Influenza, nelle Marche vaccini al via dal 12 ottobre: 375mila dosi e priorità agli over 60
La prevenzione dell’influenza entra nel vivo. Prenderà il via lunedì 12 ottobre, in tutte le Marche, la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027. L’obiettivo della Regione è garantire un’offerta capillare, coinvolgendo medici di famiglia, pediatri, servizi sanitari territoriali e farmacie aderenti, così da facilitare l’accesso alla vaccinazione e proteggere soprattutto le persone più vulnerabili.
La programmazione regionale prevede complessivamente 375.100 dosi di vaccino, suddivise tra diverse tipologie in base all’età e alle categorie di destinatari. Tra le novità di questa stagione c’è la raccomandazione preferenziale dei vaccini potenziati per le persone dai 60 anni in su, estesa quindi anche alla fascia compresa tra i 60 e i 64 anni.
La vaccinazione sarà raccomandata e offerta gratuitamente alle categorie individuate dalle indicazioni nazionali: persone dai 60 anni, soggetti fragili e con patologie croniche, donne in gravidanza, bambini nelle fasce previste, operatori sanitari, familiari di persone ad alto rischio, addetti ai servizi pubblici di primario interesse e donatori di sangue.
Anche il medico curante, sulla base della storia clinica dell’assistito, potrà valutare l’opportunità della vaccinazione.
La campagna coinvolgerà i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, i Servizi di igiene e sanità pubblica, i Distretti, le strutture ospedaliere e residenziali e le farmacie che aderiranno all’iniziativa.
Particolare attenzione sarà riservata agli anziani e alle persone fragili, per le quali è fondamentale rendere la vaccinazione accessibile nei luoghi di vita e di cura. Nei Distretti e nelle strutture residenziali saranno organizzate attività specifiche, mentre per le persone non trasportabili potrà essere prevista la vaccinazione a domicilio.
Gli ospedali potranno inoltre raggiungere pazienti fragili ricoverati o già presi in carico. Anche le Case della Comunità potranno diventare progressivamente un ulteriore punto di riferimento per la vaccinazione, rafforzando la medicina di prossimità e facilitando l’accesso alla prevenzione per chi convive con patologie croniche.
In linea con il Piano nazionale della prevenzione 2026-2031, la Regione punta inoltre a sviluppare la somministrazione del vaccino antinfluenzale direttamente in ospedale, prima della dimissione, per i pazienti ricoverati per i quali la vaccinazione è raccomandata.
La campagna antinfluenzale si svolgerà in concomitanza con le attività di vaccinazione contro il Covid-19. Quando appropriato, i due vaccini potranno essere somministrati nella stessa seduta.
L'appuntamento vaccinale sarà anche un'occasione per verificare lo stato delle altre vaccinazioni raccomandate in base all'età e alle condizioni di rischio, in particolare quelle contro pneumococco, herpes zoster e tetano.
«Vaccinarsi significa scegliere consapevolmente di proteggere la propria salute e, allo stesso tempo, contribuire alla protezione delle persone più fragili con cui entriamo in contatto», sottolinea l'assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro.
L'assessore evidenzia inoltre l'importanza di un'organizzazione coordinata tra i diversi servizi sanitari, per avvicinare la vaccinazione ai cittadini e rendere più semplice l'accesso alla prevenzione, soprattutto per le persone maggiormente esposte ai rischi.
Le informazioni aggiornate sui punti vaccinali, sulle farmacie aderenti e sulle modalità di accesso saranno disponibili attraverso i canali istituzionali della Regione Marche e delle Aziende sanitarie territoriali.

nubi sparse (MC)
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