È successo tutto nella notte del 2 settembre, quando un ragazzo austriaco di 19 anni stava esplorando il Conero, nella zona sopra Sirolo.
Durante l’escursione, forse a causa di un passo falso, il giovane è scivolato rovinosamente, finendo fuori dal probabile percorso escursionistico e perdendo l’orientamento. Dopo aver cercato inutilmente aiuto, ha deciso di chiamare la madre, che si trovava a casa, in Austria.
È stata proprio la donna ad attivare i soccorsi. La richiesta è arrivata al NUE 112 di Bolzano, che ha registrato la segnalazione e l’ha successivamente girata al NUE delle Marche.
A quel punto sono stati allertati i vigili del fuoco e il Soccorso Alpino, che hanno raggiunto la zona indicata dal giovane e avviato le ricerche. Nelle operazioni sono state coinvolte anche squadre specializzate dei vigili del fuoco provenienti da Ancona e il drone del comando dei vigili del fuoco di Macerata.
Dopo più di un’ora di ricerche, il 19enne è stato individuato in un ghiaione, dove era probabilmente scivolato dopo essersi allontanato dal sentiero.
In un primo momento era stato allertato anche un elicottero per l’eventuale estrazione, ma il mezzo è stato fatto rientrare una volta che i soccorritori sono riusciti a raggiungere il giovane.
Il ragazzo presentava diverse escoriazioni e tumefazioni compatibili con la caduta, ma era in grado di camminare. È stato quindi accompagnato a valle a piedi, in un’operazione durata circa un’ora e mezza, dove ad attenderlo c’era un’ambulanza.
Dopo essere stato visitato e medicato sul posto, le sue condizioni non hanno reso necessario il trasporto in ospedale. Al termine dell’intervento, il giovane è stato riaccompagnato da un componente del Soccorso Alpino al campeggio dove sta trascorrendo le vacanze.

nubi sparse (MC)
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