Agricoltura in Festa compie 15 anni: dallo riscoperta del dialetto alle degustazioni, il programma (VIDEO)
Quello del 3 e 4 ottobre sarà un fine settimana ricco di eventi e appuntamenti dedicati alla scoperta delle realtà del territorio, alla cultura, alla natura e all'enogastronomia firmato Copagri Marche. Agricoltura in Festa torna per la sua qundicesima edizione nella riserva naturale dell'Abbadia di Fiastra con due giornate dedicate alla sostenibilità e al benessere.
Per tutta la durata della manifestazione, dalle 9:30 alle 19:00 i visitatori potranno visitare la Mostra Mercato di prodotti enogastronomici e la mostra fotografica "Nominare-Ecologia della cultura". Una mostra ed un progetto nati dalla volontà di riscoprire la cultura del dialetto e dell'attività contadina e per donare ai giovani la visione rurale del territorio marchigiano.

Il 3 ottobre, dopo l'inaugurazione della manifestazione avrà inizio alle 9:30 la passeggiata lauretana a cura di Marche Active Tourism, per proseguire alle ore 10:00 con gli appuntamenti di Yin Yoga e Sound Bath e l'appuntamento con il Silent Book Party alle ore 14:00. Nel pomeriggio lo spettacolo dialettale "E morto vabbu & lLa zampa matta" e la presentazione del libro "Dolci Borghi e Legumi Affettivi". Oltre agli appuntamenti culturali, saranno presenti anche appuntamenti dedicati alle degustazioni di Ribona e della vernaccia di Serraptetrona. La giornata si concluderà con la seconda edizione della Cena Mezzadra.
Domenica 4 ottobre ad aprire gli eventi sarà il convegno "Seminare innovazione, raccogliere risorse: gli incentivi per il settore agroalimentare marchigiano" alle ore 10:00. Alla stessa ora appuntamento per i più piccoli con il laboratorio di decorazione con le piante officinali e la passeggiata nella selva dell'Abbadia.
Nella mattinata anche l'esposizione di Lambrette, Trattori e 500 d'epoca: un viaggio nella memoria per riscoprire il percorso della meccanizzazione agricola. Nel pomeriggio preseguirà il percorso enogastronomico e culturale, con momenti dedicati al miele, all'olio, al dibattito sull'enogastronomia della Via Lauretana e allo spettacolo teatrale "Il pittore delle colline chiare".
L' appuntamento di Agricoltori in Festa rappresenta un importante momento di confronto per i protagonisti del mondo dell'agricoltura. "Parleremo di giovani agricoltori perchè è su di loro che bisogna puntare nel campo dell'agricoltura - afferma il Presidente di Copagri Marche Gian Luigi Silvestri -. "La difese delle aree interne è il secondo grande tema che è a cuore a Copagri e che vogliamo mettere al centro di questa manifestazione".


Anche il vicepresidente di Regione Enrico Rossi conferma l'impegno in questo ambito: "Con le risorse del Csr abbiamo lavorato per dedicare misure ai giovani, alle aree interne e alla valorizzazione del territorio - sottolinea -. Per rendere di nuovo attrattivo il nostro settore primario per il futuro prossimo, anche in ambito internazionale, dobbiamo rendere particolarmente redditiva l'attività agrticola. Come Regione Marche metteremo a terra gli strumenti a nostra disposizione, sostenendo anche il trasferimento tecnologico tra la ricerca e ciò che concretamente le nostre aziende agricole possono mettere in campo. Iniziative come questa contribuiscono inoltre a diffondere la cultura agricola tra famiglie e bambini e a rafforzare l’identità rurale e zootecnica della nostra regione. Il settore primario, nonostante le criticità attuali, può e deve continuare a rappresentare un settore strategico per il territorio marchigiano”.


Sul tema dell'internazionalizzazione torna anche Gino Sabbatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche, ntervenuto in videocollegamento:"Fondamentale integrare sempre di più la rete dell'accoglienza e del turismo con la filiera agricola ed enogastronomica: le Marche nanno straordinari numeri ed eccellenze da spendere su tutti i palcoscenici nazionali, europei e internazionali".
Il sindaco di Urbisaglia Riccardo Natalini tramite un messaggio letto in conferenza ha scritto: "L’agricoltore non è soltanto colui che produce: è, a tutti gli effetti, un custode del territorio. La manifestazione rappresenta proprio questa idea: un’occasione per incontrarsi, conoscere, degustare, imparare e riscoprire il legame profondo tra agricoltura e territorio. Rivolgo quindi un sincero ringraziamento agli organizzatori, agli agricoltori, alle imprese e a tutte le realtà che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento”.
Infine, anche il direttore di Confedicop Marche Emanuela D'Angelo ha dichiarato l'importanza dell'evento, sottolineando l'importanza dell'imprendoria femminile: "Nelle aree interne è necessario contrastare lo spopolamento con presidi creditizi sul territorio che supportino le idee degli imprenditori agricoli e che possano avvicinarli al sistema finanziario".


cielo sereno (MC)
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