Start Cup Marche 2026, vince Dyn4mica con l'intelligenza artificiale per i farmaci: trionfa l'innovazione degli atenei
Dall’intelligenza artificiale applicata alla ricerca farmaceutica al recupero dei materiali difficili da riciclare, fino alla trasformazione degli scarti agricoli in ingredienti per la cosmetica. Sono le idee alla base dei tre progetti vincitori di Start Cup Marche 2026, la competizione dedicata alle nuove iniziative imprenditoriali innovative, che ha premiato oggi a Camerino i gruppi di ricerca e i giovani aspiranti imprenditori.
Ad aggiudicarsi il primo posto è stato DYN4MICA, progetto che sfrutta intelligenza artificiale, simulazioni molecolari e strumenti di bioinformatica per accelerare la ricerca farmaceutica. L’obiettivo è favorire lo sviluppo di nuove soluzioni terapeutiche e individuare ulteriori applicazioni per farmaci già esistenti.
Al secondo posto si è classificato Novosap, che propone una tecnologia per recuperare e riutilizzare i polimeri superassorbenti contenuti in prodotti igienici come pannolini e assorbenti. Il progetto punta a trasformare materiali difficili da riciclare in nuove risorse, riducendo la produzione di rifiuti e promuovendo modelli produttivi più sostenibili.
Terzo posto per Amarea Cosmetics, iniziativa che valorizza gli scarti agricoli del territorio marchigiano, trasformandoli in ingredienti attivi destinati a prodotti per la cura della pelle.
I progetti DYN4MICA e Amarea Cosmetics sono stati presentati da gruppi dell’Università Politecnica delle Marche, mentre Novosap è stato sviluppato da un team dell’Università di Camerino.

La cerimonia di premiazione si è svolta questa mattina nella Sala Convegni della Scuola di Studi Superiori "C. Urbani" dell’Università di Camerino. Ai tre progetti classificati sul podio sono stati assegnati contributi per l’innovazione rispettivamente di 6.000, 4.500 e 3.000 euro, da utilizzare esclusivamente per realizzare le iniziative imprenditoriali presentate.
Nel corso della competizione sono state assegnate anche quattro menzioni speciali. Il progetto AgroKER ha ottenuto sia il riconoscimento "Green and Blue", dedicato alle idee capaci di integrare innovazione e valorizzazione delle risorse naturali, sia quello per l’"Imprenditoria Femminile", riservato ai gruppi a maggioranza femminile. La menzione "Social Innovation" è andata ad AdHeraCare, mentre Novosap ha ricevuto il riconoscimento "Intellectual Property", assegnato da Rubino&Partners.
L’edizione 2026 di Start Cup Marche è stata promossa e organizzata congiuntamente dalle quattro università della regione: Università di Camerino, Università Politecnica delle Marche, Università di Macerata e Università di Urbino. L’iniziativa è rivolta a studentesse e studenti, laureate e laureati, ricercatrici e ricercatori con idee imprenditoriali innovative, anche nell’ambito degli spin-off universitari.
Ad aprire i lavori sono stati il rettore di Unicam, Graziano Leoni, e Andrea Polini, delegato dell’Ateneo ai rapporti con le imprese e direttore della Start Cup Marche. Presenti anche Serena Gabrielli, delegata del rettore a spin-off, brevetti e proprietà intellettuale, e le rappresentanti degli atenei promotori Deborah Pacetti per l’Università Politecnica delle Marche, Annalisa Sentuti per l’Università di Urbino e Laura Marchegiani per l’Università di Macerata.

Tra gli interventi della giornata quelli di Elisa Zambito Marsala, responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs di Intesa Sanpaolo, e Alfonso Nardi di Invitalia. Alla presentazione dei progetti finalisti hanno partecipato anche i rappresentanti dei soggetti che sostengono l’iniziativa.
"È una grande soddisfazione premiare oggi i vincitori di questa nuova edizione di Start Cup Marche", ha sottolineato il rettore di Unicam, Graziano Leoni, evidenziando l’impegno dell’Università nel sostenere il talento e le idee di studenti, laureati e ricercatori. L’obiettivo, ha aggiunto, è favorire nuove opportunità di occupazione giovanile e valorizzare creatività e innovazione, anche attraverso la collaborazione con gli altri atenei marchigiani e i partner dell’iniziativa.
La competizione è realizzata con il sostegno di Intesa Sanpaolo, Studio Rubino&Partners e Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino. Per Intesa Sanpaolo, il progetto rientra nelle attività a supporto dell’ecosistema dell’innovazione e della nascita di nuove imprese, attraverso iniziative rivolte a startup e realtà imprenditoriali innovative.
Per i tre gruppi vincitori il percorso non si ferma alla premiazione di Camerino. Start Cup Marche è infatti l’unica competizione regionale accreditata al Premio Nazionale dell’Innovazione, promosso dall’associazione PNI-Cube. DYN4MICA, Novosap e Amarea Cosmetics accederanno quindi di diritto all’edizione 2026 del premio nazionale, in programma a Bari il 3 e 4 dicembre, dove si confronteranno con i progetti vincitori delle altre competizioni universitarie italiane.

nubi sparse (MC)
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