezzati.

Il nuovo "N. Green" nasce da un progetto sviluppato con l'obiettivo di realizzare una struttura a misura di bambino, capace al tempo stesso di integrarsi con il paesaggio e il contesto urbano di Tolentino. L'idea progettuale, sviluppata dall'architetto Carlo De Mattia insieme all'architetto Eleonora Crucianelli, è stata elaborata anche attraverso uno studio presso la struttura di Reggio Emilia di Reggio Children.

L'edificio è concepito non come un elemento separato dal quartiere, ma come un luogo di relazione tra spazi interni ed esterni, con una particolare attenzione alla permeabilità visiva e al rapporto con il verde.

Uno degli aspetti più significativi riguarda la ricettività della struttura, che passa dai precedenti 45 posti a 60, suddivisi in 53 posti per divezzi e 7 per lattanti.

Dal punto di vista architettonico, il nuovo asilo è composto da sei moduli longitudinali, collegati e suddivisi da elementi portanti. Le ampie facciate trasparenti consentono agli ambienti interni di dialogare costantemente con gli spazi esterni, mentre la copertura a falde, caratterizzata da pendenze e altezze differenti, richiama idealmente il paesaggio collinare marchigiano.

All'interno trovano spazio aule, uffici, mensa, ambienti di servizio e una grande area centrale, pensata come una vera e propria "Agorà". Il grande atrio, illuminato anche da due lucernai, rappresenta il fulcro dell'edificio e un luogo di incontro tra le diverse sezioni.

Particolare attenzione è stata riservata anche agli spazi destinati ai bambini. Ogni sezione è collegata direttamente al proprio giardino esterno, considerato parte integrante dell'attività didattica. Gli ambienti sono stati progettati per favorire il rapporto con la natura e consentire ai bambini di percepire costantemente lo spazio esterno.

La struttura comprende inoltre una cucina per la preparazione interna dei pasti, una mensa capace di ospitare fino a 36 bambini, locali per il personale educativo, uffici, lavanderia, depositi e locali tecnici.

Il progetto dedica particolare attenzione anche all'accessibilità, con soluzioni pensate non soltanto per le persone con ridotta capacità motoria, ma anche per favorire l'inclusione di persone con diverse abilità fisiche, sensoriali o cognitive.

Sul fronte energetico, il nuovo asilo è stato progettato secondo criteri di elevata efficienza e ha raggiunto la qualifica di edificio nZeb (Nearly Zero Energy Building). L'impianto di climatizzazione utilizza pompe di calore e un sistema radiante a pavimento, mentre la ventilazione meccanica è garantita da recuperatori di calore. L'acqua calda sanitaria viene prodotta attraverso boiler a pompa di calore.

A completare le dotazioni sono i corpi illuminanti a LED e un nuovo impianto fotovoltaico, destinato a contribuire alla produzione dell'energia elettrica necessaria per i consumi dell'edificio.

L'intervento è stato finanziato nell'ambito del PNRR, Missione 4, Componente 1, Investimento 1.1, con un investimento complessivo di 3 milioni e 300mila euro. La progettazione definitiva è stata affidata dal Comune di Tolentino al gruppo composto da ORA Ingegneria Architettura STP Srl, Per. Ind. Fabrizio Mancini, ingegner Carlo Costantini e geologo Roberto Pucciarelli.

La direzione dei lavori è stata affidata all'architetto Silvana Lisi, mentre il coordinamento per la sicurezza è stato curato dall'ingegner Michele Bonfigli. RUP dell'intervento è l'ingegner Katiuscia Faraoni. I lavori sono stati eseguiti dalla Cetola Spa.

Con la conclusione dell'intervento, Tolentino dispone quindi di un nuovo asilo nido più grande, accessibile e tecnologicamente avanzato, con una capacità ricettiva aumentata e spazi pensati per integrare attività educative, rapporto con la natura ed esigenze delle famiglie.

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