Italia Domani di Marco Rizzo si organizza nelle Marche: Loccioni coordinatore regionale
Con il Congresso fondativo tenutosi a Roma domenica 3 ottobre 2026, che ha visto la partecipazione di centinaia di delegati e moltissimi dei cinquemila iscritti, prende forma anche nelle Marche l'organizzazione del nuovo movimento politico "Italia Domani – Marco Rizzo". Andrea Loccioni è stato nominato coordinatore regionale per le Marche, incarico che lo vede anche componente della Direzione nazionale. Insieme a lui, sono stati eletti per l'Assemblea Nazionale Claudio Bolletta e Luciano Astolfi (Ancona), Francesco Calia (Macerata) e Giorgio Falghera (Pesaro Urbino), a comporre la rappresentanza marchigiana nel massimo organo del movimento.
Il Congresso nazionale ha eletto Marco Rizzo come leader politico e Francesca Antinozzi – avvocato che con i suoi 28 anni – è, ad oggi, la più giovane segretaria nazionale di una forza politica italiana.
"Ringrazio Marco Rizzo per la fiducia accordatami" – dichiara Andrea Loccioni – "Accolgo questo incarico come una responsabilità, non come un privilegio. Le adesioni stanno crescendo quotidianamente e stiamo preparando un'assemblea regionale che completerà l'intera nostra organizzazione anche con le nomine delle federazioni provinciali. Le Marche hanno una solida tradizione produttiva, manifatturiera e agricola: artigiani, piccoli imprenditori, agricoltori, lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati rappresentano quella straordinaria forza di popolo maggioritaria ed espropriata da una globalizzazione selvaggia, dei propri diritti economici, sociali e di sicurezza. La politica deve tornare a unire e rappresentare il popolo. Noi siamo nati per questo".

"Ringrazio tutti i territori e so che gli amici marchigiani sapranno organizzare gli amici marchigiani", ha affermato Rizzo.
Il programma di Italia Domani, definita dal movimento come unica forza sovranista contro il partito unico del rigore e delle armi, è articolato in sette capitoli principali. Sul piano internazionale, spiega Rizzo, il movimento propone un'Italia neutrale, lo stop all'invio di armi all'Ucraina, la fine delle sanzioni alla Russia e il superamento degli attuali schemi legati all'Unione europea e alla Nato.
Sul fronte economico, tra le proposte ci sono l'aumento dei salari, la riduzione delle tasse, la difesa delle piccole e medie imprese, il no all'euro digitale e la tutela costituzionale del contante. Sul piano sociale, il programma prevede sanità pubblica accessibile, detassazione delle pensioni, sostegno a persone con disabilità e caregiver, oltre a misure per casa, famiglia e natalità. Sul tema dell'immigrazione, il movimento propone il controllo dei confini e il blocco dei flussi.

cielo coperto (MC)
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