Venerdì 17 ottobre a Corridonia, presso Gelatomania in viale Trento 8, si terrà un evento speciale di cittadinanza attiva: il SlotMob, un’iniziativa volta a contrastare il gioco d’azzardo patologico e a promuovere il gioco sano. Dalle ore 19.30, la serata offrirà musica dal vivo con Dj Lenny, balli di gruppo, karaoke e momenti di aggregazione, il tutto in un bar che ha scelto di non installare slot machine e di adottare comportamenti virtuosi a favore dei clienti. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti, senza necessità di prenotazione.
L’iniziativa rientra nel progetto Hazzard, promosso dal team stammibene e realizzato da Cooperativa PARS ‘Pio Carosi’, Cooss Marche, Berta ’80 e Associazione GLATAD, in collaborazione con il Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’AST di Macerata nell’ambito del Piano Regionale Integrato. L’obiettivo è sensibilizzare la popolazione sui rischi legati al gioco d’azzardo e promuovere stili di vita più sani.
«Gli SlotMob vogliono dare spazio all’incontro e alla relazione – spiega Paolo Nanni, referente provinciale della rete SlotMob – al contrario dei giochi d’azzardo, che spesso provocano isolamento. Slot, gratta e vinci, scommesse e lotto istantaneo possono rappresentare un rischio per la salute e il patrimonio, catturando le persone nei momenti di fragilità».
All’evento saranno presenti operatori Pars e esponenti della Prevenzione del Dipartimento Dipendenze Patologiche. La partecipazione della cittadinanza rappresenta un sostegno simbolico e concreto alle attività commerciali che scelgono di promuovere il benessere psicofisico dei propri clienti e della comunità.
Sabato 11 ottobre a Macerata si è svolto il congresso provinciale di Sinistra Italiana, che ha sancito la nascita della Federazione Provinciale. L’incontro ha registrato una partecipazione significativa tra gli iscritti, tra cui gli ex sindaci Tommaso Corvatta e Reano Malaisi, e ha visto la presenza di rappresentanti di forze politiche, associative e sindacali.
I saluti istituzionali e politici sono stati aperti da Gioia Santarelli, segretaria regionale, e Michele Verolo, coordinatore della segreteria regionale, seguiti da interventi di Chiara Bonotti, presidente dell’ANPI di Macerata, e Daniele Principi, segretario della CGIL provinciale. Hanno portato il loro saluto anche rappresentanti di Europa Verde, Partito Democratico, Giovani Democratici, Strada Comune, Macerata Bene Comune e Civico22.
L’introduzione è stata affidata a Leonardo Piergentili, reggente provinciale uscente, che ha sottolineato l’importanza di evitare narcisismi, egocentrismi e personalismi all’interno del partito e della coalizione. Piergentili ha inoltre evidenziato la necessità di costruire un campo progressista credibile, basato su progetti concreti e non su aggregazioni guidate solo da logiche elettorali. La chiusura del suo intervento ha posto l’accento sulla radicalità del pensiero, fondamentale per affrontare le questioni sociali alla radice.
Il congresso ha proseguito con una discussione interna sulle prospettive di Sinistra Italiana e di Alleanza Verdi e Sinistra, con un’analisi delle recenti elezioni regionali. La neo-costituita Federazione Provinciale ha ribadito l’impegno a promuovere iniziative in favore della pace, della solidarietà, della tutela dell’ambiente e dei diritti dei più deboli.
Al termine dell’Assemblea Provinciale, Leonardo Piergentili è stato riconfermato all’unanimità come segretario provinciale. Nei prossimi giorni saranno scelti gli altri membri della segreteria provinciale, a completamento della struttura della nuova Federazione.
La società Chiesanuova Football Club comunica di aver sollevato mister Roberto Mobili dall’incarico di allenatore della prima squadra. Una decisione difficile, maturata dopo un’attenta riflessione, ma ritenuta necessaria in questo momento della stagione calcistica.
"Desideriamo esprimere profonda gratitudine a Mobili - si legge in una nota della società - dal 2023 ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per la crescita del Chiesanuova, portando organizzazione, mentalità e risultati importanti, come testimoniano i due terzi posti consecutivi in Eccellenza, le semifinali playoff e la finale di Coppa Italia".
"Il suo percorso è stato, se non il più lungo, il più significativo nella storia del club e il suo contributo lascia un segno indelebile nella nostra comunità sportiva". "Ribadiamo tutto il dispiacere umano e sportivo per questa separazione anche se la situazione attuale di classifica ci impone di voltare pagina, con la speranza che questa azione possa dare una scossa al gruppo e rilanciare il nostro cammino in campionato. "A Mobili vanno i ringraziamenti più sinceri da parte della società, dello staff e di tutta Chiesanuova".
Grandi soddisfazioni per la Macerata Scherma alla 24a edizione del Trofeo del Conero. La classica della scherma marchigiana Under 14 ha visto brillare i giovani talenti della compagine maceratese. Sei i partecipanti della Macerata Scherma: Valerio La Porta, Agata Parenti, Chiara Bracalente, Alice Pieroni, Martina Censi e Giulio Gabrielli.
Valerio La Porta è stato autore di una gara superlativa che lo visto superare tutti gli avversari nella categoria "Giovanissimi" di Fioretto. L'undicenne maceratese si è imposto con ottima tecnica ed acume tattico ai rappresentanti di Jesi, Ancona e di tutte le società schermistiche della regione conquistando il primo posto nella classifica battendo in finale l'anconetano Mattia Stipa.
La treiese Agata Parenti ha confermato tutto il suo valore nella categoria "Ragazze" ottenendo un prestigioso secondo posto dietro alla jesina Emma Ciarimboli, tradizionale avversaria alla quale contende da due anni il primato nella regione Marche, alternandosi in testa alla classifica regionale.
Ottimo il quinto posto di Chiara Bracalente nella categoria "Giovanissime". Chiara pur essendo solo al secondo anno di pratica schermistica ha mostrato ottima tecnica e raccolto sei vittorie su otto incontri disputati.
Alice Pieroni e Martina Censi, atlete rispettivamente della categoria "Giovanissime" e "Bambine" hanno messo in luce interessanti progressi nella tecnica e nella mentalità agonistica. Il loro impegno è garanzia di risultati crescenti nel corso dell'anno sportivo.
Giulio Gabrielli infine ha esordito con la sua prima gara nella categoria "Ragazzi", soffrendo la maggior esperienza degli avversari, ma evidenziando grande passione che lo porterà a raccogliere soddisfazioni nelle prossime competizioni.
Complessivamente si conferma la qualità della scuola schermistica di Macerata dove i maestri Carola Cicconetti e Alfredo Gironelli, la preparatrice atletica Patrizia Memé alimentano ogni giorno la passione sportiva e favoriscono l'amicizia tra i ragazzi e le ragazze che frequentano la palestra di Collevario.
Dopo due anni di attesa e tre titoli conquistati nel 2023, la società sportiva Arcieri del Medio Chienti ha raggiunto un traguardo storico: il 50° titolo italiano. La vittoria è arrivata grazie a Marco Seri, che all’inizio di settembre ha conquistato il Campionato Italiano 3D a Polino, portando la società a un risultato prestigioso che le permetterà di ricevere dalla Federazione Italiana Tiro con l’Arco la stella di platino. Questo riconoscimento segue le precedenti stelle ricevute negli anni: la stella di bronzo per cinque titoli nel 2005, quella d’argento per dieci titoli nel 2008 e quella d’oro per 25 titoli nel 2011.
La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 11 ottobre 2025 presso la palestra di Belforte del Chienti e ha visto la partecipazione di numerose autorità sportive e istituzionali, tra cui il presidente e i consiglieri della Federazione Italiana Tiro con l’Arco, il presidente regionale CONI, il sindaco e l’assessore di Belforte del Chienti e il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri.
Il sindaco di Belforte del Chienti, Alessio Vita, ha espresso grande soddisfazione per l’operato della società, ricordando con emozione i suoi anni da giovane arciere nell’ASD Arcieri del Medio Chienti e il ruolo che ebbe nel contribuire a questi successi. L’anno prossimo, Belforte del Chienti sarà protagonista a livello nazionale ospitando nel mese di marzo i Campionati Italiani per Società, competizione in cui la squadra locale ha sempre ottenuto ottimi risultati.
Questa vittoria non rappresenta solo un traguardo numerico: è la conferma della continuità, della passione e della dedizione della società, che con questo 50° titolo scrive una pagina di storia nel tiro con l’arco italiano.
La Giunta comunale ha approvato un programma di iniziative per ricordare la professoressa Livia Brillarelli, figura di spicco del mondo culturale civitanovese scomparsa lo scorso mese di febbraio, che ha lasciato un segno indelebile nella comunità e nel mondo del nome del maestro di Danza Enrico Cecchetti. Il progetto, denominato "In ricordo di Livia Brillarelli", si articola in una serie di attività di particolare prestigio e rilevanza culturale realizzate con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova Marche in collaborazione con l'associazione musicale Antonio Bizzarri a ricordo della musicologa nata a Civitanova, studiosa del noto ballerino e coreografo di fama internazionale, di cui creò anche l’omonimo Fondo donato alla biblioteca comunale Zavatti di Civitanova.
Tra le iniziative da organizzare figurano l’intitolazione di una via della città, la mostra "Enrico Cecchetti. Maestro di danza nel mondo" e un concerto che si svolgerà il 31 ottobre, con l’introduzione del maestro Andrea Foresi. Tra le musiche scelte, l'esecuzione del Requiem per Soli, Coro e Orchestra del compositore Gabriel Fauré, con la partecipazione dell'Ensemble "Sinfonietta Gigli", del Coro "Antonio Bizzarri" di Civitanova Marche diretto dal Maestro Luigi Gnocchini e la presenza del baritono Andrea Pistolesi e del soprano Sara Fulvi, nelle vesti di interpreti solisti
La sala conferenze della Biblioteca Mario Ciocchetti di Belforte del Chienti porta il nome di Rossano Cicconi. La cerimonia di intitolazione si è svolta sabato scorso, al termine di un seminario dedicato al professore scomparso il 4 settembre 2024. Una sala gremita ha partecipato all’intervento di relatori di rilievo che, dopo la prolusione a cura di Giammario Borri, con le loro significative testimonianze hanno restituito al pubblico il ritratto di un uomo, un insegnante, uno storico, un paleografo e un diplomatista che nella sua vita ha accolto l’insegnamento, la ricerca e la storia come una vocazione, lasciando oggi un patrimonio culturale inestimabile nel territorio di cui si è interessato.
L’incontro è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Belforte del Chienti - dove Cicconi ha insegnato e a cui nel 1982 dedicò la sua prima pubblicazione - grande l’impegno del consigliere Elio Carfagna che ha unito le forze con l’Unione Montana dei Monti Azzurri e il Centro Studi Storici Maceratesi per dar vita a un panel in cui sono intervenuti Pepe Ragoni, Marziano Rondina, Pio Francesco Pistilli, David Frapiccini, Maurizio Ficari, Paolo Paoloni, Luca Barbini, Annalisa Cicconi, Alberto Meriggi e Giampiero Feliciotti.
Il sindaco di Belforte del Chienti, Alessio Vita, ha ricordato di essere stato suo allievo più di vent’anni fa e ha raccontato alcuni aneddoti capaci - come ha detto il primo cittadino - «di far comprendere quanto il professore abbia lasciato in ognuno dei suoi studenti, che non dimenticava mai, il senso vero della cultura e della conoscenza».
A spiegare il motivo della scelta di intitolare a Cicconi proprio la sala conferenze della biblioteca è stato il consigliere Carfagna: «Qui - ha ricordato - nel 2023, il professore tenne la sua ultima conferenza per presentare il lavoro di ricerca sulla chiesa di Villa Pianiglioli a Belforte del Chienti. Questa biblioteca - ha sottolineato - porta ora due nomi importanti per la cultura e la storia del territorio: Mario Ciocchetti, insegnante che ha formato generazioni di studenti e che ha saputo trasmettere loro l’amore e la passione per Belforte e il territorio; e Rossano Cicconi, senza il quale la storia delle nostre terre non sarebbe stata così chiara, precisa e documentata. Il nostro invito, rivolto a coloro che frequentano la biblioteca e che vi accompagnano i giovani, è quello di soffermarsi davanti a questi due nomi per spiegare chi sono stati e cosa hanno rappresentato. Solo così, ricordando da dove veniamo, potremo guardare con consapevolezza al futuro».
In un momento di grande commozione è stata scoperta la targa in cui si legge: «Rossano Cicconi, insegnante, storico, paleografo, diplomatista, paladino della storia dei nostri territori».
Una giornata di emozioni, spiritualità e allegria ha scandito la festa dei sessantenni di Camerino, celebrata domenica 12 ottobre 2025. Ben 52 festeggiati, tutti nati nel 1965, si sono ritrovati per condividere un traguardo importante, tra ricordi, sorrisi e un forte senso di comunità.
Il programma si è aperto in un luogo dal fascino unico: la Chiesa del Convento dei Cappuccini di Renacavata, culla dell’Ordine Cappuccino. L’atmosfera raccolta e accogliente ha offerto lo sfondo perfetto per un momento di intensa spiritualità, dando inizio alla giornata con una messa dedicata.
A presiedere la celebrazione è stato Padre Damiano, quasi coetaneo dei festeggiati, che ha emozionato tutti con un’omelia profonda e toccante sul perdono e la gratuità. Le sue parole, semplici ma ricche di significato, hanno invitato a vivere con gratitudine, ad aprirsi agli altri senza aspettative e ad accogliere con serenità il tempo che passa, trasformando l’età in occasione di rinnovata speranza.
La cerimonia è stata accompagnata dalla musica e dal canto di Padre Fabio, che con la sua chitarra ha saputo creare un clima di gioia e condivisione, unendo le voci dei presenti in un autentico momento di comunione.
Conclusa la celebrazione, la festa è proseguita a Villa Fornari, dove buon cibo, musica e tanta allegria hanno trasformato il pranzo in un convivio indimenticabile. Tra brindisi, abbracci e ricordi, i festeggiati hanno rinnovato il piacere di stare insieme, testimoniando il valore dei legami che resistono al tempo.
Quella dei sessantenni di Camerino non è stata soltanto una festa di compleanno, ma un inno alla vita, all’amicizia e alla comunità: un’occasione per celebrare il passato con gratitudine e guardare al futuro con speranza.
Si è spento improvvisamente a 69 anni Cesare Paciotti, celebre imprenditore e stilista calzaturiero, fondatore dell’omonimo marchio che ha portato il nome di Civitanova Marche nel mondo. L’imprenditore è morto nella sua abitazione di Civitanova Alta, colto da un malore improvviso. Inutili i soccorsi: al loro arrivo, i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
La notizia della scomparsa ha suscitato profonda commozione nella comunità locale e nel mondo della moda, dove Paciotti era considerato un punto di riferimento per eleganza, innovazione e artigianalità.
Figlio d’arte, cresciuto in un ambiente dove il profumo del cuoio e la cura dei dettagli erano di casa, Cesare Paciotti aveva saputo trasformare l’eredità familiare in un marchio di lusso internazionale. Fin dagli anni Ottanta, il brand “Cesare Paciotti” è diventato sinonimo di stile italiano, design audace e qualità sartoriale, conquistando passerelle e boutique in tutto il mondo.
Sotto la sua guida, l’azienda di famiglia è diventata una delle eccellenze più riconosciute del Made in Italy, contribuendo a consolidare la reputazione delle Marche come terra di maestri calzaturieri.
Con la sua visione e la sua determinazione, Paciotti ha saputo unire artigianalità e innovazione, mantenendo viva la tradizione e portandola nel futuro. Il suo nome e il suo marchio resteranno per sempre legati a un’idea di lusso autentico e orgogliosamente italiano.
Negli ultimi tempi lo stilista, che aveva condotto una vita vissuta "a mille all'ora", si era ritirato a una dimensione più riservata. La sua azienda, guidata assieme dalla sorella Paola Paciotti, continua a operare a Civitanova, nella sede storica.
“Un innovatore che ha saputo trasformare il profumo del cuoio in stile e l’artigianalità civitanovese in un simbolo di eleganza” , lo ha ricordato il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica.
“Un vero ambasciatore del nostro saper fare, che ha portato con orgoglio l’identità di Civitanova sulle passerelle e nelle boutique di tutto il mondo. Alla famiglia Paciotti e a tutti i suoi collaboratori va il mio più sentito cordoglio. “A te, Cesare, l’abbraccio e il saluto della tua città”.
L'amministrazione comunale sta valutando l'ipotesi di proclamare il lutto cittadino e parteciperà con il gonfalone e la fascia tricolore alle esequie, la cui data non è ancora stata fissata.
Macerata è in lutto per la scomparsa, avvenuta oggi all'età di 83 anni, di Alberto Massarini, figura che ha profondamente segnato la vita civica e sportiva del capoluogo. Massarini è ricordato soprattutto per il suo ruolo di storico professore di educazione fisica, un mestiere svolto con dedizione per intere generazioni di studenti, in particolare presso il Liceo Scientifico Galileo Galilei, dove ha insegnato per molti anni.
Oltre all'impegno nell'istruzione, Massarini è stato un vero e proprio pioniere del nuoto locale. Ha contribuito attivamente allo sviluppo del polo natatorio di Macerata, offrendo la sua expertise al settore e seguendo l'evoluzione della struttura fino al termine della gestione della Filarmonica. La sua attività nel mondo dello sport si è estesa anche al fitness, con il suo servizio presso le palestre Madison e Supergym. Grande appassionato di sci, era riconosciuto come una figura chiave per l'intero movimento sportivo maceratese.
"Maceratese doc" molto conosciuto sul territorio, Massarini aveva anche manifestato il suo impegno civico scendendo in campo alle elezioni comunali del 2015 con la lista civica “Macerata Capoluogo”, a supporto della candidatura a sindaco di Mariella Tardella. La sua scomparsa lascia un vuoto in città. Numerosi sono i messaggi di affetto e vicinanza giunti alla famiglia, in particolare alla moglie Stefania e al figlio Alessandro.
Domani, 13 ottobre, alle ore 10 sarà possibile portare un ultimo saluto alla camera mortuaria dell'Ospedale di Macerata
La CBF Balducci HR cede in 3 set nella sfida del Fontescodella con la Wash4green Monviso nella seconda di andata di Serie A1 Tigotà: le piemontesi trovano la prima vittoria dell’anno, dominando il match dall’inizio alla fine, con una prestazione maiuscola in ogni fondamentale, mentre le arancionere non ritrovano la buona verve mostrata nella sfida d’esordio di lunedì scorso con Cuneo in cui hanno sfiorato il primo successo stagionale. Netta la differenza in attacco: 18 punti per la MVP Malual che attacca quasi al 60%, prova da sottolineare anche per la centrale Dodson (12) e per la schiacciatrice Davyskiba (14), ma anche a muro (9 vs 2) e al servizio (6 ace vs 1). Tra le maceratesi doppia cifra per Decortes (12) e Kokkonen (10).
Nel primo set Decortes si carica il peso dell’attacco (50%) arancionero ma non basta contro una Monviso molto attenta a muro (3) e pungente al servizio (3, 2 D’Odorico): le piemontesi fanno subito il break (4-8 e 9-16), gestendolo fino in fondo (18-25) con i colpi di Davyskiba e Dodson. Stessa trama nel secondo set: la Wash4green fa la voce grossa in attacco (52% vs 27%), Bridi gestisce bene la regia, Malual è la top scorer con 6 punti (67%), altri 4 muri piemontesi contribuiscono al 16-25 finale. La formazione di Marchiaro non toglie il piede dall’acceleratore nel terzo set: Malual imperversa in attacco (9 punti totali nel parziale) e spegne ogni velleità di rimonta arancionera: 17-25.
LA CRONACA
Coach Lionetti riparte con Bonelli-Decortes, Clothier-Crawford, Kokkonen-Kockarevic, Caforio libero. Coach Marchiaro sceglie Bridi-Malual, Dodson-Sylves, Davyskiba-D’Odorico, Moro libero.
Il muro di Sylves (3-5), l’ace di Davyskiba (3-6) e un altro muro stavolta di D’Odorico spingono Monviso sul 4-8. Decortes tiene il 5-9 in pipe ma le piemontesi sulla battuta di D’Odorico trovano un altro break (6-12), Kokkonen va a segno (7-12), Malual sbaglia (8-12). Arriva l’errore anche di Kokkonen (8-14), la finlandese si rifà (9-15), la Wash4green va a segno con Malual (10-17), Kokkonen contrattacca il 13-19, l’attacco di D’Odorico finisce in rete (14-19), Crawford va in primo tempo (15-21). Sul 16-22 c’è Ornoch per Kockarevic, la polacca va a segno (17-23), il set si chiude sul colpo di D’Odorico (18-25).
Il secondo set si apre con il break sul servizio di Dodson (2-4), Clothier va in fast (4-5), Decortes contrattacca (6-6), Dodson a filo rete firma il 6-8 e anche il 6-9. Kokkonen c’è (7-9), D’Odorico pure (8-11), le piemontesi allungano con il muro di Davyskiba (9-13), Malual contrattacca (9-14): entra Ornoch per Kockarevic. C’è l’ace di Dodson (9-15), Sylves mette il 9-16 e anche il 10-18, la francese continua a spingere al centro (11-19). L'attacco di Decortes è toccato (13-19), c’è l’invasione D’Odorico (14-19), Malual va a segno (14-21), Kokkonen va in lungolinea (15-21), Decortes passa (16-22). D’Odorico vincente (16-23), Ornoch non trova le mani del muro (16-25).
Terzo set con Ornoch in campo, Malual firma il 2-4, Kokkonen contrattacca (4-4), Crawford ferma D’Odorico (5-5), Dodson contrattacca (5-7). Clothier a filo rete (6-7), D’Odorico allunga (6-9), entra Piomboni per Kokkonen, Ornoch non trova le mani del muro (7-11), Malual contrattacca il 7-12. Entra Mazzon per Crawford, c’è il muro di Sylves (8-14), Decortes sblocca (9-15), Davyskiba va a segno (9-16) e ferma Ornoch (9-17), ancora Malual vincente, 9-18. Rientra Kockarevic per Ornoch, Davyskiba in pipe (10-20), Decortes a segno (11-20 e 12-21), Kokkonen contrattacca (13-21) e piazza il 14-22, oltre all’ace del 15-22. Davyskiba guadagna il match ball (16-24), il set si chiude 17-25.
CBF BALDUCCI HR MACERATA - WASH4GREEN MONVISO VOLLEY 0-3 (18-25 16-25 17-25)
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bonelli, Kokkonen 10, Crawford 2, Decortes 12, Kockarevic 4, Clothier 4, Caforio (L), Ornoch 1, Piomboni, Bresciani, Mazzon. Non entrate: Batte, Capodacqua (L), Sismondi. Allenatore Lionetti.
WASH4GREEN MONVISO VOLLEY: D'Odorico 9, Dodson 12, Bridi 2, Davyskiba 14, Sylves 9, Malual 18, Moro (L), Bussoli, Siftar. Non entrate: Harbin, Scialanca (L). Allenatore Marchiaro.
Arbitri: Brancati, Salvati.
Note - Spettatori: 760, Durata set: 25', 25', 27'; Totale: 77'. MVP: Malual.
Valerio Lionetti (head coach CBF Balducci HR Macerata): “Intanto faccio i complimenti a loro, perché secondo me hanno fatto una grande prova: battuta, muro, difesa ordinata su palla alta, che poi è quello che ci ha messo in difficoltà con continuità sul servizio. Il nostro problema, che fondamentalmente era già venuto fuori nelle amichevoli prestagionali e che non era venuto fuori contro Cuneo, è che quando un po’ le cose non ci riescono tecnicamente dobbiamo lavorare sul fatto che possiamo concentrarci su altri fondamentali, magari cercare di sfruttare break diversi, che non sono sul cambio palla ma sul break point. Dobbiamo essere più aggressivi in altre situazioni, e mettere da parte alcune cose su cui l’avversario ci mette in difficoltà più del dovuto, perché il loro tasso tecnico è ancora troppo alto per noi. Dobbiamo poi crescere molto di più in attacco e in difesa. Questo è compito mio e dello staff: al momento non siamo al livello di squadre come Monviso, quindi dobbiamo metterci con la testa giù e lavorare”.
Giorgia Caforio (libero CBF Balducci HR Macerata): “Conoscevamo il valore della squadra che avevamo di fronte e l’obiettivo era quello di approcciare la partita con lo stesso atteggiamento mostrato nella gara precedente, dove avevamo fatto una buona prestazione. Purtroppo loro ci hanno messo in difficoltà fin da subito e da parte nostra è mancata un po’ di aggressività in tutti i fondamentali. Da lì hanno preso il sopravvento e non siamo riuscite a reagire come avremmo voluto”.
Al “Leonardo Capponi” di Treia si sfidano l’Aurora Treia ed il P.S.Elpidio nel match valevole per la sesta giornata del Girone B di Promozione.
Mister Ricci inserisce Gabrielli dal primo minuto ed in attacco si affida al collaudato tridente Cirrottola, Borrelli, Mazzoni.
Mister Mengoni schiera il neo acquisto Venturim e propone un attacco con Mannozzi supportato da Amici e Ioele. In settimana i rivieraschi hanno salutato l’esperto difensore Trombetta.
PRIMO TEMPO:
Parte bene l’Aurora che sfiora il vantaggio dopo due soli giri di lancette. Punizione insidiosa del solito Borrelli che termina di poco sul fondo.
Gli ospiti si affacciano per la prima volta al 18’ con Mannozzi ma il suo tiro termina sopra la traversa.
Al 21’, Borrelli impegna Luccerini autore di un buon intervento, sulla respinta si fionda Cirrottola che manca di poco la sfera.
Il vantaggio locale si concretizza al 29’: il classe 2007 Gabrielli colpisce di prima intenzione con una staffilata che si insacca all’angolino. Prima marcatura con la nuova maglia biancorossa per l’ex Matelica.
Il P.S.Elpidio risponde con la punizione di Mannozzi che viene facilmente neutralizzata da Testa.
La prima frazione di gara si chiude con i padroni di casa avanti di un goal sugli ospiti.
SECONDO TEMPO:
Nella ripresa i rivieraschi aumentano il peso offensivo con l’ingresso di Algarbe.
Gli ospiti provano ad imbastire delle trame offensive ma è l’Aurora a collezionare due palle goal nitide. Luccerini si rende ancora protagonista di due buoni interventi.
Al 58’, Algarbe prova a rendesi pericoloso senza però riuscire a centrare il bersaglio.
Il raddoppio dei biancorossi viene confezionato al 63’: Mazzoni fugge palla al piede e viene steso in area dopo esser stato raddoppiato da due avversari. Per l’arbitro non ci sono dubbi sull’assegnazione del penalty.
Dagli undici metri si presenta Borrelli che non sbaglia e trova la sua sesta segnatura in campionato.
L’Aurora sfiora il tris al 71’: Mazzoni inventa un numero dei suoi, calcia a giro ma trova un ottimo Luccerini che compie una parata da autentico numero 1.
Due minuti più tardi, Gattafoni richiama l’attenzione dell’arbitro chiedendo l’assegnazione di un calcio di rigore che però non viene ravvisato.
Nel finale non succede molto, i padroni di casa gestiscono bene il vantaggio mancando il tris prima con Guzzini e poi con Arias. I blu cerchiati si gettano in avanti alla ricerca del goal che riaprirebbe la contesa senza però essere particolarmente incisivi.
Quinta vittoria su sei partite per l’Aurora che rimane in testa alla classifica. La formazione cuciniera, in quattro confronti tra campionato e coppa, non ha ancora subito reti tra le mura amiche.
Resta fermo a quota 7 punti il Porto Sant’Elpidio che comunque potrà trarre degli spunti per ripartire in vista del prossimo impegno.
TABELLINO
AURORA TREIA: Testa, Calamita, Dominino, Alla, Ballanti, Tavoni, Gabrielli (84’ Bonifazi), Guzzini (70’ Garcia F), Cirrottola (64’ Arias), Borrelli (81’ Di Gennaro), Mazzoni (81’ Cacciamani).
A disposizione: Palazzo, Zeqiri, Guglielmo, Seye. Allenatore: Simone Ricci.
PORTO SANT’ELPIDIO: Luccerini, Donzelli, Magliulo (66’ Del Rosso), Vallasciani T, Cerquozzi, Smerilli, Macchini, Venturim (68’ Gattafoni), Ioele (45’ Algarbe), Mannozzi (56’ De Luca), Amici (56’ Miliozzi). A disposizione: Del Moro, Chiodini, Shakaj, Vallasciani I.
Allenatore: Andrea Mengoni.
MARCATORI: Gabrielli 29’, Borrelli (RIG) 63’.
ARBITRO: Nicola Denti – Sezione di Pesaro.
ASSISTENTI: Ginevra Angelini – Sezione di Fermo; Amir Bardi – Sezione di Macerata.
NOTE: ammoniti Testa, Alla e Mannozzi; angoli 5-2; recuperi 1’-5’; presenti circa 300 spettatori al “Leonardo Capponi” di Treia.
Il Tolentino non riesce ancora a sbloccarsi tra le mura amiche dello stadio della Vittoria. Contro l'Osimana arriva un pareggio, il terzo consecutivo in campionato nelle sfide casalinghe. La partita, valida per la sesta giornata di Eccellenza Marche, termina sul 2-2, con le squadre che si spartiscono i due tempi. Nel primo vanno a segno Alessandroni e Mafei per i giallorossi, nel secondo Tortelli e Iori per i cremisi.
Un risultato che consente all'Osimana di mantenere due punti di vantaggio in classifica rispetto al Tolentino (11 contro 9). Da segnalare il clima disteso sugli spalti a suggellare lo storico gemellaggio che lega le due tifoserie.
LE FORMAZIONI - Il Tolentino deve fare ancora a meno di Tizi e Capezzani. Passarini sceglie, quindi, di confermare la formazione capace di sbancare Trodica una settimana orsono con Rozzi in cabina di regia ed i giovani Mariani e Papavero lanciati dal 1'. L'unica eccezione è rappresentata dalla presenza di Cappa sulla trequarti. Labriola, invece, rivoluziona la sua Osimana mantenendo in blocco soltanto il tridente rispetto all'undici che ha battuto il Matelica. In porta c'è il 2007 Verdini.
LA CRONACA - L'Osimana parte all'arrembaggio e trova l'immediato vantaggio al 3'. Mafei, dimenticato dalla difesa cremisi, fa la sponda per Alessandroni che di testa insacca da due passi, indisturbato. Dormita dei padroni di casa. La reazione del Tolentino è flebile e non va oltre uno sterile possesso palla, che non trova sbocchi di fronte all'ordinato pressing ospite.
La differenza tecnica tra le due squadre appare evidente e viene consolidata al 25' con il raddoppio giallorosso. Sul corner di Caruso, Mafei svetta più alto di tutti e batte nuovamente Marricchi. Subito il secondo colpo, il Tolentino prova ad abbozzare una reazione. Al 29' Papavero non trova, per questione di centimetri, l'ottimo inserimento di Tortelli.
Ora i padroni di casa attaccano davvero. Al 33' Verdini è incerto nell'uscita su un cross insidioso di Papavero, ma Caruso - alle sue spalle - è attento e si rifugia in corner. Il ritmo della partita è tutt'altro che forsennato. Il direttore di gara, piuttosto ciarliero, non aiuta in tal senso a movimentare la contesa.
Al 42' la punizione di Ercoli viene neutralizzata senza difficoltà da Marricchi. Al 44' Papavero si libera, seppur in maniera macchinosa, per il tiro: alto di poco.
SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi il Tolentino prova fin da subito il forcing, sebbene in maniera confusionaria. A rendersi più pericolosa, però, è sempre l'Osimana. Al 54' Gigli fa tutto benissimo e lascia partire un tiro insidioso su cui Marricchi compie una grande parata.
A non cambiare sono anche le innumerevoli interruzioni di gioco, agevolate da un arbitraggio balbettante. Al 63', improvviso, arriva il gol dei padroni di casa. Su un cross deviato di Cappa si avventa Tortelli che è il più lesto di tutti a trovare il pallone e freddare Verdini.
Al 67' Moscati, sin lì in ombra, si mette in proprio e con un diagonale potente sfiora il secondo palo. Risponde Mafei al 70' con una conclusione debole, afferrata da Marricchi. L'Osimana pensa soltanto a difendersi, è assedio cremisi.
La generosità del Tolentino viene premiata al 75'. Moscati si libera di avversari in serie e suggerisce splendidamente per Iori che, in maniera chirurgica, scaglia un tiro che bacia il palo prima di terminare in rete.
I padroni di casa vogliono vincere. Al 78' Verdini è attento su una punizione velenosa di Cappa. All'85' cambio spregiudicato per Passarini che lancia un messaggio inequivocabile ai suoi: dentro Pietrani per Tortelli. Il direttore di gara concede sei minuti di recupero. Al 91' Moscati, un altro giocatore rispetto alla versione del primo tempo, danza sul pallone e carica il destro: alto. Tre minuti più tardi è Alessandroni a scaldare i guantoni di Marricchi. Null'altro accade nel restante extra-time: cala il sipario su una sfida ricca di emozioni.
Tabellino Tolentino - Osimana 2-2
TOLENTINO: Marricchi; Romoli, Tomassetti, Strano, Mariani (59' Marasca); Rozzi (71' Salvucci), Tortelli (85' Pietrani), Papavero (59' Romitelli); Cappa; Moscati, Iori. All: Passarini
OSIMANA: Verdini, Falcioni, Caruso, Ercoli, Pigini, Fermani, Pagliarini, Olivera (68' Patrizi), Gigli (67' Manini), Mafei, Alessandroni All: Labriola
Arbitro: Andrea Eletto (Macerata) Assistenti: Fabio Catani (Fermo), Giacomo Caporaletti (Macerata)
Reti: 3' Alessandroni (O), 25' Mafei (O), 63' Tortelli (T), 75' Iori (T) ammoniti: Fermani, Olivera, Cingolani, Iori; corner 5-3; recupero: 2' e 6'
Prestazione di carattere e successo di prestigio per la Maceratese, che supera 2-1 L’Aquila all’Helvia Recina al termine di una gara intensa e combattuta. I biancorossi ribaltano lo svantaggio iniziale con le reti di Osorio e Marras, conquistando la terza vittoria in campionato e salendo a quota 9 punti in classifica.
La partita
Partenza vivace dei biancorossi, subito pericolosi al 7’ con un tiro-cross di Osorio che sfiora la traversa. Al 14’ però sono gli ospiti a passare in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Brunetti trova la deviazione vincente di testa per lo 0-1.
La reazione della Maceratese è immediata: al 18’ Ambrogi inventa per Papa, che calcia a lato a tu per tu con Michelin, ma l’azione viene fermata per fuorigioco. Al 22’ è Gagliardini a salvare i suoi con un grande intervento sul tentativo in lob di Banegas. Ambrogi ci prova ancora da fuori al 25’, ma il tiro finisce alto. Il primo tempo si chiude senza ulteriori emozioni.
Nella ripresa L’Aquila si fa subito vedere con un tiro-cross di Cioffredi (2’), poi al 7’ un fallo di Morganti su Sparacello porta al rigore per gli ospiti: Banegas spreca calciando a lato e la Maceratese resta in partita.
Al 14’ arriva la più nitida occasione biancorossa: Osorio serve basso in mezzo per Ruani, che però calcia debolmente. È il preludio al pareggio, che si materializza al 18’: punizione perfetta di Marras e incornata vincente di Osorio per l’1-1 che infiamma l’Helvia Recina.
Passano pochi minuti e la Maceratese completa la rimonta: al 23’ Cirulli, lanciato in contropiede, viene steso da Michelin, rigore ineccepibile. Dal dischetto Marras è glaciale e firma il 2-1.
Negli ultimi minuti i biancorossi difendono con ordine, resistendo al forcing finale degli abruzzesi. Dopo cinque minuti di recupero il signor Saccà di Messina fischia la fine: grande festa in campo e sugli spalti per una vittoria meritata e dal peso specifico enorme.
TABELLINO
Serie D – Girone F
Maceratese-L’Aquila 2-1
Maceratese: Gagliardini, Perini, Morganti, Mastrippolito, Ciattaglia, Ruani, Ambrogi, Marras, Gagliardi, Papa (7’ st Cirulli), Osorio
A disposizione: Cusin, Sciarra, Vanzan, Lucero, Nasic, Sabattini, Lorenzi
All. Possanzini
L’Aquila: Michelin, Cioffredi (29’ st Astemio), Trifelli, Tavcar, Buchel, Zampa, Di Renzo, Banegas, Sparacello, Scognamiglio (29’ st Carella), Brunetti
A disposizione: Pareiko, Corigliano, Lombardi, Mantini, Tomas, Ndoye, Tondi
All. Coraggio (Pochesci squalificato)
Marcatori: 14’ pt Brunetti (L), 18’ st Osorio (M), 24’ st rig. Marras (M)
Arbitro: Saccà (Messina)
Assistenti: Barretta (Pistoia) – Poneti (Firenze)
Ammoniti: Morganti (M), Tavcar, Zampa (L)
Note: spettatori numerosi, pomeriggio soleggiato.
Un sabato davvero da incorniciare per Overtime, il Festival nazionale del racconto, dell’etica e del giornalismo sportivo, che nella penultima giornata di questa quindicesima edizione ha portato lo sport vissuto e raccontato dai suoi grandi protagonisti nelle vie e nelle piazze di Macerata, tingendo idealmente di verde il centro storico cittadino.
Tra i numerosi appuntamenti andati in scena a partire dalla mattinata, l’immagine più nitida del sabato firmato Overtime è lo straordinario colpo d’occhio dell’Overtime Arena di piazza Vittorio Veneto, con la platea al gran completo e un pubblico delle grandi occasioni ad assistere a due tra gli appuntamenti più attesi di quest’anno.
Ad aprire le danze è stato il grande ospite internazionale di Overtime 2025, Jürgen Sparwasser, iconica mezzala offensiva della Germania Est, che al di là dei successi ottenuti in una carriera di spessore vede il suo nome indissolubilmente legato a un gol a dir poco storico, anche e soprattutto per ragioni extracalcistiche.
22 giugno 1974, Mondiali di calcio: Sparwasser si libera di due avversari e lascia partire un tiro potente e preciso, che si insacca in rete consegnando alla sua Germania Est la vittoria contro la favoritissima Germania Ovest. La carriera e la vita di Sparwasser prendono una piega indubbiamente complessa, raccontata al grande pubblico di Overtime nell’ambito della presentazione del libro “Sparwasser. L’eroe che tradì” di Giovanni Tosco, in un incontro toccante e straordinariamente coinvolgente moderato da Marco Ardemagni.
Ironia della sorte in salsa Overtime: cinque anni prima, nel 1969, Sparwasser aveva assistito - suo malgrado - a un’altra rete indimenticabile, questa volta per il calcio azzurro. Si tratta del celebre colpo di testa in tuffo di Gigi Riva contro la Germania Ovest, magistralmente rievocato all’Overtime Arena dallo storyteller più amato d’Italia, nonché grande amico del Festival.
In linea con il tema dell’edizione 2025, insieme ad Andrea Capretti di Radio Sportiva e in collaborazione con il Centro commerciale Val di Chienti, Federico Buffa ha raccontato “Le scelte più importanti nel mondo dello sport”, offrendo al pubblico di Overtime la possibilità di scegliere - appunto - tra le storie sportive più suggestive di sempre.
Si parte da Pierre de Coubertin, padre delle Olimpiadi moderne, fino ad arrivare in Cile e alle vicende umane e sportive di “Rombo di Tuono”, in un vero e proprio viaggio tra racconti, atmosfere e suggestioni capaci, anno dopo anno, di incantare. Al termine dell’incontro, tra gli applausi scroscianti del pubblico,
Buffa ha ricevuto un premio speciale da Gianluca Tittarelli, direttore del centro commerciale Val di Chienti.
Dalle piazze al teatro, la musica del Festival non cambia, passando da un tutto esaurito all’altro. A chiudere il sabato sera firmato Overtime sul palco del Teatro della Filarmonica è mister Serse Cosmi, che accompagnato dal pianista Giovanni Guidi ha portato in scena il suo spettacolo “Solo Coppi temo”, nato da un’idea condivisa con Alessandro Riccini Ricci.
Dalle sponde del Tevere e dalla sconfinata passione di suo padre per il ciclismo e i fratelli Coppi si snoda un emozionante racconto che, in nove capitoli, affronta le tappe principali della vita, della carriera e della filosofia di mister Cosmi da un punto di vista controcorrente e mai banale, in grado di conquistare la platea della Filarmonica.
"Questo spettacolo è la mia vita, nessuno mi ha regalato nulla - commenta Cosmi a fine serata - Ho apprezzato molto Overtime, la gentilezza e la professionalità alla base del Festival, oltre a scoprire la bellezza di Macerata".
«Ringrazio a nome di Overtime e di Macerata Serse Cosmi e il Maestro Guidi per questo splendido appuntamento che abbiamo fortemente voluto nella quindicesima edizione del Festival» dichiara Michele Spagnuolo, direttore artistico di Overtime Festival, che ha poi annunciato i vincitori del Premio alla Miglior regia di Overtime Film Festival 2025, l’ormai tradizionale rassegna di cortometraggi e documentari sullo sport. Ad aggiudicarsi il premio, con la regia del docufilm
“Gaucci. Quando passa l’uragano”, sono Giacomo Del Buono e Paolo Geremei, con quest’ultimo presente in platea e premiato da un perugino doc come mister Cosmi.
IL PROGRAMMA
Oggi, domenica 12 ottobre, calerà ufficialmente il sipario sulla quindicesima edizione del Festival. Alle 16, la Galleria Antichi Forni ospiterà l’attesissima premiazione del contest di cucina “Il suono del gusto: sfida ai fornelli con le mistery box”, promosso in collaborazione con Coop Alleanza 3.0, Tipicità Evo, Università di Camerino, Iis“Garibaldi” di Macerata e Ipseoa “Varnelli” di Cingoli.
Alle 17, negli spazi del Macerata Boxing Club, verrà presentato in anteprima nazionale il nuovo podcast “1989. Quando la boxe italiana era mondiale” insieme all’autore Alberto Facchinetti e all’ex pugile Gianfranco Rosi. Dal pugilato agli sci, alle 18 l’ex sciatore azzurro Kristian Ghedina sarà protagonista della presentazione di “Ghedo. Non ho fretta, ma vado veloce”, il libro scritto insieme al giornalista Lorenzo Fabiano. Appuntamento agli Antichi Forni, con la moderazione di Andrea Capretti di Radio Sportiva.
Gran finale in programma alle 19 con Pierluigi Pardo, che chiuderà in bellezza insieme ai gemelli Fabrizio e Valerio Salvatori e ad Andrea Capretti raccontando "Le scelte del racconto sportivo”, in collaborazione con Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano, prima del brindisi di chiusura che anticiperà il tema di Overtime Festival 2026.
Si è svolta presso il ristorante “Di Gusto” la cerimonia che ha visto l’elezione del dottor Renato Galeotti come nuovo Presidente per l’anno sociale 2025-2026. In un clima familiare e coinvolgente, la serata ha riunito i soci e molte autorità kiwaniane, tra cui il luogotenente governatore della XX Divisione, Andrea Aquilanti, intervenuto personalmente per accogliere il nuovo Presidente e augurare buon lavoro alla squadra maceratese.
A condurre l’incontro con eleganza e calore è stata la past president Patrizia Papetti, oggi luogotenente governatore eletta del Distretto Italia-San Marino, che ha moderato gli interventi, sottolineando il valore della continuità e della coesione tra i soci.
Durante il suo intervento, il presidente Renato Galeotti ha presentato il motto che guiderà il nuovo anno sociale: “Lavorare insieme: far del bene fa stare meglio e ci rende migliori”. Parole che ben esprimono la visione del nuovo Direttivo, pronto ad affrontare un anno ricco di progetti, eventi, service e incontri, con l’obiettivo di rafforzare lo spirito kiwaniano e il legame con il territorio.
Con entusiasmo, Galeotti ha poi presentato la squadra che lo affiancherà in questo nuovo cammino: il vice presidente Ruggero Ballesi; il tesoriere Anna Carletta; la segretaria Patrizia Papetti; il cerimoniere Barbara Trasatti; gli addetti alla comunicazione e social Marco Mochi e Barbara Trasatti; i consiglieri per l’ammissione dei Soci: Fabio Pistarelli, Francesco Tasso, Cesare Salvatori e Paolo Pennacchioni.
Con la promessa di portare avanti i valori del Kiwanis con determinazione, apertura e spirito di servizio, il Club Macerata si prepara a un anno di attività coinvolgenti e di rinnovato entusiasmo al servizio della comunità e, soprattutto, dei bambini.
Domani, lunedì 13 ottobre, la Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi” dell’Università di Macerata propone due appuntamenti che intrecciano memoria, impegno civile e riflessione contemporanea nell’ambito del Macerata Humanities Festival.
Si comincia nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30, nell’Aula Verde del Polo Pantaleoni, con il Laboratorio balcanico, un seminario a più voci dedicato alla presentazione del podcast e del cortometraggio realizzati a Srebrenica da studentesse e studenti delle Scuole Superiori di Ateneo. I due lavori nascono dall’esperienza formativa vissuta in Bosnia-Erzegovina la scorsa estate e restituiscono, attraverso linguaggi diversi, un intenso racconto di incontro e consapevolezza nei luoghi della memoria.
La giornata proseguirà la sera, alle 21.15, al Teatro della Società Filarmonico Drammatica, con lo spettacolo “Figlie dell’epoca. Donne di pace in tempo di guerra” di e con Roberta Biagiarelli, attrice e autrice che da anni porta avanti una ricerca teatrale sui temi della memoria e dell’impegno civile.
Dopo il successo dello scorso anno, Biagiarelli torna a Macerata con un lavoro che riporta alla luce le storie delle donne che, durante la Prima guerra mondiale, scelsero la via della pace. Lo spettacolo ricostruisce il Congresso Internazionale delle Donne dell’Aia del 1915, quando oltre mille delegate provenienti da tutta Europa e dall’America si riunirono per chiedere la fine del conflitto e proporre strumenti di diplomazia e cooperazione. Sul palco, l’attrice dà voce a figure come la stilista Rosa Genoni e la crocerossina Margherita Parodi Kaiser, intrecciando le loro esperienze alle domande del presente sul ruolo delle donne nei processi di trasformazione sociale e politica.
L’ingresso allo spettacolo è libero fino a esaurimento posti.
Incidente a Gualdo, scontro tra auto e moto: ferito un 31enne. È quanto avvenuto questa mattina, intorno alle 10:45, nei pressi del cimitero comunale.
Ad avere la peggio è stato il 31enne in sella alla moto, che ha riportato diversi traumi nel sinistro. Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi, con l’ausilio dell’eliambulanza, che ha trasferito il giovane al pronto soccorso dell’ospedale Torrette di Ancona in codice rosso.
Fortunatamente, nonostante la dinamica dell'impatto, il 31enne non è in pericolo di vita né versa in condizioni gravissime. Illeso, invece, il conducente dell’auto coinvolta nello scontro.
Le forze dell'ordine stanno indagando sulle dinamiche dell’incidente per accertare le cause e la responsabilità dell’impatto.
In occasione della Giornata Mondiale della Menopausa, che si celebra il 18 ottobre, la Fondazione Onda ETS promuove dal 17 al 19 ottobre l’(H) Open Weekend, coinvolgendo gli ospedali premiati con il Bollino Rosa.
Anche l’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata aderisce all’iniziativa offrendo esami e consulenze gratuite nelle strutture ospedaliere di Macerata e Civitanova, con l’obiettivo di sensibilizzare le donne sui cambiamenti legati alla menopausa e di promuovere strategie comportamentali, diagnostiche e terapeutiche utili a favorirne il benessere a lungo termine.
Presso l’ospedale di Macerata, giovedì 16 ottobre, saranno disponibili 10 visite gratuite presso gli ambulatori ecografici del Reparto di Ostetricia, dalle ore 9:30 alle 13, a cura dei dottori Maurizio Lojacono e Marta Tassetti. La prenotazione è obbligatoria e potrà essere effettuata mercoledì 15 ottobre, dalle 11 alle 13, chiamando il numero 0733-2572393.
Anche l’ospedale di Civitanova Marche partecipa all’iniziativa con diverse attività. Venerdì 17 ottobre, dalle 10 alle 13, saranno offerte consulenze psicologiche a cura della dottoressa Emiliana Giuliani, con prenotazione obbligatoria il giorno precedente, dalle 10 alle 12, al numero 0733-823969.
Sempre venerdì 17 e sabato 18 ottobre, dalle 10:30 alle 13, saranno disponibili 10 visite ginecologiche presso l’ambulatorio situato al secondo piano dell’ospedale, a cura della dottoressa Elisabetta Garbati, f.f. Direttore U.O.C. Ostetricia e Ginecologia, e della dottoressa Silvia Battistoni; le prenotazioni potranno essere effettuate il 13 ottobre, dalle 9 alle 10, chiamando il numero 0733-823613.
Nel pomeriggio di venerdì, dalle 15 alle 18, la dottoressa Alessia Costa offrirà 6 visite uro-ginecologiche nell’ambulatorio dedicato, previa prenotazione dalle 10 alle 11 dello stesso giorno al numero 0733-823613.
Sempre venerdì 17 ottobre, con inizio alle ore 9:15, presso la sala riunioni dell’ospedale di Civitanova, si terrà una conferenza informativa sulla menopausa a cura delle dottoresse Elisabetta Garbati e Silvia Battistoni, aperta alla cittadinanza.
"Ringrazio tutti i professionisti della nostra Azienda che in questo open weekend della menopausa si mettono a disposizione delle donne con visite e consulenze gratuite per offrire loro supporto, ascolto e orientamento in un momento delicato e importante della vita", ha affermato il direttore generale dell’Ast di Macerata, dottor Alessandro Marini.
La Compagnia dei carabinieri di Macerata ha svolto un articolato servizio di controllo del territorio, con l’obiettivo di prevenire e reprimere reati di varia natura. All’attività hanno partecipato militari del nucleo operativo e radiomobile, della stazione di Corridonia e del Nucleo Cinofili di Pesaro.
Durante i controlli, un 29enne di origini libanesi residente a Macerata è stato segnalato alla Prefettura perché trovato in possesso di un frammento di hashish del peso di 1,046 grammi di fronte a un esercizio pubblico. La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro amministrativo in attesa della distruzione.
Nell’ambito dello stesso servizio, due conducenti sono stati deferiti in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza. Un 32enne residente a Mogliano è stato fermato alla guida di un’auto non di sua proprietà e, a seguito dell’alcoltest, è risultato avere un tasso alcolemico di 1,08 g/l (oltre il doppio rispetto al limite di legge). La patente di guida è stata ritirata e il veicolo affidato a persona idonea.
Un altro conducente, un 52enne maceratese già noto alle forze dell’ordine, è stato sorpreso alla guida della propria vettura con un tasso alcolemico pari a 2,32 g/l (quasi cinque volte superiore al limite di legge). Nei suoi confronti è scattato il ritiro della patente, mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro e affidato a un servizio di soccorso stradale.
Nel complesso, durante il servizio sono state impiegate 8 pattuglie che hanno controllato 91 persone, di cui 21 di nazionalità straniera, e 7 esercizi pubblici.
Sono state elevate 2 contravvenzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada, per un importo complessivo di 517 euro, con il ritiro di una carta di circolazione, e contestata una violazione amministrativa per ubriachezza molesta ai sensi dell’ex art. 688 del Codice Penale.
L’attività rientra nel costante impegno dell’Arma dei Carabinieri volto a garantire sicurezza e legalità sul territorio della provincia di Macerata.