Provincia Macerata

Civitanova, Festa dei Nonni a Villa Letizia: la partecipazione è gratuita

Civitanova, Festa dei Nonni a Villa Letizia: la partecipazione è gratuita

In occasione della Festa dei Nonni, l'Asp Paolo Ricci organizza il primo ottobre, dalle ore 16 alle ore 18, un momento intergenerazionale presso la Struttura Polifunzionale per anziani Villa Letizia in collaborazione con il Centro per la famiglia del comune di Civitanova Marche. Sarà l’occasione per creare un momento di aggregazione finalizzata a rafforzare il legame tra le generazioni. Sarà un pomeriggio dedicato ad attività ludico creative per bambini di età consigliata 3-10 anni. Le attività prevedono dei momenti di gioco tra bambini, nonni e/o genitori e gli anziani residenti in struttura. La partecipazione è gratuita. "I nonni sono colonna portante della società e soprattutto delle nostre famiglie. Rappresentano una risorsa preziosa nella quotidianità e di affetto incondizionato che resta per sempre, nella tenerezza del ricordo e degli insegnamenti che generosamente ci regalano: ogni comunità prende le radici dai propri anziani, ed è bello dunque festeggiarli con gioia, riconoscendo il loro valore e il legame fondamentale con ciascuno di noi, la nostra infanzia e la nostra storia", ha dichiarato l’assessore Barbara Capponi. La prenotazione è consigliata in quanto i posti sono limitati e può avvenire inviano una mail a info@paoloricci.org o in alternativa a centro.famiglia@paoloricci.org.

29/09/2024 11:00
I neuroni specchio: la spiegazione scientifica dell'empatia

I neuroni specchio: la spiegazione scientifica dell'empatia

Quando osserviamo un’altra persona compiere una particolare azione, dentro di noi si attivano gli stessi neuroni che entrano in gioco quando siamo noi a compiere quello stesso gesto. Questi neuroni si chiamano neuroni specchio e sono stati scoperti nel 1992 dal neuroscienziato italiano Giacomo Rizzolatti. Noi possiamo capire gli altri dal nostro interno, nello specifico, osservando l’altro, lo  comprendiamo perchè dentro di noi evoca lo stesso programma. Se partiamo da una delle emozioni di base, come il disgusto, e guardo una faccia che prova disgusto, è stato sperimentato che nel mio cervello si attiva la stessa area dell’altro e provo anch'io quella sensazione. In questo caso si è creato uno stato empatico tra me e l'altra persona, perché viviamo il medesimo stato emozionale. Questa esperienza è intuitiva perché non deduco ma sento ciò che prova l’altro e ciò mi permette di dare una base anche scientifica al profondo legame che esiste tra gli esseri umani. Comprendere emozionalmente l’altro, avere la capacità di relazionarsi e di solidarizzare con i loro dolori e le loro gioie è fondamentale per la sopravvivenza della specie. I Neuroni specchio mi aiutano non soltanto a sentire ciò che fa l’altro ma anche a capire l’intenzione dietro a quell’azione, per cui è proprio grazie ad essi che io comprendo se l’altro prende un bicchiere per bere o per lanciarmelo contro, permettendomi, quindi, di reagire in tempo reale. L’empatia nasce da una sorta di radar che ho nel cervello che ha la capacità di sintonizzarsi con il cervello degli altri. Quando i neuroni specchio non lavorano, non sento la comunione umana, quindi l’empatia viene a mancare e si possono compiere anche delle cattiverie perché l’altro viene vissuto come diverso da sé e non si prova nulla per l'altrui sofferenza. Con molta probabilità si nasce con questa capacità ma è stato studiato che i fattori culturali e le credenze diffuse possano attivare o disattivare i neuroni specchio, portando a provare più o meno empatia verso determinati gruppi di persone o animali.  Un esempio di ciò potrebbe essere dato dai movimenti animalisti che stanno portando ad una nuova sensibilizzazione nei confronti di una  percezione empatica per la sofferenza provata dagli animali.

29/09/2024 10:30
No a una nuova antenna a Belforte, la protesta dei cittadini: "Non ci fermeremo" (FOTO)

No a una nuova antenna a Belforte, la protesta dei cittadini: "Non ci fermeremo" (FOTO)

Non si arresta la lotta del Comitato "Salviamo Belforte dall'inquinamento" contro l'installazione di un palo con relative antenne Srb (stazione radio base, ndr) in un terreno privato in località San Giorgio. Nonostante il parere contrario dell'ufficio tecnico comunale e due ricorsi al Tar in atto (uno del Comitato ed uno del Comune), "le società Cellnex italia Spa e Wind Tre hanno dato avvio ai lavori, e in questi giorni stanno predisponendo il cantiere per l'inizio materiale degli stessi", sottolineano i membri del comitato, che è seguito da più di 500 cittadini sostenitori. Nella giornata di sabato è stato organizzato un corteo di protesta ed un sit-in nel luogo dell'intervento che si è regolarmente svolto alla presenza delle forze dell'ordine. "Non ci fermeremo di fronte a niente - evidenziano i residenti -, faremo arrivare il caso anche alle emittenti nazionali. Quello che fa rabbia più di tutto in questo momento è che il potere dei soldi e delle multinazionali delle telecomunicazioni stanno passando sopra a pareri contrari e a ricorsi in atto senza curarsi minimamente delle problematiche che potrebbe portare la presenza di questa infrastruttura nel territorio".

29/09/2024 10:10
Buca sul campo in erba sintetica, il calciatore si infortuna: la società nei guai

Buca sul campo in erba sintetica, il calciatore si infortuna: la società nei guai

In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato maggiormente tematiche riferibili alle responsabilità in generale e nello specifico a quella dovuta da infortunio di un calciatore nell’utilizzo di una struttura sportiva. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana alla domanda posta da un lettore di Macerata: "A quali responsabilità va incontro il gestore di un impianto sportivo a seguito di un infortunio di un calciatore per cattiva manutenzione del terreno di gioco?".  Il caso di specie cui offre la possibilità di far chiarezza in merito a delle cattive abitudini adottate dai gestori di impianti sportivi dovute all’incurata manutenzione, situazione affrontata dalla Suprema Corte proprio in merito ad un fattaccio verificatosi durante una partita di calcio nella quale un atleta viene tradito da «un avvallamento occultato da una pozzanghera», riportando serie lesioni fisiche. A finire sotto accusa sono le condizioni del campo in erba sintetica: in particolare emerge che «si erano formate pozzanghere, caratterizzate da infiltrazioni d’acqua sotto la moquette presenti sul terreno da gioco», e diversi testimoni raccontano che "nelle pozze presenti il terreno affondava". A fronte di tale quadro probatorio, la responsabilità per il brutto incidente viene attribuita al presidente della società calcistica che utilizza abitualmente il campo, quale «gestore dell’impianto sportivo», tanto da venire condannato per il reato di «lesioni colpose» di cui all’art. 590 del codice penale, oltre a dover risarcire la parte offesa. Difatti, i Giudici della Suprema Corte sottolineano, innanzitutto, che, a fronte di «lesioni colpose patite da un calciatore», «il gestore di un centro sportivo è titolare di una posizione di garanzia, che gli impone di adottare le necessarie cautele per preservare l’incolumità fisica degli utilizzatori, provvedendo alla manutenzione delle infrastrutture e delle attrezzature». Spiegano, infine, i Giudici che è sempre il gestore dell’impianto a «dover governare i rischi connessi alle caratteristiche del campo sportivo» e a «dover impedire che esso presenti problematiche nell’utilizzo anche in condizioni meteorologiche avverse».  In particolare, il presidente della società calcistica «ben poteva rappresentarsi che sul campo si potessero formare pozzanghere d’acqua, e quindi era tenuto ad impedire» che si verificasse tale situazione, in quanto lo stesso risulta titolare di una posizione di garanzia, ai sensi dell’articolo 40 comma 2 del codice penale ed è tenuto anche per il disposto di cui all’art. 2051 del codice civile, a garantire l’incolumità fisica degli utenti e ad adottare quelle cautele idonee ad impedire il superamento dei limiti di rischio connaturati alla normale pratica sportiva.  Ciò con la conseguente affermazione del nesso di causalità tra l’omessa adozione di dette cautele e l’evento lesivo accorso ad un utente dell’impianto sportivo (Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 9160/18; depositata il 28 febbraio 2018). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.       

29/09/2024 09:50
Pallamano, primo ko casalingo per la Macagi Cingoli: Brixen vince 28-34

Pallamano, primo ko casalingo per la Macagi Cingoli: Brixen vince 28-34

Arriva la prima sconfitta casalinga per la Macagi Cingoli in Serie A Gold 2024-2025 di pallamano maschile. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 28-34 contro i vice-campioni d’Italia del Brixen, nella partita della quarta giornata di campionato. Strappini e compagni, meno lucidi del solito, sia in attacco che in difesa, non sono mai riusciti a mettere in discussione il risultato nell’arco dei 60 minuti.  PRIMO TEMPO - Solo nelle primissime fasi del match Cingoli mette il muso davanti. De Oliveira dai 7 metri apre le marcature, D’Benedetto e Strappini piazzano il 2-1. Ardian Iballi pareggia, tuttavia ci pensa Makhlouf con una suntuosa virgola a ristabilire il +1. La Macagi, poi, ha anche il pallone del +2 , ma Voliuvach si supera ed evita il doppio svantaggio ospite. Brixen ribalta l’inerzia con De Oliveira e Della Vecchia per il 4-5, nonostante il 7 metri parato da Noack proprio sul brasiliano. Uno dei momenti decisivi della sfida arriva dopo il 5-5 di Makhlouf. Qui, infatti, gli alto-atesini piazzno un break di 0-3 firmato Endrit Iballi, De Oliveira e Arcieri, portandosi sul 5-8. Makhlouf accorcia, tuttavia Della Veccha e Ardian Iballi piazzano il +4 sul 6-10 al 15’.  Mangoni e Makhlouf provano a tenere a galla la Macagi, ma Ardian Iballi e Canete trovano i guizzi dell’8-13. In questo frangente, poi, Voliuvach si supera in quattro occasioni sui tiri di Naghavialhosseini, D’Benedetto e Ceccardi. Sul 10-16 Cingoli riesce ad accorciare di due reti con Naghavialhosseini e Makhlouf (12-16), però i gol di Iballi e Canete permettono al Brixen di chiudere il primo tempo in vantaggio sul +5 (13-18).  SECONDO TEMPO - Nella ripresa Brixen si limita a gestire una Macagi Cingoli troppo frenetica e imprecisa al tiro. L’illusione della rimonta dura lo spazio di pochi minuti, quando Makhlouf e Mangoni piazzano i punti del 15-18. De Oliveira e Della Vecchia, in tutta risposta, trovano il nuovo +5 ospite (15-20). I locali battagliano punto su punto fino al 18-23, quando due reti di fila di De Oliveira portano il passivo a -7 (18-25). Mangoni accorcia, dall’altra parte Della Vecchia e Arcieri dilatano ancora il distacco tra le due compagini sul 19-27.  Somma sbaglia un 7 metri, ma con un moto di orgoglio Mangoni e Strappini strappano il -6 a 10 minuti dalla fine (21-27). Brixen ferma sul nascere le velleità di rimonta locali e ristabilisce subito il +8 con De Oliveira e Arcieri (22-30). Noack salva su De Oliveira e Canete, ma dall’altra parte Ciattaglia colpisce una traversa. Al 58’ sul 25-33, poi, viene espulso De Oliveira, ma il canovaccio della partita non cambia: Cingoli riesce solo a rosicchiare due punti con D’Agostino e Makhlouf, per il definitivo 28-34. Tabellino Macagi Cingoli 28-34 Brixen (13-18) Macagi Cingoli: Noack, Albanesi, D’Agostino 1, D’Benedetto 1, Ciattaglia 2, Naghavialhosseini 3, Ottobri, Mangoni 5, Somma 2, Latini, Strappini 2, Rossetti, Compagnucci, Gigli, Ceccardi 3, Makhlouf 9. All. Palazzi Brixen: Voliuvach, Lubinati, Azzolini, Della Vecchia 5, Arcieri 4, De Oliveira 10, Canete 8, Iballi E. 3, Iballi A. 4, Sader, Basic, Sozio, Oberhollenzer. All. Izzo Arbitri: Anastasio-Zappaterreno NOTE – espulso De Oliveira (B) al 58’  (Credit foto: Doriano Picirchiani) 

29/09/2024 09:30
Promozione, Zira punisce la Settempeda: il Porto Sant'Elpidio diventa primo in solitaria

Promozione, Zira punisce la Settempeda: il Porto Sant'Elpidio diventa primo in solitaria

La nuova capolista del girone B di Promozione diventa l’imbattuto (4 vittorie su 4) Porto Sant’Elpidio dopo essere riuscito a sbancare il “Soverchia” con il minimo scarto (1-2) trascinato dal proprio centravanti Zira, doppietta, e dal folletto Macchini. Rivieraschi autori di un buon primo tempo (partenza sprint) e abili a sfruttare una delle poche opportunità da rete viste nei primi 45’; poi a metà ripresa cinici al momento opportuno quando la gara appariva in equilibrio e il punteggio in parità. Settempeda che ha mostrato un altro avvio di match un po’ timoroso ma poi è stata abile a trovare le giuste misure per contrastare meglio gli avversari; ripresa, anche grazie ad alcuni accorgimenti tattici, decisamente diversa e con gioco migliore tanto da trovare il pareggio, ma poi ecco palesarsi la grave disattenzione che ha portato il nuovo svantaggio e la seconda sconfitta consecutiva. LA CRONACA – Dopo aver affrontato il Trodica, la Settempeda deve vedersela con l’altra imbattuta capolista ovvero il Porto Sant’Elpidio. Partita complicata per una Settempeda che, oltre alla forza del rivale di turno, deve dimostrare che non sono rimaste scorie dalla precedente pesante sconfitta. L’avvio di match è in effetti complicato: squadra passiva e che soffre contro un avversario aggressivo e che mette in campo ritmi alti. Due le “sorprese”, una per parte, al fischio di inizio: nei locali c’è la prima volta del centravanti argentino Matias Roldan (tesserato in settimana); negli ospiti manca per infortunio uno dei migliori, il fantasista Bracalente. La prima azione è di marca elpidiense con Macchini che trova in area Panichi che calcia in diagonale un rasoterra che esce di pochissimo lambendo il palo. Si va dall’altra parte e ci prova Dolciotti che prepara al meglio il tiro dal limite, ma poi colpisce male con palla abbondantemente sul fondo. Porto Sant’Elpidio propositivo e spesso pericoloso con i propri attaccanti, ma piano piano la Settempeda prende le misure e sale di rendimento. Match equilibrato e con squadre che concedono poco dietro. Quasi a sorpresa alla mezz'ora il punteggio cambia: un rimpallo si trasforma in lancio per Macchini che entra in area, arriva sul fondo e quindi crossa morbido in mezzo dove Zira colpisce di testa trovando traversa e gol. I biancorossi non mollano e al 40’ vanno vicino al pari: pressione alta sul centrale che perde palla che Paglari cattura e porta avanti per poi calciare dal limite. Destro forte ma centrale che Pettinari respinge, arriva in corsa Cappelletti che colpisce male fallendo una ghiotta occasione. Passa un minuto e gli ospiti rispondono in modo assai pericoloso: ennesimo scatto a sinistra di Macchini con palla messa rasoterra davanti alla porta dove Zira manca la deviazione vincente in scivolata. Prima del riposo sempre Macchini abile a ricevere fra le linee e ad andare al tiro fermato con sicurezza da Bartoloni. Al ritorno dagli spogliatoi nei locali c’è Montanari per Massini, mentre dopo pochi minuti di gioco mister Ciattaglia cambia ancora: fuori l’acciaccato Roldan e dentro Cervigni che va sulla destra con Quadrini che si accentra mentre Farroni si alza in attacco. Cambiamenti che in effetti fanno bene alla Settempeda tanto che al 13’ impatta. Cappelletti è abile ad andare via sulla destra con dribbling e cross rasoterra che trova Farroni pronto al tiro: primo destro impreciso e “sporco”, secondo però perfetto, pulito e vincente. Gara adesso decisamente in equilibrio e con la Settempeda che controlla bene e che sembra in grado di mantenere l’importante risultato, ma la sorpresa, brutta per i biancorossi, è dietro l’angolo. Minuto 25. Un pallone che sembra innocuo e facilmente gestibile dalla difesa di casa, si trasforma invece in letale e decisivo per le sorti del match. La sfera rimbalza in area fra le maglie biancorosse, i difensori restano a guardare e allora arriva Zira che con il destro gira verso il primo palo dove la palla si infila trovando impreparato Bartoloni. Doccia gelata per i ragazzi di casa che accusano il colpo e fanno fatica a reagire ed a costruire azioni importanti. Per il Porto Sant’Elpidio diventa così semplice difendersi e gestire il prezioso 2-1. Le ripartenze poi degli ospiti non mancano: il neo entrato Petrelli scatta sulla destra e sul suo cross Macchini gira di prima impegnando Bartoloni; un altro subentrato, Tiago Vallasciani, ci prova dal limite con un rasoterra fermato in due tempi dal giovane numero uno. La Settempeda nel finale ritrova energie per tentare l’assalto e, dopo qualche tentativo in mischia su corner o rimesse laterali, ecco arrivare in extremis una ghiotta chance che fa gridare al pareggio. Dolciotti pesca sulla sinistra dell’area Farroni che mette un morbido pallone quasi sulla linea dove un difensore riesce ad anticipare tutti evitando il possibile intervento di un paio di biancorossi ben posizionati. Il recupero non cambia l’esito del confronto e al triplice fischio i rivieraschi possono festeggiare il primo posto in solitaria. IL TABELLINO SETTEMPEDA – PORTO SANT’ELPIDIO 1-2 MARCATORI: pt 30’ Zira; st 13’ Farroni, 25’ Zira SETTEMPEDA: Bartoloni, Palazzetti, D’Angelo(24’st Sfrappini), Pagliari, Mulinari, Massini(1’st Montanari), Quadrini, Dolciotti, Roldan(5’st Cervigni), Farroni, Cappelletti. A disp. Braghetti, Piccinini, Eugeni, Staffolani E., Staffolani A., Meschini. All. Ciattaglia PORTO SANT’ELPIDIO: Pettinari, Del Moro(7’st Smerilli), Fermani, Capiato, Cerquozzi(32’st Magliulo), Trombetta, Macchini, Islami(20’st Felloussa), Zira, Amici(32’st Petrelli), Panichi(7’st Vallasciani T.). A disp. Orazi, Chiodini, Zira A., Vallasciani Ivo. All. Mengoni ARBITRO: Malascorta di Jesi; assistenti Federici di Ascoli e Cercaci di Macerata NOTE: ammoniti: Dolciotti, Pagliari. Angoli: 5-3. Recupero: pt 2’; st 4’

29/09/2024 09:19
Promozione, l'Aurora Treia non ingrana: la Cluentina fa festa con Trobbiani

Promozione, l'Aurora Treia non ingrana: la Cluentina fa festa con Trobbiani

Seconda vittoria consecutiva per la Cluentina e prima sconfitta, dopo tre pareggi, per un’Aurora Treia ancora lontana dalle condizioni ottimali.  All’11’ i biancorossi hanno l’opportunità di portarsi in vantaggio ma Matteo Camilloni spara alto un calcio di rigore concesso dall’arbitro per un netto fallo del portiere Tiberi che, in uscita, travolge Buffalari.  Al 18’ Borrelli da calcio di punizione costringe il portiere Amico ad un intervento prodigioso con deviazione in corner. Al 23’ Pacini conclude una meravigliosa azione personale sulla fascia sinistra con un forte tiro che Tiberi riesce solo a respingere: sulla palla si avventa Trobbiani che, al volo, insacca.  Due legni si frappongono tra l’Aurora e il pareggio: dapprima Giuli, a tu per tu con Amico, conclude sulla traversa (25’) poi Borrelli devia sul palo di testa un cross di Candidi (29’). Nel secondo tempo Cornacchini opta per Allegretti al posto di Giuli per dare più peso alla sua squadra: l’esperto attaccante recanatese sarà protagonista delle giocate più pericolose dell’Aurora. Ma la prima vera opportunità della ripresa è della Cluentina: al 55’ Matteo Camilloni riesce a liberarsi per una fortissima conclusione alla quale il portiere Tiberi riesce ad opporsi con una splendida “murata”. Due minuti più tardi Filacaro sbaglia un disimpegno difensivo di cui approfitta Pacini che tuttavia perde l’attimo per la conclusione.  Il finale è tutto di marca treiese: al 74’ Allegretti conclude a colpo sicuro uno splendido pallone servito da Borrelli ma il portiere biancorosso Amico risponde con il primo di due miracoli decisivi deviando in corner; all’89’ ancora Borrelli crossa in area per Ibii che, di testa, esalta nuovamente il portiere biancorosso che riesce ad alzare il pallone sopra la traversa. Tra i due episodi, l’espulsione di Germinale che, dapprima ammonito per un fallo di gioco, protesta vivacemente costringendo l’arbitro ad estrarre direttamente il cartellino rosso (76’).    CLUENTINA – AURORA TREIA 1-0 CLUENTINA: Amico, Buffalari, Pagliarini, Trobbiani, Menghini, Bosetti, Kakuli, Camilloni F., Pacini, Camilloni M., Torresi. Allenatore: Marco Michettoni AURORA TREIA: Tiberi, Regueyra, Bartolini, Rozzi, Filacaro, marini, Candidi, Romagnoli, Germinale, Borrelli, Giuli. Allenatore: Giovanni Cornacchini ARBITRO: Lorenzo Paoletti (Fermo) ASSISTENTI: Francesco Buttafoco (San Benedetto del Tronto), Roberto Belleggia (Fermo) SPETTATORI: circa 200 MARCATORE: Trobbiani al 23’ NOTE: Rigore sbagliato da Camilloni M. (CL) al 11’. Espulso Germinale (AT) al 76’ per proteste. Ammoniti: Camilloni M., Pagliarini (CL), Romagnoli, Germinale (AT).

29/09/2024 09:00
Buona la prima per la nuova Lube: Padova si arrende in 4 set al Forum

Buona la prima per la nuova Lube: Padova si arrende in 4 set al Forum

La Cucine Lube Civitanova comincia con il piede giusto il proprio campionato di Superlega. I ragazzi di coach Medei si impongono in quattro sudati set (25-22, 22-25, 26-24, 25-17) contro la Sonepar Padova nel debutto casalingo all'Eurosuole Forum, match valevole come anticipo della prima giornata.  I biancorossi, profondamente rinnovati nel roster in estate, hanno fronteggiato una Padova ricca di giovani talenti, capaci di dargli filo da torcere per larga parte dell'incontro.  A spiccare tra i padroni di casa è la prestazione di Lagumdzija (25 punti), cresciuto con il passare dei minuti, mentre Loeppky - pur autore di 10 punti - è apparso ancora poco lucido nelle scelte (soltanto il 38% di efficacia in attacco). Per lui c'è ancora bisogno di rodaggio e di trovare l'intesa giusta con i compagni di squadra per tornare agli eccellenti livelli mostrati lo scorso anno a Monza. Ottimo l'esordio di Gargiulo (8 punti, con 2 muri), mentre Bottolo (15 punti) ha saputo rispondere presente quando contava.  LE FORMAZIONI - I cucinieri si presentano alla sfida senza Podrascanin, che non potrà essere schierato in regular season sino alla quarta giornata per ragioni di regolamento, e senza Nikolov, ancora alle prese con il recupero dall'intervento alla schiena. Per la Lube al palleggio c'è il giovane Boninfante (classe 2004) con Lagumdzija opposto, Bottolo e Loeppky laterali, Gargiulo e Chinenyeze centrali, Balaso libero. Ospiti in campo con il regista ex Civitanova Falaschi per l'opposto Masulovic, Sedlacek e Porro schiacciatori, Plak e Crosato centrali, Diez libero. PRIMO SET - Il primo break è dei padroni di casa con l'ace trovato da Bottolo, bravo a disegnare una traiettoria arcuata sulla quale la ricezione patavina nulla può (5-3). La replica della Sonepar non si fa attendere ed è affidata al pacchetto di centrali Crosato-Plak, capaci di annullare le distanze con due ottimi primi tempi.  I cucinieri cominciano a sbagliare troppo in attacco, Padova ne approfitta (11-13). Dopo lo scambio più lungo della partita, la Lube si riprende la parità con il muro di Gargiulo (15-15). Il nuovo centrale biancorosso si fa ancor più apprezzare dal pubblico del Forum con l'ace che scaccia la ruggine nei meccanismi di Civitanova (18-16). Un bell'attacco di Loeppky chiude i conti nel primo set (25-22).  SECONDO SET - Padova scappa sul +3 grazie a una buona presenza a muro, a differenza del parziale precedente. La Lube è troppo fallosa al servizio. Medei sceglie di cambiare inserendo in campo Tenorio al posto di un Chinenyeze non al top della forma. Falaschi varia bene il gioco, gli ospiti allungano (8-12). Dall'altro lato del campo Boninfante si dimentica di cercare Bottolo, il migliore dei suoi nel primo set.  La Sonepar è talmente in confidenza che Sedlacek cerca un improbabile colpo no-look beccandosi i rimbrotti del Forum (11-14). Un ace su servizio flottante a fil di rete di Crosato vale il massimo vantaggio per gli uomini di coach Cuttini (13-17).  Nel momento di massima difficoltà Medei spariglia nuovamente le carte sostituendo la sua diagonale con l'inserimento di Dirlic e Orduna. Una mossa che non sortisce grossi effetti. Padova va in scioltezza e si porta sull'1-1 (22-25).  TERZO SET - La Lube non riesce a destarsi dal torpore e va subito sotto di un break anche nel terzo set (3-6). Padova è sistematicamente più reattiva sotto rete. Medei non trova le giuste contromisure per arginare gli attacchi centrali dei patavini.  A condurre i compagni alla riscossa è Bottolo, che riporta Civitanova sino al meno due (11-13). Ci vogliono, poi, tre punti consecutivi di Lagumdzija per impattare nel punteggio (18-18). L'inerzia cambia e Civitanova strappa il contro-break dopo un attacco di Sedlacek che colpisce l'asta (21-19).  Il palazzetto esplode quando il check evidenzia la pestata di Masulovic al servizio, il cui ace avrebbe significato - se confermato - nuovo aggancio. In ogni caso la Sonepar non molla e, anzi, si prende il primo set point. Chance annullata dal muro dei cucinieri. Ai vantaggi la spunta la Lube con il pallone decisivo messo a terra da Bottolo (26-24).  QUARTO SET - Sulle ali dell'entusiasmo la Lube prova a scappare, ma viene ripresa da Padova che sfodera di nuovo un'ottima reazione. L'intesa tra Boninfante e Lagumdzija lievita in maniera esponenziale, così Civitanova trova il nuovo +4, approfittando anche di un ingenuo fallo di posizione della Sonepar (11-7).  Di qui in poi il match si mette in discesa per i cucinieri, che conquistano un massimo vantaggio di sei punti (19-13). Gli ospiti, sfiduciati, perdono ritmo in attacco. Ad archiviare la pratica è un errore al servizio di Crosato (25-16). Medei comincia il secondo capitolo della sua carriera sulla panchina della Lube con tre punti.  Cucine Lube Civitanova –  Sonepar Padova 3-1 (25-22, 22-25, 26-24, 25-17) CIVITANOVA: Gargiulo 8, Loeppky 10, Orduna, Bisotto (L), Balaso (L), Boninfante 3, Poriya, Lagumdzija 25, Dirlic 1, Podrascanin ne, Bottolo 15, Chinenyeze 6, Tenorio 1. All. Medei PADOVA: Stefani 1, Masulovic 12,  Sedlacek 14, Liberman 2, Diez, Toscani ne, Porro 7, Plak 10, Truocchio ne, Crosato 11, Falaschi, Galiazzo ne, Pedron, Bergamasco ne. All. Cuttini  ARBITRI: Ilaria Vagni (PG) e Rossella Piana (MO) NOTE: durata set: 30’, 29', 32', 24’. Totale: 1h 55’. Civitanova: 19 errori al servizio, 5 ace, 8 muri, attacco 50%, ricezione 50% (31% perfette). Padova: 17 errori al servizio, 3 ace, 6 muri , attacco 44%, ricezione 49% (28% perfette). Spettatori: 2385 (credit foto: Maurizio Spalvieri) 

28/09/2024 22:40
Cus Macerata, si avvicina l'esordio stagionale della squadra di pallavolo

Cus Macerata, si avvicina l'esordio stagionale della squadra di pallavolo

Si avvicina il momento dell'esordio in campionato per la formazione femminile di pallavolo targata Cus Macerata. Il 19 ottobre sarà debutto speciale perchè al piano di sopra, le cussine sono infatti neopromosse in Prima Divisione dopo aver trionfato la scorsa stagione con 3 giornate di anticipo. Le atlete stanno sudando agli ordini della confermata coach Cinzia Destro in quella che è la nuova casa (in attesa del nuovo campus che sorgerà a Santa Croce), vale a dire la palestra della scuola IV Novembre. Lì si giocheranno le partite casalinghe il giovedì sera. L'intera sezione sta vivendo una sorta di momento magico. Sono infatti partiti i corsi di mini volley, una novità e inoltre la squadra “delle grandi” sta sempre più incarnando l'anima della polisportiva perchè presenta 8 ragazze nuove e sono tutte studentesse all'Università di Macerata. Sono Asia Micozzi, Irene De Marco, Laura Marini, Laura Botticelli, Margherita Luzzi, Vittoria Morganti, Monica Fazzini e Giorgia Silvestrini (in foto alcune di loro). Le new entry si aggiungono alle 9 confermate dopo la grande cavalcata dello scorso anno, vale a dire Penelope Amici, Miriam Angeletti, Gioia Brambatti, Michela Castellani, Martina Di Battista, Marica Disanto, Silvia Fratoni, Silvia Picchio e Margherita Sabbatini.

28/09/2024 18:00
"Giunta di Loro Piceno tutta al maschile, venga ristabilita rappresentanza di genere"

"Giunta di Loro Piceno tutta al maschile, venga ristabilita rappresentanza di genere"

Secondo mandato per Robertino Paoloni che a giugno scorso ha nominato, con un Decreto del Sindaco, una giunta di soli uomini, Achilli Bruno vicesindaco e Pisani Fabio assessore, escludendo dalla carica almeno una tra le donne elette nelle scorse elezioni di giugno 2024 (consigliere Mara Timi, Galletti Marta e Miconi Marta che peraltro è stata la più votata tra i consiglieri con 80 preferenze).  "E così nell’anno in cui le Sale cinematografiche si riempivano nelle repliche di “C’è ancora domani” e una donna è alla presidenza del Consiglio, capita che, invece, in un piccolo borgo della Marca il genere femminile non sia rappresentato in Giunta, a prescindere persino dalle preferenze date ai candidati consiglieri alle stesse amministrative", afferma in una nota Federica Lambertucci, coordinatrice territoriale di Fratelli D’Italia. "Eppure la normativa esiste: partendo dall’art 51 della Costituzione fino all’art. comma 2 del T.U.E.L., arrivando allo Stato Comunale di Loro Piceno. Paoloni, infatti, ha creduto di rimediare alla discriminazione accontentando il gentil sesso presente in consiglio con due incarichi di mera rappresentanza alle pari opportunità, uno per la consigliera Timi Mara e l’altro per la consigliere Galletti Marta". "Ora, interviene anche il Garante Regionale dei Diritti alla Persona della Regione Marche  Giancarlo Giulianelli invitando formalmente l’amministrazione di Loro Piceno ad adeguarsi al dettato normativo. L’Ufficio della Difesa Civica Regionale chiede espressamente il riesame delle nuove nomine della Giunta comunale al fine di garantire l’equilibrio della rappresentanza di genere, confidando, si legge nella nota, “nella volontà del sindaco di essere garante per una corretta amministrazione pubblica a sostegno di una democrazia sostanziale del sul territorio comunale”. La normativa prevede l’obbligo, ma non stabilisce la sanzione per chi pensa, ancora nel 2024, a violarla. “È un vulnus normativo effettivamente. Però il dato politico è chiaro ed è piuttosto avvilente”  - commenta ancora Lambertucci– “Eppure il sindaco aveva nella sua squadra tre giovani donne valide sia per titoli di studio (Galletti e Timi sono laureate e Marta Miconi è un geometra) che per esperienza (se si pensa che Mara Timi, oltre ad essere dottore commercialista, è stata già Consigliere nel primo mandato Paoloni con delega al bilancio). Insomma, se si considera che la carica di assessore è una carica fiduciaria assegnata dal Sindaco con proprio decreto, è facile dedurre che nessuna delle stesse è stata ritenuta all’altezza". "Ciò nonostante le preferenze e il rispetto della rappresentanza politica visti i voti ricevuti da Marta Miconi all’ultima tornata elettorale. A dire il vero non mi meraviglia molto la scelta di Paoloni giacchè già nel precedente mandato ha sì nominato l’architetto Fabrina Mucci come suo vicesindaco, salvo poi bypassarla sistematicamente. Solitamente a sinistra le donne sono conosciute per essere combattive e per rivendicare il proprio ruolo. Sorprende che a difenderle su questo punto sia la sottoscritta, militante di Fratelli D’Italia". "Spiace rilevare come il Comune di Loro Piceno, così determinandosi, rappresenti un esempio negativo nella garanzia della parità di genere. Peraltro, anche sotto un piano meramente politico, non solo ci si aspetta che chi si candida, donne incluse, sia disponibile anche ad incarichi amministrativi, ma anche che ciò sia frutto di una preventiva programmazione anche in fase di candidatura della possibile squadra amministrativa, specie in casi in cui al momento della candidatura si sa già di non avere avversari (Paoloni era l’unico candidato alla carica di Sindaco nel 2024). La parità di genereè un valore democratico con valenza sostanziale, frutto di lunghi percorsi di affermazione femminile anche nella gestione della res pubblica. Non è una mera regola procedimentale da aggirare. È un valore da perseguire anche verso le giovani generazioni. Spiace costatare che in questo caso non sia avvenuto”, conclude Lambertucci.  

28/09/2024 17:32
Due bar marchigiani nella guida del Gambero Rosso, uno è della provincia di Macerata

Due bar marchigiani nella guida del Gambero Rosso, uno è della provincia di Macerata

A pochi giorni di distanza dal volume dedicato alle migliori pizzerie d'Italia, Gambero Rosso ha stilato una lista dei migliori bar del Bel Paese, valutando la qualità e la varietà del servizio in chicchi e tazzine. La lista, in collaborazione con Illy, ha preso in esame 1.110 locali, andando a valutare non solo caffè, ma anche pasticceria, enoteca, cucina gourmet e molto altro. Nella lista due bar sono marchigiani. Il primo è a Loreto ed è la Pasticceria Picchio, locale storico con specialità ormai riconosciute. La new entry è, invece, costituita da Palazzo Rainaldi di Treia. Il locale lavora sulla produzione in proprio, con specialità dolci e salate. Un'offerta situata all'interno del borgo storico di Treia. "A soli due anni dall’apertura siamo stati premiati dalla Guida Bar D’Italia del Gambero Rosso con il massimo riconoscimento di 3 chicchi e 3 tazzine, posizionandoci tra i 50 migliori bar d’Italia secondo la Guida 2025. -Spiega in un post Emanuele Francioni, titolare di Palazzo Rainaldi - . Dedizione, passione, sacrificio e lavoro di squadra è il poker d’assi che ci ha permesso di ottenere questo prestigioso riconoscimento, stimolandoci ancora di più nel perseguire il miglioramento e alzando sempre di più l’asticella. Un ringraziamento speciale va a tutte le persone che contribuiscono a rendere Palazzo Rainaldi quello che è. E a tutti voi, che scegliendoci giorno dopo giorno ci ripagate dell’impegno che investiamo quotidianamente nel rendere Treia un posto ancora più piacevole nel quale trascorrere del tempo di qualità. Grazie".

28/09/2024 16:48
Sanità, dietrofront sul Consiglio comunale aperto: "Acquaroli non vuole ascoltare i cittadini maceratesi"

Sanità, dietrofront sul Consiglio comunale aperto: "Acquaroli non vuole ascoltare i cittadini maceratesi"

“Macerata non merita questa umiliazione. Il Consiglio comunale aperto sulla sanità, deciso dal Comune di Macerata, poi annullato perché il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli non vuole ascoltare i cittadini maceratesi, è un fatto grave, avvilente, mortificante”. Il consigliere regionale Pd, Romano Carancini, interviene in merito al dietrofront del Comune di Macerata riguardo all’assise aperta sul tema sanità. “Il presidente del consiglio comunale, Francesco Luciani, la massima espressione istituzionale rappresentativa della città, ha così tradito la dignità e la fiducia dei maceratesi nel suo ruolo di garante, rimangiandosi la formale convocazione della seduta aperta dopo una sconcertante lettera del presidente della Regione Francesco Acquaroli il quale ha imposto, senza se e senza ma, che i cittadini possano solo ascoltare e non esprimere le loro opinioni”, sottolinea Carancini.  “L’indipendenza delle decisioni dell’Ente comunale sull’esercizio democratico delle proprie scelte va difesa e tutelata. In questa surreale vicenda, è assordante il silenzio del sindaco Sandro Parcaroli. Perché non ha preteso politicamente che il presidente della Regione venisse ad ascoltare le voci dei cittadini e a restituire ciò che la Giunta regionale ha realizzato in tema di sanità? Perché ai cittadini che lo hanno eletto, alle loro domande, alle loro critiche ovvero pure agli apprezzamenti, ha preferito piegarsi al diktat di Francesco Acquaroli?” - Domanda ancora Carancini.- .    “Sulla gestione della sanità pubblica e su tutto ciò che essa comporta in questo difficile tempo storico un sindaco responsabile non può permettersi di sorvolare né tantomeno di restare invisibile. Con chi è stato concordato questo salto all’indietro nella scelta del confronto pubblico? Chi ha deciso?” “Senza rispetto per la sua città il sindaco Parcaroli si è prostrato all’assenza di coraggio del presidente Acquaroli che in questo modo conferma la sua debolezza politica, la frustrazione di non aver mantenuto le promesse e di non aver raggiunto i risultati proclamati in campagna elettorale, a cui si aggiunge la percezione dei suoi stessi elettori che oggi, nella delusione più totale, lo relegano all’ultimo posto nell’indice di gradimento dei presidenti di Regione”. “Asservire e condizionare un confronto aperto sulla sanità alla inadempienza dimostra la viltà politica di Acquaroli e questo avviene quando invece dovrebbe essere per lui il tempo della rendicontazione, della restituzione ai marchigiani dei suoi anni di mandato, oramai alle porte delle regionali del 2025”. “E se in alcuni consigli comunali aperti sulla sanità la voce ai cittadini e agli addetti ai lavori è stata data, a Macerata questo non sarà possibile. Quando saranno solo tra forze di maggioranza a dialogare in consiglio comunale andrebbe ricordato al presidente della Regione che non esistono territori facili e territori difficili, esiste il coraggio dell’ascolto”. Secondo l’ex sindaco di Macerata, inoltre, il fatto più grave oggi è che “il presidente Francesco Acquaroli nega in modo autoritario il diritto di partecipazione ai cittadini, si sottrae al confronto e, allo stesso tempo, fa lo sgambetto al Comune di Macerata, senza il doveroso rispetto fra Istituzioni. Dunque Acquaroli parlerà di sanità solo se le voci al suo fianco saranno quelle scelte da lui. Solo da lui”.

28/09/2024 16:08
Recanati omaggia il luogotenente Silvio Mascia dopo 25 anni di servizio

Recanati omaggia il luogotenente Silvio Mascia dopo 25 anni di servizio

“Con questo omaggio vogliamo ringraziare il luogotenente Silvio Mascia non solo per i 25 anni di impegno costante al servizio dei cittadini recanatesi, ma soprattutto per la grande umanità e il senso del dovere che ha ispirato la sua attività di comandante sino ad oggi”. Il sindaco di Recanati Emanuele Pepa ha ringraziato così il luogotenente Silvio Mascia, comandante uscente della locale Stazione dei Carabinieri, che va in pensione dopo aver tagliato il traguardo dei 60 anni. L’Amministrazione comunale della città leopardiana ha omaggiato il luogotenente con una targa, consegnata ieri, 27 settembre, a latere della seduta del Consiglio Comunale, direttamente dalle mani del primo cittadino in una cerimonia molto sentita. “Come Sindaco ho potuto collaborare poco con il luogotenente Mascia – ha proseguito Pepa – poiché, mentre io indossavo la fascia, lui si preparava a consegnare la divisa. Tuttavia, ho avuto modo di apprezzare una persona sempre disponibile non solo dal punto di vista professionale ma anche umano. Colgo l’occasione per ringraziare, insieme al luogotenente, tutte le donne e tutti gli uomini dell’Arma che ogni giorno garantiscono sicurezza e protezione alla nostra comunità con spirito di sacrificio”. Mascia è arrivato a Recanati nel 1999, dopo aver prestato servizio come comandante presso la Stazione Carabinieri di Porto Recanati e aver ricoperto numerosi incarichi di comando e supervisione. Nel corso della sua carriera, ha ricevuto molti riconoscimenti, non ultimo quello di Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica, conferitogli dal Capo dello Stato soltanto lo scorso giugno. Da sempre attivo nel campo del sociale, ha svolto anche servizio di volontariato presso l’Azione Cattolica e l’Unitalsi di Recanati, occupandosi dei malati con mansione di barelliere e conseguendo per questo la Medaglia d’Oro. Il nuovo comandante è Angelo Pardi.

28/09/2024 16:00
A Matelica incontri e appuntamenti dedicati a genitori e figli

A Matelica incontri e appuntamenti dedicati a genitori e figli

L’amministrazione comunale di Matelica rende noto che si terranno, a partire dalla prossima settimana, una lunga serie di incontri e iniziative dedicate a genitori e figli nel Centro per le Famiglie di via Oberdan 56, presso il palazzo dei Filippini. La prima serie di appuntamenti è dedicata ai bambini: ogni martedì e ogni giovedì di ottobre dalle ore 16 e 30 alle ore 18 e 30 si terranno giochi, attività, proiezioni di film, letture, laboratori e anche due sedute di massaggio neonatale. Gli eventi si chiuderanno ad halloween, giovedì 31 ottobre, con una festa per bambini sopra i 3 anni. Per quanto riguarda i genitori gli appuntamenti si terranno il giovedì con le seguenti date: 15 ottobre, 29 ottobre, 12 novembre e 26 novembre. Ogni due settimane la pedagogista Laura Nardi accoglierà i genitori con letture e modalità interattive utilizzando principalmente degli albi illustrati. Per info e prenotazioni di entrambi i percorsi, tel. 347 9583848. Gli incontri sono organizzati in collaborazione con ATS17, Unione Montana Esino Potenza Musone, Cooss Marche, Scacco Matto e i Centri per Famiglie degli ATS17 e 18.

28/09/2024 15:15
Giornate del Patrimonio: tanti studenti e appassionati alla scoperta dell'antica Septempeda

Giornate del Patrimonio: tanti studenti e appassionati alla scoperta dell'antica Septempeda

Tanti gli studenti settempedani che hanno preso parte alle Giornate Europee del Patrimonio 2024, iniziativa promossa dal Consiglio d'Europa e sostenuta dalla Commissione Europea, con l'obiettivo di sensibilizzare i cittadini sulla ricchezza del nostro patrimonio culturale con la finalità di promuoverne tutela e valorizzazione. L’appuntamento, grazie alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata e alla collaborazione del Comune di San Severino Marche, ha permesso l’apertura straordinaria del Parco Archeologico di Septempeda con visita ai monumenti dell’antica città romana: l’area termale ma anche la porta sud e le fornaci. La Soprintendenza marchigiana, guidata dall’architetto Giovanni Issini che ha voluto fortemente questa iniziativa, ha organizzato una serie di visite guidate a cura della referente per la tutela archeologica, Cecilia Gobbi, e dei colleghi della Sabap Francesco Pizzimenti, Beatrice Marchet, Nicol Tiburzi e Tommaso Sabbatini. “Desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, e in particolare all’architetto Giovanni Issini, per il grande lavoro svolto – ha sottolineato, prendendo parte alla manifestazione il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, sottolineando - . "Sono particolarmente soddisfatta per la grande partecipazione delle scuole, un segnale positivo che ci riempie di orgoglio e speranza per il futuro. Numerosi studenti settempedani hanno potuto vivere in prima persona l’importanza della tutela e valorizzazione del nostro patrimonio culturale, scoprendo da vicino le meraviglie dell'antica città romana, come l’area termale, la porta sud e le fornaci. Le Giornate Europee del Patrimonio rappresentano un’opportunità fondamentale per sensibilizzare i cittadini sulla straordinaria ricchezza del nostro patrimonio, affinché le generazioni future possano conoscerlo, rispettarlo e tramandarlo. Come Amministrazione comunale, continueremo a lavorare in sinergia con la Soprintendenza per garantire che eventi di questo genere possano ripetersi e coinvolgere sempre più la nostra comunità”. All’apertura straordinaria del Parco Archeologico erano presenti anche il vice sindaco e assessore comunale alla Cultura della Città di San Severino Marche, Vanna Bianconi, e la direttrice della Rete museale dell’Alta Valle del Potenza, Federica Galazzi.  

28/09/2024 14:39
Castelraimondo - Individuata vettura sospetta con all'interno arnesi da scasso: un uomo si dà alla fuga

Castelraimondo - Individuata vettura sospetta con all'interno arnesi da scasso: un uomo si dà alla fuga

La stazione carabinieri di Castelraimondo la scorsa notte, nell’ambito di servizi preventivi, ha individuato un’autovettura Ford Focus, già segnalata quale veicolo sospetto in uso a pregiudicati dediti alla commissione di furti. Al momento del controllo un uomo, che si trovava nei pressi del mezzo, alla vista dei militari è fuggito repentinamente per le campagne circostanti, facendo perdere le proprie tracce. Sul posto sono confluite altre pattuglie di rinforzo che hanno setacciato la zona per alcune ore, senza riuscire a rintracciare il fuggitivo. All’interno del bagagliaio dell’autovettura sono stati  rinvenuti attrezzi atti allo scasso e precisamente: una smerigliatrice angolare, due trapani, un’ascia e un disturbatore di frequenze radio (c.d. jammer). Il mezzo è stato posto sotto sequestro per la prosecuzione delle indagini.

28/09/2024 13:49
Dal finto nipote allo specchietto rotto, i carabinieri spiegano come prevenire le truffe agli anziani

Dal finto nipote allo specchietto rotto, i carabinieri spiegano come prevenire le truffe agli anziani

Proseguono gli incontri dei carabinieri del Comando provinciale di Macerata con le persone anziane per prevenire truffe a loro danno. Secondo le linee di indirizzo del Comando Generale dell’Arma dei carabinieri, vengono periodicamente tenuti incontri per illustrare le modalità delle truffe consumate più frequentemente. Ultimi, in ordine di tempo, sono gli incontri tenuti dal comandante della Stazione carabinieri di San Severino Marche, all’interno della chiesa di San Giuseppe, alla presenza del sacerdote Don Aldo Romagnoli, vicario del vescovo, e dal comandante della Stazione carabinieri di Tolentino, all’Istituto Comprensivo “Lucarelli”, ai quali hanno partecipato circa 100 anziani. Nella circostanza, molti hanno rappresentato la loro esperienza con persone che dichiaravano di essere lontani parenti o pubblici ufficiali al fine di carpire la loro fiducia per poi richiedere denaro. I carabinieri hanno illustrato dettagliatamente le principali tipologie di truffa che li vedono potenzialmente vittime: da quella più attuale e frequente del “finto nipote” che chiama la nonna richiedendo la consegna di denaro ed oggetti preziosi, simulando di essere incorso in un incidente stradale o in altro guaio giudiziario, alla truffa dello specchietto, al finto parente lontano che richiede denaro, al finto carabiniere o avvocato. I presenti all’incontro sono stati invitati a contattare il 112 ogni volta che si ha il sospetto di avere a che fare con un potenziale malfattore.  Analoghi incontri saranno tenuti nelle prossime settimane dai comandanti di altre Stazioni carabinieri della Provincia.

28/09/2024 11:51
San Severino, post-sisma: 680 gli edifici destinatari di un finanziamento per la ricostruzione privata

San Severino, post-sisma: 680 gli edifici destinatari di un finanziamento per la ricostruzione privata

Sono 680 gli edifici, tra questi anche interi condomini e diverse multiproprietà, già interessati dai finanziamenti destinati alla ricostruzione privata post terremoto nel Comune di San Severino Marche. A fornire un aggiornamento sul dopo sisma è stato la sindaca della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, in apertura dell’ultima seduta del Consiglio comunale. “Il finanziamento totale per le pratiche private, le opere sugli edifici pubblici e i luoghi di culto, oltre ai contributi per la delocalizzazione delle attività produttive, supera i 422 milioni di euro – ha sottolineato il primo cittadino settempedano, per poi spiegare - Di questa somma, oltre 381 milioni di euro sono già stati stanziati per la ricostruzione privata, destinati al recupero di 680 edifici”. Il sindaco ha evidenziato che le pratiche presentate ammontano a un totale di 996, delle quali 424 riguardano interventi di ricostruzione leggera, 132 di ricostruzione pesante, 434 legati all'Ordinanza 100 e 6 all'Ordinanza 13/2017. Finora, sono 416 le pratiche concluse per contributi legati al sisma e 43 per contributi fuori sisma.    

28/09/2024 11:12
Civitanova Film Festival, domenica chiusura  con il Premio Stelvio Massi Prima. Spazio ai liceali con il corto su Pasolini

Civitanova Film Festival, domenica chiusura con il Premio Stelvio Massi Prima. Spazio ai liceali con il corto su Pasolini

Domenica 29 settembre, si chiude la decima edizione del Civitanova Film Festival e come da tradizione si vanno a scoprire i corti vincitori della rassegna 2024. Ma prima, spazio al progetto-scuola. Andando sul programma della giornata, prevista tutta al cine-teatro Cecchetti, il via è alle 17 con la proiezione del cortometraggio PPP un Corsaro in forma di Rosa, che ha visto coinvolti gli studenti dell’IIS Da Vinci. Il corto nasce all’interno di un progetto ampio dedicato a Pasolini, promosso dal polo liceale Da Vinci con il contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri. È stato curato dalla professoressa Maria Grazia Baiocco, in collaborazione con il Civitanova Film Festival, il Museo Magma, e l’attore-regista Giorgio Felicetti. Tra le varie attività, è stata realizzato proprio un cortometraggio ispirato alla figura del poeta. A esso hanno partecipato, con la supervisione della direzione artistica del CFF, un gruppo di studenti del Da Vinci, i quali hanno appreso i rudimenti della sceneggiatura, studiato Pasolini ed elaborato idee che sono state la base per la costruzione del corto. La produzione ha visto la collaborazione al soggetto e sceneggiatura di Fulvio Malone, ala regia di Manuele Mandolesi e alle riprese di Andrea Nataloni. Quindi spazio alle 17.30 all’attesa proiezione e premiazione dei corti vincitori del concorso. Sono stati oltre 300 i corti iscritti che sono stati visionati dagli organizzatori: da questa selezione sono emersi i 13 finalisti provenienti da ogni parte del mondo che hanno concorso in questi giorni. La Giuria Artistica si è confermata di grande qualità, con l’autrice e regista Laura Viezzoli, il direttore artistico del PostModernissimo Ivan Frenguelli, la sceneggiatrice Giulia Magda Martinez, la responsabile di distribuzione Maud Corino, l’autore e direttore del MoliseCinema Federico Pommier Vincelli. A loro il compito di individuare il miglior corto in assoluto, che riceverà il Premio Stelvio Massi (in onore del noto regista civitanovese). Gli altri premi in palio sono: Miglior regia; Miglior scene e costumi (assegnato da una giuria specifica in collaborazione con Scenaria Festival); Miglior attrice; Premio Claudio Gaetani-Miglior attore (nel ricordo del grande amico del CFF, Claudio); Premio Fano&Assami (assegnato dal comitato artistico); Premio Staff (assegnato dallo staff del CFF); Premio del pubblico. Quindi dalle ore 20 da Ti-Pi-Co, alla vecchia pescheria, ci si saluterà con il dopo festival con dj-set di Giusy Fornari. Ricordiamo invece che oggi, sabato 28 settembre, penultimo giorno di CFF, viene presentato alle 17.30 a Vitanova - Lido Cluana - il libro Mio amato Belzebu’ - L’amara dolce vita con Monicelli e compagnia, con l’autrice Chiara Rapaccini. In arte RAP, Chiara Rapaccini è un’artista, illustratrice, designer e scrittrice italiana. Per 30 anni è stata la compagna del regista Mario Monicelli: chi meglio di lei può far luce sulla vita trascorsa accanto a uno degli interpreti più arguti e pungenti della cinematografia italiana?  Alle 21.15 si va al cinema Cecchetti per la proiezione de La scommessa - Una notte in corsia con ospite il regista Giovanni Dota (ingresso 5 euro, ridotto 4).Giovanni Dota si diploma in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma nel 2019. Il suo cortometraggio “Fino alla fine” partecipa alla 33° edizione della “Settimana della critica” della Mostra del Cinema di Venezia e a più di 50 festival, nazionali e internazionali, vincendo 26 premi. Nel 2022 esce al cinema il suo lungometraggio “Koza nostra”.

28/09/2024 10:22
Cingoli, camion semirimorchio si ribalta sulla statale: strada chiusa per ore

Cingoli, camion semirimorchio si ribalta sulla statale: strada chiusa per ore

Un camion semirimorchio si ribalta: disagi alla circolazione. L’incidente è avvenuto questa mattina, intorno alle 8, lungo la SS502 “Di Cingoli”. Ancora da chiarire l’esatta dinamica di quanto accaduto, ma non risulterebbero altri veicoli coinvolti, Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. I pompieri hanno proceduto alla messa in sicurezza del semirimorchio e del tratto in cui si è verificato l'incidente.  Il tratto stradale interessato, al km 12,350, è stato chiuso il tempo delle operazioni di soccorso e di messa in sicurezza del mezzo coinvolto nel sinistro. Sul luogo sono intervenute anche le squadre Anas e i carabinieri per la gestione della viabilità. Dopo diverse ore la statale è stata riaperta regolarmente al traffico veicolare. 

28/09/2024 10:00
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